sabato 12 gennaio 2013

Noel Gallagher: "A Capodanno ad Edimburgo ero l'unico senza il gonnellino. Mia moglie è una buona bevitrice. Messi è il giocatore più decisivo di tutti i tempi"

Intervenuto giovedì sera allo Sports Bar di Talksport, Noel Gallagher ha raccontato come ha trascorso i primi giorni dell'anno e ha detto la sua su Lionel Messi e sul momento del suo adorato Manchester City. Alla fine del post abbiamo linkato anche l'audio della trasmissione, condotta giovedì da Andy Goldstein e Michael Gray. 

"A Capodanno ero ad Edimburgo. Ero l'unico senza il gonnellino"

"Sono a Londra e non sto facendo nulla, sono seduto e guardo la TV", ha esordito Noel. Come aveva anticipato qualche giorno fa nel corso della stessa trasmissione, Noel, che per Natale voleva patatine, ha trascorso la notte di Capodanno nel castello di Edimburgo, città natale della moglie Sara MacDonald. "È stata una festa piuttosto folle. Ero l'unico che non indossava il gonnellino", ha rivelato il musicista.

"Se sembravo James Bond? Sì, ho ricevuto qualche occhiata amorosa ... Quando eravamo seduti a tavola la cosa non si notava, ma quando mi sono dovuto alzare hanno scoperto che non avevo i pantaloncini. La serata è proseguita sino alle 4 e un quarto di notte. Il whisky l'ho sentito in bocca per i tre giorni successivi. Com'è mia moglie durante le bevute con me? È una buona bevitrice, sì. Non mi ferma quando bevo, lo so che è strano: è una donna. Come sono le sue sbronze? Le mie orribili, lei di solito le sue le smaltisce in un giorno, ma quando ce le ha sono peggiori delle mie. E questa cosa la amo, perché quando lei è allo stremo io tendo a balzare ... Come? Balzare su di lei? No, approfittare, nel senso ... 'Ti ricordi? Aspetta un attimo, volevo quattro salsicce' ...".

"Lionel Messi è sicuramente il miglior giocatore del mondo"

Noel ha risposto a una domanda sullo smoking a pois sfoggiato da Messi  durante la cerimonia di premiazione del Pallone d'Oro, che l'argentino ha vinto per la quarta volta consecutiva (record). A molti quel capo di abbigliamento ha fatto storcere il naso, Noel compreso, che però precisa: "È palesemente un vestito bello, solo che su di lui ha un aspetto ridicolo". 

"Se Messi è il migliore giocatore del mondo? Assolutamente sì. Non sono d'accordo con chi dice che il titolo lo merita anche Cristiano Ronaldo, è evidente che non è così. È ancora giovane, potrebbe vincerne sei o sette di fila di Palloni d'Oro. Un giocatore che segna tutti quei gol, che regala tutti quei momenti così fantastici e in più pare che sia un ragazzo davvero bravo ... Non si infortuna mai, poi. Se vince la Coppa del Mondo con l'Argentina allora scordatevi dei paragoni: sarà lui il migliore di sempre. Penso che ancora dovremo vedere il miglior giocatore che calci un pallone, però". 

"È difficile giudicare calciatori di epoche diverse, perché le partite cambiano tanto", ha detto Noel sul paragone Messi-Maradona o Messi-Pelè. "Se, però, li mettessi sul campo tutti e tre ognuno al loro picco, Messi sarebbe l'uomo più decisivo". 

"Non lo so ... di Maradona che possiamo dire? ... Che era un imbroglione che toccava la palla con le mani", ha scherzato Noel riferendosi al celebre episodio del gol di mano in Argentina-Inghilterra del Mondale del 1986, suscitando le risate dei conduttori. "Maradona, scherzi a parte, è sullo stesso piano di Ronaldo. Messi l'abbiamo visto all'Emirates contro l'Arsenal: ha qualcosa che non puoi riassumere. Quando ha la palla tra i piedi è un piacere essere allo stadio e vederlo giocare dal vivo".

"Sarà un weekend decisivo, questo: se il Manchester City perde e il Manchester United vince possiamo scordarci il titolo"

"Credo che questo sarà un weekend decisivo. Sarò allo stadio, sì. Giochiamo in casa dell'Arsenal. Se lo United vince e noi perdiamo penso che sia fatta per loro. Se perdiamo e loro vincono noi scendiamo a 10 punti di distacco. Lo United a momento è un one man show e se Van  Persie non  si fa male all'alluce in allenamento, cosa per cui noi tutti del City preghiamo (ho un mini Van Persie cui ogni tanto do  qualche colpetto), non potremo ... L'anno scorso ce l'abbiamo fatta, ma lo United non aveva Van Persie. Credo che lui oggi valga quei sette punti in più che hanno rispetto a noi. Se, però, noi vinciamo e lo United perde allora siamo di nuovo in corsa". 

"Come vedo il City contro l'Arsenal? Se in campo scendessero Yaya Touré e Aguero scommetterei sulla nostra vittoria, ma siccome non ci saranno non lo faccio, sarà una partita combattuta. L'Arsenal è capace di battere squadre come noi, ma abbiamo pur sempre Tévez e Dzeko. Non posso dire niente". 

Poi Noel ha detto la sua sulle polemiche che hanno coinvolto le autorità calcistiche inglesi per i prezzi delle trasferte, saliti a 62 sterline. "62 sterline? Non so perché i tifosi facciano tutto questo casino. Scherzi a parte è uno shock per i tifosi del City, che sono tra i sostenitori più fedeli. È un peccato, ma i club non sembrano fregarsene dei tifosi. Il calcio è più grande della religione in questo paese, ma se il prezzo è quello è quello. Se quella partita l'avessero giocata in un altro periodo e non dopo Natale allora li avrebbero abbassati i prezzi". 

Nel 2008 Gary Neville, bandiera del Manchester United, fu vittima di uno scherzo architettato da due tifosi del Liverpool, che erano tra gli operai che gli avevano costruito la piscina. I due crearono un piccolo reliquiario del Liverpool sul fondo della vasca e vi inserirono una sciarpa del Liverpool e un numero della fanzine della Kop, la storica sede del tifo Scouser. 

L'episodio è stato ricordato da Andy Goldstein (che erroneamente ha parlato di Manchester City anziché di Liverpool). "Sai cosa mi sarebbe piaciuto? Mi sarebbe piaciuto se Gary avesse prosciugato la piscina, si fosse immerso e avesse scoperto che era tutta una bufala. Quello sarebbe stato ancora meglio", ha commentato Noel divertito.

oasisnotizie


ASCOLTA NOEL GALLAGHER A TALKSPORT IL 10 GENNAIO 2012
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