sabato 31 marzo 2012

A NIGHT WITH… OASIS con Bonehead a Pescara il 27 aprile 2012

A NIGHT WITH… OASIS @ Pescara

Venerdì 27 aprile 2012

OASIS TRIBUTE BAND ON STAGE:

MUCKY FINGERS (Pescara) ore 22,30
+ djset Manfredi (residence dj)
VERY SPECIAL GUEST DJ SET:
PAUL "BONEHEAD" ARTHURS – Dj, meet & greet

Una serata speciale dedicata agli Oasis al Loft 128 di Spoltore a Pescara con ospite di tutta la serata, e in esclusiva assoluta per il fans club italiano, Paul Arthurs, meglio conosciuto come BONEHEAD, che incontrerà i fans e selezionerà i dischi.

Sul palco la Tribute Band pescarese dei Mucky Fingers che proporrà i più noti successi della celeberrima band di Manchester. Impossibile mancare!

Wonderwall è il fans club italiano ufficiale degli Oasis dal 1996, da allora è il riferimento per tutti i fans e collezionisti della band dei fratelli Gallagher.

DOVE?

LOFT 128, Viale Europa 128, SPOLTORE, PESCARA
[web] – loft128.it

QUANDO?

Venerdì 27 aprile 2012 [doors: 19,30]
Inizio concerto tribute Oasis alle 22,30

PER TUTTA LA SERATA:

Disponibile il merchandising del fans club (t-shirt, spille, poster, magneti, bundle pack) e le
fanzine di Wonderwall. Proiezione video rari.

INGRESSO:

apertura porte: 19,30
dopo le 22: costo 5 euro comprensivo di consumazione.

Alla seconda consumazione in regalo una cartolina esclusiva Oasis (sino ad esaurimento disponibilità)

dalle 20 alle 22 l’ingresso è riservato a chi prenota la cena al locale.

Cena con antipasto, primo e secondo con una bevanda inclusa (e ingresso al locale) al prezzo di 20 euro.

Con la prenotazione del tavolo in regalo una cartolina esclusiva Oasis ed un poster 70x50 degli Oasis ogni 4 persone

LINKS:

PAGINA UFFICIALE SUL WEB: http://www.wonderwall.it/anwo_2012_pescara.asp
(prevendita online, informazioni, programma, mappa, biografie artistiche…)

Evento su FACEBOOK: http://www.facebook.com/events/279246352149721

Infoline: Charlie 333.7633922

Prenotazioni tavoli: Alessio 393.9779688

Video - Noel Gallagher su Al Jazeera parla dei suoi inizi con la chitarra, degli esordi e della sua nuova vita

Ecco il video della bella intervista di Dave Frost a Noel Gallagher, mandata in onda ieri da Al Jazeera International. L'abbiamo registrata dal canale 532 di Sky.

Sottotitoli in italiano by youtube.com/frjdoasisplus.



Video - Oggi Noel Gallagher su Sky Uno: ecco l'anteprima

Come vi avevamo riferito qui, domani andrà in onda su Sky Uno un'intervista a Noel Gallagher alle 13.45 (in replica alle 18.05). L'intervista è visibile anche su Sky Uno +1 alle 14.45 e alle 19.05. L'intervista è stata registrata a Roma la mattina del 13 marzo, giorno del concerto dei Noel Gallagher's High Flying Birds all'Atlantico.

Per i lettori di oasisnotizie ci sarà poi un'esclusiva chicca video concessaci gentilmente dal nostro amico giornalista di Sky, che ringraziamo di cuore.

Ecco un'anticipazione video.




venerdì 30 marzo 2012

Noel Gallagher e Mario Balotelli su SportWeek

Sul numero di SportWeek, il settimanale della Gazzetta dello Sport, in edicola da domani c'è anche un'intervista a Noel Gallagher. Ecco un'anteprima (grazie al nostro corriere-informatore)





Stasera interviste a Noel Gallagher su Al Jazeera Intl. (532 di Sky) e BBC Radio 4

Questa sera dalle 21 alle 22 (ora italiana) su Al Jazeera International (canale 532 di Sky) andrà in onda su Frost Over the World un'intervista di David Frost a Noel Gallagher.

Alle 00.20 (ora italiana) su BBC Radio 4 andrà in onda un'intervista di Mark Lawson a Noel Gallagher, intervista di cui vi abbiamo fornito anticipazioni nei giorni scorsi (vedi i post precedenti).

Ricordiamo anche l'appuntamento imperdibile di domani, sabato 31 marzo.

martedì 27 marzo 2012

Il 31 marzo 2012 intervista a Noel Gallagher su Sky Uno e una chicca in arrivo

Siamo lieti di annunciarvi un paio di belle news.

Sabato 31 marzo 2012 alle 13.45 appuntamento per i mad for it italiani su Sky Uno (canale 109 di Sky): per il ciclo Uno in Musica sarà mandata in onda un'intervista a Noel Gallagher della durata di circa mezz'ora. L'intervista sarà visibile in replica alle 18.05. Ricordiamo che la si può vedere anche su Sky Uno +1 (canale 110 di Sky) con un'ora di ritardo, cioè alle 14.45 o alle 19.05. Faremo come sempre del nostro meglio perché anche questo video sia poi diffuso anche dopo la messa in onda televisiva.

Noel Gallagher risponde ad alcune domande che un giornalista di Sky amico del nostro blog oasisnotizie, che ha incontrato The Chief a Roma in occasione della sua due giorni italiana, gli ha posto due settimane fa. Noel si è esibito il 13 marzo all'Atlantico della capitale e il giorno dopo in un set acustico alla Salumeria della Musica di Milano.

La seconda news è una sorpresa video per i fan italiani di Noel Gallagher che il nostro caro amico, che ringraziamo di cuore, ha voluto concedere in esclusiva al nostro blog e ad uno dei nostri canali YouTube frjdoasis. Vi aggiorneremo su quest'ultima chicca prossimamente. Stay tuned

Un ringraziamento speciale a chi ha reso possibile tutto questo.

Ufficiale: i Beady Eye faranno da supporto agli Stone Roses a Heaton Park

Ora è ufficiale: ci saranno anche i Beady Eye tra le band che faranno da supporto agli Stone Roses a Heaton Park.

Gli attesi concerti del gruppo di Ian Brown nella sua città natale vedranno anche la partecipazione dei Primal Scream.

Quando l'anno scorso furono messi in vendita, i tagliandi per le tre serate andarono esauriti in pochi minuti. Si tratterebbe dei concerti i cui biglietti sono andati esauriti nel minore tempo possibile nella storia britannica.

Liam, Andy e Gem torneranno dunque ad esibirsi a Heaton Park dopo tre anni: gli Oasis avevano suonato in questo luogo nell'estate del 2009. Per i Beady Eye si tratta della seconda esibizione del 2012 già confermata, dopo i concerti al Fuji Rock Festival del luglio prossimo (annullati nel 2011 a causa del terremoto), annunciati qualche settimana fa.

DETTAGLIO DELLE BAND DI SUPPORTO AGLI STONE ROSES A HEATON PARK

Venerdì 29 giugno 2012

Primal Scream
The Wailers
The Vaccines
Kid British

Sabato 30 giugno 2012

Beady Eye
The Wailers
Professor Green
Hollie Cook

Domenica 1° luglio 2012

Plan B
The Wailers
The Justice Tonight Band (feat. Mick Jones, Pete Wylie & The Farm)
Dirty North

Per info sui biglietti consulta http://www.thestoneroses.org

lunedì 26 marzo 2012

Noel Gallagher suonerà ad Asunción e a Lima

I Noel Gallagher's High Flying Birds comunicano di aver aggiunto al loro tour sudamericano due date, una in Paraguay e una in Perù .

Jockey Club del Paraguay - Asunción, Paraguay - 8 maggio 2012.
The Jockey Club - Lima, Perù - 11 maggio 2012.

In Sudamerica erano già in programma le date di San Paolo, Rio de Janeiro, Santiago del Cile. Per tutte le date clicca qui


La mamma di Noel e Liam Gallagher rifiutò una casa nuova offertale dai figli

Trapelano altre anticipazioni dell'intervista a Noel Gallagher che sarà mandata in onda su BBC4 venerdì 30 marzo.

La madre di Noel Gallagher era troppo legata alla sua umile casa, così, anche quando i due fratelli di Manchester divennero ricchi e famosi, come regalo da parte loro la signora Peggy accettò solo un nuovo cancello.

Già dopo il successo travolgente di Definitely Maybe Liam e Noel cercarono di convincere la madre Peggy a lasciare l'alloggio popolare in cui risiedeva per trasferirsi in un palazzo di sua proprietà, ma ai figli concesse solo di regalarle un nuovo cancello per il giardino.

Lo ha spiegato Noel a Mark Lawson: "Ha dato tutto per noi. Credo avesse un grande karma e per questo due dei suoi figli sono diventati due delle maggiori rock star che l'Inghilterra abbia mai prodotto. Tutto quello che ha ottenuto da noi è stato un nuovo cancello per il giardino. Liam si offrì di comprarle un castello ... però il cancello della sua casa popolare cigolava e voleva fosse riparato. Vive ancora lì, noi lo cambiammo e mettemmo un numero 5 dorato sul cancello".

oasisnotizie

venerdì 23 marzo 2012

Noel Gallagher: "Parlerò con Liam quando non sarò impegnato"

"Non c'è alcun contatto di una qualche importanza tra me e Liam, per il disgusto di mia madre". Lo ha detto Noel Gallagher a Mark Lawson in un'intervista radiofonica che verrà mandata in onda su BBC4 alle 23.20 (ora locale, in Italia le 00.20) di venerdì 30 marzo.

"Ma ora siamo adulti", ha proseguito il musicista, "non può essere per sempre lei a dirci cosa fare. Non è stata l'ultima volta che gli ho parlato. Di sicuro gli parlerò di nuovo, ma al momento sono impegnato".

Poi Noel ha parlato anche di come vive la paternità. L'ex Oasis, tre figli, ha spiegato: "Non avevo mai visto un buon esempio di genitore finché ho incontrato Sara, che è una madre incredibile per i suoi bambini. Da lei ho imparato tanto, dato che ha dei genitori fantastici. Sua madre e suo padre sono sposati da 150 anni o qualcosa di simile e sono ancora insieme. E lei prende questa cosa e la porta ai nostri bambini".

Sulla sua infanzia difficile Noel ha detto: "Vengo da una famiglia problematica. Ora sono bravo con i bambini, ma all'inizio, con mia figlia, la maggiore, istintivamente non avevo gli strumenti necessari".

Il padre Thomas resta per Noel un estraneo, da quando nel 1984 la madre prese con sé i figli e fuggì da quell'uomo violento. "Non penso proprio a mio padre. È una perdita sua, non mia", ha detto il 44enne.

oasisnotizie - via thesun.co.uk


Oggi nella storia degli Oasis

Il 23 marzo 2000 gli Oasis si esibivano a Bruxelles. Una delle migliori esibizioni degli Oasis, filmata da MTV.



giovedì 22 marzo 2012

Liam e Noel tra i candidati al premio "ultimate icon" della rivista NME


Per celebrare il 60° anniversario della rivista musicale NME si è deciso di coronare la massima icona musicale degli ultimi 60 anni. Vi è una lista di 60 artisti nella quale sono presenti anche Liam Gallagher e Noel Gallagher. Questo è il link per votare

mercoledì 21 marzo 2012

"Damon Albarn? Si ritiri. Noel Gallagher? Funziona sempre". Parola di Mike Skinner

La musica di Damon Albarn? "Non è adatta a un uomo di mezza età". Il durissimo giudizio non arriva da uno stimato medico psichiatra, ma dal baby pensionato Mike Skinner, che ha messo in naftalina il progetto The Streets per dedicarsi alla recitazione e all'aspetto produttivo della musica.

Intervistato dal Guardian, Skinner ha ragionato così: "Il genere che propone è un po' 'sono un pazzo'. E non funziona più". Sicuramente Skinner non è informato del suo progetto di musica colta Dr. Dee, perché è passato a dire che "la musica che Damon continua a proporre è troppo strana: semplicemente non è adatta a una persona di mezza età. Davvero non va. Si tratta dello stesso problema che ho avuto io. Dovrebbe andare in pensione".

Chi gli piace, allora? "Noel Gallagher. Lui occupa una sorta di podio, da quel punto di vista. Si mette lì e canta e basta, e credo che sia un approccio che funziona alla grande, a qualunque età. Non c'è storia".

(rollingstonemagazine.it)

martedì 20 marzo 2012

Noel Gallagher criticato dagli animalisti perché "tirava roba alle mucche"

Una battuta è costata a Noel Gallagher una reprimenda da parte della PETA, associazione animalista, che ha criticato il musicista per aver ammesso di aver maltrattato le mucche.

"Da ragazzo quando ero in vacanza a casa di mia nonna in Irlanda, nella Contea di Mayo, tiravamo robe alle mucche. Vedi, a Manchester non vedevamo mucche, per cui appena ne vedevi una le lanciavi addosso delle cose". Noel aveva fatto queste dichiarazioni nel corso di un'intervista rilasciata al salotto televisivo irlandese Late Late Show (qui sotto il video sottotitolato) e pochi giorni fa era stato il Sun a riprenderle, dando risalto a quelle parole. Noel aveva poi aggiunto: "Non vedo l'ora di portare i miei figli Sonny e Donovan in Irlanda. Come mai? Così potrò tirare di nuovo roba alle mucche".

Un portavoce della PETA ha affermato: "Un padre la cui idea di vacanza familiare comprende il traumatizzare gli animali che se ne stanno per gli affari propri avrebbe bisogno di empathy counselling (assistenza psicologica per sviluppare la sua empatia con gli animali)".

Poi un riferimento al premio Godlike Genius, che Noel ha ricevuto qualche settimana fa dalla rivista NME. "Non ci vuole un 'genio divino' per rendersi conto che i genitori hanno l'obbligo di insegnare ai loro figli il rispetto per tutti gli esseri viventi e che creano dei mostri se non insegnano loro a capirlo. Se Noel Gallagher vuole che i suoi figli diventino degli adulti rispettabili, farebbe bene a ricordarselo", conclude la nota.

oasisnotizie - via NME

domenica 18 marzo 2012

Un vinile speciale per celebrare la giornata del Negozio di Dischi

Si chiama Songs From The Great White North ed è un vinile che i Noel Gallagher's High Flying Birds pubblicheranno il 21 aprile, in occasione del Record Store Day. Edito in 2000 esemplari numerati, come nello spirito della giornata il vinile sarà in vendita solo nei negozi di dischi e contiene le b-side:

The Good Rebel
Let The Lord Shine A Light On Me
I'd Pick You Every Time
Shoot A Hole Into The Sun

Video: Noel Gallagher pronostica i risultati di Bundesliga

In questo video pubblicato venerdì dal sito 11freunde.de Noel Gallagher fa i suoi pronostici per le partite di Bundesliga di questo weekend. Qualche mese fa lo stesso sito aveva fatto prevedere i risultati a Liam Gallagher.



venerdì 16 marzo 2012

Video e foto: Noel Gallagher dal vivo a Roma

"Do you want the Masterplan? Have you seen Oasis, right? Then you've seen The Masterplan".









AMPIA PHOTOGALLERY QUI e QUI

Quarantatreesimo post del diario di Noel: "I fan italiani, i più fan di tutti"

Sì...

Beh, è passato un po' di tempo, non è vero? Una settimana o giù di lì? Chi cazzo lo sa. Proverò a ricordare gli episodi migliori per voi.

Berlino!! Non sono mai riuscito a vedere molto di quel posto in tutti questi anni, e se anche ci fossi riuscito sarebbe stato sotto una coltre di oscurità. Stavolta sono riuscito a dare un'occhiata molto meglio. Davvero bella, il clima soleggiato potrebbe aver avuto qualcosa a che fare con tutto ciò, ma c'è da dire che nonostante fosse stata praticamente distrutta durante la seconda guerra mondiale ha ancora alcune vedute magnifiche. Anche il concerto è stato grandioso penso. Ricordo che il soundcheck è stato il peggiore mai fatto, davvero spaventoso. Il concerto comunque è stato mega...oh si...e c'era una qualche ragazza in prima fila con un cartellone sul quale si leggeva qualcosa come...PER FAVORE VIENI IN LIBANO! AMIAMO I TUOI HIGH FLYING BIRDS!

Il Libano eh? Penso che salterò l'appuntamento...

Adesso...Monaco? Non è successo granchè per quanto mi ricordi. Fredda, umida e ventosa. Fine.

Roma invece era magnifica. Roma è magnifica, io AMO quel posto, cazzo!! Uno dei più bei posti sulla terra, non si discute. E' un peccato che stessi lavorando comunque. C'era il sole, le strade erano piene, l'unica cosa che mancava era la mia brava mogliettina, si sarebbe trovata a suo agio!!

Il concerto è stato anch'esso ugualmente magnifico. Questi ragazzi battono qualsiasi record come i più fragorosi,i più appassionati, i più intensi, i più...i fan più "più" del mondo!! Ragazzi pazzeschi. Sono dei fottuti rompipalle però..."Una foto, per favore un autografo una foto, per favore un autografo, una foto, per favore un autografo,una foto, per favore un autografo, una foto, per favore un autografo, una foto, per favore un autografo, una foto, per favore un autografo una foto, per favore un autografo, una foto, per favore un autografo una foto, per favore un autografo..."

...e questo era solo lo staff dell'albergo!!

Fuori dal concerto avevano UN SACCO di stand di magliette di contrabbando. Ho dovuto guidare tra l'uno e l'altro per arrivare al backstage, dove ho visto tante, tante magliette con su il mio nome, la mia faccia etc. Proprio nel centro di uno stand particolare comunque, c'era una maglietta che diceva semplicemente...SEXY BITCH!!

Adesso, resta non chiaro a chi o a cosa fosse riferito questo particolare oggetto. Mi piacerebbe pensare che avesse una piccola foto mia sul retro...o del mio batterista!!

Ho preso il treno per Milano il giorno successivo per uno di questi concerti acustici che facio di tanto in tanto. Non il migliore devo dire, in qualche modo non ero proprio dell'umore.

Ho preso un altro treno per Zurigo il giorno successivo. Che corsa!! Su e oltre le Alpi, uno scenario magnifico. Era tutto troppo bello (come cantava una volta Steve Marriott ). Sfortunatamente il concerto è stato una cosa orripilante. Senza dubbio il peggiore che abbia mai fatto, proprio una merda. Al pubblico invece è piaciuto molto, il che in qualche modo rende il tutto ancora peggiore. Una fine insoddisfacente per un grande piccolo tour.

Al momento mi trovate nell'albergo più deprimente di tutta Europa. Oggi volo a casa...10 giorni liberi!!

Ci vediamo in America

A RISENTIRCI.

GD

(by Ilaria)


giovedì 15 marzo 2012

Appunti di un viaggiatore: Liam Gallagher

Dalla rivista delle British Airways.

Appunti di un viaggiatore: Liam Gallagher

Quando ero bambino per le vacanze ci portavano sempre in Irlanda, dove giocavamo a pallone e gridavamo. Mia madre è della Contea di Mayo. Era bello uscire con i miei cugini con i trattori in campagna. Non c'era molto altro da fare.

Nel profondo del mio cuore sono un grande bimbo e faccio visita a Disneyland ogni anno. Non mi piacciono le montagne russe, mi sconvolgono. La mia attrazione preferita è Soarin', che ha un enorme schermo e dove i film sono proiettati attorno a te, come se stessi volando con il deltaplano sul ponte di San Francisco.

La Bombonera, lo stadio di calcio del Boca Juniors in Argentina, deve essere uno dei posti più d'atmosfera in cui abbia mai fatto un concerto. Era semplicemente pazzesco. C'erano 60.000 ragazzi che urlavano, ballavano e cantavano.

Villa d'Este sul Lago di Como, in Italia, è uno dei posti preferiti che mi piace visitare con mia moglie, semplicemente cazzeggiamo sulle barche. Il cibo è grandioso: pizza e spaghetti alla bolognese, che sono fuori da questo mondo. ll Gatto Nero ha visuali fantastiche del lago.

Anche Henley-on-Thames ha una bella atmosferina: è pittoresca e ci sono molti giovani lì. Gli Oasis registravano a un tiro di schioppo da lì, quindi uscivamo a farci una birra dopo aver registrato, attraversavamo Marlow e pensavamo: 'Questo è bello'. Ho un posto vicino al fiume a Henley e ogni volta che lo visito è come andare in vacanza.

Se dovessi scegliere tra sole e neve sceglierei la neve. Mi piacciono le stagioni fredde e non potrei mai trascorrere il Natale in un paese caldo. Gli sport invernali estremi non fanno per me. Una volta qualcuno mi convinse ad andare a sciare in Svizzera. Andare in discesa fu un incubo e può darsi sia caduto un po' di volte. Dopo non sono riuscito a camminare per un mese.

La Carnaby Street degli anni '60 è l'ispirazione della mia linea di abbigliamento Pretty Green. Tutte le band di cui ho comprato i dischi negli anni - i Beatles, gli Stones e i Kinks - sceglievano i loro vestiti in quella parte di Londra e tutto più o meno lì. Ho provato a catturare quella personalità e quella vibrazione rock e offrire nel contempo qualcosa che abbia un tocco moderno e cool.


Rivedi il concerto acustico di Noel Gallagher a Milano

Salumeria della Musica, 14 marzo 2012. Durata video: 38 minuti e 54 secondi.



Audio: Noel Gallagher intervistato da Radio Capital

Intervista registrata negli studi di Radio Capital a Roma, mentre noi che vi scriviamo eravamo in Piazza del Popolo a poche ore dal concerto all'Atlantico e, ricevuta le soffiata, ci siamo muniti di auricolare per sentirne un pezzetto ...



Liam Gallagher: "I Beady Eye suoneranno anche canzoni degli Oasis"

I Beady Eye suoneranno anche canzoni degli Oasis nei loro prossimi concerti. Lo ha confermato Liam Gallagher nel corso di un'intervista per la stazione radiofonica Xfm (audio sotto questo post), dai cui ascoltatori è stato eletto qualche giorno fa "più grande frontman di sempre".

Il cantante ha spiegato: "Faremo il Fuji Festival in Giappone a luglio. E inseriremo canzoni degli Oasis, per chi fosse interessato".

"Ora è il momento giusto, senza dubbio", continua. "L'avremmo fatto comunque, ma pensavamo che l'album dovesse partire per conto suo. Abbiamo fatto dei buoni concerti, abbiamo fatto dei concerti di merda. Ed è il momento di inserirle ora. Tutti gli altri sono d'accordo. Quelle canzoni le sento mie tanto quanto sono di Noel. E se alla gente non piacerà, vada al bar o se ne vada a fanculo. Se apprezzeranno, saltino su e giù, divertiamoci".

Liam ha detto anche qualcosa sul prossimo album dei Beady Eye: "Stiamo facendo i demo di alcune canzoni, nessuna fretta, vogliamo fare le cose per bene, forse pubblicarlo l'anno prossimo. Suona molto e molto esaltante e molto rock'n'roll, ma lo direi allora".

oasisnotizie




mercoledì 14 marzo 2012

Virgin Radio intervista Noel Gallagher e stasera ne trasmette il live acustico da Milano

Come vi avevamo anticipato, questa sera Noel Gallagher terrà uno speciale concerto acustico riservato a pochi fortunati vincitori di un contest indetto nelle scorse settimane da Virgin Radio. Il concerto si terrà alla Salumeria della Musica di Milano, dove Noel è giunto in tarda mattinata in volo da Roma. Prossimamente documenteremo anche il bellissimo concerto di ieri sera all'Atlantico della capitale.

In collaborazione con Virgin Radio, che ha messo gentilmente a disposizione anche della nostra Facebook fan page un'applet, sarà possibile seguire il concerto in streaming HD anche su Facebook (clicca qui dalle 18). Basta cliccare su "Noel Gallagher live" tra le opzioni a sinistra. Il concerto è visibile naturalmente anche sul sito di Virgin Radio.

Sotto il video dell'intervista di Ringo a Noel Gallagher, trasmessa su Revolver verso le 14 di oggi.



lunedì 12 marzo 2012

Noel Gallagher elogia i Kasabian e ricorda i giorni di gloria: "Oasis influenzati dai Beatles? Sì, come da tante altre band"

Sotto il post l'audio dell'intervista a Noel Gallagher per la stazione radio scozzese Clyde 1. Jim di In:Demand ha raggiunto Noel prima del concerto per pochi intimi al Grand Ole Opry di Glasgow il 28 febbraio scorso. Ecco la traduzione di una lunga chiacchierata.

Noel ha esordito dicendo: "Con gli Oasis suonavamo direttamente nelle arene e negli stadi, questo sì ... è uno dei luoghi più strani in cui abbia mai suonato".

Poi il chitarrista ha rievocato la sera del maggio 1993 in cui gli Oasis suonarono al King Tut's di Glasgow, dove furono scoperti dal produttore Alan McGee. "Non c'è mito, è tutto vero. Arrivammo qui con alcuni amici, una band di Manchester. C'erano solo tre band in scaletta, i nostri amici dissero che erano d'accordo nel farci suonare. Noi andammo lì, dicemmo che volevamo suonare e loro dissero che non avevano il permesso per far suonare quattro band. In furgone da Manchester portammo molta gente, eravamo dieci o quindici. Dopo un po' di discussioni ci fecero suonare per quindici minuti all'inizio. Il caso volle che lì ci fosse Alan McGee, che aspettava un treno per tornare a Londra. Entrò, noi salimmo sul palco. Dopo il concerto venne da me e mi disse: 'Come vi chiamate?'. 'Oasis'. 'Avete un contratto discografico?'. 'No'. 'Ne volete uno?'. 'Sì, per favore'. Il giorno dopo tornammo a Manchester. Partì da lì, il resto è storia".

"Se sentivo che fossi sul punto di sfondare? No, ero sempre dell'idea che non avremmo dovuto andare da nessuno, ma lasciare che gli altri venissero da noi. E so che eravamo bravi abbastanza, si trattava solo di ... devo dire che allora ero piuttosto presuntuoso su questa cosa, si trattava solo di vedere quando sarebbe successo. Parte di me pensava: 'Sì, saremo al più grande band dell'universo', ma un'altra parte di me pensava: 'A gente come noi questo non succede. Forse resteremo in questo posto per sempre'. Ma, detto questo, di musica sapevo abbastanza da poter scrivere canzoni come Supersonic, Live Forever e roba simile, sai cosa intendo?".

Il giornalista ha ricordato quando anche lui ricevette una copia del demo di Columbia, la celebre Columbia edizione White Label Demo, distribuita a dj e produttori radiofonici dell'epoca a scopo promozionale: "Ricordo che la misi per una radio di Aberdeen e la gente venne da me a chiedermi chi fosse questa nuova band, gli Oasis". Ecco i ricordi che ha Noel di quel periodo: "Facemmo dei demo in uno studio di Liverpool. Non era neanche uno studio, era una sala prove di una band di nome The Real People, con cui diventammo amici. Registrammo una musicassetta che non avevamo mai mandato a nessuno, con incise dieci tracce. Ne facemmo dieci copie, non dieci ... cinque. Alan McGee ne ha una, penso che ne abbia una Johnny Marr, una forse Bonehead, io no. Quando firmammo per la Creation loro volevano pubblicare qualcosa immediatamente, una cosa underground. Non avevamo niente. Dissero: 'Che ne dici di questa versione di Columbia?'. Io acconsentì e poi fu subito su Radio 1, sai cosa intendo? Fu un periodo eccitante. Ogni giorno succedeva qualcosa, erano gli anni gloriosi. All'epoca vivevo con Bonehead, ero stato sfrattato e vivevo nel suo attico con lui e il suo ragno, il suo animale domestico, una tarantola".

Noel ha poi parlato del suo legame con la Scozia, a partire dalla moglie Sara MacDonald, originaria di Edimburgo e definita da Noel "a posh Scot", ai molti amici scozzesi e all'esibizione alla prima edizione del T In The Park, nel 1994. "Venivo qui già quando ero roadie per gli Inspiral Carpets. Tutte le band dicono la stessa cosa: è proprio difficile fare un brutto concerto in Scozia".

La b-side del singolo Cigarettes & Alcohol era I Am The Walrus. "La registrammo in un hotel a Gleeneagles, ma non pubblicammo quella versione. Quando firmammo per la Creation in realtà firmammo per la Sony, firmammo prima per la Sony. La Creation aveva un complicato contratto discografico con la Sony che riguardava il mercato americano. Finì che dovemmo fare questa esibizione a Gleeneagles, facemmo anche I Am The Walrus. La registrazione era eccezionale, ma non pensavamo fosse figo che fosse registrata a Gleeneagles, così mentimmo. Il rumore del pubblico che si sente lì in realtà è tratto da un album di Rod Stewart penso ... ".

Sugli eccessi di quel periodo: "Per quel concerto forse m'ero scolato metà bottiglia di gin già per le undici di mattina, eravamo giovani. Ce la spassavamo. Credo che Liam minacciò di buttarmi giù dal palco dicendo: 'Chi è quell'idiota?', ma fu tutto bello".

Il fatto che la gente continui a dire che gli Oasis copiavano i Beatles infastidisce Noel? "Lo dice chi non capisce nulla di musica. Chiunque prenda in mano una chitarra è influenzato dai Beatles. Non è che noi fossimo meno influenzati dai Beatles di quanto non lo siano ... diciamo i Muse. Solo che noi l'influenza l'abbiamo resa pubblica ed evidente. Chi dice che sembravamo i Beatles è un idiota. Perché avevamo anche lo stesso sound di Pistols e degli Slade e degli Who e dei Kinks, di tutto il guitar rock britannico degli anni '60, ma ovviamente tutti parlano dei Beatles, perchè all'inizio degli anni Novanta, finché non arrivammo noi, nessuno si interessava ai Beatles. Abbiamo rimesso in circolo ogni singolo pezzo di memorabilia dei Beatles".

Tra tutte le band che citano gli Oasis come influenza, quale canzone 'oasisiana' sceglierebbe Noel? "Mi piacciono i Coral, che sono miei grandi amici e sono eccezionali, ma direi Club Foot dei Kasabian. Chi li ha visti dal vivo sa che con un loro live otterrà quanto di più vicino ci possa essere all'esperienza degli Oasis, penso. Li ho visti dal vivo innumerevoli volte, ero tra la folla e pensavo questo".

Poi Noel ha ripetuto: "Gli High Flying Birds non sono una band, non c'è una dinamica di gruppo. È una cosa mia e tutti mi aiutano a fare la cosa mia. Questi sono musicisti che lavorano per sbarcare il lunario, forse questi tizi non saranno disponibili per il mio prossimo tour. Sono solo io in realtà". Il musicista ha aggiunto: "Se mi preoccupa il fatto che questo mio disco non possa avere lo stesso impatto che ebbero gli Oasis? No, perché il primo album degli Oasis vendette cinque milioni di copie. Non posso avere quello stesso impatto, perché ora tutti sanno chi sono. Allora arrivammo come un'esplosione ... Supersonic e Definitely Maybe, quello cambiò l'industria musicale. Il mio disco ha venduto più copie di qualunque altro disco pubblicato in quella stessa settimana ed è ancora nella top 20, è andato molto molto oltre le mie aspettative. Non mi sarei aspettato di suonare già adesso nelle arene".

"Se mi mancano gli Oasis? È complicato rispondere. Mi manca stare in una grande rock band, quello sicuramente. Mi mancano gli autoarticolati che erano lì per i concerti a Wembley, ecc. Mi ci sono voluti cinque minuti per decidere di lasciare gli Oasis, ma la roba che ha portato a quello durava da un po' e succedeva dietro le quinte. Non ho fatto: 'Grandioso. A proposito, me ne vado'. Non lasci una band come quella a cuor leggero, ma penso che vada bene a tutti questa cosa".

"Per quanto gli Oasis fossero grandiosi, era una cosa che sfuggiva dal controllo e quella cosa mi manca un po'. Non direi che preferisco questo a quello. Quello era il passato, il presente è questo. Non penso che potrei tornare a fare quella cosa una volta che ho fatto questa. Ripensateci a casa e lo capirete. È come stare in business class e poi andare in prima classe e fare: 'Oh, non c'è nessuno in first class, è tutto calmo e pacifico'. La business class è un falò ... non mi importa di fare economia, come fanno i Libertines".

Sulla battaglia con i Blur, culminata nella battaglia dei singoli pubblicati il 14 agosto 1995 finita in prima pagina su giornali e telegiornali. "Verso Natale mi sono incontrato con Damon Albarn. Se ora i Kasabian e i Muse pubblicassero un singolo nello stesso giorno nessuno se ne fregherebbe, è inimmaginabile. Allora non era necessario ... c'era troppa animosità da ambo le parti, le guerre verbali e tutte quelle scemenze. Ma avere sedici anni allora doveva essere straordinario, andare al negozio di dischi e ... ma non era una cosa creata ad arte. Era ridicolmente grandiosa quella cosa, un milione di singoli venduti o una cosa del genere, e per la canzone degli Oasis più merdosa di sempre (Roll With It, ndr) e forse uno dei peggiori singoli dei Blur (Country House, ndr)!".

Sulla serata ai Brit Awards, il 21 febbraio scorso. "Il momento chiave della serata? Io e Chris Martin sul palco, senza dubbio. Me la sono goduta a pieno: io, Sara, i nostri amici ... siamo rientrati alle cinque del pomeriggio successivo ... roba da vecchi tempi, amico".

Sulla reunion degli Stone Roses: "Sono felice per loro. E finalmente potranno fare un po' di soldi, sono anni che ripetono che sono stati fregati. Ora potremo mettere questa cosa da parte. Mani potrà farsene una ragione alla fine". Poi Noel ha chiesto di mandare in onda la versione completa della canzone Fools Gold (9 minuti), ma non è stato accontentato.

Noel ha raccontato un curioso episodio sul T In The Park 1994, prima edizione del festival. "Ci portarono in furgone sul luogo del concerto. Guidava il tizio che ci aveva accompagnato alla serata al King Tut's Wah Wah, quello di quella band di Manchester. Il guidatore, però, non ricordava se il furgone andasse a benzina o fosse diesel. Sbagliò a fare rifornimento e dieci minuti dopo il furgone si piantò. Dovemmo prendere la linea A-A per andare alla stazione per prendere il treno. Dovemmo portarci dietro tutto il materiale, amplificatori sui sedili e tutto il resto. Non eravamo molto famosi allora. Qualcuno sapeva chi fossimo, ma non eravamo così famosi ... fu grandioso".

by oasisnotizie

youtube.com/frjdoasistv

Noel Gallagher è arrivato a Roma, domani il concerto all'Atlantico

Noel Gallagher è sbarcato stamane a Fiumicino (foto qui sotto). Domani l'attesissimo concerto soldout all'Atlantico (ex Palacisalfa) in viale dell'Oceano Atlantico, quartiere EUR. Tantissimi i fan che in queste ore stanno raggiungendo Roma per assistere alla seconda esibizione italiana del tour dell'ex Oasis, accompagnato dagli High Flying Birds. Ci saremo anche noi.




Segui Noel Gallagher in diretta web da Milano il 14 marzo

Mercoledì 14 marzo Noel Gallagher salirà sul palco della Salumeria della Musica di Milano in Via Pasinetti 4 per un concerto riservato ai fortunati vincitori di un contest indetto da Virgin Radio.

Per gli altri l’appuntamento è in video diretta streaming HD dal sito di Virgin Radio a partire dalle 18.00 di mercoledì 14 marzo per non perdere neanche un secondo dell’evento.



Video e foto: Noel Gallagher live a Berlino

Foto e video dal concerto di venerdì 9 marzo a Berlino.



Video sottotitolato: Noel Gallagher intervista Mario Balotelli (complete video)

Vi proponiamo il video integrale sottotitolato in italiano della bella intervista che Noel Gallagher ha fatto a Mario Balotelli per Football Focus sulla BBC.



Editing and subtitles by youtube.com/frjdoasistv

domenica 11 marzo 2012

Video: Noel Gallagher live in Glasgow

Noel Gallagher's High Flying Birds Live @ Glasgow's Grand Ole Opry 28.02.2012 (concerto per pochi fortunati vincitori di un contest indetto dalla radio scozzese Clyde 1).





Setlist

1- (It's Good) To Be Free
2- Talk Tonight
3- If I Had A Gun
4- Supersonic
5- Wonderwall
6- Aka... What A Life!
7- D'Yer Wanna Be A Spaceman?
8- Half The World Away
9- Don't Look Back In Anger


Servizio di Corriere TV sull'incontro tra Noel Gallagher e Mario Balotelli



sabato 10 marzo 2012

Foto: Noel Gallagher fa visita al Manchester City

Come vi avevamo raccontato, il 1° marzo Noel Gallagher ha visitato il centro di allenamento del Manchester City a Carrington, dove ha incontrato anche Patrick Vieira e Mario Balotelli. Clicca qui per vedere la photogallery.

Vedi anche VIDEO: NOEL GALLAGHER INCONTRA MARIO BALOTELLI



Noel Gallagher: "In realtà la gente ama Balotelli e io ogni sera in tour gli dedico What a Life!"

Che Noel Gallagher sia un fan sfegatato del Manchester City si sa. Quanto esattamente sia grande la sua passione, pochi lo sanno. Ma ora perlomeno tutti sanno che l'ex compositore principale degli Oasis ha trovato il tempo per andare a trovare Balotelli, trascorrere con lui un'ora e poi scrivere un articolo.

Noel ama SuperMario, il quale nonostante alcune bizze ha fatto parecchio per portare il City all'ottima posizione in cui attualmente si ritrova nel campionato inglese. Questi alcuni estratti dal pezzo di Noel sul quotidiano The Independent:

Ci piace credere che questo ragazzo vada dai benzinai e faccia a tutti il pieno gratis. La BBC è da un bel pezzo che cerca di mettere le mani su Mario Balotelli per un'intervista TV, ma lui non ne fa perché i giornalisti non gli piacciono. Loro tornano all'attacco, e lui risponde no. Sono in tour e ogni sera gli dedico la canzone 'What a life'. La reazione che provoca è forte, in tutto il mondo. La gente gli vuole bene. Iniziano col fare buu, perché è un giocatore del City, ma poi applaudono perché è una rockstar dei tempi moderni. Lui questo lo sa, e ha detto che, se proprio avesse dovuto fare un'intervista, l'avrebbe fatta con me. Mi hanno chiesto di procedere, e io mi sono liberato dagli impegni. Ho trascorso un'ora col ragazzo. E' timido. Sembra che non sappia perché la gente parla tanto di lui. Mi è sembrato molto interessato al fatto che gli dedichi sempre una canzone. È come tutta la gente con del vero talento naturale, non ha idea di quello che fa. Io ad esempio sono nato con del talento naturale per la musica, e non ho mai preso una lezione in vita mia. Non mi hanno mai insegnato a suonare la chitarra, e neppure qualsiasi altro strumento musicale, e adesso invece ne so suonare una mezza dozzina. Non mi hanno mai insegnato a comporre, o a cantare, niente. Se qualcuno mi chiede di insegnargli a suonare la chitarra, sono perso. Quando suono, non so che faccio. Quando incontro altri compositori, e mi parlano di composizione, potrebbero anche parlarmi in arabo perché tanto non capisco niente. Lo faccio e basta. E per lui è la stessa cosa. Gli ho chiesto delle sue punizioni, e lui ha alzato le spalle come fa quando segna. Io vado in giro per tutto il mondo e per tutta la Gran Bretagna, e il mio soggetto di conversazione, quando non è la musica, è il calcio: con tassisti neri, con la gente nei pub, con tutti. E tutti vogliono bene a Balotelli. In Inghilterra tutti, anche i tifosi del Man United, gli vogliono bene. Ciò per lui è una cosa affascinante. Anche se giocasse per lo United, io gli vorrei bene. Non gliene sbatte niente dei soldi, di dov'è, contro chi deve giocare. Però ha un grande affetto per Roberto Mancini. Ha detto che il solo motivo per il quale è a Manchester è per Mancini, si sente che hanno un legame stretto. Gli ho chiesto cosa vuole avere dal calcio, e Balotelli mi ha risposto che vuole solo essere il miglior giocatore del mondo. Ma non sono certo che lui sappia come fare. È una forza della natura".

L'intervista di Noel Gallagher a Mario Balotelli sarà mandata in onda oggi alle 12.45 ora UK nella trasmissione Football Focus.

(www.rockol.it)

Liam Gallagher eletto "il più grande frontman di tutti i tempi"

Liam Gallagher è stato eletto "il più grande frontman di tutti i tempi" dagli ascoltatori della radio britannica Xfm.

Il frontman dei Beady Eye ha dichiarato: "Il più grande frontman? Lo sapevo comunque! Non ci sono molti di noi in giro. Ci sono molti pretendenti, ma voglio ringraziare tutti per avermi votato e altra roba. Bella".

Il Gallagher più giovane imbraccerebbe mai la chitarra? "Non credo che potrei maneggiare il basso, ma in futuro potrei vedermi con la chitarra e mi vedo che sfascio il kit, ma cantare è tutto ciò che so fare. È sempre stata la voce per me, amico. Se sei uno stronzo di bell'aspetto come me, devi stare lì come frontman, no?".

Come già aveva fatto nell'intervista contenuta nel DVD del documentario Definitely Maybe del 2004 (celebrativo del decennale dell'album), Liam ha spiegato perché canta in quella tipica posizione. "Se prendo il microfono quando sono in piedi mi sento un po' debole ed è una roba un po' da cantante, ma quando mi metto le mani dietro la schiena sento più potenza ... sembra che stia per decollare in un qualsiasi momento".

Ecco il tweet di ringraziamento di Liam:

oasisnotizie - via Xfm

venerdì 9 marzo 2012

Quarantaduesimo post del diario di Noel

Sì ... allora, sono stato follemente impegnato. Molte cose da raccontare ... Allora ... dove eravamo? A Barcellona, vero?

Durante il viaggio da Barcellona a Parigi non è successo nulla, come potreste immaginare. Sono atterrato sotto la pioggia e ho attraversato in fretta la città per sedermi in una stanza fredda per 3 ore ad aspettare di fare una bizzarra trasmissione televisiva dove io e 6 altri francesi occupavamo tipo una tavola rustica per una chat occasionale mentre loro mangiavano il dessert!! Sul serio!!!!! Come potreste immaginare è stato un po' imbarazzante. Io ... non conoscendo la lingua ho dovuto indossare un auricolare attraverso cui sentivo un interprete che traduceva la conversazione nella mia lingua. Ciononostante non avevo fottuta idea di cosa stessero parlando.

Il concerto a Parigi è stato fantastico. Ero in un luogo di nome Teatro Grand Rex. Incredibile tappezzeria!! Le sedie le avrebbero sicuramente rubate se fosse stato in Inghilterra!! C'erano 2 di quella band, gli Strokes ... Fab e Albert per l'esattezza. Non li vedevo da molto ... tipi fighi, amico.

Dopo ho trascorso una nottata eccezionale. Sono entrato in un ristorante a non so che cazzo di ora e mi sono imbattuto in 2 tizi francesi - uno al pianoforte e uno alla chitarra - che suonavano quella canzone "harvest moon" di Neil Young. Quello che ne è seguito è stato grandioso. Hanno cominciato ad accettare richieste ... be' almeno penso che lo facessero ... e prima di accorgersene erano le 5 del mattino!!hanno passato in rassegna qualunque genere musicale di cui io abbia mai sentito parlare!! '50, '60, '70, '80 ... si sono fermati agli anni '90, però, grazie a Dio. La mia adorabile moglie ha tenuto ben impegnati quei francesini con una raffica di richieste anni '80 che ha raggiunto l'apice con "the wham rap"!!! È stato proprio fottutamente grandioso. Non c'è bisogno di dire che l'indomani l'ho trascorso a curare un mal di testa. Ne è valsa proprio la pena, però. AMO PARIGI!

Allora ... il concerto di ieri sera qui ad Amburgo è stato bello ... non male ... onestamente mi sentivo ancora un po' addosso il concerto di Parigi. Qualcuno - era sicuramente tedesco - continuava a gridare in modo chiaro, tra le canzoni, ... "KEVIN KEEGAN!!!!"
??????????????? Proprio così.

Parto per Berlino proprio ora.

Devo andare.

A DOPO.

GD

9 marzo 2012

oasisnotizie

Altri post dal diario di Noel

giovedì 8 marzo 2012

Anteprima: Noel Gallagher intervista Mario Balotelli

Sabato la BBC manderà in onda un'intervista di Noel Gallagher a Mario Balotelli. Qui sotto un servizio di Gazzetta TV sull'incontro.

Ci sono volute cinque settimane per organizzare l’intervista, perché, malgrado finisca sui tabloid un giorno sì e l’altro pure, Mario Balotelli non ama parlare di se stesso. Meno che meno con i giornalisti (di recente ha fatto eccezione solo con LaGazzetta dello Sport), anche se magari sono della BBC e lavorano per una trasmissione di culto come 'Football Focus'. Per convincerlo, gli inglesi hanno così dovuto far leva sull’altra grande passione di SuperMario a parte il calcio e la fidanzata Raffaella, ovvero la musica, proponendogli che fosse Noel Gallagher ad intervistarlo, l'ex leader degli Oasis. Detto e accettato. Peccato però che per riuscire a farli sedere insieme su quel divano siano dovuti passare altri 15 giorni, perché se il primo non è il massimo quanto ad affidabilità, il secondo ha un’agenda così fitta che neanche la Regina per il suo Diamond Jubilee.

Ma alla fine eccoli lì, il calciatore di quasi 22 anni a cui tutti consigliano di crescere e il rocker di 44 che vorrebbe tornare ragazzino (e che adora Balotelli non solo perché gioca nel suo amato City ma anche per le “balotellate” che lo hanno reso famoso), a raccontarsi come due amici al pub.


Vedi anche Noel Gallagher incontra Mario Balotelli

Noel Gallagher, intervista e live alla TV francese

Il 5 marzo Noel Gallagher è stato ospite di France 5. Breve chiacchierata (doppiata e un po' ingarbugliata ...) e live di If I Had A Gun durante la trasmissione C à Vous. Ecco il video.



mercoledì 7 marzo 2012

Quarantunesimo post del diario di Noel

Sì ... allora.

È passato molto tempo, eh? Molto da raccontare ... penso che l'ultima volta che abbiamo scambiato due parole sia stato mentre andavo nella grande città di Glasgow, no? Ho fatto un concerto alla SEEC, credo, no? Serata eccezionale, ricordo. Lì lo è sempre.

C'è stata una bella sorpresa prima del concerto. Bonehead era in città ed è passato a farci visita e a salutare!! Non lo vedevo da ... be' fottuti anni!! Era di buon umore, vi saluta, a proposito.

Ho fatto un concerto in quel posto, la O2 di Londra, un paio di sere dopo. È stato merdoso ma in qualche modo grandioso nello stesso tempo. Per me era un po' troppo grande. Forse non ero semplicemente dell'umore giusto. Non lo so. Non me la sono goduta molto, comunque. Ho visto gente mangiare mentre suonavo . . . SUL SERIO, MANGIARE!!!!!!!??????????? Per favore qualcuno mi spieghi che CAZZO stava succedendo. Stronzi sfacciati! C'è un tempo e un luogo per cose di quel tipo e di sicuro quel luogo non è il concerto . . . o no?

Dopo quella insulsaggine è stato bello tornare a Glasgow per un piccolo (e intendo minuscolo) concerto per alcuni vincitori di un concorso in un posto di nome "Grand Ole Opry", che non era né grande né vecchio!! Notte fantastica, però. M'è piaciuta un sacco. Poi è stata la volta degli NME Awards. Faccenda bizzarra, quella, ora. Era una cerimonia di premiazione o un minifestival al chiuso?? Sembra che sia un po' entrambe le cose. Mi è stato conferito il premio "genio divino", che è stato bello. Devo ringraziare tutte le persone che hanno detto quelle belle parole su di me. Sto parlando di te, Paul Weller, e di te, Ray Davies, e di te, Bobby G, e di te, Guy Garvey, e di te, Sergio, e di te, Brandon Flowers, e di te, Sir Roger Daltrey, e di voi, piccoletti degli Arctic Monkeys, e di Johnny Marr. Ho dovuto tenere a freno le celebrazioni, però. Avevo un concerto a Birmingham il giorno dopo. Fantastico show. Alcuni pagliacci delle prime file pare fossero diabolicamente decisi a provare a scatenare una zuffa. Per fortuna non ci sono mai riusciti. Teste di cazzo.

Sono tornato a Manchester quella sera, essendo stato invitato ad andare a vedere allenarsi il Man City!! Che onore. Cazzo, quei ragazzi sanno giocare. Ho avuto modo di incontrare e fare un'intervista con l'uomo che è noto semplicemente come ... Balotelli. È stato filmato dalla BBC, quindi sarete in grado di vederlo presto. CHE GUERRIERO!!! Quel ragazzo non se ne fotte proprio un cazzo volante di niente.

Ora mi trovo nella grande città di Barcelona. Ieri sera ho fatto un concerto che è stato superlativo. Alcuni ragazzi erano ancora sconvolti dalla sera prima. Pare sia stato un rogan-Josh (piatto indiano, ndr) poco raccomandabile!!!

Vado a Parigi ora e sono in ritardo.

Au revoir.

A DOPO.

GD

5 marzo 2012

oasisnotizie

Altri post dal diario di Noel

Noel Gallagher: "Pace nel mondo? Non me ne frega. E comprate i gadget, pensate a quante belle canzoni ha scritto per voi lo zio Noel!"

Il 1° marzo Noel Gallagher è stato intervistato da BRMB, radio di Birmingham, prima del concerto in città. Interessanti alcune rivelazioni sul suo prossimo disco, quello con gli Amorphous Androgynous, la cui uscita era - com'è noto - prevista per quest'anno, ma è stata posticipata al 2013.

L'audio dell'intervista è alla fine di questo post.


Noel ha detto che i dieci giorni precedenti erano stati folli e, come aveva fatto nel suo diario del tour, ha citato la megascarpa (gadget promozionale) che ha preso nell'after party dei Brit Awards 2012 ("è stata una notte in cui ero molto brillo") e che ha regalato ai suoi figli.


Rispondendo ad una domanda del conduttore, Noel ha poi detto che gli sarebbe piaciuto avere dei ballerini durante la sua performance ai Brit Awards. "I ballerini di Olly Murs? Sì. Dove sono i miei ballerini? Penso che avrei potuto averli con me, ma che avrebbe detto mia moglie?".

Agli NME Awards del 29 febbraio Noel è stato premiato con il Godlike Genius, il "genio divino". Come si sente? "Mi sento un Godlike Genius da quando avevo forse cinque anni. Una sera non feci compiti e pensai: 'Fanculo!'. La mia maestra mi domandò: 'Perché non hai fatto i compiti?'. E io. 'Perché non ne ho bisogno'. Perché? C'era colla da sniffare e roba simile, quello occupava il mio tempo ed è stato così finché mi sono fatto di tredici anni. Sono diventato un genio tra i cinque e i tredici anni. È dura essere un genio, devo ammetterlo".

Noel ha continuato a scherzare: "Se ho superpoteri? Se posso buttare giù qualcuno? Se volessi potrei farlo, sì, ma non sono fatto per quello. Posso controllare il tempo atmosferico. Cosa? La pace nel mondo? Non me ne frega della pace nel mondo. Un po' di guerra va bene, serve a distinguere gli uomini dai ragazzi, ma io sono fatto più per le guerre di parole. Ho costruito una carriera su quella merda! No, ora non sono in guerra verbale con nessuno e questo è un peccato. Dovrei cominciarla. Ieri sera agli NME Awards avevo l'attenzione di tutti, ero con il microfono. C'erano i Kaiser Chiefs (in passato criticati da Noel, ndr) ... Cosa ho detto? Non ho detto nulla. Ho detto 'grazie mille' per il mio premio".

Noel ha poi spiegato: "Non mi è concesso usare il mio potere di genio divino contro le persone. No, non che ci sia un'autorità superiore a me, ma ci sono altri geni divini. Chi? Io, Weller, Bono, Ian Brown, Primal Scream, Shaun Ryder, i Cure. Paul McCartney? Sì, Macca. Tutti i grandi".

La sua nuova b-side, Shoot A Hole Into The Sun, contenuta nel singolo Dream On, di prossima uscita, è il primo pezzo frutto della collaborazione tra Noel e il duo elettronico-psichedelico Amorphous Androgynous. Il brano riprende parti di If I Had A Gun in una sorta di remix, ma, come aveva detto altre volte in altre interviste, Noel non vuole assolutamente sentir parlare di remix.

"Non è un remix". È una sorta di remix? "Non è neanche una sorta di remix. Sì, ci sono versi di If I Had A Gun, ma è una tonalità diversa e accordi completamente diversi. È una canzone completamente diversa".


Il musicista ha aggiunto: "Forse è il pezzo di musica che più mi piace. Mi piace lavorare con quei due tizi, ma è un processo lungo e laborioso. Oltre a quella canzone c'è una versione rifinita di What a Life, che è fantastica, poi una versione di The Death Of You And Me e tutto il resto sono canzoni nuove. Come dicevo, però, questo album non è neanche vicino alla conclusione, ci sono mesi di lavoro da fare".


"Se devo ancora registrare le mie parti? No, non c'è manco bisogno di dire che le mie parti sono lì da due anni, cazzo! Sono due persone proprio cosmiche, lavorano solo secondo un calendario cosmico. Forse stai ridendo ora che te lo sto dicendo, ma non sto scherzando per un cazzo, sono le persone più cosmiche che abbia mai conosciuto. L'orologio e l'ordine cronologico comune non si applicano a questi due tizi. Io chiamo il loro indugiare 'cazzeggio', loro lo chiamano 'sperimentare'. In realtà è cazzeggio!".

Noel non ha cambiato idea su una sua presenza come giurato a X Factor (qualche mese fa aveva rifiutato l'offerta di Simon Cowell, per la disperazione di sua figlia Anais, fan del talent show). "Già non voglio stare in TV quando devo suonare, figurarsi stare in una giuria", ha detto Noel. "Anche se per voi sarebbe indubbiamente eccezionale vedermi in TV, per me stare in TV ogni settimana sarebbe una perdita di tempo. Non che pensi di essere superiore a queste cose, ma non voglio farlo e basta".

Noel sarebbe disposto a tornare alla radio solo per il programma dell'amico Russell Brand, ex marito di Katy Perry e testimone di nozze dell'ex Oasis. "L'unica cosa che prenderei in considerazione di fare per la BBC sarebbe il programma di Russell Brand se lui si decidesse di tornare in Inghilterra e rilanciare quel programma radiofonico. Amavo fottutamente fare quel programma radiofonico, ma a parte quello ... no, sono troppo occupato ad essere eccezionale. Mi porta via molto del mio tempo".

Poi Noel ha lanciato un appello: "Per quanto apprezzi che voi abbiate comprato il biglietto e forse - spero - comprato o scaricato il mio disco, quello che fa la differenza è il merchandise. Se potete, prima di andarvene o quando venite - o anche durante il concerto - provate a spendere un po' di soldi per il merchandise, perché più soldi spendete per magliette migliore sarà l'istruzione dei miei figli e meno idioti ci saranno nel mondo. Quindi pensateci, pensate a tutte le cose che ha fatto per voi lo zio Noel, pensateci, tutte le canzoni che ha scritto per voi in cambio di una maglietta ... 7 sterline, fanculo!".

by oasisnotizie




martedì 6 marzo 2012

Video - Noel Gallagher dal vivo per un canale francese

Noel Gallagher ha suonato ieri in diretta TV in Francia.



Noel Gallagher: "Farei il giudice di X Factor per un milione di sterline"

Noel Gallagher farebbe il giudice di X Factor per la modica cifra di un milione di sterline. Parlando ai microfoni di Radio Times, il cantante non ha certo puntato basso. Il musicista, che qualche mese fa aveva rifiutato l'offerta di Simon Cowell , per la disperazione della figlia Anais, ha dichiarato:

"Si tratta di sei mesi di lavoro, non è vero? Non sono avido. Un milione di sterline al netto delle tasse. Se Simon Cowell mi mette un milione di sterline in banca, ci sto".

Poi, apparentemente pentito della battuta, ha leggermente corretto il tiro.

"Spero che non mi versi veramente un milione di sterline in banca. Ma, un milione di sterline per sei mesi di lavoro? È un sacco di soldi, no? Nemmeno io guadagno così tanto".

(soundsblog.it)

Noel Gallagher: "Se Obama perde le elezioni, correrò io come presidente degli Stati Uniti"

Noel Gallagher si candida a presidente degli Stati Uniti d'America. Il cantautore, quasi 45enne, ha ambizioni piuttosto velleitarie, come riferisce il sito della CNN. "Non conosco i retroscena della politica", ha detto l'ex Oasis, premiato qualche giorno fa con il Godlike Genius Award dalla rivista NME, "ma ero in America durante la sua campagna per diventare presidente degli Stati Uniti e i suoi discorsi facevano venire i brividi dietro la schiena. Barack Obama sa parlare ed essendo venuto dopo Bush era qualcosa da ammirare. Secondo il mio modesto parere se perde alle prossime elezioni allora, buon Dio, mi candiderò io".

lunedì 5 marzo 2012

Video - Noel Gallagher: "Vi spiego perché in America non sfondammo e perché smisi con le droghe"

Oggi vi proponiamo un altro video sottotitolato in italiano. In questa intervista per la CNN Noel Gallagher parla dei motivi che lo spinsero a smettere con la droga, dei suoi ricordi con gli Oasis in America e spiega perché gli Oasis negli USA non hanno avuto il successo di altri grandi gruppi britannici. A suo dire il motivo risiede nel tipo di frontman, suo fratello. I dettagli nel video qui sotto.

Sottotitoli by youtube.com/frjdoasisfan



Noel Gallagher non riesce a capire perché è ancora famoso

Noel Gallagher non riesce a capire perché sia ancora famoso a quasi diciotto anni dall'esplosione degli Oasis. "La gente dice che io sono ancora del giro, ma non riesco a dire perché sono ancora qui. Faccio quello che faccio e basta". Queste le parole del 44enne musicista riportate dal Daily Star.

Noel non cerca di scrivere la canzone perfetta. "La canzone perfetta? Ho scritto molte, molte belle canzoni, ma non lavoro in quel modo", ha detto.

"Gli Oasis torneranno insieme tra quattro anni", parola di ...

La reunion degli Oasis ci sarà e avverrà tra quattro anni. Lo afferma Roger Daltrey, la leggenda degli Who. "Sai maledettamente bene che torneranno insieme, lo prevedo tra quattro anni. E sarà magico", ha detto Roger a Xfm Radio parlando con Gordon Smart (giornalista del Sun, grande amico di Noel), che ha aggiunto: "Saranno più grandi che mai e berranno il doppio".

Quale è a detta di Daltrey il miglior frontman di tutti tempi? "Senza dubbio è Mick Jagger. Secondo, a poca distanza, Freddie Mercury. Prima di loro, tra i primi rocker, direi Chuck Berry e, ovviamente, Elvis".

Anche Liam Gallagher concorre per il titolo di Più Grande Frontman di Tutti i Tempi secondo gli ascoltatori di Xfm. Votalo qui

Video professionali: Noel Gallagher live at NME Awards 2012

Nel Regno Unito è stata trasmessa su Channel 4 la cerimonia degli NME Awards del 29 febbraio. Ecco una parte della performance dei Noel Gallagher's High Flying Birds.

Vedi anche Premiazione di Noel.







Video: Noel Gallagher incontra Mario Balotelli

Il 1° marzo Noel Gallagher ha visitato il centro di allenamento del Manchester City, dove ha incontrato Mario Balotelli.



Video completo qui.

domenica 4 marzo 2012

Noel Gallagher: "I comici aiutano a superare la depressione. La mia molla? Non è il denaro"

Noel Gallagher ha spiegato come il comico Billy Connolly gli sia stato d'aiuto nel periodo di astinenza dalle droghe, con cui aveva smesso da poco tempo.

"Solo due volte sono stato colpito da una star", ha detto Noel. "Una è quando ho incontrato Neil Young, l'altra quando ho incontrato Billy Connolly. Non so perché. L'ho incontrato da Harrods. Mi ha fatto: 'Tutto bene, fratello'. E io: 'Cazzo, è Billy Connolly'. Lo avevo visto dal vivo e avevo guardato i suoi DVD. Mi fa morire dal ridere".

"Quando decisi che avrei smesso con le droghe trascorsi molto tempi seduto in poltrona a mangiare minestra e a guardare i suoi DVD. Dicono che il riso sia la migliore medicina. Vi assicuro che è così. Adoro il tipo. È fantastico. Di recente l'ho incontrato alla premiere del film su George Harrison Living In The Material World (il 2 ottobre 2011, ndr), a Londra. Uomo eccezionale".

La scorsa settimana Noel ha suonato in una SEEC di Glasgow esaurita in ogni ordine di posto di fronte a 10.000 persone. Poi si è esibito di fronte a 300 fortunati fan alla Grand Ole Opry, famoso club di musica country della città.

L'ex Oasis tornerà in Scozia il 7 luglio per suonare al festival T In The Park, dove ci saranno anche gli Stone Roses, i suoi eroi musicali. Dieci giorni dopo suonerà al castello di Edimburgo, che dice di voler comprare per sua moglie Sara MacDonald, che è proprio di Edimburgo.

"Sono stato al castello con mia moglie, ma non ci sono mai entrato. Se è in vendita farò un'offerta. Lo comprerei per mia moglie come luogo per i finesettimana".

Com'è noto fu proprio Sara, incontrata da Noel ad Ibiza nel 2000, ad aiutare il musicista ad abbandonare lo stile di vita festaiolo e dissoluto.

Noel era arrivato a a spendere un milione di sterline in droga. "Nel 1997, quando fui invitato al numero 10 di Downing Street (residenza del premier inglese, ndr), fumai cocaina nel bagno riservato alla regina", ebbe a dire il chitarrista qualche anno fa.

Sempre in quel folle 1997 Noel aveva dichiarato che "prendere droghe è come svegliarsi al mattino e bere una tazza di tè" e che il parlamento britannico era pieno di "eroinomani e cocaionomani", suscitando l'indignazione di alcuni deputati (se ne parla in questo documentario del 2000).

Qualche tempo dopo spiegò: "Assumere droghe è la cosa più bella dello stare in una rock band. Fino al 1998 avrò speso un milione di sterline in droga. Poi ho smesso perché fa male alla tua salute, al tuo cervello, alla tua vita e alla gente che ti sta attorno".

Fu il traumatico risveglio dopo un party nella sua casa di Londra a spingere Noel a cambiare vita. "Mi svegliai un mattino del 1998 durante i Mondiali di Calcio, c'era la Germania che giocava contro l'Italia (in realtà durante quel Mondiale non ci fu nessun Germania-Italia, ndr). C'erano un sacco di persone a casa mia e io non ne conoscevo nessuna. Proseguivano il party della sera prima. La prima cosa che feci fu questa: andai al frigorifero, presi una birra e tornai dov'ero. Ma poi pensai: questo finesettimana finirà con me che parlo di piramidi con uno sconosciuto. Cambiai vita. Suona come una cosa sdolcinata, ma dissi addio alle droghe. Ero depresso e mi sentivo debole. Poi parlai con il dottore, lui mi diede un consiglio semplice ma valido: 'smettila con le droghe'. Lo feci e non mi mancano proprio".

È dell'altro giorno la notizia che Noel ha spostato l'orario della sua esibizione al festival T In The Park per non farla coincidere con quella degli Stone Roses, che tornano a calcare le scene dopo 15 anni.

"Sono un grande fan degli Stone Roses. La prima volta che li vidi fu nel 1985 all'International 1 di Manchester, quando uscì 'Sally Cinnamon' e vendevano i 12 pollici al chiosco del mechandising. Me lo ricordo come se fosse ieri".

"Sono felice di suonare con loro al T In The Park, perché non avrò la possibilità di vedere nessun altro concerto dopo questa loro reunion. Hanno provato a farmi suonare alla stessa ora in cui loro sarebbero stati headliner sul palco principale. Questa cosa non sarebbe successa manco per un cazzo! Voglio vederli. Io farò la cosa mia, loro la loro".

Secondo il Sunday Times, Noel Gallagher ha una fortuna che ammonta a oltre 52 milioni di sterline, ma non è certo il denaro la sua molla principale.

"Dipende da cosa ti spinge. Se sei spinto dal denaro e finisci con l'avere molto denaro puoi pensare: 'Ora ho il denaro'. Nei primi tempi con gli Oasis ero guidato dal bisogno di lasciare una traccia. Ora non sono più guidato da quello, ma me la godo di più".

"L'altra settimana ai Brits ad alcuni giovani dicevo: 'Voi state vivendo tutti il sogno di qualcun altro. Non fate che io vi becchi mentre vi lamentate perché c'è un ragazzo in una casa popolare a vattelappesca che ha una chitarra, guarda questo e pensa che tutto ciò che vuole è quello he avete voi. Quindi se vi lamentate fatevi da parte. Ci sono abbastanza persone che prenderanno il vostro posto".

oasisnotizie - via Daily Record

Noel Gallagher: "Ripristinerei Top of the Pops"

Noel Gallagher ha cantato le lodi di Top of the Pops, storico format televisivo andato in pensione qualche anno fa.

Parlando con la rivista Radio Times l'ex Oasis ha definito il TV show "una tradizione britannica" e si è augurato che torni presto ad essere trasmesso. "Se rimpiango Top of the Pops? Assolutamente sì, tu no? Credo che tutti lo rimpiangano. È stato fantastico vederlo crescere ed è stato fantastico essere lì quando andava ancora in onda. Non so neanche perché non lo trasmettano più. Era una grande tradizione britannica vedere Top of the Pops il giovedì e ti dava la possibilità di vedere che look avevano queste persone che sentivi alla radio, ora non ce l'abbiamo più. Lo ripristinerei senza pensarci".

Quali sono, invece, i programmi TV che a Noel non piacciono? Noel ha risposto indicando due cuochi. "Non mi piacciono Jamie Oliver e Gordon Ramsay. Non cucino, ma non è questo il problema. Non sopporto l'orgoglio di Jamie Oliver né l'atteggiamento di Gordon Ramsay: se fai una brutta omelette è la fine del mondo. Chi cazzo se ne fotte? Sono della scuola di pensiero secondo cui uno mangia per sopravvivere, uno cucina per essere una persona spiritosa".

Noel non ama neanche alcune popolari serie TV in onda su ITV. "E non mi piace nessuna serie TV ambientata in un'altra epoca, Downton Abbey, tutta quella merda. Uomini con addosso delle ali".

oasisnotizie

venerdì 2 marzo 2012

Video: Noel Gallagher: "Se smetto farò giardinaggio"

Altra intervista a Noel Gallagher alla Brixton Academy di Londra per gli NME Awards 2012. Il musicista rivela che qualora smettesse con la musica farebbe giardinaggio e dice che avrebbe dovuto vincere anche il premio per il Miglior album, essendo un Godlike Genius (premio vinto da Noel). Sottotitoli in italiano.



giovedì 1 marzo 2012

Video: Noel Gallagher intervistato prima degli NME Awards

Il Godlike Genius Noel Gallagher, intervistato prima degli NME Awards di ieri sera, spiega cosa farebbe se fosse Dio e racconta un episodio che ha visto come protagonista sua figlia Anais.



youtube.com/frjdoasisfan

Vedi anche Noel Gallagher's acceptance speech (con sottotitoli)

Video: discorso di Noel che ritira il Godlike Genius Award

NME Awards 2012, 29 febbraio, Brixton Academy.



Video e foto: Noel Gallagher premiato agli NME Awards 2012

Serata di gala alla O2 Brixton Academy di Londra ieri sera, dove sono stati consegnati gli NME Awards 2012, i riconoscimenti assegnati dallo storico settimanale musicale New Musical Express. Sul palco anche Noel Gallagher, premiato con il Godlike Genius Award. I Noel Gallagher's High Flying Birds hanno suonato queste canzoni:
(It’s Good) To Be Free
Everybody’s On The Run
Dream On'
If I Had A Gun
AKA…What A Life!
Half The World Away
Don’t Look Back In Anger
Clicca qui per una photogallery di Noel che posa con il premio

Krissi Murison, direttore del NME: "Negli ultimi due decenni ha scritto più inni di chiunque altro".

Noel Gallagher: "A tutte le persone che sono qui è si sono prese il fastidio di comprare un biglietto, un CD o una maglietta - perchè questo è ciò che conta fottutamente, il merchandise - grazie"

Tra gli artisti che hanno reso omaggio a Noel anche Paul Weller, Ray Davies dei Kinks e il comico Russell Brand, che ha definito Noel "un eroe di una generazione".




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