lunedì 6 maggio 2013

Liam Gallagher e Beady Eye capitolo secondo: "Il nuovo disco spruzza magia. Gli Oasis erano ormai diventati il solito arrosto domenicale. Io e Noel? Due idioti senza buonsenso, come dice mia madre"


LIAM, ANDY E GEM A TUTTO CAMPO: DALLA DIVISIONE DEGLI OASIS DIVENUTI "IL SOLITO ARROSTO DOMENICALE", A NOEL CHE - A DETTA DI LIAM - FRENAVA UN PO' LA CREATIVITÀ DI GEM E ANDY, ALLA REUNION DEGLI OASIS "CHE FAREI PER 30 MILIONI DI STERLINE", ALLE ASPETTATIVE CHE RIPONGONO NEL NUOVO ALBUM DEI BEADY EYE, IN USCITA IL 10 GIUGNO. L'INIZIO DELL'ATTO SECONDO DELL'AVVENTURA POST OASIS

Beady Eye capitolo secondo. Un disco pubblicato subito, Different Gear, Still Speeding, uscito a un anno e mezzo dallo scioglimento degli Oasis. Un anno, il 2011, pieno di concerti e vissuto freneticamente. Un anno che ha regalato ai Beady Eye soddisfazioni, ma conclusosi male, con la band orfana del suo storico manager dai tempi degli Oasis, Marcus Russell, con cui aveva rotto a metà tour, e costretta a ultimare il tour negli Stati Uniti e in Canada in una situazione di precarietà e incertezza verso il futuro. "Ho passato dei momentacci verso la fine del tour", ha ammesso lo stesso Liam Gallagher.

Poi il 2012, un anno trascorso a comporre nuovi brani e a preparare dei demo. Un anno che, però, ha visto la band impegnata in alcune circostanze: i concerti 'di riscaldamento' a Warrington, in un luogo raccolto, e a Heaton Park, a Manchester, a sostegno degli Stone Roses, e, d'estate, la partecipazione ai festival asiatici e alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, dove Liam e compagni hanno presentato una bella versione di Wonderwall. 

Inutile girarci intorno, però. A Liam l'impatto avuto dal primo disco dei Beady Eye era parso insoddisfacente. Nonostante fosse disco d'oro e avesse contribuito a risollevare il mercato dei vinili in Gran Bretagna, il primo disco degli 'Oasis senza Noel', un album godibilissimo, influenzato dalla musica degli anni '60 con echi dei La's di Lee Mavers e scritto a sei mani da Liam con Gem Archer e Andy Bell, aveva perso la guerra di vendite con il primo album solista di Noel Gallagher e l'ex frontman degli Oasis s'era detto convinto che "il nostro album d'esordio non si sia connesso con la gente, che non l'ha comprato né l'ha apprezzato".

"Forse è stata una decisione affrettata quella di pubblicarlo già nel febbraio 2011, ma avremmo potuto pubblicare qualsiasi cosa: non avrebbe comunque fatto presa", dice Liam. "La gente era ancora depressa, scioccata, seccata, amareggiata e pensava semplicemente: vadano a fanculo questi. Negli ultimi tempi gli Oasis erano diventati il solito arrosto domenicale. Tipo: uh-oh, rieccoci qui. Ma un arrosto domenicale è un arrosto domenicale, non puoi mica cambiarne gli ingredienti". 

"L'album solista di Noel ha venduto più di un milione di copie, il nostro oltre 700.000. Va bene, ma non ha venduto 20 milioni di copie, sai cosa intendo? Io voglio essere The Man", sentenzia l'icona del Brit rock degli anni '90 e 2000. 
 
Il periodo travagliato vissuto dalla band alla fine del 2011 è descritto da Gem Archer con un'immagine molto eloquente: "Era come stare su una zattera cui qualcuno aveva tagliato le corde che tengono insieme i tronchi. Stavamo cavalcando le rapide, amico. Dopo c'erano molte merdate da togliersi di dosso".
 Di qui la decisione di cambiare direzione: un nuovo sound, meno legato ai modelli musicali dei Sixties, meno effetti vocali e, soprattutto, un nuovo produttore. Scaricato Steve Lillywhite, i Beady Eye hanno fatto un paio di tentativi, uno dei quali con Dan Auerbach, produttore dei Black Keys, ma all'ultimo momento Auerbach ha dato buca. Così il nome giusto è stato quello di Dave Sitek, chitarrista dei TV On The Radio, proposto alla band dal nuovo manager, Scott Rodger. A dicembre, ad appena tre settimane dall'inizio della collaborazione, Liam ne parlava in termini entusiastici alla rivista Q (leggi qui). E lo slancio di positività ha avuto seguito negli ultimi mesi.

Il disco si chiama BE e secondo Liam "spruzza magia". Sarà lanciato sul mercato il 10 giugno. In questi giorni circolano già due nuovi pezzi, Flick Of The Finger, la opening track, e A Second Bite Of The Apple, il primo singolo (che in Italia è The Rocket di questa settimana su Virgin Radio).

Liam, dunque, continua a fare musica, ma continua anche a fare il bad boy. È di qualche giorno fa una curiosa notizia su Liam: ubriaco, avrebbe tentato di cavalcare un cane davanti ad un pub di Londra. Qualche settimana prima, un episodio simile. Certo, i tabloid gonfiano i dettagli e creano le storie da copertina, ma un fondo di verità c'è. "Sono un po' più rilassato, ma non direi che sono cambiato in modo drastico", dice Liam. "L'altra settimana ero uscito una sera, ero fuori di testa, e non ho pensato 'Meglio che non mi azzuffi con questo tizio qui (Idris Elba, ndr) perché a casa ho mio figlio che mi aspetta', ma ho pensato: 'Cazzo, picchialo, fallo per tuo figlio. Sta prendendo per il culo suo padre'.

"Siamo arrivati al punto in cui i miei figli se la svignano e mi dicono: 'Papà, tu non venire con me'. E io: 'Ehi, guarda che io sono un padre fottutamente figo'. E loro:  'No, non lo sei'. E io: 'Sì che lo sono, cazzo. In ogni caso, tutti i tuoi amici pensano che lo sia, in realtà'. Sembra che abbia molto lavoro da fare".

"Un uomo con la forchetta in un mondo di finestra", fu la curiosa definizione coniata per Liam dal fratello Noel poco dopo la fine della storia degli Oasis, nel 2009. Le scaramucce tra i due fratelli sono proseguite senza sosta nel 2011, con la querela di Liam a Noel per le falsità sul mal di gola di Liam (negato da Noel) che aveva fatto cancellare agli Oasis l'esibizione al V Festival 2009, e prosegue oggi, quando a Liam chiedono un parere sul disco degli High Flying Birds: "Alle canzoni del Noel solista mancano un po' di palle", ha detto Liam. "E poi continua a dire: 'Se a Ourkid (Liam, ndr) proponessi una canzone con dentro una sezione di archi ne rimarrebbe sconvolto. È solo un bastardino bugiardo". E i nuovi brani dei Beady Eye trapelati in questi giorni hanno due splendide sezioni di ottoni, tanto per dire.


Non è finita qui. Nella saga dei battibecchi e dei litigi tra i fratelli ora si inserisce una canzone, Don't Brother Me, scritta da Liam e inserita in BE, il nuovo disco dei Beady Eye in uscita il 10 giugno. Titolo buffo, c'è una r di troppo nel verbo bother per indicare con chiarezza Noel come destinatario del brano. 

"Vuol dire: non venire a bussare alla mia porta quando alla fine ti avranno fottutamente scoperto, ma non è tutta derisione. Dico anche: 'Dai una possibilità alla pace, prendimi per mano, fai l'uomo'. Se gli sto offrendo il ramoscello d'ulivo? Sì. Ci sono un po' di quelle cose in questa canzone".

Tua madre Peggy non fa male vedere che tu e tuo fratello pubblicamente vi fate ancora la guerra? Non sotterreresti l'ascia di guerra per lei?

"Lei pensa semplicemente che siamo due idioti con troppi soldi e senza un briciolo di buonsenso. Ascolta, succederà quando succederà, ma non è un cazzo di gioco, è roba seria. Leggo molta gente che fa: 'Oh, è solo una presa in giro in modo tale da incassare più soldini quando faranno la loro reunion del cazzo!' ... ma io sono sempre io e lui è sempre lui. Non cambierò mica idea per un milione di sterline fottute. ... anche se, forse, la reunion la farei per 30 milioni di sterline".

C'è una parte di te che si pente di non essere andato a trovare i figli di Noel mentre crescevano? 

"Nah, amico, non è un problema. Neanche lui viene a trovare i miei. Io non ho mai visto tanto i suoi figli, ma non è che lui sia venuto a bussare alla porta per visitare i miei. L'unica volta che ha visto i miei figli è stato quando li ho portati ai concerti. I concerti rock 'n' roll non sono un luogo che fa per i suoi figli, ho letto. Vedo molto sua figlia Anais. Ha la stessa età di Lennon. Verrà a New York con noi una settimana. Vedi? Non sono poi del tutto cattivo".

La gente è spesso confusa dal fatto che gli altri tre membri degli Oasis abbiano seguito te e non Noel, come invece avrebbero scommesso.

"Provare per credere, amico. Non sono uno stronzo, sono un ragazzo fottutamente bravo. Non ho mai licenziato nessuno in vita mia. Noel sì, invece. Era sempre destinato ad affermarsi come solista, perché era lui quello che scriveva quel tipo di canzoni, con i grandi ritornelli da inno. Scrive quel copione da 20 anni e la gente si è abituata quello stile. Mentre per quanto riguarda me, Gem e Andy nessuno ha sentito il nostro stile". 

Non preferiresti definirti in modo diverso, non in contrapposizione con Noel?

"Sono un bastardo concorrenziale, e lo è anche lui. Ma non si tratta di me e di Noel. Voglio essere The Man. Normalmente c'è qualche altro stronzo in giro e io faccio: "Non vedo l'ora di fare l'intervista per Q", così se le sentono, cazzo. Ma non c'è neanche uno di cui sparlare, il che è strano. Li ho già stroncati tutti, come i tipi snob con i pidocchi (i Mumford & Sons, ndr). Anche i rapper ora stanno cominciando tutti a frignare fottutamente. Fanno tutti (con voce melodrammatica, ndr): "Oh, mi si è fermato il cazzo di cuore". Fanculo, comprati una nuova Bentley, apriti un po' di champagne e inizia prendere certi coglioni a calci nel culo".

Oggi non bevi. Ti mantieni pulito in vista del tour?

"Lo prendo fottutamente sul serio, il mio ruolo. Sono in una di quelle posizioni che non capitano spesso. Sono una cazzo di rock star, e faresti meglio ad avere l'aspetto di una rock star o puoi andartene a fanculo. Alle vere rock star non è che succeda e basta. Non venire a dirmi che Jim Morrison si infilava i pantaloni di pelle quando voleva andare a spasso con una fottuta tuta di acetato. A differenza di Bono, io non ho mai avuto uno stilista. Ti vesti da te, è tuo dovere. Devi fare uno sforzo in più, perché si tratta del look".

I Beady Eye sono un gruppo molto affiatato. "Siamo proprio uniti", spiega Gem, "uniti tanto quanto può arrivare ad esserlo un gruppo di amici. Non siamo sdolcinati, ma ne abbiamo passate tante, amico. Siamo rimasti feriti, sconvolti. Gran parte della vita che abbiamo condiviso è andata via, ma loro non sono andati via, perché lo capite voi tutti. Posso guardare i ragazzi con gli occhi della band e lo capiamo solo noi. Molto di quello è in questo disco, quello spirito di fratellanza che ci spinge a stare insieme.

Andy Bell e Gem Archer entrarono negli Oasis nel 1999. Furono due luci in un periodo buio per la band, rimasta praticamente con i soli Liam e Noel e il batterista Alan White. Guigsy e Bonehead, membri fondatori, avevano lasciato baracca e burattini. Fu una svolta epocale per i fratelli Gallagher e Bell e Archer furono gli elementi che ridiedero linfa all'avventura, evitando che si interrompesse.

Erano due musicisti di talento, con alle spalle fruttuose esperienze (Andy con i Ride e Gem con gli Hurricane #1 e con gli Heavy Stereo), e contribuirono agli album seguenti componendo dei brani. Il loro potenziale, però, non si espresse mai a pieno.

"Spoglia la cosa di tutti i grandi concerti e di tutte le merdate finanziarie e rimarrai con un uomo a capo di una band cui non era concesso di comporre o di suonare", dice Liam, riferendosi al fatto che Gem e Andy scrivevano solo una o due canzoni per ogni album degli Oasis.

Andy Bell era nel camerino di Parigi, la sera del 28 agosto 2009, durante il famigerato litigio tra i fratelli Gallagher che mise fine alla storia di una delle più grandi band della storia. Qualche mese dopo Noel lo accusò di essersene stato lì fermo a guardarsi le scarpe mentre attorno a lui i due se ne dicevano di tutti i colori e Liam lanciava a Noel una chitarra, finita in pezzi, e una prugna. 

"Devo ammettere che me ne sono stato lì seduto e impalato", dice Andy a quasi quattro anni dal fattaccio. Ho sentito che non stava a me interferire. Questa cosa me l'avevano detta anche in passato. In precedenti occasioni, come a Barcellona (il litigio quasi fatale del maggio 2000, ndr) mi ero messo in mezzo e mi era stato detto: 'Non farlo'. Quello che è successo lo vivo bene, non ho interesse a prolungare le lagnanze".

Chris Sharrock, già batterista dei La's alla fine degli anni Ottanta e poi batterista di Robbie Williams, era negli Oasis dal 2008, quando Zak Starkey, figlio di Ringo Starr, lasciò gli Oasis dopo aver completato le registrazioni di Dig Out Your Soul. Chris ha seguito Liam, Gem e Andy nei Beady Eye ed è legato a loro da un rapporto di grande amicizia.

È una band molto unita. Andy divorziò dalla prima moglie, la cantautrice Idha, nel 2006 e si trasferì da Stoccolma, dove viveva, a Crouch End, quartiere di North London, vicino a casa di Gem. Ora vive ad Hampstead, vicino a casa di Liam, e da undici anni trascorre le vacanze estive a Ibiza con la famiglia di Gem. Una volta raggiunse Gem a Ibizia insieme alla seconda moglie, Shiarra. 

"Siamo tutti al comando", dice Liam, che rimane comunque il punto di riferimento. "Quando sei con Liam devi avere i sensi di un ragno, perché c'è la sindrome da 'pistola più veloce dell'Ovest' con lui accanto", spiega Gem. Lo difendono dagli attacchi, civili o militari che siano.

"Siamo avventurieri, ma c'è voluto Dave Sitek per risvegliare questo lato della nostra personalità. Personalmente mi sento come se per un po' avessi indossato i paraocchi. Non so perché. Quindi c'è un elemento aggiuntivo di magia, un luccichio in più in questo album, che può darsi non venga mai fuori in un'intera carriera passata a fare dischi. Ci sono album dei Beatles privi di quella magia. Non puoi essere avido e aspettarti che succeda ogni volta, ma ora cercheremo questo per il resto della nostra vita".

Liam è nello showbiz da vent'anni. Proprio nel maggio 1993 la carriera degli Oasis, attivi dal 1991 con il nome The Rain, visse una svolta decisiva, quando la band, che si esibiva in un locale di Glasgow, fu scritturata da Alan McGee, rimasto estasiato dalle poche canzoni che avevano proposto quella sera. Ha ancora l'entusiasmo di un bambino, William John Paul, classe '72, ma ogni tanto si chiede come finirà tutto questo?

"Non morirò di overdose né di fottuto alcolismo", sentenzia. "Morirò per il fatto di vivere e respirare e per il fatto di far parte di una band. Non sarà perché ho pippato una striscia dalla testa di qualcuno o perché ho bevuto una stupida bevanda. Sarà perché ci sono dentro tanto". Poi aggiunge: "Morirò ... " - agita freneticamente le braccia "... perché mi ci dedico troppo".

"Be', se con questo album ci stiamo sbagliando di grosso non so se mi fregherà sbagliarmi di grosso un'altra volta. Non farò mai l'idraulico né lo stilista di moda. Forse navigherò al largo e mi godrò la vita, invece di preoccuparmi di cosa pensa del disco uno stronzetto brufoloso di Hantigs".

"Il disco, però, uscirà - si spera che alla gente piaccia - e torneremo al nostro lavoro di sempre. Se non funziona faremo un tour e proveremo a fare presa sulla gente in quel modo. Se non funziona nemmeno quello faremo (mima il gesto della telefonata, ndr): 'Noel?' ... " E ride di gusto come a dire: non mi ridurrò mai così.

oasisnotizie



OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

Liam Gallagher shock: "Ho rischiato di morire per una M&M. Da allora porto sempre con me una siringa"

Se l'è vista brutta Liam Gallagher un mese fa. Il cantante, da anni sulle scene per i suoi eccessi da alcolici nonostante sia suonata già la campana dei quaranta, è rimasto vittima di uno shock anafilattico. Questa volta, però, l'alcol non c'entra.

Come ha raccontato lo stesso Liam, presente sabato sera (4 maggio) all'inaugurazione del ristorante The Red House a Londra in compagnia del cognato Liam Howlett dei Prodigy, di Theo Hutchcraft degli Hurts, del rapper Rizzle Kicks e di Carl Barat dei Libertines, sarebbe stata una M&M blu a fargli rischiare la vita.

"Ero in vacanza in un hotel e ne ho preso una confezione dal mini bar. Ero annoiato e affamato, quindi le ho comprate. Le M&M mi sono sempre piaciute, così ne ho assaggiata una, una blu. La mia bocca ha iniziato a gonfiarsi e sentivo che la gola mi si chiudeva. Ho consultato subito un medico e la cosa mi è successa anche due settimane dopo. Da allora porto con me una siringa in caso di emergenza. Proprio roba alla Pete Doherty ...".

Il ristorante appena aperto è di proprietà di Chris Jonns, partner commerciale di Liam nella linea di abbigliamento Pretty Green. C'erano anche Nicole Appleton, moglie di Liam, sua sorella Natalie, compagna di Howlett, e Shaznay Lewis, ex All Saints come le due Appleton.

La serata si è conclusa al club The Box , nell'esclusivo quartiere di Soho.

Source: NME

PHOTOGALLERY DI LIAM A LONDRA, 4 MAGGIO 2013  - CLICCA QUI

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

SUPERSONIC NIGHT 2013 a Milano e a Chieti il 10 e l'11 maggio

Supersonic Night 2013 the official Italian Oasis & Gallaghers fans happening

MILANO - venerdì 10 maggio | CHIETI - sabato 11 maggio

Wonderwall.it è il fans club italiano ufficiale degli Oasis e fratelli Gallagher dal 1996 e dall’anno 2000 organizza la Supersonic Night.

Questo evento, che si svolge annualmente, è un happening nazionale per i fans degli Oasis che vede l’esibizione live di tribute band, proiezione video e DJ set di musica indie e brit-pop. A rendere ancora più speciale la serata, la presenza di ospiti che il fans club porta in Italia in esclusiva per incontrare i fans. Tra gli altri, citiamo: Bonehead (fondatore degli Oasis insieme a Liam Gallagher e nella band sino al 1999), Paul Gallagher (DJ e fratello di Liam e Noel), Phil Smith (Oasis e NGHFB Official DJ Tour).

Due sono le date per la Supersonic Night edizione 2013: venerdì 10 maggio all’Amigdala Theatre di Trezzo sull’Adda a Milano e sabato 11 maggio al Kubò Live Industry di Ripa Teatina a Chieti.

Entrambe le serate vedranno l’esibizione sul palco di due tribute bands, il DJ set con musica Britpop / indie anthems, le proiezioni video, il banchetto del merchandising e la presenza in consolle di PHIL SMITH (il tour DJ ufficiale degli Oasis e Noel Gallagher’s High Flying Birds).


PHIL SMITH (OASIS & NGHFB DJ TOUR)

Nato e cresciuto a Manchester, adesso vive a Londra. Tutti lo abbiamo notato nel film documentario degli Oasis ‘Lord Don’t Slow Me Down’ che se la spassa in compagnia di Liam e Noel e nel video dei Noel Gallagher's High Flying Birds ‘International Magic Live At The O2’. E’ stato il roadie degli Stone Roses e degli Oasis sino al 1996 e prima ancora lavorava nello staff dello storico locale Hacienda a Manchester. Conosce Noel da quando era il roadie degli Inspiral Carpets (ma ignorava che sapesse suonare una chitarra). Era compagno di appartamento del produttore Mark Coyle e le versioni finali di ‘D'You Wanna Be A Spaceman’ e ‘Married With Childern’ sono state registrate dagli Oasis nella camera accanto la sua... Dal 1997 al 2009 è stato il Tour Dj degli Oasis. Dal 2011 è il Tour Dj dei Noel Gallagher's High Flying Birds che si è appena completato nel novembre 2012 (dopo 13 mesi di concerti). Recentemente Noel gli ha chiesto di fare il DJ set per gli after-shows dei concerti al Teenage Cancer Trust alla Royal Albert Hall. Il suo set include classici dagli anni 50,60 & 70, soul & funk, punk & new wave, Madchester, Britpop & Indie. Ospite per la prima volta a Milano e Chieti come DJ in un club, in esclusiva per Wonderwall.

Un evento imperdibile per tutti i fans degli Oasis e per tutti coloro che amano o che hanno amato il britpop.

L’evento vede la partnership di Terraces® che regalerà del materiale promozionale, inoltre ai primi 100 biglietti venduti alla cassa un coupon per ritirare in regalo una copia della fanzine Wonderwall.
Per maggiori informazioni, bio, mappa, programma visitate:
MILANO venerdì 10 Maggio - Amigdala
Pagina WEB con mappe, bio, programma, comunicato stampa...: http://www.wonderwall.it/sn_mag2013_milano.asp



CHIETI sabato 11 Maggio - Kubò Live Industry
Pagina WEB con mappe, bio, programma, comunicato stampa...: http://www.wonderwall.it/sn_mag2013_chieti.asp


TRAILER SUPERSONIC NIGHT 2013



OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 3 maggio 2013

Audio - I Beady Eye sul nuovo disco: "La voce di Liam è più spoglia. Una canzone dura sette minuti e mezzo, ma la musica finisce dopo due minuti ..."

Intervistati da Zane Lowe su BBC Radio 1 lunedì 29 aprile, i Beady Eye hanno discusso del nuovo disco e hanno svelato alcuni dettagli del lavoro in studio, in uscita il 10 giugno per l'etichetta Columbia Records. 

AUDIO ALLA FINE DEL POST

Partiamo da due informazioni rivelate alla fine dell'intervista: l'album (11 canzoni) dura 48 minuti e il pezzo più lungo è di 7 minuti e 30 secondi.  "E la canzone vera e propria finisce dopo due minuti", ha scherzato Liam.

L'attacco di batteria di A Second Bite Of The Apple, il primo singolo tratto da BE, è nato da un'idea di Liam messa a punto da Dave Sitek. 

"La canzone originariamente non suonava così, è stato Dave Sitek a dirci: 'Amici, guardate, facciamo qualcosa di diverso'. E noi: 'Amico, questa è l'ultima che registreremo'. Sì, è stata l'ultima canzone delle sessioni di registrazione dell'album. Stavamo sperimentando. Gli abbiamo fatto: 'Inizia tu', ma lui non iniziava, così c'era Jeff (Jeff Wootton, ndr) al basso e gli ho detto: 'Che ne dici di du dun dunch, du dun du. Poi Chris era alla batteria ed è partito", ha detto Liam. 

"Chris è un batterista rock'n'roll vecchia scuola, ha scatoloni pieni di dischi bossa nova e samba", ha spiegato Andy. "La stiamo provando per suonarle dal vivo, guardi Chris ed è così", ha osservato Gem.

Liam: "È bello metterci un po' di movimento. Non ci piace stare fermi. Non è che saltelliamo come dei pazzi, però ...". Andy conferma: "Ci alleniamo suonando tre ore al giorno". E Gem aggiunge: "Sì, ci sono elementi di molte cose diverse: abbiamo aperto porte e finestre" alle influenze.

Cos'è che ha funzionato nel rapporto di collaborazione con il nuovo produttore Dave Sitek? Lo spiega Andy.

"Avevamo la mente sufficientemente aperta per farlo entrare in studio. Lui aveva delle buone idee che valevano la pena di essere buttate giù. Era pieno di idee. Alla fine della prima settimana abbiamo pensato che non avesse più molto da dare, invece nella seconda settimana ci ha portato ad un livello successivo, mettendosi a riprodurre i brani al contrario ... qualunque cosa". 

Liam: "Per i Beady Eye è come se fossero sempre i primi giorni", ha detto Liam. "Se c'è sempre una sensazione di freschezza? Sì, e siamo certamente disponibili al mooving and grooving in qualunque direzione".

Il disco è stato registrato ai Richmond Studios, studi che si trovano "ad un'ora da Londra" (Andy). Come ribadisce lo stesso Andy Bell, la band ha sperimentato con app per iPhone e "bruciato della salvia" in studio come rito purificatore. "Abbiamo registrato in una piccola stanza", aggiunge Gem, "e c'era una sensazione di grande claustrofobia. È stato un po' doloroso per la gente che si trovava lì con noi e non era coinvolta".

Liam ha confermato quanto detto a Xfm Radio: "Avevamo un paio di nomi di produttori sul taccuino, ma non ci siamo intesi. Poi siamo andati a Nashville e abbiamo deciso di non fare il disco neanche lì. Così abbiamo prenotato i Richmond Studios indipendentemente dal produttore e abbiamo iniziato pur non avendo ancora  il produttore". 

"Poi ci ha telefonato il nostro manager (Scott Rodger, ndr) per dirci che aveva ingaggiato questo tizio, Dave Sitek. Ci ha detto: 'Gli piacciono i vostri demo e di solito non lascia mai la sua casa per niente, ma ora è in aereo e sta venendo qui. Abbiamo cinque settimane, partiamo'. Ed eccoci qua". 

Liam non conosce le precedenti esperienze musicali di Dave Sitek: "Non ho mai sentito la musica che ha fatto con i TV On The Radio o gli Yeah Yeah Yeahs, darò un ascolto  a questa roba la prossima volta, una settimana prima di vederlo".

"Mi piace come produttore, perché a me la musica piace ad alto volume e in studio con lui la musica strombazzava. Ci faceva: 'Di cosa stai parlando?'. Gli altri produttori avevano modi affettati, mentre lui è molto diretto. Ha anche noleggiato delle casse più potenti e questo mi piace". 

Andy: "Per dodici ore al giorno per cinque settimane è stato altissimo il volume della musica con cui abbiamo lavorato". Gem: "C'era molto spazio al di là dello spazio fisico che avevamo a disposizione. Ecco perché Liam cantava a squarciagola. La bella musica è visiva e con questo disco è stato così ".

Andy: "È stato un mix tra il carattere intimistico che a volte ha la voce e tutto lo spazio che avevamo attorno. Per noi è stato quasi un disco che è partito come qualcosa di vuoto e che abbiamo riempito completamente".

La voce di Liam è senza dubbio un elemento che rende questo album diverso rispetto al precedente lavoro in studio. "È più spoglia", ha detto Liam. "Ci sono meno effetti, mentre Different Gear, Still Speeding era pieno di effetti vocali. Ero stufo di scemenze come il double tracking. Anche se a me piace, mi sono detto: 'Proviamo a registrare una voce proprio secca, spoglia, togliendo tutti i riverberi, e penso che alla fine suoni come quando canto a casa mia e suono la chitarra, è come essere completamente nudi. L'abbiamo fatto, ci è piaciuto, mi sono abituato presto a non avere effetti sulla voce. È una voce nuda ed è così che volevo che fosse, sai cosa intendo?". 

Andy: "Il nostro primo album mi piace, è fantastico nel nostro repertorio, ma l'abbiamo fatto in un baleno. Sai, venivamo da un tour, la band si era divisa e ci siamo buttati direttamente in questa cosa nuova. Non volevamo frenare lo slancio per non correre il rischio di spaventarci, guardarci intorno e fare: 'Prendiamoci uno o due anni di pausa'. In quel caso poteva darsi che ci saremmo fermati per sempre".

Qualche settimana fa, a ShortList, Liam aveva detto che verso la fine del 2011, quando il tour di supporto al primo album volgeva al termine, la band aveva vissuto una fase delicata. Lo stesso frontman non si divertiva come all'inizio del tour ("passavo dei momentacci") e aveva detto che "gli ultimi concerti erano stati un po' dolorosi". 

Ora Liam spiega: "Noi suonavamo alla grande, ma l'umore durante il tour ha avuto un po' di alti e bassi. Credo che abbiamo anche cancellato un concerto. A metà del tour abbiamo interrotto il rapporto con il nostro manager. Mi sono trovato senza manager per la prima volta da quando faccio parte di una band. Prendevi il telefono e non c'era nessuno che ti potesse rispondere, quindi è stato un po' ... capisci. Sì, è stato un po' difficile, ma devi lasciarti trasportare dalle cose. Ora abbiamo un manager che fa il culo a quello precedente, per quanto mi riguarda!".

"Non esageriamo, però, questa intervista sta prendendo una piega un po' funerea", ha poi scherzato Liam. 

Una parola per il nuovo bassista Jay Mehler, ex chitarrista dei Kasabian. "È bravo, è capellone, è rilassato. È un patito di drink, ma è un bravissimo ragazzo. Non ho brutte parole da dire a proposito di nessuno".

Vedi anche: Il ritorno dei Beady Eye futuristi e psichedelici
 
ASCOLTA L'INTERVISTA DI ZANE LOWE AI BEADY EYE (29 APRILE 2013)


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

giovedì 2 maggio 2013

Video - Beady Eye: "Il nostro secondo album: meno effetti sulla voce, l'ingrediente nuovo è il produttore Dave Sitek"

È stata la prima intervista radiofonica sul nuovo album quella che i Beady Eye hanno concesso a Danielle Perry di Xfm Radio lunedì 29 aprile.

ALLA FINE DEL POST IL VIDEO con sottotitoli in italiano

La band parla del nuovo disco, delle influenze musicali che lo hanno caratterizzato e di com'è nata la collaborazione con il nuovo produttore Dave Sitek, con cui Liam dice di aver volutamente rimandato il primo incontro al giorno in cui si sono visti nello studio di registrazione, per evitare false prime impressioni. "Avremmo potuto prenderci una birra insieme", ha spiegato, "ma forse avrebbe pensato che non avremmo fatto al caso suo e noi che lui non avrebbe fatto al caso nostro. Così la prima volta che l'ho visto è stata quando ha bussato alla porta dello studio di registrazione".

"Saremmo potuti andare in studio e rifare Different Gear, Still Speeding, le canzoni le avevamo. L'ingrediente nuovo, però, è stato Dave", ha detto, tra le altre cose, Andy.

Rispetto al primo disco ci sono meno effetti sulla voce di Liam, come ha spiegato lo stesso frontman. "La voce è più spoglia", ha rilevato il 40enne cantante. "Abbiamo detto a Liam che avevamo messo un po' di riverbero sulla sua voce", ha rivelato Gem, "ma lui è venuto in studio e ha detto: 'Toglilo tutto'. Dave e Liam hanno avuto le stesse idee nello stesso momento".

Liam ha poi rivelato che non è lui a twittare, ma che sono altri dello staff a occuparsi dei suoi profili sui social network come Twitter, mentre Andy ha detto: "Sono io che twitto manualmente".

"Non farò mai più Glastonbury, è un fottuto incubo", ha detto Liam rispondendo alla domanda se i Beady Eye avrebbero suonato al famoso festival. "Voglio andare in India", ha poi aggiunto. "Non per fare un concerto, ma per dare un'occhiata in giro, ficcare il naso".




OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails