lunedì 5 maggio 2014

Sergio Pizzorno dei Kasabian: "Oggi gli Oasis sono nostri fan"

Uscirà il 17 giugno 48.13, il nuovo lavoro, il quinto, dei Kasabian. La band di Leicester, ormai entrata di prepotenza nel gotha del rock inglese, a giugno sarà headliner sul palco del Festival di Glastonbury. 

Sarà un album, come accade spesso nella musica dei Kasabian, ispirato dal cinema e dall'osservazione della realtà filtrata dal paroliere del gruppo, l'italo-inglese Sergio Pizzorno, origini genovesi, che insieme al cantante Tom Meighan è l'anima della band. I pezzi nascono da una passeggiata in un centro commerciale come da un viaggio in treno e raccontano l'alienazione degli adolescenti, lo stordimento nella droga e la ricerca di una dimensione "parallela" sui social network. Eez-eh (si pronuncia "easy") è il primo singolo estratto da 48.13, che è la durata complessiva dell'album: rock ed elettronica in un brano destinato a diventare la hit dell'estate. 

Nel corso di una recente intervista a XL Repubblica Sergio ha risposto ad una domanda sugli Oasis, amici della band di Leicester, che fece anche da supporter al tour estivo degli Oasis del 2009. Il gruppo di Manchester si è sciolto nel 2009. È giusto dire che da quel momento i Kasabian hanno riempito un vuoto nel Britpop? 

"La fine degli Oasis fu, per noi fan, una cosa molto triste", spiega Pizzorno. "Però, sì, in parte è giusto, sebbene la nostra musica sia molto diversa dalla loro; avremmo comunque preferito che non si sciogliessero mai. Oggi sono gli Oasis a essere nostri fan".

I Kasabian, che si esibiranno il 31 ottobre al Palalottomatica di Roma e il 1° novembre al Mediolanum Forum di Milano, sono stati ospiti ieri di Quelli che il calcio, dove hanno suonato Eez-eh in playback (le voci erano dal vivo) e oggi saranno a Radio Kiss Kiss dalle 14 e a Radio DeeJay dalle 16.

Clicca qui per vedere l'esibizione a Quelli che il calcio e l'intervista

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