sabato 3 ottobre 2009

Ian Brown: "Dai Beatles in poi nessuno come gli Oasis. La loro è stata una carriera bellissima"

Ecco le ultime battute di un'intervista concessa il 30 settembre da Ian Brown, leggendario frontman degli Stone Roses, al Guardian.

Hai quest'immagine-andatura di persona spavalda, ma in realtà sei una persona a modo. 

Tutti a Manchester camminano così. Io sono una persona a modo. Penso che quasi chiunque faccia musica sia sensibile, non importa quanto finga di esserlo. L'anno scorso ho incontrato Johnny Rotten, non c'entra niente con la sua immagine pubblica. So che anche Liam [Gallagher] è così. È un tipo davvero sensibile.

Tony Wilson ha detto che Liam Gallagher ha imparato tutto da te.

Me l'ha detto Liam in persona. Aveva 16 anni quando venne a vedermi dal vivo e ha detto che è stato quello a metterlo sulla sua strada.

Che ne pensi della separazione degli Oasis?
 
Hanno avuto una vita difficile, i fratelli Oasis. Sono riusciti bene a essere semi-normali. È sempre triste quando i panni sporchi si espongono in pubblico. Non troverai mai una band di Manchester che sparli di un'altra band di Manchester, ma in una stessa band a Manchester la gente si dilania a vicenda; Mondays, Smiths, New Order, Roses, Oasis. Nessun gruppo sparla degli altri, ma nella band si dilaniano reciprocamente fino alla morte.

Alla rivista National Brown ha detto:

Gli Oasis hanno avuto una carriera bellissima. È sempre triste quando i panni sporchi si espongono in pubblico. Ho parlato con Noel l'altro giorno e mi ha detto che si fosse seduto a pensarci, non avrebbero potuto spingersi più lontano di così. Si sono spinti più in là di chiunque altro dall'epoca dei Beatles.

Fonte: The Guardian

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