sabato 10 febbraio 2018

Video: Noel Gallagher esegue Go Let It Out per la prima volta dopo 15 anni

Credit: NBC (via @oasisworld)
Gran ritorno in scaletta ieri sera al Masonic Temple di Detroit, da cui è ripartito il tour dei Noel Gallagher's High Flying Birds a sostegno dell'album Who Built the Moon?, il terzo disco da solista dell'ex Oasis, uscito a novembre.

Noel ha cantato e suonato dal vivo Go Let It Out per la prima volta dal 19 dicembre 2002, quando fu eseguita per l'ultima volta dal vivo dagli Oasis, alla National Indoor Arena di Birmingham durante il tour di Heathen Chemistry

Tra i pezzi presentati al pubblico statunitense anche una bellissima Dead in the Water, eseguita dal vivo per la prima volta.

Nei video alla fine di questo post trovate, oltre a Go Let It Out e Dead in the Water, anche l'esibizione al Tonight Show with James Fallon del 7 febbraio (Noel ha eseguito dal vivo il suo nuovo singolo It's a Beautiful World). Nel corso del concerto c'è stato anche un tenero siparietto: Noel ha interrotto per qualche istante l'esibizione per firmare un autografo a un bimbo che ieri festeggiava il compleanno (ultimo video qui sotto).

Il tour di Noel prosegue stasera a Columbus e lunedì a Washington.

Questa la scaletta di ieri:

Fort Knox
Holy Mountain
Keep on Reaching
It's a Beautiful World
In the Heat of the Moment
Riverman
Ballad of the Mighty I
Dream On
If I Had a Gun...
The Importance of Being Idle (Oasis)
Little by Little (Oasis)
She Taught Me How to Fly
Be Careful What You Wish For
Black & White Sunshine
Half the World Away (Oasis)
Wonderwall (Oasis)
AKA... What a Life!

Encore:
Dead in the Water
Go Let It Out (Oasis)
Don't Look Back in Anger (Oasis)
All You Need Is Love (Beatles)








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lunedì 5 febbraio 2018

Sanremo 2018, poche speranze di vedere Liam Gallagher sul palco

photo by Devoti di Liam Gallagher - Facebook
A poche ore dall'inizio della rassegna, pare ancora in forse la partecipazione di Liam Gallagher al Festival di Sanremo 2018, annunciata quasi un mese fa. La sessantottesima edizione del festival canoro partirà domani, ma sembra che a questo punto ci siano poche speranze di vedere l'ex frontman degli Oasis sul palco del Teatro Ariston della città ligure. 

Il sito glamour.it, infatti, conferma la presenza di Sting, che canterà insieme a Shaggy un brano tratto da un album di prossima uscita,  di James Taylor, mentre di Gallagher dice "forse in trattativa". Staremo a vedere. 

Source: glamour.it

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Noel Gallagher racconta: "Il mio gatto ama intrufolarsi in casa del bassista degli U2"

Noel Gallagher, Adam Clayton e il gatto Boots
Nella parte finale dell'intervista per BBC Radio 2 del 19 gennaio di cui vi abbiamo riferito nel precedente post, Noel ha raccontato anche un aneddoto che riguarda il proprio gatto e Adam Clayton, bassista degli U2.

"Adam vive lungo la mia strada. I gatti di tanto in tanto spariscono, noi li vedi per undici ore e poi entrano all'improvviso. Adam è venuto a casa mia con sua moglie, ci siamo seduti in cucina a prendere una tazza di tè. Entra il mio gatto (di nome Boots, ndr) e lui fa: 'Oh, allora è il tuo gatto!'. Rivolto a sua moglie faceva: 'È il loro gatto!'. E io: 'Come fai a conoscerlo?'. E lui: 'Quel gatto è sempre a casa nostra!'. Ho avuto una conversazione col mio gatto: 'Cosa ci fai a casa loro? Lui non ha cibo per animali né animali domestici!' ...".


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sabato 3 febbraio 2018

Noel Gallagher: "Il mio incontro imbarazzante con Noel Edmonds. Il tour con gli U2? Mega, mi ha riportato ai tempi in cui aprivamo ai Verve"

Sabato 20 gennaio Noel Gallagher è stato intervistato da Dermot O'Leary su BBC Radio. L'audio dell'intervista è alla fine di questo articolo, mentre qui di seguito trovate una traduzione delle sue parole.

"Stiamo facendo le prove", ha detto Noel. "Ricominciamo il tour in America il 5 febbraio", ha detto Noel. "Sono proprio impaziente con il resto della band, perché io conosco tutte le canzoni avendole scritte io e suppongo che anche gli altri le conoscano. Quindi quando le cose non vanno come devono andare faccio: 'No no no no!'. Nelle ultime due settimane è successo spesso, ma ora le cose si stanno lentamente mettendo a posto". 

"Se i miei compagni di band improvvisano? Oh no, sono come James Brown. Conosco ogni nota di ogni disco di ogni nota. Ho perfezionato questa arte di cantare e suonare, per cui se iniziano a suonare in 'stile libero' dico loro: 'Scusatemi, non siete pagati per improvvisare'. Multe? No, non esiste un sistema di questo tipo. Basta un'occhiataccia".

Poi Noel è tornato a parlare del nuovo modo di lavorare, voluto per lui dal produttore David Holmes, che ha preteso che Noel entrasse in studio senza aver prima scritto nulla. "Fare questo disco ha occupato la maggior parte di questi quattro anni e mezzo. Ci sono state molte fermate e ripartenze e ho pensato spesso: 'Di cosa sta parlando?', ma alla lunga distanza è stato fantastico e sta influenzando cosa sto scrivendo al momento".

Rispondendo a specifica domanda, l'ex Oasis ha poi confermato che il primo verso di ogni canzone è per lui la cosa più difficile da cantare un concerto. "In particolare per The Importance of Being Idle. Non so quale sia il secondo verso, ma è molto molto difficile. Se riesco a cantare bene i primi due versi mi sta bene".

Noel ha poi raccontato un momento di imbarazzo vissuto quando ha incontrato Noel Edmonds, conduttore radiofonico e televisivo noto in Gran Bretagna.

"Questa settimana ho fatto un po' di uscite mondane e l'altro giorno a pranzo era seduto accanto a me Noel Edmonds. Io non l'avevo mai incontrato. Mi moglie mi ha detto: 'È Noel Edmonds!'. Mi ha fatto: 'È bello incontrarti finalmente dopo tutti questi anni. Non ti avevo mai conosciuto, sai, dopo tutte quelle battute'. E io: 'Quali battute? Di cosa parli? Per caso la gente mi prende per il culo quando parla con te?'. Lui mi ha detto di no, ma poi c'è stato un silenzio imbarazzante e gli ho fatto: 'Va bene, dai, goditi la tua spigola'. Quali battute? Ero vestito da Mister Blobby in tutti questi anni?".

Noel ha ribadito che il tour con gli U2 lo ha lasciato contentissimo. "È stato un modo pazzesco di tracorrere l'estate", ha dichiarato a BBC Radio 2. "È stato il tour più divertente che abbia fatto, uno spasso totale".

"Quando apri per altre band e ti esibisci di fronte ad un pubblico che non ti conosce ... sai che sei eccezionale. Agli esordi con gli Oasis aprimmo ai Verve, prima che si chiamassero The Verve. C'erano tutte queste persone che se ne stavano lì in piedi con le braccia conserte. Dopo 40 minuti la sala 'esplodeva'. Quella sensazione non la vivi più, per cui quando mi hanno chiesto se mi sarebbe piaciuto, ho accettato. Non è il tuo concerto, sai, e sei più rilassato. Io e la band abbiamo vissuto dei momenti fantastici".

Infine Noel ha raccontato un aneddoto relativo al suo gatto, di cui, però, vi diremo nei prossimi post ...


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venerdì 2 febbraio 2018

Festival inglese bandisce i pelapatate dopo che Liam Gallagher è annunciato come partecipante

La storia è nota a tutti. Liam Gallagher chiama spesso suo fratello Noel "patata" su Twitter. Per l'esibizione degli High Flying Birds nel programma televisivo Later with Jools Holland Noel si era presentato, il 31 ottobre, con una band nella quale figurava pure una suonatrice di forbici, la francese Charlotte Courbe. Così Liam aveva invitato i fan a presentarsi con un pelapatate ai suoi concerti futuri. Detto, fatto. Qualche giorno dopo, a novembre, durante il concerto di Liam al Bethnal Green Working Men’s Club di Londra per Absolute Radio, un fan dell'ex frontman degli Oasis si era presentato con un pelapatate, con cui aveva accompagnato le canzoni (con tanto di video cult sul web).

Ebbene, oggi il New Musical Express riporta la notizia secondo cui il responsabile dell'organizzazione del Parklife Festival, evento che vedrà anche Liam sul palco, ha bandito i pelapatate.

"Siamo rimasti veramente a bocca aperta per l'enorme richiesta di biglietti", ha detto Sacha Lord-Marchionne al Manchester Evening News, "ma ancor di più per la quantità di persone che ci hanno chiesto se possono portare i pelapatate per la performance di Liam sul palco principale. Nel caso in cui ve lo stiate domandando, la risposta è quasi certamente no!".

Il festival è in programma ad Heaton Park, Manchester, il 9 e il 10 giugno prossimi. La partecipazione di Liam allo show è stata annunciata all'inizio di questa settimana e il cantante ha promesso una performance "biblica". A quanto pare dovrà, però, rinunciare ai pelapatate ...

Source: NME


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