martedì 1 novembre 2016

"La reunion degli Oasis ci sarà quando la pressione sarà minore". Parola del regista di Supersonic

In una recente intervista a Billboard, Matt Whitecross, il regista di Supersonic, il film documentario sulla storia del quinquennio 1991-1996 degli Oasis, nei cinema italiani dal 7 al 9 di novembre, ha detto: "La cosa difficile da capire è che più pressione la gente mette loro addosso più è difficile che (i fratelli Gallagher) si riuniranno".

Il regista ha poi aggiunto: "Tuttavia, il modo in cui Noel si rivolge ai fan alla fine del film, la sua riconoscenza per il loro contributo … penso che lo farà per loro. Noel non ha mai detto di no, anche se ci scherza su. Liam, invece, ha detto: 'Forza, torniamo insieme!', lui è pronto alla reunion".

"La ragione per cui non è ancora successo è che la loro posizione glielo permette – ha commentato Whitecross – sono entrambi ricchi, non hanno bisogno di tentare a tutti i costi una reunion. Per questo motivo si spera che se torneranno insieme lo faranno per le giuste ragioni, perché entrambi vogliono farlo". 

Già in precedenza Whitecross si era espresso sull’argomento: "Noel non ha mai detto di no. Tutte le volte che qualcuno glielo chiede, e succede più o meno ogni giorno, non ha mai negato. Ci scherza su e dice che dovrebbero dargli una marea di soldi, o il tasto muto per Liam, cose del genere…Tuttavia io sento che succederà".

"Alla fine del film tutti e due concludono che si possono scrivere le canzoni più grandi del mondo, si può essere la più grande band del pianeta ma resta tutto sempre nelle mani dei fan – ha aggiunto – Noel suona quelle canzoni anche ora, da solista, gli basta suonare anche solo i primi due accordi di Wonderwall, poi potrebbe andare a casa perché tutti canteranno al suo posto".

Vedi anche Liam Gallagher contro Noel: "Colpa mia? Bugiardo. Oasis sciolti per colpa delle sue amicizie con i tabloid"


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