venerdì 8 febbraio 2013

Liam Gallagher: "Il nuovo album esce a maggio o giugno, suona come i Beatles sotto effetto di acidi"

I Beady Eye stanno mixando il loro secondo album, che uscirà a maggio o al più tardi a giugno di quest'anno. Lo ha detto Liam Gallagher ad alcuni giovani fan incontrati a Brockenhurst, nell'Hampshire. 

Come scritto qualche ora fa, Liam ha fatto visita al pub locale, il  The Forester Arms, dove si è fermato a parlare con alcuni studenti del Brockenhurst College. Le compagne di Gem Archer e Andy Bell si trovavano nel piccolo paese già da mercoledì mattina (Lou Archer su Twitter aveva scritto: "Abbiamo appena fatto check in").

"Liam è uscito dalla casa del produttore dei Beady Eye, che si trova dietro l'angolo della strada, dove stava mixando il disco dei Beady Eye e si è fermato a parlare con noi. Ci ha anche detto che i Beady Eye stavano facendo alcune sessioni fotografiche", racconta uno dei fan che lo ha incontrato, Jacob, nel suo resoconto su Twitter. "Era in ottima forma, ma sembrava brillo. Diceva che il nuovo album suona 'come i Beatles sotto effetto di acidi'. Sono riuscito anche a prendere il numero di Mani degli Stone Roses dal cellulare del manager di Liam". Liam ha poi mostrato ai ragazzi questo video dal suo cellulare. 

"He told me that he was in a nearby studio mixing for Beady Eye and doing some photo things ... was on top form and looked pissed haha. Haha he kept saying 'It's like the Beatles on acid'. I also managed to take Mani's (from the Stone Roses) number from Liam's managers phone.... so cool haha", told Jacob, one of the lads who met Liam Gallagher yesterday in Brockenhurst.





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giovedì 7 febbraio 2013

Liam Gallagher visita a sorpresa un pub di Brockenhurst, nell'Hampshire

Stamane c'erano Liam Gallagher e soci al The Forester Arms, pub di Brockenhurst. Accompagnato da Gem, Andy, dal manager e dal produttore, Liam si è fermato a chiacchierare con alcuni fan, tra cui alcuni studenti del Brockenhurst College. Il proprietario del pub, Andrew Colverson, ritratto nella foto qui accanto insieme a Liam, si è detto entusiasta dell'inattesa visita della rock star e che l'intero villaggio dell'Hampshire, 3500 anime, era in fermento per la puntatina che Liam ha deciso di fare in città, durata quattro ore.

"È venuto solo per farsi una bevuta. Sono entrati un paio di studenti, che hanno chiamato i loro amici. Alcuni di loro sono entrati e Liam si è fatto una chiacchierata con loro. Ha anche autografato una chitarra di un ragazzo,  che sarà al settimo cielo. È stato molto simpatico, ha bevuto una Heineken".

Secondo alcune voci i Beady Eye potrebbero aver registrato un video musicale o aver fatto delle prove per le riprese. Qui sotto il tweet di Lou Archer, compagna di Gem, alla compagne di Andy Bell e alla compagna di Liam, Nicole Appleton.

oasisnotizie - via Bournemouth Echo


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Noel Gallagher: "Ho un bizzarro tintinnio nelle orecchie, forse è acufene. Balotelli via? Spiace, ma è meglio che torni in Italia"

L'acufene (in inglese "tinnitus", dal latino) è un continuo e fastidioso fischio nelle orecchie - dovuto alla continua esposizione a musica ad alto volume e a rumori di ogni genere - che causa anche seri mal di testa e che colpisce molti musicisti e cantanti. Ne soffre anche Noel Gallagher. Ecco il contenuto della chiacchierata di Noel a Talksport. L'audio è alla fine del post.

L'acufene

Dopo Chris Martin dei Coldplay, che qualche mese fa aveva confessato di soffrirne, da oggi l'acufene vanta un'altra vittima illustre, Noel Gallagher. Il 45enne ex Oasis, avventuratosi in una fortunata carriera solista da un anno e mezzo, lo ha confessato ai microfoni dello Sports Bar di Talksport, stazione radiofonica dove è ospite fisso.

Qualche settimana fa era stato Andy Goldstein, il conduttore, a mettere in giro questa voce, fornendo subito materiale per un titolo del tabloid The Sun. Il 28 gennaio scorso lo ha confermato lo stesso Noel.

"Voi due siete come Lampard e Gerrard", ha esordito Noel rivolgendosi ai conduttori Andy Goldstein e Jason Cundy. "Chi vorrei essere tra i due? Credo che Lampard abbia la compagna migliore, no?".

"Questa settimana mi sono sottoposto a controlli al cervello perché avverto un bizzarro tintinnio nelle orecchie. È qualcosa che ha a che fare con il mio cervello", ha rivelato Noel. "Credo sia dovuto al fatto che ho suonato la chitarra ad alto volume negli ultimi vent'anni, ma sedermi in una camera d'ospedale è stato bizzarro". 

"È una serie di cose che si sommano, ma devo sottolineare che nel fare tutto questo me la sono spassata dannatamente tanto! Se alla fine dovessi morire per una malattia al cervello alla fine ne sarà valsa la pena. Grazie mille!".

Come si è svolto l'esame? "Mi hanno dato una lista di musiche tra cui scegliere. Io ho scelto i classici. La cosa buffa è che ti danno queste cuffie e alla fine era la stessa identica musica che faccio sentire al mio figlioletto (Sonny Patrick, 2 anni, ndr) quando va a dormire. Sono stato lì per 25 minuti, è stato orribile. So quali saranno i risultati: 'Non c'è niente che non vada'. È un altro modo per spillarti soldi".

Curiosità: durante la settimana Noel si è tagliato i capelli ("venerdì alle 17 e 30").

Sul caso Hazard e il calcio sferrato al raccattapalle

Noel ha detto la sua anche sull'episodio che ha visto coinvolto Hazard del Chelsea, finito nell'occhio del ciclone per aver sferrato un calcio ad un 17enne raccattapalle che perdeva tempo nella sfida contro lo Swansea. Hazard è poi stato espulso. Il raccattapalle, accusato di simulare, è diventato una star su Twitter.

"Non riesco a capire perché Hazard sia stato espulso", ha detto l'ex Oasis. "Credo sia una vergogna, se fosse stato un giocatore del Manchester United le cose sarebbero andate molto diversamente. Ero lì che pensavo: fossi stato io, prima avrei preso la palla al raccattapalle e poi sarei tornato a calpestarlo. Mi dispiace per Hazard, credo sia stato trattato male. È una regola bizzarra. Immaginate se fosse stato Suarez o Balotelli. Sarebbero stati dichiarati fuorilegge".

Sull'addio di Balotelli

Sull'imminente partenza di Balotelli, acquistato dal Milan due giorni dopo questa intervista: "L'ho detto molte volte: non credo che il meglio di lui lo abbiamo visto. La verità è venuta a galla. Sai, gli perdoni la storia della maglietta 'Perché sempre io?', la storia dei fuochi d'artificio, le folli automobili ... perché le ha ripagate bene. Ha solo 22 anni, ha cinque anni prima di raggiungere l'apice della carriera. È stato allenato da due dei migliori allenatori dell'epoca moderna, Mourinho e Mancini. Presto finiranno gli allenatori che gli perdoneranno un po' le cose".

"Se dovesse andare via, una parte di me sarebbe triste, perché l'ho anche intervistato ed è un bravo ragazzo. L'ultima volta che l'ho visto è stato in occasione derby. Ero lì solo per salutare e mentre si avviava verso gli spogliatoi mi ha fatto: 'Vieni dentro?'. E io: 'No, è meglio di no ... ci vediamo dopo'".

"Ricordate quando Drogba venne al Chelsea? Per due anni fu affidabile. Alla terza, quarta stagione divenne questa macchina devastante: era costante e per cinque anni con il Chelsea ha sfasciato tutto. Speravamo accadesse anche con Mario, ma di certo non sarebbe successo quest'anno. Sai, è in un paese straniero e ama le scarpe italiane e tutta quella roba lì ... forse è meglio per lui che torni in Italia, no?".

"Chi vorrei in sostituzione di Balotelli? Se non dovesse partire sarebbe solo perché ora non si troverebbero sostituti. Non credo che compreremo pesi massimi per ora, visto che sono tutti impegnati in Champions League. Se fossi io l'allenatore  - cosa che accadrà un giorno - prenderei uno di quei giovani che abbiamo in giro in prestito. Continuerei con quattro attaccanti fino alla fine della stagione. Non prenderemo né Falcao né Cavani".

Sul Manchester City

"Se mi affascina ancora la FA Cup? Sì, è stato il primo trofeo di Mancini. Credo che dobbiamo puntare a questo trofeo e che abbiamo buone chance di vincerlo. Se non vinciamo il titolo dobbiamo puntare a questo trofeo, perché non giochiamo in altre competizioni".

"Chance di titolo? Dobbiamo sperare che il Manchester United perda punti. Le cose dipendono solo da Van Persie, dobbiamo sperare che si infortuni. Ora siamo sette punti dietro. Se il Man United vincerà il titolo non credo che lo farà con cinque punti di vantaggio, saranno di meno. Se mi è piaciuto il gol di quel tizio (il gol più bello di giornata in Premier League, ndr)? Sembrava Shrek ...".

Alla vigilia di questa stagione Noel aveva indicato l'Arsenal come la terza forza della Premier League. "Sì, ma avevano Van Persie (andato via l'ultimo giorno del calciomercato estivo, ndr). Credo che il terzo posto alla fine sarà del Chelsea, perché ha i giocatori migliori. Se fanno una striscia di 12 partite buone consolideranno il terzo posto, credo".

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AUDIO DI NOEL GALLAGHER A TALKSPORT IL 28 GENNAIO 2013
 



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martedì 5 febbraio 2013

Video: Liam Gallagher definisce Gangnam Style "un classico assoluto"

Intervistato in Giappone nel luglio scorso, quando ha inaugurato lo store di Pretty Green a Tokyo, Liam Gallagher dice la sua su come trascorre il tempo quando si trova nel paese del Sol Levante e su Gangnam Style, la hit del rapper sudcoreano Psy.


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Robbie Williams: "Non ero abbastanza mod per essere amico dei fratelli Gallagher"

In una recente intervista Robbie Williams ha spiegato perché negli anni Novanta non riuscì ad essere amico duraturo dei fratelli Gallagher: non era sufficientemente "mod".

"La cultura giovanile, la lad culture, era una cosa enorme", ha detto Williams. "Amo gli Oasis. Ero grande fan della loro musica, della loro vibrazione e della loro energia. Mi è capitato di conoscerli e di uscire con loro per un po'. Non penso che a loro io andassi molto a genio. Ricordo che le parole esatte che mi rivolsero all'epoca furono: 'Non sei mod', per cui sono stato loro amico per un po', poi con loro non ero in sintonia e abbiamo smesso di uscire insieme: semplice.


"La voce di Liam era la voce di una generazione e Noel sembrava scrivesse le canzoni di una generazione. Sono stati i nostri Beatles per circa 18 mesi", prosegue Robbie. "È stato molto, molto eccitante, roba ad alto numero di ottani con varie sostanze che venivano assunte a sinistra, destra e al centro, modelle, serate rock 'n' roll che duravano fino a tardi, tutto un bel divertimento!".
Le punzecchiature tra Williams e i Gallagher hanno segnato due decenni. Nel 2000 Robbie sfidò Liam a fare a pugni sul ring scommettendo 100.000 sterline e Liam gli rispose dandogli della "checca". Quando salì sul palco dei Q Awards per ritirare il premio, Liam disse: "Questo è per Robbie Williams. Capisci cosa significa la lettera Q (queer, ndr)?".

 Negli anni Novanta Noel Gallagher definì Robbie "il ballerino grasso dei Take That". Robbie, che evidentemente se l'era presa, replicò nel 2011. Riferendosi alla lunga striscia di concerti dei Take That al Wembley Stadium di Londra, disse: "Noel Gallagher può leccarmi il culo". Leggi qui

La risposta di Noel non si fece attendere: "Sono gli effetti della terapia orminale che ha seguito. Preferirei succhiare le sue tette da uomo". Leggi qui.  

Nel 1995, durante l'esibizione degli Oasis al Festival di Glastonbury (vedi video qui sotto dal minuto 01:20), Robbie, che era stato visto giocare a calcio con i Gallagher dietro le quinte, salì sul palco nel corso di Shakermaker e si lasciò andare ad un balletto curioso in preda ai fumi dell'alcol, poi definì gli Oasis "una grandissima band della gente", ma a Noel quell'irruzione non piacque e lo fece scendere dal palco.

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