domenica 13 settembre 2009

Ecco perché Liam non dovrebbe continuare senza Noel. O sì?

Pubblichiamo un articolo comparso su live4ever.uk.com e tradotto per il nostro blog.

traduzione di oasisnotizie – riproduzione riservata The Chief ha mollato, ma Liam dovrebbe continuare senza di lui?

L’uscita
«Non penso a un album solista. Picasso ebbe un periodo blu. Forse lo avrò anch'io! Ma non lascerò mai gli Oasis. Del resto, IO sono gli Oasis» diceva Noel in un’intervista di neanche un mese fa, prima del concerto di Wembley. I media, mai stanchi di riciclare la stessa solfa della separazione degli Oasis, hanno pubblicato voci di una nuovo imminente scioglimento. E bastava che Liam guardasse storto Noel sul palco per sentenziare, secondo il più classico sensazionalismo da copertina, «è la fine».

Poi le voci sono diventate realtà. Pochi minuti prima del concerto di Parigi, come assicura anche la cantante Amy McDonald, tra i fratelli Gallagher è scoppiato il pandemonio: pugni, una chitarra rotta e un’ambulanza. Le migliaia di fan che trepidavano in attesa che la band salisse sul palco parigino sono rimasti sconvolti, mentre poco dopo, con un annuncio sul sito ufficiale della band, Noel annunciava: «Lascio gli Oasis». Qualunque fan degli Oasis avrà pensato: «Siamo alle solite, è un film già visto e rivisto». Poi è venuto il secondo annuncio a spezzare le speranze che la bolla si sgonfiasse in breve tempo. La bolla, infatti, è cresciuta: Noel ha parlato di «violente intimidazioni verbali» e di «mancanza di supporto dal management e dal resto della band» per spiegare la decisione. Allora non è solo il suo rapporto con Liam a essere irrimediabilmente compromesso, ma anche quello con Andy, Gem e Chris, quindi stavolta ci vorrà molto tempo perché le ferite si rimarginino, semmai possano farlo.

Quell’album da solista
Noel è intelligente, sa che abbandonare la band ferirà Liam più di qualunque insulto o pugno. Nonostante i due ovviamente non vadano d’accordo, è altrerettanto scontato che Liam nutra nei confronti del fratello profondo rispetto e grande ammirazione. Come fai a non rispettare uno che è entrato nella tua band, ha scritto tutte le canzoni e ha sospinto il gruppo su livelli pari a quelli delle leggende che ti hanno ispirato? Per non parlare del fatto di averti reso milionario. Probabilmente Liam non potrebbe mai forgiare la stessa carriera da solista di successo che Noel è senz’altro capace di costruirsi. «Quando sarò grande voglio essere come Paul Weller» disse una volta Noel in un’intervista. Be’, ora c’è la chance. Che gli Oasis si siano ‘sciolti’ o no, era probabile che la mente del gruppo avrebbe prima o poi pubblicato un album da solista, indipendentemente da questo tour. Molti pensano che sia anche tardi per farlo.

Una volta datagli la possibilità di pubblicare un album non sotto il nome Oasis, la convinzione è che Noel possa sentirsi più fiducioso di espandere i propri orizzonti musicali e di tirare fuori qualche coniglio dal cilindro, qualche gemma acustica che così bene si adatta alla sua voce. La sua voce non sarà mai ciò che ha rappresentato quella di Liam degli anni d’oro (diciamo noi di oasisnotizie), ma forse oggi è al top e, da quanto sembrano promettere le nuove canzoni provate nei soundcheck e trapelate online, un album da solista sembra avere tutti gli ingredienti per essere qualcosa di speciale. La prospettiva di un album completamente scritto da Noel, poi, è grandiosa (non succede da Be Here Now).

Liam dovrebbe andare avanti con gli Oasis?
Con Noel fuori dai giochi degli Oasis, Liam dovrebbe continuare ugualmente con la band? Liam ha una voce unica, capace di trasformare una grande canzone in una canzone leggendaria (come non citare Some Might Say?) ed è la più grande rock star vivente, ma senza Noel non esistono gli Oasis. È come una macchina senza sterzo: prima o poi si schianterà. Per giustificare l’uso del nome Oasis devono essere coinvolti ambedue i fratelli. Se sono insieme sono il cuore della band, se sono divisi la band è un bicchiere mezzo pieno.

Commento di oasisnotizie

Io, invece, credo che Liam farebbe bene a continuare. Sono proprio curioso di vedere a dove possa arrivare il suo innegabile talento di songwriter. E poi Gem è un grande chitarrista, non avrebbe problemi a fare da lead guitar. Certo, gli Oasis senza Noel non esistono, ma perché rinunciare a un'idea interessante? Del resto l’esperimento del 2000 non era così male. E voi cosa ne pensate?

4 commenti:

elisa ha detto...

Sarebbe senz'altro interessante, ma sarebbe stranissimo.
In più mi dà quasi fastidio pensare agli Oasis senza Noel. Sarà che sono molto più affezionata a Noel e Gem (non so quanto darei per vederli in duo acustico come al Cabaret Sauvage di Parigi). Condivido comunque la tua curiosità e voglia di sentire un'eventuale formazione senza Noel.

Senza volere hanno ancora una volta calcato le stesse impronte dei Beatles: quando si sciolsero ci fu un periodo in cui continuarono a suonare ed incidere senza Paul. A me personalmente quel periodo non piace a prescindere, perchè ho sempre tenuto per Paul. Ciò non toglie che i restanti re fossero dei miti viventi.

Morale della favola: insieme i fratelli Gallagher sono qualcosa di unico, irripetibile. Da soli sono di meno, ma sono sempre tantissimo!

(sono stata poco chiara, la chiarezza non è la mia dote principale..)

Buster ha detto...

innegabile talento da songrwiter? liam? stiamo scherzando?
è bene che liam stia buono e tranquillo per questo paio di annetti in cui noel finalmente farà un album degno del suo nome, finchè poi mamma peggy non deciderà che è il caso che i due tornino amici e riformeranno gli oasis e faranno un altro album mediocre come gli ultimi tre.
ah, e spero che gem vada dalla parte di noel.

elisa ha detto...

Aspetta un secondo: gli ultimi tre album erano tutto tranne che mediocri. Dig Out Your Soul è l'unico album del 2009 ad avere altre tracce decenti oltre ai singoli di lancio. Don't Believe The Truth e Heathen Chemiustry sono album ottimi, semmai un pò meno pop, quindi forse meno di rilievo.

Liam non è un songwriter molto produttivo se vuoi, nel senso che fa pochi pezzi. Ma negare che ne scrive di bellissimi è una forzatura.

frjdoasis2 ha detto...

Concordo con Elisa. Liam di pezzi ne fa pochi, ma di ottimo livello: semplici, diretti e stupendi. Poi la storia che "gli Oasis dopo Be Here Now non hanno fatto niente" o, peggio ancora, "hanno fatto album mediocri" personalmente mi ha proprio stancato. Secondo me l'ultimo per certi versi è il migliore di tutti. Comunque ... de gustibus non disputandum est.

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