giovedì 7 marzo 2024

Liam Gallagher elogia John Squire: "Impavido dove gli altri si cacano addosso. Io sono un pazzoide linguacciuto. Ecco come ci combiniamo"


Liam Gallagher, che significa per te fare un album con John Squire?

Voglio dire: ovviamente senza i Roses non sarei qui. Si sono messi sul mio cammino musicale e cose così, per cui li ringrazio 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, capisci cosa intendo? Dopo Knebworth avevo intenzione di prendermi un anno libero, ma quando mi ha telefonato John e mi ha detto: 'Senti, ho queste canzoni' ho pensato: 'Cazzo se ci sto, amico!'. C'è tanto tempo per starsene seduti sul cazzo di divano. Amo Mother Nature's Song, che alla fine scivola un po', ma ascolta, io amo Squire, amico. È un chitarrista fighissimo, probabilmente il migliore della sua generazione. Quindi mi piace proprio tanto tutto questo.  

Ricordi la prima volta in cui hai sentito John Squire suonare la chitarra?

Ricordo che il fratellone aveva portato a casa (il singolo) Sally Cinnamon. Quel primo album dei Roses mi aveva lasciato sbalordito. Il finale di I am the Resurrection è imbattibile. Standing Here. Where Angels Play. La cazzo di Waterfall. Amo tutto di quello. Anche Second Coming con Begging You. Non ero un grande fan di quella canzone quando è uscita. Ho pensato: 'Che porca troia è questo?', ma con il passare del tempo è una grande canzone, amico. Fools Gold, Something's Burning, non penso che abbia mai suonato un riff di merda, mai.

Cosa rende John così bravo? I suoi istinti melodici, la sua abilità tecnica?

Ovviamente tutto quello, ma lui semplicemente osa andare in posti in cui la maggior parte della gente all'idea di andarci si cacherebbe nei pantaloni, capisci? Ovviamente ha un gran paio di palle ed è così che ottieni risultati, no? È come Hendrix, lui suonava con i denti digrignati e cose così, mentre tutti gli altri stavano ancora strimpellando, cazzo. 

Sembra che tu e John siate persone piuttosto diverse. Cosa vi fa entrare in sintonia?

John è acuto, amico. È rilassato, ma ha un piccolo luccichio negli occhi. Ovviamente io sono un cazzo di pazzoide linguacciuto, ma sono anche piuttosto zen. Non so perché siamo in sintonia, amico, ma è tutta una questione di musica. Non si tratta di andare a fare le cazzo di foto insieme e di tenersi per mano. Sono sicuro che John abbia abbastanza amici. E io sto provando a sbarazzarmi di qualcuno dei miei amici, cazzo.

Come vanno le tue abilità di chitarrista?

Le tengo per me. (Impassibile, ndr) Non voglio far fare a John brutte figure e cose così, quindi in questo album ho tenuto il profilo basso. Non suono la chitarra, amico, lo faccio solo per riscaldare la voce prima di un concerto e ogni tanto spunta fuori una canzone, ma non mi siedo a casa a strimpellare. Io sono un cantante, amico.

È stato facile realizzare questo album?

È stato facile per me perché tutto ciò che faccio è cantare. E non penso che fare musica dovrebbe essere poi così difficile. Quando la gente fa: 'Mi sono addentrato nelle profondità dell'universo per portarti questa musica', fanculo, amico! Non stiamo mica curando il cancro. Stiamo facendo musica. O è buona è cattiva.

(da Guitarist, issue 50, March 2024 - traduzione di oasisnotizie)


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

Liam Gallagher e John Squire, pubblicato il video di Raise Your Hands. Guarda qui

È stato diffuso ieri il video di Raise Your Hands, terzo singolo estratto dall'album collaborativo Liam Gallagher John Squire, uscito lo scorso 1° marzo. Guardalo alla fine del post.

Parlando del disco Liam, orgoglioso del nuovo lavoro di studio, ha dichiarato: "Non vedo l'ora che la gente ascolti l'album. Penso che le persone che amano gli Stone Roses e gli Oasis e quel genere di musica, lo adoreranno. È spirituale, è fondamentale".

"È stato davvero stimolante avere come punto di riferimento i concerti di Knebworth quando ho iniziato a scrivere", ha aggiunto John Squire. "Poi si è trattato di cercare di evitare che il tutto fosse troppo rock e di mescolare i sentimenti. Mi piace il fatto che in alcune parti sia piuttosto malinconico e possa farti venire la pelle d’oca, ma ci sono altre parti che sono piuttosto irriverenti, sgarbate o crude. C'è un po' di tutto, credo sia un ottimo mix. Avevo la sensazione che avremmo suonato bene insieme ma non ero preparato al fatto che fosse un'accoppiata così buona".

A proposito del brano, intervistato da Virgin Radio Italia, John Squire ha detto: "Raise Your Hands non stava 'accadendo', era in un vicolo cieco. Era un po' come Mother Nature's Song, aveva un andamento acustico e lento e non accendeva nessuno di noi. Poi Greg (Kurstin) ha usato un vecchio strumento, una rhythm machine e ci ha messo dentro un pianoforte su suggerimento di Liam, cambiando così il groove. Questo l'hanno fatta diventare un'ottima traccia".

Il disco è prodotto da Greg Kurstin (già al lavoro con Gallagher nella sua carriera da solista), che figura anche al basso, e si avvale della batteria di Joey Waronker (ex R.E.M., Beck, Atoms for Peace).

Il duo sarà in concerto al Fabrique di Milano il 6 aprile. 


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

domenica 3 marzo 2024

Videointervista per Virgin Radio Italia. John Squire: "Liam Gallagher ha reso dei brani ottimi con i suoi suggerimenti"

Andrea Rock ha intervistato a Parigi Liam Gallagher e John Squire in occasione dell'uscita del loro primo album insieme.

Liam dice: "Non vedo l'ora che la gente ascolti l'album. Penso che le persone che amano gli Stone Roses e gli Oasis e quel genere di musica, lo adoreranno. È spirituale, è fondamentale. LG x"

John aggiunge: "È stato davvero stimolante avere come punto di riferimento i concerti di Knebworth quando ho iniziato a scrivere. Poi si è trattato di cercare di evitare che il tutto fosse troppo rock e di mescolare i sentimenti. Mi piace il fatto che in alcune parti sia piuttosto malinconico e possa farti venire la pelle d’oca, ma ci sono altre parti che sono piuttosto irriverenti, sgarbate o crude. C'è un po' di tutto, credo sia un ottimo mix. Avevo la sensazione che avremmo suonato bene insieme ma non ero preparato al fatto che fosse un'accoppiata così buona".

La notizia che le icone di Manchester Liam Gallagher e John Squire stessero collaborando a un nuovo progetto ha suscitato un'ondata di attesa: unire la personalità e l'attitudine della voce del frontman degli Oasis con il notevole talento chitarristico della forza creativa degli Stone Roses sarebbe stato sicuramente qualcosa di speciale. E il loro brano di debutto, Just Another Rainbow, è stato all'altezza dell'entusiasmo, raggiungendo il 16°p osto nella classifica dei singoli del Regno Unito e il 1° posto nelle classifiche delle vendite, dei download, dei vinili e dei singoli fisici, ottenendo così la più alta entrata in classifica di Liam in quindici anni.

John ha sottolineato il ruolo di Liam Gallagher, più di un semplice cantante. "Liam ha avuto molte idee per gli arrangiamenti, era la forza che spingeva le tastiere tutte le volte. Proponeva qualcosa a Greg Kurstin e lui ci si metteva e questo portava la canzone in una direzione completamente diversa. Raise Your Hands, per esempio, non stava 'accadendo', era in un vicolo cieco. Era un po' come Mother Nature's Song, aveva un andamento acustico e lento e non accendeva nessuno di noi. Poi Greg (Kurstin) ha usato un vecchio strumento, una rhythm machine e ci ha messo dentro un pianoforte su suggerimento di Liam, cambiando così il groove. Questo l'hanno fatta diventare  un'ottima traccia".

E ancora: "Liam fa vedere che canta e basta, ma ha messo molto pensiero in questo disco".

Source: virginradio.it

Intervista registrata il 14 febbraio 2024 a Parigi e trasmessa il 29 febbraio.


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

sabato 2 marzo 2024

Liam Gallagher racconta il disco con John Squire: "Tra i temi l'incomunicabilità in famiglia e la riscoperta della natura durante la quarantena da covid"

Intervistati da Paris March a metà febbraio (le dichiarazioni sono state diffuse venerdì 1° marzo), Liam Gallagher e John Squire hanno parlato del loro nuovo album collaborativo, commentando anche qualche canzone nel dettaglio.

Il piantagrane del Britpop pubblica un disco con il suo eroe d'infanzia, ex chitarrista degli Stone Roses. Il duo che sta entusiasmando la Gran Bretagna ci racconta la genesi del progetto. E le loro ambizioni.

La prima volta che Liam Gallagher vide John Squire era solo un bambino tra il pubblico del gigantesco concerto degli Stone Roses a Spike Island, in questo stretto del fiume Mersey situato tra Manchester e Liverpool. È il 27 maggio 1990 e il futuro cantante prende un grandissimo schiaffo. È il tipo di evento che lo ha spinto a fondare il suo gruppo, i Rain, presto ribattezzati Oasis quando suo fratello maggiore, Noel, si unisce a loro. 

Tra il 1994 e il 1996 gli Oasis scrivono la più bella pagina del pop inglese degli anni Novanta, affermandosi con due grandi album come eroi di una nuova classe popolare che cantano a squarciagola i loro inni pensati per gli stadi. 

Nell'agosto 1996 gli Oasis celebrano il loro trionfo con due concerti all'aperto a Knebworth, davanti a 250.000 persone, cosa inaudita oltre Manica per un gruppo così giovane, ma così sicuro di sé. In ognuna delle tre serate i fratelli Gallagher invitano John Squire a suonare con loro Champagne Supernova, davanti a un pubblico estasiato.

Quasi trent'anni dopo eccoci seduti in un albergo parigino davanti a John e Liam. L'intero mondo del rock è in subbuglio da quando la loro collaborazione è stata annunciata all'inizio dell'anno.

"Nel 2022 Liam si è esibito di nuovo a Knebworth, ma questa volta da solista", dice Squire. "E mi ha invitato a suonare per lui, per strizzare l'occhio alla Storia. Il giorno dopo, avevo delle idee per delle canzoni per lui, che gli ho inviato. Ed eccoci qui con un disco".

Ciò che Squire non dice è che si era ritirato dal mondo pubblico dopo gli ultimi concerti degli Stone Roses nel 2017, preferendo dedicarsi alla pittura, la sua arte preferita. 

"Non ho mai smesso di comporre", dichiara, "ma non mi interessa proprio se le mie canzoni verranno ascoltate dal pubblico o no. Lì si è scoperto che Liam voleva cantare quelle che gli avevo suggerito".

Taciturno, Squire si staglia contro il più giovane Gallagher, ancora emozionatissimo. 

"Sono felice di permettere a John di tornare in prima linea. Soprattutto perché abbiamo un disco coi controcazzi, e anche quelli a cui non piace finiranno per apprezzarlo!". 

Liam si è lasciato guidare dai suggerimenti del figlio maggiore. 

"Ha scritto delle belle canzoni. Quindi le canto senza farmi domande. Non metto in dubbio il loro significato, finché mi fanno venire la pelle d'oca ci provo".

Tra i dieci brani di questo  album congiunto meraviglioso – per chi ama gli Oasis e gli Stone Roses – ricordiamo in particolare I'm so Bored, una variazione ben realizzata sul tema delle coppie che si parlano solo tramite iPhone.

"L'ho sperimentato con mia moglie e i miei figli", sorride Squire. "È stato solo quando ho detto loro che stavo scrivendo per Liam che hanno alzato la testa dallo schermo. Per dirmi che è stata una buona idea".

Liam ride. 

"A volte mando un messaggio di testo a Debbie [la sua compagna, ndr] dal nostro soggiorno mentre lei è al primo piano a fare non so cosa, ma ehi, dico così tante stronzate ogni giorno che capisco perché non sempre lei voglia ascoltarmi". 

C’è anche Mother Nature’s Song, che fa riferimento a Mother Nature’s Son dei Beatles. 

"Te lo giuro, quando ho scritto la canzone ho dimenticato il titolo dei Beatles", dice Squire. 

Liam ridacchia. 

"È una canzone sul periodo con il covid, quando ascoltavamo tutti gli uccelli nei nostri rispettivi giardini. E onestamente non è stato poi così male".

Non c'è adesso una forma di disillusione da parte del diretto interessato, lui che cantava nel 1994 di quanto desiderasse la vita da rockstar? 

"Dici sul serio, amico? Con questo album non interesseremo solo ai fan degli Oasis e degli Stone Roses, ma mostreremo loro anche ciò di cui siamo ancora capaci. Sul palco suoneremo l'intero disco e nessun brano del nostro rispettivo passato. Perché quello che abbiamo fatto lì non ha precedenti! Non puoi essere in disaccordo".

Il sorriso predatorio del rocker britannico dimostra che non ha perso nulla della sua passione e del suo gusto per la provocazione. In fondo, per Liam Gallagher come per John Squire, la musica non restava altro che un gioco da ragazzi. Ma che gioco ...

Il duos arà in concerto in Francia il 2 aprile, alla Salle Pleyel di Parigi.

traduzione di oasisnotizie
Source: Paris Match

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 1 marzo 2024

Ascolta qui lo speciale di Virgin Radio sul nuovo album di Liam Gallagher e John Squire

Ascolta qui la nostra registrazione dello speciale di Virgin Radio sul nuovo album di Liam Gallagher e John Squire andato in onda il 29 febbraio.



OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails