lunedì 3 aprile 2023

"Gli Oasis pianificano una reunion a porte chiuse. Decisiva la separazione di Noel Gallagher da Sara MacDonald"

Sembra che Noel e Liam Gallagher stiano "pianificando una reunion a Hampstead Heath”. Sarà un evento "a porte chiuse”, come riporta il tabloid britannico The Sun. Secondo le fonti, i fratelli sarebbero "in trattativa" per incontrarsi per una passeggiata. Sempre secondo ciò che riportano i media inglesi, i due sarebbero riavvicinati dopo la separazione di Noel dalla moglie Sara MacDonald, con cui Liam non andava d’accordo (ricordiamo che in più di un’occasione l’aveva definita addirittura “strega”).

Secondo quanto riferito dalle fonti del Sun, i Gallagher vorrebbero andare a vedere insieme una partita della loro amatissima squadra, il Manchester, e lì chiacchierare un po’ sul futuro, cercando forse di andare incontro alle continue pressioni dei fan degli Oasis. Questi ultimi infatti non si danno pace: da quando nel 2009 i loro beniamini si sono separati, non pensano ad altro se non a rivederli insieme. E pensare che questa eventuale reunion forse la si deve a un'altra separazione, quella del fratello maggiore (Noel, 55 anni) dalla sua consorte di lunga data (Sara MacDonald, con cui era sposato da 22 anni e dalla quale ha annunciato di essersi separato all’inizio di quest’anno).

GALEOTTA SARÀ LA “PASSEGGIATA A HAMPSTEAD HEATH, A NORD DI LONDRA”?

Anche se lo scenario più prevedibile sarebbe proprio quello di una partita del loro amore condiviso (l’adorata squadra Manchester City), le fonti parlano anche di un’alternativa altrettanto papabile: Noel e Liam sarebbero "in trattativa" per incontrarsi in un’altra occasione, durante una “passeggiata a Hampstead Heath, a nord di Londra”. Si tratta di un luogo vicino a entrambe le abitazioni dei due fratelli.

IL RITORNO DELL’AMORE TRA FRATELLI ARRIVA DOPO IL RITORNO DI NOEL SINGLE

Come abbiamo detto, pare che i due si siano riavvicinati dopo la recente separazione di Noel, il maggiore (55 anni), da Sara McDonald. Liam, 50 anni, notoriamente non andava affatto d’accordo con la cognata, tanto da lanciarle non pochi epiteti durante i due decenni da consorte di Gallagher Senior.
Nel corso del matrimonio ultra-ventennale, Liam ha reso palesemente ovvio di non essere un fan di Sara. E non gliel’ha mandato a dire: gliel’ha detto direttamente, a più riprese e senza mezzi termini.


SARA MCDONALD ACCUSATA DA LIAM DI ESSERE LA CAUSA DELLA MANCATA REUNION DEGLI OASIS

Liam Gallagher ha anche accusato Sara MacDonald, 51 anni, di aver impedito la reunion degli Oasis, indicandola come causa principale del mancato rappacificamento dei due brothers “menestrelli”.
In un feroce attacco su Twitter datato 2018, Liam aveva scritto chiaro e tondo il proprio j’accuse rivolto alla moglie del fratello.
"Noel e Liam sono in contatto a porte chiuse. Stanno provvisoriamente prendendo provvedimenti per incontrarsi e ricostruire la loro relazione”, sostiene una fonte vicina ai Gallagher, come riportato da The Sun. "C'è molto tempo perso da recuperare ed entrambi hanno perso alti e bassi nella vita dell'altro. Devono ricucire il loro legame fraterno prima ancora di pensare di tornare in studio per una reunion degli Oasis, ma le ruote sono in movimento”, prosegue l’insider.

"La relazione di Liam con la moglie di Noel è stata un enorme ostacolo alla loro reunion, ma non è più un problema. Anche la loro famiglia li sta incoraggiando", ha aggiunto la fonte a The Sun. L'insider ha continuato affermando che i fratelli stanno "vagliando l'idea" di vedere insieme una partita del Man City o di fare una passeggiata ‘di basso profilo’ a Hampstead Heath

NOEL AVEVA DETTO CHE STA "ANCORA ASPETTANDO" LA CHIAMATA DEL FRATELLO

Questa notizia arriva dopo che Noel aveva detto che sta "ancora aspettando" che Liam chiami, dopo aver detto a suo fratello di farsi sentire per organizzare una riunione degli Oasis. La mitica band inglese si è separata nel 2009 e da allora i fratelli si sono a malapena parlati. Ma poco tempo fa, contattando Liam sui social media, Noel ha detto a suo fratello di chiamarlo per discutere l'idea.


LIAM AVEVA GIÀ FATTO INTUIRE QUALCOSA SU TWITTER

Il canale social preferito da Liam Gallagher, Twitter, aveva già accolto alcuni “spoiler” del cantante. Rispondendo a un fan che chiedeva a Liam se ci fosse una "piccola percentuale" di possibilità di vedere il gruppo tornare insieme, la star britannica aveva risposto con il seguente incoraggiante tweet: "Sta succedendo".

E, dopo aver appreso dei suoi eloquenti tweet sui social media, Noel si era così espresso durante un’intervista con France Inter: “Dovrebbe convincere la sua gente a chiamare la mia gente; loro sanno chi sono, sanno dove siamo. Smettila di parlare su Internet e vediamo cosa hai da dire", aveva detto il cantante degli High Flying Birds. Eppure “da quando ha allungato un ramoscello d'ulivo” (per citare il Daily Mirror, un altro tabloid britannico molto interessato a questa “guerra dei Roses” della musica targata Regno Unito), Noel dice di non aver avuto alcun contatto con Liam.

“Dovrebbe farlo lui, sto ancora aspettando che squilli il telefono. Dovrebbe smetterla di chiacchierare su Internet", ha ribadito a Talksport.

LA RISPOSTA DI LIAM

In risposta all'offerta iniziale di Noel, Liam è andato su Twitter e ha scritto: "Ecco come la vedo: il piccoletto […] ha fatto molti danni agli Oasis come band/marchio”.

Noel aveva già discusso della possibilità di una rappacificazione musicale nel documentario del 2021, Out Of The Now: “Non ho alcun problema a riconciliarmi con il passato: gli Oasis sono stati la cosa più bella che mi sia mai capitata nella mia vita, mai e poi mai sarà (un problema)”, ha detto.

"Sei sul palco in quei mega, mega concerti che abbiamo fatto e lo vedi. […] Diventare così grandi è la cosa più incredibile di sempre: il fatto che il gruppo sia radicato nella testa delle persone è una cosa incredibile, incredibile”, queste le parole di Noel Gallagher espresse nel documentario Out Of The Now.

Source: Sky TG24

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sabato 1 aprile 2023

Noel Gallagher sulle critiche: "Mi devo sempre giustificare se cambio sound? La gente vuole 14 Don't Look Back in Anger per ogni album ..."

Intervistato da Jo Whiley su BBC Radio 2 (audio alla fine del post), Noel Gallagher ha parlato di Council Skies, disco in uscita il 2 giugno.

"È un album piuttosto riflessivo", ha detto Noel. "È stato scritto durante il periodo di quarantena per la pandemia nel 2020, che è un periodo della nostra vita al quale nessuno vorrebbe tornare, ma dato che ha attinenza con questo disco ci siamo dovuti tornare. Sai, quando si rimaneva svegli nel cuore della notte, quando tutti erano a letto, e ci si chiedeva quanto questa cosa sarebbe durata. Ho iniziato a scrivere canzoni molto riflessive. Sai, i temi degli album di solito spuntano solo quando finisci di scriverli e quando li stai ascoltando per te stesso e ti chiedi cosa siano. Sembra un album piuttosto riflessivo e introspettivo. C'è speranza in ogni canzone, ovviamente, ma finisce in modo tetro, devo dire". 

"We're Gonna Get There in the End è un demo che ho pubblicato durante la quarantena. È un periodo tetro se ripensi al fatto che non era mai successo prima. Nessuno sapeva quando sarebbe giunta la fine di quella cosa. Quella canzone l'ho scritta una sera, l'ho diffusa e, cosa prevedibile, tutti ne sono andati matti. Non si adatta all'umore del disco, per niente, perché è troppo allegra. La gente ne andava matta così l'ho aggiunta all'album. Il disco ha dieci brani, poi c'è un vuoto significativo e poi viene la traccia undici, che dal vivo comunque sarà fantastica ed è una cosa gioiosa". 

In un'intervista concessa di recente alla rivista Mojo, a proposito del nuovo disco Noel ha detto: "È piuttosto riflessivo, ma non nostalgico. Forse (lo è) Easy Now, che è oasisiana, ma le canzoni hanno un certo umore che va per alti e bassi. Pretty Boy è una fottuta canzone da festa. È il mio quarto album in studio e comprende, credo, qualunque cosa io abbia fatto negli ultimi tredici anni".

"Ho scritto il disco con una chitarra acustica, cosa che facevo in passato. È stato il ruolo che mi ha fatto abbandonare David Holmes quando componevo in piedi davanti ad un cazzo di sintetizzatore per Who Built the Moon?. E tutta quella roba era così lontana da quello per cui ero noto ... Le migliori canzoni che ho scritto sono state sempre inclusive, parlavano del 'noi' più che del 'me', sai".

Noel si è anche soffermato sulla propria libertà artistica e ha parlato di come vive le critiche dei fan più 'puristi', che storcono il naso di fronte ai suoi cambi di direzione musicale.

"A volte ho l'impressione di difendere il mio diritto di fare musica che non sia fottuto indie rock e di saltellare qui e là artisticamente. Quando scrivi Pretty Boy o Black Star Dancing senti che devi giustificarti, spiegare perché lo stai facendo, dato che la gente vuole che tu riscriva la cazzo di Don't Look Back in Anger quattordici volte per ogni album".

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venerdì 31 marzo 2023

Noel Gallagher racconta l'origine di Dead to the World: "Adoro i fan argentini, ma sbagliavano le parole dei miei testi. Sono partito da lì per la canzone"

Qualche settimana fa Noel Gallagher ha parlato con Jo Whiley di BBC Radio 2 (audio alla fine del post) prima della diffusione in esclusiva mondiale del suo nuovo singolo, Dead to the World, estratto dall'album Council Skies, in uscita il 2 giugno. 

In questa occasione l'ex chitarrista degli Oasis ha svelato l'origine del suo nuovo brano e il significato del titolo.

"È molto alla Burt Bacharach, è una delle mie canzoni preferite tra quelle che ho scritto, in particolare degli High Flying Birds", ha spiegato Noel. "Se qualcuno mi chiedesse di cosa parla la mia band, c'è una mezza dozzina di canzoni che suonerei per farlo capire e quella è tra queste. È molto, molto, molto orchestrale. Non c'è nessuna batteria, ci sono solo io con una chitarra acustica, un pianoforte, un'orchestra e un bassista. È fantastica. È davvero grandiosa, la amo".

Jo Whiley ha poi chiesto a Noel di cosa parli la canzone. E qui il musicista ha raccontato un aneddoto. 

"A dire il vero, stranamente quando vado in Argentina sto in questo particolare hotel e i fan argentini sono, senza dubbio, i più grandi del mondo", ha detto Noel. "Non so se con le altre band succede questo, ma con me succede questo. Mi ritrovo un sacco di ragazzi che stanno fuori da questo hotel 24 ore al giorno e lo fanno a turni e durante il turno di notte portano sempre le loro chitarre. E ricordo una notte, l'ultima notte che ero lì, non riuscivo a dormire, mal di fuso o qualcosa del genere ... e suonavano canzoni degli Oasis e degli High Flying Birds nel parcheggio".

"Tutti sbagliavano le parole e io ero seduto lì a bere qualcosa e dicevo: 'Non sono le parole giuste'. E quella canzone è iniziata parlando di me che scrivevo una canzone al riguardo. Uno dei versi della canzone dice: 'Sto per scriverti una canzone, non mi ci vorrà molto e puoi cambiare tutte le parole, ma le sbaglierai comunque'. È iniziata così e poi ha finito per essere la seconda strofa, ma immagino sia una canzone piuttosto personale. Immagino che quando le persone la ascolteranno capiranno perché, ma parla di quando si è troppo stanchi per discutere. Sai che c'è il modo di dire 'morto per il mondo'. Ho dovuto spiegare alle ragazze francesi della band cosa significava. È come quando sei nel sonno più profondo. Sì,  è davvero una canzone bellissima. Purtroppo non penso che avrò modo di suonarla dal vivo, perché è troppo orchestrale. Forse se riusciamo a suonarla una volta sola con l'orchestra da qualche parte ... Potresti fare tutte le parti di tastiera, ma non quella cosa che provi a proiettare, ma è una canzone grandiosa".

Nella stessa intervista Noel ha rievocato l'incontro del 1996 con Burt Bacharach, recentemente scomparso.

Source: noise11

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martedì 28 marzo 2023

Noel Gallagher torna in Italia: concerto a Milano l'8 novembre 2023

Noel Gallagher ha annunciato il suo ritorno in concerto in Italia con gli High Flying Birds. L'ex principale compositore degli Oasis e la sua band si esibiranno nel nostro paese per uno show in programma mercoledì 8 novembre al Forum di Assago, a Milano. 

I biglietti saranno disponibili in prevendita per gli utenti iscritti a My Live Nation a partire dalle ore 10 di mercoledì 29 marzo. La vendita generale aprirà alle ore 10 di giovedì 30 marzo su TicketOne, Ticketmaster e VivaTicket. 

Il concerto offrirà al maggiore dei Gallagher di presentare dal vivo anche nel nostro paese il suo nuovo album in studio con gli High Flying Birds, intitolato Council Skies e in uscita il 2 giugno prossimo. Il disco è stato anticipato dai singoli Pretty Boy, di cui è stata condivisa recentemente una versione remixata da Robert Smith dei Cure, e Easy Now. Oltre alle tracce del nuovo album, Noel farà ascoltare anche altri brani tratti dal suo repertorio insieme ai classici degli Oasis.

Council Skies arriva a oltre cinque anni dall'ultimo album di Noel Gallagher con gli High Flying Birds, Who Built the Moon?. A questo disco, pubblicato nel novembre del 2017, ha infatti fatto seguito una serie di tre ep, pubblicati tra il 2019 e il 2020, e intitolati rispettivamente Black Star Dancing, This is the Place e Blue Moon Rising.

(Rockol)


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lunedì 27 marzo 2023

Probabile la reunion degli Oasis. Lo dicono gli scommettitori inglesi

Come riporta sul sito Liam Solomon, ufficio stampa di Fair Betting Sites, i fan degli Oasis credono che la tensione nei rapporti tra Liam e Noel Gallagher stia scemando e che la reunion possa essere un’ipotesi sul tavolo.

Dal 2009, anno della loro separazione, il desiderio e le voci sul loro ricongiungimento hanno sempre alimentato la speranza. Su questo desiderio e sulle possibili ipotesi si sono interessati anche i siti di scommesse (ovviamente legali) e così Alan Alger, produttore di quote interno di Fair Betting Sites, ha fissato una quota esclusiva “sulla prevalenza dell'amore fraterno”. Un potenziale tour nel 2024 è dato ad appena 2/1. L’esperto ha così motivato la quota: “Una riunione degli Oasis sembra più probabile che mai, il che si riflette nel prezzo più basso da un po' di tempo a oggi”.

Liam Solomon nel suo articolo sul sito ha commentato così le probabilità: “negli ultimi 20 anni, circolano voci sul ricongiungimento dei fratelli per riunire una delle migliori band della storia e ogni anno i fan rimangono delusi. Tuttavia, con l'età arriva la saggezza e non c’è mai stata prima d’ora una prospettiva più realistica per vedere Noel e Liam seppellire l'ascia di guerra e riunire gli Oasis".

Dopo l’esibizione al V festival nell'agosto 2009, che è stata l'ultima volta in cui Liam e Noel si sono visti insieme sul palco, il quotare 2/1, che è il prezzo più basso visto da un po' di tempo, fa pensare che la possibilità di una riunione sia vicina.

Nel dettaglio delle “sotto scommesse”, fatte sempre sui “si dice”, non riscuote consenso l’ipotesi del ritorno in occasione del festival di Glastonbury 2024. Pare che i fratelli non siano molto entusiasti di questa ipotesi che è così quotata 10/1.

Anche altre sono le band il cui rientro live è oggetto di interesse da parte degli allibratori.

Il prezzo più alto in questa lista (50/1) è quello che riguarda i Fleetwood Mac. La tragica morte di Christine McVie ha reso lo scenario "impensabile" secondo Mick Fleetwood.

La band inglese Black Sabbath ha lasciato il palco nel 2016 con una serie di concerti detta "The End Tour", e il cantante Ozzy Osbourne ha chiuso l’ipotesi di un album di reunion verso la fine dello scorso anno. Nonostante ciò un ipotetico tour di reunion nel 2024 è “dato” 8/1 un prezzo relativamente basso che solleverà sicuramente qualche perplessità.

Da quando si è presa una pausa indefinita nel 2015, le voci di una reunion degli One Direction  sono state all'ordine del giorno, anche se il membro della band Zayn Malik ha spesso preso le distanze dal ritorno. Sebbene ciò la quota per un tour del 2024 è alla pari.

Altre ipotesi di reunion vengono così quotate:

Little Mix in tournée nel 2024 – 6/4

I White Stripes in tournée nel 2024 – 25/1

Le Spice Girls, inclusa Victoria Beckham, in tournée nel 2024 – 1/3

I Take That, incluso Robbie Williams, che andranno in tour nel 2024 – 2/1

Gli Smiths in tournée nel 2024 – 20/1


Luca Trambusti - rockol.it

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