domenica 19 luglio 2015

Noel Gallagher: "Il rapporto tra me e Liam era divenuto il tallone d'Achille degli Oasis"

Il punto debole degli Oasis era il rapporto ormai logoro tra i fratelli Gallagher. Questo, in sintesi, il pensiero espresso da Noel Gallagher durante una recente intervista concessa a BBC Radio 4. AUDIO ALLA FINE DEL POST

L'ex chitarrista e principale compositore degli Oasis, interrogato da Kirsty Young per la puntata di Desert Island Discs andata in onda domenica mattina, ha concesso una chiacchierata a tutto tondo, parlando di molte cose. E, inevitabili, sono arrivate anche le domande sulla separazione della band di Manchester, avvenuta quasi sei anni fa. 

"Guadagni un certo tipo di forza quando sei in una band con un familiare e tutti gli altri attorno a te sono completi estranei", ha detto Noel. "D'altronde, come ho già detto, con il passare del tempo questo diventa il tuo tallone d'Achille, perché l'uno sa come far saltare i nervi all'altro".

Un rapporto, quello tra Liam e Noel, caratterizzato da litigi e battibecchi continui, che coinvolgevano, loro malgrado, anche gli altri componenti del gruppo. "Quando due persone che fanno parte di una stessa famiglia litigano, tutti gli altri tendono a lasciare la stanza", rileva Noel, "per cui i litigi che avevamo, fossero questi dovuti a divergenze musicali, legati alla band o a quale video stavamo girando, non si risolvevano mai, perché nessuno diceva all'altro: 'Senti, hai ragione'. Semplicemente tutti lasciavano la stanza a caso uno per volta finché tu non ti trovavi lì in piedi a litigare su qualcosa che era divenuto completamente irrilevante", racconta Noel.

Eppure da bambini i rapporti erano sostanzialmente buoni. "Liam era irritante, perché con lui condividevo la stanza. Quando hai 10 anni e tuo fratello ne ha 5 la differenza di età è una vita, per cui non uscivo mai con i suoi amici, ma sì, andavamo d'accordo". 

Noel a Roma il 10 luglio 2015
"Funzionava così: quando non ci prendevamo a male parole ci dicevamo che ci amavamo l'un l'altro", prosegue il 48enne, in tour fino a fine luglio (poi ci sarà una pausa di circa tre mesi) per promuovere il suo secondo album da solista. "E basta. Chiaramente è arrivato un momento in cui lui era il più grande cantante del mondo ed era fantastico. Semplicemente succedeva che a noi piaceva dirci le cose pane al pane e vino al vino, ma era una denigrazione molto sarcastica".

Nonostante tutto Noel ripensa con piacere ai bei tempi trascorsi con Liam. "Ai quei tempi eravamo grandiosi. Ai miei concerti adesso vengono persone che allora non era no neanche nate e piangono di fronte alle canzoni degli Oasis. In tutto il mondo la gente è ancora enormemente innamorata di quella band, e nessuno lo è più di me".

A Noel è stato anche domandato quali siano le canzoni che porterebbe con sé su un'isola deserta (come da nome della trasmissione). Ha scelto anche Hand In Glove degli Smiths, Ticket to Ride dei Beatles e Voodoo Ray di A Guy Called Gerald. Noel ha definito i Beatles "la cosa più grande che ci sia mai stata nel mondo della musica". Come oggetto di lusso ha scelto una chitarra e come libro della vita ha optato per Sulla strada di Jack Kerouac. "L'unico romanzo che abbia mai letto", ha rivelato il cantautore.

Prossimamente altri spezzoni dell'intervista, che potete riascoltare qui sotto.


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venerdì 17 luglio 2015

Noel Gallagher sulla politica a 360 gradi: "Laburisti comunisti del cazzo, Conservatori squallidi. UKIP? Pazzi e idioti"

È tornato a parlare di politica, Noel Gallagher. Lo ha fatto con la consueta lingua tagliente, non risparmiando nessuno, durante la sua recente visita a Stoccolma, in Svezia, il 2 luglio.

Negli anni Novanta anche lui e suo fratello Liam furono tra gli alfieri della Cool Britannia di Tony Blair, che, divenuto nel 1997 il più giovane Primo Ministro del Regno Unito dal 1812, tirò fuori i Laburisti dalle tenebre in cui erano piombati dopo anni di dominio conservatore e si attirò le simpatie non solo della maggioranza degli elettori, ma di molti artisti, cantanti e personalità di rilievo del paese. 

Il 10 luglio 1997 Noel fu immortalato mentre beveva champagne al numero 10 di Downing Street, a sancire la grande fiducia che lui e molti come lui, eroe di quella working class che "ce l'aveva fatta", riponevano nella speranza di cambiamento generata da Blair. Un gesto, quello di accettare l'invito di Blair a presenziare al suo party, che nel 2013 è costato a Noel gli strali del fratello Liam (leggi qui), che già nel 2011 durante un concerto dei Beady Eye aveva definito Noel "il Tony Blair del rock 'n' roll".

Con il passare degli anni molte di quelle aspettative furono disattese. Lo stesso Noel sei anni fa ebbe a dire: "Sono cresciuto con il Labour all'opposizione. Sentivo i loro discorsi su scuola e salari minimi e pensavo avessero ragione. Poi sono andati al governo e, wow, li ho conosciuti. Col tempo abbiamo scoperto che sono come tutti gli altri: è stato come venire a sapere che non esiste Babbo Natale. Non voterò più, tanto non cambia nulla".

In un'intervista molto bella rilasciata a Värvet International (audio alla fine del post) al cantautore è stato chiesto cosa ne pensi dell'UKIP di Nigel Farage, il Partito per l'Indipendenza del Regno Unito, formazione di stampo eurofobo che alle elezioni europee dello scorso anno è diventata il primo partito del paese e alle politiche 2015 ha raccolto il 12,6% divenendo la terza forza del parlamento.

"TUTTI I POLITICI PENSANO SOLO AL POTERE"

"L'UKIP? Lo vedo come qualunque altro partito politico", ha risposto Noel. "Non sono andate male per tutti le elezioni politiche, tranne che per i Conservatori? Un pochino di quello che rivendica l'UKIP ha senso, come avviene con il Partito Laburista, ma, come per tutte queste cose, come ideologia prevalente il capitalismo si è dimostrato piuttosto ingiusto per i membri più vulnerabili della società".

Noel, sua moglie Meg Matthews e Tony Blair, 10/07/1997
"Secondo la stessa regola", prosegue Noel, "il socialismo o il comunismo sono altrettanto ingiusti per le persone ambiziose della società e il Partito dei Verdi, per esempio, anche se noi vorremmo vivere in un pianeta più pulito, è altrettanto ingiusto, perché se andasse al governo dimenticatevi i cazzo di computer e le macchine e quelle merdate lì. Anche quello è ingiusto, capisci?"

"Lo stesso avviene per l'UKIP. Non ho proprio consapevolezza di che cazzo propugnino, ma come ideologia prevalente mi sembra un po' ridicola. E le persone che sono a capo di quei partiti di estrema destra di solito sono dei fottuti idioti, capisci?".

"Penso che se prendessimo un po' dal Partito Laburista, un po' dal Partito Conservatore, un po' dai Verdi e mischiassimo il tutto, raggiungeremmo una comune intesa per la maggior parte della gente, ma i politici non sono interessati alla politica, ma al potere".

"LABURISTI COMUNISTI DEL CAZZO, CONSERVATORI SQUALLIDI, QUELLI DELL'UKIP SONO PAZZI E IDIOTI"

"Cos'ho votato? Non ho votato, ero in tour e ho dimenticato di registrarmi fottutamente per votare, perché vivevo lo stile di vita rock 'n' roll, amico ... Ero in America in quel periodo, quindi me ne ero dimenticato, cazzo".

"Se avessi votato non avrei votato per nessuno. Non avrei votato per i Laburisti perché l'ultima volta che sono saliti al potere hanno deluso la gente e si sono dimostrati viscidi quanto i Conservatori. E per il fatto che sono dei comunisti del cazzo. E io non voglio vivere in un paese comunista. Non avrei votato per i Conservatori perché sono persone fottutamente squallide e gli studenti della scuola pubblica non hanno abbastanza compassione per i membri più vulnerabili della società. E non avrei votato per l'UKIP perché sono dei fottuti pazzi. Avrei votato per qualcosa di stupido, come alle elezioni precedenti, quando votai per i Pirati. E pensavo che i Pirati fossero fighi. Keith Richards e Johnny Depp, cosa c'è da non apprezzare in loro?".

"I GIORNALISTI DI OGGI SONO DEGLI IDIOTI, MI FANNO SEMPRE LE STESSE DOMANDE"

In apertura di intervista Noel ha spiegato come mai da alcuni è considerato - come l'ha definito il giornalista - "il migliore a fare le interviste".

"Ho delle opinioni e non me ne vergogno", ha detto il chitarrista. "Penso che nel mondo moderno non sia la norma avere opinioni: il 90% delle interviste che vedi sono scipite, io non le leggo neanche più. Di certo la cosa ha che fare con i giornalisti. L'epoca d'oro del giornalismo è finita".

"Negli anni Novanta c'erano dei bravi giornalisti. Oggi mi intervistano giovani giornalisti che, giuro su Dio, sono dei fottuti idioti, mi fanno sempre le stesse cazzo di domande", aggiunge il 48enne. "Le stesse domande vanno bene, ma se poste in modo leggermente diverso. Quindi non direi che è tutta colpa dell'artista. Scrivono male ed è tutto generico e noioso, che è la cosa peggiore che tu possa essere". oasisnotizie


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giovedì 16 luglio 2015

Video sottotitolato - Noel Gallagher: "Vi racconto come sono nate Wonderwall e i classici che ho scritto. Non ci fregava un cazzo di piacere alla gente, ce la spassavamo"

Intervistato a Cork da Red FM prima dell'esibizione al Marquee del 14 luglio 2015, Noel Gallagher ha parlato di com'è nata Wonderwall ("in origine si chiamava Wishing Stone"), della magia di Don't Look Back in Anger, di come ha iniziato a suonare la chitarra e dei suoi ricordi come roadie. Sottotitoli in italiano by oasisnotizie.

Ricorda Noel: "Del 1997 non ricordo nulla. Il 1997 fu l'apice della follia. Quel tour fu fottutamente pazzo. I concerti probabilmente furono orribili, ma quello non contava. A noi non fregava una minchia se a qualcuno piacessimo o no. A noi piaceva. E fortunatamente a tutti gli altri piacevamo. Ce la spassavamo e basta".


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mercoledì 15 luglio 2015

Noel Gallagher si arrabbia con un fan durante il concerto: "Come dici? Dov'è Liam? Per fortuna non è coglione quanto te"

Piccolo contrattempo ieri sera per Noel Gallagher, esibitosi sul palco del Marquee di Cork, in Irlanda. Durante il concerto un fan particolarmente insistente ha più volte chiesto a gran voce al cantautore di suonare The Importance of Being Idle. 

"Non suono più quella canzone", ha dapprima replicato l'ex Oasis. Il fan ha replicato con una domanda: "Dov'è Liam?". Noel, visibilmente seccato, ha a sua volta risposto: "Per il beneficio di tutti i presenti, qui c'è un comico che ha appena chiesto: 'Dov'è Liam?' ...". 

A quel punto sono partiti i buu del pubblico e Noel ha rincarato la dose: "Liam è a casa a guardarsi allo specchio ... è al banco del mix, è venuto a vederci stasera. Per fortuna ancora non è coglione quanto lo sei tu! Immagina!".

Ecco il video del siparietto.


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Video (sottot. ITA) - Noel Gallagher: "Continuerò a fare musica almeno per i prossimi 5 anni. Instagram? Mai fatto selfie, ho l'account solo per i fan"

Intervistato qualche settimana fa da ZDF Kultur all'Hurricane Festival, in Germania, Noel Gallagher ha detto che vede davanti a sé almeno altri 5 anni nel mondo della musica.

In questo video sottotitolato in italiano e in tedesco Noel dice che il tour andrà avanti fino all'estate dell'anno prossimo e che, pur non avendo programmi certi per il futuro, non ha immaginato un periodo della sua vita in cui non gli piacerebbe scrivere musica, anche se "potrebbe succedere". 

A Noel è stata fatta una domanda anche su come sia stare in una band, e su Instagram, che il cantautore dice di non prendere molto seriamente. "Non ho mai fatto un selfie in vita mia", precisa.


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