martedì 27 agosto 2013

Noel Gallagher: "Be Here Now? Lo ascolto e rabbrividisco. Lennon parla di sua madre nei pezzi? Non ha senso"



Una volta dissi che scrivevo canzoni per il tizio che ogni giorno compra la sua copia del Daily Maily e le sue 20 Benson & Hedges. E all'epoca intendevo davvero quello. Mi considererei solo un uomo comune della strada che ha avuto una benedizione, il talento nello scrivere canzoni. Non scrivo canzoni per l'Observer o il Guardian, o per l'NME o Mojo. Non mi interessa spingermi oltre il limite. Volevo che gli Oasis piacessero a chiunque, non solo a certe persone di Oxford, un po' di gente di Hull e un paio di persone a Glasgow. 

Ho imparato molto tempo fa a non andare alla ricerca di canzoni. Se viene viene, se no no. Non è che me ne sto in piedi in pista in attesa che compaiano gli alieni e facciano: "Dai". Non succede mai, vero?
Ascolto solo musica degli o derivata dagli anni '60. Non mi interessa il jazz o l'hip-hop o qualunque cosa vada di moda al momento, spazzatura indie. Non ascolto musica d'avanguardia né faccio: "Potrei farla". Non sono fan di Brian Eno. Si tratta di Ray Davies, John Lennon e Pete Townshend per me.

Tutta la roba di quegli album, Definitely Maybe, (What's the Story) Morning Glory?, Be Here Now è stata scritta quando ero ancora disoccupato. Avevo gli accordi, gli arrangiamenti, le melodie. C'erano solo dei pezzi di testo da inserire. Cominci a scrivere canzoni e non hai un'idea certa di chi le sentirà. Poi, quando ho provato a scrivere il successivo lotto di canzoni ho fatto tipo: "Abbiamo 20 milioni di fan". Poi i tuoi dischi diventano qualcosa di atteso impazientemente e cominci a fare: "Umm, oggi potrei andare al pub". 

Se Digsy’s Dinner la scrivessi oggi il Guardian o i giornali musicali mi distruggerebbero. È una canzone che parla dell'andare a casa di qualcuno per mangiare le lasagne. Scrivi canzoni come quelle solo quando sei libero da inibizioni.

Non è naturale per me dire a mia moglie: "Vado in campagna a scrivere un album". Quello successe con Be Here Now. Avevo tutta la musica ma non le parole. Dovevamo cominciare di lì a due settimane, così andai su un'isola dei Caraibi e pensai che ce l'avrei fatta in due settimane. Oggi ascolto quelle parole e rabbrividisco. Mi drogavo pesantemente a quel punto e non me ne fregava nulla.

Tutte le canzoni che mi piacciono non sono state scritte da cantautori che si toglievano le croste di dosso. Non mi interessa tutta la roba di John Lennon che parla di sua madre, perché non significa nulla per me. Come può Mother significare qualcosa per qualcuno ad eccezione di John Lennon? Non può, perché lui canta riguardo sua madre, non riguardo la mia. Il padre violento che avevo appartiene a me. E non volevo condividere niente di tutto quello né metterlo in una canzone. "Slowly walking down the hall", "camminanto lentamente nella stanza", è tratto da Chigley o Trumpton (serie televisive per bambini, ndr). Qual è quella con il treno? 


Noel Gallagher
Event, allegato all'edizione domenicale del Daily Mail
25 agosto 2013


domenica 25 agosto 2013

Video: Beady Eye intervistati all'Ibiza Rocks e highlights del concerto su MTV Live HD


Highlights del concerto che i Beady Eye hanno tenuto all'Ibiza Rocks il 17 luglio sono stati trasmessi su MTV Live HD, canale 710 di Sky Italia, il 18 agosto. Ecco l'intervista alla band - che abbiamo sottotitolato - e le canzoni andate in onda, The Roller e Shine a Light.








sabato 17 agosto 2013

Noel Gallagher tra aneddoti e futuro degli Oasis: "Se tornerò con Liam? No, ma chissà ... solo se ne ho voglia. Quella volta che sgonfiammo il copertone a Bonehead ..."

Aneddoti su Bonehead, Maroon 5, Del Piero, Balotelli e futuro degli Oasis e curiosità su Morning Glory. "Oasis sembra il nome di una band reggae". "Gli italiani ai concerti sono belli, sono folli e piangono tanto".

È stata una chiacchierata di oltre due ore e venti minuti quella che Noel Gallagher ha fatto a Talksport nella serata di giovedì 15 agosto con Andy Goldstein e Jason Cundy. Si è parlato ovviamente di calcio, ma anche del futuro degli Oasis. Eccone un riassunto. AUDIO ALLA FINE DEL POST

"È stata una buona partita. Non so che giudizio darne visto che era un match pre-stagionale, ma è stata una fantastica apertura di stagione. Penso che la Scozia sia stata sorprendentemente brava", ha detto Noel del match amichevole Inghilterra-Scozia, terminato 3-2 per gli inglesi. "Sono un po' preoccupato da Joe Hart (colpevole sul primo gol della partita, quello dello scozzese Morrison, ndr). La sua ultima stagione non è stata la migliore e sembra stia continuando su quella china".

Il secondo gol della Scozia, che si era portata sul 2-1, è stato merito di Miller, che ha ingannato il difensore inglese Cahill. "Miller non avrebbe dovuto avere l'opportunità di tirare? Sì, è vero. Cahill doveva fare più attenzione. I grandi difensori sanno leggere le situazioni. Maldini, per esempio, l'avrebbe letta".

"Nella nostra nazionale gli undici titolari, se presi in forma, sono ottimi. Il problema dell'Inghilterra negli ultimi vent'anni, a quanto io ricordi, è che non sa far fronte agli infortuni e non ha mai saputo come fare quando ci sono uno o due giocatori fuori per infortunio. Gerrard, per l'età che ha, sta giocando piuttosto bene, ma è soggetto agli infortuni. Mi chiedo come faremo quando si farà male". 

"Cosa ne penso di Roy Hodgson? Non è un grandissimo allenatore, ma fa il suo dovere. Penso che Redknapp sarebbe l'ideale come CT in un torneo. Galvanizza i giocatori e tira fuori il meglio da loro, in quello è un po' come Mourinho, avremmo un 20% in più". 

"Credo che ce la faremo a qualificarci per i Mondiali 2014, ma attraverso i playoff. E poi tutto dipenderà dal tipo di gruppo in cui verremo sorteggiati. Poi quando affronteremo una delle grandi sei squadre, cinque ... Germania, Spagna, Olanda, Argentina, Brasile ... verremo eliminati. Penso che ai Mondiali abbiamo maggiori chance che agli Europei. Siamo anche stati sfortunati in queste fasi finali. Ricordate il gol regolare di Lampard non concesso contro la Germania?".

Poi un siparietto con il conduttore, tifoso del Manchester United, che ha detto: "Se mi chiedessero di far retrocedere il mio United per una stagione in seconda serie in cambio dell'Inghilterra vincitrice al Mondiale io accetterei". E Noel, ridendo: "Non penso che saresti l'unico ad accettarlo ... penso che lo accetterebbero il 99% degli ascoltatori. Puoi farlo succedere? In cambio di questo penso che lancerei anche uno dei miei bambini ... Ho visto la finale del Mondiale 2010 tra Spagna e Olanda e fino all'ultimo i ventidue in campo non hanno mai smesso di giocare al calcio. Prendete l'Italia che ha vinto il Mondiale 2006 per esempio. Quando in campo metti undici tedeschi o undici italiani accade qualcosa  e si galvanizzano e ce la fanno. A volte quando metti insieme undici inglesi non ...".

Un aneddoto divertente. "Era il 1998, eravamo nel sud della Francia a registrare un album, Standing on the Shoulder of Giants. Avevamo affittato una grande villa.
Bonehead ve lo ricordate, no? Il chitarrista. Venne da Manchester in auto con la sua Aston Martin nuova di zecca che aveva comprato con il primo assegno intascato per i diritti d'autore, guidò fin lì da casa sua.
Io e Ourkid (Liam, ndr) ovviamente non sappiamo guidare e facemmo: 'Che ha portato a fare la macchina qui nel sud della Francia?'. E lui fece: 'Oh, amici, mi sento come James Bond'.
Soggiornammo lì per tre mesi e ogni sera quando lui andava a dormire noi gli sgonfiavamo un copertone, sempre lo stesso. Ti svegliavi al mattino e gli facevi: 'Cos'ha il tuo copertone?'.
Lui lo portava in garage e noi la sera successiva rifacevamo l'operazione con lo stesso copertone ... Lui continuava a dire: 'Continuo a gonfiarlo e non c'è nulla che non vada'.
Arrivarono con un rimorchio per portare via la Aston Martin. La riportarono in Inghilterra e videro che non c'era niente che non andasse.
Ricordo che quando gli sgonfiavamo il copertone ridevo come un bambinetto. Eravamo solo invidiosi perché non sappiamo guidare. Glielo dicemmo, sì, certo. Fu quella la parte più divertente. Poco dopo Bonehead lasciò la band (ride, ndr)".

"Standing on the Shoulder of Giants ha canzoni lunghe? Sì, era il periodo in cui scrivevo canzoni lunghe. Lo ami? Alcuni testi sono belli, ma non fu un periodo fantastico". Poi Noel ha confermato che il titolo del disco si rifa a una citazione che trovò su una moneta da due sterline quando era in un pub. "Un'ispirazione eccezionalmente pigra", ha detto Noel. "Mi limitai a togliere la s da shoulders".

Sull'argomento più atteso, gli Oasis, Noel ha detto: "Piacerebbe anche a me sapere quando torneremo insieme. No, non succederà di sicuro. Aspetta un attimo, no di sicuro. Chissà cosa succederà fra 20 anni, ma fra 20 anni avrò quanti? 30 ... 40 ... 60 anni ... insomma, spero di essermi ritirato a quell'epoca". Poi ripete che non è una questione di soldi: "Per quale motivo lo farei? Se ne avessi voglia".

Giorni fa era circolata una voce sul web: "Sono già stati prenotati alcuni luoghi in cui si svolgerà il tour della reunion degli Oasis per il ventennale di Definitely Maybe, nel 2014". La notizia, rilanciata da alcuni siti e rimbalzata sui social network, è priva di fondamento, a quanto dice Noel: "Tutte cose false". Anche la storia della collaborazione con Damon Albarn, di cui aveva parlato il bassista dei Blur Alex James, è una cosa falsa. "Ho letto che ne ha parlato Alex James, ma la cosa mi suona nuova", ha detto Noel ridendo.

Farà un altro disco solista? "Ho tonnellate di canzoni rimaste fuori dal primo album. Di sicuro farò un altro disco, ma non ho voglia di tornare on the road, è quello il fatto. Io non andrei mica a vedere me stesso due volte in due anni ... non ci andrei. Non ho presenza scenica, non succede nulla sul palco ai miei concerti. L'ultima volta sono stato in tour quindici mesi. Non ho bisogno di fare tour così lunghi? Ho guadagnato una fortuna, anche se ovviamente non è la sola ragione per cui l'ho fatto. Verso la fine ho avuto la febbre ghiandolare ed è stato brutto perché finché sei l'uomo laterale la puoi camuffare, ma quando sei tu il frontman è dura. No, non so quando uscirà il nuovo album".

Noel è tornato sull'origine del titolo del secondo album degli Oasis, chiarendola definitivamente. "Hey, what's the story morning glory? Me lo disse una ragazza americana al telefono. Comunque non è un titolo grandioso. Beatles non è il nome più grandioso del mondo, è Rolling Stones il miglior nome per una band. Oasis non è particolarmente brutto, ma è come il nome di una band reggae ...".

Nel 1995 una band, i Mike Flowers Pops, fecero una bizzarra cover di Wonderwall (VIDEO QUI) che ebbe molto successo e arrivò al secondo posto  delle chart a Natale 1995.  Un deejay di BBC Radio 1 la presentò come l'originale che gli Oasis copiarono per tirare fuori la loro hit e molti ci cascarono, Liam compreso. "Era una versione cocktail lounge, tipo una parodia. Liam mi disse: 'Caro mio, cos'è questa storia? L'hai copiata?'. E io gli risposi: 'No, Liam. Sì, ne ho copiate parecchie, ma quella no ...' ", ha raccontato Noel. "Anche la nostra tribute band, i Nowaysis, arrivarono a Top of the Pops".

Un altro aneddoto. "Una volta eravamo in America e mi dissero che un nostro grande fan voleva salutarci. Venne questo tizio e mi disse: 'Sei stato la nostra ispirazione, ci hai fatto venire voglia di imbracciare la chitarra'. Gli chiesi: 'Sei in una band?'. E lui: 'Sono nei Maroon 5'. Dio mio, i Maroon 5 fanno cagare ... Eravamo in questo bar, poi saltammo su nella sua auto e andammo ad un party in questa enorme casa e mettemmo su I Am The Resurrection, ci eravamo portati appresso il lettore CD. La cantammo a gran voce mettendola a ripetizione. Ripensandoci eravamo i classici settentrionali chiassosi. Alle sei del mattino andai al bagno. Uscii e rividi lui, questo tizio dei Maroon 5. Gli feci: 'Sei ancora qui?'. E lui fece: 'È casa mia questa' ... E io: 'Oooh, bel posto'. Li rividi fare Don't Look Back in Anger dal vivo, la ammazzarono".

Noel ha espresso un desiderio: "Mi piacerebbe commentare una partita di calcio".

Domande e risposte sparse. "Qual è il miglior pubblico ai concerti? Gli italiani sono belli, sono folli e piangono tanto. I giapponesi sono belli. I giapponesi muovono le braccia in modo sincronizzato. Gli scozzesi e gli irlandesi sono grandiosi". L'ex Oasis aveva detto così anche dei sudcoreani ... "Il mio concerto preferito? Direi Maine Road, perché lì ci ero cresciuto".

"Se parlo ancora con Del Piero? Sì, gran tipo. Ricordo quando gli offrii di dargli 150.000 sterline a settimana di tasca mia per venire a giocare con il City. Era fan degli Oasis e venne a vederci ad un concerto. Mi regalò gli scarpini indossati quando vinse uno scudetto e segnò all'ultima partita di Serie A. Ci tenemmo in contatto. Indossiamo gli stessi vestiti, è un ragazzo eccezionale".

Su Balotelli. "Quando lo intervistai per la BBC gli chiesi 'Dov'è la tua maglietta con la scritta Why Always Me? Posso averla?'. 'Certo', mi rispose. Giorni dopo mi arrivò un pacco da parte del City con la maglietta. Non ci credevo. Se era possibile amare Mario di più, lo amavo di più. Poi misurai con l'iPad la distanza tra le lettere per assicurarmi che fosse quella originale e la distanza non era quella dell'originale. Il colpo di grazia arrivò quando notai che il punto interrogativo era una lettera G capovolta. Non era l'originale. Lo feci presente a un tizio che conosco che lavora per il City e lui andò personalmente dal responsabile dei completi. Gli disse che Mario mi aveva mandato una maglietta falsa, l'aveva visto che la ricreava. È un genio del male. Poi ci vedemmo nel sottopassaggio prima del match più importante della stagione 2011-2012 e mi chiese se volevo entrare negli spogliatoi prima di una partita così importante. Non parlammo più della maglietta, né io né lui. È un soggettone, ricordate quando girava a bordo di una Bentley mimetica?".

oasisnotizie


ASCOLTA NOEL GALLAGHER A TALKSPORT - 15 AGOSTO 2013
thanks to birchy




Il manoscritto con il testo di Live Forever che Noel ha regalato ai conduttori di Sports Bar. Andrà all'asta su eBay per beneficenza 

venerdì 16 agosto 2013

Liam Gallagher torna in Irlanda per il surf, ma poi opta per una Guinness

Neil Byrne, gestore del bar Strand a Sligo, in Irlanda, ha detto a RTÉ Ten che stamattina Liam Gallagher ha fatto capolino nel suo bar per fare colazione in compagnia di un non meglio identificato membro della sua band, i Beady Eye.

"Liam ha fatto una colazione all'irlandese con tanto di Guinness", ha detto Byrne. "Ha detto che aveva intenzione di fare un po' di surf, ma le condizioni meteo gliel'hanno impedito".

Liam, che ha parenti nella contea di Mayo, è rimasto nel bar fino alle 12 e mezza. Ha lasciato il locale quando ha iniziato ad essere riconosciuto. L'ex Oasis ha fatto visita anche ad un altro pub, l'Hargadons.


I Beady Eye arrivano su MTV Live HD domenica 18 e lunedì 19 agosto

Su MTV Live HD, canale 710 del pacchetto Sky Italia, arrivano i Beady Eye. Tra le performance registrate a luglio all'Ibiza Rocks ci sarà, come avevamo anticipato, anche quella della band di Liam Gallagher, Andy Bell, Gem Archer e Chris Sharrock. Non si conosce l'orario esatto della messa in onda del concerto dei Beady Eye, ma si sa che l'appuntamento con la maratona di esibizioni è per domenica 18 agosto dalle 16 e in replica lunedì 19 agosto dalle 11.

Intanto, come previsto, a causa dell'infortunio a Gem Archer i Beady Eye hanno cancellato anche il concerto in programma per il 23 agosto al Festival Cabaret Vert, nel nord-est della Francia. L'esibizione sarà spostata ad altra data.

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mercoledì 14 agosto 2013

Sarà ancora Morning Glory, i tifosi della Lazio scelgono ancora gli Oasis

Come già successo per il derby Lazio-Roma, valido per la finale di Coppa Italia, il 26 maggio, ad accompagnare il riscaldamento della Lazio in occasione della partita di Supercoppa Italiana del 18 agosto contro la Juventus sarà ancora Morning Glory degli Oasis. Il brano è stato scelto dai tifosi biancocelesti tramite un sondaggio condotto sulla pagina ufficiale Facebook della S.S. Lazio. "Canzone che vince non si cambia" avranno pensato i sostenitori laziali, visto che in occasione della finale del 26 maggio la hit degli Oasis aveva portato fortuna.





Collaborazione musicale in vista tra Noel Gallagher e Damon Albarn

A Londra, lo scorso 23 marzo, sono saliti insieme sul palco per una serata benefica organizzata da Teenage Cancer Trust, suonando Tender dei Blur insieme a Graham Coxon e Paul Weller. E ora potrebbero collaborare alla scrittura di qualche brano. 

Damon Albarn e Noel Gallagher sembrano fare sul serio, almeno stando a quanto dice Alex James, bassista dei Blur, intercettato dai giornalisti di NME dietro le quinte del festival ungherese Sziget. 

"Damon e Noel Gallagher stanno lavorando insieme ad un sacco di roba", ha detto James, che ha aggiunto: "Quello che è successo prima ormai non ha più importanza", riferendosi ai trascorsi burrascosi tra i due campioni del Brit rock.


lunedì 12 agosto 2013

Liam Gallagher e consorte verso il divorzio, l'ex Oasis rischia di dover versare alla Appleton 18 milioni di sterline

Non si placa la tempesta causata dalla paternità segreta di Liam Gallagher. Il cantante, che, stando a quanto hanno riportato alcuni tabloid a luglio, ha avuto una figlia fuori dal matrimonio dalla giornalista Liza Ghorbani, starebbe affrontando in questi giorni la grana divorzio.

Nicole Appleton, 39enne moglie di Gallagher, avrebbe dato mandato ai legali del prestigioso studio Alexiou Fisher Philipps di sondare il terreno per una causa di divorzio. Dal momento che la coppia, sposata dal 2008, non aveva firmato alcun accordo pre-matrimoniale Liam potrebbe vedersi costretto a corrispondere alla moglie, in caso di divorzio, il 50% dei propri guadagni, cioè 18 milioni di sterline su 35 circa. Senza considerare la questione dell'affidamento del 12enne Gene, il figlio della coppia.

Questa somma si aggiungerebbe, naturalmente, al denaro chiesto dalla Ghorbani, 39 anni, madre di una bimba di sette mesi che pare sia stata concepita con il 40enne frontman dei Beady Eye. La donna ha, com'è noto, chiesto il test del DNA e 1,3 milioni di dollari all'ex Oasis nella causa intentata presso il tribunale di New York per il riconoscimento della paternità della piccola Emma.

Secondo i tabloid britannici per Liam, che stando alla Rich List del Sunday Times di quest'anno condivide con il fratello Noel una joint wealth di 74 milioni di sterline, potrebbe essere una mazzata finanziaria pesantissima.

Dall'entourage del cantante le bocche restano cucite da ormai quasi un mese.

oasisnotizie via Daily Star



venerdì 9 agosto 2013

Un capitombolo dalle scale ha messo k.o. Gem Archer, i Beady Eye annullano gli impegni agostani

Una caduta dalle scale. È questo che ha messo k.o. Gem Archer, chitarrista dei Beady Eye, ricoverato in ospedale il 1° agosto e dimesso ieri sera. Il brutto infortunio, che ha costretto la band a cancellare i concerti e gli appuntamenti promozionali di agosto, Gem, che resta sotto osservazione, se l'è procurato facendo un capitombolo dalle scale e rimediando, così, un trauma cranico. Lo scrive il sito di NME

La band aveva diffuso la notizia dell'infortunio il 5 agosto sul proprio sito ufficiale. Numerosi sono stati in questi giorni i messaggi di solidarietà giunti al chitarrista, per i quali la moglie Lou, molto attiva su Twitter, ha ringraziato i fan dicendo che lo stesso Gem li aveva particolarmente apprezzati.

La band ha annullato tutti gli impegni previsti per questo mese. 


giovedì 8 agosto 2013

Gem Archer sta ancora male, salta anche il concerto dei Beady Eye al V Festival

I Beady Eye si vedono costretti a cancellare anche le due date al V Festival. La band, che avrebbe dovuto suonare il 17 e 18 agosto sul palco del noto festival britannico, annuncia ufficialmente il proprio forfait per via dell'infortunio occorso al chitarrista Gem Archer, rimasto vittima di un incidente durante la serata del 1° agosto e ricoverato in ospedale per un trauma cranico. 

Il 46enne (nella foto il 28 giugno al Festival di Glastonbury) è stato dimesso dall'ospedale ieri sera e resta sotto osservazione medica. Non è ancora in condizioni di esibirsi. Il suo infortunio aveva costretto la band ad annullare i concerti in Belgio (5 agosto) e Giappone (10).

Con un comunicato apparso sul sito ufficiale della band, i Beady Eye hanno annunciato la cancellazione di tutti i concerti e degli impegni promozionali previsti per agosto. Il gruppo si scusa con i fan, ma afferma che intende focalizzarsi sul supporto da dare a Gem, cui auguriamo tutti una pronta guarigione.


lunedì 5 agosto 2013

Trauma cranico per Gem Archer: è in ospedale. Concerti dei Beady Eye annullati

Il sito ufficiale dei Beady Eye ha diffuso un comunicato in cui chiarisce la natura dell'infortunio occorso a Gem Archer che ha comportato la cancellazione di due concerti. Il chitarrista della band è rimasto vittima di un incidente durante la serata del 1° agosto ed è stato ricoverato in ospedale, dove gli è stato diagnosticato un grave trauma cranico. È in condizioni stabili, anche se resta sotto osservazione.


Gem Archer si fa male, saltano i concerti dei Beady Eye in Belgio e Giappone

I Beady Eye hanno annunciato la cancellazione dei concerti previsti per questa sera al Lokerse Festival in Belgio e per il 10 agosto al Summer Sonic Festival di Tokyo, in Giappone, ma è a rischio anche la partecipazione della band al V Festival, in Inghilterra, il 17 agosto. 

Il motivo è un non meglio specificato infortunio occorso al chitarrista Gem Archer, che a quanto pare non dovrebbe essere qualcosa di poco conto, visti i disagi comportati. 

Un comunicato ufficiale della band aggiunge: "Gem è parte integrante del gruppo e non vi sono ragioni per le quali potremmo esibirci senza di lui. Seguirà un aggiornamento sulle condizioni di Gem". 

Il compagno di band Andy Bell tramite Twitter ha fatto al chitarrista gli auguri di pronta guarigione definendolo "fratello Gem" e sempre via Twitter la moglie di Gem, Lou, ha ringraziato quanti avevano espresso vicinanza al marito. "Rimettiti presto in piedi, Gem", ha twittato Lou.


giovedì 1 agosto 2013

Gli One Direction rispondono a Noel Gallagher: "È prevedibile, è una testa di cazzo"

In un'intervista a GQ, Louis Tomlinson ed Harry Styles hanno risposto ad una domanda sulle recenti dichiarazioni di Noel Gallagher in merito agli One Direction (VEDI QUI).

I due, che fanno parte della boyband, hanno detto: "In fin dei conti vuoi che Noel Gallagher sia una testa di cazzo. Ti aspetti che sia una testa di cazzo. Questo è figo in un certo senso. Dice merdate del genere, ma sicuramente è quello che ci si aspetta da uno come lui. È prevedibile".

"È facile lanciare frecciate ai ragazzi di X Factor", spiega Harry Styles. "Il fatto è che i suoi figli vengono ai nostri concerti".

Gli scommettitori inglesi puntano sulla reunion degli Oasis nel 2014

L’anno che verrà vedrà il ritorno degli Oasis? Una reunion nel 2014 non è infatti per nulla da scartare a priori, nonostante l’apparente chiusura di Noel Gallagher (bilanciata dalle dichiarazioni più possibiliste di Liam), al punto che le attendibilissime agenzie di scommesse britanniche hanno abbattuto le quote sulla possibilità di vedere la band regina del Britpop anni ’90 come headliner al prossimo Festival di Glastonbury.

Se, infatti, fino a poco tempo fa gli Oasis a Glastonbury 2014 erano quotati 16 a 1, oggi la presenza di Liam e Noel sul palco del più prestigioso festival musicale europeo viene offerta soltanto a 9, segno evidente che i bookmaker d’Oltremanica credono fortemente nella clamorosa reunion.

Un altro indizio sul possibile ritorno degli Oasis arriva dal colosso irlandese delle scommesse Paddy Power, che ha notevolmente ridotto le quote da 12 a 1 a 5 a 1 sulla possibilità di reunion stabile del gruppo di Manchester, mentre un nuovo album targato Gallagher Brothers viene quotato 11/2. Staremo a vedere.

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