giovedì 26 giugno 2025

Oasis, dietro la reunion c’è mamma Peggy Gallagher: «Sì, sono stata io l’istigatrice. Ho detto loro: “Smettetela di litigare e andate avanti”»


Non è stato il destino, non il karma, né l’industria musicale: a rimettere insieme gli Oasis, la band simbolo del britpop anni ’90, ci è riuscita solo Peggy Gallagher, 82 anni, mamma di Noel e Liam. È lei l’artefice della tanto attesa riconciliazione tra i due fratelli che non si parlavano dal 2009. «Sì, sono stata io l’istigatrice. Ma in fondo, non sarebbe successo comunque, prima o poi?», ha raccontato la donna, che vive ancora nella stessa casa popolare di Manchester in cui ha cresciuto i suoi figli (e non ha intenzione di cambiarla) in un’intervista all’Irish Mail on Sunday. «È stata una loro scelta, ovviamente. Non si possono costringere le persone a fare qualcosa che non vogliono, ma io ho solo detto: “Avanti, smettetela e andate avanti”».

Da quasi sedici anni i Gallagher non condividevano più il palco. La rottura, avvenuta nel 2009, con il conseguente scioglimento degli Oasis, sembrava definitiva. Noel, il maggiore, dichiarò allora di «non poter lavorare con Liam un giorno di più». Dopo anni particolarmente turbolenti, nel corso dei quali i fratelli Gallagher non se le sono mai mandate a dire, nell'agosto 2024 è arrivato l’annuncio clamoroso: reunion ufficiale e tour mondiale previsto, appunto, per il 2025, l'anno del trentesimo anniversario del secondo iconico album degli Oasis. Ora i due fratelli di Manchester stanno scaldando i motori per una serie di concerti che li vedrà tornare insieme dal vivo il 4 luglio, partendo da Cardiff per poi toccare Manchester, Londra, Dublino ed Edimburgo, prima del volo transatlantico per il Nord America.

Il merito? In gran parte, dice Peggy Gallagher, va alla determinazione materna: «Nessuno vuole vedere i propri figli litigare per sempre», ha detto. «Mi fa piacere che abbiano fatto pace… anche se sarò contenta quando tutto sarà finito, perché questa cosa mi stressa troppo!». I maligni, invece, parlano di una decisione dettata esclusivamente da motivi economici, soprattutto perché le carriere da solista di entrambi non hanno avuto il riscontro desiderato.

La mamma di Liam e Noel Gallagher ha appena subito un intervento di protesi al ginocchio, ma sogna comunque di essere presente almeno a una delle date del tour. «Spero di riuscire ad andare al concerto a Dublino, ad agosto», ha raccontato. «Se riesco a camminare un po’, quello è il mio piano… sarà bellissimo. In Irlanda c’è una grande eccitazione per questa reunion. E poi potrei anche vedere mia sorella Kathleen».

Intanto si prepara anche a una serata tutta familiare a Manchester, la città natale degli Oasis, dove sono in programma cinque concerti consecutivi. «Sto ancora soffrendo un po’. Mi dicono che ci vogliono fino a nove mesi per tornare a posto dopo un’operazione del genere. Salire e scendere le scale è un incubo, ma bisogna farcela. Bisogna andare avanti».

Peggy non ha mai approfittato del successo dei figli, che nel frattempo sono diventati multimilionari. Vive ancora tra i vicini di sempre, e non ha mai chiesto nulla. O quasi. «Mi hanno solo sostituito il cancello del giardino».

Mentre la mamma celebra la pace ritrovata, anche Liam ha confessato pubblicamente il suo più grande rimpianto. A un fan che su X gli ha chiesto: «Come ti senti a cantare di nuovo con tuo fratello, come ai vecchi tempi?», Liam ha risposto: «Sai, è qualcosa di spirituale. Ma non riesco a smettere di pensare a tutti quegli anni sprecati. Che spreco di tempo prezioso». 

 Source: Vanity Fair 

 

 

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sabato 24 maggio 2025

I membri degli Oasis immortalati per la prima volta dopo le prime prove per la reunion

Il tabloid britannico Daily Mirror ha pubblicato le prime foto degli Oasis dopo l'annuncio della reunion. Le prove della band, il cui attesissimo tour comincerà a luglio, sono iniziate martedì 20 maggio a Londra, ma Liam Gallagher non vi ha presenziato.

Nelle immagini si vedono Noel Gallagher, Andy Bell, Gem Archer, Paul 'Bonehead' Arthurs e Joey Waronker, il nuovo batterista, uscire da un edificio. 

Secondo il tabloid Liam terrà solo "una prova o due" prima dell'inizio del tour, previsto per il 4 luglio a Cardiff. 

Non sono ancora previste date in Italia. 


 

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venerdì 16 maggio 2025

Liam Gallagher diventerà nonno: la figlia Molly è incinta di un calciatore del Liverpool


Presto sarà “nonno Liam”. Liam Gallagher, icona della musica britannica e voce storica degli Oasis, si prepara a salire di nuovo sul palco con la band per un attesissimo tour-reunion con il fratello Noel. Ma nella sua vita privata è arrivata una novità: il cantante 52enne diventerà nonno per la prima volta e chissà se canterà anche ninne nanne al nipotino.

A dare l'annuncio è stata la figlia di Gallagher, Molly Moorish-Gallagher, 27 anni, che ha pubblicato su Instagram una tenera foto in cui mostra il pancione insieme al compagno Nathaniel Phillips, calciatore del Liverpool, una delle squadre più lontane da Liam che è invece un tifoso del Manchester City. Sotto lo scatto, la futura mamma ha scritto semplicemente: "bulking season", ovvero "Tempo di fioritura". Nella stessa storia social ha mostrato anche alcuni vestitini per neonati, tra cui uno con la scritta: "Le mamme cool hanno figli cool". Molly è nata dalla breve relazione tra Liam Gallagher e la cantante Lisa Moorish nel 1998. La futura nonna ha commentato entusiasta il post della figlia con una serie di cuori ed emoji: "Waaaaaaah! Non vedo l'ora di diventare nonna". Il cantante, noto tanto per la sua voce quanto per la sua personalità esplosiva, è padre di altri tre figli: Lennon Gallagher (25 anni), Gene Gallagher (23 anni) e Gemma Gallagher (12 anni), avuti da relazioni diverse.

Procedono intanto i preparativi per il tour di reunion degli Oasis che prenderà il via il 4 luglio da Cardiff. In programma ci sono 17 concerti che toccheranno anche il Wembley Stadium di Londra, l'Heaton Park di Manchester e il Croke Park di Dublino. Nonostante le polemiche per la gestione dei biglietti, con accuse di prezzi eccessivi e scarsa trasparenza, l'hype tra i fan è alle stelle.

Fonte: Repubblica

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martedì 13 maggio 2025

Scaletta della reunion degli Oasis, ecco tutto quello che Liam Gallagher ci ha fatto sapere sinora

A un fan che sul social network X gli chiedeva se potesse convincere il fratello Noel a inserire la canzone Hey now nella scaletta della reunion degli Oasis, Liam Gallagher ha informato che era troppo tardi, perché la lista delle canzoni che eseguiranno era fatta e finita.

Replicando su X alla richiesta della fan ha risposto: "La scaletta è pronta e temo che non sia stata inserita, ma non prendetela sul personale e non insultarmi perché non è colpa mia se non possiamo suonarle tutte. (sic)"

Di recente, sempre via social, il cantante ha anticipato che gli Oasis eseguiranno dal vivo la canzone Hello durante il tour della reunion, che inizierà il 4 luglio a Cardiff, e che in scaletta ci saranno pure Round are way, lato b che risale, come Hellom all'epoca del pluridecorato album (What's the story) morning glory?, e il brano Go let it out, celebre singolo del 2000 tratto dall'album Standing on the shoulder of giants.

Liam ha anche fornito alcune informazioni su come verrà decisa la tracklist del tour. Alla domanda se sarà lui o Noel a prendere l'iniziativa o se si tratterà di una "decisione comune", ha dichiarato: "Noel è il capo".

A gennaio scorso un fan sembra sia arrivato a essere vicino a indovinare la scaletta finale, dato che Liam ha ammesso che la lista che questo fan aveva pubblicato - che includeva il loro ultimo singolo al numero uno, The importance of being idle, del 2005 - non sarebbe "molto lontana" da quello che i fan potranno ascoltare.

Liam ha inoltre confermato che nessun brano del repertorio da solisti dei due fratelli sarà inserito in scaletta.

Ascolta OasisAlla luce della grande aspettativa che ruota intorno al tour di reunion degli Oasis si continuano, sin da quando si è saputo della cosa, a circolare e rimbalzare voci e notizie, spesso incontrollate, che anticipano, annunciano, svelano particolari sui concerti. Prima riguardavano la date, poi le band che avrebbero aperto i concerti, poi la formazione e ovviamente la scaletta dei concerti.

A “pilotare”, a volte smentire, a volte confermare le voci ci pensa sempre Liam, e lo fa via social (X in particolare) dove è molto attivo. L’ultima “discussione” l’ha chiusa il più giovane dei fratelli che tramite X ha confermato che la scaletta dell'"Oasis Live '25 Tour" è "fatta".

Quando un fan ha chiesto al frontman del gruppo britpop se poteva convincere suo fratello, il chitarrista Noel Gallagher, a inserire "Hey Now" nella scaletta, Liam ha informato che era troppo tardi perché la lista delle canzoni che eseguiranno era fatta e finita.

Rispondendo su X alla richiesta della fan ha risposto: "La scaletta è pronta e temo che non sia stata inserita, ma non prendetela sul personale e non insultarmi perché non è colpa mia se non possiamo suonarle tutte". (sic)"

Liam ha invece recentemente annunciato sempre via social che gli Oasis suoneranno "Hello" durante il reunion tour 2025 che inizierà il 4 luglio a Cardiff. Alcuni sostenevano che l'apertura dell'album del 1995 "Morning Glory" non sarebbe stata inclusa a causa dei suoi riferimenti al brano del 1973 di Gary Glitter "Hello, Hello I'm Back Again".

Nell'outro del brano Liam ripete il verso "Hello, hello, it's good to be back, it's good to be back" sulla melodia originale. Per questo motivo, Glitter e il suo produttore discografico Mike Leander hanno un credito di scrittura sull'album degli Oasis insieme a Noel, che ha scritto tutti gli altri brani.

Inizialmente era circolata la voce che il brano sarebbe stato escluso, sebbene il testo fosse perfetto per l’occasione. "Sarebbe inopportuno eseguirlo, dato il suo collegamento con Glitter e delle sue accuse" aveva detto qualcuno.

Gary Glitter, 80 anni, vero nome Paul Gadd, è stato infatti condannato nel 2015 a 16 anni di carcere per aver abusato di tre ragazze tra il 1975 e il 1980.

La certezza di averla in scaletta l’ha invece data Liam che ha risposto così a un utente che lo interpellava in merito: "Suoneremo HELLO, fidati".

Il frontman del gruppo ha anche confermato che "Round Are Way" - che è una B-side dell'epoca di "What's The Story" Morning Glory?" - e la hit "Go Let It Out" (dall’album "Standing On the Shoulders of Giants" del 2000) saranno presenti nella scaletta.  

Liam ha anche fornito alcune informazioni su come verrà decisa la tracklist del tour. Alla domanda se sarà lui o Noel a prendere l'iniziativa o se si tratterà di una "decisione comune", ha dichiarato: "Noel è il capo".

A gennaio scorso un fan sembra sia arrivato a essere vicino a indovinare la scaletta finale, dato che Liam ha ammesso che la lista che aveva pubblicato - che includeva il loro ultimo singolo al numero uno, "The Importance of Being Idle" - non sarebbe "molto lontana" da quello che i fan potranno ascoltare.

Liam ha confermato che nessun brano del repertorio da solisti dei due fratelli sarà inserito in scaletta.

 Source: Rockol

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venerdì 25 aprile 2025

Noel Gallagher: "Le prove degli Oasis? Tra tre settimane. E Liam è in ottima forma"


Noel Gallagher ha rivelato che gli Oasis inizieranno le prove per il loro tour di reunion tra tre settimane settimane e ha confermato di aver incontrato suo fratello, Liam Gallagher, il 24 aprile, e che era "in ottima forma".

Lo ha detto durante una telefonata a Talksport (l'audio è alla fine del post), dove ha parlato del suo amato Manchester City in vista della semifinale di FA Cup, che la squadra giocherà allo stadio londinese di Wembley contro il Nottingham Forest questo fine settimana.

Verso la fine dell'intervista il conduttore Alan Brazil, ex calciatore, ha chiesto a Gallagher se fosse impegnato in vista della reunion, al che Noel ha risposto: "Sono in studio a smanettare. Ci stiamo preparando per le prove che inizieranno tra circa tre settimane e poi, sì, vedremo cosa succederà".

Al chitarrista è stato poi chiesto se suo fratello Liam si stesse "comportando bene". Noel ha risposto rivelando: "Ero con lui ieri, in realtà sta bene. È in ottima forma".

I nuovi commenti di Noel arrivano dopo le foto che ritraggono i due fratelli insieme mentre arrivano separatamente a Newington Green, a Londra, il 24 aprile.

Liam ha parlato dell'incontro su X in risposta a un fan: "È stato più un video, una specie di mini film, e si dice in giro che fosse BIBLICO. Entro ed esco e basta, non sto lì a guardare lo schermo, lo vedrò quando voi ragazzi lo vedrete".

Mentre Liam ha usato i social media per parlare apertamente del ritorno degli Oasis, Noel è rimasto per lo più a bocca cucita in questi mesi, anche se a marzo ha rilasciato un'intervista al fotografo Kevin Cummins per il suo nuovo libro Oasis: The Masterplan. In quella circostanza Noel ha rivelato di essere rimasto scioccato dalla richiesta di biglietti per gli Oasis.

"Pensavo che sarebbe stato un grosso problema, ma sono rimasto un po' sorpreso da quanto fosse grande", ha rivelato Gallagher a Cummins.

Oltre alle prossime date del tour, che inizierà a Cardiff a luglio, gli Oasis saranno impegnati in una collaborazione con il creatore di Peaky Blinders, Stephen Knight, per realizzare un nuovo docufilm sulla band in concomitanza con la tournée. Knight sta creando e producendo il progetto, che sarà diretto da Dylan Southern e Will Lovelace. Per ora non sono stati resi noti ulteriori dettagli in merito al contenuto della pellico.

Source: faroutmagazine.co.uk




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