sabato 24 aprile 2021

Noel Gallagher si racconterà e si esibirà in esclusiva su Sky Arts

Sky Arts ha annunciato una serie di programmi televisivi dedicati alla scena musicale britannica, che andranno in onda nelle prossime settimane.

Tra questi rientrano Noel Gallagher Out of the Now, in cui il cantautore presenta un'esibizione musicale e una chiacchierata dal Teatro del Duca di York di Londra, e The Live Revival, una serie di tre puntate che si concentra su quei piccoli locali musicali molto danneggiati dalle chiusure imposte dall'emergenza pandemica.

In The Live Revival, artisti quali Paul Weller, Little Simz, i Fratellis, i James e i Charlatans rivisitano i locali in cui si sono esibiti all'inizio delle loro carriere, oltre a offrire una performance esclusiva per esprimere solidarietà ai pub e ai club la cui sopravvivenza è stata messa a serio rischio dalla pandemia. Queste tre puntate sono in programma per il 22 maggio e il 29 maggio e il 5 giugno. 

In Noel Gallagher Out of the Now, Noel Gallagher eseguirà dieci brani della propria carriera con i Noel Gallagher's High Flying Birds e gli Oasis, oltre a parlare dei migliori momenti della sua vita e della sua carriera.

In palinsesto è previsto, tra l'altro, anche il ritorno di Classic Albums, che si concentrerà su quattro dischi leggendari, tra cui The Who Sell Out degli Who e Club Classics Vol 1 dei Soul II Soul.

In Italia Noel Gallagher Out of the Now andrà presumibilmente in onda su Sky Arte tra un anno o due, sottotitolato o doppiato in italiano. 


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martedì 20 aprile 2021

Liam Gallagher: "La Superlega? Farebbe bere anche un sobrio. Fermatela e chiamate la polizia"

Liam Gallagher, ex leader degli Oasis, grande tifoso del Manchester City, si è espresso su Twitter sulla nascita della Superlega, la nuova competizione voluta da dodici club calcistici europei in polemica con FIFA e UEFA, il cui annuncio sta causando un terremoto nel calcio mondiale. 

"Questa roba della Superlega è davvero spaventosa. Deve essere fermata. È sufficiente per spingere una persona sobria a bere grandi quantità di alcool".

Il cantautore ha poi sfoderato una serie di tweet dal contenuto molto colorito, per criticare la Superlega. In primis dito puntato sul nuovo format che potrebbe prevedere un'eccessiva pubblicità.

"Immaginate le pubblicità durante le partite, merda pura, per non parlare poi di spettacoli a metà tempo. Fanculo questa merda. Lasciate stare, sono sul punto di scrivere una lettera aperta a qualcuno che comanda. Chiamate la polizia".


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venerdì 16 aprile 2021

Il rimpianto di Noel Gallagher: "Avremmo dovuto suonare un'ultima volta con gli Oasis per un folle concerto"

Noel Gallagher avrebbe voluto concludere la carriera degli Oasis salendo sul palco per un ultimo, folle concerto in Francia.

La carriera degli Oasis si è interrotta nei camerini del Festival Rock En Seine a Parigi nel 2009, un ultimo show che, col senno di poi, Noel Gallagher avrebbe voluto fare per dare l'addio al proprio pubblico nel modo più giusto e folle possibile. A raccontarlo è stato lo stesso Noel all'amico Matt Morgan, nel corso del suo consueto intervento per il podcast Funny How?.

Noel è tornato sulla fine degli Oasis e di come la scelta di non suonare dopo l'irreparabile litigio con Liam nei camerini del festival non sia stata la scelta migliore per lui.

Quello che è successo è ormai cosa nota: dopo anni di litigi e diverbi, nell'agosto del 2009 il rapporto burrascoso tra Liam e Noel Gallagher arrivò al culmine nei camerini del Rock En Seine Festival di Parigi dove gli Oasis si sarebbero dovuti esibire per la terzultima tappa del  tour di Dig Out Your Soul, due giorni prima dello show conclusivo a Milano. 

Un concerto, quello italiano, che non si tenne mai, così come quello di Parigi quando Noel decise di mollare su due piedi la band e di non salire sul palco lasciando i fan francesi a bocca spalancata davanti l'annuncio dei monitor che comunicava il forfait della band inglese.

A distanza di dodici anni il maggiore dei fratelli Gallagher è  tornato sull'episodio, dichiarando che forse avrebbe dovuto fare le cose diversamente e salire sul palco dopo il diverbio, per quello che sarebbe stato un concerto folle: 

"Ci eravamo rotti le palle e stavamo lottando tra di noi quando ho detto: 'Vaffanculo, me ne torno a casa!', ma con il senno di poi non so se ho fatto bene o sarebbe stato meglio rimanere e suonare. Sarebbe stato un concerto monumentale, uno show degli Oasis dannatamente folle perché la lotta sarebbe proseguita sul palco. Forse non fisicamente ma di sicuro verbalmente. Sarebbe stato un concerto davvero folle".

"A volte penso che vorrei avere dei ricordi legati a quel concerto - ha concluso Noel - sarebbe stata la maniera più giusta di dire addio ma doveva andare così".

La goccia che fece traboccare il vaso e che portò al litigio epocale che causò lo scioglimento degli Oasis avvenne, ha raccontato in passato Noel, per colpa di una pubblicità di troppo. Suo fratello Liam aveva da poco cominciato l'avventura con il suo marchio di abbigliamento Pretty Green e voleva promuoverlo attraverso i canali della band, scelta non condivisa da Noel.

"Non ne avevo abbastanza degli Oasis", disse Noel nell'estate del 2011, durante la conferenza di lancio del suo debutto solista con i Noel Gallagher's High Flying Birds. "Ne avevo abbastanza di Liam. Tutto è iniziato quando lui ha creato il suo marchio di abbigliamento e voleva inserire la pubblicità nel programma del tour. Io non pensavo che fosse corretto sbattere i suoi vestiti in faccia ai nostri fan e da lì c'è stato un grande litigio. Da lì è precipitato tutto".

Nella stessa occasione Noel entrò nel dettaglio sul litigio di Parigi che decretò la fine degli Oasis, un incontro diventato tradizione rock con degli aspetti da vera battaglia con un Liam totalmente fuori controllo, si racconta, che armato di chitarra cercava di colpire Noel. 

"Volavano insulti e urla quando Liam entrò nel mio camerino come una furia, lanciandomi cose dietro, e ad un certo punto tornò con una chitarra brandendola come un'ascia. La agitava cercando di colpirmi e mi ha quasi distrutto la faccia, una parte di me, in fondo, avrebbe voluto che ci riuscisse perché ci sarebbero stati dei grandi titoli sui giornali ma alla fine ho detto basta e me ne sono andato. Sono tornato in auto e mi sono detto che non poteva andare avanti così".

Negli ultimi anni, intanto, Liam ha continuato imperterrito ad invocare una reunion degli Oasis per un'ultima volta, un ultimo show o un ultimo tour in segno di pace tra i due fratelli. Richieste prontamente ignorante e rispedite al mittente da Noel che però, stando alle indiscrezioni del Sun, potrebbe aver trovato un punto di incontro con Liam per un altro progetto.

Un paio di settimane fa, infatti, il giornale britannico ha riportato la notizia della creazione di una nuova azienda, una società produzione cinematografica chiamata Kossmic Kyte, che avrebbe tra i propri direttore proprio i fratelli Gallagher e Alec McKinley, responsabile della Ignition, la loro società di management.

Questo, insieme ad un tweet pubblicato da Liam lo stesso giorno in cui diceva 'faranno di me una star', ha dato subito il via alle speculazioni di una possibile riappacificazione tra i due fratelli coltelli del rock britannico in vista di un progetto cinematografico, un documentario o, addirittura, un biopic.

Del resto portare la vita delle rockstar sullo schermo negli ultimi anni è diventato un affare davvero redditizio, vedi i casi di Queen ed Elton John, e la storia degli Oasis è una di quelle perfette per essere raccontate in un film con un finale alternativo, magari, ancora da scrivere.

Source: Radiofreccia

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sabato 10 aprile 2021

Noel Gallagher: "Sto lavorando ad un nuovo album. È elettropop scintillante e sarà grandioso, ma ancora non so quando lo pubblicherò"

Noel Gallagher è al lavoro per un nuovo album da solista. Lo ha affermato nel corso di una delle consuete chiacchierate con l'amico Matt Morgan, per il podcast Funny How?

L'ex Oasis, che nel marzo 2020 aveva pubblicato l'EP Bue Moon Rising (di cui già nel novembre 2019 era stata diffusa la traccia Wandering Star), sta ora lavorando al seguito di Who Built the Moon?, disco del 2017, e durante il periodo di quarantena dovuta al coronavirus ha potuto focalizzarsi sulla creazione di nuova musica.

"Sono stato in studio, in un momento piuttosto fortunato. Un po' di corsa, qualche brano ornato, qualche canzone grandiosa, davvero grandioso, cazzo. Sto facendo le canzoni per un nuovo album. Sono stato in studio ogni giorno. Se non l'avessi fatto, non so ora dove mi sarei ritrovato, qualora non vi fossi andato ogni giorno. In verità ne è uscito qualche brano dannatamente grandioso".

Noel ha aggiunto che sta sperimentando con una musica che definisce "elettropop scintillante", sulla scorta di quanto ci ha fatto ascoltare nei suoi ultimi EP. 

"In realtà non è affatto elettronica", ha detto. "È solo che i demo, quando senti la cosa ultimata ... non sarà riconoscibile come quella cosa, ma avrà quella stessa atmosfera".

"Ogni cosa è ben avviata, si sta navigando a velocità di crociera", ha aggiunto Noel. "Appena riaprirà tutto, vivrò di nuovo il sogno. Il mio studio è in città, quindi sarò in città, andrò al pub per pranzo, tornerò in studio ubriaco, gridando all'indirizzo della gente". 

Quanto alla data di pubblicazione del lavoro, non si sa ancora nulla.

"Chi cazzo lo sa? Sono solo nella fase di composizione ora. Dopo gli ultimi cinque anni trascorsi in tour, già prima della pandemia avevo previsto di rimanere fermo fino al 2023".

"Sono ancora dentro la tabella di marcia", ha concluso Noel. "Mi sto prendendo il mio tempo, avrei comunque composto per un paio d'anni, quindi sono ancora in quella modalità  quindi non sto lavorando in vista di una data precisa".

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mercoledì 31 marzo 2021

Ascolta il nuovo singolo degli Automotion, la band del figlio di Liam Gallagher

È giunto al debutto musicale Lennon Gallagher. Il 21enne, figlio di Liam, ex cantante degli Oasis e ora apprezzato solista, e dell’attrice ed ex cantante Patsy Kensit, ha pubblicato con la sua band, gli Automotion, il singolo Mind and Motion,che potete ascoltare qui sotto.

Lennon finora si era fatto notare  sinora essenzialmente come modello. Recentemente è stato scelto di persona dal rapper Pharrell per la campagna pubblicitaria della sua linea di moda G-Star Raw.

Come riporta il tabloid The Sun, Lennon ha ora intenzione di pubblicare altre canzoni con la sua band. "Liam ha sentito le sue canzoni e ne è molto fiero, è sempre pronto a offrire consigli", ha riferito la fonte anonima.

In precedenza Lennon, chiamato così da suo padre in onore del suo idolo John Lennon, aveva detto: "Sono cresciuto con mia madre che è un’attrice. E mio papà è un musicista. Sarà un po' pacchiano dirlo, ma mi piace stare davanti alla telecamera". 

Ecco il brano degli Automotion.

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