Visualizzazione post con etichetta russell brand. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta russell brand. Mostra tutti i post

lunedì 24 aprile 2017

Noel Gallagher rivela la data di uscita del suo nuovo album

Russell Brand, Noel Gallagher e Matt Morgan
Noel Gallagher ha rivelato la data di uscita del suo nuovo album. Lo ha fatto domenica mattina, durante la chiacchierata con l'amico Russell Brand di Radio X (video qui sotto). A precisa domanda, Noel ha detto: "Penso che la pubblicazione sia in programma per novembre" 

Ad una domanda sui titoli delle nuove canzoni l'ex Oasis ha risposto: "Ce n'è solo una che si chiama strumentale numero tre". 

A dicembre, parlando con Steve Lamacq di BBC Radio, Noel aveva detto di avere in programma di ultimare il seguito di Chasing Yesterday entro giugno, prima della sua annuale puntatina al Festival di Glastonbury con la moglie Sara MacDonald. 

Il disco, prodotto da David Holmes,  è stato realizzato con modalità nuove per il chitarrista di Manchester, come da lui stesso dichiarato in questa intervista.

Source: list.co.uk

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

domenica 21 febbraio 2016

Noel Gallagher: "Russell Brand ha tendenze da serial killer. Vi racconto l'avventura in auto con lui alla guida"

Seconda parte della sintesi della chiacchierata che l'11 febbraio Noel Gallagher ha fatto con l'amico Matt Morgan per Absolute Radio. Lo show è stato trasmesso nella serata del 15 febbraio (AUDIO completo qui sotto, alla fine del post). Stay tuned per le altre parti della sintesi, che pubblicheremo a breve.

Sulle tendenze da serial killer di Russel Brand

Noel con Slaven Bilic e Russell Brand a Boleyn Ground
Noel: "Il 23 gennaio ho trascorso la giornata con Russell Brand. Mi ha portato a vedere una West Ham-Manchester City a Boleyn Ground. Ci ha portato in auto dalla mia casa a Maida Vale a West Ham, che si trova dall'altro lato del fiume. È stato eccezionale". 

"Non mi ero mai trovato con lui in auto per più di cinque minuti. Ero con lui in una Range Rover ... trovo sempre strano che sotto le alette parasole lui abbia le salviette umide. Questa è roba da serial killer, no? Le salviette umide. Se hai visto Making a Murderer (Fabbricare un assassino), capirai cosa sono le salviette umide. Chi ha le salviette umide in macchina? Che cosa ci fanno lì?".

"Quando eravamo nella Range Rover c'era una grande luce lampeggiante dietro di noi. Era la sirena di un camion dei vigili del fuoco, ovviamente diretto verso il luogo di un incendio, e provava a sorpassarci. E lui non lasciava che questa cosa lo sorpassasse. E quando suonavano il clacson lui continuava a guardare nello specchietto retrovisore e fare: 'Chi è? Chi è?'. E io: 'È un enorme camion dei pompieri, non lo vedi?' ...".

Su Mr. Blobby

Noel con l'amico Brand a Boleyn Ground il 23 gennaio
Noel: "Quando negli anni Novanta - erano gli anni Ottanta o i Novanta? I Novanta, OK - Quando impazzava Mr. Blobby (personaggio televisivo per bambini, aveva la forma di un palloncino, ndr) io ne ero ossessionato, perché si presentava e faceva a pezzi tutto come un marshmallow rosa ubriaco. Pensavo fosse anarchia, pensavo fosse il futuro. Tu cosa ne pensavi di lui? A me piaceva".

Morgan: "Pensavo che lui facesse schifo ... pensavo fosse tono scherzoso che volesse fare schifo, o no? Non voleva significare: questo è il futuro".

Noel: "Distruggeva tutto e basta. Mi procurerò un sacco di DVD suoi e li farò vedere ai miei bambini. Penso che a loro piacerebbe molto".


Morgan: "Sì, ma cosa gli è successo? È come se fosse caduto in disgrazia o cos'altro. È scomparso". 

Noel: "Non lo so".

FINE PARTE 2 - LEGGI QUI LA PARTE 1 




OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 21 novembre 2014

Noel Gallagher: "Non vedo il fascino di una reunion degli Oasis, ma mai dire mai"

Questa settimana Noel Gallagher è ospite del Jonathan Ross Show. La puntata andrà in onda domani sabato 22 novembre, ma trapelano già alcune dichiarazioni del cantante, che ha registrato l'episodio.

L'ultima volta che l'ex Oasis era stato ospite dello show (il 22 ottobre 2011 - video qui in basso) Ross chiese a Noel se gli Oasis sarebbero tornati insieme. Il chitarrista rispose che sarebbe tornato negli Oasis il giorno in cui Ross sarebbe tornato a lavorare per la BBC. "Tre mesi fa sono tornato a fare un po' di lavori per BBC Radio 2. Mi hanno chiesto di farne degli altri, quindi ... sei un uomo di parola?", ha incalzato Ross.

"Significa che devo riformare una band?", ha risposto Noel. "Non vedo quale sia il fascino di riformare gli Oasis. Non lo vedo. Se chiudo gli occhi non la vedo come una cosa che accadrà. Non che voglia dire che non succederà mai, ma ho molte cose in corso al momento".

Ai microfoni di Xfm stamane Noel è tornato a parlare della discesa in politica del conduttore Russel Brand, da lui già stroncata in questo video. "È un caro amico e gli voglio bene come ad un fidanzato. Le sue idee rivoluzionarie forse avranno vita più breve della sua carriera da attore. La passione c'è, ma esita un po', sai ... È facile a parole, ma quando devi affidarti ad altre persone per realizzare tutta quella roba è un altro paio di maniche".


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 12 novembre 2014

VIDEO: Noel Gallagher: "Con le ristampe dei dischi degli Oasis vogliamo fare un po' di quattrini"

Noel Gallagher ha parlato ai microfoni di Noisey. Ecco l'intervista sottotitolata in italiano.

Tra il serio e il faceto Noel, intervistato negli uffici della Ignition Records a Londra (gli stessi di QUESTA INTERVISTA), ha ammesso apertamente che l'iniziativa Chasing the Sun, la ristampa dei primi tre album degli Oasis, ha il preciso intento di spillare soldi ai fan. "Dovevamo mungere la vacca morta degli Oasis", ha affermato il cantautore all'inizio del video sottostante. 

Poi Noel ha parlato di un male della musica moderna, la riluttanza della gente verso l'acquisto dei CD originali degli artisti, e ha raccontato di come con il passare degli anni soffra maggiormente i postumi delle sbronze.

Noel ha anche spiegato che non vuole influenzare i gusti musicali dei figli (che definisce "fighi"), che non è entrato nel mondo della musica per fare i video ("Non sono uno dei Kaiser Chiefs", ha specificato) e ha deriso il proposito di Russell Brand di "rivoluzionare la politica". Ha anche elogiato Morrissey. 

VIDEO by oasisnotizie


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 8 gennaio 2014

"Liam e Noel Gallagher hanno fatto la pace e apriranno un bar insieme alla madre"

Pace fatta tra Liam e Noel Gallagher? I due fratelli, noti per la militanza nella rock band Oasis, avrebbero messo da parte i rancori e starebbero addirittura per aprire un bar insieme. Lo riportano alcuni tabloid inglesi, su tutti il Daily Star

Com'è noto, il 29 dicembre i Gallagher si sono rivisti in occasione di un matrimonio di una nipote, nella Contea di Kildare, Irlanda (LEGGI QUI), su sollecitazione di mamma Peggy, che ha fortemente caldeggiato la presenza di entrambi alla cerimonia. Un'occasione troppo ghiotta per gli affamati tabloid d'oltremanica, che hanno parlato di differenze appianate e reunion degli Oasis ormai alle porte. Un entusiasmo che, come spesso accade, non ha trovato riscontro, tanto che il fratello maggiore di Liam e Noel, Paul, aveva twittato lapidario: "Un'altra storia inventata dal più merdoso tabloid d'Inghilterra".

A parlare al tabloid è l'ennesima fonte anonima, attraverso il sito Contactmusic.com: "A uscirsene con l'idea del bar è stato Liam, che di recente è stato a Manchester con sua mamma Peggy. I due hanno pensato di coinvolgere anche Noel. Stanno pensando ad un locale a tema indie-rock che serva cibo tradizionale". Il tabloid si sbilancia anche sul nome del ristorante, Champagne Supernova, e dice che i due fratelli stanno per concludere l'accordo per rilevare un locale nei quartieri di Deansgate e Spinningfields, a Manchester.

"I fratelli Gallagher si stanno consultando con i loro amici Russell Brand e Holly Willoughby per chiedere consigli sul posto. Ritengono che un nuovo bar alla moda possa riportarli insieme", prosegue la fonte, confermando le voci, diffusesi l'anno scorso, secondo cui Noel vorrebbe aprire un bar con Russell Brand.

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 22 novembre 2013

Noel Gallagher gela i fan degli Oasis: "Niente reunion nel 2014. Se ci sarà io non ne farò parte"

La pietra tombale sulla reunion degli Oasis? Forse non è così, ma sta di fatto che dalla bocca di Noel Gallagher, 46enne ex chitarrista e cantautore della band di Manchester, arriva l'ennesimo secco no. In un'intervista per Rolling Stone la star smentisce le voci di un possibile ritorno della band in occasione del ventennale dell'uscita del pluridecorato disco d'esordio, Definitely Maybe. L'atteso ricongiungimento con il fratello Liam, in questi giorni in tour nel Regno Unito con i suoi Beady Eye (quattro quinti degli ultimi Oasis), sembra dunque sempre più improbabile. Ecco l'intervista.

Definitely Maybe compie vent'anni l'estate prossima.
"Esatto!".

Pensi che farete qualcosa per celebrare l'anniversario?

"Be', ci sarebbero le inevitabili ristampe, presumo, ma mi stai chiedendo se la band si ritroverà a suonare a tutto volume Rock'n'Roll Star da qualche parte nelle Filippine o in qualche altro posto?".

Be', potreste farlo ovunque.
"Penso che preferirei non farlo, però".

Perché no?
"Non lo so. Siamo divisi. L'avete sentito, no? Dovete averlo già sentito".

L'ho sentito, sì.
"Ecco, quindi le band si dividono, la band non c'è più. Non c'è nessuna band. Quindi no, non ne sarò coinvolto, comunque. Se ci sarà una reunion io non ne farò parte".

Rispondere a domande su questo sta iniziando a stancarti?

"No, lo faccio solo sei volte al giorno, è sotto controllo. Capisco che le persone non la finiranno mai di chiedermelo finché non succede. So che va così".

Sei ancora orgoglioso di Definitely Maybe quando guardi indietro?

"Certo. Sono orgoglioso di qualsiasi cosa abbiamo fatto. Voglio dire, alcune canzoni sono piuttosto merdose e ci sono un paio di periodi che preferiresti dimenticare, ma penso che tutto sommato ... penso che abbiamo fatto tre grandi album e quattro buoni, il che non è male su un totale di otto. Circa il 50% dei dischi. È piuttosto buono, penso".

"Ma non ho problemi con questo. Non penso che ci siano faccende da ultimare (il riferimento è, quasi certamente, alle recenti dichiarazioni del fratello Paul). Non credo che ci sia rimasto qualcosa da dire, sai cosa intendo? È tipo: se hai visto gli Oasis allora buon per te. Se non li hai visti allora cazzi tuoi. Io i Beatles non li ho mai visti. Quindi eccoti accontentato".

Reunion o meno, Noel non chiude certo con la musica. A fine 2014 o inizio 2015 pubblicherà il suo secondo album solista (leggi qui) e sembra che abbia intenzione di cimentarsi anche in un'avventura extramusicale. Secondo il tabloid Daily Star, insieme al 38enne comico e amico Russell Brand, ex marito della pop star Katy Perry, Noel vorrebbe aprire un talent bar a North London, sperando così di emulare il Club Boogaloo di Highhate, che è noto per la sua atmosfera elegante e anche per la qualità della musica dal vivo.

Fonte: rollingstone.com

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 20 marzo 2013

Noel Gallagher su Xfm Radio: "Orgoglioso dei miei figli che hanno preso a pugni la maschera di Russell Brand"

Ospite lunedì sera dello show radiofonico dell'amico Russell Brand (presentatore e attore, ex marito di Katy Perry, ndr) in onda su Xfm, Noel Gallagher si è intrattenuto per due ore e mezza con lui e con un altro amico, Matt Morgan, che lo aveva intervistato il 22 gosto 2011 in diretta web. Molti i momenti divertenti della chiacchierata in cui si è risolta la trasmissione, che aveva come obiettivo quella di sostenere il Teenage Cancer Trust. AUDIO ALLA FINE DEL POST

"È probabilmente il peggiore guidatore che abbia mai incontrato", ha detto Noel di Russell. "Una volta entrai in auto con lui e dopo 10 secondi iniziai a strillare". Russel ha rivelato che quando guida non presta molta attenzione allo specchietto retrovisore. "Una volta", ha confermato Noel, "alle sue spalle c'era un camion dei vigili del fuoco che procedeva a forte velocità e non se n'era neanche accorto ...".

Russell, tornato alla conduzione dopo un periodo travagliato dal punto di vista personale, segnato dal divorzio con Katy Perry, ha raccontato che il giorno di San Valentino è andato a casa di Noel con un mazzo di fiori per Sara McDonald, moglie di Noel, e ha visto qualcosa che lo ha "molto ferito", come aveva detto venerdì 14 nel corso della sua trasmissione televisiva Brand X, in onda su FX.

Venerdì Russell aveva mandato in onda durante Brand X un filmato in cui si vedono i figli di Noel Donovan, 5 anni, e Sonny Patrick, 2, prendere a pugni una maschera raffigurante proprio Brand, al grido di "Odio Russell Brand". VIDEO ALLA FINE DEL POST

"È stato delizioso fare visita alla tua casa e incontrare i tuoi deliziosi figli", ha detto Brand su Xfm. "Ad un certo punto tuo figlio Donovam, che ti assomiglia molto - ricorda te quando eri piccolo - ha attaccato selvaggiamente una maschera che ritraeva me. I ragazzini giocavano con una di quelle maschere che si trovano nelle boutique dove si vendono souvenir. Era una maschera che riproduceva la mia faccia. L'altro figlio di Noel, Sonny, indossava una maschera di Noel. Le aveva comprate Noel. È stato un comportamento molto rituale, molto pagano, molto particolare. Buffonate molto preoccupanti alla Wicker Man in casa Gallagher".

"Sì, intonavano 'Odio Russell Brand, odio Russell Brand', l'avevano provato tutto il giorno", ha confermato Noel, che nel filmato mandato in onda su FX si vede per pochi secondi alla fine, mentre ride. "La maschera l'avevamo adoperata per insegnare al piccolo l'uso del vasino. Non riesco a raccontarti che moto di orgoglio ho provato!".

Poco dopo, a Noel che accusava Russell di non avere idee originali negli ultimi tempi, Russell ha risposto velenosamente: "A qualcuno di noi piace riciclare i primi anni di carriera incessantemente, consapevole di non aver tirato fuori nulla di decente più o meno da quando il bel frontman (Liam, ndr) è sparito". 

Russell è stato al gioco quando i suoi ospiti hanno scherzato sul suo matrimonio con la pop star Katy Perry, unione che ha avuto vita breve. E tra le altre cose ha confessato a Noel che "usa uova di cioccolato come sex toys", come scrive oggi il Daily Star (foto qui sotto).





AUDIO: RUSSELL BRAND SHOW CON NOEL GALLAGHER





VIDEO: I FIGLI DI NOEL PRENDONO A PUGNI LA MASCHERA DI RUSSELL BRAND

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

giovedì 14 marzo 2013

Noel Gallagher: "Coglioncelli mi chiedono di scrivere canzoni con loro. Il 23 marzo suonerò con i Blur a Londra e forse farò una nuova canzone"


Sono trascorsi tredici anni dalla prima edizione dei concerti benefici organizzati da Teenage Cancer Trust, associazione attiva da anni nella lotta alle malattie che colpiscono gli adolescenti. In quell'occasione il padrino dell'evento, il mitico Roger Daltrey degli Who, volle sul palco anche Noel Gallagher. Nel 2002 e nel 2003 all'evento parteciparono gli Oasis e nel 2007 Noel, spalleggiato da Gem Archer, tornò a prendere parte all'iniziativa con uno show acustico, da cui fu tratta la raccolta The Dreams We Have As Children, nome tratto da un verso del brano Fade Away. 

Martedì 19 inizia l'edizione 2013 del TCT. Noel, che domani suona a Dubai, quest'anno è nelle vesti di curatore e performer. Si esibirà, infatti, con Damon Albarn e Graham Coxon sul palco della Royal Albert Hall di Londra, e nel contempo si è occupato, a nome di Daltrey, di reclutare gli artisti per lo spettacolo. Come aveva confessato qualche giorno fa, il ruolo non sembra entusiasmarlo, dato che "si tratta di bussare a molti camerini" e questo comporta molte seccature e rifiuti, ma Noel è contento di dare una mano e di "veder venire su la cosa".

Shortlist lo ha raggiunto per un'intervista.

Com'è stato reclutare band per una settimana piena di concerti? Stressante?

Be', la maggior parte del lavoro l'ho fatta l'anno scorso, perché ero in giro per i festival, quindi molte delle band le ho reclutate allora, ma andare a bussare ai camerini di alcune delle band più famose del mondo e chiedere se potevano farlo, se si sentivano all'altezza di farlo, ha tirato fuori un lato di me che non mi piace.

Di che artisti parliamo?

Parlavo ad Ed Sheeran e ai Mumford & Sons pensando: "Le sette serate me le faccio da solo, cazzo. Che cazzo lo sto chiedendo a fare a queste persone?". E ho ricevuto molte delusioni. Tutti in faccia ti dicono di sì. Tutti. E poi l'agente chiama, ti chiama il loro management, poi ti chiama il loro PR e dice: "Ah, saranno in Australia in quel periodo". Davvero? Be', a me non l'hanno mai detto. Quello che è interessante è che tutte le band della classe operaia mi hanno detto di sì sul momento, senza neanche accennare per un cazzo a quando era in programma. Le band della classe media mi hanno detto di sì e hanno liquidato la faccenda. Non so cosa voglia dire, ma deve voler dire qualcosa. È stata un'estate interessante, ma ti dirò che se la gente che mi ha snobbato ma ha detto che lo farà l'anno prossimo lo farà davvero allora potrebbe essere dell'evento più grandioso dai tempi di Woodstock. 

Chi tra quelli a cui hai chiesto non sta partecipando?

Volevamo simbolicamente reclutare Jake Bugg, perché è un adolescente. E per un adolescente aiutare gli adolescenti sarebbe stato un momento enormemente simbolico, penso. Ma non poteva farlo perché è in tour. I Metallica: sono un'altra band che da due anni promette che lo farà l'anno successivo, ma alla fine li avremo. Conosco Lars: ogni tanto lo chiamo e mi messaggia. È un gran fottuto tipo. È uno svitato. Lo amo quando fa Some Kind Of Monster e lui è proprio così, ma è fantastico. Ovviamente la gente fa sempre: "Tu e Lars? Che cazzo è tutta questa cosa?", ma io faccio: "Senti, amico, lui è mio amico, cazzo, lascialo stare". 

Parlando di amici, hai reclutato anche Paul Weller e i Kasabian. Loro devono essere stati schietti. 

Ho semplicemente chiamato Sergio e mi ha detto: "Guarda, io lo farò, cazzo, così lo farai anche tu". Sono stati i primi a confermarlo, in realtà. Paul l'aveva fatto l'anno scorso, ma pensavo fosse un po' scortese non chiederglielo, dato che è il mio fottuto vicino di casa. E tra me e me ho pensato: uno che ha due figli gemelli ha bisogno di uscire di casa a fare cagate subito. Così ha reclutato i Palma Violets e penso che convincerà un po' di gente a salire sul palco con lui. Quindi dovrebbe andare bene.

Ti piacciono i Palma Violets, così pompati dai media?

Sì, mi piacciono. Non li disprezzo, mettiamola così. Va bene ascoltare band su iTunes o vederle su YouTube, ma so decidere solo quando li vedo dal vivo. Per l'anno prossimo, tuttavia, c'è tutto un mucchio di nuove band, come i Temples o i Tame Impala, che non saranno in grado di fare il tutto esaurito alla Albert Hall. Quindi quello che proveremo a fare, nella settimana che conduce ai concerti della Albert Hall, è prendere un luogo più piccolo come il Club 100 e far fare alle giovani band una settimana. Perché penso che se lo portiamo ad un pubblico più giovane a lungo andare sarà meglio per la causa benefica.

Quest'anno, però, hai, ehm, i Rizzle Kicks e i Labirinth.

Sì, e quella sera anche Rita Ora.

Risenti dell'influenza di tua figlia?

Be', Damon Albarn ha incontrato i Rizzle Kicks nel tour African Express e ha detto: "Sono sorprendentemente bravi". Non so niente su di loro e niente di loro, ma i promoter, visto che il pop non è roba mia, sono venuti e mi hanno detto: "Queste band sono disponibili". E io sono andato da mia figlia: "Tra questi chi sono i migliori?". Mi ha detto: "I Rizzle Kicks" e poi ho preso il telefono e ho detto: "I Rizzle Kicks". Tutto qui, in realtà.

Ci sono state delle serate particolarmente ardue da organizzare?

L'esibizione che doveva aprire la serata dei Primal  Scream è stata difficile, perché la gente che era disponibile era odiata dai Primal Scream. Be', loro odiano più o meno tutti e la gente che piace a loro o è morta o non è disponibile. A qualcuno è venuta in mente la brillande idea di chiedere agli Echo And The Bunnymen e io ho fatto: "Sicuramente non lo faranno", ma abbiamo chiesto a Ian McCulloch e lui ha semplicemente detto di sì. E ora, per me, è quella la serata migliore. Lasciamo perdere quella in cui ci siamo io, Damon e Graham.

Tu che condividi il palco con metà dei Blur è la cosa di cui la gente parla di più, però. Quando l'hai organizzato dovevi saperlo che sarebbe stato così, no?

L'idea era mettere in vendita i biglietti prima di Natale, quando la gente non è al verde. Così abbiamo pensato: "Ci serve qualcosa che faccia rimanere a bocca aperta". E poi ho pensato: "Be', i Blur non hanno mai partecipato, quindi chiederò a loro". Fortunatamente ero in tour con Graham, quindi gliel'ho chiesto. Mi ha detto che al momento i Blur erano stati accantonati, ma che avrebbe chiesto a Damon. Quindi devo ringraziare Graham per questo. È stato un bel momento quando ho ricevuto la telefonata che diceva: "Lo faranno sicuramente". Volevo che facessero da headilner, con me che mi esibivo dopo di loro, ma non penso che fossero a loro agio, così la sera prima dell'annuncio abbiamo invertito il programma. Non so cosa faranno in realtà. Ne parlavo con Damon ai Brits ed è stato un po' schivo, ma ha detto che faranno qualcosa di "unico e speciale". Penso che sarà una di quelle serate dopo le quali la gente potrà dire "io c'ero".

Com'è stata la tua serata insieme a lui ai Brits? Avete condiviso un tavolo, no?

Sì, eravamo entrambi ospiti di War Child. Ci siamo sbronzati ruggentemente e abbiamo detto agli One Direction di andarsene a fanculo, il che è stato divertente. Finisce che dopo 20 anni in cui abbiamo sparlato l'uno dell'altro siamo colleghi in rapporti piuttosto amichevoli. È incredibile cosa l'età e la paternità facciano alla tua testa.

Vi avevano fotografato insieme ai Brits dell'anno scorso, ma le foto di voi due insieme fanno ancora un po' di sensazione, no?

La gente continua a parlarne, ma quando qualcuno viene e mi dice: "Posso fare una foto?" io non penso tanto alle conseguenze, non me ne fotte proprio un cazzo. C'era gente che veniva al tavolo e faceva: "Ooh, strano vedervi insieme", ma sono troppo vecchio per quelle cose ora. Ci siamo già passati, siamo dall'altra parte ora. E ti guardi attorno nella stanza di tutte le 'luci fulgide' dell'industria musicale britannica e tutte le cose alla moda e la merdata in voga in questo momento e pensi: "Noi avevamo qualcosa di diverso".

Si è fatto ricorso alla parola "noioso" in riferimento ai Brits di quest'anno.

Penso che i Brits abbiano raggiunto un momento critico. Bisogna fare qualcosa. È una cosa merdosa da dire per un uomo di mezza età - "Be', non è bello quanto lo era ai miei tempi" - ma, sai, sono ancora abbastanza alla moda per pensare: "Era meglio". La categoria Miglior Album nel 1996 comprendeva Verve, Oasis, Blur e Radiohead o qualcosa del gemere [in realtà comprendeva Blur, Pulp, Radiohead e Paul Weller, ndr]. E guarda ora la categoria Best Album. Paloma Faith? Fammi il piacere. Ch cazzo ha deciso che è una star? Emeli Sandé? Quella è fottuta musica per nonnine. Non la afferro. E poi c'è l'altra faccia della medaglia: gli One Directon. Che balzano lassù e suonano una canzone dei Blondie e per quello si prendono un premio. Per quanto possano essere dei bravi ragazzi, vadano a fanculo. Il che è esattamente ciò che abbiamo detto loro. Si sta trasformando nella grande finale di X Factor, il che è esattamente quello che vuole Simon Cowell.
E c'è un'altra cosa. Devono avermi chiesto di scrivere canzoni per altre persone almeno 20 volte. "Ehi, amico, dovremmo scrivere una canzone insieme". Fanculo, scriviti le tue canzoni da solo. Ho trascorso 46 anni a farmi il culo per arrivare qui, lavorando sodo su ogni verso di canzone per un mese. Quindi no, cazzo, non scriverò una canzone con te, coglioncello. Vattene a fanculo! Mi dà sui nervi e basta.


E per quanto riguarda te, Damon e Graham? Potreste fare qualcosa insieme la sera in cui suonerete insieme?

Ne abbiamo parlato. Ne ho parlato con Graham. Ne ho parlato con Damon ai brits, ma francamente eravamo sbronzi e mi sono dimenticato di quello che ha detto. Penso si sia trattato di: "Decideremo la sera stessa". Sono sereno. Riesco a immaginarci tutti sul palco ad un certo punto, ma se non succede non succede. C'è abbastanza merda su cui la gente potrà mettere i denti.

Prima o dopo hai suonato con molti degli artisti che si esibiranno quest'anno. Ti unirai a qualcuno di loro in qualche serata?

Weller mi ha chiesto di salire sul palco. Riformulo: Weller mi ha detto che salirò sul palco. Onestamente quasi nessuno mi ha chiesto di salire sul palco con loro. Ryan Adams mi stressa per farmi salire sul palco. Devo presentare ogni band ogni sera. E senza dubbio ci sarà una chitarra in giro, quindi non si sa mai. E nella serata mia, oltre a Damon e Graham, c'è Gruff Rhys dei Super Furry Animals, quindi si spera che ci possa essere un po' di We Are The World alla fine.

E la serata comica con Russell Brand? Cos'è questa storia di lui che nei suoi spettacoli fa ascoltare il messaggio che gli hai lasciato nella segreteria telefonica?

Quello è venuto dopo che aveva condotto le Olimpiadi ad una conclusione scioccante con la sua versione di I Am The Walrus. "Un ossico con un cilindro per cappello, su un bus, che ammazza i Beatles - hmm". Il messaggio continuava in questi termini. Lui, però, l'ha fatto ascoltare al suo pubblico durante il suo tour mondiale. La sua serata è un'improvvisazione con Noel Fielding di nome 'The Goth Detectives'. E io, Russell e Matt [Morgan, autore dei testi insieme a Russell, ndr] il venerdì prima che cominci faremo una trasmissione radiofonica di tre ore su Xfm in cui ci sarà musica inframmezzata da me e Matt che distruggiamo il personaggio hollywoodiano di Russell.


Com'è Russell? Lo abbiamo messo in copertina di recente, posava nelle vesti di Gesù ...

Sì, tutta questa roba sta diventando noiosa ora, no? Hare Krishna di qua, fottute scemenze su Gesù di là. E tutto lo yoga. Mi stressa con tutte queste merdate. Farò una trasmissione televisiva con lui giovedì sera [7 marzo, ndr]. Conduce una trasmissione televisiva americana di nome Brand X. Gli ascolti devono essere caduti sottoterra, quindi mi hanno chiesto di parteciparvi in diretta da Londra. Però l'ultima volta che l'ho visto aveva un bell'aspetto. Si comporta come un inglese a Los Angeles: in altre parole come un ridicolo buffone.

Infine la tua scaletta. Farai nuove canzoni? 

Può darsi che ne faccia una nuova e poi farò da solista una o due che non ho mai fatto prima. E un paio di canzoni degli Oasis che non ho mai fatto prima. Queste serate alla Albert Hall sono speciali, quindi bisogna fare qualcosa di diverso. Ho fatto 11 concerti a Londra l'anno scorso, per cui non posso fare di nuovo la stessa scaletta.

E poi hai finito per quest'anno?

Sì, non farò nulla per un po'. È stato bello fare le prove sapendo che ci sarebbe stato solo un concerto piuttosto che un altro anno on the road. Non sono ancora pronto per quello. Lo sarò, forse, l'anno prossimo, quando comincerò a fare di nuovo merdate, penso. Ad essere perfettamente onesti, ho appena ordinato dei bellissimi mobili da giardino e intendo sedermici su per tutta l'estate.

oasisnotizie - via Shortlist
 

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 8 marzo 2013

Noel Gallagher: "Il mio comico preferito? Mio figlio. Ora organizzo concerti, ma non è l'ideale: in vita mia non ho mai chiesto niente a nessuno"

Il 6 marzo Noel Gallagher si è esibito sul palco della Wembley Arena di Londra per lo show benefico Comic Relief. Tre le canzoni suonate: AKA ... What A Life!, If I Had a Gun e Don't Look Back in Anger.

Qui sotto il video di Don't Look Back in Anger e l'audio dell'intervista rilasciata a Jo Whiley di BBC Radio 2 con traduzione.

A Noel è stata fatta una domanda sulla gemma incastonata nell'anello che porta all'anulare. "Dove l'ho preso? È uno di quegli anelli che ti danno in America quando lasci la scuola. In Inghilterra, invece, quando lasciamo la scuola cosa ci danno? Certificati ... ", ha detto Noel, ribadendo quanto espresso in questa occasione.

"L'ho comprato in un emporio in Giappone negli anni Novanta. Credo che appartenesse ad un gendarme statunitense che giocava in una squadra di calcio e indossava il numero 22 (il gendarme era di stanza a Tokyo e l'aveva messo in pegno per pagare le prostitute, ndr). Proviene da Ruston High, nel Mississippi. Una volta ero in aeroporto, nel bel mezzo della guerra in Iraq. Provavo a non farlo notare, ma l'hanno notato. Mi hanno fatto: 'In che scuola sei andato?'. E io:  'Eeehm ... a Ruston High' e pensavo: 'Non sono dell'umore giusto per queste cose oggi', dato che ero alle prese con i postumi di una sbronza. Non potevo dirgli che ero inglese. E mi fa: 'Sei australiano?'. 'No, sono molto sbronzo, per favore smettila di parlarmi'. Comunque non è un rubino, è una cosa rossa".

Poi a Noel è stato chiesto un parere sul nuovo singolo di David Bowie, che tra pochi giorni pubblicherà il suo nuovo disco. 

"Sì, è grandioso. Credo sia una delle cose migliori che si siano sentite negli ultimi vent'anni, tornare così come ha fatto lui dopo un po' di tempo. Se sono suo fan da molto? Oh, sì. Credo sia da idioti dire che non sei fan di Bowie. O che non l'hai mai sentito, esatto. Ad ognuno piace almeno un periodo di David Bowie". 

"Il singolo è uscito nel bel mezzo della notte. Il mattino dopo mi sono svegliato e penso sia stata una delle mattine più belle che abbia mai avuto come appassionato di musica. Messaggiavo a tutti in varie parti del mondo: 'L'hai sentito?'. Dimostra come le reunion non sono comparabili al chiacchiericcio che si crea appena fai un po' di concerti. Incredibile, mi piace la nuova roba che ha pubblicato".

Sulla sua partecipazione al Comic Relief, mercoledì scorso: "Come ho saputo del'iniziativa? Mi ha invitato Russell (Russell Brand, comico e presentatore, ex marito di Katy Perry e testimone di nozze di Noel, ndr). Mi ha telefonato. Ero in auto, diretto all'aeroporto di Taiwan sotto una tempesta".

Non è certo la prima volta che Noel partecipa ad un concerto benefico. Numerose sono state le sue partecipazioni al Teenage Cancer Trust, evento che si tiene ogni anno a marzo (e che lo vedrà quest'anno nelle vesti di curatore e performer). 

"Se mi premieranno con il MBE, Membro dell'Impero Britannico? Sì. Se mi stai sentendo, Elisabetta (la regina madre, ndr), dopo tredici anni di ininterrotte partecipazioni al Teenage Cancer Trust e al Comic Relief, la medaglia d'oro non spetta certo a te ... Questa cosa significherebbe tantissimo per mia madre". 

"Com'è fare l'organizzatore del TCT? Bisogna fare molte telefonate per chiedere alla gente di prendervi parte e spesso la gente se ne sottrae. Da quando sono nato non ho mai chiesto niente a nessuno. Non ho chiesto di entrare in una band né di fare un disco. Sono sempre stati gli altri a chiedere a me e questo ruolo ha tirato fuori un lato di me in cui non mi riconosco. Devi bussare ai camerini dei festival e fare: 'Potresti per favore prendere in considerazione ...?'. E le popstar ti fanno: 'Parla con il mio agente'. Mi sento un idiota ... penso tra me e me: 'Mi faccio sette serate da solo ... che lo sto chiedendo a fare? Ho venduto più dischi di quanti venderanno mai questi qui ... perché sto facendo questo?'. È bello vederlo venire su però. Sarà una settimana grandiosa".

"Quali comici mi piacciono? Mio figlio Donovan, 5 anni, è ai primi posti, ma anche Micky Flanagan e Russell (Brand, ndr), quando non mi dà fastidio in giro per il mondo ... Visto che ha divorziato, se ha un'ora e mezzo libera sono interessato ... Ne sarò moderatamente deluso".

"Spero che  dietro di me non ci siano pazze danze di ballerine con gambe magre", ha detto Noel sull'imminente performance.

Noel non s'è sbilanciato su quando tornerà in studio. "Non mi siedo a dire: 'Faccio un album'. Scrivo sempre canzoni. Ho ancora l'album lasciato in sospeso (quello con gli Amorphous Androgynous cui stava lavorando, poi abbandonato perché insoddisfacente). L'ultimo tour mi ha portato via più di un anno. Una volta che vado in studio, poi per finire tutto tra tour e il resto passano due anni ... Se è perché ho una certa età? Lo so, non sono giovane quanto ero un tempo, ma neanche tu lo sei", ha detto divertito a Jo Whiley.

Come sigla di chiusura Noel ha preferito lanciare AKA ... What a Life! a Don't Look Back in Anger ("di cui ne abbiamo abbastanza, visto che negli anni l'ho suonata sempre", ha detto sorridendo).

oasisnotizie




OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

sabato 9 febbraio 2013

Russell Brand: "Liam Gallagher è molto sexy ed è una rock star eccezionale"

A Liam Gallagher non va a genio, tanto che l'ha definito "un coglione". Forse anche perché è amico di suo fratello Noel. Stiamo parlando di Russell Brand, presentatore, comico e attore, ex marito della pop star Katy Perry. Il 37enne Brand, però, avrebbe speso parole di elogio nei confronti del frontman dei Beady Eye.

"La musica di Liam mi procura piacere", ha detto Brand stando a quanto scrive il Daily Star, "ma lui pensa che io sia un coglione. È il prezzo che ho pagato per essere buon amico di suo fratello Noel. Com'è ben noto, sono ai ferri corti". 

"Noel è davvero un buon amico", ha proseguito Brand, "ma Liam mi piace. Se lo vedi sul palco è molto sexy ed è una rock star eccezionale".

Il 6 marzo ci saranno anche Russell Brand e Noel Gallagher tra gli artisti che saliranno sul palco della Wembley Arena di Londra per una causa benefica.

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 30 gennaio 2013

Noel Gallagher, Kasabian e Jake Bugg il 6 marzo a Londra per un evento benefico

Si esibirà anche Noel Gallagher sul palco della Wembley Arena di Londra per un evento benefico. Lo ha annunciato il comico e presentatore Russell Brand, amico di Noel. L'iniziativa si chiama "Give It Up for Comic Relief" ed è volta a raccogliere fondi e sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della dipendenza da alcol e droghe. 

"Give It Up for Comic Relief" è un evento promosso da Live Nation, si svolgerà alla Wembley Arena di Londra mercoledì 6 marzo 2013 e vedrà la partecipazione di Jake Bugg, Paloma Faith, Noel Gallagher, Kasabian, Jessie J, Rizzle Kicks, Emeli Sandé e Nicole Scherzinger. Sul palco ci saranno anche i comici Simon Amstell, Frankie Boyle, Russell Brand, Doc Brown, Jimmy Carr, Noel Fielding, Eddie Izzard, Jason Manford e altre performance che saranno annunciate a breve.

I biglietti sono disponibili in prevendita dalle 9 di oggi giovedì 31 gennaio fino alle 7 di venerdì 1° febbraio, quando saranno aperte le vendite generali.

Ricordiamo che  il 25 marzo Noel sarà alla Royal Albert Hall di Londra per il Teenage Cancer Trust insieme a Damon Albarn e Graham Coxon.




OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

giovedì 6 settembre 2012

Liam Gallagher: "Russell Brand è un coglione, il Principe Harry è cool"

Dal matrimonio con la popstar Katy Perry, durato davvero poco, alla love story di 13 giorni con la Spice Girl Geri Halliwell. Russell Brand, comico e conduttore inglese, è una star dello showbiz e impazza sui tabloid britannici, ma a Liam Gallagher non va a genio.

"Russell è un coglione. Non me ne importa proprio nulla delle sue relazioni", ha detto al Daily Star. "Tutto ciò che so è che ognuno ha cose migliori da fare rispetto ad uscire con lui. Vado d'accordo con Geri, lei è a posto. Abbiamo entrambi dei cagnolini, quindi ci incontriamo ad Hampstead Heath qualche volta".

Russell è amico da alcuni anni di Noel Gallagher ed è comparso nel video di AKA ... What A Life! dei Noel Gallagher's High Flying Birds.

Nella sbornia post-Olimpiadi le Spice Girls erano molto meglio di quanto pensassi. Non sono male per essere vecchiette. Non mi supereranno mai, però, nessuno lo farà. Non sto dicendo che sono un Dio, ma non sono lontano dall'esserlo".

Ai GQ Awards, dove ha premiato l'olimpionico Bradley Wiggins con il Lifetime Achievement award, Liam ha detto la sua sul Principe Harry, di cui due settimane fa sono state pubblicate imbarazzanti foto in cui appariva completamente nudo mentre faceva baldoria in un albergo a Las Vegas.

"Mi piacerebbe fare party con il Principe Harry. È cool. Se fossi un principe rosso e fossi al terzo posto nella lista dei pretendenti al trono, mi ubricherei e mi denuderei ogni sera. Solo per il gusto di farlo. Non mi sono straubriacato al punto da denudarmi però. Riesco a gestire la mia sbornia".

Un emozionato Wiggins ha detto: "Stare in questa compagnia, con tanti volti noti, compreso Ashley Cole qui di fronte a me, significa tanto. Significa tanto che questo premio me lo conferisca Liam. Sono cresciuto con gli Oasis".

oasisnotizie

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 7 marzo 2012

Noel Gallagher: "Pace nel mondo? Non me ne frega. E comprate i gadget, pensate a quante belle canzoni ha scritto per voi lo zio Noel!"

Il 1° marzo Noel Gallagher è stato intervistato da BRMB, radio di Birmingham, prima del concerto in città. Interessanti alcune rivelazioni sul suo prossimo disco, quello con gli Amorphous Androgynous, la cui uscita era - com'è noto - prevista per quest'anno, ma è stata posticipata al 2013.

L'audio dell'intervista è alla fine di questo post.


Noel ha detto che i dieci giorni precedenti erano stati folli e, come aveva fatto nel suo diario del tour, ha citato la megascarpa (gadget promozionale) che ha preso nell'after party dei Brit Awards 2012 ("è stata una notte in cui ero molto brillo") e che ha regalato ai suoi figli.


Rispondendo ad una domanda del conduttore, Noel ha poi detto che gli sarebbe piaciuto avere dei ballerini durante la sua performance ai Brit Awards. "I ballerini di Olly Murs? Sì. Dove sono i miei ballerini? Penso che avrei potuto averli con me, ma che avrebbe detto mia moglie?".

Agli NME Awards del 29 febbraio Noel è stato premiato con il Godlike Genius, il "genio divino". Come si sente? "Mi sento un Godlike Genius da quando avevo forse cinque anni. Una sera non feci compiti e pensai: 'Fanculo!'. La mia maestra mi domandò: 'Perché non hai fatto i compiti?'. E io. 'Perché non ne ho bisogno'. Perché? C'era colla da sniffare e roba simile, quello occupava il mio tempo ed è stato così finché mi sono fatto di tredici anni. Sono diventato un genio tra i cinque e i tredici anni. È dura essere un genio, devo ammetterlo".

Noel ha continuato a scherzare: "Se ho superpoteri? Se posso buttare giù qualcuno? Se volessi potrei farlo, sì, ma non sono fatto per quello. Posso controllare il tempo atmosferico. Cosa? La pace nel mondo? Non me ne frega della pace nel mondo. Un po' di guerra va bene, serve a distinguere gli uomini dai ragazzi, ma io sono fatto più per le guerre di parole. Ho costruito una carriera su quella merda! No, ora non sono in guerra verbale con nessuno e questo è un peccato. Dovrei cominciarla. Ieri sera agli NME Awards avevo l'attenzione di tutti, ero con il microfono. C'erano i Kaiser Chiefs (in passato criticati da Noel, ndr) ... Cosa ho detto? Non ho detto nulla. Ho detto 'grazie mille' per il mio premio".

Noel ha poi spiegato: "Non mi è concesso usare il mio potere di genio divino contro le persone. No, non che ci sia un'autorità superiore a me, ma ci sono altri geni divini. Chi? Io, Weller, Bono, Ian Brown, Primal Scream, Shaun Ryder, i Cure. Paul McCartney? Sì, Macca. Tutti i grandi".

La sua nuova b-side, Shoot A Hole Into The Sun, contenuta nel singolo Dream On, di prossima uscita, è il primo pezzo frutto della collaborazione tra Noel e il duo elettronico-psichedelico Amorphous Androgynous. Il brano riprende parti di If I Had A Gun in una sorta di remix, ma, come aveva detto altre volte in altre interviste, Noel non vuole assolutamente sentir parlare di remix.

"Non è un remix". È una sorta di remix? "Non è neanche una sorta di remix. Sì, ci sono versi di If I Had A Gun, ma è una tonalità diversa e accordi completamente diversi. È una canzone completamente diversa".


Il musicista ha aggiunto: "Forse è il pezzo di musica che più mi piace. Mi piace lavorare con quei due tizi, ma è un processo lungo e laborioso. Oltre a quella canzone c'è una versione rifinita di What a Life, che è fantastica, poi una versione di The Death Of You And Me e tutto il resto sono canzoni nuove. Come dicevo, però, questo album non è neanche vicino alla conclusione, ci sono mesi di lavoro da fare".


"Se devo ancora registrare le mie parti? No, non c'è manco bisogno di dire che le mie parti sono lì da due anni, cazzo! Sono due persone proprio cosmiche, lavorano solo secondo un calendario cosmico. Forse stai ridendo ora che te lo sto dicendo, ma non sto scherzando per un cazzo, sono le persone più cosmiche che abbia mai conosciuto. L'orologio e l'ordine cronologico comune non si applicano a questi due tizi. Io chiamo il loro indugiare 'cazzeggio', loro lo chiamano 'sperimentare'. In realtà è cazzeggio!".

Noel non ha cambiato idea su una sua presenza come giurato a X Factor (qualche mese fa aveva rifiutato l'offerta di Simon Cowell, per la disperazione di sua figlia Anais, fan del talent show). "Già non voglio stare in TV quando devo suonare, figurarsi stare in una giuria", ha detto Noel. "Anche se per voi sarebbe indubbiamente eccezionale vedermi in TV, per me stare in TV ogni settimana sarebbe una perdita di tempo. Non che pensi di essere superiore a queste cose, ma non voglio farlo e basta".

Noel sarebbe disposto a tornare alla radio solo per il programma dell'amico Russell Brand, ex marito di Katy Perry e testimone di nozze dell'ex Oasis. "L'unica cosa che prenderei in considerazione di fare per la BBC sarebbe il programma di Russell Brand se lui si decidesse di tornare in Inghilterra e rilanciare quel programma radiofonico. Amavo fottutamente fare quel programma radiofonico, ma a parte quello ... no, sono troppo occupato ad essere eccezionale. Mi porta via molto del mio tempo".

Poi Noel ha lanciato un appello: "Per quanto apprezzi che voi abbiate comprato il biglietto e forse - spero - comprato o scaricato il mio disco, quello che fa la differenza è il merchandise. Se potete, prima di andarvene o quando venite - o anche durante il concerto - provate a spendere un po' di soldi per il merchandise, perché più soldi spendete per magliette migliore sarà l'istruzione dei miei figli e meno idioti ci saranno nel mondo. Quindi pensateci, pensate a tutte le cose che ha fatto per voi lo zio Noel, pensateci, tutte le canzoni che ha scritto per voi in cambio di una maglietta ... 7 sterline, fanculo!".

by oasisnotizie




OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

martedì 6 dicembre 2011

Ecco il dietro le quinte di AKA... What A Life!

In questo video il dietro le quinte del videoclip ufficiale di AKA... What A Life!, singolo dei Noel Gallagher's High Flying Birds.

Noel in questo video si dice sorpreso che Russell Brand, il comico e conduttore britannico suo amico, abbia preteso di prendere parte al video: "Non sono un attore di Hollywood, e qualcuno potremme dire che neanche lui lo è, così gli ho detto di portare qualunque cosa avesse, di portare le sue grandi pistole e avremmo fatto una ripresa".

Il secondo singolo tratto dal disco d'esordio dell'ex Oasis è giunto alla posizione numero 20 della singles chart, mentre il video (non disponibile in Italia) del singolo su YouTube ha totalizzato oltre 340.000 visualizzazioni da ottobre ad oggi.

oasisnotizie - via digitalspy.com



OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

martedì 1 novembre 2011

Noel Gallagher: "Oggi ormai ti scarichi la musica direttamente nelle pupille"

Ieri Noel Gallagher è intervenuto telefonicamente su FM 102.1, radio del Milwaukee. Ecco la traduzione della chiacchierata (audio alla fine del post).

Il cantante ha detto che la prossima settimana saranno annunciate nuove date degli High Flying Birds negli Stati Uniti. "Il futuro è scintillante, alla fine diventerò il Papa", ha esordito un Noel in ottima forma e in vena di battute.

Il giornalista ha tentato di ricordare delle parole pronunciate da Noel nel periodo degli Oasis dicendo: "Alcune di quelle cose le dicesti sotto l'effetto di ..." ed è stato subito interrotto da Noel, che ha fatto: "Uuuuh, eravamo strafatti" (letteralmente "high as a kite", "alti come aquiloni").

"Ora scrivo sotto l'effetto di proteine, banane e sigarette. Sono l'unico fumatore del gruppo, il che è veramente patetico. Ma niente di più forte di una Marlboro 72 e di una banana ... Se aiuta la mia voce? Cosa? La banana? Mia moglie mi ha detto di scegliere tra banana e sigarette, non posso prenderle entrambe".

"Non sono sui social network, quindi nessuno sapeva di quello che stessi facendo finché non l'ho finito. Non c'è stato tempo sufficiente perché si sviluppassero speculazioni o montature giornalistiche. Quando è iniziata a circolare la voce mi mancava una settimana per finire, perciò non ho proprio sentito la pressione. La prossima fvoltas forse la sentirò, perché questo disco è stato accolto così bene e dovrò provare a fare di meglio. In passato non sono stato molto bravo a farlo".

"Oggi la musica è molto più disponibile rispetto a quando iniziammo noi. I vinili, i CD dovevi prenderli fisicamente, mentre oggi ormai la musica te la puoi scaricare direttamente nelle pupille, senza doverci pensare. La musica è diventata una comodità disponibile per la gente che la ascolta e fa: 'OK, figo, ma ce n'è un'altra ...' (Noel imita l'accento americano ...). Quando io ero ragazzo investivamo tempo e denaro nei dischi".

Il conduttore ha chiesto a Noel: "Pensi che sarebbe legittimo dare in omaggio un CD a chi compra un vinile?". Noel non è d'accordo: "No, è come se dicessi: 'Vado dal concessionario e mi prendo una due porte. Siccome ho già pagato una quattro porte, posso prendermi un'altra due porte gratis?'. No che non puoi".

"Non avevo molti soldi a disposizione da ragazzo, ma quelli che noin spendevo in armi al plutonio e droghe li spendevo per scoprire i Beatles".

"Se mi sono vestito in maschera ad Halloween? No, lo detesto. Halloween in Inghilterra non significava nulla, fino a che non bbiamo iniziato a vederlo nelle sitcom statunitensi. E la notte in sé, con tutti questi ragazzini che ti suonano alla porta e ti fanno: 'Ehi, è Halloween'. E tu fai: 'Quindi? È Halloween? Spaventami allora, o vai via dal mio immobile!'".

Siccome sei uscito con entrambi, chi sarebbe il primo di questi due a tirare un pugno in una zuffa al bar: Ricky Gervais o Russell Brand?

"Ricky Gervais direi".

Avremmo dovuto mandare in onda The Roller dei Beady Eye invece di Free Love Freeway di Ricky Gervais (nota perché usata per una serie tv inglese)?

"The Roller".

Qual è la band di Manchester più influente? Gli Smiths o i Joy Division?

"È proprio difficile, perché entrambe sono così uniche che nessuno ha mai tentato di farsi influenzare da loro, ma direi Joy Division. Non lo so ... è una bella domanda".

Chi preferiresti vedere riformarsi? A parte gli Stone Roses, che lo stanno già facendo, chi preferiresti che si riformassero, i Blur o i Verve?

"Dura ... direi i Blur. Damon è un ragazzo estremamente talentuoso. Sembra che possa cimentarsi in moltissime cose".

"Sarò ovunque mi voglia la gente", ha detto Noel sulle nuove date negli USA, che saranno annunciate a breve.

oasisnotizie



OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 21 ottobre 2011

Intervista: Noel Gallagher tra presente, passato, X Factor e Lady Gaga

CLICCA QUI per il dietro le quinte

Perché hai detto di vivere con agitazione il fatto di doverti esibire come artista solista?

So che posso farcela, ma sono in ansia per quello che la gente si aspetterà. Inevitabilmente faranno paragoni con gli Oasis e la cosa non mi importa, ma gli Oasis avevano due frontmen, io e Liam, e ora ce n'è solo uno. E non sono proprio in frontman, sono un backing vocalist. Ai concerti degli Oasis cantavo una canzone su sei per far riposare la voce di Liam, povero fiore ... e quello era sempre un bel cambio. Spero solo che la gente sia preparata a vedermi cantare per un'ora e mezza. Ma sto provando a togliere dalla testa di tutti questa cosa che ioho lasciato la band e sono andato a fare il solista. Non è questa la mia spiegazione prediletta che chiarisce il motivo per il quale sto facendo questo.

Qual è la tua spiegazione prediletta?

Ho un sacco di altre fottute cose migliori da fare. Sul serio, non la vedo come una carriera. Non ho mai voluto essere un artista solista, preferirei ancora stare in una band. Ma non puoi fondare un'altra band dopo che sei stato negli Oasis. Che senso ha? È solo fottutamente ridicolo. Sto facendo questo perché sono un cantautore e faccio dischi. Non sto andando lì a dimostrare niente a nessuno.

Liam ha detto a ShortList che quando al gente sentirà il tuo nuovo materiale "mancherà una cosa, io". Come rispondi?

Se suonassi dal vivo e stessi facendo Rock’N’Roll Star e Some Might Say allora la gente penserebbe: "C'è qualcosa che manca". Ma non lo sto facendo, sto solo suonando e cantando le canzoni per le quali sono famoso. E se alla gente manca Liam porterò una sua riproduzione, una piccola, a dimensione di nano. Metterò su di lui un riflettore e farò: "Eccolo. Ve lo ricordate?".

Quindi una reunion degli Oasis è ancora la cosa più remota nella tua testa in questo momento.

Liam ha detto che non lo farebbe mai, quindi non mi serve aggiungere nulla.

Ti sei allenato per apprendere le abilità di un frontman?

Be' ho le radici piantate sul posto perché suono la chitarra. Quindi non tirerò fuori nessuna mossa con il microfono (ride, ndr). E odio la partecipazione del pubblico in tutte le forme. Mi raccapriccia vedere tutte queste band che dicono merdate del tipo "Su le mani, tutti". Vaffanculo. Non mi frega dove e neanche perché voi (il pubblico, ndr) siete qui. Io ho fatto un disco, voi siete venuti a sentirmi mentre lo suono dal vivo. Fine. Ora compratevi una maglietta quando uscite e vaffanculo.

Altre band hanno provato a reclutarti dopo la divisione degli Oasis? Secondo alcune voci i Kasabian ti chiesero di unirti a loro ...

No, questa è una scemenza e, a proposito, io mi sarei unito a quella band senza pensarci. Ma non me l'hanno mai chiesto. Non mi ha mai telefonato nessuno. Non mi ha mai telefonato un Bono per dirmi: "Ho sempre pensato che The Edge potrebbe fare un po' di chitarra di supporto" (ride, ndr). Quindi se stai leggendo questa cosa e sei in una band che vende dai 15 ai 20 milioni di album e ti serve un chitarrista ritmico allora ... (tossisce e indica se stesso, ndr). Io faccio interviste, servizi fotografici strani, sono un tipo che ride e comando un tour bus stretto. Andiamo dai (ride, ndr).

Hai visto i Beady Eye esibirsi dal vivo?

Li ho visti alla tele. Non potevo andare ad uno dei loro concerti, però, o no? Mi avrebbero fottutamente assillato.

Senti che hanno più libertà di sperimentare ora che sono da soli?

Non so. Voglio dire: non sono uno che ascolta un 45 giri della Trojan Records e improvvisamente pensa: "Bene, è tempo di reggae". Faccio musica che mi viene dall'anima. Non sono come Damon Albarn, che sembra possa mettere mano ad ogni cosa che voglia fare. Io ho dei parametri.

Non stai pensando di reinventarti un gangsta rapper, quindi.

(Ride). Be', non si sa mai. Ho sempre pensato che ci fosse un po' di merda gangsta nella mia musica e quale migliore età per diventare un gangsta se non a 44 anni? (Ride) Potrei essere bravo tanto quanto Dizzee Rascal, cazzo!

Hai citato Damon Albarn: l'hai visto dopo il periodo dei vostri litigi Britpop?

Strano a dirsi, quando ieri sera sono uscito mi sono imbattuto in lui. Non lo vedevo letteralmente da 15 cazzo di anni e l'ho incontrato per caso in un club. Entrambi ci siamo detti : "Ehi! Porca troia!" e poi "Dai, facciamoci una birra". Così eravamo seduti lì, bevevamo la birra e facevamo: "Che cazzo era tutta quella cosa lì di 15 anni fa? Era pazzesco". poi lui ha detto: "È stato un periodo fantastico, però". E io: "Sì, è stata una bella risata, cazzo!". È stato figo, amico.

Quindi non c'era animosità tra voi? Vi siete scambiati parole aspre negli anni ...

Guarda, come gli ho detto ieri sera, puoi dire che rispetti qualcuno come artista un milione di volte e non verrà mai scritto. Ma puoi chiamare uno "stronzo" una volta ... sai? E ancora oggi suona come una cosa vera. Ho perso il conto del numero di volte in cui ho dovuto dire a proposito di Ja-Z: "Guarda, aspetta un attimo qui ..." e non viene mai stampato, cazzo! Ma non mi importa. Vivo lo stesso.

Qual è la dissolutezza maggiore che ricordi di quegli anni di fama?

Ewan McGregor era mio vicino di casa. Bene, venne a casa mia la sera che gli diedero la parte di Obi-Wan Kenobi. Successe che io avevo due di quelle spade laser giocattolo, così gli dissi: "Dai, nel cortile". E facemmo una lotta con le spade laser. La sua prima sessione di allenamento come Jedi fu con me nel mio cortile fino alle otto del mattino.

Eccezionale. Ma ci aspettavamo una risposta con dentro droga e sbronze più che spade laser ...

Oh, ti posso raccontare anche quegli aneddoti. Ma per me avere tutti quegli attori e quella gente della moda a casa mia, sniffare montagne di roba … Non l'ho mai presa seriamente. Ho solo pensato: "È un fottuto spasso". Ricordo che una notte da me, montagne di droga dappertutto, un tizio è venuto a portare un carico di pizze. L'abbiamo tenuto lì per ore (ride). Facevamo tipo: "Dai, un altro drink!". Lui ha trascorso la sua miglior fottuta serata. Quei giorni me li sono goduti a pieno, ma allora, un giorno - era il 1998 - ho detto: "Tutti fuori". E così è stato. È stato un momento di chiarezza. Non puoi continuare a fare le stesse conversazioni del cazzo in cucina sulle Piramidi e David Icke e tutta quella merda. Immagina se avessi 44 anni e ancora mi presentassi qui come il fottuto Pete Doherty. Non avrei molto rispetto per me stesso.

Da tifoso del Manchester City fan ti piacciono le intemperanze di Mario Balotelli?

Lo amo, assolutamente. Il calcio ha bisogno di giocatori come lui perché la maggior parte dei calciatori sono sostanzialmente "inquadrati" e lui no. Ha un qualcosa di particolare. È un fottuto rockettaro totale. La sua acconciatura è incredibile. Lo amo e se mai lo incontrassi lo bacerei. Sulla fottuta faccia.

Ne hai dette due a Russell Brand quando il West Ham è retrocesso la scorsa stagione?

Ovviamente. Sono bravo a dare pugni ad un uomo quando è a terra (ride, ndr). Sono costantemente al telefono con Russell a dirgli: "Oggi giochiamo in trasferta con il Chelsea. Voi con chi giocate? Oh, sì, vero, il fottuto Newport.

Hai appena iniziato a prendere la metropolitana di Londra. Vieni assillato dai fan?

Vedo spuntare lo strano videofonino. E mi dicono sempre: "Scusami, amico, sei Liam Gallagher?". Per l'amor del cielo, cazzo! A volte, anche quando me lo chiedono, dico di no e loro fanno: "Non somigli per niente a lui". Per voi celebrità che state per sbocciare: la cosa importante e mantenere una faccia impassibile. "Sei Noel Gallagher, amico?". "No". "Ne sei sicuro?". "Sì".

La gente ti implora mai di riformare gli Oasis?

C'è gente che mi dice: "Dovresti davvero ricucire con tuo fratello". Io faccio: "Perché?". "Per tua madre". Che cazzo c'entra lei con questo? Non conosci Liam, non conosci me, quindi fottiti.

Liam ha la sua linea di abbigliamento Pretty Green. Tu hai progetti extramusicali in cantiere?

No, perché il tempo libero me lo godo davvero. E ho tre bambini. Non posso tornare dal tour dopo due anni e poi partire di nuovo una settimana dopo dicendo: "Devo andare in Sri Lanka per prendere il materiale per alcuni calzini che sto progettando". C'è il calcio da guardare. Ho il mio primissimo animale domestico: un gatto. E devo imparare a conoscere questo gatto.

Come si chiama il gatto?

Dunque, non gli ho dato un nome. Mettiamo questa cosa in chiaro. Mio figlio, quattro anni, lo ha chiamato Boots (Stivali, ndr). Non in onore del chimico, ovviamente. Se l'avesse chiamato Superdroga, però, sarebbe stato fottutamente eccezionale. Comunque non so perché l'abbia chiamato Boots e non pensavo che mi sarebbe piaciuto, ma amo fottutamente questo gatto. Continuo a dirgli: "Ti amo, cazzo!".

Negli anni Novanta, com'è ben noto, hai fatto visita al numero 10 di Downing Street. Cosa pensi del governo di coalizione?

Questi di oggi - laburisti, conservatori, liberaldemocratici - sono tutti uguali, tutti pieni di merda. Non hanno nulla da offrire ormai. In particolar modo con questa crisi finanziaria che hanno guardato dall'alto e per la quale non faranno nulla. Alle ultime elezioni non stavo neanche andando a votare, ma quando ho visto la lista dei candidati c'era un tizio che rappresentava il Partito Pirata. Il suo slogan era "Tutti dovrebbero vestirsi come un pirata" e io ho pensato: "Sai che ti dico? Il mondo sarebbe un fottuto posto migliore se tutti si vestissero come un pirata". Perché, sul serio, c'è qualcosa di più figo di un pirata? Keith Richards lo è e quello mi basta, cazzo!

Di recente hai rifiutato l'opportunità di essere giudice di X Factor. C'era una parte di te che era tentata dall'offerta?

Se mi avessero chiesto di fare una puntata forse l'avrei fatto. Così da promuovere tutti, qualunque gnomo, nanerottolo, cazzone obeso, tutti al turni successivo. "Tutti avete il fottuto fattore X!". (Ride) Ma mi volevano per la stagione completa e io facevo: "Intendi dire che verranno a casa mia?". Assolutamente no. Gente che mi piange seduta sulla mia poltrona mentre io dico loro (fa una voce seria e cupa): "È stata la decisione più difficile che abbia mai dovuto prendere - scegliere la scaletta di Knebworth fu nulla in confronto a questo - ma (pausa drammatica, ndr) tu sei nei miei quattro finalisti! Ora vai a tosarmi il prato, stronzo ciccione!" (ride).

Come ha provato Simon Cowell a venderti il ruolo?

Mi ha chiamato personalmente e mi ha detto: "Abbiamo bisogno di un maschio alpha", ma io gli ho detto: "Non mi vorresti in quella cazzo di trasmissione, amico". Simon è un tipo a posto, sai. Lo dico alle persone e ne rimangono inorridite, ma è vero. Se ik music business fosse pieno di persone come lui sarebbe un posto migliore perché lui è uno vero, non è uno che dice stronzate. Non finge di andare a casa ogni sera a sentire gli White Stripes. So di gente del music business che fingono di farlo e pensi: "A te piace il fottuto Hall & Oates. Fottiti".

Tua figlia, undici anni, dev'essere rimasta mortificata dal tuo rifiuto di accettare l'offert di Cowell ...

Oh, è andata su tutte le furie. "Perché non lo farai, papà? Perché?". L'altra sera lo stavamo vedendo e c'era una cazzo di idiota che era lì, piangeva e io ho detto: "Lei è una merda". Mia figlia ha detto: "Be', se fossi stato nel gruppo di giudici avresti potuto dirglielo tu, no? Ma no, sei troppo figo per X Factor, vero, papà?". (Ride). Io pensavo: "Non dovresti stare nel cazzo di letto?".

Come pensi se la stia cavando Gary Barlow?

È a posto. L'ho incontrato un po' di volte ed è un bravo ragazzo. Ed è una bella trasmissione. Chiunque dica che non lo guarda è uno che dice stronzate. So per certo che Paul Weller lo guarda.

Te l'ha detto lui?

Non ne abbiamo mai parlato, ma sua figlia ha detto a mia figlia che lui lo vede con lei. È fottutamente interessante, no? Il Modfather seduto a vedere X Factor. È un'immagine toccante, questa (ride, ndr).

Sei fan di Lady Gaga?

Il suo album suonava a casa mia. Mia figlia, undici anni, si è appassionata a lei, ma non fa per me, no? Una ragazza vestita con un completo fatto di carne? Ho 44 anni, non sarei tenuto a capire questa cosa. Non sono sicuro che ora stia lavorando di gran lena in un loft di Manhattan dicendo: "Cazzo, devo far appassionare questi padri 44enni ad una merda folle". Non ho nulla contro di lei, però. Non è brava come Madonna, ma non molte persone lo sono.

Ti hanno fatto offerte simili per altre trasmissioni televisive? Non ti è stato chiesto di partecipare ad I’m A Celebrity … o altro?

Se mi è stato chiesto, non le ho ricevute le offerte. Ma se fossi una celebrità completamente fallita e mi servissero subito 60.000 sterline lo farei, cazzo. Non sarei timido, direi: "Sono qui perché sono fottutamente al verde". Fortunatamente per me non sono al verde, ma se gli Oasis non avessero avuto tanto successo - se fossimo stati come i Razorlight o qualcun altro - lo farei senza pensarci. Se puoi fare 60.000 sterline uscendo in una giungla, perché no?

Be', a un certo punto forse avresti dovuto mangiare il pene di un canguro ...

Va bene. Tutti abbiamo avuto in bocca il cazzo di un canguro. Tutti siamo andati a quell'after-show party (ride, ndr).

Per finire: hai prenotato qualche biglietto per le Olimpiadi del 2012?

No, se ne occuperanno i miei amici della Adidas. Non avrei problemi a portare i bambini alla cerimonia di apertura. Sarà spettacolare. A parte quello, la finale dei 100 metri potrebbe essere bella. Usain Bolt farà sfraceli.

Bolt è un grande tifoso del Manchester United, ovviamente …

Sì. Be', c'è un po' di stronzaggine in tutti, suppongo (ride, ndr).

traduzione by oasisnotizie - frjd - da shorlist.com


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails