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domenica 1 marzo 2026

Video (sottotit. ITA): Noel Gallagher premiato come Cantautore dell'anno ai Brit Awards 2026

Ecco il discorso di ricezione del premio tenuto stasera da Noel Gallagher, insignito del riconoscimento di Cantautore dell'anno ai BRIT Awards 2026, la cui cerimonia si è tenuta a Manchester il 28 febbraio. L'onore segue l'enorme successo del tour di reunion degli Oasis del 2025. Sottotitoli ITA by frjdoasis - oasisnotizie. 



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mercoledì 9 febbraio 2022

Video: Liam Gallagher esegue per la prima volta dal vivo Everything's Electric, suo nuovo singolo, ai Brit Awards

Liam Gallagher si è esibito ieri sera sul palco della O2 Arena di Londra, nel corso della cerimonia di consegna degli annuali Brit Awards, prestigiosi premi musicali.

Il cantautore ha proposto per la prima volta dal vivo il nuovo singolo Everything's Electric, che anticipa l'uscita, prevista per maggio, del terzo album da solista dell'ex Oasis, dal titolo C'mon You Know

"Non vedo l'ora di salire sul palco", aveva detto Liam venerdì mattina su Radio X (guarda qui il video sottotitolato). "I Brits hanno bisogno di un po' di me. In giro ci sono persone che apprezzano questo tipo di musica, che penso venga sommerso da un certo genere musicale. Penso che debbano darsi una calmata e portare dentro altra gente. Quindi io sarò lì ... a rappresentarlo". 

Ecco il video dell'esibizione.

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mercoledì 30 ottobre 2019

Robbie Williams: "Vorrei ancora fare a botte con Liam Gallagher"

Tra due star della musica inglese non corre buon sangue ormai da un po’. Stiamo parlando di Robbie Williams e Liam Gallagher. Nel 2000 la star dei Take That ed ex giudice di X Factor sfidò l’ex membro degli Oasis durante i Brit Awards, e da allora le cose tra loro non vanno bene.

Addirittura, ha rivelato Robbie in una lunga intervista a GQ che è andata a coprire anche la sua vita amorosa, il suo uso di droghe leggere e il suo rapporto con l’ex membro degli One Direction Zayn Malik, Liam "è nella lista fottutamente lunga dei nemici per la vita". Non un sentimento molto natalizio, nonostante l’uscita imminente del suo album dedicato alle festività.

"Mi piacerebbe molto fare a botte con Liam Gallagher, ma vorrei fosse un match professionale" ha affermato l’eccentrico cantante. "Ho visto quanto hanno guadagnato gli youtuber KSI e Logan Paul dal loro match. Penso che quell'ultima volta, negli anni 2000, Liam volesse andare in una stazione ferroviaria abbandonata o qualcosa del genere. Io non voglio fare quello. Se si farà, dovrà essere una cazzo di cosa superaccessoriata ... sì, io e Liam sarebbe una cosa meravigliosa".

Durante l’intervista Williams parla anche della vergogna che provava quando ha iniziato a guadagnare e di come adesso abbia imparato a godersi davvero il denaro.

Tornando al battibecco tra Liam e Robbie ai Brit Awards del 2000, le cose andarono così. Robbie fu insignito del premio Best Video e nel ricevere il premio disse al pubblico: "Qualcuno vorrebbe vedere io e Liam che facciamo a botte? Liam, 100 000 sterline mie, 100 000 sterline tue, saliamo sul ring e facciamo a botte. Ora ... lo farai o te la svignerai, cazzo di codardo?".

Source: NME

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giovedì 22 febbraio 2018

Video: Liam Gallagher ai Brit Awards 2018 canta Live Forever degli Oasis in ricordo delle vittime dell’attentato di Manchester

Ieri sera Liam Gallagher si è presentato sul palco dei Brit Awards 2018 per cantare Live Forever degli Oasis come omaggio toccante alle vittime dell'attentato a Manchester, avvenuto lo scorso maggio durante il concerto di Ariana Grande alla Manchester Arena.

Com'è noto, il 4 giugno Liam aveva partecipato al grande concerto benefico One Love Manchester, organizzato proprio da Ariana per ricordare le vittime della tragedia.

L'esibizione dell'ex Oasis ai Brit Awards è stata annunciata con qualche ora di anticipo, dopo l'ufficialità del forfait di Ariana Grande, costretta a saltare l'evento per l'influenza.

La cerimonia di consegna dei Brit Awards è stata trasmessa in Italia da Rai 4 dalle ore 22.30, con una differita di circa due ore.

Ecco il video della performance di Liam.  



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giovedì 23 febbraio 2017

Video: Noel Gallagher consegna al figlio di David Bowie il Brit Award 2017

Si è svolta ieri sera la cerimonia di consegna dei Brit Awards 2017. In questa 37° edizione sono stati omaggiati David Bowie (Blackstar è stato premiato come Album dell’anno e l'artista, scomparso nel 2016, è stato eletto Miglior artista solista maschile britannico) e George Michael. Particolarmente toccante è stata la consegna del premio per l’album di Bowie, consegnato da Noel Gallagher alle mani del figlio di Bowie, Duncan Jones. VIDEO QUI SOTTO.


"Anch'io ti amo", ha detto Noel rivolto ad una fan urlante, prima di annunciare "il re David Bowie" come vincitore.


Toccante il discorso di Duncan. "Ho perso mio padre l'anno scorso, ma anche io sono diventato papà. Ho trascorso molto tempo, dopo aver superato lo shock, a cercare di capire cosa volessi che mio figlio sapesse di suo nonno. Era quella cosa che la maggior parte dei suoi fan hanno ricevuto da lui negli ultimi 50 anni. Lui c'è sempre stato a sostenere le persone che pensavano di essere un po' bizzarre o un po' strane. È sempre stato lì per loro e questo premio è per tutti i folli (letteralmente "kooks", dal titolo del brano di Bowie, scritto quando Duncan era bambino, ndr) e per tutti quelli che fanno i folli".

PHOTOGALLERY QUI


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lunedì 20 febbraio 2017

Robbie Williams: "Collaborare con Liam Gallagher? Mi piacerebbe, ma lui non ha il coraggio di farlo"

Source: "I’d fucking like to work with Liam Gallagher": Robbie Williams on UFOs, ‘Rudebox’, legal highs, the ’90s and hand sanitiser - NME


Robbie Williams vorrebbe tanto collaborare con Liam Gallagher, ma - aggiunge - il problema è che l'ex Oasis non sarebbe d'accordo. La popstar, che riceverà un Brit Icon Award la prossima settimana, ha parlato della possibilità di collaborare con Liam rispondendo ad alcune domande della rivista NME.

"Ai Brits e ad altre cerimonie di premiazione è così, se non cadi o non ti si scoprono le tette nessuno se ne ricorderà", spiega Robbie. "Ecco perché se sei nello showbiz e vuoi intrattenere la gente e hai una creatività limitata vai a proporre una zuffa a Liam Gallagher, così almeno c'è un momento memorabile". 

"Perché alla gente non interessa nulla delle persone che stai ringraziando e le esibizioni sono sempre piuttosto noiose. Bisogna fare qualcosa di bizzarro o proporre una zuffa a qualcuno o cadere o brandire una tetta".

Alla domanda "Quando è stata l'ultima volta che hai visto Liam Gallagher?" Robbie ha risposto: "Dietro le quinte dei Brits nel ... non ricordo, nel 2009? Passava vicino al camerino. Sta per pubblicare un album e soprattutto sono stato sempre fan degli Oasis e suo. Non vedo l'ora che esca il suo album".

"Sarebbe incredibile se facessimo qualcosa insieme? Lo sarebbe, sarebbe fottutamente incredibile, ma non credo che sia sicuro di sé al punto da concedersi di farlo. Non collaborerà con il fottuto Robbie Williams. È un vero peccato per me, perché mi piacerebbe un sacco fottuto. E sconvolgerebbe il mondo per un giorno". 

Robbie propose a Liam una rissa in diretta TV sul palco dei Brit Awards del 2000. Liam replicò qualche mese più tardi, ai Q Awards 2000. Liam ritirò il premio (rappresentato da una lettera Q che simboleggiava l'omonima rivista) e sul palco della cerimonia, cui era presente anche Robbie, disse: "Questo è per Robbie. Capisci la lettera Q (di queer, ndr)?". 

Al momento di ricevere il suo premio Robbie dichiarò: "Terrò il becco chiuso". 

Ad un giornalista che lo intervistò Liam aggiunse: "Il tizio (Robbie, ndr) mi ha proposto una rissa dal palco di MTV. Oggi era qui a quattro tavoli da me e non mi ha detto una cazzo di parola".  VIDEO QUI



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martedì 5 aprile 2016

Noel Gallagher racconta (parte 1): "Primal Scream? Ecco perché sono tra i migliori. I Real People? Ecco come hanno 'provocato' Definitely Maybe"

Intervistato il 1° aprile da Gemma Pike di Triple J, radio australiana (AUDIO ALLA FINE DEL POST), Noel Gallagher ha scelto "le 5 canzoni e le 5 band che gli hanno insegnato qualcosa".

In questa prima parte che vi proponiamo Noel parla di cosa gli hanno insegnato i Real People, band di Manchester che divenne molto amica degli Oasis, e i Primal Scream, uno dei gruppi più stimati dall'ex chitarrista degli Oasis. Il loro ultimo disco, Chaosmosis, è tra l'altro di recentissima uscita: è stato pubblicato il 18 marzo. 

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Primal Scream - Come Together (Hypnotone Brain Machine Mix)


Ci sono 100 canzoni dei Primal Scream tra cui scegliere e suonano ognuna diversa dall'altra, il che la dice lunga su chi sono loro e sulla visione che hanno di ciò che sono.

Non so perché ho scelto questo loro remix. Passavo in rassegna velocemente la mia collezione di canzoni e ho pensato che quella non la ascoltavo da secoli. Così l'ho ascoltata e ho pensato che suona incredibile, ancora oggi. Così ho scelto quella, ma come ho detto potrei scegliere cento loro canzoni. La maggior parte di quelle di Screamadelica, Higher Than The Sun, Movin' On Up, Rocks, Sun, Loaded.

I Primal Scream sono una delle mie band preferite di tutti i tempi e sono tra le persone più rispettate che io conosca nel mondo della musica. Ricordo quando scendemmo a Londra da Manchester per la prima volta. Ricordo che quando incontrai Bobby Gillespie per la prima volta pensai: "Ah, allora ci sono persone come noi in questo mondo!". Perché ricordo che quando ero al nord pensavo che nessuno fosse come noi lassù. Non intendo in senso musicale, pensavo che fossimo migliori di qualunque altro.

A quanto pare andavamo d'accordo in tutto e per tutto, con tutto il cuore. Siamo rimasti amici per vent'anni e abbiamo fatto parte della migliore casa discografica di tutti i tempi, la Creation Records. Abbiamo trascorso anni spensierati, ruggenti e folli. Gli uffici che frequentavamo erano eccezionali, i migliori di sempre. Quando la Creation fallì le nostre strade si separarono, ma io e i Primal Scream siamo finiti di recente negli stessi uffici.

Ciò che mi piace di loro è che ogni disco che hanno fatto è diverso dall'altro. Fanno un disco come Screamadelica, poi vanno a fare un disco country rock, poi un album di disco elettronica e poi un album di rock psichedelico.

Sono di gran lunga una delle migliori band britanniche che abbia visto in vita mia. Come mai non stiano mai stati nominati per un premio alla carriera è un po' una farsa, penso. In Gran Bretagna c'è gente che fa la bella vita con i garage pieni di Brit Awards e penso che loro non ne abbiano mai ricevuto uno, il che è una disgrazia.

Come? Dici che forse potremmo fregarne uno ad Alex Turner? Ehm ... Alex Turner? È il cantante degli Arctic Monkeys, no? Ne ha un bel po' di premi lui, no?

The Real People - I Can't Wait


Prima di diventare una plurititolata rock star di fama internazionale facevo il roadie per una band di nome Inspiral Carpets e questi tizi dei Real People erano in tour con gli Inspiral Carpets. E a me piacevano molto. Avevo già comprato i loro album. Ero fan di un'altra band di quell'epoca, i La's, che tutti devono conoscere.

Quando costituimmo gli Oasis eravamo soliti andare a vedere questi tizi al Boardwalk di Manchester, dove di solito facevamo le prove. Mi dissero: "Oh, tu sei il tizio che faceva il roadie". "Sì, sono io!". Così ebbi modo di conoscerli un po'.

Il primissimo demo degli Oasis fu registrato nello studio dei Real People a Liverpool. Entrammo in intimità, facevamo su e giù da Liverpool ogni settimana. Facevamo i demo, uscivamo insieme, ascoltavamo musica insieme.

Quello che ho preso da loro è che il modo in cui percepivano la musica era diverso da chiunque altro avessi incontrato a Manchester. Manchester era creativa e diretta. Anche se la musica che viene da Manchester è piuttosto unica, la gente era molto semplice, diretta. Mentre se trascorrevi mezz'ora per strada a Liverpool, la gente della mia età, che frequentavo, era gente stramba, lunatica, drogata e psichedelica. Ed eravamo tutti appassionati della stessa musica.

È stato bellissimo trascorrere del tempo con loro. Ci insegnarono molto riguardo le armonie vocali e roba così, loro ci facevano sentire dischi che non avevami mai sentito prima e viceversa. È stato uno scambio reciproco. Sono sicuro che loro da noi presero tanto quando prendemmo noi da loro.

Sono stati momenti fantastici della mia vita e ripenso a quei giorni come ai giorni in cui Definitely Maybe iniziava a prendere forma nella mia testa.  Sai, i demo registrati nello studio dei Real People sono sulla cassetta da cui ne prendemmo dieci  per l'album. Eravamo così ambiziosi che ce li tenemmo per noi, uno lo perdemmo e un altro finì alla Factory Records, che non si prese la briga di scritturarci. Lì ci sono le prime versioni di Rock 'n' Roll Star, Bring It On Down e Columbia.

Sono stati momenti bellissimi della mia vita e quando torno a Liverpool - ogni tanto ci torno e lo farò anche a breve, devo tenere un concerto lì tra poche settimane - ho ricordi meravigliosi.

oasisnotizie
Altre parti della chiacchierata a breve - stay tuned


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venerdì 26 febbraio 2016

Liam Gallagher, attacco ai Brit Awards: "Grandissimi stronzi, hanno rapito la musica. Lieto di starne fuori"

Liam a Parigi per il concerto
dei The View il 20 febbraio scorso
Justin Bieber, una rivitalizzata Rihanna e il ritorno sul palco di Adele. Questi tre momenti della cerimonia di consegna dei Brit Awards, gli annuali premi musicali britannici, svoltasi mercoledì 24 febbraio alla O2 Arena di Londra. 

Sarà perché mancava quell'elemento di imprevedibilità che solo i suoi Oasis sapevano assicurare all'evento, sarà per altre ragioni. Sta di fatto che a Liam Gallagher lo show non è piaciuto per niente. "Da dove cazzo comincio?", ha scritto un irato Ourkid su Twitter, che è divenuta da mesi la sua piattaforma sociale preferita. 

L'ex frontman di Oasis e Beady Eye ha paragonato Jack Garratt, vincitore del premio della critica, a Enrico VIII. "Enrico VIII, prendi e porta a casa Ha ha", ha scritto. 

Poi si è lanciato in un attacco diretto all'attuale scena musicale. "La musica nel Regno Unito è stata rapita da grandissimi stronzi. FINE", ha twittato. E ai fan che rispondevano al suo tweet Liam si è detto contento di non fare più parte del music business: "Grazie a Dio me ne sono uscito quando sono uscito, cazzo".

I Brit Awards sono stati mandati in onda in Italia da Rai4 il 25 febbraio e saranno visibili nuovamente in replica sabato 27 febbraio dalle ore 15.09.

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LEGGI:  Liam e Noel Gallagher e le citazioni più belle dei Brit Awards

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sabato 28 febbraio 2015

Noel e Liam Gallagher contro Beyoncé e Kanye West: "Artista del culo lei, merda lui"

Beyoncé ed il suo celeberrimo lato B nel mirino di Noel Gallagher. L'ex Oasis, impegnato nella promozione del suo nuovo album, Chasing Yesterday, pubblicato sotto il nome Noel Gallagher's High Flying Birds, sembra molto più interessato a parlare dei colleghi musicisti che del suo ultimo prodotto artistico. 

L'ultima a finire nel mirino del musicista inglese è addirittura sua maestà Beyoncé e la dichiarazione del sempre schietto Gallagher lascia poco spazio ad interpretazioni: "Beyoncé che scuote il suo sedere per vivere non dovrebbe essere considerato arte". Una bomba lanciata da Gallagher, che stava rispondendo ad una domanda sull'ormai famigerato tentativo di "invasione di palco" di Kanye West. Il rapper statunitense ha infatti criticato l'assegnazione del Grammy per il miglior album dell'anno a Beck, sostenendo che sarebbe dovuto andare alla "vera artista" Beyoncé. "Sono consapevole del fatto che Kanye sia uno bravo a fare questo tipo di buffonate, ma ha veramente detto che per 'rispetto artistico' Beck avrebbe dovuto dare il suo premio a Beyoncé? Qualcuno dovrebbe comprare un dizionario a questo ragazzo. Dovrebbe andare a guardare il significato della parola arte e vedere se gli ricorda in qualche modo Beyoncé. Se scuotere il culo per vivere è considerato arte allora Beyoncé è un'artista".

E frecciate a Kanye West erano arrivate anche dal fratello di Noel, Liam. Non andranno d'accordo su molte cose, i fratelli Gallagher, ma forse sul giudizio sui due artisti sono sulla stessa lunghezza d'onda.

Giovedì su Twitter l'ex frontman dei Beady Eye, scioltisi ad ottobre, aveva scritto: "Kanye West. Merda totale". Evidente il riferimento alla performance di West sul palco dei BRIT Awards, la sera precedente. Mezz'ora dopo Liam ha rincarato la dose: "E sei un milione di miglia lontano da College Dropout (il suo disco di esordio, del 2004, ndr). Quello sì che era talento".

In questi due video altri strali di Liam all'indirizzo di Kanye West (lanciati nel 2011 durante un'intervista a MTV USA) e a Beyoncé (video del 2013).



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giovedì 20 febbraio 2014

Video con sottotitoli: Noel Gallagher e Kate Moss ai Brit Awards 2014 per il premio a David Bowie

C'era anche Noel Gallagher tra le star che ieri sera hanno illuminato la cerimonia di consegna degli annuali Brit Awards, tenutasi alla O2 Arena di Londra.  Noel, premiato due anni fa, ha introdotto le nomination per la categoria Miglior Artista Solista Maschile, riconoscimento andato a David Bowie, il quale, però, ha però deciso di disertare la cerimonia e ha affidato all'amica Kate Moss il compito di ritirare il premio.

Così, mentre il cantante è rimasto nella sua casa a New York, la celebre top model inglese è salita sul palco della O2 Arena di Londra per ricevere il premio dalla mani dell'ex Oasis. La modella ha indossato per l'occasione uno dei celebri costumi di scena del tour Ziggy Stardust. Si tratta di un abito conosciuto come il "costume da coniglio", indossato sul palco da Bowie nel 1972. L'abito è stato disegnato dal celebre stilista giapponese Kansai Yamamoto, che ha saputo perfettamente interpretare lo stile e l’originalità dell’artista inglese.
Kate Moss, nelle vesti aliene, è apparsa splendida come sempre e insieme alla platea ha reso omaggio a un vero e proprio mito della musica.

Ecco alcune foto della serata e il video in cui Noel scherza sull'assenza di Bowie e accoglie sul palco Kate Moss, la quale legge il messaggio scritto da Bowie. L'invito finale alla Scozia a rinunciare all'indipendentismo ha attirato su Bowie un vespaio di critiche. Sono numerosi oggi i tweet degli scozzesi rivolti contro il cantante.

Vedi anche: Noel Gallagher: "Kate Moss abitò con me per un periodo"









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lunedì 11 marzo 2013

I Muse: "Noel allibito dalla nostra sigaretta elettronica? Noi seguiamo il testo di Live Forever"

"Ho visto il batterista dei Muse fumare una sigaretta elettronica. Una sigaretta con dentro la batteria. Ho dovuto dirgli: 'Davvero? Davvero? È con queste cose che sei alle prese? Fammi un favore, amico, fumatene una vera qui fuori o non fumartela'. S'è accesa di verde quando ha fatto una tirata. Insulso. Mi ha detto quella frase immortale: 'Oh, sai cos'è, amico'. E io gli ho detto: 'Mi dispiace, amico, ma non lo so proprio'". 

Così aveva parlato Noel Gallagher discutendo della sua partecipazione alla cerimonia dei Brit Awards del 20 febbraio (foto qui) in un'intervista con un giornale di Dubai. 

La risposta dei Muse non s'è fatta attendere. Via Twitter il cantante Matt Bellamy ha scritto: "Dom (il batterista, ndr) ha preso i versi 'I want to live I don't want to die', 'maybe I just want to breath' e 'you and I are gonna live forever' alla lettera. Ora sta passando alle sigarette vere, basandosi sull'evidente inversione a U di Noel".

oasisnotizie - via NME.com


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mercoledì 6 marzo 2013

Noel Gallagher: "Niente reunion degli Oasis, ma perché siete fissati con il 2015? David Guetta è una truffa musicale. Un giorno forse gli Oasis saranno dimenticati"


Un disco solista che ha conosciuto un grande successo, un megatour di 150 date durato oltre un anno e nuovi impegni all'orizzonte. Noel Gallagher, l'ex Re del Britpop con gli Oasis, sarà in concerto a Dubai venerdì 15 marzo con la sua band, gli High Flying Birds. Lo sentiamo per telefono e tocchiamo vari argomenti: il fratello Liam, Damon Albarn, la reunion degli Oasis, le sostanze illegali, la fortuna personale. Traduzione by oasisnotizie.blogspot.com.

[Quando gli telefoniamo Noel è intento a suonare la chitarra].

Ciao Noel. Stai lavorando a delle nuove canzoni?

Scrivo sempre. Ho molte canzoni, più di quelle di cui so cosa fare. Se qualcuno domani mi puntasse una pistola alla testa e mi dicesse: "Ho bisogno di quattro album entro la fine della settimana" forse potrei farcela.

Saranno belle?

Due di queste sì. Due di queste sarebbero veramente belle, le altre due sarebbero eccezionali.

Come cantautore sei uno dei critici più duri di te stesso. Perché pensi che dopo i primi due album, Definitely Maybe e (What's the Story) Morning Glory?, niente di ciò che hai scritto sia stato in grado di catturare l'immaginazione del pubblico in modo altrettanto forte e incisivo?

Il terzo album non aveva singoli divenuti hit. E neanche il quarto. E a quel punto la gente aveva voltato pagina, ma dopo abbiamo dato una svolta. Gli ultimi due album che abbiamo fatto erano piuttosto buoni, gli ultimi tre forse, ora non ricordo in che ordine siano. Non è che mi sieda a pensarci su più di tanto. Persi interesse verso la scrittura di canzoni, non me ne poteva importare di meno. Dopo Morning Glory avevo fatto abbastanza, volevo un po' vivere e spendere dei soldi e diventare un tossicomane. Il resto della band voleva lavorare tutto il tempo, perché non aveva una vita al di fuori della band. Poveri loro.

Sei sorpreso dal fatto che il mondo abbia accolto molto bene il tuo disco solista?

Be' sì, perché non riesci mai a renderti conto di quelle cose. Sapevo che il disco era buono, ma le pagine di iTunes sono piene di fantastici dischi che non hanno mai venduto una singola copia. Sono sorpreso di essere arrivato dove sono in uno spazio di tempo così breve. Ha un po' rovinato la cosa: mi aspettavo un po' di viaggio nel passare dai piccoli club ai teatri a, forse un giorno, in un futuro molto distante, suonare nelle arene. Ed è successo dall'oggi al domani e io pensavo: "Oh, bene, sono tornato a dove ero con gli Oasis in realtà".

Di sicuro ti costa maggiore fatica dover portare avanti la baracca da solo.

Non ci penso. Non è che prima di andare sul palco mi guardi allo specchio e pensi: "Devo regalare a queste persone uno show". Quello che ho sono le canzoni, e quello è tutto ciò che ho. E penso che la gente lo capisca. La gente non viene a vedere me. Io non faccio nulla, non ho mossettine, non ho nulla da dire, non ho un manifesto, non sono neanche lontanamente interessante, ciò che faccio è suonare le canzoni che la gente ama cantare. Tutto qui.

Di recente sei stato eletto una delle personalità maschili più argute della Gran Bretagna, in un sondaggio condotto dal Leicester Comedy Festival. C'è un elemento del personaggio Noel Gallagher qui, un elemento che pensi di aver messo su?  

Mi piace pensare che non è così. Spero di no. Quello che vedi è quello che prendi: non mi vesto come una rock star, non ho un taglio di capelli da rock star, non ho mai indossato null'altro di pelle se non una giacca di pelle. Okay, riesco a essere un po' divertente nelle interviste e robe così, ma quella cosa non ha proprio senso. Quando vado a casa la sera non pratico la magia nera. Sai cosa faccio? metto i bimbi a letto, faccio loro i bagni, mi ci azzuffo, faccio il solletico e poi li porto a scuola e vado al supermercato e compro il pesce. 

Ci è stato detto che suonerai molta roba degli Oasis a Dubai.

No, no, no, no. Non è vero. Devo fare una grossa cosa per una causa benefica a Londra, non suono da un po' e non voglio andare direttamente sul palco e suonare, perché sarebbe un po' uno schifo. Quindi ho fatto tipo: "Facciamo un concerto di riscaldamento in un posto" e non c'è un posto più caldo di Dubai, così mi dicono, ma non suonerò altre canzoni degli Oasis, in realtà suonerò per meno tempo rispetto all'ultimo tour.

Sei o sette canzoni degli Oasis?

Credo ci siano ... [conta, ndr] sei o sette. Sì, sei o sette, è corretto, ma non sono quell che immagineresti. Se non sei un conoscitore degli Oasis, oh cielo. Farò Don’t Look Back in Anger. Voglio dire: chi non la farebbe? Ma si tratta principalmente di roba degli High Flying Birds, un paio di nuove canzoni e alcune b-side degli Oasis poco note.

Due nuove canzoni? C'è un nuovo disco in programma?

No. Scrivo sempre. Non mi siedo mai a pensare: "Oggi scriverò un nuovo album", semplicemente scrivo come hobby, quando ho dieci minuti sono sempre lì ad armeggiare con questa chitarra qui e se se mi salta in mente un verso per una canzone può darsi che lo scriva. E allora arrivo ad un punto in cui qualcuno mi dice: "Non fai un disco da quattro anni" e metto insieme tutte le canzoni che ho. Ora non c'è niente, non ci sono programmi. Me la sto davvero spassando a dormire sui miei allori, in questo momento. I miei allori sono molto comodi.

Allora cosa farai?

Guarderò le partite, andrò in vacanza e farò sì che le faccende più mondane durino un giorno intero. Riesco a fare in modo che una puntatina in tintoria duri un giorno intero, e magari la tintoria è a 150 metri dalla mia porta. Potresti trovarla una cosa difficile da credere, ma sono pigro fino al midollo. Può darsi che debba essere portato in cariola in studio, a tirare calci e urlare. Quando faccio musica e sono on the road lo amo, ma una volta che sono a casa è molto difficile tornare on the road. I soldi, tuttavia, alla fine si esauriranno e dovrò farlo. 

Si esauriranno? Una volta hai detto che in banca hai 87 milioni di sterline (100,6 milioni di euro). 

Forse in penny. Non ho mai avuto 87 milioni di nulla. Non ho così tanti soldi. Quando leggi certi importi che la gente avrebbe, sembra che i giornali moltiplichino le cose per tre, ma ho abbastanza solti, non sono avido.

In precedenza hai detto che potrebbe esserci una reunion degli Oasis se qualcuno ti offrisse abbastanza soldi. Quanto ci vorrebbe per un tour completo? Diciamo tre serate a Knebworth.

Non vivo pensando così oltre, magari andrei lì e sarei di ritorno dopo 40 minuti ... Per il bene dei titoli della stampa non rispondo, perché semplicemente non avrebbe senso. Guarda, non succederà nel 2015 [il ventennale di (What's the Story) Morning Glory?, ndr] perché i ragazzi dell'altra band [i Beady Eye, ndr] sono tutti occupatissimi. Al momento stanno facendo un disco, quindi saranno on the road fino al 2015, si suppone. E probabilmente sarò stato costretto a fare qualcosa fino ad allora. Vorrei che la gente la smettesse: non succederà, per nessun altro motivo se non che abbiamo voltato pagina. Non dico che non succederà di qui a 25 anni o a 20 anni. E questa data mitica da dove è venuta fuori? Perché non il 2017? Perché non il 2014? Perché non celebrare la pubblicazione di Definitely Maybe? Lasciamo perdere Morning Glory. Capisco che alla gente interessa e che gli Stone Roses la reunion l'hanno fatta e che i Led Zeppelin l'hanno fatta e bla bla bla. 

Parlando proprio di loro, di recente gli Stone Roses hanno suonato qui. È sembrato, però, che i titoli li abbia rubati Liam. Sapevi che è venuto anche lui?

Sapevo che era qui, sì. Deve chiedermi il permesso per lasciare il paese. 

Parlate?

No. Come ha fatto a rubare la scena? È fuggito con un amplificatore o qualcos'altro?

Semplicemente era in piedi nell'area VIP, ma non è stata una cosa così speciale.

È il tipo di cosa che fa, ha bisogno di rassicurazione.

Allora, abbiamo alcune domande dei lettori. @GaryWorkid vuole sapere: È vero che sei andato via da Ibiza na causa di James Blunt?


Che cosa ha fatto per farti saltare i nervi?

Non ha fatto niente. Semplicemente è andato lì. Questa cosa non riesco a reggerla.

Okay. @southend4ever chiede: porterai con te la famiglia a fare una vacanza all'Atlantis? 

No, mi rattrista dire che i ragazzi vanno a scuola, quindi non posso portarli lontano, ma a giudicare da quello che hanno qui - suite sott'acqua in cui guardi fuori dalla finestra del bagno e vedi il paesaggio sottomarino - alla fine verranno qui.

Trascorrerai molto tempo qui?

Dentro e fuori, temo. Ho molte cose da fare lì. Non musica, né qualcosa di eccitante, solo schifezze quotidiane. Devo andare a prendere qualcosa dalla tintoria, mi devono riparare un termoventilatore, quindi devo tornare [ride, ndr].

A fare da concerto di riscaldamento prima della tua performance sarà il tuo amico Richard Ashcroft. 

Non posso crederci. Veramente, sono quasi caduto a terra quando l'ho saputo.

C'è la possibilità di fare una canzone insieme?
Non si sa mai, non si sa mai, ma mi interessa molto, molto sentire cosa sta facendo, perché ha fatto un nuovo album e il suo ultimo mi è davvero piaciuto. Sarà fantastico vederlo e offenderlo sul man United, perché è uno di quei tifosi del Man United che non vive neanche a Manchester. L'ultima volta che l'ho visto era in grandissima forma, quindi non vedo l'ora.
Vi scambierete qualche saluto amichevole nel backstage?

Oh, questo è fuori discussione.

Un'altra domanda da @YaraaYounis: guardando al passato, qual è stato il momento più significativo della tua carriera? 

Ce ne sono stati un po', ma penso che quando abbiamo finito Supersonic, il primo singolo che abbiamo pubblicato, perché sapevo che eravamo in cammino. Sapevo che dopo quello sarebbe stata solo una questione di tempo perché diventassimo la più grande band del mondo. Lo credevo veramente. So che molte persone attorno a me dicevano quelle parole, ma io ci credevo veramente. Quando quel primo singolo fu passato in radio, ricordo che pensai: "Wow, diventerò ricco".

Sentire quelle canzoni al jukebox di ogni pub e vedere che gli stadi di calcio cantano le tue canzoni è una cosa che invecchia?

Se vado in un pub allora la gente automaticamente mette su Don't Look Back in Anger o Wonderwall. Potrei farne a meno. Quello porta  fotografie e a canti di gruppo e tutte quelle schifezze. Quando sento che le mie canzoni vengono cantate su spalti di stadi di calcio e cantate durante partite di calcio, quello è incredibile. Se invecchia? No. Un giorno, quando mi sarò ritirato e guarderò al passato, alla fine gli Oasis sarano dimenticati.

Davvero pensi che gli Oasis saranno dimenticati?

Be', le canzoni sono in giro per 20 anni, quindi chi può dirlo? Non vedo nessuno che sia venuto dopo di noi o che sia all'orizzonte, nessuno che abbia quello che avevamo noi. Quindi forse resisteranno alla prova del tempo, forse dovremo farci fare foto con grassi skinhead per il resto delle nostre vite.

Un'ultima domanda di @askewdxb: Che cosa ne pensi della caricatura che sono diventati i Brit Awards di quest'anno? 

Non resta alcun personaggio nell'industria musicale. Quando noi eravamo agli esordi c'era una sana percentuale di gente, e noi eravamo tutti sporchi calciatori delle case popolari e non riuscivamo a credere alla nostra fortuna che ci trovavamo ai Brits. Oggi entri lì e sono tutti dei carrieristi. È una cosa molto aziendale e sai cosa ho veramente visto fare alla gente ai Brits? Mangiare. Ho visto il batterista dei Muse fumare una sigaretta elettronica. Una sigaretta con dentro la batteria. Ho dovuto dire loro: "Davvero? Davvero? È con queste cose che sei alle prese? Fammi un favore, amico, fumatene una vera qui fuori o non fumartela". S'è accesa di verde quando ha fatto una tirata. Insulso.

Che cosa ti ha risposto?

Ha detto quella frase immortale: "Oh, sai com'è, amico". E io ho detto: "Scusami, amico, non lo so proprio".

Hai fatto qualche altra litigata quella sera?

No, proprio no. Tutti sonodavvero simpatici. È stata una serata che si dimentica all'istante. Non succedeva niente ai Brits, niente ai party del dopo-spettacolo. Sembrava che ci fossero molti giovani con cappelli, con gli iPhone. O sono tutti coinvolti in un gigantesco videogame al quale sono tutti incollati o semplicemente tutti si stanno messaggiando l'un l'altro: "Dove sei? Cosa stai facendo?". E tutti hanno cappelli. Da dove è saltato fuori il cappello? Stiamo tornando in qualche incubo dickensiano. Non lo capisco. Alla gente con cappelli e Blackberry al di sotto dei 30 anni bisognerebbe sparare. O lapidarli.

Parlando di quando sei stato cortese ai Brits, hai pubblicamente fatto pace con Damon Albarn.

Siamo entrambi padri cresciuti ora. L'ho incontrato ai Brits dello scorso anno e ci siamo fatti una grande risata e poi siamo stati entrambi invitati da War Child, quindi eravamo seduti allo stesso tavolo. E finisce che, dopo tutti questi anni, siamo entrambi due tizi veramente geniali. Ci siamo completamente sbronzati e all'unisono  abbiamo mandato gli One Direction a quel paese, quello è stato il momento topico della serata. 

Come è stata presa?

Non lo so, faresti meglio a chiederlo agli One Direction.

Hai detto che saresti disposto a suonare con Damon ai Brit dell'anno prossimo.

No. Quella era una frase di quella vecchia donna del Daily Mail. L'ho letta e al party nel quale lei dice che io ho pronunciato quella frase non c'ero neanche. Quindi o era un tizio che mi somigliava o, ora a questa cosa faticherai a credere, se l'è inventata. Nessuno si esibirà con nessuno ai Brit Awards dell'anno prossimo, in nessun caso. Sarà l'ultima volta che sarò presente a quello show, a meno che non mi premiano come ... "e il premio per l'unica persona che in Inghilterra si scrive le sue canzoni quest'anno va - oh, giusto, c'è solo un candidato". A meno che non riceva quel premio, non ci andrò più.

Come ci sono finiti i Beady Eye a suonare alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi?

Mi è stato chiesto di farlo come solista. Mi hanno chiesto di fare Wonderwall e io ho detto: "Sì, lo faccio, perché se è una celebrazione della musica britannica, e ovviamente quella è una delle canzoni più famose mai venute fuori dalla Gran Bretagna, lo farò. Poi volevano che mimassi [facessi il playback, ndr] e io ho detto: assolutamente no. Quindi poi hanno detto: "Lo chiederemo a Liam" e io ho detto: "Bene, chiedete a lui".

Qual è la tua sensazione riguardo il fatto che Andy Bell e Gem Archer sono nella band di Liam e non nella tua?

Non provo nulla. Ho lasciato gli Oasis e questo è stato tutto. A quanto ne sapevo io, gli Oasis avrebbero proseguito con lo stesso nome. Ed ero più che preparato a cedere il nome. Poi qualcuno li ha convinti che sarebbe stato un po' un'ipocrisia e hanno cambiato nome, e basta. Non ho problemi su questo.

Legalmente a loro sarebbe stato consentito di continuare con il nome Oasis senza di te?

Non ora, ma allora, se Liam mi avesse chiamato e me l'avesse chiesto, l'avrebbe potuto ottenere.

Tornando a quel giorno fatale a Parigi, chiariscilo per noi. È stato una scodella di frutta o una chitarra la cosa che Liam ti ha lanciato? 

È stato una scodella di frutta e una chitarra - be', non una scodella, ma una prugna. 

Okay. Quindi la prugna o la chitarra? Cosa è venuto prima? 

 Be', questa neanche Socrate saprebbe risolverla, amico. 

Guardi mai indietro e pensi che hai fatto delle affermazioni in brutto stile?

Oh, assolutamente sì. Fino a che non ho incontrato Sarah [la seconda moglie Sarah MacDonald, ndr], 13 anni fa, non me ne importava nulla del mio aspetto. Ero preso solo dalle sostanze illegali. Non ero preso dalle scarpe o dai fazzoletti o dalle mutande alla moda e dalle sciarpe e tutte quelle schifezze. Ero preso dall'edonismo e quando ho incontrato la mia compagna mi ha detto: "Hai un aspetto schifoso, a proposito". E quando ho smesso di fare uso di sostanze illegali ho fatto: "Okay, mi piacciono quelle scarpe".

Ma non ti penti per nulla di quell'edonismo?

Per niente. Sono stati gli anni della gloria. Sono stato fortunato abbastanza da potermi permettere di farlo. Ero nella più grande band del mondo ed è stato fantastico, assolutamente fantastico, non mi pento neanche di un singolo secondo di niente.

E tutti i soldi che hai speso?

Be', cosa sono i soldi? Nessuno me li ha regalati, non li ho avuti per caso. Me li sono sudati. E con quelli farò qualunque cosa io voglia.

Si presume che tu non abbia più bisogno di rimetterti al lavoro.

No. Lavoro perchè amo farlo. Non riuscirei a immaginarmi in pensione e che frequento un campo da golf. Questo non ha senso. Sono un cantautore, è questo quello che faccio, e scrivo canzoni tutto il tempo. So, tuttavia, che il giorno in cui premerò il bottone per iniziare il nuovo ciclo, saranno passati due altri anni e mezzo, dalla registrazione all'ultimo concerto. C'è molto da capire. Sono due anni e mezzo di tempo in cui i tuoi figli crescono. Puoi fare molte bevute in due anni e mezzo, puoi mangiarti molti club sandwich, non ti fanno bene.

Quindi pensi che suonerai per sempre?

Esibirmi non so. Mi sto facendo vecchio, ho una brutta schiena, ho l'acufene ad entrambe le orecchie, ma penso che probabilmente continuerò a pubblicare dischi perché posso, e anche se nessuno vorrà pubblicarli per me, semplicemente li pubblicherò da me. Perché me la spasso. Non puoi continuare con la routine, perché poi diventa come un lavoro. Neil Young una volta mi diede un consiglio, disse: "Fallo solo quando ne hai voglia, perché se lo fai quando ne hai voglia te la spasserai". È un saggio consiglio. Non vivo per lavorare, lavoro per vivere. Faccio quei tour perché mi consente di sdraiarmi per due anni e basta. 

Un supergruppo perfetto.

Ora che Noel Gallagher è solista, gli abbiamo chiesto di formare il suo dream team musicale …

Batteria ‘Chris Sharrock from Beady Eye.’

Basso ‘Paul McCartney.’

Tastiere ‘Paul Weller.’

Chitarrista ritmico e seconda voce ‘Noel Gallagher.’

Chitarrista principale ‘Mick Ronson degli Spiders from Mars.’

Voce ‘David Bowie.’

Le pillole di saggezza di Noel Gallagher

È noto per essere uno senza peli sulla lingua, fornisce la sua opinione schietta su molte questioni. Cos'ha da dire riguardo questi argomenti?

Sui cappelli: "Alla gente con cappelli e Blackberry al di sotto dei 30 anni bisognerebbe sparare. O lapidarli.

Sui Keane: "Può essere che uno ascolti un album dei Kean e - questo succede veramente - lo apprezzi".

Sulla moda: "Mi sono appassionato ai vestiti perché non avevo niente di meglio da fare. Se trascorri 18 ore al giorno a sbronzarti, una volta che smetti, devi riempire 18 ore al giorno.  Potresti farti una doccia una volta ogni tanto, o andare dal barbiere".

Sui Muse: "Questo è un dato di fatto musicale: in media circa 30 secondi di ogni canzone dei Muse suonano incredibili. E poi ci sono un migliaio di batterie-bollitori e poi un'opera rock e compare Freddie Mercury".

Sulle sostanze illegali: "Sono stati gli anni della gloria. Sono stato fortunato abbastanza da potermi permettere di farlo. Ero nella più grande band del mondo ed è stato fantastico, assolutamente fantastico, non mi pento neanche di un singolo secondo di niente".

Sulla sua canzone peggiore: "Il periodo tra Standing on the Shoulder of Giants e Heathen Chemistry. C'è circa mezza dozzina di canzoni tratte da quei due album che il solo pensare a quei brani ora mi fa rabbrividire".

Su David Guetta: "Di sicuro David Guetta è il più grande imbroglio che sia mai stato perpetrato nella musica. L'ho visto ai festival e ci sono 70.000 persone che lo vedono mettere su il suo CD. Idioti".

Sul talento: "Non sono un grande paroliere, ma sono migliore di te. Non sono un grande chitarrista, ma sono migliore di te. Qualunque sia l'individuo con cui io parli - a meno che non sia Johnny Marr o Morrissey o John Squire o Paul Weller o Neil Young - posso dire con sicurezza che sono migliore della persona con cui sto parlando".

Sul retaggio degli Oasis: "Non vedo nessuno che sia venuto dopo di noi o che sia all'orizzonte, nessuno che abbia quello che avevamo noi. Quindi forse resisteranno alla prova del tempo, forse dovremo farci fare foto con grassi skinhead per il resto delle nostre vite".

Traduzione: oasisnotizie.blogspot.com - frjdoasis -

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giovedì 21 febbraio 2013

Foto: Noel Gallagher e Damon Albarn ai Brit Awards 2013

Ieri sera, alla cerimonia dei Brit Awards 2013, svoltasi alla O2 Arena di Londra, c'erano anche Noel Gallagher e Damon Albarn. I due, che, com'è noto, si esibiranno il mese prossimo alla Royal Albert Hall per l'annuale appuntamento con il Teenage Cancer Trust, hanno premiato Ben Knowles di War Child, associazione benefica che da vent'anni si occupa di raccogliere fondi e garantire assistenza ai bambini vittime delle guerre in tutto il mondo.

Knowles, responsabile della raccolta fondi per War Child, ha parlato ai microfoni di Xfm Radio: "È stato veramente bello avere al nostro tavolo Noel e Damon. Nel 1995 pubblicammo la nostra prima compilation destinata alla raccolta di fondi per i bambini colpiti dalle guerre (gli Oasis vi parteciparono con una speciale versione di Fade Away, ndr). Fu bellissimo non solo aiutare i bambini, ma anche mettere insieme Blur e Oasis in uno stesso album".

Nelle prime due foto Noel con Lily Allen, poi la moglie Sara McDonald e Jo Whiley. 





Ultime due foto di INFphoto.com
 

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mercoledì 7 marzo 2012

Noel Gallagher: "Pace nel mondo? Non me ne frega. E comprate i gadget, pensate a quante belle canzoni ha scritto per voi lo zio Noel!"

Il 1° marzo Noel Gallagher è stato intervistato da BRMB, radio di Birmingham, prima del concerto in città. Interessanti alcune rivelazioni sul suo prossimo disco, quello con gli Amorphous Androgynous, la cui uscita era - com'è noto - prevista per quest'anno, ma è stata posticipata al 2013.

L'audio dell'intervista è alla fine di questo post.


Noel ha detto che i dieci giorni precedenti erano stati folli e, come aveva fatto nel suo diario del tour, ha citato la megascarpa (gadget promozionale) che ha preso nell'after party dei Brit Awards 2012 ("è stata una notte in cui ero molto brillo") e che ha regalato ai suoi figli.


Rispondendo ad una domanda del conduttore, Noel ha poi detto che gli sarebbe piaciuto avere dei ballerini durante la sua performance ai Brit Awards. "I ballerini di Olly Murs? Sì. Dove sono i miei ballerini? Penso che avrei potuto averli con me, ma che avrebbe detto mia moglie?".

Agli NME Awards del 29 febbraio Noel è stato premiato con il Godlike Genius, il "genio divino". Come si sente? "Mi sento un Godlike Genius da quando avevo forse cinque anni. Una sera non feci compiti e pensai: 'Fanculo!'. La mia maestra mi domandò: 'Perché non hai fatto i compiti?'. E io. 'Perché non ne ho bisogno'. Perché? C'era colla da sniffare e roba simile, quello occupava il mio tempo ed è stato così finché mi sono fatto di tredici anni. Sono diventato un genio tra i cinque e i tredici anni. È dura essere un genio, devo ammetterlo".

Noel ha continuato a scherzare: "Se ho superpoteri? Se posso buttare giù qualcuno? Se volessi potrei farlo, sì, ma non sono fatto per quello. Posso controllare il tempo atmosferico. Cosa? La pace nel mondo? Non me ne frega della pace nel mondo. Un po' di guerra va bene, serve a distinguere gli uomini dai ragazzi, ma io sono fatto più per le guerre di parole. Ho costruito una carriera su quella merda! No, ora non sono in guerra verbale con nessuno e questo è un peccato. Dovrei cominciarla. Ieri sera agli NME Awards avevo l'attenzione di tutti, ero con il microfono. C'erano i Kaiser Chiefs (in passato criticati da Noel, ndr) ... Cosa ho detto? Non ho detto nulla. Ho detto 'grazie mille' per il mio premio".

Noel ha poi spiegato: "Non mi è concesso usare il mio potere di genio divino contro le persone. No, non che ci sia un'autorità superiore a me, ma ci sono altri geni divini. Chi? Io, Weller, Bono, Ian Brown, Primal Scream, Shaun Ryder, i Cure. Paul McCartney? Sì, Macca. Tutti i grandi".

La sua nuova b-side, Shoot A Hole Into The Sun, contenuta nel singolo Dream On, di prossima uscita, è il primo pezzo frutto della collaborazione tra Noel e il duo elettronico-psichedelico Amorphous Androgynous. Il brano riprende parti di If I Had A Gun in una sorta di remix, ma, come aveva detto altre volte in altre interviste, Noel non vuole assolutamente sentir parlare di remix.

"Non è un remix". È una sorta di remix? "Non è neanche una sorta di remix. Sì, ci sono versi di If I Had A Gun, ma è una tonalità diversa e accordi completamente diversi. È una canzone completamente diversa".


Il musicista ha aggiunto: "Forse è il pezzo di musica che più mi piace. Mi piace lavorare con quei due tizi, ma è un processo lungo e laborioso. Oltre a quella canzone c'è una versione rifinita di What a Life, che è fantastica, poi una versione di The Death Of You And Me e tutto il resto sono canzoni nuove. Come dicevo, però, questo album non è neanche vicino alla conclusione, ci sono mesi di lavoro da fare".


"Se devo ancora registrare le mie parti? No, non c'è manco bisogno di dire che le mie parti sono lì da due anni, cazzo! Sono due persone proprio cosmiche, lavorano solo secondo un calendario cosmico. Forse stai ridendo ora che te lo sto dicendo, ma non sto scherzando per un cazzo, sono le persone più cosmiche che abbia mai conosciuto. L'orologio e l'ordine cronologico comune non si applicano a questi due tizi. Io chiamo il loro indugiare 'cazzeggio', loro lo chiamano 'sperimentare'. In realtà è cazzeggio!".

Noel non ha cambiato idea su una sua presenza come giurato a X Factor (qualche mese fa aveva rifiutato l'offerta di Simon Cowell, per la disperazione di sua figlia Anais, fan del talent show). "Già non voglio stare in TV quando devo suonare, figurarsi stare in una giuria", ha detto Noel. "Anche se per voi sarebbe indubbiamente eccezionale vedermi in TV, per me stare in TV ogni settimana sarebbe una perdita di tempo. Non che pensi di essere superiore a queste cose, ma non voglio farlo e basta".

Noel sarebbe disposto a tornare alla radio solo per il programma dell'amico Russell Brand, ex marito di Katy Perry e testimone di nozze dell'ex Oasis. "L'unica cosa che prenderei in considerazione di fare per la BBC sarebbe il programma di Russell Brand se lui si decidesse di tornare in Inghilterra e rilanciare quel programma radiofonico. Amavo fottutamente fare quel programma radiofonico, ma a parte quello ... no, sono troppo occupato ad essere eccezionale. Mi porta via molto del mio tempo".

Poi Noel ha lanciato un appello: "Per quanto apprezzi che voi abbiate comprato il biglietto e forse - spero - comprato o scaricato il mio disco, quello che fa la differenza è il merchandise. Se potete, prima di andarvene o quando venite - o anche durante il concerto - provate a spendere un po' di soldi per il merchandise, perché più soldi spendete per magliette migliore sarà l'istruzione dei miei figli e meno idioti ci saranno nel mondo. Quindi pensateci, pensate a tutte le cose che ha fatto per voi lo zio Noel, pensateci, tutte le canzoni che ha scritto per voi in cambio di una maglietta ... 7 sterline, fanculo!".

by oasisnotizie




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sabato 3 marzo 2012

sabato 25 febbraio 2012

Noel Gallagher: "La mia prima volta ai Brits, quando sedetti in cucina come un Muppet"

Reduce dalla serata ai Brit Awards 2012, Noel Gallagher ha rievocato la sua prima volta ai Brit Awards, quando, essendo arrivato in anticipo alla cerimonia di premiazione, dovette starsene seduto come un Muppet in cucina per 20 minuti, in attesa che aprissero le porte.

"Il mio momento preferito ai Brits", ha detto Noel, "è stato il primo anno che abbiamo ricevuto la nomination. La mia assistente personale era così tesa che mi portò da Ally Pally prima che aprissero le porte. Uscii dall'auto e c'erano migliaia di persone fuori e i fotografi non erano neanche pronti, bevevano il loro caffè. Mi sono dovuto sedere in cucina con i tizi del catering per 20 minuti su una cassa di bevande. È stato proprio imbarazzante".

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venerdì 24 febbraio 2012

Quarantesimo post del diario di Noel

Allora ... non ricordo quando è stata l'ultima volta che abbiamo parlato … Onestamente ho problemi nel ricordarmi qualunque cosa sia venuta dopo i BRITs! Che distruzione! Be', mi sono divertito. Probabilmente sarà l'ultima volta che sono stato nominato, quindi eravamo piuttosto determinati a strapparlo ad uno stronzo nuovo e da quello che posso dedurre che ce la siamo giocata proprio bene. Ora, però, quella cosa è diventata tutta un po' troppo falsa, è trattata con troppo rispetto, se me lo chiedete ... non è nient'altro che uno show televisivo con un po' di premi inseriti lì e distribuiti in giro ... E se non vado molto errato ho avvertito un leggero odore di playback? Credo di averlo avvertito ... Sai chi sei e dovresti vergognarti di te stesso. Mi sono piaciuti i Coldplay, però, e i Blur e i ballerini di Olly Murs!! (Cribbio!!!)

Cos'è successo dopo? I resoconti sono ancora frammentari. Ricordo di essere andato ad un party su una barca. Ricordo di essere andato ad un altro party in un posto elegante a West End. Ricordo che ho fatto fare a quel comico, Rob Brydon, quella cosa per noi (ed è stato fottutamente spassoso). Ricordo ... be' non molto, onestamente. Sono andato via alle 10 di sera circa!! Proprio roba vecchia scuola. Non sono tornato a casa prima delle 5 del pomeriggio successivo e in qualche modo ero riuscito a sgraffignare una scarpa gigantesca e un orologio da 8.000 sterline!!! E non porto neanche l'orologio!!!!!!!!!!!!!!

Ieri mi sono sentito male come non mai. Pensavo seriamente di telefonare e darmi malato. Non c'era bisogno che mi preoccupassi, però. Il concerto di ieri sera a Newcastle è stato grandioso ... potrebbe essere stato il migliore fino ad ora. Mi sono fatto grandi risate con il pubblico. Una grande serata. Se c'eravate, grazie.

A DOPO.

GD

24 febbraio 2012

oasisnotizie

Altri post dal diario di Noel

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