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lunedì 16 dicembre 2019

Noel Gallagher: "Vi racconto quali chitarre uso oggi. E suono spesso pure il basso. Che mi sono perso strimpellando per anni solo la Gibson J-200!"

"Dovrei andare a fare questo concerto a Brooklyn stasera, ma non lo so", dice Noel a voce bassa mentre siamo seduti per un caffè al bar Penthouse di questo hotel in centro a Manhattan, in una serata piovosa. Neanche Noel vuole andare a Brooklyn.

Sembra più rilassato che mai mentre parliamo di interessi e amici comuni. È minuto, magro, pantaloni neri, costosa maglietta nera, occhiali scuri onnipresenti che sembrano volerti tenere al tuo posto. "Li ho presi a poco prezzo da Harvey Nichols", dice orgogliosamente.

Siamo qui per parlare di chitarre e del suo nuovo EP, Blue Moon Rising, il terzo di una serie che segna un deciso allontanamento dai suoi giorni con gli Oasis, dai suoi primi lavori da solista e perfino dall'ultimo, Who Built the Moon?, album prodotto da Dave Holmes e uscito nel 2017. Un misto di pezzi dance in stile Ibiza e canzoni pop influenzate da Bowie, Stone Roses e Smiths, che ha ricevuto riscontri di amore/odio dai fan accaniti di Gallagher.

"Non me ne importa nulla", ci dice mentre fa un gesto con la mano. "Non sto mica facendo musica per loro, no?".

Se Liam non ha fatto certo mistero della propria volontà di provare a ricatturare la nostalgia per gli Oasis, che ha oggi ottimo mercato, Noel ha piegato i propri muscoli ripetutamente, già con il suo primo album, Noel Gallagher's High Flying Birds, del 2011.

"Prima di iniziare quel disco avevo dei demo acustici e li ho ascoltati per un bel po' prima di registrarli, per cui quando sono arrivato lì a registrarli avevo una vaga idea di cosa volessi fare con quelle canzoni", spiega. "Ma non ho mai pensato di fare un disco per i miei fan. Provavo solo a servire le canzoni. Con il secondo disco, quando ho suonato alla gente The Right Stuff, mi hanno detto: 'Be', è un po' diversa'. Ma non me ne importava. Se è una buona registrazione di un gran pezzo, allora per me conta solo quello. Non pensavo: 'Wow, questa prenderà davvero per il culo le persone'. Non lo farei. Perché tutto quello che conta per me è la canzone".

L'album Chasing Yesterday, del 2015,  è stato una dipartita dal sound classico, ma per molti aspetti era ancora legato al passato. Who Built the Moon? ha cambiato tutto quello. Negli anni '90 Noel aveva collaborato con i Chemical Brothers e non ha mai nascosto il proprio amore per la musica del club Haçienda di Manchester, ma molti fan sfegatati degli Oasis erano sul piede di guerra per l'apparente svolta creativa di Gallagher senior. Per il quale, però, questo cambiamento non è stato altro che parte dello stesso percorso intrapreso dal suo amico e mentore Paul Weller.

"Quando sono andato a fare l'ultimo album con David Holmes, lui il secondo giorno mi disse, com'è noto: 'Devi suonare sempre la chitarra?' ...". Gallagher ride quando lo ricorda. "Io lo guardai e pensai: 'Cerca il mio cazzo di nome su Google per un attimo'. Dissi: 'Che altro suono?'. E lui mi rispose: 'Sai suonare la tastiera?'.  E io gli dissi: 'No'. Lui mi fece: 'Fantastico. Suonerai la tastiera'. Sembrava una cosa folle, ma dopo che ho scritto alcune canzoni in quel modo, è stata proprio una cosa liberatoria, cazzo! Quindi adesso quando uso la chitarra, come nel nuovo EP, la cosa va un po' alla deriva qui e là".

Anche se la nuova musica che sta facendo è autoprodotta, Noel afferma che non gli importa degli aspetti tecnici del processo di registrazione. "Molte di queste nuove canzoni sono nate da un giro di basso", spiega. "E io giocherello con gli aggeggi, perché mi piacciono le scatole che fanno rumore. Io, però, butto subito via il manuale, perché è solo gergo e parole prolisse e incomprensibili. Non li sopporto, cazzo, nessuno di questi (manuali, ndr). Piuttosto trascorro un'ora nel tentativo di accenderlo".

"Alla fine riesco a capire come funziona, ma ho quest'ingegnere, Paul Stacey, e questo altro tizio, Emre Ramazanoglu, che sono due cazzo di maghi assoluti del computer. Emre non mi mostra come fare le cose, ma quando ho queste idee stravaganti e chiedo: 'È possibile fare questo?' - pew - è fatta! Suona incredibile. Del tipo: wow! Quante cose ho perso standomene lì seduto a strimpellare la (Gibson) J-200!".

Abile compositore di classe mondiale, Noel è ovviamente famoso, in secondo luogo, anche per la sua collezione paurosa di chitarre vintage e personalizzate.

"La Gibson sta facendo un modello firmato da me di quella chitarra, la J-200". Una chitarra su cui Noel attaccava un adesivo dell'Adidas che sfoggiava quasi sempre in pubblico. "L'ho mandata lì per farla fotografare, le venature e tutta la cosa. Non è manco una J-200, sai? È una J-150 che tolsi dalla mensola a Londra, suonai e feci: 'Sì, la prendo'. Non ho mai pensato nulla di quella chitarra, ma con quella chitarra ho scritto alcune grandi canzoni fottute con quella chitarra".

"L'hanno fatta solo per un paio d'anni. In realtà solo quest'anno ne ho trovata una di colore chiaro, che ho preso da Reverb.com. Provo a non comprare chitarre su Internet, perché devi prenderle fottutamente in mano prima di farlo, ed era un po' costosa, ma ho pensato: 'Fanculo. La prendo e basta'. Mi è arrivata ed era incredibile. La sto portando in tour con gli U2".

Ovviamente ha anche svariate chitarre che l'amico Johnny Marr gli ha prestato quando era agli esordi con gli Oasis. "Non gliele ho mai restituite", dice Noel ridacchiando. "Mi ha prestato tre o quattro chitarre negli anni. La prima era una Les Paul che apparteneva a Pete Townshend. Quella si è danneggiata, per cui poi mi ha dato la Les Paul nera che aveva usato per The Queen is Dead. E mi ha dato una Stratocaster con cui ho scritto e registrato Don't Look Back in Anger. Non le riavrà".

Mentre in passato, con gli Oasis, arrivava in studio con una serie di chitarre selezionate dal suo formidabile arsenale in base all'umore del momento o al sound che voleva dare al singolo pezzo, oggi Noel entra in studio solo con una chitarra e un set di pedali.

"Sto facendo un diverso tipo di musica ora", confessa Noel. "Who Built the Moon? è fatto tutto con una Nash Stratocaster e una Fender silverface Princeton nuova di zecca. E sui tre nuovi EP che ho pubblicato quest'anno uso una Strato del 1974, quella nera. Ed è senza dubbio una delle migliori chitarre che abbia mai suonato in vita mia".

Gallagher rivela che a casa gli piace ruotare le chitarre. "Non ho una chitarra fissa con cui compongo. Tengo una chitarra un paio d'anni, ma poi mi sembra di averla consumata, per cui la rimando nel mio magazzino. Lì ho molte cose, quindi prendo un'acustica. Per un po' quella era una Nash Stratocaster. Negli ultimi tempi a casa ho suonato incessantemente il basso e a dire il vero è con quello che sono nate molte delle nuove canzoni".

In tour, insieme alla Gibson J-150 chiara, Gallagher è tornato in qualche modo alle origini. "Suono le Jazzmaster, sia Fender sia Nash. Sai, non sono mai stato un fan delle Strato o delle chitarre offset, le 'fuori asse', ma quando ero in tour e ho visto questa Nash Jazzmaster, una naturale, l'ho comprata. Da allora ho avuto modo di conoscere Bill Nash e  ora ho circa 20 delle sue chitarre. E mi fido ciecamente di loro. Anche le sue Telecaster sono incredibili. E la nuova serie Vintera della Fender è veramente buona. Non mi piacciono i design fottutamente bizzarri. Mi piacciono quelle vere e semplici".

C'è una chitarra senza la quale Noel non potrebbe vivere? "La mia chitarra elettrica preferita l'ho comprata negli anni '90", risponde senza esitazione. "È la Gibson 355 del 1960 che suonavo con gli Oasis. Oggi non la suono molto, perché la musica che sto componendo è diversa e sto cercando un sound diverso, ma nei momenti critici quella chitarra ha un valore inestimabile per la quantità di canzoni che ho composto con lei".

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I segreti del mixaggio di Who Built the Moon? con Emre Ramazanolgu, che ha mixato il disco di Noel Gallagher


Andy Bell: "Vi svelo i segreti della mia chitarra e i miei ricordi dei primissimi Oasis. Suono le parti di Noel? Sì, ma con rispetto"


traduzione di oasisnotizie - Source: guitar.com

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mercoledì 24 ottobre 2018

I segreti delle chitarre di Gem Archer: "Noel? Il non plus ultra. Abbiamo già 35 canzoni in scaletta"


Gem Archer non sarà un nome familiare, ma è stato la spina dorsale chitarristica di alcune importantissime band.

È stato il frontman della band indie rock Heavy Stereo negli anni '90, prima di assumere il ruolo di chitarrista degli Oasis e dei Bady Eye di Liam Gallagher. Poi è passato a suonare con i Noel Gallagher's High Flyibg Birds, in cui milita tuttora.

Il giovane Gem iniziò la sua vita musicale suonando il violino all'età di 10 anni e, come avveniva spesso in molte case negli anni '70, c'era sempre una chitarra in giro.

"Mi piaceva l'aspetto delle chitarre", dice, "e suonavo il violino a scuola, il che era grandioso, perché mi piaceva il maestro. Sai, portava i jeans e aveva la barba! Ma poi mi hanno messo al violoncello e il maestro l'ho odiato ... Così poi volli solo suonare la mia chitarra. Dopodiché mio padre mi disse: 'Senti, vuoi smetterla?'. E gli dissi: 'Tutto ciò che voglio è suonare la chitarra' ".





"Non ascolto i chitarristi. Ascolto la musica".





Late 60s Sunburst Gibson Firebird III
"Mio padre era un grande. Faceva l'operaio quindi ascoltava la radio tutto il giorno e quando mi accompagnava a casa da scuola io gli mostravo tutto quello che avevo imparato, gli Shadows e tutta quella roba lì. Quando sei giovane pensi: 'Whoa! Cosa viene dopo?'. E il passo successivo è stato comprare una chitarra elettrica. Poi si è trattato di trovare un amico che avesse anche lui una chitarra. Si è sempre trattato di far parte di una band. Ed è ancora così! Non si è mai trattato di essere un virtuoso. Tutto quello che volevo fare era far parte di una band e scrivere canzoni".

E ancora oggi ti entusiasma come allora?

"Oh, sì! E si spera che sia una cosa che non andrà mai via. Detto questo, non ascolto i chitarristi. Ascolto la musica".

Quale musica accende la tua immaginazione quando la ascolti?

"È difficile dirlo. A volte cerco su YouTube ed è qualcosa di stupido. La mia fidanzata viene dal New Jersey e laggiù c'è una band di nome Los Straitjackets. Suonano folli cover surf con indosso maschere da wrestling messicano. Potrebbe davvero trattarsi di tutti! O il moo amico mi fa: 'Hai mai sentito parlare di questo tizio, Tommy Emmanuel?' e tu fai: 'Bene, diamo un'occhiata ... Oh mio Dio! È assurdamente bello!"

Noel Gallagher's 2016 Fender Custom Shop Stratocaster
Quali altre cose a parte la musica ti ispirano a suonare la chitarra?

"Be', c'è la storia di Neil Young e della colonna sonora di Dead Man. Ha proiettato il film su un maxischermo e ha semplicemente registrato dal vivo attraverso il suo amplificatore, a volume alto (ride, ndr). È così che si fa, no? Cogliendone semplicemente la vibrazione. È uno dei re nel trovare un suono che prima non esisteva".

A quanto pare la sua chitarra è impossibile da suonare per chiunque altro ...

"Io l'ho toccato con mano. Abbiamo suonato con Neil Young un po' di volte. Noel e io siamo andati a dare un'occhiata alla sua attrezzatura ed era tutta accatastata nell'angolo del palco, come se stesse tentando di venderla! Sul serio. E la Les Paul nera ... non saresti riuscito a infilare neanche una cartina della sigaretta tra il Mi alto e il pickup. È praticamente impossibile da suonare per la maggior parte delle persone, ma lui è uno dei pochi tizi in grado".

Attrezzatura vs. idee

Ti fa domandare quanto conti l'attrezzatura ...

"Penso che conti la personalità. Non si tratta dell'attrezzatura né niente di simile. Almeno penso di no. Il sound di Neil Young, il suo tocco ... potrei riconoscerlo lontano un miglio. Conosco persone che pensano che Hendrix sia inascoltabile, ma fai: 'Okay allora, ci vediamo dopo!' (ride, ndr). Ma potrebbe essere chiunque, i grandi o i 'non grandi', sono loro. Intendo dire: gente come Johnny Ramone ... nessuno sa suonare così. Quelle pennate in giù, e sono più pulite di come pensi ... finché l'attrezzatura lavora per te".

1968 Gibson Trini Lopez Standard in Sparkling Burgundy
La tua pedaliera è figa. Come sta funzionando per te il GigRig G2? Molti chitarristi dicono che sia un punto di svolta ...

"Oh, amico! È un punto di svolta, certo. Un punto di svolta assoluto! Non riesco a credere che non sia stato creato prima, davvero. Avevo pedaliere in rack con un sistema ad interruttore, ma li volevo proprio a terra, dove dovrebbero stare, e il G2 è un livello completamente diverso di utilizzo dei tuoi effetti a pedale. La prima cosa che ho notato, quando erano tutti collegati, è stato che appena ho acceso il G2 tutti i pedali suonavano molto, molto meglio. Più puliti, più dettagliati e meno cupi. Proprio molto più entusiasmanti, davvero. Per me ha completamente senso. Specialmente suonando con Noel ora. Non è come gli Oasis, dove gli amplificatori la fanno da padroni e poi premevi con il piede su un boost di volume o qualcosa. Negli Oasis si trattava più del muro del suono. Quello che stiamo facendo ora richiede molte trame musicali per tutta la durata della scaletta  eil G2 in questo aiuta in modo enorme".


"Ho avuto un incidente e dopo che non sono uscito per molto tempo ho iniziato a innamorarmi di nuovo della chitarra"


Con quali chitarre e amplificatori sei in fissa al momento?

"Non mi è mai piaciuto cambiare vari amplificatori diversi. Tutto quello che sto usando al momento è un tweed ’57 Custom Fender Twin-Amp ('tweed' sta per 'tessuto', ovvero il rivestimento in tessuto giallino intrecciato usato per i cabinet, ndr) ed è fantastico. Puoi farci passare un sacco di pedali e suona grandioso, mentre alcuni amplificatori non sopportano molti pedali così bene. Sto usando molti diversi livelli di gain e uso un bel po' di chitarre diverse, come semiacustiche, Strato, Tele e Firebird, ma da loro tiro fuori molto e ho tutti i pickup coperti. È questo tutto ciò di cui ho bisogno.

"E anche la Epiphone Sheraton con i mini-humbucker è fantastica. È la chitarra di Noel. Lui fa: 'Quali chitarre vuoi prendere in prestito?'. E io faccio: 'Be', quella l'ho suonata ed è incredibile'. È anni '60, ma non sono sicuro di che anno esattamente. Stavo per comprarne una, ma costava circa settemila sterline! Noel ha una collezione incredibile, ma a noi piace mantenere le cose semplici. La gente fa: 'Perché stai cambiando chitarre così tanto?', ma noi usiamo molti capotasti. È buffo, ma se c'è un capotasto io lo immagino come una figata. Come Don't Look Back in Anger, che è in Si bemolle, ma per me è in Sol! La penso in varie forme e mi figuro gli accordi. Mi immagino l'intera cosa ed è così che la ricordo".

1998 Fender Paisley Telecaster
Puoi dirci del tuo incidente e di come ha influenzato il tuo modo di suonare la chitarra?

"Ho avuto un incidente e mi sono fratturato il cranio e mi sono rotto una gamba. Ne sono rimasto fuori per un po'. È stato piuttosto brutto. La gente mi ha chiesto se abbia influenzato il mio modo di suonare la chitarra e io scherzosamente ho risposto: 'Sì, l'ha migliorato!', ma dopo che non sono uscito per molto tempo ho iniziato a innamorarmi di nuovo della chitarra. Come strumento e non con un discorso del tipo: 'Sono in una band e faccio questo e quello'. Ho iniziato a sorprendere me stesso! E ho intrapreso un viaggio diverso, suppongo".

"Questa cosa che sto per dire sembrerà pretenziosa, ma penso sia d'aiuto: è stato come la fisioterapia. Come guarire, come ristabilirsi. E sai che c'è? Ho iniziato ad andare veramente in profondità e ho iniziato a domandarmi: 'Come si suona effettivamente quella cosa?', perché tutti sappiamo vantarci di tutto, no? Se dicessi: 'Suona l'inizio di Purple Rain' tutti avrebbero un modo buono di farla, ma ad analizzarla veramente e approfondirla ... di colpo è stato molto più facile, perché ero bloccato su un divano con una gamba ingessata! Cioè non riuscivo a camminare ..."

"Quindi non si finisce mai di imparare e questa scaletta è incredibile, perché la band, tutti, sono grandiosi! Cioè sto apprendendo di nuovo".

La sapienza di Noel


Suonare con i musicisti giusti può alzare il tuo livello in modo enorme, un po' come giocare a biliardo con le persone giuste ...

"(ride, ndr) È strano come succede, no? E tutti abbiamo quelle serate in cui siamo imbattibili. Giochiamo molto a snooker. All'improvviso fai un break di due palle, un break di tre palle e prima di rendertene conto tutti sono eccitati e dicono che stai diventando piuttosto bravo in questo campo! Poi, ovviamente, torni sulla terra".

Penso che la musica sia la stessa cosa, certe persone sanno veramente tirare fuori il meglio da te ...

"Noel ha scritto una tonnellata di canzoni diverse recentemente e non è che metti la cintura e suoni la scaletta. Ci sono molte atmosfere diverse e ... Sto provando a non dire 'vibrazioni' (ride, ndr)".

"Ognuno è fatto a modo suo, amico, e sono sicuro che certe persone si accendono, come se facessero clic. Ma Noel è sempre acceso. Lui è il non plus ultra".
Fender '57 Custom Twin-Amp
Un mio amico produttore nella stanza di controllo ha un Barattolo delle Vibrazioni, una sorta di scatola delle parolacce. Se qualcuno dice la parola 'vibrazione' devono inserire un bigliettone nel barattolo ...


"Sì, buona idea! Le migliori parole e i cliché vengono sempre abusati e poi messi in panchina, sai. Ma quando cominciano a essere cazzi, sembra sempre che abbiano completamente senso, però".

Com'erano le prove con Noel?

"Lui è fantastico. È iniziata come una prova per il tour con gli U2, quindi era una scaletta di 50 minuti e poi lui ha iniziato a inserire il nuovo album. Ho tutte le multitracce, il che è fantastico. Puoi provare a scegliere le cose, ma è molto più facile con le multitracce. So come Noel dà voce agli accordi e su alcune linee di chitarra solista suona su alcune corde che non sarebbero così ovvie. Non è che nelle prove lui voglia semplicemente replicare il disco. Ci sono delle parti che sono basse e altre che sono troppo basse e lui fa: 'Oh, fai così ...'. Ad esempio la nota sul disco che è appesa ad un'altra nota, ma dal vivo la nota dominante potrebbe essere diversa e, sai, ci sono molti suoni diversi.

“[Noel] tocca molti pedali, quindi la domanda è: cosa sta cercando qui? E, ovviamente, canta pure. Devi avere un luogo da cui partire, ma non è proprio come fare il disco. Quest'anno abbiamo iniziato con una lista di circa 35 canzoni, che sono un bel po' da imparare. Non che le abbiamo fatte tutte, ma sono tutte lì pronte ad essere attinte se serve, e lui aggiunge sempre canzoni e le prova anche in modi diversi. Alcune canzoni, come Don't Look Back in Anger, sono in Do, ma noi le facciamo in Si bemolle, e penso che Wonderwall sia più alta. Il cantante è Noel, quindi canta lui per due ore, e le canta dall'inizio alla fine ogni giorno, anche alle prove. È giusto, perché è una canzone, ed è una cosa reale. Ma Noel è sempre acceso. È il non plus ultra ed è fonte di ispirazione! Noel canta a voce altissima. Uno dei tizi del sound diceva che è circa 20 decibel più alto di Springsteen!".

Stai per salire sul palco della Motorpoint Arena di Cardiff sapendo che ci sarà qualche major. Cosa si prova? Cioè tu sembri molto, molto calmo considerato che ...

"La cosa fondamentale, per me personalmente, è provare a essere calmi prima di suonare, sempre calmi. La mia routine non è routine. Essere veramente calmi e provare a stare con meno persone possibili. Non c'è una serata fuori dopo il concerto per me!"

Source: musicradar - Traduz. by frjdoasis @oasisnotizie

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venerdì 15 maggio 2015

Noel Gallagher: "Vi parlo delle chitarre che uso, dei cretini del mondo e dei punti di forza di Chasing Yesterday"


QUALE STRUMENTAZIONE USO

Noel Gallagher in concerto ad Atlanta, 9 maggio 2015
Come amplificatori sto usando un combo Hiwatt Custom 100 special-edition che fu costruito come prototipo per me alla fine degli anni Novanta e non fu mai messo sul mercato. L'unico che esiste ce l'ho io ed è fottutamente incredibile. Per il suono sul palco, non nel mix, uso un Fender Blues Junior. 

Le chitarre che uso sono: Gibson ES-335 1960, due Gibson ES-345 anni '60, una Nash Guitar ’72 Telecaster-style, oltre ad una Martin D-28 e ad una Gibson J-150. Avevo una Fender Stratocaster 1963 biancastra molto costosa che mi è stata rubata circa tre anni fa. Era la migliore Strato che abbia mai suonato. E ho pensato: non spenderò mica tutti quei soldi per sostituirla. Così ho comprato una sua copia fatta dalla Nash ed è la migliore chitarra che abbia mai avuto. Che abbia mai avuto! E la Nash Telecaster è strabiliante. Le uso entrambe ovunque nel mio nuovo disco. 

CHITARRA E PUNTI DI FORZA DEL NUVO DISCO

Non c'è molta chitarra sui miei album recenti? Be', sul mio primo disco solista c'era un solo assolo di chitarra. Su questo ce ne sono nove. Quindi fanculizzati! Non è qualcosa pensata prima, dipende dalle canzoni a cui sto lavorando. Queste hanno assoli di chitarra. Per il mio prossimo disco, se mai dovessi farne un altro, magari i pezzi non conterranno proprio parti di chitarra. Non so. Lo deciderò quando deciderò di fare un disco.

New Orleans, maggio 2015
Cosa ascolto in casa e in auto? Ascolto praticamente di tutto ad eccezione dell'heavy metal. Non c'è una musica che preferisca in particolare, cioè credo di preferire su tutto il guitar pop degli anni Sessanta, ma ascolto di tutto: dance music, jazz, punk ... be', forse il punk no. Ascolto di tutto, però. Ecco perché il mio disco è così bello. 

Un'altra cosa bella del mio nuovo album è che non esiste una canzone che sia veramente rappresentativa del disco. Potresti prendere due fra tutte le canzoni, ad esempio Riverman e The Right Stuff, farle sentire alle persone e loro penseranno: "Questo è un album groovy, psichedelico e jazz". Poi prendi Ballad of the Mighty I e In the Heat of the Moment e penseranno che è un album disco. Potresti prendere Lock All the Doors e The Dying of the Light e penseresti: "Questo è un classico esempio di quello che fa lui". Se, però, dovessi scegliere un brano da far sentire ad una persona che non è presa da quello che faccio io, chiamiamolo un tipo fottutamente "inquadrato", gli farei sentire Riverman.

Cosa? Secondo alcuni critici Riverman somiglia a Wonderwall? Ma che cazzo? Cioè veramente ... ad essere onesti questo dimostra come Internet abbia dato voce a ogni fottuto fesso del pianeta. Cioè il 99,9% della gente di questo pianeta è costituito da fottuti cretini. E poi c'è l'1% di noi che siamo tipo perspicaci. Leggi la roba che scrive la gente e pensi: "Imbecilli del cazzo!". Idioti. Ci sono solo due cose che legano quella canzone a Wonderwall. Una delle due sono io. L'altra è che la canto io. E basta. Oltre a quello non hanno nessuna somiglianza o cos'altro in comune. Oh, aspetta un attimo: anche Riverman ha la chitarra acustica, quindi dev'essere come la fottuta Wonderwall.

STATO ATTUALE DELLA MUSICA ROCK E COLLABORAZIONI POSSIBILI 

Altro scatto da New Orleans, maggio 2015
La popular music tornerà in voga come nei decenni scorsi? Ovviamente la risposta è no. C'è una nuova generazione di ragazzi nati nell'epoca moderna. Ho una figlia di 15 anni e la cosa più importante della sua vita è il suo cazzo di telefono, che soltanto per caso contiene anche della musica. Quando ero ragazzo io la cosa più importante era la musica e le trasmissioni televisive e radiofoniche che mostravano musica e robe simili. Il  mondo moderno ha spazio per la musica, ma non è più la forza di cambiamento della vita che era un tempo.  Non ci sarà più un altro John Lennon, mettiamola così.

Cosa ne penso dello stato attuale del rock? Oh, è morto, non conta cosa cazzo dica chiunque altro. Ci sono grandi band - U2, Coldplay, Kasabian, Arctic Monkeys e tutte queste qui - ma tutti quei tizi sono in giro da tantissimo tempo. Se si parla della nuova musica rock ... la gente insiste con questi Royal Blood, ma io faccio: "Veramente?". Non la capisco, cazzo. Fatemi vedere i brani. Il rock ha lasciato il palazzo. 

Un album con Johnny Marr dopo la collaborazione per Ballad of the Mighty I? Diciamo che se chiudo gli occhi e faccio uno dei miei sogni più grandi vedo Johnny nella mia band. Sarebbe incredibile. Lui, però, è un artista solista, molto difficile che accada. Io, però, sarei disponibilissimo a fare qualcosa con lui, ma un disco integrale sarebbe un po' troppo. 

PARERI SU SIGNATURE GUITAR, CHITARRE CUI TENGO E BOX SET

Noel Gallagher a Houston, Texas, 13 maggio 2015
Sì, mi è stato chiesto di firmare una signature guitar da mettere sul mercato tramite la Gibson o la Epiphone, ma non me ne frega un cazzo, sapete cosa intendo? È una cosa buffa progettare una chitarra. Perché, parliamoci chiaro, qualcuno l'ha fatto in modo perfetto nel 1956. Che senso ha? Puoi metterci colori bizzarri e manopole bizzarre e bla bla bla, questo, quello e quell'altro, ma se dovessi sedermi a progettare sul serio una chitarra sarebbe esattamente come quella che suono io, cazzo.

La mia chitarra principale, la mia 335, non è per nulla unica. Non ha nessuna caratteristica specifica che la renda unica. È solo una chitarra fottutamente fantastica. Suona meravigliosamente, ha pickup grandiosi. Cioè cosa potresti farci di più ad una chitarra? La chitarra in sé non è importante. È il  cazzo di suonatore, o no?

Se andasse a fuoco la mia casa e potessi salvare un solo pezzo della mia strumentazione be' ... direi la mia Nash Stratocaster bianca, considerato che è l'unica chitarra che ho a casa mia. Forse però mi rammaricherei di non aver salvato la mia grande scodella di plastica con i plettri. Perché che cosa cazzo è una chitarra senza un plettro?

No, non farò uscire un box set. Odio i box set. Sono troppo lunghi. Pubblichi tutta la roba e pensi: "Vivrò sufficientemente a lungo per riuscire effettivamente ad ascoltare tutto questo?. Ci sono abbastanza giorni nel resto della mia vita per passare questo in rassegna?". Ma hanno un bell'aspetto. Ho i box set dei Pink Floyd e hanno un aspetto fantastico sullo scaffale. E sono dei manufatti fantastici. Ma veramente qualcuno li ascolta?

via guitarworld.com

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