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martedì 6 settembre 2016

Video: trailer in italiano del nuovo film sugli Oasis, Supersonic

È stato diffuso poco fa il trailer del docufilm Supersonic, incentrato sugli Oasis e nei cinema da ottobre. Eccolo con doppiaggio in italiano e sottotitoli in italiano by oasisnotizie (video qui sotto). Lo sottotitoleremo quando uscirà. Cheers





QUI la versione originale 

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mercoledì 3 giugno 2015

Video - Rivedi la partita benefica di Liam Gallagher allo Juventus Stadium e l'intervista a bordocampo

In questo video esclusivo abbiamo selezionato gli highlights della partita giocata da Liam Gallagher ieri sera allo Juventus Stadium. Il cantante, felice durante l'inno d'Italia, ha disputato 17 minuti di gara prima di venire sostituito da Jack Savoretti. Scarpini Adidas personalizzati ai piedi, l'ex Oasis ha sgroppato lungo la fascia e si è distinto per un retropassaggio "no look".

Max Giusti, Pupo e Bruno Pizzul hanno scherzato in un paio di occasioni sulla fama di turbolenti dei fratelli Gallagher.

Video by oasisnotizie. Inclusa intervista a bordocampo dopo la sostituzione.




LIAM GALLAGHER A TORINO 

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giovedì 12 luglio 2012

Ascolta 30 secondi del nuovo remix di AKA ... What A Life!

Ecco una clip di 30 secondi del remix di AKA ... What A Life! fatto dagli Amorphous Androgynous per Noel gallagher. Il brano dura 15 minuti e 6 secondi e sarà commercializzato dal 30 luglio come b-side del singolo Everybody's On The Run, pubblicato dall'etichetta Sour Mash Records Ltd.


youtube.com/frjdoasisdoc

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lunedì 2 luglio 2012

Ascolta due inediti di Noel Gallagher

Sono trapelati sul web due demo di Noel Gallagher. Sono God Help Us All, già spuntata fuori su YouTube qualche tempo fa (soundcheck a Città del Messico), e It Makes Me Wanna Cry, che Noel canta nel DVD di High Flying Birds.





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venerdì 29 giugno 2012

Video: ecco il nuovo pezzo dei Beady Eye del 2012

Ecco il video di The World is not Set in Stone, nuova canzone che i Beady Eye hanno presentato ieri durante il loro concerto alla Parr Hall di Warrington (gli spettatori, circa mille, erano stati sorteggiati dal sito beadyeyemusic.com).

GUARDA Morning Glory e Rock'n'Roll Star

Pare che la canzone sia stata scritta da Liam, che il 18 maggio su Twitter aveva pubblicato questo messaggio con dedica a Lee Mavers dei La's: To the mighty LEE MAVERS the world is not set in stone LG x



Setlist:

Four Letter Word
Beatles and Stones
Bring the Light
World Not Set In Stone
*Rock ‘n’ Roll Star*
The Roller
Standing on the Edge of the Noise
Wigwam
*Morning Glory*
Sons of the Stage
Three Ring Circus
The Morning Son

Vedi anche Video: i Beady Eye suonano per la prima volta brani degli Oasis

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venerdì 11 novembre 2011

Ascolta una nuova canzone di Noel dal soundcheck di Toronto

Un video tratto dal soundcheck della seconda serata di Noel Gallagher alla Massey Hall di Toronto. Si sente una nuova canzone, ancora senza titolo.



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sabato 16 luglio 2011

Ascolta i Beady Eye dal vivo a febbraio ai Budda Studios

È stata mandata in onda ieri dalla stazione radio statunitense WXPN 88.5 FM una speciale sessione registrata dai Beady Eye ai Budda Studios di Londra nel febbraio scorso.

La radio ha mandato in onda anche un'intervista a Liam e Gem che pubblicheremo sottotitolata prossimamente.

Ecco l'audio della sessione. Brani suonati: For Anyone, Bring The Light, Kill For A Dream, Four Letter Word.









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sabato 9 luglio 2011

Video con sottotitoli: Conferenza stampa di Noel Gallagher (integrale)

Ecco il video integrale della conferenza stampa di presentazione dei suoi nuovi album da solista che Noel Gallagher ha tenuto a Notting Hill, Londra, il 6 luglio. Ringraziamo il canale noelgallagherTV di YouTube per aver reso disponibile la versione originale, che abbiamo sottotitolato in italiano. Enjoy.

Video by frjdoasis




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venerdì 8 aprile 2011

È uscito il video di Millionaire


Il video di Millionaire, il secondo singolo dei Beady Eye, è stato pubblicato in anteprima assoluta sulla pagina Facebook ufficiale della band. Per vederlo clicca qui.

È possibile anche leggere un'interessante analisi della canzone fatta dal suo autore, Andy Bell.

"Millionaire è stata scritta nel 2007. La scrissi dopo una gita in Spagna. Era primavera, in Svezia ancora nevicava e mi capitò di parlare con il mio amico Iain, che conosco da quando ero ad Oxford. Un po' di anni prima si era trasferito a Barcellona e mi disse di andare lì per una settimana".

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martedì 15 marzo 2011

Video: i Beady Eye intervistati dal News of the World (con sottotitoli in italiano)

Bellissima intervista ai Beady Eye. Liam Gallagher e compagni a tutto campo: dalla divisione degli Oasis e dalla scintilla d'intesa scoccata la sera stessa del litigio tra Noel e Liam pochi minuti prima del concerto di Parigi - "Non abbiamo mai pensato di fermarci e di non fare più musica" - alla nuova avventura senza Noel alla possibile riconciliazione tra i fratelli. Liam racconta le sue sensazioni alla vigilia dei primi concerti della sua nuova band, che da pochi giorni ha pubblicato il loro disco di debutto. Intervista del febbraio 2011 sottotitolata in italiano. 

Video by frjdoasis YouTube channel



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domenica 6 marzo 2011

Video: Liam, Andy e Gem scherzano su Xfm Radio (traduzione)

In questi video pubblicati il 24 febbraio da Xfm Radio Liam e Gem chiacchierano divertiti con Dave Berry. Ecco una traduzione sintetica dei video che pubblichiamo qui sotto.

Primo video

A proposito del nome Beady Eye. "Fa schifo, vero?", ha scherzato Liam. "A noi piace. Mi piace che alla gente non piaccia. È una buona cosa, perché non tutte le persone sanno tutto. Sembra bello sui giornali".

Il giornalista ha chiesto: Chi è stato ad inventarlo? "Io. Ora lo odieranno ancor di più ...", ha commentato il cantante. "Non è un'espressione che uso, l'ho usata solo una sera durante una piccola litigata con qualcuno".

Andy commenta: "La cosa bella è che nessuno sa cosa significhi in giro per il mondo. È intraducibile".

Gem spiega: "L'altro giorno abbiamo fatto un'intervista in Germania e ci chiedevano: significa 'bar malfamato vicino al porto'?".

Liam aggiunge: "Preferisco quello a un ristorante tutto untuoso di città".

Cosa cambia rispetto agli Oasis? "Io sono passato dal basso alla chitarra e non c'è più Noel e le canzoni le scriviamo noi, è diverso sotto quell'aspetto".

E il disco solista di Noel? "Credo che lo abbia scritto e probabilmente abbia suonato per il nuovo disco dei Radiohead. Sicuramente è già stato scritto, è stato in studio per anni. Per questo non so cosa voglia dire quando dice che non è completato, a me interessa molto ascoltarlo", ha detto Liam.

Gem non ostenta altrettanta sicurezza. "Vedremo ...", dice. "È raro, Noel è un compositore di un livello più alto, quando lo ascoltavi era come ... basta così. Però ora (come Beady Eye) è tutto nuovo".
Poi il giornalista ha chiesto: ma quanto sono cool i capelli di Jeff Wootton? E Liam ha scherzato: "Sì, lui viaggia separatamente ...".

Gem continua: "Ci sono un sacco di cose diverse. Iniziamo con una pagina vuota, non continuiamo nessuna vecchia setlist. Quando suneremo saranno tutte canzoni nuove di zecca". Aggiunge Andy: "Se ora fossimo negli Oasis del nuovo disco suoneremmo tre o quattro canzoni, ma ora stiamo definendo il nostro universo. Stiamo facendo un live set come l'album, quindi è una cosa totalmente diversa". Gem sottolinea che in gruppo "ci stiamo occupando di tutto, del logo, della copertina". "Sì, ci tiamo gustando ogni cosa", spiega Andy.

Poi Andy ha raccontato un episodio divertente: "Due settimane fa per due mattine di seguito ci bussavano alla porta e poi scappavano. Erano ragazzini che andavano a scuola, è successo alle 8 e 5 di mattina. Siccome io non me le tengo, il terzo giorno mi sono preparato e tre minuti dopo le otto mi sono messo dietro lo spioncino ... Appena ho visto arrivare il bambino gli ho fatto: "Aaaah!" ... poco sapendo che quel giorno Liam era venuto con la macchina a casa mia! Quando ho visto dallo spioncino ho notato questa grossa figura con la testa nascosta, forse celava la sua identità. Quando l'ho visto non sapevo chi fosse più spaventato, se io o lui ...".

Liam, tu non sapevi che Andy avrebbe aperto la porta ...

"Ho sentito dei passetti dietro la porta e ho pensato: me ne vado, non è giornata, ripasso domani ... e prima che me ne accorgessi Andy era uscito fuori per correre! E me la sono un po' fatta addosso, sì!".

Andy: "Il pugno era pronto, stava per partire ...".

Liam: "Aprendo la finestra si vedeva una guerra dentro ...Perché sono andato a casa sua? Perché la mattina faccio la mia corsetta e ho pensato: gli vado a bussare alla porta. E mio figlio Gene mi ha incoraggiato: dai, dai".

Secondo video

Quiz alla band, che risponde ad alcune domande su personaggi tv inglesi poco noti in Italia.






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lunedì 28 febbraio 2011

Intervista a Liam e Gem per SHOCKHOUND

I fan degli Oasis avranno probabilmente pensato che fosse un'altra della lunga serie di zuffe che fanno gridare "al lupo al lupo" quando i fratelli perennemente litigiosi della band, Noel e Liam Gallagher, giurarono che la band era finita, dopo un brutto litigio dietro le quinte del festival Rock en Seine di Parigi nell'agosto 2009.

Questa volta, però, i mancuniani chiacchieroni facevano sul serio. Il chitarrista/compositore Noel era stufo e lasciava il fratello cantante per una carriera solista. Ma non ci volle molto a Liam per lanciare immediatamente il suo nuovo marchio: lui avrebbe voluto proseguire sotto il nome di Beady Eye, con al suo fianco i membri degli Oasis Gem Archer (chitarra), Andy Bell (tornato alla chitarra dal basso), e il batterista Chris Sharrock. Quando quest'estate suoneranno in un tour intimo nei teatri degli Stati Uniti questa estate, saranno insieme al tastierista Matt Jones e al bassista Jeff Wootton.

Liam - che ha anche lanciato una linea di abbigliamento elegante, Pretty Green - non aveva gridato "al lupo", però. I Beady Eye sono presto entrati a Londra nei prestigiosi RAK Studios con il leggendario produttore Steve Lillywhite (U2, XTC, Morrissey) e ne sono usciti con un album dal suono rivitalizzato di 13 tracce con il titolo furbo Different Gear, Still Speeding. Dal suono dell'album (che esce il 1° marzo) Liam è ancora infiammato dai motori lennoniani, in particolare nell'inno pepato "Four Letter Word" e nella ballata acustica ondeggiante, "The Roller", in cui il carillon stile "All You Need Is Love" incontra "Instant Karma".

"You can carry regrets but they won’t let you live" ("Puoi serbare rancore, ma non ti aiuterà a vivere"), osserva Gallagher nel tappeto di tastiere di "Kill For A Dream", e suona proprio come se lo pensasse con tutta la convinzione che ha. Liam e Gem Archer sono stati raggiunti da SHOCKHOUND per parlare del nuovo album, la decisione di andare avanti come Beady Eye e del perché Liam non ha nessun interesse ad "continuare come solista".

(Nella foto qui a sinistra Liam e Gem a Xfm Radio Manchester qualche giorno fa).

SHOCKHOUND: Allora, come sta andando la Pretty Green?

Liam Gallagher: Sta andando tutto bene, amico, sta andando bene. Io ho tre negozi ora, anche - uno in Carnaby Street [a Londra], uno a Manchester, uno a Glasgow. E stiamo per averne uno a New York, e uno in Giappone è in arrivo. A New York apre molto presto, tipo giugno o qualcosa del genere.

SHOCKHOUND: Ti capita mai di passare dal tuo negozio, proprio per vedere cosa sta succedendo?

GEM ARCHER: Lui non è Mohammed Al Fayed, man!

GALLAGHER: Beh, ci sono stato un paio di volte. Sto solo facendo in modo che ... No, sono solo stato lì un paio di volte, amico.

SHOCKHOUND: Sei stato invitato nel mondo snob della moda di Derek Zoolander, adesso?

GALLAGHER: Non ci facciamo coinvolgere. Proprio come non ci facciamo coinvolgere nel business della musica. Io faccio solo la mia cosa e vado via. Se si deve iniziare ad uscire con loro [persone della moda]? Nessun accordo! Proprio come il music business. Devo andare in giro con il capo della Sony? No, non lo faccio.

SHOCKHOUND: Nessuna lotta tra te e Noel è mai durata così a lungo. È vero che non hai parlato con lui dopo la seperazione avvenuta nel 2009?

GALLAGHER: No, non ho parlato con lui. Non abbiamo nulla da dirci.

SHOCKHOUND: In "Kill For A Dream", tu canti "I’m here if you wanna call".

GALLAGHER: Già. Ma non ha niente a che fare con Noel. È stata scrita prima di tutto questo. E l'ha scritta Andy, e sono sicuro anche che ha avuto un po di merda personale da mandare giù, ma dovreste chiederlo a lui.

SHOCKHOUND: Cosa vuoi fare con i Beady Eye dal punto di vista creativo?

ARCHER: Non ci siamo seduti intorno a pensarci. Abbiamo solo programmato di prenderci una pausa, perché gli Oasis avevano fatto un mega tour di 13 mesi. E poi abbiamo pensato: "Beh, ancora non abbiamo appeso le nostre chitarre al chiodo: c'è ancora troppo da fare". Così c'è voluta circa una settimana per arrivare in studio e iniziare a provare le canzoni. E poi è solo una delle tante ... è solo cresciuta, cresciuta e cresciuta. Più semplice di così, man ... Prima ancora di saperlo hai sei brani. Poi una pausa per Natale e prima ancora di saperlo hai dieci brani. E poi 13. Poi si va in studio ed è una cosa che viene da sé: tutto quello che abbiamo dovuto fare è solo mostrarlo.

SHOCKHOUND: Negli Oasis ognuno scriveva e presentava canzoni separatamente. Come è proceduta la scrittura nei Beady Eye?

ARCHER: Ti dirò quello che abbiamo fatto. Ci siamo riuniti come band soprattutto per mettere carne sulle ossa dei demo, sai cosa voglio dire? Andy avrà avuto solo un demo su dittafono, con solo una voce su cassetta, e Liam probabilmente l'avrà suonata con la chitarra davanti a noi. Così, come band, siamo stati coinvolti nella creazione, formandolo pienamente. E ci abbiamo semplicemente aggiunto la batteria. Oppure: "Ci saranno chitarre? Ci sarà pianoforte? Sarà veloce? E dove sarà la chiave del pezzo?". Così con tutto. Eravamo tutti coinvolti in questo, e poi anche nella produzione.

SHOCKHOUND: Che cosa si impara da un tipo come Steve Lillywhite?

GALLAGHER: A stirare le camicie!

ARCHER: Scherzi a parte, devi mantenere le camicie ben stirate. E non mangiare troppo rapidamente e lasciare che le altre persone raccolgano le palline da ping-pong.

GALLAGHER: È un buon produttore, man. Ha esperienza. E ti dirò una cosa, man - non vorremmo sembrare arroganti, ma sappiamo già molto, comunque. E Gem sa certamente molto - lui sa davvero quello che fa in studio, sai cosa voglio dire? Così spesso non impariamo molto.

ARCHER: Ma la cosa buona di Steve è che ha un sacco di esperienza, lui non è spuntato fuori per gli ultimi due dischi che ha fatto. Non ha solo un nome: lui ha una carriera. E io credo che sia adattabile. E so che ama la voce di Liam. E il fatto è che lui non voleva che si facessero le cose secondo il copione che prevede la realizzazione di un disco. E giustamente era disponibile a cose come aprire tutte le porte e lasciare che tutti siano in diretta - roba del genere. Non ci ha mai detto di no ed è stato davvero coraggioso a questo proposito.

SHOCKHOUND: Deve essersi divertito con quei déjà vu di Lennon in "The Roller".

ARCHER: È divertente che tu lo dica, perché ti dirò una cosa - abbiamo voluto provare alcune doppie tracce sulla voce per ottenere una cosa alla Lennon, abbiamo voluto provare, perché ci piace quel suono alla Lennon. Ma Steve? Lui sarebbe morto pur di impedircelo! Così il doppio tracking è stato solo per divertirci.

GALLAGHER: Già. Questo è tutto, man: le vibrazioni di Lennon.

ARCHER: E ho scritto anche "The Roller". E liricamente direi che sia a prova di proiettile, non lasciare che la vita ti spezzi. Voglio dire, tutti noi ci spezziamo. Ma a volte è bene avere un amico che è a prova di proiettile, non è vero? E poi ti possono aiutare. Così forse è lui "The Roller".

SHOCKHOUND: Una delle vostre canzoni si chiama "Beatles e Stones". Non ho mai capito perché dovevate scegliere gli uni o gli altri.

GALLAGHER: Neanche io! Ecco perché si chiama "Beatles e Stones". Ne ho scritta una, ma non è sui Beatles, e non è propriamente sugli Stones; è più sul cercare di resistere alla prova del tempo, con tutto ciò che hai messo giù. Voglio che la nostra musica suoni ancora grande tra 20 o 30 anni.

SHOCKHOUND: Quanto tempo hai impiegato a decidere di andare avanti come Beady Eye? E non un album da solista, invece?

GALLAGHER: Beh, se non altro non potrei fare un disco solista: non è nella mia natura. E non posso nemmeno suonare uno strumento, in realtà; io non sono un solista, non potrei farlo nemmeno se volessi. Ho bisogno di essere in una band: ho bisogno di un gruppo di persone intorno a me, sai cosa voglio dire? Inoltre mi piace davvero tanto stare in una band.

SHOCKHOUND: Come ti è venuto il nome Beady Eye?

GALLAGHER: Beh, ne abbiamo provati un po', ma li avevano già presi tutti. Tipo Monkey Eyes, Cat’s Eyes. Ma non lo so: devi pur chiamarti in un modo e questo era quello da cui tutti erano elettrizzati. E significa: sii consapevole delle cose. Tieni un occhio sulle cose e non lasciare che le cose ti sfuggano dalle mani.

SHOCKHOUND: Parli di una "marcia diversa" nel titolo dell'album: hai davvero rallentato?

GALLAGHER: Un po'. Non musicalmente, però. Musicalmente siamo fottutamente in fiamme, man! Stiamo accelerando il passo, siamo fottutamente eccitati, man. Ma come persona? Sì, ho rallentato un pochino. Ma non troppo.

SHOCKHOUND: Quindi in senso spirituale credi che fosse scritto che tutto doveva andare così?

GALLAGHER: Sì. Devi prendere qualunque cosa ti si trovi di fronte e devi provarlo, no? Devi solo fare quello che devi fare. Quindi sicuramente non l'abbiamo programmato. È soltanto quello che è successo: gli Oasis si sono divisi. E io credo che avrebbero potuto esserci più dischi degli Oasis, ma non doveva andare così.

SHOCKHOUND: Cosa ne pensi della nuova band inglese Brother? Quella che tutti chiamano "i nuovi Oasis"?

GALLAGHER: Non proprio. Suonano come dei Blur e degli Elastica veramente merdosi. Non suonano per un cazzo come gli Oasis e il fatto che la gente pensi che siano i nuovi Oasis mi offende. Ma almeno hanno le chitarre. Almeno ci provano. Quindi ritiro un po' quello che ho detto su di loro, perché almeno stanno facendo un tentativo. Ma non sono neanche lontanamente paragonabili agli Oasis!

SHOCKHOUND: I Vaccines sono piuttosto bravi, però, vero?

ARCHER: Sì. Mi piacciono un paio di loro canzoni. Hanno questa canzone che ha proprio un coro alla Lee Mavers. Ma in realtà siamo più presi dalla nostra roba, quindi non ci eccitiamo. Può essere che capita da qualche parte a caso, qui e là. Tipo Andy è veramente veramente eccitato dalla sua nuova cosa che ha scoperto, si chiama Rasta Mouse, il suo programma televisivo. E ho appena scoperto che i Go! Team stanno pubblicando un nuovo album, perciò sentire questa cosa mi eccita.

GALLAGHER: Mi eccita il solo fatto di cenare tra circa mezz'ora! Non so come suonerà, ma scommetto che avrà un buon sapore! oasisnotizie

(by Alex and Frjd)

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domenica 27 febbraio 2011

Intervista integrale ai Beady Eye su una rivista francese

Intervista ai Beady Eye per il mensile francese Rock & Folk di marzo realizzata da Jean-vic Chapus. Traduzione di Maria Grazia.

Gem dice che loro non stanno dicendo: "Abbiamo inventato un nuovo genere di musica,
nessuno lo crederebbe. La verità è che dopo 10 anni con gli Oasis abbiamo acquisito riflessi automatici. Abbiamo fatto uscire l'album sotto il nome di Beady Eye, ma poteva essere anche il nuovo album degli Oasis. La nostra tecnica è maturata. La differenza è che adesso siamo più coinvolti di prima".

R & F: Avete detto che questa band è il seguito degli Oasis, ma con canzoni migliori. Con una età superiore a quella della maggior parte delle band che sperimentano nuovi trucchi per vendere, non ti sembra che questo argomento sia un po’ debole?

Liam: Non siamo una fottuta progressive band, man! Nelle nostre cose non ascolterai mai musica hippie. Vai e ascolta qualcosa dei Radiohead o dei Gorillaz se vuoi canzoni strane. Noi siamo solo interessati ad una cosa che è la semplicità del rock and roll: riffs di 3 o 4 accordi, una melodia che veramente ti arriva. Fin da quando ero piccolo, sono sempre ritornato sugli stessi album: quelli dei Beatles, John Lennon, Sex Pistols, The Stone Roses e Rolling Stones. Loro sono la ragione per cui sono l’uomo che sono oggi. Ultimamente, i Rolling Stones si sono convertiti in qualcosa di più importante per me, man. Ma i migliori Stones erano quelli di “ Street Fighting Man”! Questo è il tipo di musica che ti muove, non importa la sua età, o di dove sei.

Gem: Prima di cominciare con i Beady Eye abbiamo fatto una lista di tutte le cose che non funzionavano più con gli Oasis. Senza evitare di omettere la verità tra noi. E ciò che non andava era il lungo periodo dei tour, andavamo sempre negli stessi hotel e negli stessi stadi e posti.
Poco a poco senza dubbio queste cose ti fanno perdere la tua fiamma da musicista. Le tue azioni ti vengono automatiche. Non si può costruire una carriera nell’industria del rock se lanci un album solamente ogni 3 anni e se vai sempre negli stessi posti. Se poi non hai più 20 anni ... Il rock and roll continua ad essere qualcosa di emozionante, qualcosa di pericoloso, qualcosa che fai con i tuoi amici. Penso che quest’album dei Beady Eye ci ha dato di nuovo le basi: canzoni rock semplici e modeste.

R & F: C’è mai stato qualche volta un minimo di esitazione, dopo la divisione degli Oasis, all'idea di continuare a fare questo senza Noel?

Liam: E’ successo dopo 13 mesi di un viaggio estenuante che è finito nel modo che si è visto. Già avevamo idee per le nuove canzoni. Erano le migliori che avevamo da “Definitely Maybe”
perciò sarebbe stato davvero stupido fermarsi. Ognuno di noi ha passato un po’ di tempo con la propria famiglia e dopo siamo tornati direttamente a suonare insieme. Uno dei momenti più felici della mia vita: io, i miei compagni, in studio e canzoni che erano molto buone. No, non ho mai avuto dubbi su come fare una nuova rock band. L’unico dubbio era sapere se realmente dovevamo fare come i Muse : “Hey!, Perché non andiamo al Lago di Como in Italia, con buon cibo, buon vino e grandi case?”.

Andy: Il punto di partenza era non commettere gli stessi errori che abbiamo commesso alla fine degli Oasis. I soldi e il successo non sono l’interesse centrale dei Beady Eye. Credo che preferirei suonare in luoghi più piccoli a partire da adesso. Sebbene Liam abbia insistito sul fatto che dovevamo dire qualcosa su tutto, la copertina dell’album, i video musicali, i piani del tour. Voleva tornare ad una democrazia già da molto tempo.

R & F: Liam Gallagher, un democratico?

Liam: Non voglio che la gente che lavora con me si senta frustrata in qualche modo.
Oasis era tutto intorno me e Noel. Beady Eye è un collettivo. Una cosa hippie se vuoi. Se domani uno dei membri della band viene e mi dice: “Liam mi piacerebbe indossare dei fottuti occhiali da sole neri nel nostro nuovo video”, io gli direi: “Molto bene, non c’è problema, fai quel che vuoi. Hai gli stessi miei diritti . Non è una democrazia, è un’anarchia organizzata, capisci quello che voglio dire? Io credo nell’anarchia organizzata. Il Caos”.

R & F: Liam, è difficile immaginarti in altre cose se non nel rock and roll nella tua vita. Ricordi la prima volta che la musica si è impossessata di te?

Liam: Assolutamente! Venivo da uno sporco negozio di musica in Manchester, avevo circa 16 o 17 anni e non sapevo che fare con me stesso e poi ho sentito questa cosa fantastica: la canzone “I wanna Be Adored” degli Stone Roses. Questa cosa ha cambiato tutta la mia mente. Mi sono identificato con la canzone (si alza e inizia a cantare): “I wanna be adored…I wanna be adored…”. Molto bene! Cosi ho preso il dico, o l’ho preso in prestito, non posso ricordarlo. Ho imparato tutto ciò che potevo dal cantante, Ian Brown. Per un ragazzo che non aveva ancora una propria personalità, questo importava veramente. A scuola, ero pazzo, e parlavo sempre di “I Wanna Be Adored”. Ma dato che non pronunciavo il nome in questo modo, alcuni dei miei amici mi dicevano: “Si è una canzone degli Stooges, “I Wanna Be Your Dog”. Bene Liam, metto su un nastro per te”! Mi piacque e da lì iniziò tutto. La mia vita aveva un senso. I miei compagni, qualche merda nel quartiere di Manchester, le ragazze e il rock and roll. Tutto cominciò con gli Stone Roses.

R& F: Credi che i ragazzi di 15 o 16 anni possano sentire lo stesso adesso, ascoltando un mp3 dei Beady Eye?

Andy: La buona musica è ancora la buona musica, è cosi e non importa come l'ascolti. Ma penso che ciò che realmente è importante adesso è l’esperienza dal vivo. Credo sempre più nell’esperienza fisica del concerto per fermare il salto di tutta l’industria in un mondo immateriale. Basta guardare all’ultimo concerto degli Oasis e rendersi conto che: c’erano sempre più adolescenti tra il pubblico. E vi posso assicurare che i ragazzi non comprano i nostri dischi. Li scaricano. E questo va bene per me.

Liam: Il rock mi ha dato la vita quindi è il momento che io faccia lo stesso! Con gli Oasis, Beady Eye, o qualche altra band.

R & F: Al momento, l’ Inghilterra sembra vivere un nuovo processo in questa nuova ondata di rock band, The Vaccines, Brother. Gruppi come gli Arctic Monkeys o The Coral, sono i più vecchi.

Liam: Arctic Monkeys e The Coral sono buoni, ma gli altri, non sono interessanti!
Questi ragazzi non sono male, semplicemente non ancora pronti. Hanno la faccia per questo tipo di lavoro, ma questo è tutto. The Vaccines, chi sono? Un’altra fottuta copia dei Ramones. Non abbiamo niente da temere.

Gem: Il problema con le band di cui stiamo parlando è che il loro unico obiettivo è il mercato dei singoli. Lanciano una canzone buona, a volte due e poi spariscono. La sfida oggi è fare un album che duri. Io sono più impressionato per il doppio album di Paul Weller “22 Dreams”. E' un grande album.

R & F: È importante che loro sappiano che il loro pubblico non è il solo che invecchierà con loro?

Liam: Se il nostro pubblico non si fosse visto più giovane nei diversi concerti degli Oasis,
non credo che la cosa ci avrebbe fatto dire: non è valsa la pena stare nei Beady Eye. Bene, qui c'è il piacere egoista di scrivere le canzoni migliori del mondo con i tuoi migliori amici, ma a parte questo. . . È inutile far uscire un album per essere la band preferita di un tipo di 40 anni. Non miriamo a quel tipo di persone!A volte ci sono ragazzi che vengono da me per le strade e io mi vedo in loro. Loro sanno che i buoni dischi hanno un obiettivo: riempire il vuoto nella vita.

R & F: Ma per alcuni adolescenti gli Oasis, e forse i Beady Eye sono la band preferita del fratello maggiore, o magari del padre . . .

Gem: Ogni anno c'è una rivista che dice: È ufficiale, questa epoca del rock and roll è morta e sotterrata! Ma mai succede. So che ci sono ragazzi che amano e hanno sentito parlare dei Beady Eye e ci sono pure ragazzi della scena 'dubstep'. I due tipi non sono in guerra. Non stiamo pensando di persuadere la nuova generazione nel quale il rock e il pop sono l'unica musica al mondo, vogliamo scrivere canzoni per tutti. Sono felice di sapere che la musica è talmente emozionante oggi come lo era 20 o 30 anni fa.

Liam: Per non dire della gente che si lamenta degli stupidi sigilli discografici come a dire: "Smettetela ragazzi! Diciamo la verità: il rock and roll, e tutto questo, era meglio prima!". Il rock and roll è sempre migliore al momento presente. Compreso il fatto che devi rispettare quelli che erano buoni prima. Il rispetto è qualcosa di molto importante, ma non ti impedisce di andare avanti. Il resto non conta. Conosci la canzone The Kids Are Alright? "Bene, oggi, nessuno è cambiato, i ragazzi stanno ancora bene. Hanno ragione quando vogliono che la loro rock band dia calci in culo ai più vecchi". Hanno ragione quando ascoltano i Beady Eye e anche musica tecno o quello che è, non lo so. Ci sono ancora pagine da scrivere.

R & F: Pensate che una rock band possa ancora essere la colonna sonora di oggi e del futuro?

Andy: La storia del rock and roll non finirà dopo un pò di tempo. In ogni caso è controllato
da molte cose differenti:le droghe, i leader politici, eventi sociali, tutto questo.

Gem: Rock è un termine generico utilizzato per definire molti stili differenti. C'è sempre un posto nel mondo dove la musica ha guadagnato molta importanza: pensa al reggae in Giamaica, pensa alla scena psichedelica di San Francisco degli anni '60. Tutto questa musica ha cambiato il mondo e non ti preoccupare, ci sarà altro per i prossimi 50 anni ancora.

R & F: Diresti che l'album dei Beady Eye, con la sua influenza dal passato, si trova nel presente?

Liam: Sono sicuro di questo, e lo dico senza arroganza. Il nostro album è il rock con l'ambiente della strada. Lo stesso mood dei Rolling Stones degli anni '70. Per il momento gli studenti in Inghilterra sono per le strade. Stanno protestando contro la loro condizione di vita di merda. Non ho visto questo dalla manifestazione contro la guerra in Iraq. Quando sto per le strade di Manchester o Londra riesco a sentire lo spirito della rivoluzione popolare. La gente da iniziando a pensare a se stessa un'altra volta. Questa è una situazione nuova. Un ritorno al modo di pensare punk. Siamo veramente presi da questo.

R & F: Liam, in una intervista del 1994 sugli Oasis avevi detto che "La nostra musica è indirizzata a tutti quelli che hanno una vita di merda, tutta la gente della classe operaia che, tutti i giorni, compra sigarette e una birra nel pub che frequenta solitamente. Capirà le nostre canzoni". Puoi dire lo stesso dei Beady Eye oggi?

Liam: Cazzo, veramente ho detto questo? Merda! Nel 1994? La classe operaia , ahah, questo è una barzelletta del cazzo! La verità è che la classe operaia non esiste più. Le condizioni di vita hanno aggravato la situazione per tutti, questo è ovvio. Adesso la mia opinione sarebbe: "I Beady Eye sono per tutte le persone che hanno un vuoto nella loro vita, a tutti quelli che credono nelle canzoni". Se vogliamo scappare da tutta questa merda, ci sono maniere differenti di farlo:
le droghe, una partita di calcio del Barcellona, un gol di Carlos Tévez nel Manchester City, un vecchio video di Muhammad Ali e un album di rock and roll. Questa è la mia filosofia.

R & F: Quando si sono costituitigli Oasis, il tuo punto di vista fu molto chiaro "Vogliamo essere la migliore rock band del mondo". Arrivando così a questa meta, riempiendo gli stadi. Sai che un fallimento commerciale per i Beady Eye ti farà perdere credibilità?

Liam: Questo è il magico della band, man: guadagnare più di ciò che è stato scommesso o perderlo tutto, ma con stile! Ne abbiamo abbastanza di essere rock star senza alcun rischio o che ripetevano sempre la stessa storia. Peggio ancora, questa situazione desiderata da qualcuno della band ha cominciato a mangiarci dall'interno. Apparirono così i clan negli Oasis. Da un lato i "conservatori" e dall'altro i "riformatori", capisci quello che voglio dirti? Bene, te lo spiego in un'altra maniera. Un giorno ti dicono: "Voglio suonare al Madison Square Garden!". È un sogno,
e non infastidisci altre persone che (ti dicono): "Quando andiamo al Madison Square Garden?". Questo è stato molto prima di quando abbiamo fatto il Madison Square Garden? Bene, le canzoni erano eccellenti, qualcuno offrirebbe la luna per avere il biglietto in un concerto in questo fottuto Madison Square Garden. Ti metti la migliore camicia. Prendi il tuo miglior whisky. Sali sul palco e dai tutto. Dopo lo show ti rendi conto che la figura principale non era il Madison Square Garden:
Solo la terza band. E quindi? Sei ancora più felice. Hai centrato il tuo obiettivo. Puoi passare ad un'altra cosa. Non c'è bisogno di insistere su una cosa, la vita è bella.

Gem: Dopo un paio di mesi ci siamo visti come compagni, semplicemente per parlare di musica.
Un gran momento. È curioso, ma mai lo aveamo mai fatto quando eravamo negli Oasis. Eravamo tutti in un bar e parlavamo dell'impatto che alcune band avevano avuto su di noi quando non eravamo ancora famosi: Velvet Underground, 13th Floor Elevators, Stooges. Anche l'album "Village Green Preservation Society", dei Kinks che non è mai comparso nella top 50. Gli album sono il nostro DNA.

Liam: Inclusi i Sex Pistols, man! Loro non hanno venduto molti dischi e guarda che cosa ci hanno lasciato. Ho sempre voluto essere di questa famiglia piuttosto che stringere la mano a Jon Bon Jovi.

R & F: Ci dà la sensazione, ascoltandolo, che con gli Oasis c'era da un lato chi era solo felice di suonare negli stadi e dall'altro quelli che sembravano dei veri headliner in quegli stessi stadi.

Liam: In ogni esperienza umana, in un momento dato i tuoi obiettivi sono differenti. La gente non ha gli stessi sogni. Non ho mai voluto essere in una band rispettabile e rispettata. Non m'importa l'opinione della gente in questa industria, l'opinione della crème, la gente elegante di Londra. . . Loro non sono parte della stessa band dall'inizio e in ogni caso non parliamo la stessa
lingua. Io appartengo alla gente e io sto con la gente.

(Grazie a Maria Grazia per la traduzione)

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mercoledì 23 febbraio 2011

Intervista tradotta e live dei Beady Eye - KEXP Radio

Intervista ai Beady Eye trasmessa ieri da KEXP Radio Seattle e il primo live della band. Sottotitoli in italiano by frjdoasis3 YouTube channel. Enjoy





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venerdì 18 febbraio 2011

Liam Gallagher: "Noel è un falso fottuto. E non suoneremo canzoni degli Oasis"

Intervista a Liam Gallagher e ai Beady Eye pubblicata dal Guardian. Traduzione by oasisnotizie.

Liam Gallagher non fa più parte degli Oasis, ma il "grande spirito" degli Oasis continua a vivere nella sua musica.

"La colpa per la separazione degli Oasis? È mia e di our kid (Noel, ndr)". "Non mia né sua. E sicuramente non di questi ragazzi". I "ragazzi" sono i membri dei Beady Eye, i chitarristi Andy Bell e Gem Archer e il batterista Chris Sharrock. Fino all'estate 2009 i tre formavano insieme a Noel Gallagher la più grande rock'n'roll band inglese della loro generazione. Poi il 28 agosto 2009 uno dei tanti litigi tra Liam e Noel pose fine alla storia della band. Noel decise di piantare tutti in asso a pochi minuti dal concerto di Parigi.

Noel diramò attraverso il sito ufficiale degli Oasis un cominicato in cui denunciava "le violente intimidazioni anche verbali" subite da Liam e "la mancanza di sostegno e di comprensione" da parte dei suoi compagni di band.

A un anno e mezzo dall'accaduto Liam quasi esplode se gli si ricordano queste parole. "Fottute balle del cazzo! È questa la cosa che mi fa venire voglia di vomitare. Lo guardo ora e penso: 'Sei un falso del cazzo'. Se vuoi lasciare la band, lascia la band! Se vuoi restare a casa con i bambini, resta a casa con i bambini! Se vuoi prenderti cinque anni di pausa, prenditi cinque anni di pausa. Ci sediamo con tutta la band e ne parliamo. Ma non cominciare a dire 'Sono stato cacciato via dalla band con metodi da bulli'. Merdate del cazzo!".

Archer sospira: "Quella dichiarazione è stata fottutamente surreale".

E come la mettiamo con l'accusa di mancanza di sostegno da parte dei compagni di band?

"Noel non ha bisogno di sostegno", dice ancora Gem.

"Sostenerlo in cosa?", ringhia Liam.

E allora cosa pensate che volesse dire?

"Credo che abbia scritto quelle cose preso dalla rabbia del momento. Probabilmente ora è mortificato", aggiunge Andy Bell.

"Non così mortificato", precisa subito Liam, "perché ce l'ha ancora sul fottuto sito web, che ho provato a far togliere", accusa Liam.

"Davvero ce l'ha ancora?", chiede Gem.

"È da due anni, cazzo!", continua Liam, che sembra sempre più arrabbiato e ferito. "Togli quella cazzo di dichiarazione. È finita. Siamo tutti cresciuti. Abbiamo tutti voltato pagina".

Ci sono televisioni rotte sul pavimento fuori dal costoso hotel di Londra dove ci incontriamo. nella sala di rappresentanza la chiacchierata verte sulle cose eccitanti e le cose deprimenti. Quindici anni fa avresti scommesso che quelle televisioni erano state lanciate da una finestra superiore dell'hotel e che le cose eccitanti e deprimenti erano in realtà anfetamine e barbiturici. In realtà le televisioni sono state lasciate lì da un ingegnere e i membri dei Beady Eye non stanno discutendo di droghe, ma di caffè e cioccolata calda.

Ci è voluto l'alcol, però, per dare alla band, priva di Noel da poche ore, l'idea di continuare come band.

Avrebbero potuto andare sul sicuro e continuare come Oasis. Dopo tutto era stato Liam a scegliere il nome della band nel 1991, prima ancora che Noel si unisse alla bandE nella dichiarazione Noel ha scritto "lascio gli Oasis", non "li sciolgo". Ma oggi, seduti attorno al tavolo della sala di rappresentanza del Landmark hotel a sorseggiare le loro cioccolate calde, i membri dei Beady Eye insistono a dire che continuare come Oasis non era un'opzione.

"Andare in giro a suonare le canzoni di qualcun altro?", dice Liam. "Non è figo, no?".

"Gli Oasis sono un'entità che ha a che fare con Liam e Noel", concorda Bell, uomo dai modi gentili, ex chitarrista dei Ride che, come Archer, si aggregò agli Oasis nel 1999. "È stato molto meglio fare: 'Bene: nuova band nuove canzoni'".

Dopo un'estate trascorsa a registrare con il produttore Steve Lillywhite i Beady Eye sono in procinto di pubblicare il loro album di debutto, Different Gear, Still Speeding. Com'era prevedibile è un disco rock'n'roll in cui riecheggiano Stones, La's - una delle vecchie band di Sharrock - e, ovviamente, Beatles. La cosa più sorprendente, dato che Noel Gallagher era ampiamente considerato l'unico talento compositivo degli Oasis (e in crisi), è che è abbastanza buono. Non che sia un capolavoro

Il primo vero singolo della band, The Roller, è entrato nelle chart in 31esima posizione la settimana scorsa, non un risultato ideale per un cantante che ha vissuto 22 hit da top 10 consecutive con gli Oasis.

"Certo che avremmo preferito andare alla numero uno, tu no?", scrolla le spalle Liam. "Ma non è successo".

I suoi compagni di band iniziano coraggiosamente a spiegare che i poster del singolo ancora non sono stati diffusi e che il 45 giri deve ancora essere pubblicato, ma Gallagher li interrompe.

"Senti, per quanto ci riguarda quella fottuta canzone è maledettamente figa. Dal punto di vista della produzione, del canto, del suono, delle parole - tutto. Non avremmo potuto fare di meglio, cazzo. È questa la musica che ci piace. Se non è quello che è in fottuta voga al momento, allora senti: non mettiamo in vendita il nostro stile. Vorremmo essere alla numero 1 e che tutti fossero della stessa idea, ma non succederà, vero? Lo stai chiedendo a George Bush, capisci cosa intendo?".

Non proprio. Ma è abbondantemente chiaro per tutta la durata dell'intervista che anche se Gallagher è più calmo e pià amichevole di quando lo fu quando lo incontrai per la prima volta più di dieci anni fa, è piuttosto restio a proclamare la propria grandezza.

"Guarda, c'è un gran fottuto spirito qui", dice Liam, rivolgendo gli occhi verso l'alto. "C'era negli Oasis e ora c'è nei Beady Eye. E detto questo, se pensi di prenderti un anno di pausa, stronzetto del cazzo, caschi proprio male, cazzo. Vai via da qui! E grazie al cazzo per questo. Parlavamo degli Oasis che volevano essere la migliore band del mondo. Ecco, è così che ci sentiamo ora. Vogliamo andare in giro per il mondo. Vogliamo ispirare i ragazzi. Vogliamo fare alcuni concerti fottutamente grandiosi".

Il tour dei Beady Eye comincia al Barrowland di Glasgow il 3 marzo e la band si esibirà anche in Sons of the Stage, cover di una band di Manchester, i World of Twist. Ma non suonerà materiale degli Oasis. "Andrà così", assicura Liam.

Mi capitò di esserci l'ultima volta che Noel e i quattro compagni di band condivisero il palco. Era sette giorni prima del casino di Parigi, quando gli Oasis fecero da headliner nello Staffordshire al V festival 2009. Una vasta folla rumoreggiante si abbracciava e si faceva largo a spintoni verso il palco. È difficile immaginare una folla di Glasgow che fa queste cose.

Le influenze del disco?

"Gran bella domanda", concorda Archer. "Potrebbe esserci Elvis lì al fianco dei Beatles, ma sono tutte canzoni nuove di zecca ... Sarà una bella lotta".

"Lo ameranno fottutamente, amico", insiste Gallagher. "So cosa piace. Abbiamo lo stesso DNA. Lo apprezzeranno, perché saremo in forma, amico. Ecco perché stiamo provando fottutamente tanto".

E se la gente dovesse chiedere a gran voce le canzoni degli Oasis?

"Ho un microfono, abbiamo le chitarre, copriremo le loro voci", replica Liam. "Possono gridare quello che cazzo vogliono".

Ma è un po' triste che non le canterà più.

"Prima ho cantato tutto il set di Knebworth sotto la doccia", rivela Liam. "È stato dannatamente bello".

Senza il suo fratellone che gli preme i bottoni Liam sembra studiato e soddisfatto, parla orgogliosamente dei propri bambini, della sua linea di abbigliamento e, ovviamente, della nuova band. "Stiamo trascorrendo il periodo più bello della nostra vita, amico", dice il frontman, guadagnando l'approvazione di tutti". Forse difficilmente avrebbero detto la stessa cosa negli ultimi giorni degli Oasis.

"Ho un po' avuto la sensazione che stesse per finire", dice Liam a proposito del sipario calato sugli Oasis."Succedevano tante di quelle cosette. Noel si stava per allontanare dalla band, viaggiava separatamente, anche se (i media) dicevano che ero io. E con il cazzone non potevi parlare. Gli dicevi qualcosa e il minuto dopo ti faceva quella faccia impietrita: 'E che cosa ne farai di questo?'. Ma è la band è mia tanto quanto sua. Dovevo dire la mia. E a lui non piaceva la gente che sta sul suo stesso piano. Così prende la palla e scappa maledettamente".

Liam dà alcun segno di debolezza e insiste nel dire che la divisione degli Oasis non è stato un duro colpo per lui. "No, perché, come ho detto, la vedevo arrivare. E comunque a Noel non ero più tanto vicino. Lo vedevo soltanto sul palco. Gem lo vedeva più di me".

Archer, Bell e Sharrock erano stati reclutati personalmente da Noel per gli Oasis. Ma Archer era il suo amico e alleato più stretto. "Noel è stato una parte enorme della mia vita", dice.

Per ora, però, Noel è scomparso e nessuno dei due campi di battaglia mostra interesse nel fare un'apertura verso l'altro. "Non ho fretta di piegarmi con le mani sulle ginocchia e, cazzo, sono sicuro che neanche lui ce l'ha".

Sarebbe un peccato, però, che dopo tutto quello che hanno vissuto, andassero l'uno a visitare la tomba dell'altro senza aver messo a posto le cose.

"Questa è veramente pesante". La voce di Liam si fa più bassa. "Senti, se scoprissi che stava succedendo qualcosa gli manderei sicuramente una cartolina, capisci cosa intendo?".

Alla fine ammette che risolveranno i contrasti. "Senza dubbio, ma credo di dover crescere un po' e anche lui deve farlo. La gente pensa che io sia solo un lunatico del cazzo, ma anche Noel può essere un po' puttana. Forse dobbiamo entrambi darci una sistemata prima di farlo. Ma non ancor". Il suo cipiglio lascia spazio ad un sorriso. "Ma grazie per la tua preoccupazione. Non sapevo che per la gente significasse così tanto".

Ma i fan speranzosi non si illudano: il ramoscello d'ulivo che Liam porge a Noel non è convincente. Il cantante è convinto che i Beady Eye sono qui per restarci e parla in modo entusiastico della colonna sonora del film sulla Apple Records che la band sta realizzando. "Potrà spalancare una porta per i prossimi due dischi dei Beady Eye".

Liam è veramente elettrizzato per le sue prospettive musicali. Il 38enne si ispira alle carriere di ultraquarantenni di Neil Young e al Paul Weller ultraquarantenni. Ma esclude categoricamente una reunion degli Oasis.

"Mai", afferma risoluto. "Questo non è un tappabuchi in attesa che io e Noel riacquistiamo i sensi e cominciamo di nuovo con gli Oasis. È una cosa fatta e sepolta".

"E ora stiamo lavorando alla nostalgia del domani", conclude brillantemente Gem Archer.

L'addetto stampa della band arriva per segnalare che il tempo per l'intervista è esaurito. Mentre si alza per prendere una sigaretta Liam mi consegna il suo riassunto crudo e da bullo, ma non sbagliato. "Ci siamo divisi, abbiamo fondato una nuova band. Certa gente odierà l'album, certa gente lo apprezzerà. Certa gente stroncherà i concerti, certa gente li amerà. Fine della fottuta storia". tradotto da frjdoasis

guardian.co.uk


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mercoledì 16 febbraio 2011

Ascolta Two of A Kind, B side di The Roller!



youtube.com/frjdoasisfan

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lunedì 7 febbraio 2011

Intervista a Liam e Gem per un canale francese (sottotitoli)

Video by frjdoasis2 YouTube channel.




Oggi alle 15.30 Liam è ospite di Tropical Pizza su Radio DeeJay.

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giovedì 3 febbraio 2011

Liam Gallagher mette a segno il primo colpo del post-Oasis

Beady Eye - Different Gear, Still Speeding
Recensione di Q magazine - Voto: 4/5

Siate onesti. Se foste degli scommettitori, chi avreste dato come favorito dopo l’amaro scioglimento degli Oasis nell’agosto 2009? Noel il “capo-banda“ che, come Re Mida, trasforma in un inno tutto ciò che scrive, e che ora affronta un’inevitabile transizione a divinità solista britpop Welleriana? O Liam, votato il frontman più grande di tutti i tempi da Q, ma ora potenzialmente a comando del nulla, separato dal “masterplan” del fratello maggiore? La scommessa sicura sembrava essere Noel, anche se dopo 18 mesi stiamo ancora aspettando che soddisfi tali aspettative e faccia la prossima, cruciale mossa. Puntare sulla gloria di Liam senza Noel sembrava alla meno peggio un’ottimistica cecità, al più ridicolosamente imprudente.

Considerate le probabilità. Liam possiede "La Voce", ma benché le sue abilità di compositore sporadico siano notevolmente maturate dopo Little James, brano fortemente ridicolizzato del 2000, la sua capacità di scrivere un intero album, per quanto inquietante, è ancora da dimostrare. Lo stesso vale per i suoi fedeli bracci destri ex Oasis, Gem Archer ed Andy Bell, entrambi oggetto di critiche per i peggiori brani di riempimento dopo Heathen Chemistry nel 2002. Non era certo il migliore degli auspici, e tutto ciò ancor prima che si dessero la zappa sui piedi con l’assurdo nome Beady Eye, aggravato dall’iperbole oltraggiosa, tipica di Liam, secondo cui "sarebbero stati più grandi" degli Oasis e Noel "sarebbe tornato strisciando". Sulla carta la storia si stava già scrivendo da sola, c’erano tutti gli elementi per ciò che prometteva essere la più imbarazzante follia del rock sulla scia dei Tin Machine.

Date le circostanze, il suo momento di verità post-Oasis, Different Gear, Still Speeding dei Beady Eye, sarebbe stato comunque uno dei dischi più importanti mai realizzati da Liam Gallagher. La sbalorditiva realtà è che è anche uno dei migliori. Ciò non significa che i cinici detrattori degli Oasis non troveranno pane per i loro denti. Non è una sorpresa che, sì, gran parte di esso somigli ai Beatles, i testi non facciano certo impallidire Morrissey e, come negli Oasis, musicalmente parlando nessuno abbia reinventato la ruota. Ma questa meschina pignoleria svanisce di fronte a un album che mette soggezione per coerenza, melodia, determinazione e, forse più sorprendentemente, positività, come non era mai successo con nessun album degli Oasis dopo (What's the Story) Morning Glory? del 1995, il che fa di questo progetto, per quanto improbabile possa sembrare, il disco più forte che Liam abbia registrato da allora.

Questo fermo proposito di “vincere o morire” appare evidente dal primo “wah-wah” di Four Letter Word, simile a “I’m a man” degli Spencer Davis Group suonata dagli Stooges, ma che mantiene ancora un che di familiare agli Oasis, tale da non destare spavento. Uno scenario opposto per il grido di guerra d’apertura di Liam, "Sleepwalk away your life if that turns you on," seguito dalla prima delle numerose allusioni alla soap opera dei fratelli Gallagher "the battle's on and your soul is the prize", o dalla morale rabbiosa "nothing ever lasts FOREVER!" Un’ouverture necessariamente catartica, forse, il suo entusiasmo rock'n'roll la fa da padrona per almeno metà di Different Gear.....: da Bring the Light, un omaggio scatenato a Jerry Lee Lewis, frenetico quanto basta per far dimenticare il banale "baby, c'mon", al riff free blues-rock di Three Ring Circus, fino alla melodia alla Plastic Ono di Standing On The Edge Of The Noise. Incantevolmente turbolenta è Beatles and Stones, in cui Gallagher proclama che "supererà la prova del tempo" su uno stomp di garage-rock che pulsa tra My Generation degli Who e Failure dei La's.

Se i Beady Eye fossero solo un gruppo con poco talento, sarebbe un debutto passabile. Ma questo va ben oltre, quindi grazie a coloro che preferiscono la bellezza delle melodie rispetto alla chiassosità del suono. Grande merito va comunque alla brillantezza del produttore Steve Lillywhite che ha saputo tirar fuori la voce più radiosa di Liam dopo secoli. Sia Millionaire, una gemma glam di chitarra slide anni '70, sia la freneticamente romantica For Anyone mostrano una sublime sensibilità pop. Ma i pezzi grossi sono tutte epiche ballate, in alto gli accendini prima con Kill For A Dream, l’alternativa nostalgica all’autopsia post-scioglimento di Four Letter Word che potrebbe far scendere qualche lacrima ai fan degli Oasis più maturi. "Life's too short not to forgive," canta Liam, "I'm here if you wanna call." Il suo outro da inno è presto eclissato dalla profonda Wigwam, che giunge all’apice dopo 6 minuti con un coro gospel, dove Liam "riemerge" dal colmo della disperazione.

Il meglio, tuttavia, è riservato alla fine. The Beat Goes On è un brano fiabesco in stile ELO, Liam riflette sulla propria morte e sulla sua accoglienza divina accompagnato da un coro angelico, l’equivalente dei Beady Eye a Don't Look Back in Anger. "It's not the end of the world/It's not even the end of the day." Sembrerebbe insuperabile, fino a quando le note di The Morning Son iniziano ad incresparsi sulla scia di Champagne Supernova, solo Liam, una chitarra acustica e uno tsunami di intensità: "I stand alone/Nobody knows/ The morning son has rose." È un colpo di genio da brividi, la serenata di Gallagher che celebra la sua rinascita, mentre la musica esplode dolcemente verso un finale frenetico, di nuovo reminiscente dei La’s di Lillywhite e della loro più somigliante Looking Glass. Mozzafiato.

Se il Liam Gallagher degli Oasis era il più grande frontman di tutti i tempi, Different Gear.... è la prova che con i Beady Eye ha creato un’altra grande guitar band inglese, il che giustifica tale privilegio. E se la battaglia è realmente iniziata, con grande orrore del bookmaker, questo decima tutti i pregiudizi. Un facile 1-0 per our kid. Ora tocca a te, fratellone.

Simon Goddard

(Tradotta da Francesca Maya)

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martedì 1 febbraio 2011

lunedì 31 gennaio 2011

Anteprima di Two of a Kind + link ad un nuovo forum

Qui di seguito potete ascoltare un'anteprima di 30 secondi di Two of a Kind, la b-side di The Roller. Cliccare su 720p (alta definizione) per ascoltare con una qualità audio maggiore.

Ne approfittiamo per segnalarvi il nuovissimo forum BRINGTHEOASIS, uno spazio nato da due giorni e dedicato ai fan di Oasis e Beady Eye, gestito dagli admin delle pagine Facebook oasisnotizie.blogspot.com, Oasis Mania, Let There Be Love, con la collaborazione di British Style e Britpop - British Music(pagine Facebook). Iscrivetevi in tanti e spread the word!



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