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venerdì 9 agosto 2019

Noel Gallagher a La Repubblica: "Mai più con gli Oasis, non voglio vivere nella nostalgia". E critica Internet e Brexit

In un'intervista a La Repubblica, pubblicata sull'edizione cartacea del 6 agosto del giornale, Noel Gallagher parla a tutto campo ed esclude categoricamente una reunion degli Oasis.

Ecco la trascrizione della chiacchierata.


“Ci sono due momenti fondamentali nella mia vita: il primo è stato fondare gli Oasis, il secondo sciogliere gli Oasis. Ora egoisticamente ribadisco: feci benissimo. La nostra popolarità è decuplicata dopo lo scioglimento. Se fossimo rimasti insieme saremmo una band malinconica della quale nessuno s’interesserebbe più".

“Se mi hanno offerto soldi per una reunion? Solo una volta. In un jazz club londinese un promoter mi ha chiesto: quanto costerebbe un concerto unico? Io ho buttato lì 25 milioni di euro solo per me. Non ha ribattuto. Grazie a Dio non ho bisogno di soldi, mi sono fatto il culo da giovane, anche quando mi sballavo facevamo grande musica. Adesso non ho problemi economici. Quindi non c’è cifra che potrebbe indurmi a una reunion”.

“Fratelli coltelli già allora? Ovvio. Anche peggio. Ma cercavamo di trarne profitto a livello creativo. Col tempo avere a che fare con Liam è diventato logorante. A quel punto ho detto basta. E me ne sono andato”.

“Chi è più ostile all’idea di una reunion? Lui va dicendo che sarebbe disposto; io lo ripeto da dieci anni, neanche morto! Capisco chi lo fa, gruppi rimasti al verde in cerca di un’ultima occasione, ma non è il mio caso. Quindi direi che il più ostile sono io. Se tornassimo insieme sarebbe un fottuto disastro. Lasciamo i rancori sotto la cenere, quel che è stato è stato”.

“Internet ha ribaltato la situazione? Ha rovinato il mondo. Eravamo davvero così messi male prima dell’avvento della Rete? Ne avevamo bisogno? Avevamo la necessità di sapere in tempo reale che cavolo stesse pensando ogni fottuto cittadino del mondo? Di essere informati su cosa questo o quello mangia a colazione? Internet ha distrutto la magia, fatto scempio del mistero, ignorato la privacy. Ma soprattutto ha ucciso l’industria discografica; la gente ha smesso di comprare dischi”.

“Che uso faccio di Internet? Lo odio! Che ha prodotto di buono? Ha dato ai terroristi la possibilità di comunicare attraverso il dark web, ai violenti di bullizzare i più deboli, ai disonesti la possibilità di truffare in un territorio dove non esistono leggi né controlli. Dov’è la luce che ha illuminato la mente umana?”.

“Come mi regolo con i figli? La più grande ha 19 anni ed è ormai fuori controllo. I due piccoli usano il tablet solo per i videogame”.

“Come mi tengo aggiornato musicalmente? Lo faccio quando sono in tour, perché a casa tra moglie, figli, cani e gatti non ho tempo per nulla. Le cose migliori le scopro col passaparola. Non accendo la radio, non leggo riviste musicali. Ora sto riascoltando i vecchi dischi dei Cure. Sono un vecchio fan della band, ma non li avevo mai visti dal vivo prima di quest’anno, al festival di Roskilde, concerto pazzesco. Non mi piace l’heavy metal, e neanche il pop moderno. Preferisco il jazz. Il rap non è alla mia portata. Ho cinquantadue anni, sono un ex fottuto giovane proletario di Manchester, che me ne frega della street culture dei giovani di Baltimora?”.




“Ci sono in giro rocker settantenni in ottima forma, tra cui Dylan? Grazie agli Stones, agli Who e a Paul McCartney, che non hanno mai smesso, anche noi abbiamo una vecchiaia garantita. Senza di loro, sarei giù un prepensionato. Quando iniziai con gli Oasis, ero certo che a un certo punto ci avrebbero dato un calcio nel culo e rimandato a casa. Per quanto mi riguarda, continuerò fin quando le canzoni che scrivo mi sembreranno credibili; quando mi renderò conto di affogare nella nostalgia, ci darò un taglio. Perché continuare? Sarebbe come risposare la moglie da cui hai divorziato, sarebbe come riformare gli Oasis. Il rock funziona se hai sempre una nuova moglie, giovane bella, ahahahah. Prenda Bruce Springsteen, è un eterno giovane perché è un fan del rock, non ha mai tradito i suoi principi, un artista integro. Due anni fa l’ho incontrato per la prima volta a Formentera. Non sono un fan della sua musica, ma ci siamo seduti e abbiamo parlato per ore, è un uomo straordinario. Mi ha riempito di domande su Manchester e sugli Stone Roses. Chi è rimasto in sella è perché ha ancora qualcosa da dire e niente da dimostrare. Ho visto su Netflix il documentario di Martin Scorsese su Bob Dylan (Rolling Thunder Revue, ndr), wow! Ero lì galvanizzato e ogni cinque minuti gridavo: vaffanculo, sei troppo bravo!”.




“Se mi hanno mai chiesto di fare il giudice in un talent show? Due volte, ho rifiutato. I talent sono il regno della pigrizia, tutti vogliono cantare e nessuno ha voglia di imparare a suonare uno strumento, un mare di cover e nessuna canzone originale che meriti attenzione: non le sanno scrivere. Alla fine a trarne profitto sono quelli che forniscono canzonette a quei poveri ragazzi accecati dalla smania di visibilità. Io non conosco nessuna fottuta band uscita da un fottuto talent show che abbia lasciato il segno”.

“Se sono stato d’accordo con l’uscita dall’UE dopo aver disertato le urne del referendum per la Brexit? No. Non ci sono andato perché non riuscivo a credere che qualcuno sarebbe stato così stupido da votare per l’uscita dall’Europa. Il risultato sembrava per tutti talmente scontato che non mi scomodai a lasciare lo studio di registrazione per andare al seggio. Evidentemente non era così. E ora? Rivotare? No, creerebbe un pericoloso vuoto democratico. Ma sono sicuro che, dopo l’uscita, le cose andranno malissimo, tempo tre anni e bisognerà riconsiderare l’intera faccenda. Trovo ridicolo e inutile fomentare una divisione, che è anche diventata rancorosa, tra le due parti. Economicamente nessuno ne trarrà profitto. Odio e divisioni, altro che villaggio globale”.

Trascrizione a cura di oasisnotizie.




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martedì 13 febbraio 2018

Noel Gallagher sul proprio figlio: "Io gli pago la scuola e al telefono mi risponde parlando come uno snob! Ma vaff..."

Noel con Donovan (nono compleanno di Donovan, 22.09.2016)
Noel Gallagher ha raccontato di essere seccato da come suo figlio Donovan (nato nel 2007) gli risponde al telefono. L'ex Oasis ha poi detto di non essere un grande fan di Bruce Springsteen, sebbene ritenga il cantautore statunitense un pensatore profondo e una mente creativa.

"Mi piacciono alcune sue canzoni, ma ti dico una cosa, amico: dovreste essere dannatamente orgogliosi di quel tizio", ha detto Noel di Springsteen a Rolling Stone, rivelando i dettagli di una lunga conversazione con The Boss. "Abbiamo parlato per ore: di musica, di cosa significa. È stato d'ispirazione sentirlo parlare nel modo in cui parla. È un gran cazzo di tipo, amico!".

Dopo aver scherzato sulla sua propensione a vantarsi di amicizie importanti, Gallagher ha anche ricordato una serata strabiliante trascorsa con Paul McCartney a San Paolo del Brasile. "Sono proprio dei cazzo di grandi tipi. Li guardo come tizi normali con doti straordinarie", afferma Noel.

Il discorso si fa meno ameno quando il frontman degli High Flying Birds parla dei suoi due figlioli.

"Sono ancora dannatamente di città. Sono presi da 'sto grime fino ai loro piccoli buchi del culo al momento. Lo sono. Onestamente lo sono. Stasera ho chiamato mio figlio di 10 anni e ha risposto al telefono e questo è ciò che mi ha detto: 'Sup?'. È come un cazzo di ragazzo snob della classe media della cazzo di Inghilterra. 'Cc'è??' ('Sup?', ndr). Cioè io ho fatto ... vaffanculo! Io sono a New York a pagare la cazzo di scuola per voi, ecco che c'è (what's up, ndr)". 

Source: Rolling Stone

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mercoledì 11 luglio 2012

Video - Noel Gallagher: "Rispetto molto Bruce Springsteen. E l'Inghilterra batterà l'Italia 1-0"

Noel Gallagher intervistato da Jo Whiley prima dell'Isle of Wight Festival il 24 giugno 2012.

Noel parla di Bruce Springsteen e di altro e fa un pronostico sul quarto di finale di Euro 2012 Italia-Inghilterra.

Vedi anche:

Noel Gallagher intervistato all'ISLE OF WIGHT 2012 on Absolute Radio | FUNNY

NOEL GALLAGHER: "England will beat Italy 1-0" (sottotitoli ITA) - ABSOLUTE RADIO 24 June 2012



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