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giovedì 1 dicembre 2011

Guarda l'intervista completa a Noel Gallagher su Radio DeeJay

Noel Gallagher è stato ospite di DeeJay Chiama Italia su Radio DeeJay nella mattinata del 28 novembre, prima del concerto all'Alcatraz di Milano.

Ecco il video integrale dell'intervista, registrato per voi.

See youtube.com/frjdoasisplus



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mercoledì 30 novembre 2011

martedì 29 novembre 2011

Noel Gallagher: la recensione dello show di Milano

Aggiungi immagineVIDEO PROFESSIONALE DI NOEL GALLAGHER DAL VIVO A MILANO - Clicca qui

29 nov 2011 - Si possono rimproverare tante cose a Noel Gallagher, ma è difficile negare una cosa: in questi anni l’artista di Manchester ha creato un popolo, anche al di fuori dell’Inghilterra. È quello dei fan degli Oasis. Certo, i meriti vanno dati anche in parte a suo fratello Liam, che per tanti anni ci ha messo la faccia e la voce. Però le canzoni “pesanti” di fatto le ha firmate tutte “The chief”. E stasera una parte, seppur piccola, di questo popolo è proprio qui a gremire l’Alcatraz di Milano. Lo si nota dalle t-shirt dei Beatles, dalle pettinature a caschetto e perfino dalle magliette del Manchester City indossate da diversi spettatori.

Alle nove in punto si comincia, in pieno stile british. Parte la versione remix di “If I had a gun” realizzata dagli Amorphous Androgynous, un antipasto del nuovo album previsto per il 2012. Poi ecco Noel insieme ai suoi High Flying Birds: Jeremy Stacey, Russell Pritchard, Mike Rowe e Tim Smith. Il primo pezzo in scaletta è “It’s good to be free”, vecchia b-side degli Oasis che i maligni potrebbero quasi leggere come un messaggio ai vecchi compagni di avventura. Poi tocca a “Mucky fingers”, pezzo datato 2005 che omaggia i Velvet Underground e Bob Dylan. Un inizio nostalgico, ma che scalda subito gli animi. La prima canzone del nuovo repertorio è invece “Everybody’s on the run”, riproposta in una veste elettrica che convince. Così come “Dream on”, il pezzo più orecchiabile e felicemente pop del nuovo corso.

Dopo un “Buonasera Milano” di rito, parte invece “If I had a gun”, cantata da tutti come se fosse già un classico. Le nuove canzoni dal vivo funzionano, ma con qualche piccola eccezione. La scelta di renderle più rock, rispetto alla veste principalmente orchestrale del disco, fa bene ai pezzi sopracitati. Meno agli altri, come “Soldier boys and Jesus Freaks” e “Aka…Broken arrow”, che sentono la mancanze delle pennellate acustiche originali. Va meglio invece con “The death of you and me”, divertente spaghetti-western in salsa Kinks, e con il ritornello killer di “(I Wanna Live in a Dream in My) Record Machine”, sicuramente tra i pezzi migliori del debutto solista di “The Chief”. A tratti poi Noel recupera volentieri le schegge del passato: il set acustico, con Noel alla chitarra e Mike Rowe al piano, per “Wonderwall” e “Supersonic” scatena un sing-along da brividi, che rende quasi difficile sentire la voce del cantante. Toccante invece l’esecuzione di “Talk tonight”, altra b-side che avrebbe meritato un destino ben diverso. La voce di Noel non è proprio al top e soffre a tratti, ma visto il contesto glielo si può perdonare.

Il pubblico è davvero uno spettacolo a parte. Quasi ogni canzone è cantata a squarciagola, mentre partono cori da stadio tra un pezzo e l’altro. Ad un certo punto c’è anche un simpatico siparietto. Gli spettatori chiedono al gruppo di suonare “The Masterplan”. La risposta è in pieno stile Gallagher: “La volete? Perfetto. Conoscete iTunes? Costa solo un euro”, risponde “The Chief” ridendo. Così in tutta risposta la platea dell’Alcatraz, approfittando di un momento di pausa, inizia a intonare la canzone per conto suo e si guadagna pure un applauso dalla band. Un minuto di divertimento puro.
“Noi amiamo Balotelli”, dichiara Noel prima di dedicare a Super Mario “Aka…What a life!”. Poi c’è la ballata folk “Half the world away”, ancora pescata dal repertorio degli Oasis, che apre la strada allo stomp rock-blues di “(Stranded On) The Wrong Beach”. Fine del set regolare.

Dopo qualche minuto di pausa, partono i bis. Neanche a dirlo, con tre singoli che in passato Noel ha scritto e cantato. Si parte con “Little by little”, bella e intensa anche grazie all’assolo di Tim Smith, l’unico americano della band e in passato già turnista di Sheryl Crow. “The importance of being idle”, uno dei tanti omaggi di Noel al genio di Ray Davies, è il secondo pezzo in scaletta estratto da “Don’t believe the truth”. E poi c’è il gran finale, che non poteva non essere “Don’t look back in anger”. Forse la canzone più bella mai scritta dal chitarrista di Manchester, da sempre uno dei momenti caldi dei suoi concerti. Una manna per il pubblico presente e un bel modo per chiudere le danze.

Insomma, Noel Gallagher ormai è un solista ma non ha dimenticato la sue vecchia band. È innegabile che i momenti migliori del suo live siano quelli pescati dal passato, anche se tra i pezzi nuovi ce ne sono almeno un paio che non sfigurano affatto. La sua sfida in futuro sarà quella di non rimanere troppo schiacciato dalla storia degli Oasis e di crearsi una seconda giovinezza artistica. Ma non è solo. Con questo popolo al fianco, per lui sarà tutto più semplice.

(Giovanni Ansaldo, rockol.it)

Setlist:

1. (It’s Good) To Be Free
2. Mucky Fingers
3. Everybody’s on the Run
4. Dream On
5. If I Had a Gun…
6. The Good Rebel
7. The Death of You and Me
8. Freaky Teeth
9. Wonderwall
10. Supersonic
11. (I Wanna Live in a Dream in My) Record Machine
12. AKA… What a Life!
13. Talk Tonight
14. Soldier Boys and Jesus Freaks
15. AKA… Broken Arrow
16. Half The World Away
17. (Stranded On) The Wrong Beach

Encore:

18. Little By Little
19. The Importance of Being Idle
20. Don’t Look Back In Anger


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Video professionale: Noel Gallagher dal vivo a Milano

Ecco il video professionale del live di Noel Gallagher all'Alcatraz di Milano, ieri sera, trasmesso da Sky canale 750.

Quelli di RTL 102.5 hanno rovinato la trasmissione del concerto. Oltre a partire in ritardo, hanno continuato a coprire le canzoni parlando a ripetizione e facendo commenti insulsi, probabilmente per motivi legati al copyright della messa in onda del concerto integrale.

Secondo video by youtube.com/frjdoasisfan





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Grande entusiasmo per Noel Gallagher in concerto a Milano

Gran bel concerto quello di Noel Gallagher e degli High Flying Birds all'Alcatraz di Milano stasera. Pubblico delle grandi occasioni che ha cantato a squarciagola i brani proposti con un'entusiasmo incredibile. Chiusura con Don't Look Back in Anger (Noel ha domandato alla folla se volesse The Masterplan o DLBIA).

Il concerto è stato trasmesso da RTL 102.5 in diretta TV su Sky e digitale terrestre. Molto criticati i conduttori Luca Dondoni e Cristina Borra, che hanno rovinato lo show interrompendo lo spettacolo della musica di The Chief con commenti inopportuni e coprendo le canzoni (forse per questioni di copyright).

Noel ogni tanto ha parlato con il pubblico. Prima dell'ultimo pezzo ha detto "Conoscete iTunes? Andate a comprarlo lì, costa un euro", riferendosi a The Masterplan, poi sostituito da DLBIA dopo la domanda rivolta al pubblico di cui vi riferivamo prima.

Ci aggiorniamo domani pomeriggio con i video dell'intervista a Radio DeeJay e i video di questo show, che noi di oasisnotizie abbiamo registrato (oltre allo show su Sky 750) come sempre.

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lunedì 28 novembre 2011

Noel Gallagher in diretta tra poco da Milano su RTL 102.5

Come avevamo anticipato, il concerto di questa sera dei Noel Gallagher's High Flying all'Alcatraz di Milano sarà trasmesso in diretta da RTL 102.5.

Ecco i link per seguire la diretta radio (nonostante il sito ufficiale della radio dica "radiovisione", ci sarà solo la diretta audio).

- Sito di RTL 102.5
- Digitale terrestre: canale 36
- Satellite: canale 750 di Sky

Registreremo l'audio del concerto dalla trasmissione digitale (Sky). Stay tuned.

Clicca qui per vedere alcune foto di Noel Gallagher scattate stamattina negli studi di Radio DeeJay (pubblicheremo il video integrale dell'intervista prossimamente).

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domenica 20 novembre 2011

Noel Gallagher da Milano in radiovisione su RTL 102.5 il 28 novembre


Lunedì 28 novembre dalle ore 21.00 in diretta radio dall'Alcatraz di Milano e in radiovisione sul canale 750 della piattaforma SKY Italia RTL 102.5 trasmetterà il concerto dei Noel Gallagher's High Flying Birds.

NOTA: Dubito che sarà in radiovisione. Probabilmente faranno come fecero per il concerto degli Oasis a Firenze nel 2009, quando ci fu la diretta audio e immagini di repertorio.

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giovedì 8 settembre 2011

Da domani i biglietti per Noel Gallagher a Milano


Ricordiamo che domani venerdì 9 settembre alle ore 10.00 aprono le vendite dei biglietti per l'unica data italiana dei Noel Gallagher's High Flying Birds, all'Alcatraz di Milano lunedì 28 novembre. Si prevede il sold out in poco tempo, così come avvenuto per le date di Amsterdam, Parigi e Bruxelles, per le quali i biglietti sono andati esauriti nella prima giornata di vendita.

Ecco i link per l'acquisto dei ticket:

Livenation - http://www.livenation.it/artist/noel-gallagher-tickets
Ticketone - http://www.ticketone.it/ncr_id466714_Noel-Gallagher-Biglietti-a-breve-in-vendita-Milano.html

Dalle 15 la vendita sarà aperta anche presso le ricevitorie.

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lunedì 5 settembre 2011

Noel Gallagher suonerà a Milano il 28 novembre

Finalmente sono ufficiali le date del tour europeo dei Noel Gallagher's High Flying Birds. Come anticipato, Noel e la sua band suoneranno all'Alcatraz di Milano il 28 novembre. Ecco il programma completo:

- sabato 26 novembre, sabato: Madrid, Riviera. www.livenation.es
- lunedì 28 novembre: Milano, Alcatraz.www.livenation.it, ticketone.it - Biglietti in vendita dal 9 settembre ore 10.00 - prezzo: 35 € + prevendita
- mercoledì 30 novembre: Amsterdam, Melkweg.www.melkweg.nl / www.ticketservice.nl
- giovedì 1° dicembre: Bruxelles, Ancienne Belgique www.abconcerts.be
- sabato 3 dicembre: Copenaghen, DR Koncertsalen www.billetnet.dk
- domenica 4 dicembre: Colonia, E-werk www.realartistgroup.com
- martedì 6 dicembre: Parigi, Casino de Paris www.casinodeparis.fr / www.alias-production.f

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venerdì 2 settembre 2011

Voci: Noel Gallagher sarà all'Alcatraz di Milano il 28 novembre

Da recenti voci non confermate sembrano delinearsi la location e la data del primo concerto dei Noel Gallagher's High Flying Birds in Italia: l’ex cantante degli Oasis potrebbe salire sul palco dell’Alcatraz di Milano il 28 novembre prossimo alle 21.00. Come segnalato da alcuni utenti, la news sembrerebbe essere confermata dal fatto che su TicketOne per pochi secondi è apparsa la disponibilità dei biglietti del concerto, anche se cliccando compare un messaggio di errore. Potrebbe essere, però, imminente conferma da parte degli organizzatori.

Intanto Noel, intervistato dalla rivista musicale messicana Warp, ha detto che sarà nel paese all'inizio del 2012.




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giovedì 12 maggio 2011

Oggi nella storia degli Oasis: live all'Alcatraz di Milano per MTV

Il 12 maggio 2005 gli Oasis si esibivano all'Alcatraz di Milano. Il concerto, registrato dalle telecamere di MTV, sarebbe stato trasmesso il 27 maggio seguente insieme ad una piacevole intervista di Enrico Silvestrin a Noel e Gem.




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lunedì 21 marzo 2011

Beady Eye a Milano, recensione e video di Liam con i fan

Era il 1995 quando gli Oasis suonarono per la prima volta a Milano, al 'fu' Rolling Stone di corso XXII Marzo. Ad aprire un gruppo italiano che avrebbe fatto strada, i Bluvertigo. Chi vi scrive era presente, seduto sulle gradinate per timore dell'eccessivo affollamento sotto il palco. I Gallaghers avevano appena cominciato a simulare qualche rissa mediatica, ma on stage non si poteva non notare la coesione e la voglia di emergere della coppia di fratelli, esemplificate da un'indimenticabile esecuzione di 'Acquiesce'.

Certamente, dal 1995 al 2011 di acqua sotto i ponti ne è passata, sia per il sottoscritto che per Liam Gallagher, che allora aveva 23 anni e ora ne ha 38, e che oggi esordisce nuovamente in Italia con la sua nuova band, che è anche un po' ciò che degli Oasis è rimasto: i Beady Eye. In verità, degli Oasis continuano a rimanere anche i fan che imperterriti affollano l'Alcatraz fino al sold out, coerenti nelle loro frangette e nelle loro magliette "Liam & Noel & Andy & Gem". Tre di loro sono anche stasera sul palco, uno non più, e sappiamo tutti chi è. In realtà non sembra rimpiangerlo più di tanto la folla presente, che comincia a intonare cori da stadio per il più giovane dei Gallagher ben prima che lo show inizi, aspetto di per sé indicativo di una evidente scelta di campo.

Liam sale sul palco avvolto nel tricolore, in omaggio al compleanno dell'Italia unita che cade proprio domani. "150 years? Well done!", afferma nel suo linguaggio al solito essenziale ma indubitabilmente efficace. Accanto a lui i fidi Gem Archer, alla sua sinistra, e Andy Bell, alla sua destra, tornato a suonare una chitarra. Dietro di loro un instancabile Chris Sharock alla batteria. Completano la line-up il tastierista Matt Jones, ex-Ultrasound, e il bassista Jeff Wootton. Una band nel complesso estremamente capace, che nel vocalist il proprio punto di forza e nel muro di chitarre la continuità con l'ingombrante passato. Gem e Andy sono impeccabili per stile e professionalità, e costituiscono una sorta di 'tutor' sonori per un Liam che canta molto bene e appare da subito estremamente concentrato quanto attento ai particolari, tanto da concordare spessissimo i livelli del suono con i fonici di palco. Ha i capelli lunghi tagliati a scodella come quando era ragazzino, una giubbotto firmato che deve tenere molto caldo ma che non toglie (come del resto la nostra bandiera legata sulle spalle) per tutta la durata dello show.

Due cose saltano subito all'occhio e all'orecchio: le canzoni dei Beady Eye sono buone, e riescono a reggere autonomamente il peso di un concerto. Questo grazie alla succitata bravura dei musicisti, che le rendono pressoché identiche alle loro versioni di studio, ma anche perché, bisogna dirlo, non hanno nulla da invidiare alle ultime cose prodotte dagli Oasis. Anzi, risultano più fresche, meno melense e ridondanti della più recente fase di scrittura di Noel, e hanno un piglio decisamente più rock, che dal vivo sicuramente aiuta. E vi è anche da dire che i fan, almeno quelli presenti qui stasera, sembrano aver già fatto proprio questo nuovo repertorio, tanto che il ritornello di 'For Anyone' viene persino intonato sopra la parte strumentale della stessa.

'Different Gear, Still Speeding' è eseguito quasi per intero, fatta eccezione che per 'Wigwam' (forse il pezzo meno riuscito del disco), sostituita da una buona B-side quale 'Man Of Misery' e dalla cover dei World Of Twist 'Sons Of The Stage', che rappresenta la totalità dei bis. Viene anche da notare come i singoli ('Four Letter Word', 'The Roller' e 'Bring The Light') vengano tutti spesi nella prima parte di concerto, segnale di discreta fiducia sulla totalità del loro attuale catalogo, che anche dal vivo offre i momenti migliori quando ad essere suonati sono i pezzi più rock.

E se l'unica nota negativa a fine serata è l'esiguità (un'oretta scarsa) della durata totale dell'esibizione, significa che i Beady Eye, da molti attesi al varco con i fucili puntati, sono riusciti nell'intento di dimostrare come abbiano pieno diritto di esistere, nonostante l'evidente legame stilistico con la band dalla quale sono nati. I cori inneggianti Liam, che a fine show continuano ad essere intonati all'unisono dal pubblico, lo testimoniano efficacemente.

Cristiano Gruppi

Fonte: indie-rock.it


PHOTOGALLERY CLICCA QUI

SETLIST: 'Four Letter Word', 'Beatles And Stones', 'Millionaire', 'For Anyone', 'The Roller', 'Wind Up Dream', 'Bring The Light', 'Standing On The Edge Of The Noise', 'Kill For A Dream', 'Three Ring Circus', 'The Beat Goes On', 'Man Of Misery', 'The Morning Son'. ENCORE: 'Sons Of The Stage'.





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domenica 20 marzo 2011

Video completo dei Beady Eye a Radio DeeJay

Recorded and uploaded by frjdoasis YouTube channel.



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giovedì 17 marzo 2011

Video: Beady Eye ieri all'Alcatraz di Milano

Grandissima serata per chi c'era, come il sottoscritto.









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martedì 15 marzo 2011

I Beady Eye domani ospiti di Radio DeeJay e RTL

Mancano poche ore al grande giorno del concerto dei Beady Eye all'Alcatraz di Milano. Band di supporto i fiorentini Hacienda.

Domani mattina la band sarà ospite in diretta della trasmissione Deejay Chiama Italia su Radio Deejay. Liam aveva già chiacchierato con Nicola Savino e Linus il 2 febbraio 2009. Non si sa se in studio sarà presente tutta la band, ma si può dire che l'ingresso in studio dei Beady Eye ci sarà attorno alle 11.30.

Nel primo pomeriggio la band si sposterà negli studi di RTL 102.5 per una chiacchierata con Amadeus e il Conte Galè nella trasmissione Miseria e Nobiltà. L'evento è in diretta radio e in diretta TV sul canale 750 del bouquet SKY e sul canale 36 del digitale terrestre.

Avviso: Pubblicheremo i video su YouTube venerdì.

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giovedì 9 dicembre 2010

Liam: "Beady Eye paragonati agli Oasis? Non mi infastidisce"

Nuove dichiarazioni di Liam, questa volta a BBC 6 Radio a margine dell'inaugurazione dello store Pretty Green a Manchester.

L'audio è disponibile nel video sotto questo post


"Mi sento bene, man, sono fiducioso. È un bell'album, belle canzoni, canto grandiosamente, è bello. Sicuramente non è 'pony'. Ovviamente io canto e non canto in modo diverso da quando ero negli Oasis, anche se mi piace pensare che lo faccia un po' meglio, perché ho avuto un po' di tempo libero. È solo rock'n'roll amico, Beatles e Stones, sai cosa intendo? Non è che siamo andati a finire nel dubstep (musica elettronica) o cos'altro. Penso che ci paragoneranno agli Oasis e la cosa non mi dà fastidio. Penso che abbiamo recuperato tanta energia, molta energia che forse avevamo perso negli ultimi tempi degli Oasis, sai cosa intendo? La musica è una cosa leggera, delicata e noi stiamo andando giù a passi un po' pesanti"
.

Ecco il pensiero di Liam sulla musica: "Ci credo, senza dubbio. Guarda, non me ne sto lì seduto a cucire, ma è tutta roba che indosso, sai cosa intendo? O roba che mi piacerebbe indossare. La moda e l'indossare bei vestiti è importante tanto quanto la musica. Le mie icone di stile? George Harrison, tutti i Beatles, Keith Richards, Steve McQueen, i Jam, Paul Weller, gli Stone Roses".

A proposito del tour primaverile dei Beady Eye, Liam contribuisce ad aumentare l'attesa dei fan: "Senza dubbio i concerti in luoghi più raccolti sono l'ideale. Si fanno i grandi concerti solo per motivi economici, ma non vedo l'ora di fare concerti, grandi o piccoli che siano, qualunque cosa. Sarà fantastico. Al momento stiamo provando e (dal vivo, ndr) farà esplodere la testa alla gente! Faremo concerti in tutto il mondo".

Different Gear, Still Speeding sarà in vendita dal 28 febbraio 2011. Il 16 marzo i Beady Eye si esibiranno all'Alcatraz di Milano per l'unica data italiana del loro tour. oasisnotizie

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martedì 23 novembre 2010

I Beady Eye il 16 marzo a Milano!

Dopo il tour europeo, i BEADY EYE sono felici di annunciare il loro primo concerto italiano. La band (Liam Gallagher, Gem Archer, Andy Bell e Chris Sharrock) che suonerà all’Alcatraz di Milano il 16 Marzo, offrirà ai fan un primo assaggio live di quello che sarà il loro album di debutto.

I concerti dei Beady Eye sono una delle novità più attese del 2011.

I biglietti per la data di Milano saranno disponibili dal 26 novembre alle ore 10 su www.livenation.it e sul circuito TicketOne www.ticketone.it.

Prezzo dei biglietti:
Posto unico 30 euro + prevendita.

Fonte: mi-lorenteggio.com

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