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venerdì 31 maggio 2019

Ascolta Rattling Rose, nuovo brano di Noel Gallagher

Dopo averla presentata dal vivo una ventina di giorni fa, Noel Gallagher ha diffuso oggi la versione studio della sua nuova canzone Rattling Rose. Il brano, che segue la canzone Black Star Dancing e anticipa il nuovo EP Black Star Dancing in uscita il 14 giugno, vede oggi la propria pubblicazione digitale.

L’artista sarà in concerto in Italia a Mantova e Pistoia a luglio e, dopo aver aperto il The Joshua Tree Tour degli U2 nel 2017, è pronto a replicare anche a novembre e dicembre.

Parlando di Rattling Rose, Noel ha detto: "Riesce a combinare le influenze di Chris Rea, Chris De Burgh, Mike and the Mechanics e Slipknot, cazzo!!! Può darsi che abbia mangiato troppi orsetti gommosi di recente ... comunque è 'bella allegra' ... non sono parole mie, ma parole di David Cameron, che ha fatto il tocco di magia-gira-e-ritorna qua alla Soho Farmhouse quando l'ha sentita".

Ascolta qui il brano. 

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venerdì 3 maggio 2019

Noel Gallagher: "Guardiola alla Juventus? Non accadrà mai, io non lo permetterò"

Noel Gallagher, ex leader del gruppo inglese Oasis assieme al fratello Liam e grande tifoso del Manchester City, non vuol sentire nemmeno parlare della possibilità che l'allenatore spagnolo lasci i Citizens per sposare la causa bianconera. Un'ipotesi ventilata negli ultimi giorni, alla luce del tentativo della dirigenza piemontese di convincere l'ex Barcellona, legato al City da un contratto fino al 2021.

"Guardiola alla Juventus? Non accadrà mai", dice Noel. "Io non lo permetterò. Guardiola è un grande, un grande allenatore e una persona simpatica. È il migliore", il pensiero del cantante inglese espresso in un'intervista a RTL 102.5. "Sì, lo conosco, è un tizio fantastico".

Sull'andamento della stagione e sull'eliminazione in Champions League - la terza di fila con Guardiola in panchina - Gallagher ha poi aggiunto: "Cosa manca per vincere la Champions? Un pochino di fortuna, il VAR ci è andato contro, ma c'è sempre il prossimo anno, non dobbiamo vincere ora. Quando c'è la Champions vedo sempre in che città si svolgerà la finale. Se è, non so, in Azerbaigian dico che non abbiamo bisogno di vincerla, ma se è a Roma allora dico che dobbiamo vincere. Quindi la prossima volta che la finale sarà a Roma vinceremo".

Noel ha anche detto la sua sul duello per la vittoria del titolo inglese. "Il Liverpool un punto sotto di noi in Premier League? Non lo so, non guardo così in basso ... A chi importa di chi è secondo?"

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sabato 1 dicembre 2018

Noel Gallagher a Bradley Cooper: "Ti insegno io a interpretare la rock star"

Per interpretare i loro ruoli gli attori si ispirano spesso a soggetti reali o chiedono consiglio a personaggi che svolgono davvero il mestiere in questione nella vita quotidiana. Secondo quanto riferito da Noel Gallagher, Bradley Cooper si sarebbe rivolto a lui per interpretare il ruolo del musicista nel film A Star Is Born.

La pellicola è uscita nelle sale quest’anno ed è stata la prima opera da regista di Cooper. Nel film Bradley interpreta per l’appunto un musicista che si innamora di una cantante emergente (interpretata da Lady Gaga) che diventerà poi una star. Noel Gallagher ha raccontato di aver dato a Cooper alcuni consigli per interpretare il ruolo della rock star.

In un’intervista rilasciata alla rivista Q l’ex Oasis e ora frontman dei Noel Gallagher’s High Flying Birds ha dichiarato di conoscere l’attore da ben sei anni e di averlo accompagnalo al suo primo festival di Glastonbury. Noel ha affermato che ha sentito Bradley durante il processo di preparazione del film: “Mi diceva spesso ‘voglio farlo bene’. La cosa più difficile al mondo è fingere di essere una rock star”.

Noel ha detto anche di aver visto una sua mossa riprodotta da Cooper nel film, quella in cui attraversa il palco, piega entrambe le braccia e batte le mani due volte. “Ho pensato ‘quello è da me’. Quella è la mia maledetta mossa brevettata!”.

Gallagher ha raccontato di essere stato impressionato positivamente da Cooper nel ruolo di musicista e ha affermato: “Per uno che non è un cantante o un chitarrista se l’è cavata maledettamente bene”.

Source: virginradio.it

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domenica 2 settembre 2018

Video: Noel Gallagher e Paul Weller sul palco con Town Called Malice e All You Need Is Love

 

Al The Downs Festival di Bristol ieri sera sono saliti sul palco due leggende della musica britannica, Noel Gallagher e Paul Weller.

Il Modfather, che il 14 settembre pubblica True Meanings, il suo quattordicesimo album da solista, ha arricchito la sua esibizione, durata sessanta minuti, di classici di Jam e Style Council. Poi è stata la volta dell'ex Oasis, che per suggellare la sua performance, durata ottanta minuti, ha fatto tornare sul palco Weller, con cui ha eseguito Town Called Malice dei Jam e All You Need Is Love dei Beatles. I video delle due esecuzioni dal vivo sono alla fine del post.

Questa la scaletta di Noel:

Fort Knox
Holy Mountain
Keep on Reaching
It's a Beautiful World
In the Heat of the Moment
If I Had a Gun ...
Little by Little
Whatever
If Love Is the Law
She Taught Me How to Fly
Half the World Away
Wonderwall
AKA... What a Life!
The Right Stuff
Don't Look Back in Anger
Town Called Malice (con Paul Weller)
All You Need Is Love (con Paul Weller)

Pics by @thedownbristol on Instagram






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domenica 10 dicembre 2017

Video (sottot. ITA) Noel Gallagher: "Reunion Oasis? Mi fa pena chi dubita della mia determinazione. Vi racconto la Manchester della mia infanzia"

Noel Gallagher riflette sull'ascesa degli Oasis, rivisitando la sua Manchester per la CBS in Canada. Poi parla anche di Liam, che accusa di aver "coinvolto mia moglie e i miei figli" nelle frecciate via Twitter. "Ho pietà per i fan che dubitano della mia determinazione", dice Noel riguardo all'ipotesi reunion degli Oasis. Sottotitoli ITA by frjdoasis. Dalla trasmissione "For the Record", 26.11.2017.



Source: Noel Gallagher: For the Record

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domenica 19 novembre 2017

Video (sottotitoli ITA): bella intervista di Paola Maugeri a Noel Gallagher (25 minuti)

Finalmente online la versione sottotitolata in italiano (sottotitoli by oasisnotizie) dell'intervista di 25 minuti di Paola Maugeri a Noel Gallagher, registrata a Milano negli studi di Virgin Radio Italia il 9 novembre 2017. Enjoy and share. 



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venerdì 10 novembre 2017

Video - Noel Gallagher a Sky TG24: "È il mio migliore album di sempre. Scandali sessuali nella musica? No, qui si ha rispetto per le donne"

Qui sotto il servizio di Sky TG 24 sulla giornata italiana di Noel Gallagher, che il 9 novembre 2017 ha presentato il nuovo album a Milano.

Who Built the Moon?, disco realizzato con gli High Flying Birds, uscirà il 24 novembre. E il 30 novembre Noel sarà ospite di X Factor Italia, in onda in diretta su Sky Uno (canale 109 di Sky).

Nell'intervista, condotta da Bruno Ployer, Noel definisce il suo nuovo album "il disco più rock'n'roll" della sua carriera e parla anche degli scandali sessuali che hanno colpito di recente il mondo di Hollywood.

"Penso che il mondo della musica abbia saltato tutto questo: la gente dell'industria musicale ha una mentalità più avanzata e moderna", dice il musicista. "C'è grande rispetto per le donne, la musica non potrebbe andare avanti senza di loro. E mi dispiace che l'industria cinematografica in questo senso sia indietro". Guarda la videointervista qui sotto. 

Source: Sky TG 24



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sabato 28 ottobre 2017

Video (sottot. ITA): Dietro le quinte di Fort Knox, Noel Gallagher e i suoi riti: "Ci ha fatto inginocchiare e intonare cose folli". E luI: "Pezzo voodoo alla Chemical Brothers"

In questo video sottotitolato in italiano Noel Gallagher, il produttore David Holmes, la cantante Audrey Gbaguidi e il tastierista Keefus Cinacia ci portano dietro le quinte del nuovo singolo dei Noel Gallagher's High Flying Birds, Fort Knox, tratto dall'album Who Built the Moon?, in uscita il 24 novembre 2017.

Cinacia racconta anche di uno strano rituale cui Noel sottoponeva chi doveva registrare con lui i brani: in una stanza strana faceva "inginocchiare" i suoi collaboratori e chiedeva loro di "intonare qualcosa di folle".

Noel spiega l'influenza di Kanye West e definisce Fort Knox "un inno da club alla Chemical Brothers, Voodoo Ray, big beat".

Sottotitoli in italiano by oasisnotizie.


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domenica 11 dicembre 2016

Noel Gallagher: "Emeli Sandé premiata? Uno shock. Ha sette persone che le scrivono una canzone"

Nella abituale chiacchierata pre-natalizia con Steve Lamacq di BBC Radio 6 Music (audio alla fine del post), Noel Gallagher ha toccato vari argomenti, tra cui gli Ivor Novello Awards.

Noel ha ricordato il senso di shock che ha avvertito quando, tre anni fa, ha visto assegnare un premio alla composizione musicale a Emeli Sandé, la cui hit Next To Me è stata nominata "migliore canzone come musica e come testo" agli Ivor Novello Awards 2013.

"Per quella canzone hanno dato il premio a otto persone. Otto persone? Ero lì seduto accanto a Ray Davies e facevo: 'Come fanno otto persone a scrivere una canzone? Se io provo a scrivere una canzone con qualcun altro la cosa mi fa paura".

"Sono stato costretto ad andare al loro tavolo e fare: 'Come avete fatto a scrivere una canzone in otto?'. E mi fanno: 'Be', due di noi compongono i beat, due gli accordi, due fanno il testo e poi c'è una cosa chiamata topliner. Sai cos'è un topliner? È il tizio che, una volta che noi abbiamo fatto tutto, si siede lì ... canticchia la melodia. E poi qualcuno ci mette le parole".

"E io ho detto: 'Vi faccio una domanda. Cosa fa Emeli Sandé mentre succede tutto questo?'. 'Oh, lei è alla Casa Bianca'. Mi manda fuori di testa".

Stando a quanto riporta il sito degli Ivor Novello Awards, per Next To Me sono stati quattro i premiati: Hugo Chegwin, Harry Craze, Anup Paul e, appunto, Emeli Sandé.

Nel 2013 Noel aveva detto che Emeli Sandé fa "musica per nonnette".

Fine parte 2 - (continua, stay tuned)



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martedì 5 aprile 2016

Noel Gallagher racconta (parte 1): "Primal Scream? Ecco perché sono tra i migliori. I Real People? Ecco come hanno 'provocato' Definitely Maybe"

Intervistato il 1° aprile da Gemma Pike di Triple J, radio australiana (AUDIO ALLA FINE DEL POST), Noel Gallagher ha scelto "le 5 canzoni e le 5 band che gli hanno insegnato qualcosa".

In questa prima parte che vi proponiamo Noel parla di cosa gli hanno insegnato i Real People, band di Manchester che divenne molto amica degli Oasis, e i Primal Scream, uno dei gruppi più stimati dall'ex chitarrista degli Oasis. Il loro ultimo disco, Chaosmosis, è tra l'altro di recentissima uscita: è stato pubblicato il 18 marzo. 

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Primal Scream - Come Together (Hypnotone Brain Machine Mix)


Ci sono 100 canzoni dei Primal Scream tra cui scegliere e suonano ognuna diversa dall'altra, il che la dice lunga su chi sono loro e sulla visione che hanno di ciò che sono.

Non so perché ho scelto questo loro remix. Passavo in rassegna velocemente la mia collezione di canzoni e ho pensato che quella non la ascoltavo da secoli. Così l'ho ascoltata e ho pensato che suona incredibile, ancora oggi. Così ho scelto quella, ma come ho detto potrei scegliere cento loro canzoni. La maggior parte di quelle di Screamadelica, Higher Than The Sun, Movin' On Up, Rocks, Sun, Loaded.

I Primal Scream sono una delle mie band preferite di tutti i tempi e sono tra le persone più rispettate che io conosca nel mondo della musica. Ricordo quando scendemmo a Londra da Manchester per la prima volta. Ricordo che quando incontrai Bobby Gillespie per la prima volta pensai: "Ah, allora ci sono persone come noi in questo mondo!". Perché ricordo che quando ero al nord pensavo che nessuno fosse come noi lassù. Non intendo in senso musicale, pensavo che fossimo migliori di qualunque altro.

A quanto pare andavamo d'accordo in tutto e per tutto, con tutto il cuore. Siamo rimasti amici per vent'anni e abbiamo fatto parte della migliore casa discografica di tutti i tempi, la Creation Records. Abbiamo trascorso anni spensierati, ruggenti e folli. Gli uffici che frequentavamo erano eccezionali, i migliori di sempre. Quando la Creation fallì le nostre strade si separarono, ma io e i Primal Scream siamo finiti di recente negli stessi uffici.

Ciò che mi piace di loro è che ogni disco che hanno fatto è diverso dall'altro. Fanno un disco come Screamadelica, poi vanno a fare un disco country rock, poi un album di disco elettronica e poi un album di rock psichedelico.

Sono di gran lunga una delle migliori band britanniche che abbia visto in vita mia. Come mai non stiano mai stati nominati per un premio alla carriera è un po' una farsa, penso. In Gran Bretagna c'è gente che fa la bella vita con i garage pieni di Brit Awards e penso che loro non ne abbiano mai ricevuto uno, il che è una disgrazia.

Come? Dici che forse potremmo fregarne uno ad Alex Turner? Ehm ... Alex Turner? È il cantante degli Arctic Monkeys, no? Ne ha un bel po' di premi lui, no?

The Real People - I Can't Wait


Prima di diventare una plurititolata rock star di fama internazionale facevo il roadie per una band di nome Inspiral Carpets e questi tizi dei Real People erano in tour con gli Inspiral Carpets. E a me piacevano molto. Avevo già comprato i loro album. Ero fan di un'altra band di quell'epoca, i La's, che tutti devono conoscere.

Quando costituimmo gli Oasis eravamo soliti andare a vedere questi tizi al Boardwalk di Manchester, dove di solito facevamo le prove. Mi dissero: "Oh, tu sei il tizio che faceva il roadie". "Sì, sono io!". Così ebbi modo di conoscerli un po'.

Il primissimo demo degli Oasis fu registrato nello studio dei Real People a Liverpool. Entrammo in intimità, facevamo su e giù da Liverpool ogni settimana. Facevamo i demo, uscivamo insieme, ascoltavamo musica insieme.

Quello che ho preso da loro è che il modo in cui percepivano la musica era diverso da chiunque altro avessi incontrato a Manchester. Manchester era creativa e diretta. Anche se la musica che viene da Manchester è piuttosto unica, la gente era molto semplice, diretta. Mentre se trascorrevi mezz'ora per strada a Liverpool, la gente della mia età, che frequentavo, era gente stramba, lunatica, drogata e psichedelica. Ed eravamo tutti appassionati della stessa musica.

È stato bellissimo trascorrere del tempo con loro. Ci insegnarono molto riguardo le armonie vocali e roba così, loro ci facevano sentire dischi che non avevami mai sentito prima e viceversa. È stato uno scambio reciproco. Sono sicuro che loro da noi presero tanto quando prendemmo noi da loro.

Sono stati momenti fantastici della mia vita e ripenso a quei giorni come ai giorni in cui Definitely Maybe iniziava a prendere forma nella mia testa.  Sai, i demo registrati nello studio dei Real People sono sulla cassetta da cui ne prendemmo dieci  per l'album. Eravamo così ambiziosi che ce li tenemmo per noi, uno lo perdemmo e un altro finì alla Factory Records, che non si prese la briga di scritturarci. Lì ci sono le prime versioni di Rock 'n' Roll Star, Bring It On Down e Columbia.

Sono stati momenti bellissimi della mia vita e quando torno a Liverpool - ogni tanto ci torno e lo farò anche a breve, devo tenere un concerto lì tra poche settimane - ho ricordi meravigliosi.

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Altre parti della chiacchierata a breve - stay tuned


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venerdì 15 gennaio 2016

Noel Gallagher: "Non mi piacciono i comunisti, ma non voterei mai Tory. La fama mi ha cambiato? Spero di sì"

Intervista di Julie Burchill a Noel Gallagher per Style, allegato al Sunday Times di domenica 10 gennaio 2016.

PARTE 2 DI 2

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Che ne pensi di Jeremy Corbyn (il nuovo leader laburista, simbolo della "svolta a sinistra" del partito, ndr)?

Non mi piace il comunismo.

Ma non voteresti neanche per i Tory, no?

Non potrei mai votare Tory perché un invisibile campo di forze mi impedirebbe di inserire la mia scheda nell'urna. Parlando da persona di sinistra, pensavo che gli anni del New Labour, fino al 1997, fossero straordinari. Era così eccitante essere in Inghilterra in quel periodo, perché succedevano un sacco di cose.

Era eccitante per merito tuo!

Be', io ero parte della cosa, ma allora il Partito Laburista si dimostrò "Meet the new boss, same as the old boss" ("Vi presento il nuovo capo, uguale al vecchio capo", citazione di Won't Get Fooled Again degli Who, ndr) e finché non cambierà quello, la cosa non mi piacerà. Ai Tories non importa dei vulnerabili e ai comunisti non importa degli ambiziosi.

Come va con Damon Albarn?

Una sera eravamo in un pub. Non parlavo con lui da anni, ma nello stesso tempo non sparlavo di lui da anni. A me, a mia moglie e ai bambini piacevano davvero i Gorillaz, così Sara ha detto: "Vado da lui e gli dico che a noi piacciono i Gorillaz". Le ho fatto: "Vacci, allora". È tornata da noi e ci ha detto che Damon era stato strano, che le aveva detto: "Chi ti ha mandato qui a dire questo?". Così quando sono passato vicino a lui nel corridoio ci siamo detti: "Sì, scusami per quella cosa". È stato un po' strano, ma non è che fossimo due adulti che si si sono messi a piangere. È stata più una cosa del tipo: "Sai che ti dico? Quel periodo è stato fottutamente eccezionale, quella roba era fottutamente grandiosa!". 

Hai mai la sensazione che una parte di te, di quel ragazzo della classe operaia, sia rimasta lì a Burnage? 

Quando la gente mi chiede: "La fama ti ha cambiato?", la risposta di merda è: "No, ovviamente no". Io dico sempre: "Spero di sì, cazzo!". Nessuno potrebbe passare quello che ho passato io senza cambiare, ma la cosa fondamentale è riconoscerlo. Torno nello stesso quartiere popolare dove sono cresciuto per vedere mia madre. Lei vive ancora lì, il mio letto è ancora nella stessa stanza con quello di Liam. Mi siedo su quel letto e penso: "Questo è il posto dove ho suonato per la prima volta la chitarra". Non sono, però, un professionista della classe operaia e sono capace di sedermi altrettanto facilmente nella mia grande casa quaggiù e pensare: "Questo non lo devo a nessun altro, lo devo a tutta la pratica che ho fatto. E amo questa cosa". 

Ci sono stelle della musica che, dopo aver raggiunto tutto - fama, successo, denaro - si ritirano a vita privata. Se ad un certo punto non ricevessi più attenzione da parte di tutti questi sconosciuti, saresti triste?

No, finché sarò ancora in grado di lavorare, ma continuerò a lavorare fino al giorno in cui farò un concerto al quale non si presenterà nessuno. E poi direi: "Questa cosa non sta più funzionando, cazzo". Quindi ecco qua, sono ambo le cose. [fine seconda e ultima parte] 

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domenica 13 settembre 2015

Noel Gallagher: "L'ONU non fa nulla per la crisi dei rifugiati siriani, è una disgrazia. L'UE si scioglierà e avvantaggerà Putin"

Noel Gallagher ha esortato le Nazioni Unite ad agire per tentare di porre rimedio alla crisi dei rifugiati siriani.

Migliaia di uomini, donne e bambini sono ormai da mesi in fuga dalla Siria, dilaniata da una guerra civile che prosegue senza sosta in tutto il paese, e cercano riparo in Europa. 

Proprio qualche giorno fa il premier britannico David Cameron, dopo aver dichiarato che il suo paese non avrebbe potuto accogliere ulteriori rifugiati, ha annunciato in Parlamento di aver aumentato da 15.000 a 20.000 il numero dei rifugiati siriani, provenienti dai campi profughi dell'Onu, che il Regno Unito accoglierà nei prossimi 5 anni. "Il Regno Unito", ha aggiunto Cameron, "ha una responsabilità morale verso le persone costrette a fuggire dall'esercito di Assad e dall'Isis. Vogliamo far vedere al mondo che il nostro è un Paese che è in grado di mostrare una straordinaria compassione, difendere i propri valori e aiutare chi ha bisogno".

Intervistato l'8 settembre a Londra dalla rivista NME in occasione della cerimonia di consegna degli AIM Independent Music Awards, i premi più ambiti della musica indie, l'ex componente della rock band Oasis, attivo da quattro anni come solista, è stato interrogato sulla risposta del Regno Unito alla crisi, ma per una volta non ha attaccato il governo inglese e ha preferito puntare l'indice contro le Nazioni Unite.

"Ciò che trovo affascinante", ha rilevato l'ex Oasis, "è che le Nazioni Unite sono lì sedute a girarsi i pollici e nessuno ha detto un cazzo di niente in merito. Perché diamine è stata costituita quella assemblea se non per cose come questa? È una disgrazia che le Nazioni Unite non abbiano neanche convocato un'assemblea per chiedere: qual è la reazione del mondo di fronte a questo? Penso che ciò provocherà la rottura dell'Unione Europea. E l'unica persona che ne beneficerà è Putin. Lui vuole rompere l'Unione Europea in modo da poter ricostituire l'Unione Sovietica. Ecco cosa succederà".

Prima di Noel Gallagher avevano parlato della questione siriana anche altri musicisti come Bob Geldof, che si era detto disponibile ad ospitare personalmente quattro famiglie di profughi, e Bono, che aveva dichiarato: "Se la crisi non sarà affrontata in modo appropriato, l'Europa non ci sarà più".

Intanto in Germania, grazie a una campagna sui social network, una canzone antinazista del 1993 è in cima alle classifiche di vendita e ha battuto il record di download in una settimana. Il brano è Schrei nach Liebe della band punk berlinese Die Ärzt.

PHOTOGALLERY

NON PERDERE Video: documentario su Be Here Now con sottotitoli in italiano

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martedì 18 agosto 2015

Noel Gallagher, il 25 settembre esce il remix di Chasing Yesterday

Noel in una foto pubblicata oggi su Instagram dalla moglie
Noel Gallagher pubblicherà a breve una raccolta di remix del suo ultimo lavoro discografico, Chasing Yesterday. Si intitola Where The City Meets The Sky: Chasing Yesterday. Pronta per il 25 settembre, la raccolta sarà disponibile in doppio vinile da 180 grammi, in formato digitale e in edizione limitata (su vinile blu e rosa, acquistabile esclusivamente sul sito ufficiale di Noel Gallagher). 

Tra gli artisti coinvolti nella nuove edizione remix dell’album, figurano Beyond The Wizard’s Sleeve, Andrew Weatherall, Toydrum e il co-leader dei Massive Attack Robert Del Naja, in arte 3D. Il disco include anche due inediti: il remix di The Right Stuff di Psychemagik (ASCOLTALO QUI) e la rilettura di David Holmes di The Girl With X-Ray Eyes. 

Secondo album solistico dei Noel Gallagher's High Flying Birds, interamente scritto e prodotto dall'ex Oasis, Chasing Yesterday, è stato pubblicato il 25 febbraio 2015 dalla Sour Mash Records. L’uscita del disco è stata preceduta dai singoli In The Heat Of The Moment e Ballad Of The Mighty I, cui hanno fatto seguito Riverman e Lock All The Doors, in uscita il 28 agosto. 

Ecco la tracklist di Where The City Meets The Sky: Chasing Yesterday.

A
1. Ballad Of The Mighty I (Beyond The Wizard's Sleeve Re-Animation)

A2. Ballad Of The Mighty I (Beyond The Wizard's Sleeve Re-Animation Instrumental)

A3. In The Heat Of The Moment (Andrew Weatherall Remix)

B
1. Riverman (Beyond The Wizard's Sleeve Re-Animation)
B
2. Riverman (Beyond The Wizard's Sleeve Re-Animation Instrumental)

B3. The Right Stuff (Psychemagik Remix)

C
1. The Right Stuff (3D version 1)
C2. The Right Stuff (3D version 2)

D
1. The Girl With The X-Ray Eyes (David Holmes Rework)

D2. The Girl With The X-Ray Eyes (David Holmes Rework Instrumental)
D3. In The Heat Of The Moment (Toydrum Remix)

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sabato 1 agosto 2015

Ascolta la nuova canzone di Noel Gallagher, Here's a Candle, b-side di Lock All the Doors (testo in sovraimpressione)

Qui potete ascoltare in anteprima la nuova canzone di Noel Gallagher, b-side del singolo Lock All the Doors, di prossima uscita. Si intitola Here's a Candle (for your Birthday Cake). Si tratta di una traccia risalente alle sessioni del primo disco solistico di Noel.

Ricorda Get Me Out Of Here di Paul McCartney e ad un certo punto si sente anche un piccolo riff di Roll With It degli Oasis (minuto 01:11-01:16).

Ecco il video con audio e testo della canzone in sovraimpressione.





thanks to Federico

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mercoledì 8 luglio 2015

Noel Gallagher: "A novembre farò show acustici. Florence & The Machine è grandiosa, siamo amici"

"Ciao, sono Deadmau5 (DJ e produttore canadese, ndr), senza il cappello fottutamente stupido, e questo è Nme.com".

Hai visto la performance di Kanye West come headliner al Festival di Glastonbury?

"Ero in Belgio, stavo facendo un altro festival, poi sono rientrato e lo stavo guardando in streaming sulla BBC per ... come li chiamano? Un ... dispositivo portatile? Per mezz'ora ho pensato che fosse fottutamente bizzarro ... si vedeva in modo fantastico sul mio iPad, devo dire. E per trenta minuti ho pensato: 'Wow, questo è veramente fottutamente fantastico', ma poi, come quasi tutti i concerti hip-hop, dopo 45 minuti fai tipo: 'Okay, ma voglio qualcos'altro adesso'. Ma per mezz'ora è stato il meglio che si potesse avere, devo ammettere".

Hai visto Florence & The Machine?

"Sì, ho visto Florence. Lei è fottutamente grandiosa e sono molto contento per lei e la sua band, ci conosciamo da un po'... e, a dire la verità, avrebbe dovuto essere l'headliner sin dal principio. Qualcuno a Glastonbury ha detto: 'Quando scenderà da quel palco sarà una stella mondiale'... ma ha avuto un album alla numero 1 in Inghilterra e Stati Uniti d'America! Correggetemi se mi sbaglio, ma quello ti rende già una stella mondiale, cazzo. È salita sul palco da stella. Ho fatto dei festival con lei nelle ultime settimane, ed era emozionatissima, e nervosa. E poi l'ho rivista due giorni fa, è più che orgogliosa di sé stessa, ed è giusto che lo sia. Mia moglie è ossessionata da lei al fottuto momento, abbiamo i loro dischi a casa. Le auguro buona fortuna". 

Ti esibirai al Festival di Glastonbury?

"Non lo so, sta a loro chiedermelo, no? Io sono qua, il mio numero di telefono non è riservato. Per come sono ora questi festival, una volta fatto un grosso festival devi prenderti il resto dell'anno libero, perché sono diventati molto comunisti ormai".

Programmi per l'immediato futuro?

"Allora, avrò settembre e ottobre liberi, poi ho delle esibizioni acustiche a novembre, poi ho il Natale libero, e poi l'anno prossimo andrò in giro per il mondo di nuovo: farò Sud America, Australia, Sud-est asiatico, ci sono delle voci su un possibile ritorno negli USA, farò un altro po' in Inghilterra ... quindi sono fottutamente pieno, super impegnato. Ma, sai, sono sempre libero per il fine settimana di Glastonbury, in caso qualcuno stia guardando!".

Traduzione di Settimio



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martedì 7 luglio 2015

Noel Gallagher a Virgin Radio Italia: "Spero di tornare a Milano con il Man City per la finale di Champions League del 2016"

Qui sotto potete riascoltare l'intervista che Noel Gallagher ha concesso ieri a Virgin Radio Italia prima del concerto alla Assago Summer Arena di Milano.

"La prima volta che venni a Milano fu quando facevo il roadie per gli Inspiral Carpets, che suonarono al Rolling Stone. Ricordo che faceva molto caldo e che entrai dal barbiere per farmi tagliare i capelli. C'erano molti uomini in questa stanza e mi resi conto che non aveva senso, dato che non parlavo una parola di italiano. Così me ne andai". Queste le parole di Noel, non proprio corrispondenti con quello che Andrea traduce ... 

"Non sono mai stato a San Siro, ma è un posto grandioso. Spero che il Manchester City giochi la finale di Champions League dell'anno prossimo, che si terrà a Milano. Così ci verrei", rivela poi Noel.

Il Rolling Stone, vero tempio del rock milanese, chiuso nel 2009 dopo 28 anni di attività, ospitò il 3 luglio 1995 il primo concerto degli Oasis in Italia, con i Bluvertigo come gruppo spalla. Gli organizzatori avrebbero voluto spostare l'evento al PalaLido per far fronte alla grande richiesta di biglietti (soldout in pochi giorni), ma i Gallagher furono irremovibili: volevano suonare in un club.




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domenica 24 maggio 2015

Video - Noel Gallagher: "Preferisco fare i dischi come solista e prendere io le decisioni"

In un'intervista rilasciata alla stazione radio statunitense Q 104.3 Noel Gallagher è tornato sulle differenze tra l'attività di musicista solista e di membro degli Oasis. 

"Quando sei in una band e sei nella dinamica di una band ogni cosa viene fatta insieme con tutti", ha dichiarato. "Sai, ... 'Chi suonerà il basso? Chi suonerà questo? Chi farà quello? Come suonerà?'. E questa è una cosa per molti versi fantastica, perché ti tira fuori da un vicolo cieco perché qualcuno può uscirsene con un'idea eccezionale. A volte, tuttavia, questa può essere una cosa non necessaria, ma che deve accadere per tenere vivo l'interesse di tutti".

"Onestamente", osserva Noel, "probabilmente preferisco fare i dischi in questo modo, dove vivi o muori per decisioni tue, ma di sicuro ci sono benefici in ambo le situazioni".  

Poi Noel è tornato sulla polemica con Zayn Malik, che ha lasciato gli One Direction, commentando un titolo di giornale mostratogli dal conduttore. "Non è così, non ho fatto una sparata contro quel povero ragazzo. Stavo solo facendo notare che non si è trattato di certo della mossa più intelligente della sua carriera. Di sicuro gli One Direction dureranno comunque per altri tre quarti d'ora". 

Noel ha anche ripetuto che predilige lavorare senza un produttore, producendo i suoi dischi da sé. "È il disco che ha il sound che preferisco tra tutti quelli che ho fatto. Quando autoproduci il tuo disco ti siedi, ascolti il pezzo e fai: 'Be', sono chiaramente un genio!'. Niente potrebbe essere migliore di questo nella storia della musica. Sicuro! Questa è una vetta!". 


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giovedì 26 marzo 2015

Noel Gallagher: "Seguo l'istinto. Mai inseguire il successo. Mio fratello ascolta troppo Lee Mavers, gli fa male alla salute"

Noel Gallagher ha concesso un'interessante intervista ad HuffingtonPost.com

"Il problema di mio fratello Liam è che ascolta troppo Lee Mavers. E alla lunga ti fa male alla salute. Se la storia degli Oasis fosse un film sarebbe The Wolf Of Wall Street. Se farò un album reggae spero che qualcuno mi dirà di andare via dai coglioni. Quando canto Champagne Supernova penso: ma di che cazzo parla questa canzone? Poi vedo una 15enne che si commuove e alla fine penso che dei testi non frega niente a nessuno. Solo a Michael Stipe ..."

SUL TOUR 

Abbiamo fatto 11 concerti, di cui uno soltanto merdoso. Non è una cattiva media. Il concerto merdoso è stato quello di ieri sera a Düsseldorf. È stato molto spiacevole e per niente rilassante. Il resto, però, è stato grandioso. Devo ammetterlo.

Non direi che sto suonando le hit degli Oasis. Direi che sto suonando alcune canzoni degli Oasis. In questo tour sto suonando cinque brani degli Oasis, e solo uno di questi, Don't Look Back In Anger, è stato un singolo. Gli altri quattro pezzi sono per i fan, in realtà. Sono lati b e tracce di album.

A volte nelle esibizioni in acustico faccio Angel Child, ma se dovessi provare con la mia band le robe oscure sarei capace di cincischiare per un anno e mezzo. Voglio dire: con gli Oasis ho scritto un sacco di musica e quello che sto facendo ora è non provare a vendere il cazzo di catalogo di vecchie canzoni. Sai cosa intendo? Per ogni cinque canzoni che suono, una è degli Oasis. E credo in tal modo di essere rispettoso.

Alcune canzoni devono essere un po' rilavorate, per via delle tonalità diverse e perché in origine le cantava Liam. Provo a trovare l'equilibrio giusto.

SUL NUOVO ALBUM

I titoli diventano tali. Quanti titoli grandiosi di album ci sono nella storia del rock? Me ne vengono in mente sei, cazzo. Il resto sono tutti merdosi, no? Se mi avessero dato un'altra ora di tempo, forse avrei tirato fuori qualcosa di diverso, o di migliore, o di più accettabile per me, ma, come ho detto un milione di volte, bisogna spingersi molto in là per trovare un titolo peggiore di (What's the Story) Morning Glory? E non è quello che la gente ricorda dell'album.

Com'è nato il titolo Chasing Yesterday?  A mia scusante, ero stato in piedi sino alle sei del mattino. Era l'una del pomeriggio. Avevo i postumi di una sbronza. Ho fatto del mio meglio, mi dispiace. Non c'entra la nostalgia, il titolo è un verso della canzone While The Song Remains The Same. Se ricordo bene il testo di questa canzone, una persona dice ad un'altra persona: "Basta con questa cazzo di nostalgia di merda!". Guardiamo avanti, al futuro, e basta. E smettiamola di inseguire lo ieri.

Ho pensato che Chasing Yesterday suonasse bene come titolo, ma non mi sono reso conto che mi trovavo in un momento di debolezza, dato che avevo bevuto tequila fino alle sei del mattino. La gente non aveva ancora ascoltato l'album, e non l'avrebbe ascoltato di lì a due mesi, quindi non conoscevano il contesto. E quando me ne sono reso conto, dannazione, era troppo ardi.

I testi sono una cosa strana per me. Non presto molta attenzione ai testi, basta che suonino bene e si adattino all'umore della canzone. Non è che mi fissi di essere un grande paroliere. Non sta a me dirlo.

Ascolto il testo quando canto Champagne Supernova e tra me e me penso: di cosa diavolo parla questa canzone?  Di cosa parla? E poi vedo un 15 enne senza la camicia, che sventola mentre canta come se la sua vita dipendesse da quello. E in prima fila c'è una ragazzina di 15 anni in lacrime perché conosce ogni parola. E io penso: be', a chi cazzo frega di che cosa parla la canzone? Guarda lì! A chi cazzo frega delle parole? A Michael Stipe. Davvero, a chi cazzo importa?

SULLE BAND CHE INASPETTATAMENTE APPREZZA


Un artista o un gruppo che la gente non si aspetti che io apprezzi? I Tears For Fears. Mi piace fottutamente quella band. Mi piaceva negli anni '80. I Talking Heads. Amo fottutamente i Talking Heads. Molta della roba anni '80. Blondie. Amo fottutamente Blondie. Prendi i Talking Heads. Sembrano più fighi dei Tears For Fears.

Che ne penso di Kendrick Lamar? Hai detto Kendrick Lamar? Non l'ho mai sentito nominare in viuta mia. Sembra il nome di un personaggio di Seinfeld. Non ho idea di chi tu stia parlando. Kendrick Lamar, è un nome vero? Ah, il suo vero nome è Kendrick Lamar Duckworth? Gesù Cristo. Ho ascoltato hip hop sino al 1992 o forse il 1991 e poi, negli ultimi 10 anni, la scena è stata piuttosto noiosa. Suonano tutti allo stesso modo, no?

Di recente mio fratello Liam ha twittato: "Andate ad ascoltare Lee Mavers"?. Be', il problema di Liam è che ha ascoltato troppo Lee Mavers. I La's hanno registrato un solo album, è vero, ma se lo ascolti per una durata superiore ad un terzo della tua vita ti rovina la salute.

Mi chiedi se scriverei mai una canzone di insulti nei confronti di qualcuno? No, perché mi stai facendo una domanda su una particolare band o persona, mentre io ho un'opinione solamente sulla loro musica. Non ho nulla contro nessuno a livello personale, assolutamente. Se qualcuno dice che non mi apprezza, non stanno dicendo che non apprezzano me. Non apprezzano la mia musica. E questo è fottutamente fantastico. Non si può essere fan di tutti.

SU COME COMPONE E COSA CERCA CON LA MUSICA

Il metodo che seguo nella scrittura delle canzoni è sempre il medesimo. Sono lì che cazzeggio con un po' di accordi e non sembrano un granché finché non mi salta in mente un verso o una melodia. Quando ho scritto quella canzone, Riverman, a casa il sassofono non c'era neanche e non c'è stato fino a che non sono andato in studio. 

E alla fine dell'assolo di chitarra c'era un grande vuoto. Il vuoto è rimasto lì per un po' e continuavamo a tornarci su, così un giorno ho proposto un assolo di sassofono. Conosco un sassofonista. È venuto, gli abbiamo fatto sentire Wish You Were Here e gli abbiamo detto: "Fai qualcosa di simile". Fottutamente grandioso, e l'ha fatto. Ci sono volute circa due ore per tutto. È stato incredibile.

Non penso troppo a quello che faccio. Scrivo seguendo l'istinto e compongo con il cuore, musicalmente e dal punto di vista dei testi. La cosa fondamentale è non pensarci troppo su. Una bella canzone è una bella canzone. Non è che mi sieda e faccia: "E se facessi così o se facessi in quel modo ... ?". Se riesco a suonarla da solo in una stanza con la chitarra acustica e suona grandiosa allora sono a cavallo.

Non mi interessa essere popolare o generalizzare nei miei testi. Non mi dispiace essere un po' vago. Non è che vada in giro pensando di essere la cosa più grandiosa dall'avvento del formaggio a fette. Vado in giro e scrivo queste canzoni, e sono solo fottute canzoni. E alla fine il motto chiave è: non pensarci troppo su.

Ripeto, scrivo con il cuore e con l'istinto. Non andrei mai fuori dalla mia strada per scrivere un album dal sound particolare. Tipo: "La prossima volta non useremo neanche una batteria. Prendiamoci dei cazzo di coperchi di pattumiere e picchiamoci su e vediamo come suonano". Non mi piacciono quelle merdate, sai cosa intendo? Non scrivo una canzone con l'intento di andare in studio e mandarla in vacca solo per far piacere ad un giornalista. Scrivo questa canzone per darla al mondo, perché resti nel mondo per sempre. Non qualcosa che suoni bene soltanto il giorno in cui è uscita e che poi, quattro mesi dopo, non si può ascoltare perché è fottutamente ridicola.

E il giorno in cui comincerò a dire: "Sì, amico, penso di fare un album reggae" andrò via dai coglioni. O spero che ci sarà qualcuno che mi dirà di andare via.

No, non direi che su questo disco ci sono canzoni personali al 100%, ma in ogni singola canzone ci sono versi che riguardano me. Non ne cito nessuno, altrimenti potrebbe diventare il verso preferito di qualche giovanotto e voglio che pensino che parli di loro, non di me.

SUI FILM E SULLE SERIE TV PREFERITE

L'ultimo nuovo film che ho visto è The Wolf of Wall Street. Se si potesse sintetizzare la storia degli Oasis in un film, sarebbe questo film. Perché? Sono molti gli elementi comuni con gli Oasis: la droga, i soldi, l'assurdità del tutto. Non sono un frequentatore assiduo di cinema, quindi quando vado in tour ciò che faccio è mettermi al passo e guardarli tutti. Quindi guarderò quelli di cui mi hai domandato, Birdman e Whiplash.

Ho incontrato le persone ritratte in Whiplash. Incontro tutte queste persone quando vengono a Londra. A quanto pare frequentiamo tutti gli stessi posti. Ci sono molti film che voglio vedere. Non ho ancora visto Dallas Buyers Club.

Guardo serie TV? Sì, guardo House of Cards. Non dirmi cosa succede nella nuova serie, ho dovuto sospenderne la visione a metà per andare in tour. Mia moglie ha ricevuto l'ordine tassativo di non guardarla o si beccherà un cazzo di divorzio. Non separazione, non dormite a casa di sua madre. Il divorzio.

SUI SOGNI E I CONSIGLI ALLE GIOVANI BAND

In Fade Away scrivevo che "mentre viviamo, i sogni che avevamo da bambini svaniscono"? Da bambino non avevo sogni. Quando ero bambino volevo essere un cazzo di astronauta. Quella cosa è andata, ormai. Non andrò più sulla luna ormai. Sognavo di fare il pompiere e il calciatore quando ero bambino, ma non ho realizzato nessuno di quei sogni. Il sogno che sto vivendo adesso ho iniziato a coltivarlo solo quando ero adolescente in realtà.

È una cosa buffa, hai un'obiettivo nella vita, lo raggiungi e lo vivi, e continui a viverlo, diventa una cosa meravigliosa. Davvero. Diventa una cosa che non puoi paragonare a nient'altro. Quando la gente ti fa una domanda a riguardo, non riesci a definirla perché per me è qualcosa che mi è venuta in modo talmente naturale ... La gente mi chiede: "Hai dei consigli da dare alle band o ai giovani?". E penso: "Be', no". Non lo so, cazzo. Non so neanche come abbia fatto io ad arrivare qui. Ho scritto delle canzoni e basta.

Se posso dare un consiglio, e non è proprio un consiglio, è che l'obiettivo non deve essere il successo. L'obiettivo deve essere fare le cose bene e basta. Non preoccupatevi di avere successo. Non possono avere tutti successo e comunque il 70% delle persone che hanno successo sono dei fottuti idioti!

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domenica 23 febbraio 2014

Noel Gallagher: "Un film sugli Oasis? Idea allettante". E c'è il nome dell'attore che lo impersonerebbe

Un film sugli Oasis? L'idea è allettante per Noel Gallagher. Avvicinato il 16 febbraio alla cerimonia di consegna dei BAFTA, i premi cinematografici britannici (foto a lato), l'ex chitarrista della band di Manchester, scioltasi nel 2009, ha detto: "Me l'hanno chiesto in molti. È un'idea molto stravagante, ma mi tenta. Se fare un film volesse dire ricevere un invito a venire qui e guardare Brad Pitt che mangia un po' di salmone, allora farei un film all'anno se ci riuscissi".

Noel Gallagher ha persino le idee chiare su chi potrebbe impersonarlo: il candidato all'Oscar per 12 Anni Schiavo, Michael Fassbender. Se accettasse, ha aggiunto scherzando, allora avrebbe già pronto il titolo del biopic: 20 Years a Geezer.

Nel 2011 era stato Liam Gallagher a parlare dell'idea di un film sugli Oasis. Il cantante aveva toccato l'argomento a proposito della collaborazione che porta avanti con Michael Winterbottom, regista di The Longest Cocktail Party, il film sulla Apple Records dei Beatles che Gallagher stava producendo ma di cui non si hanno notizie da molto tempo. "A volte dopo che ci siamo fatti un po' di cicchetti ci sediamo, ci raccontiamo storie e parliamo della possibilità di metterle in un film sugli Oasis", aveva detto Liam. "Io ci starei. Sarebbe un film lungo, ma un film che varrebbe la pena vedere, credimi. Sarebbe un film divertente e tutto il resto. Ma lo farei cominciare da Parigi. Non vorrei che finisse con un'esperienza così brutta. Comincerei dalla fine e ripercorrerei il cammino all'indietro".

PHOTOGALLERY NOEL GALLAGHER E SARAH MCDONALD ALLA CERIMONIA DEI BAFTA

Fonte: metro.co.uk

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lunedì 30 settembre 2013

Noel Gallagher attacca il tecnico del Man United David Moyes: "Non sa parlare ai giocatori. E Ashley Young è un tuffatore"

Lunedì scorso Noel Gallagher è tornato a collegarsi telefonicamente con Sports Bar, trasmissione in onda su Talksport. AUDIO ALLA FINE DEL POST

"Di Canio è stato esonerato? Il Liverpool ha vinto? Come avevo previsto", ha esordito l'ex Oasis, che poi ha detto la sua sulla roboante vittoria (4-1) del suo Manchester CIty nel derby contro il Manchester United. Noel aveva previsto un pari a reti bianche, ma è stato felicemente smentito.

"Quando a loro manca Van Persie è come se a noi mancasse David Silva, ma la differenza è che noi David Silva possiamo sostituirlo con Nasr, mentre loro rimpiazzano Robin Van Persie con Danny Welbeck".

"Tutti i miei amici tifosi del Manchester United erano convinti di vincere. Se posso dare un consiglio a David Moyes, se è in ascolto: di' ai tuoi giocatori di smetterla di insistere con la storia che la partita contro il Liverpool è importante, mentre il derby contro di noi per voi non significa molto, perché sai che succede? Poi i tuoi giocatori cominciano a giocare come se quella cosa fosse vera".

"I primi trenta minuti sono stati strabilianti per me: il Manchester United non riusciva a toccare un pallone. Se aggiungiamo un 50% in più di solidità rispetto all'anno scorso sarà una grande stagione per noi. Per il City il problema non è mai stato giocare contro le grandi squadre, ma contro le piccole, contro le quali lo United sa giocare meglio da sempre".

"Abbiamo vinto 4 degli ultimi 5 derby, questo mi dà fiducia. Touré e Kompany sanno come affrontare lo United. Il povero Michael Carrick di sicuro si sveglia di notte con la faccia di Yaya Touré che lo fissa e lui gli fa: 'Come hai fatto a giocare così?'. È incredibile".

Poi Noel ha attaccato all'allenatore del Manchester United: "Parlando ai suoi negli spogliatoi durante l'intervallo, Moyes ha dimostrato perché per tanti anni è stato il tecnico dell'Everton: lo United è uscito dagli spogliatoi e non ha fatto niente, poi quando ha fatto dei cambi le cose sono andate meglio. Non è un caso che sia successo con l'ingresso di Fellaini". Poi ha aggiunto: "Posso capire che lo United perda contro il Barcellona in quella finale di Champions, ve lo ricordate no? Cavoli se lo ricordo!", ha detto Noel con gusto.

"Lo United non gioca bene dalla prima giornata, non credo che migliorerà. Moyes ha questa fissa con i calciatori inglesi, ha costruito la sua carriera su quello. Mettere Carrick e Fellaini contro i centrocampisti del City è quanto meno ingenuo. Secondo me Gary Neville sta scrivendo la formazione che vinse il treble con lo United nel 1999 e sta facendo una brutta faccia".

Rispondendo ad una domanda su Ashley Young, centrocampista dello United, Noel ha detto senza mezzi termini: "È un tuffatore". E ha rivelato: "Ho visto la partita a casa mia, sì, era il compleanno di mio figlio Donovan. Non dimenticherà mai il suo sesto compleanno. Continuava a dire: 'Quindi noi ne abbiamo fatte quattro e loro solo una?'. E io: 'Sì e questo solo a centrocampo, figlio' ... ".

Manchester United e Manchester City hanno poi perso ieri (29 settembre) rispettivamente in casa contro il West Bromwich e in trasferta contro l'Aston Villa. I citizens sono ora sesti a cinque punti dall'Arsenal capolista. Tre punti più giù c'è lo United, undicesimo.


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