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domenica 1 marzo 2026

Video (sottotit. ITA): Noel Gallagher premiato come Cantautore dell'anno ai Brit Awards 2026

Ecco il discorso di ricezione del premio tenuto stasera da Noel Gallagher, insignito del riconoscimento di Cantautore dell'anno ai BRIT Awards 2026, la cui cerimonia si è tenuta a Manchester il 28 febbraio. L'onore segue l'enorme successo del tour di reunion degli Oasis del 2025. Sottotitoli ITA by frjdoasis - oasisnotizie. 



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martedì 12 marzo 2024

Video: Liam Gallagher e John Squire (sottotitoli ITA), la divertente intervista al Jonathan Ross Show

In questo video, con nostri sottotitoli in italiano, la divertente intervista concessa da Liam Gallagher e John Squire il 6 marzo al Jonathan Ross Show, andata in onda su ITV, nel Regno Unito, sabato 9 marzo. Spazio anche per l'immancabile domanda sulla riconciliazione con Noel ("Non gli parlo dal 2009", ha detto Liam). Enjoy!


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domenica 3 marzo 2024

Videointervista per Virgin Radio Italia. John Squire: "Liam Gallagher ha reso dei brani ottimi con i suoi suggerimenti"

Andrea Rock ha intervistato a Parigi Liam Gallagher e John Squire in occasione dell'uscita del loro primo album insieme.

Liam dice: "Non vedo l'ora che la gente ascolti l'album. Penso che le persone che amano gli Stone Roses e gli Oasis e quel genere di musica, lo adoreranno. È spirituale, è fondamentale. LG x"

John aggiunge: "È stato davvero stimolante avere come punto di riferimento i concerti di Knebworth quando ho iniziato a scrivere. Poi si è trattato di cercare di evitare che il tutto fosse troppo rock e di mescolare i sentimenti. Mi piace il fatto che in alcune parti sia piuttosto malinconico e possa farti venire la pelle d’oca, ma ci sono altre parti che sono piuttosto irriverenti, sgarbate o crude. C'è un po' di tutto, credo sia un ottimo mix. Avevo la sensazione che avremmo suonato bene insieme ma non ero preparato al fatto che fosse un'accoppiata così buona".

La notizia che le icone di Manchester Liam Gallagher e John Squire stessero collaborando a un nuovo progetto ha suscitato un'ondata di attesa: unire la personalità e l'attitudine della voce del frontman degli Oasis con il notevole talento chitarristico della forza creativa degli Stone Roses sarebbe stato sicuramente qualcosa di speciale. E il loro brano di debutto, Just Another Rainbow, è stato all'altezza dell'entusiasmo, raggiungendo il 16°p osto nella classifica dei singoli del Regno Unito e il 1° posto nelle classifiche delle vendite, dei download, dei vinili e dei singoli fisici, ottenendo così la più alta entrata in classifica di Liam in quindici anni.

John ha sottolineato il ruolo di Liam Gallagher, più di un semplice cantante. "Liam ha avuto molte idee per gli arrangiamenti, era la forza che spingeva le tastiere tutte le volte. Proponeva qualcosa a Greg Kurstin e lui ci si metteva e questo portava la canzone in una direzione completamente diversa. Raise Your Hands, per esempio, non stava 'accadendo', era in un vicolo cieco. Era un po' come Mother Nature's Song, aveva un andamento acustico e lento e non accendeva nessuno di noi. Poi Greg (Kurstin) ha usato un vecchio strumento, una rhythm machine e ci ha messo dentro un pianoforte su suggerimento di Liam, cambiando così il groove. Questo l'hanno fatta diventare  un'ottima traccia".

E ancora: "Liam fa vedere che canta e basta, ma ha messo molto pensiero in questo disco".

Source: virginradio.it

Intervista registrata il 14 febbraio 2024 a Parigi e trasmessa il 29 febbraio.


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lunedì 5 febbraio 2024

Video di Liam Gallagher e John Squire a Radio X (sub ITA): "Niente Oasis o Stone Roses nella scaletta del nostro tour"

Versione parziale (con sottotitoli ITA) dell'intervista a Liam Gallagher e John Squire, a colloquio con Johnny Vaughan di Radio X il 26 gennaio 2024. 

I due artisti parlano del nuovo disco che hanno realizzato insieme, in uscita il 1° marzo, e delle loro canzoni preferite dell'album. Liam rivela inoltre che in tour i due non suoneranno nessuna canzone degli Oasis o degli Stone Roses "perché sarebbe kitsch" (" 'cause that's naff"). Il cantante dice la sua anche sull'addio di Jürgen Klopp al Liverpool. Divertente l'aneddoto raccontato alla fine da John Squire.

Guarda il video con sottotitoli ITA. 


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domenica 4 febbraio 2024

Video (sottotitoli ITA): intervista a Liam Gallagher e John Squire per Absolute Radio

L'intervista concessa martedì 30 gennaio da Liam Gallagher e John Squire a Dave Berry di Absolute Radio, con nostri sottotitoli in italiano. Guarda il video.


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mercoledì 14 giugno 2023

Video (sottotitoli ITA) - Noel Gallagher a Liam: "Ti sfido, basta tweet! Chiamami! Tanto so che non lo farai. E concentrati sulla capigliatura che ti è rimasta più che pensare alle cover che faccio io"



Il 5 giugno, prima della serata d'esordio del tour nordamericano dei Noel Gallagher's High Flying Birds con i Garbage, la stazione radio 98.9 KPNW ha intervistato l'ex Oasis. Vi proponiamo la chiacchierata con sottotitoli in italiano.

Noel ha detto la sua sulle critiche ricevute dal fratello per la cover di Love will tear us apart dei Joy Division, presentata sulla BBC, e ha sfidato Liam a chiamarlo se vuole davvero che gli Oasis tornino insieme. Il chitarrista ha prima sottolineato come Liam dovrebbe "pensare alla cazzo di capigliatura che gli è rimasta e non preoccuparsi di quello che faccio io" e poi ha invitato il fratello a "smettere di twittare", aggiungendo: "Sono anni che Liam continua a parlare di reunion, dice che sta per accadere, che sta per succedere ora e bla bla bla. Ti sfido, chiamami! Tanto so che non lo farai, perché ...". Guarda il video per l'intervista integrale.

Source: 98.9 KPNW


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sabato 10 giugno 2023

Video (sottotitoli ITA): lunga intervista a Noel Gallagher su dischi Oasis, intelligenza artificiale, mondo abitato da cogli*ni e altro

Noel Gallagher concede una lunga e bella intervista alla rivista NME in occasione dell'uscita dell'album Council Skies

Ve la proponiamo con sottotitoli in italiano. 

Vari gli argomenti toccati, con un Noel senza peli sulla lingua: il nuovo album, il giudizio sui dischi degli Oasis (il chitarrista è severo sul secondo album e soddisfatto del primo e del quinto) e sui dischi da solista, l'intelligenza artificiale nella musica, il mondo "abitato da coglioni", l'Inghilterra divenuta ormai "una merda", il genio di Johnny Marr, le band che si ispirano agli Oasis, lo scambio di email con Robert Smith e altro. 

Da non perdere.

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lunedì 5 giugno 2023

Noel Gallagher per Rockol: "Council Skies, disco riflessivo e ragionato. Pensavo che Robert Smith mi avrebbe mandato a fan**lo, invece era preso bene"

Ecco il video dell'intervista a Noel Gallagher per Rockol, registrato a Milano in occasione dell'uscita di "Council skies".

Noel Gallagher dice di non voler "entrare nel territorio di Bruce Springsteen", arrivando a suonare per 3-4 ore di fila: "Council skies" è il suo quarto album "solista", poi c'è tutto il repertorio degli Oasis da portare in tour (8 novembre ad Assago).

Ma il paradosso è che questo è il disco meno solista della sua carriera, quello più "live in studio", quello in cui gli High Flying Birds sono davvero una band. Il migliore che ha prodotto e quello che renderà meglio dal vivo. Le band sono un’altra cosa rispetto ai rapper e ai cantanti pop", spiega, "hanno qualcosa di magico. La chiave è sempre la scrittura delle canzoni: la gente non scrive più alla chitarra, a meno che non siano i cantautori, che sono terribili, davvero terribili". .

Il precedente “Who built the moon?”, era stato scritto e stato costruito in studio, ora torna alle chitarre: “Molta delle musica di oggi non è chitarristica: i ragazzi, mi sembra, indossano la chitarra ma non la suonano davvero. Questo albumo è il primo di uno nuovo ciclo, è il primo veramente suonato dagli High Flying Birds, dalla band".

Tutte le canzoni del disco sono state scritte nel lockdown, racconta Noel: “È stato un periodo di riflessione per tutti: non sapevamo come ne saremmo usciti. Le canzoni sono riflessive, così descriverei l’album. Ma quando scrivo non so bene cosa sto facendo, non capisco il significato. Il periodo in cui il disco è stato scritto ha dato un tono malinconico, dovuto ad alcune cose che stavo passando nella mia vita, che si riflette tutto nella musica. In quelle canzoni c’è sempre speranza, ma appunto tendo a non sovrainterpretare, magari tra un anno la penserò diversamente”.

In tre canzoni del disco c’è l’amico di lunga data e concittadino mancuniano Johnny Marr, a partire dal singolo “Pretty boy”, ma la collaborazione più interessante è quella con Robert Smith, invece una conoscenza recente: “Ho pensato che il brano suonasse un po’ come i Cure. Nel music business non sei mai a più di due persone di distanza da qualcuno, così ho cercato la sua mail, pensando mi mandasse a quel paese. Invece era preso bene: e fatta da lui suonava ancor più da Cure. Una delle grandi band dei nostri tempi”, dice.

Più inconsueta la collaborazione con i Pet Shop Boys, che compare nella versione espansa del disco: “Sembrerà una shock, ma mi sono sempre piaciuti i Pet Shop Boys. Mi ricordo una sera a Londra in cui tutti stavano andando a vedere Kendrick Lamar e io stavo andando in direzione opposta a vedere loro, ed è stato un grande show: conoscevo ogni canzone. Mi hanno mandato due remix: uno era troppo PSB, gli ho chiesto ‘posso ascoltare anche l’altro?’”.

Gianni Sibilla (Rockol)



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sabato 3 giugno 2023

Video (sottot. ITA) - Noel Gallagher: "Tra i 40 e i 50 anni ero al top, ora i dolori li sento per secoli. In America il pubblico è anziano, meglio iniziare lì il tour prima del caos inglese"

Intervistato da Ken Bruce su Greatest Hits Radio, Noel Gallagher ha parlato del suo nuovo album, la cui ideazione risale al periodo di confinamento imposto dalla pandemia di COVID-19. Ecco il video con sottotitoli in italiano.

"Un album riflessivo", lo definisce Noel, che non ama "fermarsi a pensare troppo sulle cose", ma ama "vivere il momento". Sulla vecchiaia dice: "Quando avevo tra i 40 e i 50 anni ero al mio picco. Ora ogni minimo colpo che prendo dura per secoli. E quando sparisce c'è qualcos'altro. Non vedo l'ora di prendere lo scooter di mobilità, se devo essere onesto". Vecchiaia però significa saggezza? "Sì, risponde Noel. "Con l'esperienza ho imparato che non si può piacere a tutti. Lo fai per te stesso e se qualcuno sale a bordo con te allora è un bonus. Sono trent'anni che scrivo canzoni, ora so che quando pubblichi qualcosa ci saranno persone che non la accetteranno, altre che la ameranno e altre nel mezzo, secondo le quali non è niente male. Ho scoperto che quando arrivi a una certa età non ti importa più nulla del parere della gente. L'opinione più importante è la mia".

"Da alcuni anni inizio i miei tour in America, perché il pubblico è più anziano e la band ha modo di suonare al chiuso prima che inizi il caos ai concerti in Inghilterra", ha detto ancora Noel.

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mercoledì 22 marzo 2023

Video - Clamoroso Noel Gallagher: "Reunion con Liam? Il mio numero ce l'ha. Mi chiami!"

Intervistato dalla testata francese France Inter, in un video diffuso oggi Noel Gallagher, che a maggio pubblica il suo nuovo album, è tornato a parlare della reunion degli Oasis, aprendo a una clamorosa rappacificazione col fratello. "Ha il mio numero e ha il numero del mio manager. Ci chiami! Ma sai che c'è? Non lo farà ", ha detto il musicista di Manchester riferendosi a Liam. 

Guarda il video con sottotitoli ITA. CLICCA QUI

Grazie a Luca per la segnalazione.

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sabato 19 novembre 2022

Video - Noel Gallagher a Sky Sport Italia: "Haaland è supersonico. Gli italiani in Premier League portano passione e follia"

Noel Gallagher segue il Manchester City da quando è bambino e quando può va allo stadio. Se si trova in tournée segue la partita anche nei bar e se non la trasmettono in televisione la ascolta alla radio. Parla di calcio con la stessa competenza con la quale parla di musica e con il suo solito tono ironico. Intervistato in esclusiva per Sky Sport Italia, racconta il momento del City e spiega come pensa si svilupperà questa particolare stagione di Premier League che è stata interrotta per il mondiale.


Felice del sorteggio di Champions League?

"Sono molto contento: felice che il City sia stato sorteggiato con il Lipsia, poi lo United incontri il Barcellona e il Liverpool il Real Madrid. Il PSG affronterà, invece, il Bayern. Dunque due di queste sono fuori. Molto bene".

Come hai reagito alla notizia dell’acquisto di Haaland?

"C'era la sensazione che sarebbe arrivato, anche perché quali erano le alternative? Da quando abbiamo sentito che era sul mercato, abbiamo sempre pensato di essere in corsa per prenderlo. Potevamo pagarlo più di chiunque altro. Quando però abbiamo sentito che arrivava per davvero eravamo estatici. La squadra era già eccezionale con Guardiola e tutti gli altri giocatori. Aggiungere lui è stato incredibile. Nessuno credo si aspettasse che sarebbe stato così bravo. È al di sopra di qualsiasi scala di misura, è semplicemente incredibile. Si immaginava potesse fare bene, ma è andato oltre ogni aspettativa. Pensavo che potesse essere capocannoniere, ma ha già segnato 22 gol, è ridicolo. Dopo aver segnato la tripletta contro il Nottingham Forest ha chiesto di fare una foto con me. Io ho pensato: 'Wow'. È il ragazzo più normale che tu possa incontrare. Semplicemente un bravo ragazzo giovane, così tranquillo, fantastico".

L'atteggiamento è molto importante per un calciatore. 

"Devo dire - ho spesso occasione di vedere i giocatori - che hanno davvero un bel gruppo all’Etihad. Ritengo che tutte le squadre rispecchino poi l’allenatore e Guardiola ha una personalità fantastica. Quando lo senti parlare in televisione ti ispira, mi sento ispirato da lui. Deve essere incredibile per un ragazzo giovane di circa 22 anni ascoltarlo insegnarti di calcio. Devo però dire che tutti i ragazzi del City sono bravi. Sono consapevole del fatto che sappiano chi sono e che con me si comportino diversamente, ma non senti mai storie brutte su di loro".

Cosa portano gli italiani in Premier?

"Dirò una cosa ovvia: la passione. Sono persone molto passionali, appassionati di calcio, un po’ pazzi. Odiano perdere e odiano le ingiustizie. Abbiamo avuto Mancini, Balotelli, entrambi un po’ pazzi. Conte è un grande allenatore, un grandissimo allenatore. Ci sono sempre stati grandi italiani in Premier League e credo che fare bene qua per loro significhi molto. Portano passione per lo sport e per il nostro paese".

Se potessi scegliere un giocatore da portare al City chi sarebbe?

"Jude Bellingham. Credo che a un certo punto Gündoğan andrà via e forse anche Bernardo Silva, vorrà giustamente andare in un posto più caldo. Credo che Bellingham sarebbe perfetto per noi, lo sarebbe per qualunque squadra, ma nella nostra sarebbe incredibile. In realtà la persona che vorrei vedere firmare è Pep. Vorrei vedere il mio amico Pep firmare un contratto di dieci anni e poi tutto andrà bene. Si tratta di una fantasia, ma sarebbe bello firmasse un nuovo contratto prima della fine della stagione. Se invece dovessi scegliere un giocatore, sarebbe Bellngham".

Chi vedete come vostri principali rivali?

"Il rivale principale rimane il Liverpool. Molti si stanno agitando per l’Arsenal che continua a vincere, anche partite importanti. Credo però che su 38 partite, una lunga stagione, dopo la pausa per il mondiale, rimarrà il Liverpool. Quando si arriverà all’ultimo mese della stagione il Liverpool sarà lì. Poi l’Arsenal, certo. Probabilmente loro non vorrebbero che ci fosse il mondiale in questo momento perché sono in ottima forma e si devono fermare un mese. Il City credo che darà continuità, ma sarà come avere due metà della stessa stagione. Se continuiamo come stiamo facendo credo che andrà bene".

Scegli una canzone, fra le tue, per Guardiola, Haaland e De Bruyne.

"Per Pep è 'The Masterplan', perché lui ha il piano. Per Haaland sarebbe 'Supersonic', perché lui è supersonico. Per Kevin de Bruyne dico 'What a life' perché iniziare così come ha fatto lui e poi arrivare a giocare in Premier League, essere venduti. Venire definiti un fallimento per poi ritornare in Premier per tanti soldi e avere tutti in Inghilterra che dicono che non ce l’avrebbe fatta: Infine poi fare bene come ha fatto. Lui è… non ho parole per descriverlo. Lui e Haaland si miglioreranno a vicenda".

Nuovo album, nuovi sound?

"Il singolo che c’è al momento 'Pretty Boy' è un po’ un’anomalia rispetto al resto dell’album. Non c’è altro che gli assomigli. Quando incido una nuova canzone penso sempre che tutto ricordi il mio modo di fare musica, poi esce e nessuno pensa sia così. Ci sono però alcuni elementi caratteristici: è molto orchestrale, molti archi, molti bei cori, credo piacerà molto ai miei fans. Ci sono però forse un paio di cose che non abbineresti a me, ma non voglio svelare troppo. Ogni canzone è molto diversa da quella precedente, il che è un bene".

La top 3 dei momenti che hai vissuto da tifoso del City?

"La mia prima partita, nel 1974, giocavamo in casa contro il Newcastle e abbiamo vinto 4 o 5 a 1. Questo sarebbe il primo. Il secondo sarebbe l’'Aguero moment'. Ero in tour in Cile, erano tipo le 8 del mattino e la stavo guardano in un bar vuoto. È stata una partita mai vista, da pazzi. Il terzo sarebbe contro l’Aston Villa la scorsa stagione. Ero alla partita ed eravamo sul 2 a 0 venti minuti alla fine. Quei 20 minuti sono stati pazzeschi, senza alcun senso".

Alla fine della scorsa stagione ti sei infortunato a fine partita...

"Il padre di Ruben Dias era seduto qualche fila dietro. Stavo tenendo mio figlio in braccio, avevamo appena segnato il gol della vittoria. Lo avevo appena messo giù, mi sono girato e il padre di Ruben Dias mi ha scontrato. Il mio naso... c’era sangue ovunque. Non dimenticherò mai quella giornata!"

Molti ricordi legati al City, belli e brutti.

"Sicuramente, molti anche brutti. Ho visto la squadra retrocedere per tre volte. Tempi terribili. Ora è tutto bello. Mio figlio di dodici anni viene allo stadio con me e non conosce un’altra versione del City se non quella incredibile. Non capisce fino in fondo da dove arrivi il club e non gli interessa nemmeno. Pensa solo che siamo la cosa migliore del mondo, lo siamo sempre stati, lo saremo sempre".

Source: skysport.it

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mercoledì 19 ottobre 2022

Video - Noel Gallagher: "Liam fa sold out a Knebworth, quale reunion degli Oasis volete? Non ha senso, sarebbe un circo"

Alla domanda, immancabile, sulla possibilità di una reunion degli Oasis, Noel, interpellato a Pub Talk dagli ex calciatori Ray Parlour e Alan Brazil, ha risposto perentorio: "Andresti in vacanza con la tua ex?". Gallagher ha aggiunto che il ricongiungimento con il fratello sul palco potrebbe accadere, ma solo "in circostanze straordinarie". CLICCA QUI e guarda il video con sottotitoli in italiano.

"Per quanto sembri strano, gli Oasis vendono lo stesso numero di dischi all'anno di quando eravamo assieme", ha spiegato Noel. "Agli occhi della gente oggi siamo popolari quanto allora. E ne sono contento. Se ci rimettessimo assieme diventerebbe un circo e non avrebbe senso. Lasciamo le cose come stanno: io sono felice, lui fa la cosa sua. Cazzo, fa ancora il tutto esaurito a Knebworth lui! Amico, in bocca a lupo!".

Nella stessa intervista, Noel Gallagher ha detto che per lui il disco che meglio rappresenta gli Oasis è Definitely Maybe e non (What’s the Story) Morning Glory?, poiché quest'ultimo non è stato composto con la medesima cura: "Per il secondo album non ho fatto dei demo. Per metà è stato scritto in studio, non c'è trasporto. L'abbiamo un po’ improvvisato perché eravamo sempre in tour".

Nei prossimi giorni sul nostro canale YouTube potrete vedere l'intervista integrale sottotitolata in italiano, in cui Noel parla anche di attacchi di panico, del giorno in cui ha smesso con la cocaina, dei suoi ricordi di tifosi del Man City, di Haaland e della passione di suo figlio Sonny per il calcio, del successo che ha travolto Amy Winehouse, dell’importanza di essere circondato dalle persone giuste.


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mercoledì 28 settembre 2022

Video (sub. ITA) Liam Gallagher intervistato da Apple: "Oasis? Finiti per i capricci di Noel. Dentro di me c'è un 17enne folle e carico"

Intervistato ad agosto da Matt Wilkinson di Apple Music (la chiacchierata è stata diffusa il 21 settembre), Liam Gallagher ha toccato vari argomenti, dalle differenze tra il concerto di Knebworth 1996 e Knebworth 2022 alla condotta prima delle esibizioni dal vivo ("ho ripreso con l'alcol prima dei live, bevo brandy, ma con moderazione"), dall'ipotesi di un supergruppo con John Squire all'ingresso di Little Barrie nella band che lo accompagna sul palco, dalla fine degli Oasis, avvenuta, a dire di Liam, per colpa dei "capricci" e delle "stronzate di Noel", al modo rabbioso di cantare che caratterizza lo stesso Liam. 

Guarda il video con sottotitoli ITA by frjdoasis. Prima parte.



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mercoledì 21 settembre 2022

Video (sottot. ITA) Liam Gallagher sui 50 anni: "Amo essere vivo. La festa? Sanno dove andrò e mi svaligeranno casa, ma se vi becco ..."

Intervistato da Absolute Radio a proposito del suo cinquantesimo compleanno, Liam Gallagher si è detto entusiasta di essere vivo e orgoglioso di tagliare questo traguardo. Poi, interrogato su dove celebrerà la ricorrenza, ha scherzato: "Ho detto alla gente dove andrò. Mi svaligeranno casa, ma darò in escandescenze se ...". Guarda il video con sottotitoli ITA by frjdoasis.




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lunedì 19 settembre 2022

Video (sottotitoli ITA) Liam Gallagher: "Quale parka indosserò al concerto di Cardiff? Il Galles viene trascurato dal rock 'n' roll"

Liam Gallagher, intervistato qualche giorno fa da Dave Berry di Absolute Radio, ha regalato un simpatico siparietto sul parka che avrebbe indossato al concerto di Cardiff del 15 settembre 2022. Poi ha aggiunto: "Per me il Galles viene trascurato dal rock 'n' roll. È sempre Glasgow, Scozia, Inghilterra, Irlanda, ma il pubblico gallese è matto quanto lo siamo noi".



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mercoledì 14 settembre 2022

Liam Gallagher: "Festeggerò i 50 anni a Mustique perché non ci sono coglioni coi telefonini. Brian May? L'ho insultato, quindi lo evito"

Intervistato da Johnny Vaughan su Radio X il 2 settembre, alla vigilia dell'esibizione al concerto tributo a Taylor Hawkins, Liam Gallagher rivela che celebrerà il proprio cinquantesimo compleanno sull'isola caraibica di Mustique "perché lì non ci sono coglioni coi telefoni: i telefonini non sono ammessi". 

Liam spiega anche perché si tiene alla larga da Brian May e dalla "banda" dei Queen. "L'ho insultato, per cui se lo vedo mi metto il cappuccio e scappo via. Se lo incontrassi, darei la colpa a Noel dicendogli: 'È stato lui a insultarti!' ...". A proposito del compianto Hawkins, Liam dice: "Non direi che fossimo amiconi, ma parlavamo molto al telefono di rock 'n' roll a orari stupidi. È triste".

Guarda il video con sottotitoli ITA by frjdoasis.


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domenica 11 settembre 2022

Video (sottot. ITA): Liam Gallagher sui veri avventori dei pub e sulla fatica che fanno calciatori e rocker

Intervistato da Radio X il 2 settembre, Liam Gallagher dice che i veri avventori dei pub sono quelli che ci vanno d'inverno. Poi spiega che i rocker come lui faticano molto più dei calciatori, che a suo dire si limitano a giocare a calcio. 

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domenica 4 settembre 2022

Video (sottot. ITA): Liam Gallagher commenta Knebworth 2022 e svela cosa guarda alla TV

Intervistato il 2 settembre da Radio X, Liam Gallagher parla di cosa ha provato nell'estate del 2022, tornando sul palco di Knebworth dopo ventisei anni, e di come preferisca cantare dal vivo piuttosto che in studio. Spazio anche per alcune domande su quello che guarda in TV.

Guarda il video con sottotitoli ITA by frjdoasis.



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mercoledì 6 luglio 2022

Video (sottot. ITA): Liam Gallagher risponde alle domande divertenti degli utenti di Amazon Music

In questo video intitolato "Caro Liam", che abbiamo sottotitolato in italiano, Liam Gallagher risponde alle domande divertenti degli utenti di Amazon Music. Enjoy. 




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venerdì 3 giugno 2022

Video - Liam Gallagher contro le rock star odierne: "Rammolliti e pecorelle! Gli Oasis? Meglio dei Beatles. Reunion con Noel? È ostinato, vedremo"

Intervistato da The Project domenica 29 maggio 2022, Liam Gallagher punge le band di oggi: "L'interesse per me? Dimostra che c'è molta merda in giro, visto che sono eccitati per un cinquantenne ... Le rock star di oggi non si ficcano nei guai. Sono tutte un po' rammollite, sembra che righino dritto come  delle brave pecorelle, il che è terribile, no? La colpa? Forse dei cellulari con fotocamere. Oggi tutti fanno dei video, il che probabilmente si adatta bene a molte persone, perché (la grinta) non ce l'hanno dentro, capisci?". 

Poi Liam ha parlato della polemica avuta su Twitter con l'ex calciatore del Liverpool Jamie Carragher. "Ha iniziato a dire scemenze sul fatto che gli Oasis non erano grandi quanto i Beatles. Gli Oasis pisciano sui Beatles, lo sanno tutti! E io i Beatles li amo. Solo che non sono bravi quanto gli Oasis".

Immancabile la domanda sull'ipotesi di una reunion degli Oasis. Liam ribadisce: "L'ostacolo? Sicuramente Noel. Io sono pronto, le mie valigie sono pronte. Lui è ostinato e ora siede dalla parte dei cattivi. Dobbiamo aspettare e vedere. Non avremmo mai dovuto dividerci, eravamo una grande band". 

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