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martedì 9 febbraio 2021

Noel Gallagher: "Senza il COVID, forse il City avrebbe vinto la Champions. Liverpool? A fine ciclo, ma lo incensano per un titolo (noi sei!). Il mondo della musica? Per ora è morto col COVID"

Domenica il Manchester City ha battuto largamente il Liverpool ad Anfield e ha ottenuto la quattordicesima vittoria consecutiva, rafforzando il proprio primato in classifica in Premier League.

La squadra di Pep Guardiola non ha lasciato scampo ai Reds: nonostante un rigore sbagliato da Gundogan, lo stesso centrocampista ha siglato una doppietta nella ripresa, spianando la strada ai Citizens.

A segno, nel secondo tempo, anche Sterling e Foden, mentre Salah aveva illuso gli uomini di Jürgen Klopp con il rigore del provvisorio pareggio. Disastroso il portiere brasiliano Alisson, autore di due papere. Liverpool-Manchester City finisce 1-4. Per il City è il primo successo in casa del Liverpool dal 2003.

Le due squadre rivaleggiano per il titolo inglese dall'inizio della stagione 2018-2019. Dopo la sofferta vittoria del City del 2019 (quando la squadra di Guardiola prevalse sugli avversari per un solo punto), l'anno scorso il Liverpool ha dominato il campionato, vincendolo dopo trent'anni. Quest'anno la corsa al titolo sembra appannaggio del solo City.

Sulla partita è intervenuto a Talksport un noto tifoso del Man City, Noel Gallagher. Queste le parole dell'ex Oasis (l'audio è alla fine del post). 

Sulla partita

"Avrei potuto prevedere il risultato? Non quando Gundogan ha sbagliato di nuovo il rigore, calciandolo verso il cielo. Ne ha sbagliati tre di fila. Lì ho temuto il peggio, ma il capo (Guardiola, ndr) ha cambiato le cose all'intervallo e il secondo tempo è stata un'altra storia, siamo stati fantastici. È stato un peccato che nessuno di noi potesse essere lì allo stadio. È andata al di là dei sogni più belli".

Sul momento del Man City

"Se vinciamo la partita che dobbiamo recuperare, saliamo a 13 punti di vantaggio rispetto a loro, ma la prossima sarà per noi una partita dura, in cui penso che perderemo punti. Il Manchester United è minaccioso, ma dovrà essere perfetto. Il Liverpool scordatevelo. Si tratta di vedere come la gestiremo, ora a febbraio".

"Con il Man City succede una cosa buffa. KDB (Kevin De Bruyne, ndr) è uno dei migliori giocatori al mondo, senza dubbio, ma quando non c'è, 'congela' Gundogan e Bernardo Silva, anche se Silva sta facendo un'altra stagione straordiaria, giocando lì in mezzo, dov'è il suo ruolo. Quando abbiamo vinto il campionato con 19 punti di vantaggio, o comunque con 100 punti, De Bruyne è rimasto fuori per la maggior parte della stagione, ma dato che il sistema (di gioco) è perfetto, puoi anche togliere giocatori come lui o Aguero e la squadra è talmente forte che quelle assenze quasi non hanno effetto".

Sui "gioielli" Stones, Dias e Foden

A dir poco curioso il gesto compiuto, durante la partita, da Ruben Dias che, in occasione di una punizione fischiata a favore dei Reds, ha letteralmente trascinato per il collo il compagno di squadra Zincenko. Il 24enne russo era sdraiato a terra dietro la barriera, nella ormai celebre posizione del "coccodrillo", ma evidentemente secondo il difensore portoghese non si era piazzato bene. Il clamoroso siparietto ha suscitato l'ilarità generale, con i tifosi dei Citizens scatenati sui social.

"Sì, l'ho visto", ha detto Noel. "È stato spassoso. Quei due centrali difensivi che abbiamo (Stones e Dias, ndr) sono piuttosto sbalorditivi. E se pensi che Dias non sta neanche per iniziare la corsa verso i suoi anni di picco, dato che il picco lo vivrà tra tre anni, è spaventoso. Quanti anni ha, 23 o giù di lì? E Phil Foden raggiungerà il picco tra sei anni. Quindi abbiamo due giocatori colossali, colossali".

"Un paio di stagioni fa tutti pregavamo che Stones non se ne andasse, perché sarebbe andato in un club dove gli altri non avrebbero giocato come il City e non sarebbe diventato il grande difensore che è. Quando Jones giocava con Vinnie (Kompany, ndr), Vinnie lo faceva sembrare grandioso. E ora gli abbiamo trovato un altro compagno come Dias, che ha fatto salire di livello tutti quelli che gli sono attorno. Il City e il Liverpool hanno fuochi d'artificio in attacco, ma se non hai due centrali difensivi che elevino il livello di tutti quelli che sono accanto a loro, non vinci".


"Quanto è bravo Phil Foden? Be', voi esperti avete invocato a gran voce il suo impiego tra i titolari dell'Inghilterra negli ultimi due anni. Qui dovete dare merito a Guardiola, che lo ha fatto crescere piano e con calma. Ora ogni volta che gioca ha un impatto sulla gara. È incredibile. È un incredibile ragazzino".

"Ieri ha fatto una partita da 10 in pagella, e il gol è stato incredibile, ma il modo in cui ha servito Gundogan, danzando tra due difensori. Ha vent'anni, è pazzesco ... Abbiamo un giocatore che vale 200 milioni di sterline, senza dubbio".

Sui meriti di Guardiola

La giornalista ha poi detto che Foden viene paragonato a Pirlo e Iniesta, ma che a lei ricorda "Gazza" Gascoigne, e ha sottolineato come la presenza di Guardiola sia fondamentale per la sua crescita, essendo lui "un perfetto mentore per fargli mantenere i piedi per terra". 

Questa la risposta di Noel: "Certo. È questa la cosa bella di Guardiola. Non vedi mai lamentele dei suoi giocatori quando non giocano. Bernardo Silva non è mai un titolare fisso e non mugugna mai, non si lamenta mai, e poi quando ha la sua opportunità ... Nei prossimi due mesi sarà sbalorditivo, ve lo assicuro".

"Guardiola non è solo un grande allenatore, è anche un grande gestore di uomini. Riesci a vedere come i giocatori gli rispondano e rispondano alle sue tattiche. È incredibile".

Su Aguero e il "sogno" Håland

"Il nuovo contratto di Agüero? Penso che forse se ne andrà. Non vorrà vivere le sue due ultime stagioni da calciatore in panchina. Se il City dovrà comprare un centravanti di classe mondiale, se fossero soldi miei, io comprerei Håland. È giovane, è un bulldozer. Forse, però, non è il momento giusto, perché ci sono ancora voci su un arrivo di Messi al City, ma chissà ...".

"I migliori anni del Liverpool sono alle spalle"


Noel concorda con Guardiola, che alla vigilia del big match di domenica aveva detto che Klopp accampa scuse quando giustifica con gli infortuni il deludente rendimento del Liverpool in Premier League quest'anno, dopo il titolo vinto l'anno scorso molto autorevolmente. Noel ha rincarato la dose.

"Pep ha detto solo ciò che il resto del paese pensa. Nelle ultime 48 ore ho letto che il Liverpool è stata la migliore squadra d'Inghilterra negli ultimi quattro anni, per cui era inevitabile ... e così penso che abbiano vinto un casino di trofei, mentre io ne conto solo uno! Quindi a quanto pare mi state dicendo che il City è stato la seconda migliore squadra d'Inghilterra negli ultimi quattro anni, e io ho perso il conto di quanti trofei abbiamo vinto dopo il sesto. Non mi sono preso la briga di contare oltre!".

"Non so da dove siano venute fuori tutte queste insulsaggini, ma il Liverpool quest'anno sarà una squadra detentrice peggiore di noi negli anni '60, quando vincemmo il titolo un anno e l'anno dopo retrocedemmo".

"Sai, loro non hanno investito ... Tutti i grandi allenatori dicono che quando vinci è la fine di qualcosa, non l'inizio di qualcosa. Capisci? Devi ricominciare. È difficile difendere i titoli. Non avrei mai pensato di vedere il City vincere un titolo, figurarsi due titoli di fila, ma penso che i migliori anni del Liverpool siano trascorsi per arrivare lì. Ora che ci sono arrivati, penso che siano finiti".

Su cosa manca al Manchester City per vincere la Champions League

"Cosa manca? Solo un po' di fortuna. Ogni anno penso che possiamo farcela. Penso che se l'anno scorso non avessero interrotto la stagione per via del COVID ... Quando partimmo da Madrid dopo aver vinto quella partita, avevamo slancio e poi si è fermato tutto. Pensavo che quello fosse il nostro anno, ma quest'anno abbiamo una buona difesa, per cui può succedere di tutto. Quest'anno giochiamo per quello".

Sulla musica

"Cosa sta succedendo al momento? I miei piani per il futuro? Se sto componendo? Piani? Non ci sono piani, non sta accadendo nulla. Il mondo della musica è morto, il mondo è morto. Sono lì a fissare fuori dalla finestra, a contare i fiocchi di neve e a pensare. Se sto componendo? Con quali scadenze? Non lo so ancora. Come tutti, anche il mio lavoro è per aria. Sto aspettando che mi chiamino e mi dicano: penso che potremo fare un tour. E allora andrò ad aprire la porta come un fulmine".

traduzione di oasisnotizie dall'audio disponibile qui sotto

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martedì 10 aprile 2018

Liam Gallagher: "Vaffanculo Guardiola! Aguero e Kompany in panchina?"

Lo sanno anche i muri che Liam Gallagher raramente è stato d’accordo con il fratello Noel, il quale di recente ha esaltato Pep Guardiola definendolo "un cazzo di messia", e anche stavolta la storia si ripete.

L'ex cantante degli Oasis, noto tifoso del Manchester City, su Twitter ha espresso, a modo suo, tutto il suo disappunto nei confronti delle scelte prese dal tecnico catalano che stasera si gioca il tutto per tutto all’Etihad Stadium nel derby di ritorno dei quarti di finale della Champions League contro il Liverpool (l’andata ad Anfield Road è terminata 3-0 per i Reds).

"Niente Sergio e niente Vincent Kompany. Vattene proprio a fanculo, Pep", ha scritto Liam.

Pronta la replica dei Citizens, che sempre attraverso il noto social network hanno risposto così al cantautore inglese: "Abbi fede".

Source: itasportpress.it

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sabato 4 novembre 2017

Video: Liam e Noel Gallagher si congratulano con Sergio Aguero cantando e suonando la chitarra

Liam e Noel Gallagher hanno voluto fare due dediche a Sergio Aguero, da poco diventato il miglior marcatore di tutti i tempi del Manchester City. 

In questo video, pubblicato su YouTube dalla televisione ufficiale del club, le congratulazioni degli Oasis e di Lionel Messi all'attaccante del City. Le "performance" dei fratelli Gallagher sono introdotte da Pablo Zabaleta. Liam si complimenta con Sergio sulle note di I'm Outta Time degli Oasis.  

Thanks to Marco Arcuri. 



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giovedì 20 luglio 2017

Video (sottot. ITA): Noel Gallagher intervistato al Camp Nou di Barcellona parla di calcio e dei ricordi del Man City

In occasione del concerto come supporto agli U2 tenutosi allo Stadio Olímpico de Montjuïc di Barcellona, tenutosi il 18 luglio 2017, Noel Gallagher si è esibito con la camiseta blaugrana del FC Barcelona.

Dopo l'ex Oasis ha visitato il Camp Nou, lo stadio del Barça, dove ha concesso alcune interviste, una delle quali a Dugout.com. Ecco qui sotto il video della chiacchierata sul calcio con sottotitoli in italiano.





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venerdì 22 agosto 2014

Video: Liam Gallagher nomina Noel per la sfida dell'acqua gelata

Anche Liam Gallagher si è cimentato con la ice bucket challenge, la sfida che coinvolge i vip di tutto il mondo e che consiste nel tirarsi in testa una secchiata di ghiaccio e acqua gelata, filmarsi e nominare altre tre persone sfidandole così a fare lo stesso. Così l'hashtag "#alsicebucketchallange" è diventato virale per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA o, in inglese, ALS).

Tirato in ballo da Sergio Aguero, attaccante del Manchester City, nelle sue nomination, Liam si era detto propenso a raccogliere la sfida definendola un'occasione per "diventare più figo di quanto sono".

Ecco il video.

"Accetto questa sfida e nomino Spongebob Squarepants, Ivor the Engine e, dato che siamo in argomento personaggi dei cartoni, Noel Gallagher ... (e rivolto a chi gli lancia l'acqua, ndr) Stronzo del cazzo!".





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giovedì 24 aprile 2014

Noel Gallagher punge Mourinho e i fan del Liverpool: "Pensano di essere già in finale di Champions"

Il 14 aprile, due giorni prima della sua partenza per Fasano (LEGGI QUI), a Talksport Noel Gallagher ha parlato della sconfitta patita dal Manchester City a Liverpool. L'ex Oasis era ad Anfield Road a sostenere i suoi, ma il risultato è stato negativo e i Reds sono ora i favoriti per il titolo. AUDIO ALLA FINE DEL POST

"Forse un pareggio sarebbe stato più giusto", ha detto Noel. "Essere sotto di due gol dopo 25 minuti mi ha fatto pensare che la partita fosse finita, mentre siamo tornati in partita subito, è stato impressionante".

"L'infortunio subito da Touré (forse salterà il resto della stagione, ndr) è stata una grandissima perdita e Kompany non era in forma, cosa di cui il Liverpool ha approfittato. La nostra storia di quest'anno è così, infortuni su infortuni: Sergio Aguero fuori sei mesi, poi torna lui e Touré si infortuna, Kompany acciaccato ... se ci pensi abbiamo avuto un attaccante come Sergio fuori 20 partite. La partita è cambiata quando è entrato Aguero. E spero che a Milner rinnovino il contratto perché è un giocatore eccezionale".

"Loro hanno iniziato alla grande e nella prima mezz'ora sono stati straordinari, mentre noi in quei trenta minuti abbiamo giocato male. Non si può, però, dire che abbiano dominato dall'inizio alla fine della partita. Nella ripresa abbiamo fatto 2-1 e 2-2 e penso che avremmo potuto passare in vantaggio in quella fase, prima che segnassero il 3-2, e vincere la partita".

Noel ha poi canzonato i fan del Liverpool: "Gli Scousers (quelli di Liverpool, ndr) pensano di aver già vinto il campionato. Quello stadio era pieno di tifosi del Liverpool vestiti con la maglia del Liverpool che cantavano ... sai, stanno già prenotando il biglietto per la finale di Champions League dell'anno prossimo. Non sto scherzando, Gerrard che piange al fischio finale ha fatto piangere anche l'arbitro Clattenburg. Ora la pressione è su di loro, se perdono punti possiamo rientrare in gioco, ma non vedo i segnali premonitori favorevoli a noi che vedevo nel 2012. Credo che abbiamo fallito non battendo l'Arsenal quella sera che il Chelsea ha perso. Sembra sia l'anno del Liverpool".

Poco dopo Noel si è esibito in una spassosa imitazione dell'accento di Liverpool, facendo la voce di tifosi dei Reds che gli hanno detto, all'uscita dallo stadio, di "guardare il bicchiere mezzo pieno".

Pellegrini esonerato a fine stagione? "Assolutamente no. E chi prenderemmo al posto suo, David Moyes? Moyes finirà al Newcastle".

Argomento Luis Suárez e la sua simulazione durante la partita. "Suárez ha una carriera fatta di simulazioni sistematiche", ha commentato Noel. "Per lui essere espulso ieri gli avrebbe causato una tale ira da colpire Clattenburg con una mazza da baseball. Ed è un peccato che non l'abbia fatto, onestamente".


"Chi non voglio che vinca il titolo tra Liverpool e Chelsea? Il Chelsea. Mourinho è il personaggio più immeritevole del mondo del calcio. Comunque se lo vincesse il Liverpool sarebbe bellissimo per il campionato vedere tre vincitori diversi della Premier League in tre anni consecutivi, credo non sia mai accaduto da quando esiste la Premier League (1992, ndr). Sarebbe la Premier che abbiamo sempre sognato, ma non credo la cosa sia decisa".

Due parole sulla mostra sugli Oasis intitolata Chasing The Sun, tenutasi a Londra dall'11 al 22 aprile. "No, non ci sono andato", ha detto Noel. "Ho visto le foto e sembra impressionante. Le ho vissute già una volta quelle cose, non ho bisogno di riviverle. È vero, molte cose di quel periodo non me le ricordo, ho visto le foto e l'impressione in molte di quelle foto è che io stia indossando i vestiti di qualcun altro. Per l'allestimento della mostra ho fornito chitarre, fogli con i testi delle canzoni manoscritti. Tutti abbiamo contribuito, anche tutti e quattro i batteristi che abbiamo avuto. È carina la ricostruzione del salotto di Bonehead con il caminetto ritratto su Definitely Maybe, ma non credo che ci andrò".

Siparietto finale con i conduttori.
"C'è qualcosa che ti hanno chiesto per la mostra e che non hai concesso?"
(N) "Sì, mi hanno chiesto la carta di credito e la moglie. Ho detto: 'Al momento mi sta facendo una omelette. Quindi non posso darvela' ...".
"È un eufemismo?".
(N) "Certo che sì!".

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thanks to birchy


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giovedì 6 marzo 2014

Noel Gallagher: "Dio, se mi ascolti: sto iniziando a credere in te. Man City competitivo e Man United che fa schifo, un sogno avveratosi"


Domenica 2 marzo il Manchester City di Manuel Pellegrini ha battuto 3-1 in rimonta a Wembley il Sunderland degli italiani Mannone e Borini (che ha aperto le marcature) e si è aggiudicato la League Cup inglese. Sugli spalti c'era anche Noel Gallagher, che ha festeggiato il trionfo dei suoi dopo la delusione del maggio 2013, quando, sempre a Wembley, fu spettatore dell'inopinata e clamorosa sconfitta degli uomini di Mancini, battuti per 1-0 dal Wigan nella finale di FA Cup.

Intervenuto ai microfoni di BBC Radio 5 (AUDIO ALLA FINE DEL POST) a pochi minuti dal fischio di inizio del match, l'ex Oasis aveva detto: "Sono felice di vedere Sergio Aguero (nella foto a destra con Noel, ndr) in campo dal primo minuto, pensavo partisse dalla panchina visto che a breve abbiamo il ritorno degli ottavi di Champions contro il Barcellona. Quando è in campo siamo migliori di un 20%, credo".

"Ero venuto qui l'anno scorso ed ero molto fiducioso, però fummo battuti, quindi oggi finché non facciamo gol non mi sbilancio. L'anno scorso anche quando eravamo sotto 0-1 a cinque minuti dalla fine pensavo che avremmo comunque vinto 4-1, quindi non voglio commettere lo stesso errore".

Interrogato sulle differenze tra Roberto Mancini e Manuel Pellegrini, Noel ha risposto: "Abbiamo giocato per tre anni con una mentalità italiana e ora giochiamo con una mentalità spagnola. Sono allenatori diversi che vengono da culture diverse e hanno modi di giocare diversi. Quando l'allenatore era Mark Hughes, anche se avevamo giocatori diversi giocavamo con la mentalità britannica. Sai, è piuttosto incredibile se ci pensi". Poi Noel ha raccontato: "Sì, nel 1976 tenni in mano la Coppa di Lega. Un amico di Peter Barnes abitava dietro l'angolo, vicino casa mia e da bambini ci facemmo la foto".

"Forse i tifosi del Man City non frega molto della finale oggi? Be', sì, ci sono cose migliori da fare a Manchester di sabato sera, quindi ...".

Cosa vuol dire essere tifosi del City oggi? "È ancora un sogno divenuto realtà", spiega entusiasta Noel. "Io e i miei amici tifiamo questa squadra da sempre, da quarant'anni, e non ci abitueremo mai e non resteremo mai indifferenti a questa cosa. Ricordo quando venni qui qualche anno fa, giocavamo contro lo United in Supercoppa. Perdemmo ed eravamo distrutti. È una cosa fantastica e nessuno di noi avrebbe mai immaginato di poter solo pensare un giorno di vedere il City competere per un trofeo, figurarsi tutti i trofei".

In cauda venenum. Noel (qui a sinistra con Pablo Zabaleta) non ha risparmiato una frecciata alla squadra rivale della sua. "E, ciliegina sulla torta, quest'anno il Man United fa schifo! E io lo prendo come un messaggio di Dio. E Dio, se sei in ascolto, io sto iniziando a credere in te. Ed è una cosa meravigliosa".

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sabato 2 novembre 2013

Noel Gallagher contro Joe Hart: "Ci ha fatto perdere 9 punti, prenderei Casillas a gennaio"

Fosse per Noel Gallagher, il Manchester City avrebbe un nuovo portiere e ieri il City si è giocato la chance di vincere il campionato. Lo ha detto lo stesso cantante ai microfoni di Talksport, rispondendo ad una domanda sulla papera di Joe Hart, 27enne portiere della squadra di Manchester, protagonista qualche giorno fa contro il Chelsea di un errore clamoroso in compartecipazione con Matija Nastasic, 20enne difensore ex Fiorentina. Audio alla fine del post.

Ad un minuto dalla fine della partita il portiere della nazionale inglese è uscito dalla propria area su un pallone lanciato in avanti dal Chelsea e ha così colto di sorpresa Nastasic, che gli ha appoggiato la palla di testa all’indietro finendo così per servire l’avversario Torres, che ha facilmente insaccato il gol del 2-1.

"Colpa di Hart al 100%? Non direi al 100%", ha commentato il 46enne, "ma alla luce di quello che è successo in questa stagione la maggior parte della colpa è sua. Non riesco a capire perché sia uscito dall’area, così come non riesco a capire perché Nastasic abbia lasciato rimbalzare una prima volta la palla anziché spararla via in tribuna. Cose così non hanno a che fare con la tecnica di Hart, il suo coraggio o la sua capacità di stoppare i tiri. SI tratta solo di prendere quella decisione ed è stata una decisione pazzesca. Se esci dall’area prendi tutto, travolgi palla, Torres e difensore, non stare lì a saltellare come una bambola". 

"Ieri ero arrabbiatissimo", ha aggiunto Noel. "Tutti gli concediamo il beneficio del dubbio perché è cresciuto nel nostro settore giovanile, gli vogliamo bene ed è un campione, ma ora ci è costato 9 punti in questa stagione. Un portiere dovrebbe darti 12 punti in più in una stagione, non costarti 9 punti già prima di novembre. Oggi dovremmo parlare di quanto è eccezionale Silva o di quanto è eccezionale Aguero come giocatore, del suo gol con il piede non suo. Ieri ha ricordato l’episodio di Nasri nel derby dell’anno scorso. Era un momento topico della stagione, come ieri. Non vinceremo il torneo secondo me". 

"Fosse per me prenderei Casillas a gennaio, anche per dare a Hart qualcosa su cui riflettere e concedergli un po’ di riposo. Hart è un buon portiere, ma non è un grande portiere. Accade la stessa cosa con la nazionale inglese. Gli altri portieri inglesi non si sono dimostrati meritevoli di prendere il suo posto, quindi non dovrebbero prenderlo, ma a noi del City è costato 9 punti".

"Ieri era un momento decisivo. Siamo stati fortunati a chiudere il primo tempo in svantaggio di un solo gol, avremmo potuto andare all’intervallo sotto 0-2. Pellegrini riesce sempre a dare qualcosa ai giocatori all’intervallo, infatti abbiamo pareggiato e pensavo potessimo stendere il Chelsea, ma poi quella cosa di Hart ci è costata 9 punti”.

"Solo Joe sa cosa stia succedendo nella sua testa, è una cosa che va avanti da 6 mesi ormai, dalla partita contro il Southampton. E se la porta non è sicura i difensori cominciano a risentirne e ad intimorirsi, sai".

In conclusione un pronostico su come andrà a finire la Premier League quest'anno: "Ho più volte detto che il Chelsea non ha né la migliroe squadra, che è la nostra, né il miglior gioco, ma ha il miglior allenatore. Mourinho è fortunato, ha quel qualcosa, qualunque cosa sia, che alla fine porterà il suo Chelsea a vincere il titolo".




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lunedì 20 febbraio 2012

Trentanovesimo post del diario di Noel

Sì ...

Un altro pubblico fantastico, fantastico. Hanno rifatto il trucco al luogo e tutto ... Mi piace veramente tanto ... Bravi!!!!

Bene, allora il concerto di Dublino è stato, come si prevedeva, supermegadoppiamenteeccezionale!!!!Alcune ragazze mi hanno pure rivolto dei flash!! (il che è stato bello) DUE VOLTE!! Nel caso in cui non me ne fossi accordo la prima volta, e ovviamente me ne ero reso conto. Grazie comunque. Vi sono grande debitore.

Ieri sono arrivato all'aeroporto di Manchester e indovinate chi ho visto? Avanti, indovinate ... Non indovinerete mai ... MARADONA!!!! MARA-FOTTUTO-DONA!!!! In passato l'ho incontrato, ma comunque … Maradona? Mi chiedo cosa ci faccia qui a Manchester. Fa visita ad Agüero, forse? O si spera sia venuto a dare uno scappellotto sull'orecchio a Tévez e dirgli di mettere la testa a posto!!

Stasera vado a Sheffield. Suono in una grande arena. Questo concerto è sempre un po' uno spettacolo, perché fu il primo concerto degli Oasis in un'arena e fu lì che suonammo Don't Look Back In Anger per la prima volta! Bei tempi ...

Dopo, però, devo tornare direttamente a Londra. Ho le prove per i Brits domani. È un grosso dito nel culo, sento questo? Penso che lo sia, dannatamente sì!!

A DOPO.

GD

19 febbraio 2012

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Altri post dal diario di Noel

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venerdì 3 febbraio 2012

domenica 23 ottobre 2011

Audio - Noel: "Il mio è un disco ottimista". Ed elogia Roberto Mancini e Balotelli

Venerdì 21 ottobre Noel Gallagher (nella foto firma un autografo ad un fan oggi a Dublino, dove si esibirà all'Olympia) è stato ospite di BBC Radio 5.

Audio sotto il post

Noel ha confermato quanto detto dal conduttore, dicendo che si tratta di un disco "ottimista, pieno di speranza" e ha rivelato che gli ci è voluto molto tempo per scrivere The Death of You and Me, ma è felice per come suona. "Stranded on the Wrong Beach? Suona come qualcosa di T-Rex. Ero un po' insicuro finché non l'ho finita, ma ha un bel coro". Sul presente da solista: "È stato bello perché ho avuto controllo di tutta la cosa. Quando ero con i ragazzi non sapevi cosa sarebbe successo da un momento all'altro".

Il giornalista ha poi riferito a Noel le parole di Liam, che si è detto favorevole ad una reunion degli Oasis nel 2015, ma si è spiegato male (in realtà Liam le aveva dette alla radio, non a Rolling Stone). "Sarà stato un monologo interiore", ha commentato Noel.

Noel si è detto teso in vista del derby di Manchester (conclusosi oggi con la vittoria del suo City per 6-1). "Non fremo dalla voglia di vedere queste partite così importanti, specialmente i derby non me li godo. Vorrei che mi dicessero il risultato a partita conclusa, che mi dicano tipo: 'Tutto bene, è finita pari'. 'Mario ha segnato?'. La cosa che mi sono goduto è la 'processione' di giocatori che sono venuti nel nostro club: da Robinho ad Aguero ... E il club è guidato da professionisti. Credo che Mancini sia un allenatore incredibile. Di solito perdevamo al 93esimo minuto. Ora al 93esimo minuto segnamo il gol della vittoria, come contro il Villarreal. Questa gente è ambiziosa, hanno comprato il nostro club, cavoli! Io ho due Scousers (gente di Liverpool, ndr) nella mia band e dico loro: 'Potevate essere voi, il Liverpool. Non prendetevela dai ...'".

"Adoro Balotelli, adoro quando ride. Ha un sorriso infantile. Adoro Silva e credo che sia il giocatore più solido da quando abbiamo preso Gareth Barry. Gli danno addosso troppo. Mi piace lui e mi piacciono De Jong e Joe Hart".

Sulla rivalità con il Manchester United. "Roy Keane lo amavo. E ho molti veri amici tifosi dello United. Quando inizia la partita auguro nient'altro che male a tutti loro: Rooney, Ferdinand, tutti, loro lo sanno, ma ho molto rispetto per Ferguson e per quello che lo United ha conseguito".

Mandata in onda anche una frase di Roy Keane, bandiera dello United, tratta dalla puntata precedente della trasmissione. "Noel Gallagher? Penso sia un musicista decente, ma di calcio non capisce nulla". Noel ha risposto con un sorriso.

Se il Manchester United fosse una band, quale band sarebbe? Noel: "Si vantano di essere i migliori del mondo, ma non hanno anima e non hanno i tifosi più belli. I Green Day".

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mercoledì 28 settembre 2011

Video: Noel Gallagher: "Tifare Man City è come stare su una montagna russa"

Noel Gallagher parla prima della trasferta del Manchester City a Monaco di baviera contro il Bayern, che ieri ha vinto 2-0 contro gli inglesi.



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Audio: Liam Gallagher: "Se sono spaventato? Se fossi Noel Gallagher allora lo sarei"

Liam Gallagher è intervenuto ieri ad una radio argentina. Novità per chi vedrà la band dal vivo a Roma e Padova (7 e 8 ottobre): tra le altre cose il cantante ha detto che la scaletta dei concerti dei Beady Eye vedrà un paio di variazioni.

Liam parla anche di Noel e dice che "voleva fare il solista da molto, molto tempo, ma non l'ha mai detto".

Ho rimosso dall'intervista le parti in spagnolo, anche perché il traduttore lasciava molto a desiderare.



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