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giovedì 26 maggio 2022

Liam Gallagher: "I musicisti di oggi hanno paura di dire quello che vogliono. E si atteggiano tutti ad artisti! Fate concerti, non spettacoli. State zitti!"

Liam Gallagher si è schierato contro quella forma di ostracismo verso persone e termini ritenuti oggi "scorretti" che viene definita cancel culture (cultura della cancellazione). E ha attaccato le band di quest'epoca, che ritiene pretenziose e troppo timorose di dire quello che pensano.

Per Liam la prassi di "cancellare" le figure pubbliche è deprecabile, così come le campagne volte a rovinare la carriera di una persona famosa sui social media.

"Comunque chi cazzo sono queste persone che ti stanno cancellando?", ha detto al podcast The 2 Johnnies. "Cioè, vaffanculo. A meno che non vengano a casa tua e ti dicano che sei stato cancellato, farai ancora le tue fottute cose. Non parlano per tutti, vero? Le persone che cancellano parlano solo per il mondo cancellato, non parlano per tutti, cazzo!".

"Puoi ancora andare a fare il tuo concerto, ci sono persone là fuori a cui piacerà quello che hai da dire. Fatevi sotto, 'inquadrati' del cazzo!”

L'ex cantante degli Oasis per anni ha condotto una vita al limite e si è cacciato in un bel po' di guai lungo la strada, ma soprattutto è sopravvissuto. E  dice che gli è stato permesso di commettere errori, a differenza dei cantanti di oggi, che sono "troppo spaventati per divertirsi".

Alla domanda se sia l’ultima grande rock star, Liam ha risposto: "Lo sento dire sempre, ma non puoi esserlo, ci deve essere qualcuno che adesso è salito alla ribalta".

Il cantante ha aggiunto che le band attuali si prendono troppo sul serio. "Penso solo che questo mondo ora, il mondo in cui viviamo, ci siano molte persone là fuori che hanno paura di dire quello che vogliono, sono sicuro che verrebbero cancellate e tutta quella roba lì".

"Odierei pensare di essere stato l'ultima rock star, perché è proprio dannatamente triste.”

Gallagher, che domani pubblica il nuovo album C'mon You Know, crede che il problema principale sia che le band si prendono troppo sul serio.

"Ho un problema con molte di queste band di oggi che dicono: 'Sono un artista'. 'No, sei un cazzo! Sei un tizio di una band, quindi stai zitto. Sono tutti un po' pretenziosi, parlano tutti dell’arte. Fate i bravi, amici . 'Venite al mio spettacolo'. È un concerto, amico!".

Source: The 2 Johnnies Podcast, 9 maggio 2022 - traduzione di oasisnotizie

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martedì 24 maggio 2022

Liam Gallagher: "L'anno prossimo mamma Peggy fa 80 anni. Sarà un party più grande dei concerti di Knebworth"


Intervistato un paio di settimane fa dai due irlandesi che conducono il podcast The 2 Johnnies su Spotify, Liam Gallagher ha raccontato le sensazioni alla vigilia dei grandi concerti di Knebworth e ha rivelato che ha in programma una bella festa per gli 80 anni della madre Peggy, l'anno prossimo.

"I due concerti di fronte 160.000 persone in due sere (il 3 e 4 giugno, ndr)? A Knebworth sarà biblico, amico. La folla lo è. Non ho alcuna preoccupazione a riguardo, non vedo l'ora, non vedo l'ora di iniziare le prove e di tenere il concerto. Se il tempo sarà buono sarà una figata, ma lo sarà anche se pioverà. Chissà come sarà ... immagino che sarà biblico, sarà fantastico e me la spasserò alla grande".

"L'anno prossimo ci sarà l'ottantesimo compleanno di mia madre, per cui sarò in Irlanda. Sarà più grande (dei concerti) di Knebworth, amico. Affitterò un posto, ci porterò tutta la famiglia, tutte le sorelle e i cugini. Sarà bello, ma non tornerò di nuovo in Irlanda se non per qualche concerto o qualche ospitata televisiva".

Parlando di Irlanda, a Liam è stato chiesto se abbia mai assistito a una partita di calcio gaelico. La replica è stata: "Qualche volta le ho viste, ma Dublino fa sempre il culo a tutti". 

Quanto alla presunta maledizione che ci sarebbe sulle squadre di calcio gaelico della contea di Mayo, contea di cui è originaria la madre, Liam ha commentato: "Ne ho sentito parlare. Non credo a tutte quelle stronzate. È quello che è. Ascolta, se vieni sconfitto da una squadra migliore, è una cosa che succede. Un giorno vinceranno anche loro. Il Man City ha fatto schifo per anni e guardali adesso". 

Source: The 2 Johnnies Podcast, 9 maggio 2022 - traduzione di oasisnotizie






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Liam Gallagher: "Sobrietà e niente idiozie. Ormai ho 50 anni e la gente per i concerti paga molto ...". Poi svela l'origine del titolo dell'album C'mon You Know

Liam Gallagher è stato intervistato qualche settimana fa da The 2 Johnnies Podcast, trasmissione condotta da due irlandesi su Spotify. In questa occasione ha rivelato da dove ha tratto il titolo del suo nuovo album e le proprie sensazioni prima dei grandiosi concerti di Knebworth, in programma agli inizi di giugno. 

"Il nuovo album mi terrà fuori dai guai per un po', finché non farò il prossimo. Da dove deriva il nome del disco, C'mon You Know? C'è una trasmissione calcistica quaggiù, segue tutti i risultati delle partite, si chiama Soccer Saturday. Lo conduce quel tizio, Jeff Stelling. È dannatamente ridicolo perché lui dà i risultati delle partite inglesi anche se vive in America. E poi il tizio che conduce Soccer AM, quello che si chiama Fenners, è terribile! Lui fa questa battuta dicendo sempre 'Dai, lo sai!'. E ho pensato: questa battuta mi piace! Non mi piacciono i titoli di album lunghi, penso siano pretenziosi. Per me devi andare dritto al punto".

"Come mi trovo a scrivere canzoni? Lo faccio fare agli altri", ha scherzato Liam tra le risate dei presentatori. "Perché no, amico? Prima mi limitavo a cantare e mi prendevo tutta la gloria. Ho sempre qualche canzoncina qui e là in sospeso, ma ho bisogno di aiuto per terminarle. Non sono uno che si preoccupa di scrivere canzoni, sono più un cantante, capito? Quindi butto giù dei pezzi, li mando ai miei amici e loro me li rimandano, poi ci si lavora su insieme. Sono più un cantante che un autore, quello era il lavoro di Noel". 

Sulla collaborazione con Dave Grohl per la canzone Everything's Electric, Liam ha detto: "Mi ha telefonato Greg Kurstin, con cui avevo fatto il mio ultimo album. Eravamo alla fine delle registrazioni di questo nuovo disco. Lui era con Dave Grohl e mi ha detto: 'Stiamo lavorando a questo brano. Vuoi sentirlo?'. Così sono tornato in studio e ho detto: 'Sì, amico'. Non puoi mica rifiutare di lavorare con Dave Grohl, è un gran cantautore. Così ho registrato la mia parte vocale e l'abbiamo fatto. Non siamo stati nella stessa stanza insieme, ma forse un giorno sistemeremo anche quello. È una gran bella canzone, amico".

"Perché canto? Non sono bravo in nessun'altra cosa, è quello il mio lavoro: cantare", ha spiegato l'ex cantante degli Oasis, che nel 2016 ha iniziato la carriera da solista dopo l'esperienza quinquennale nei Beady Eye. "Lo faccio da anni e a dire il vero lo amo fottutamente. Mi piace andare in giro in tour, a vedere il sole e festeggiare. Lo amo. Sono ventiquattr'ore ... È il miglior concerto del mondo. Non sono bravo a fare nient'altro, ecco perché faccio quello, capito?". 

"Cosa farei se mi ritirassi? Niente! Non mi sto ritirando! Continuerò a finché qualcuno non spegnerà la luce per tutti. La vedo così".

"Se ho cambiato approccio per tutelare la voce? Quando sei giovane puoi rimanere sveglio tutta la notte, si fa così. Ora ho questi concerti a fine mese e mi mantengo sobrio. Devo tenere un profilo basso, mi ci devo dedicare, prepararmi, perché ora ho cinquant'anni, non posso correre per la città ubriaco prima del concerto, altrimenti sarà uno shock. E la gente paga molto per i concerti, bisogna prepararsi bene. E non voglio essere sul palco e suonare come un cazzo di idiota! Voglio spaccare e spassarmela". 

"Se mi tengo in forma andando in palestra? No, no, non sono uno di quelli, cazzo ... Mi alzo presto, faccio una bella camminata in questo grande parco, poi ho un grande box nel retro del mio giardino, per un po' me ne sto lì. E mi mantengo lontano dall'alcol. La prossima settimana inizio le prove, per cui mi sto tenendo lontano dal pub, quello vicino casa, dove vado. La prossima bevuta la farò dopo l'ultima serata a Knebworth (concerti del 3 e 4 giugno, ndr). Probabilmente sarò ubriaco fradicio!". 

Source: The 2 Johnnies Podcast, 9 maggio 2022 - traduzione di oasisnotizie

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