Visualizzazione post con etichetta podcast. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta podcast. Mostra tutti i post

venerdì 30 agosto 2024

Oasis, riascolta lo speciale di Virgin Radio sulla ristampa di Definitely Maybe per il trentennale

Giovedì 29 agosto 2024, alle ore 21.00 su Virgin Radio, è andato in onda lo speciale sulla ristampa di Definitely Maybe, primo album degli Oasis, con la conduzione di Francesco Allegretti. 
L’iconico album di debutto della band compie trent'anni e per l'occasione viene ristampato con brani registrati e poi scartati dalla sessione di registrazione ai Monnow Valley Studios, insieme agli outtake dalla versione definitiva dell’album registrati ai Sawmills Studios in Cornovaglia, mixati per la prima volta da Noel Gallagher e Callum Marinho.

Virgin Radio ha dedicato una serata speciale alla riedizione. L'abbiamo registrata per voi. Ascoltatela qui.


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

martedì 24 maggio 2022

Liam Gallagher: "Sobrietà e niente idiozie. Ormai ho 50 anni e la gente per i concerti paga molto ...". Poi svela l'origine del titolo dell'album C'mon You Know

Liam Gallagher è stato intervistato qualche settimana fa da The 2 Johnnies Podcast, trasmissione condotta da due irlandesi su Spotify. In questa occasione ha rivelato da dove ha tratto il titolo del suo nuovo album e le proprie sensazioni prima dei grandiosi concerti di Knebworth, in programma agli inizi di giugno. 

"Il nuovo album mi terrà fuori dai guai per un po', finché non farò il prossimo. Da dove deriva il nome del disco, C'mon You Know? C'è una trasmissione calcistica quaggiù, segue tutti i risultati delle partite, si chiama Soccer Saturday. Lo conduce quel tizio, Jeff Stelling. È dannatamente ridicolo perché lui dà i risultati delle partite inglesi anche se vive in America. E poi il tizio che conduce Soccer AM, quello che si chiama Fenners, è terribile! Lui fa questa battuta dicendo sempre 'Dai, lo sai!'. E ho pensato: questa battuta mi piace! Non mi piacciono i titoli di album lunghi, penso siano pretenziosi. Per me devi andare dritto al punto".

"Come mi trovo a scrivere canzoni? Lo faccio fare agli altri", ha scherzato Liam tra le risate dei presentatori. "Perché no, amico? Prima mi limitavo a cantare e mi prendevo tutta la gloria. Ho sempre qualche canzoncina qui e là in sospeso, ma ho bisogno di aiuto per terminarle. Non sono uno che si preoccupa di scrivere canzoni, sono più un cantante, capito? Quindi butto giù dei pezzi, li mando ai miei amici e loro me li rimandano, poi ci si lavora su insieme. Sono più un cantante che un autore, quello era il lavoro di Noel". 

Sulla collaborazione con Dave Grohl per la canzone Everything's Electric, Liam ha detto: "Mi ha telefonato Greg Kurstin, con cui avevo fatto il mio ultimo album. Eravamo alla fine delle registrazioni di questo nuovo disco. Lui era con Dave Grohl e mi ha detto: 'Stiamo lavorando a questo brano. Vuoi sentirlo?'. Così sono tornato in studio e ho detto: 'Sì, amico'. Non puoi mica rifiutare di lavorare con Dave Grohl, è un gran cantautore. Così ho registrato la mia parte vocale e l'abbiamo fatto. Non siamo stati nella stessa stanza insieme, ma forse un giorno sistemeremo anche quello. È una gran bella canzone, amico".

"Perché canto? Non sono bravo in nessun'altra cosa, è quello il mio lavoro: cantare", ha spiegato l'ex cantante degli Oasis, che nel 2016 ha iniziato la carriera da solista dopo l'esperienza quinquennale nei Beady Eye. "Lo faccio da anni e a dire il vero lo amo fottutamente. Mi piace andare in giro in tour, a vedere il sole e festeggiare. Lo amo. Sono ventiquattr'ore ... È il miglior concerto del mondo. Non sono bravo a fare nient'altro, ecco perché faccio quello, capito?". 

"Cosa farei se mi ritirassi? Niente! Non mi sto ritirando! Continuerò a finché qualcuno non spegnerà la luce per tutti. La vedo così".

"Se ho cambiato approccio per tutelare la voce? Quando sei giovane puoi rimanere sveglio tutta la notte, si fa così. Ora ho questi concerti a fine mese e mi mantengo sobrio. Devo tenere un profilo basso, mi ci devo dedicare, prepararmi, perché ora ho cinquant'anni, non posso correre per la città ubriaco prima del concerto, altrimenti sarà uno shock. E la gente paga molto per i concerti, bisogna prepararsi bene. E non voglio essere sul palco e suonare come un cazzo di idiota! Voglio spaccare e spassarmela". 

"Se mi tengo in forma andando in palestra? No, no, non sono uno di quelli, cazzo ... Mi alzo presto, faccio una bella camminata in questo grande parco, poi ho un grande box nel retro del mio giardino, per un po' me ne sto lì. E mi mantengo lontano dall'alcol. La prossima settimana inizio le prove, per cui mi sto tenendo lontano dal pub, quello vicino casa, dove vado. La prossima bevuta la farò dopo l'ultima serata a Knebworth (concerti del 3 e 4 giugno, ndr). Probabilmente sarò ubriaco fradicio!". 

Source: The 2 Johnnies Podcast, 9 maggio 2022 - traduzione di oasisnotizie

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 20 ottobre 2021

I ricordi di Noel Gallagher: "Entrare in sala prove con il gruppo fu meglio di qualsiasi droga che io abbia assunto. Ai giovani dico: suonate con altri, non da soli"


Noel Gallagher è intervenuto qualche settimana fa al podcast di Kickback with Nedum, ascoltabile su Spotify a questo indirizzo.  

"È bello che tu suoni ancora", ha detto Noel al proprio interlocutore, "perché molta gente che impara uno strumento musicale a scuola e non finisce per entrare in una band o qualcosa di simile poi lascia che la cosa si spenga e si disamora dallo strumento, anche perché suonare uno strumento è la dedizione di una vita. Il mio figlio più piccolo, Sonny, dieci anni, fa parte di una band a scuola e spero che continui, perché a volte quando inizi troppo giovane poi perdi l'amore per lo strumento quando ti fai di vent'anni, perché subentrano le ragazze e il fumo, quelle cose lì, sai. A vederlo ora è davvero molto entusiasta della cosa, pensa di diventare una rock star. Io gli dico: c'è l'1% di possibilità ...".

"Il godimento che si prova suonando uno strumento non può essere più grande di com'è", ha proseguito Noel. "Io riesco ad andarmene 'al largo' per ore quando suono la chitarra, entro in un altro universo. Poi quando posi lo strumento torni nel mondo reale. Mi ha salvato negli anni della mia adolescenza e giovinezza, che trascorrevo chiuso in una stanza ad accompagnare suonando i pezzi di New Order, Joy Division, Beatles. Mi teneva lontano dalle strade e dai guai in cui mi sarei cacciato". 

"Alla fine degli anni '80", ricorda il musicista, "suonavo la chitarra e lo amavo. Non avevo alcuna ambizione, ero un roadie per gli Inspiral Carpets, me ne andavo in giro per il mondo, sistemavo la loro attrezzatura e lavoravo nel loro ufficio. Pensavo: questa cosa mi piace, fa per me, ho modo di vedere il mondo, entro nel mondo della musica in una certa misura limitata. Suonavo la chitarra e scrivevo canzoni, così quando our kid mi ha chiesto di unirmi alla sua band, credo che poi alla prima prova non suonai nessuna delle mie canzoni, semplicemente improvvisavo sui loro brani. Il giorno in cui Liam mi disse: suona una delle tue canzoni, e tutti si unirono a suonarle, fu il momento in cui si accese questa lampadina. E pensai: questo è stupefacente, è incredibile".

Poi un consiglio ai giovani. "Ai ragazzini che suonano nelle loro camerette dico: diventerete bravi solo se suonerete con altra gente. Non suonate per conto vostro. Se trovate una persona che non si faccia complicazioni, non per forza un cantante, ma anche un batterista o un tizio che sia sulla vostra stessa lunghezza d'onda, è allora che le cose iniziano ad accadere, capisci? Quel momento in cui entri in una stanza per suonare con altre persone è proprio ... è meglio di qualsiasi droga che abbia mai assunto".

Traduzione di oasisnotizie

Vedi anche: Noel Gallagher: "Ho il record del mondo di dischi consecutivi al primo posto. Ai giovani dico: usate i best of per scoprire le band"


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

martedì 5 ottobre 2021

Noel Gallagher: "Ho il record del mondo di dischi consecutivi al primo posto. Ai giovani dico: usate i best of per scoprire le band"

Noel Gallagher è intervenuto al podcast di Kickback with Nedum, ascoltabile su Spotify a questo indirizzo.  

Rispondendo a una precisa domanda sull'importanza di salire al primo posto delle classifiche per un cantautore, Noel si è detto contento dell'ennesimo traguardo tagliato con il suo ultimo lavoro.

"Detengo il record del mondo di dischi consecutivi saliti al primo posto, non so se lo sapete", ha raccontato il musicista. "Back the Way We Came (la raccolta che racchiude i singoli dei Noel Gallagher's High Flying Birds, uscita a giugno, ndr) è stato il mio dodicesimo disco consecutivo salito al primo posto delle classifiche, considerando anche gli Oasis. So che è un primato mondiale, perché detenevo il record del mondo con dieci e poi undici dischi di fila al primo posto. Nessuno, come singolo cantautore, ha mai avuto dodici dischi di fila saliti al primo posto. Quindi è un record del mondo e la cosa mi rende molto felice".

"Il mio ultimo album vero e proprio (Who Built the Moon?, ndr) è uscito quattro anni fa ed è appena riuscito a diventare disco di platino", ha proseguito Noel. "Quattro anni dopo l'uscita, ieri mi hanno chiamato e me l'hanno detto. È stato bello, perché ho fatto un giro di telefonate con tutti i membri della band e loro erano contentissimi, perché non capita spesso di questi tempi. È stato come dare i regali di Natale ai tuoi figli la mattina del giorno di Natale e vedere le loro facce felici".

"Back the Way We Came è un bellissimo titolo e non riuscivo a credere che fosse già stato usato prima. Siccome è un titolo talmente bello che non riuscirò a inventarne uno altrettanto bello, ho pensato: metto Vol. 1 nel titolo, così tra dieci anni metterò Vol. 2 quando farò un altro best of".

"Back the Way We Came è un best of degli ultimi dieci anni. Se le avessero scelte i fan, avrebbero scelto canzoni meno note e lati b. Non so come tu comprassi i dischi,  ma io da ragazzo non potevo permettermi di pagare molti dischi e sceglievo di comprare i best of e mi appassionai così alla musica. Vedo i best of come delle cartoline che lasci alle future generazioni. Tra trent'anni qualcuno menzionerà il mio nome o gli High Flying Birds, andrà nei negozi di dischi - se ancora ci saranno i negozi di dischi - prenderà il mio best of e poi andrà indietro a daranno un'occhiata ai miei album. Io mi appassionai così alla musica". 

"Sono cresciuto negli anni '70 e '80, ci si poteva permettere di comprare forse un disco al mese ed era cruciale. I negozi avevano il best of dei Fleetwood Mac, il best of di Jimi Hendrix, il best of dei Beatles ... Gradualmente scoprivi questi brani, gli album da cui provenivano e poi andavi indietro a darci un'occhiata. Io mi appassionavo così alla musica e lascio che le future generazioni facciano altrettanto". 

traduzione di oasisnotizie


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 16 aprile 2021

Il rimpianto di Noel Gallagher: "Avremmo dovuto suonare un'ultima volta con gli Oasis per un folle concerto"

Noel Gallagher avrebbe voluto concludere la carriera degli Oasis salendo sul palco per un ultimo, folle concerto in Francia.

La carriera degli Oasis si è interrotta nei camerini del Festival Rock En Seine a Parigi nel 2009, un ultimo show che, col senno di poi, Noel Gallagher avrebbe voluto fare per dare l'addio al proprio pubblico nel modo più giusto e folle possibile. A raccontarlo è stato lo stesso Noel all'amico Matt Morgan, nel corso del suo consueto intervento per il podcast Funny How?.

Noel è tornato sulla fine degli Oasis e di come la scelta di non suonare dopo l'irreparabile litigio con Liam nei camerini del festival non sia stata la scelta migliore per lui.

Quello che è successo è ormai cosa nota: dopo anni di litigi e diverbi, nell'agosto del 2009 il rapporto burrascoso tra Liam e Noel Gallagher arrivò al culmine nei camerini del Rock En Seine Festival di Parigi dove gli Oasis si sarebbero dovuti esibire per la terzultima tappa del  tour di Dig Out Your Soul, due giorni prima dello show conclusivo a Milano. 

Un concerto, quello italiano, che non si tenne mai, così come quello di Parigi quando Noel decise di mollare su due piedi la band e di non salire sul palco lasciando i fan francesi a bocca spalancata davanti l'annuncio dei monitor che comunicava il forfait della band inglese.

A distanza di dodici anni il maggiore dei fratelli Gallagher è  tornato sull'episodio, dichiarando che forse avrebbe dovuto fare le cose diversamente e salire sul palco dopo il diverbio, per quello che sarebbe stato un concerto folle: 

"Ci eravamo rotti le palle e stavamo lottando tra di noi quando ho detto: 'Vaffanculo, me ne torno a casa!', ma con il senno di poi non so se ho fatto bene o sarebbe stato meglio rimanere e suonare. Sarebbe stato un concerto monumentale, uno show degli Oasis dannatamente folle perché la lotta sarebbe proseguita sul palco. Forse non fisicamente ma di sicuro verbalmente. Sarebbe stato un concerto davvero folle".

"A volte penso che vorrei avere dei ricordi legati a quel concerto - ha concluso Noel - sarebbe stata la maniera più giusta di dire addio ma doveva andare così".

La goccia che fece traboccare il vaso e che portò al litigio epocale che causò lo scioglimento degli Oasis avvenne, ha raccontato in passato Noel, per colpa di una pubblicità di troppo. Suo fratello Liam aveva da poco cominciato l'avventura con il suo marchio di abbigliamento Pretty Green e voleva promuoverlo attraverso i canali della band, scelta non condivisa da Noel.

"Non ne avevo abbastanza degli Oasis", disse Noel nell'estate del 2011, durante la conferenza di lancio del suo debutto solista con i Noel Gallagher's High Flying Birds. "Ne avevo abbastanza di Liam. Tutto è iniziato quando lui ha creato il suo marchio di abbigliamento e voleva inserire la pubblicità nel programma del tour. Io non pensavo che fosse corretto sbattere i suoi vestiti in faccia ai nostri fan e da lì c'è stato un grande litigio. Da lì è precipitato tutto".

Nella stessa occasione Noel entrò nel dettaglio sul litigio di Parigi che decretò la fine degli Oasis, un incontro diventato tradizione rock con degli aspetti da vera battaglia con un Liam totalmente fuori controllo, si racconta, che armato di chitarra cercava di colpire Noel. 

"Volavano insulti e urla quando Liam entrò nel mio camerino come una furia, lanciandomi cose dietro, e ad un certo punto tornò con una chitarra brandendola come un'ascia. La agitava cercando di colpirmi e mi ha quasi distrutto la faccia, una parte di me, in fondo, avrebbe voluto che ci riuscisse perché ci sarebbero stati dei grandi titoli sui giornali ma alla fine ho detto basta e me ne sono andato. Sono tornato in auto e mi sono detto che non poteva andare avanti così".

Negli ultimi anni, intanto, Liam ha continuato imperterrito ad invocare una reunion degli Oasis per un'ultima volta, un ultimo show o un ultimo tour in segno di pace tra i due fratelli. Richieste prontamente ignorante e rispedite al mittente da Noel che però, stando alle indiscrezioni del Sun, potrebbe aver trovato un punto di incontro con Liam per un altro progetto.

Un paio di settimane fa, infatti, il giornale britannico ha riportato la notizia della creazione di una nuova azienda, una società produzione cinematografica chiamata Kossmic Kyte, che avrebbe tra i propri direttore proprio i fratelli Gallagher e Alec McKinley, responsabile della Ignition, la loro società di management.

Questo, insieme ad un tweet pubblicato da Liam lo stesso giorno in cui diceva 'faranno di me una star', ha dato subito il via alle speculazioni di una possibile riappacificazione tra i due fratelli coltelli del rock britannico in vista di un progetto cinematografico, un documentario o, addirittura, un biopic.

Del resto portare la vita delle rockstar sullo schermo negli ultimi anni è diventato un affare davvero redditizio, vedi i casi di Queen ed Elton John, e la storia degli Oasis è una di quelle perfette per essere raccontate in un film con un finale alternativo, magari, ancora da scrivere.

Source: Radiofreccia

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

sabato 10 aprile 2021

Noel Gallagher: "Sto lavorando ad un nuovo album. È elettropop scintillante e sarà grandioso, ma ancora non so quando lo pubblicherò"

Noel Gallagher è al lavoro per un nuovo album da solista. Lo ha affermato nel corso di una delle consuete chiacchierate con l'amico Matt Morgan, per il podcast Funny How?

L'ex Oasis, che nel marzo 2020 aveva pubblicato l'EP Bue Moon Rising (di cui già nel novembre 2019 era stata diffusa la traccia Wandering Star), sta ora lavorando al seguito di Who Built the Moon?, disco del 2017, e durante il periodo di quarantena dovuta al coronavirus ha potuto focalizzarsi sulla creazione di nuova musica.

"Sono stato in studio, in un momento piuttosto fortunato. Un po' di corsa, qualche brano ornato, qualche canzone grandiosa, davvero grandioso, cazzo. Sto facendo le canzoni per un nuovo album. Sono stato in studio ogni giorno. Se non l'avessi fatto, non so ora dove mi sarei ritrovato, qualora non vi fossi andato ogni giorno. In verità ne è uscito qualche brano dannatamente grandioso".

Noel ha aggiunto che sta sperimentando con una musica che definisce "elettropop scintillante", sulla scorta di quanto ci ha fatto ascoltare nei suoi ultimi EP. 

"In realtà non è affatto elettronica", ha detto. "È solo che i demo, quando senti la cosa ultimata ... non sarà riconoscibile come quella cosa, ma avrà quella stessa atmosfera".

"Ogni cosa è ben avviata, si sta navigando a velocità di crociera", ha aggiunto Noel. "Appena riaprirà tutto, vivrò di nuovo il sogno. Il mio studio è in città, quindi sarò in città, andrò al pub per pranzo, tornerò in studio ubriaco, gridando all'indirizzo della gente". 

Quanto alla data di pubblicazione del lavoro, non si sa ancora nulla.

"Chi cazzo lo sa? Sono solo nella fase di composizione ora. Dopo gli ultimi cinque anni trascorsi in tour, già prima della pandemia avevo previsto di rimanere fermo fino al 2023".

"Sono ancora dentro la tabella di marcia", ha concluso Noel. "Mi sto prendendo il mio tempo, avrei comunque composto per un paio d'anni, quindi sono ancora in quella modalità  quindi non sto lavorando in vista di una data precisa".

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails