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domenica 23 ottobre 2022

Liam Gallagher Knebworth 2022 arriva nei cinema italiani il 17 e il 18 novembre. Ecco trailer ed elenco delle sale


Ventisei anni dopo gli storici concerti degli Oasis del 1996, nel giugno scorso Liam Gallagher è tornato a Knebworth e ha raccolto 170.000 spettatori. Ora la storia di quei due giorni straordinari diventa un film. Arriva in anteprima esclusiva, nei cinema di tutto il mondo, Liam Gallagher - Knebworth 2022, il docu-film evento, nei cinema italiani solo il 17 e 18 novembre 2022. Con interviste inedite, dietro le quinte e materiali preziosi, per la reunion di tutti i fan dell’artista.

Trafalgar Releasing, Warner Music Entertainment e MTV Entertainment Studios sono lieti di annunciare l’arrivo nelle sale cinematografiche di tutto il mondo del docu-film Liam Gallagher – Knebworth 22, che debutterà nei cinema italiani solo il 17 e il 18 novembre (prevendite aperte dal 21 ottobre. Elenco sale su nexodigital.it). Le proiezioni in sala saranno arricchite da due canzoni aggiuntive tratte dall’esibizione di Knebworth che verranno suonate in chiusura del docu-film: un contenuto esclusivo per le sale cinematografiche che non apparirà in nessun’altra uscita del film e che i fan potranno godersi sul grande schermo solo in questa occasione.

All’inizio di quest’anno Liam Gallagher ha superato ogni aspettativa ed è tornato a Knebworth, circa 26 anni dopo gli storici concerti degli Oasis del 1996. L’evento di quest’anno ha coinciso con la pubblicazione del terzo album da solista, C’mon You Know, che è valso la conquista del suo terzo numero uno nella classifica degli album in UK.

Liam Gallagher – Knebworth 22, diretto da Toby L (Foals – Rip Up The Road / Olivia Rodrigo – Sour Prom / Tonight With Arlo Parks / Bastille – ReOrchestrated / Rihanna – 777), è un documentario che riporta Liam Gallagher nel luogo delle esibizioni più importanti della sua ex band, con interviste inedite, dietro le quinte e filmati dei concerti ripresi da 20 camere. Ma il docu-film si spinge anche oltre, alla ricerca di storie e punti di vista di collaboratori e fan di diverse generazioni provenienti da tutto il mondo, confrontando il contesto emotivo e sociale degli spettacoli degli anni ’90 rispetto al tumulto della nostra epoca attuale.

Racconta Liam Gallagher: "Sono ancora sotto shock per il fatto di aver potuto suonare a Knebworth due sere, 26 anni dopo averci suonato con gli Oasis. Sto ancora cercando di capacitarmene. Aver suonato per più generazioni nello stesso luogo a così tanti anni di distanza è stato biblico, anzi qualcosa di più. Sono felice di averlo documentato. Per me Knebworth è stato e sarà sempre una celebrazione dei fan e della musica. Godetevi il film e rifacciamolo tra altri 26 anni".

Il regista Toby aggiunge: "Volevamo aggiungere un altro livello alla storia di Liam Gallagher, celebrando il suo ritorno in un luogo così sacro come artista solista, ma anche condividendone la luce con coloro che rendono Knebworth un luogo così importante: le persone. Pochi spettacoli raggiungeranno mai una tale portata e pochi momenti preziosi come quello vissuto all’inizio dell’estate possono significare tantissimo per tante persone. In un momento in cui è facile sentirsi impotenti di fronte al peso del mondo che ci circonda, speriamo che questo film possa essere un piccolo promemoria di ciò che siamo in grado di superare. È una lettera d’amore alla musica dal vivo e all’essere di nuovo insieme".

Kate Shepherd, Managing Director di Warner Music Entertainment UK, ha dichiarato: "Liam è all’apice delle sue capacità e per noi era davvero importante catturare non solo la sua incredibile performance, ma anche i fan multigenerazionali che hanno reso questo momento così fondamentale. Questo film dimostra che Liam è una delle più grandi rockstar britanniche di sempre e che la portata del suo lavoro è più forte che mai".

In Italia il docu-film è distribuito in esclusiva da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY, MYmovies.it e Live Nation.

MUSICA: LIAM GALLAGHER 
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA: SEBASTIAN CORT
REDATTORE PRINCIPALE: DANNY ABEL
ASSISTENTE AL MONTAGGIO: ALEX TOWNEY
COLONNA SONORA ORIGINALE: ED HARCOURT
ASSISTENTE ALLA PRODUZIONE: KATIE COOPER
PRODUTTORE: JOSH CONNOLLY
PRODUTTORI ESECUTIVI: JOSH CONNOLLY, TOBY L, DEBBIE GWYTHER, SAM ELDRIDGE, KATE SHEPHERD, LAURA COLLINS, JEREMY DAVIES & BRUCE GILLMER
DIRETTO DA TOBY L

Si informano gli spettatori che i cinema del circuito The Space non aderiscono alle convenzioni.

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mercoledì 29 settembre 2021

Oasis Knebworth 1996, è già record annuale di incassi in UK. Il regista: "Liam meno coinvolto? Ritiene che il film parli da sé"

Oasis Knebworth 1996
, il docufilm arrivato nelle sale cinematografiche britanniche il 23 settembre e in quelle italiane il 27 settembre (con proiezioni l'altro ieri, ieri e oggi nei cinema del circuito Nexo Digital), è divenuto il documentario che ha riscosso il maggiore incasso nei cinema del Regno Unito nel 2021, con 634 728 sterline di guadagno in quattro giorni.  

La richiesta di biglietti è stata così elevata che è stata inserita un'ulteriore data (29 settembre) per la proiezione della pellicola nelle sale cinematografiche d'oltremanica. Lo scrive il New Musical Express

Il film racconta, dal punto di vista dei fan, i due grandiosi concerti degli Oasis del 1996 nel parco di Knebworth, nell'Hertfordshire, di fronte a 250 000 spettatori totali, con interviste ai partecipanti e ai protagonisti, inedite scene del backstage e la riproposizione del meglio delle due serate in versione restaurata. 

"Siamo entusiasti di vedere che i fan in giro per il mondo si sono goduti l'incredibile esperienza cinematografica di Oasis Knebworth 1996 e non vediamo l'ora di  fornire al più presto al pubblico altre opportunità di rivivere l'energia e l'eccitazione per questi concerti iconici", dichiara Tom Mackay, presidente e responsabile dei contenuti premium di Sony Music Entertainment, che ha realizzato il film insieme a Black Dog Films e Kosmic Kyte, la società di produzione cinematografica costituita a febbraio da Noel e Liam Gallagher, produttori esecutivi del documentario.

Nel film sono presenti le voci fuori campo di Noel Gallagher e Paul 'Bonehead' Arthurs e, fugacemente, anche quella di Liam. Quest'ultimo non è stato molto coinvolto nella realizzazione della pellicola per un motivo molto semplice: ha voluto parteciparvi solo marginalmente.

"Onestamente penso che sia stata solo una preferenza personale di Liam", ha spiegato alla rivista NME il regista Jake Scott, figlio di Ridley. "Da come ho capito io, ha ritenuto che il film parlasse da sé. Noel e Bonehead hanno offerto molto, Liam non avrebbe offerto molto di più. È una persona diversa da Noel".

"Liam è un performer", prosegue Scott, "e questo accade con molti attori: non vogliono la distrazione di nulla. Vogliono essere nel momento attuale. E mi chiedo se ci sia un po' di quella cosa, in realtà, un po' di integrità artistica. 'Non voglio ricordare e tornare indietro. Sto facendo ora il mio tour e voglio concentrarmi su questo' ...".

La rivista NME ha elogiato il film, scrivendo: "Litigi familiari a parte, c'è poco altro da rimproverare a Oasis Knebworth 1996. Per coloro che erano lì il film fornisce un portale verso un'epoca d'oro. Per tutti gli altri è una testimonianza di quegli speciali anni adolescenziali in cui una tazza di plastica riempita di birra calda e un pomeriggio soleggiato al parco diventano la più grande avventura della tua vita. E sì, Noel, non c'erano telefoni cellulari".

Source: NME

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martedì 10 agosto 2021

Oasis, pubblicato il trailer ufficiale del film-concerto Knebworth 1996. Guardalo qui

Nel giorno che segna il 25esimo anniversario di quel 10 agosto 1996 in cui gli Oasis scrissero una pagina incredibile della storia musica dal vivo inglese, la band dei fratelli Gallagher ha pubblicato il primo trailer ufficiale del film-concerto Oasis Knebworth 1996.

"This Is History! This Is History! This Is History!", si apre con queste parole il video che mostra le prime immagini del film evento che dal prossimo 23 settembre arriverà nei cinema di tutto il mondo (in Italia il 27-28-29 settembre).

I biglietti sono in vendita da OGGI martedì 10 agosto, data che segna i 25 anni dalla prima delle due serate che hanno visto i fratelli Gallagher sul palco del leggendario Knebworth Festival. Per informazioni www.oasisknebworth1996.com

Annunciata oggi anche la pubblicazione del live album completo in 2CD, 3LP e DVD/Blu-ray "Oasis Knebworth 1996", disponibile dal 19 novembre su etichetta Big Brother Recordings Ltd

Dopo quasi due anni senza grandi eventi live in tutto il mondo, Oasis Knebworth 1996 servirà da ricordo per i fan, vecchi e nuovi, dell’euforia e del legame che solo un grande concerto può portare. Oasis Knebworth 1996 è la storia del rapporto speciale tra gli Oasis e i loro fan, che hanno reso possibile la realizzazione del più grande concerto degli anni ’90.

Il concerto è costruito attorno a materiale d’archivio con contenuti inediti, filmati del backstage, oltre a interviste con la band, gli organizzatori e ai fan presenti.

Diretto dal regista vincitore di Grammy Award Jake Scott, questo film è una celebrazione cinematografica gioiosa e a tratti commovente di uno dei concerti live più iconici degli ultimi 25 anni, guidato interamente dalla musica e dalle esperienze dei fan che raccontano in prima persona quel weekend straordinario.

Le due serate da record si sono tenute il 10 e l’11 agosto 1996, con oltre un quarto di milione di giovani fan da tutto il mondo che confluirono a Knebworth Park, nell’Hertfordshire, per assistere al leggendario set.


I biglietti allora erano stati messi in vendita l’11 maggio 1996. Fuori dai negozi locali di musica e dalle biglietterie si erano formate le code dalla notte prima, e i fan di tutto il mondo passarono la giornata attaccati ai telefoni fissi per parlare con le linee di prenotazione, costantemente occupate. Il concerto aveva raggiunto il sold out in meno di 24 ore, stravolgendo tutti i record del botteghino britannico.

Gli organizzatori avevano stimato che la band avrebbe potuto vendere due se non tre volte tanto. Più del 2% della popolazione del Regno Unito aveva tentato di comprare i biglietti

Questi straordinari concerti vennero organizzati in un momento in cui il Regno Unito si stava lentamente riprendendo da un decennio di recessione. In uscita dagli anni ’80, lo stato d’animo della nazione stava cambiando. Una resurrezione nel campo artistico-culturale stava dando vita alla Cool Britannia e, nella loro ascesa fulminea, gli Oasis incarnavano l’ottimismo e l’audacia ritrovati. Il gruppo ha impiegato quasi due anni dalle case popolari di Manchester per diventare una delle band più famose di tutto il mondo e alle persone riunite in quei giorni, che si rispecchiavano nei cinque uomini sul palco di fronte a loro, tutto sembrava possibile.

I concerti di Knebworth, caratterizzati dall’inizio alla fine da una setlist piena di classici, dall’apertura con ‘Columbia’ e ‘Acquiesce’ fino a ‘Champagne Supernova’, ‘Don’t Look Back In Anger’, ‘Live Forever’, da una trionfante ‘I Am The Walrus’ (accompagnata dall’orchestra), a ‘Wonderwall’ (la prima canzone degli anni ’90 a superare il miliardo di stream su Spotify), rappresentarono contemporaneamente il picco del successo della band e il raduno che diventò pietra miliare di una generazione.

Il film sarà prodotto da Black Dog Films. Noel Gallagher e Liam Gallagher saranno i produttori esecutivi. Sarà finanziato e distribuito da Sony Music Entertainment e rilasciato nei cinema da Trafalgar Releasing. 

Liam Gallagher spiega “Knebworth per me è stato il Woodstock degli anni 90. Le uniche cose importanti erano la musica e le persone. Non mi ricordo molto di quel concerto, ma non lo dimenticherò mai. È stato biblico.”

Noel Gallagher afferma “Non posso credere che non abbiamo mai suonato Rock ’n’ Roll Star!”

Tom Mackay, Presidente della Sony Music Entertainment - Premium Content, dichiara “siamo emozionati all’idea di lavorare con RSA Films e Trafalgar Releasing per portare al pubblico mondiale un’incredibile esperienza cinematografica su uno dei concerti più storici degli Oasis. La premiere di Oasis Knebworth 1996 invita le generazioni dei fan che non erano presenti all’iconico evento a vivere l’energia e l’impatto duraturo della performance degli Oasis che scosse Knebworth 25 anni fa.”

Marc Allenby della Trafalgar Releasing afferma: “Il successo e il lascito infinito degli Oasis ha definito una generazione in un modo che poche band hanno avuto nella storia della musica. Siamo orgogliosi di portare questo film di celebrazione al cinema in questa speciale event release, unendo fan da tutto il mondo per commemorare il 25esimo anniversario di questi concerti storici.”

Source: Rockol


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martedì 13 luglio 2021

Oasis, nei cinema italiani dal 27 settembre il documentario sui grandiosi concerti di Knebworth del 1996

Gli Oasis hanno annunciato l’uscita dell'attesissimo documentario cinematografico sui loro concerti di venticinque anni fa a Knebworth, Oasis Knebworth 1996.

Il film sarà visibile nei cinema italiani il 27-28-29 settembre (nel mondo dal 23 settembre). I biglietti saranno in vendita da martedì 10 agosto, data che segna i 25 anni dalla prima delle due serate che hanno visto i fratelli Gallagher sul palco. Per informazioni www.oasisknebworth1996.com

Dopo quasi due anni senza grandi eventi live in tutto il mondo, Oasis Knebworth 1996 servirà da ricordo per i fan, vecchi e nuovi, dell’euforia e del legame che solo un grande concerto può portare. Oasis Knebworth 1996 è la storia del rapporto speciale tra gli Oasis e i loro fan, che hanno reso possibile la realizzazione del più grande concerto degli anni ’90.

Il concerto è costruito attorno a materiale d’archivio con contenuti inediti, filmati del backstage, oltre a interviste con la band, gli organizzatori e ai fan presenti.

Diretto dal regista vincitore di Grammy Award Jake Scott, questo film è una celebrazione cinematografica gioiosa e a tratti commovente di uno dei concerti live più iconici degli ultimi 25 anni, guidato interamente dalla musica e dalle esperienze dei fan che raccontano in prima persona quel weekend straordinario.

Le due serate da record si sono tenute il 10 e l’11 agosto 1996, con oltre un quarto di milione di giovani fan da tutto il mondo che confluirono a Knebworth Park, nell’Hertfordshire, per assistere al leggendario set.

I biglietti allora erano stati messi in vendita l’11 maggio 1996. Fuori dai negozi locali di musica e dalle biglietterie si erano formate le code dalla notte prima, e i fan di tutto il mondo passarono la giornata attaccati ai telefoni fissi per parlare con le linee di prenotazione, costantemente occupate. Il concerto aveva raggiunto il sold out in meno di 24 ore, stravolgendo tutti i record del botteghino britannico.

Gli organizzatori avevano stimato che la band avrebbe potuto vendere due se non tre volte tanto. Più del 2% della popolazione del Regno Unito aveva tentato di comprare i biglietti. 

Questi straordinari concerti vennero organizzati in un momento in cui il Regno Unito si stava lentamente riprendendo da un decennio di recessione. In uscita dagli anni ’80, lo stato d’animo della nazione stava cambiando. Una resurrezione nel campo artistico-culturale stava dando vita alla Cool Britannia e, nella loro ascesa fulminea, gli Oasis incarnavano l’ottimismo e l’audacia ritrovati. Il gruppo ha impiegato quasi due anni dalle case popolari di Manchester per diventare una delle band più famose di tutto il mondo e alle persone riunite in quei giorni, che si rispecchiavano nei cinque uomini sul palco di fronte a loro, tutto sembrava possibile.

I concerti di Knebworth, caratterizzati dall’inizio alla fine da una setlist piena di classici, dall’apertura con ‘Columbia’ e ‘Acquiesce’ fino a ‘Champagne Supernova’, ‘Don’t Look Back In Anger’, ‘Live Forever’, da una trionfante ‘I Am The Walrus’ (accompagnata dall’orchestra), a ‘Wonderwall’ (la prima canzone degli anni ’90 a superare il miliardo di stream su Spotify), rappresentarono contemporaneamente il picco del successo della band e il raduno che diventò pietra miliare di una generazione.

Il film sarà prodotto da Black Dog Films. Noel Gallagher e Liam Gallagher saranno i produttori esecutivi. Sarà finanziato e distribuito da Sony Music Entertainment e rilasciato nei cinema da Trafalgar Releasing. 

Liam Gallagher spiega “Knebworth per me è stato il Woodstock degli anni 90. Le uniche cose importanti erano la musica e le persone. Non mi ricordo molto di quel concerto, ma non lo dimenticherò mai. È stato biblico.”

Noel Gallagher afferma “Non posso credere che non abbiamo mai suonato Rock ’n’ Roll Star!”

Tom Mackay, Presidente della Sony Music Entertainment - Premium Content, dichiara “siamo emozionati all’idea di lavorare con RSA Films e Trafalgar Releasing per portare al pubblico mondiale un’incredibile esperienza cinematografica su uno dei concerti più storici degli Oasis. La premiere di Oasis Knebworth 1996 invita le generazioni dei fan che non erano presenti all’iconico evento a vivere l’energia e l’impatto duraturo della performance degli Oasis che scosse Knebworth 25 anni fa.”

Marc Allenby della Trafalgar Releasing afferma: “Il successo e il lascito infinito degli Oasis ha definito una generazione in un modo che poche band hanno avuto nella storia della musica. Siamo orgogliosi di portare questo film di celebrazione al cinema in questa speciale event release, unendo fan da tutto il mondo per commemorare il 25esimo anniversario di questi concerti storici.”

Source: Virgin Radio Italia

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giovedì 18 marzo 2021

Liam e Noel Gallagher insieme per una società di produzione cinematografica. Un film sugli Oasis a breve?

Liam e Noel Gallagher hanno fondato una società di produzioni cinematografiche. Secondo quanto riporta il Guardian, la Kosmic Kyte Ltd è stata fondata lo scorso 24 febbraio e, accanto al nome di un segretario, i due Gallagher appaiono come gli unici titolari della società (leggi qui).  Insieme a loro figura Alec McKinlay, a capo di Ignition, l’agenzia di management di Noel e degli Oasis.

C'è chi, come il tabloid The Sun, ipotizza che l’operazione sia l’inizio dei lavori per un film biografico sugli Oasis, un progetto sulla falsariga dei successi di Bohemian Rhapsody e Rocketman.

Liam ha fatto un'allusione al progetto sul proprio profilo Twitter, dove ha scritto: "Faranno dei film, faranno di me una grande star, come sapete".

There gonna put in the movies ?? there gonna make a big star ?? out of me c’mon you know LG x

— Liam Gallagher (@liamgallagher) March 17, 2021

La notizia lascia sorpresi quanti sanno che tra i due fratelli-coltelli del rock britannico non corre buon sangue, ma la creazione della misteriosa società cinematografica fa sperare addirittura in una reunion degli Oasis.

In attesa di notizie su un possibile film degli Oasis, Liam e Noel appariranno in Creation Stories (interpretati da James McClelland e Leo Harvey), il film sulla nascita di Creation Records, l’etichetta di Alan McGee che ha lanciato anche Primal Scream e My Bloody Valentine.

Source: The Guardian

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giovedì 2 maggio 2019

Liam Gallagher, polverizzati in pochi secondi i biglietti per il suo docufilm As It Was nei cinema

Secondo quanto si apprende sul forum di Live4ever, nota piattaforma che raduna i fan degli Oasis e dei fratelli Gallagher, è andata sold out in pochi secondi la vendita dei biglietti per la "prima" londinese del documentario As It Was (qui una clip in italiano) su Liam Gallagher, la cui uscita in DVD è prevista per il 10 giugno.

Giovedì 6 giugno la pellicola sarà proiettata in anteprima mondiale all'Alexandra Palace Theatre di Londra, con un'esclusiva esibizione dal vivo trasmessa in diretta in vari cinema di Gran Bretagna e Irlanda via satellite.

Il film sarà inoltre proiettato sull'Alternative Stage al festival musicale di Reading e Leeds ad agosto.

Ulteriori info qui


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sabato 1 dicembre 2018

Noel Gallagher a Bradley Cooper: "Ti insegno io a interpretare la rock star"

Per interpretare i loro ruoli gli attori si ispirano spesso a soggetti reali o chiedono consiglio a personaggi che svolgono davvero il mestiere in questione nella vita quotidiana. Secondo quanto riferito da Noel Gallagher, Bradley Cooper si sarebbe rivolto a lui per interpretare il ruolo del musicista nel film A Star Is Born.

La pellicola è uscita nelle sale quest’anno ed è stata la prima opera da regista di Cooper. Nel film Bradley interpreta per l’appunto un musicista che si innamora di una cantante emergente (interpretata da Lady Gaga) che diventerà poi una star. Noel Gallagher ha raccontato di aver dato a Cooper alcuni consigli per interpretare il ruolo della rock star.

In un’intervista rilasciata alla rivista Q l’ex Oasis e ora frontman dei Noel Gallagher’s High Flying Birds ha dichiarato di conoscere l’attore da ben sei anni e di averlo accompagnalo al suo primo festival di Glastonbury. Noel ha affermato che ha sentito Bradley durante il processo di preparazione del film: “Mi diceva spesso ‘voglio farlo bene’. La cosa più difficile al mondo è fingere di essere una rock star”.

Noel ha detto anche di aver visto una sua mossa riprodotta da Cooper nel film, quella in cui attraversa il palco, piega entrambe le braccia e batte le mani due volte. “Ho pensato ‘quello è da me’. Quella è la mia maledetta mossa brevettata!”.

Gallagher ha raccontato di essere stato impressionato positivamente da Cooper nel ruolo di musicista e ha affermato: “Per uno che non è un cantante o un chitarrista se l’è cavata maledettamente bene”.

Source: virginradio.it

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martedì 17 ottobre 2017

Audio - Noel Gallagher in Cile: "Il mio album dividerà i fan. Sono ad un picco creativo e con gli U2 ho fatto il mio tour più spassoso di sempre"

Intervistato da Rock & Pop, radio cilena (audio alla fine del post), Noel Gallagher a parlato del nuovo album in uscita a novembre, dicendosi convinto che dividerà i fan in due: coloro che lo ameranno e coloro che lo odieranno. Noel si dice anche molto felice del tour con gli U2, "il più spassoso che abbia mai fatto", e si considera in una fase di "picco creativo".

Ecco la traduzione dell'intervista.

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Intervista di Francisco Tapia Robles - traduz. italiana di oasisnotizie

Noel, voglio sapere come è stato sinora questo tour con gli U2.

Fantastico, fantastico. Quando mi hanno chiesto di farlo e ho detto di sì e mi hanno dato le date è stato fantastico, perché questo mi ha dato un termine entro cui ultimare il mio disco. Questo da una parte. Dall'altra Bono è mio grande amico, ciò significa che posso andare in tour con i miei amici, stare in compagnia e suonare il nuovo singolo. È stato un tour fantastico, lo spasso più grande che abbia mai avuto in tour in tutta la vita. Mi piace un sacco.

(Noel interrompe l'intervista per chiedere una banana).

È una sensazione speciale tornare qui in Sudamerica?

Sì, sempre. Sempre. Amo il Sudamerica. È uno dei miei luoghi preferiti ... amo suonare dappertutto il mondo perché con gli High Flying Birds è facile, è spassoso ed è tranquillo. Facciamo il nostro lavoro, lo portiamo a termine e poi usciamo ed è fantastico, ma amo venire in Sudamerica, perché è forse uno degli ultimi posti della terra che non sono stati "americanizzati". Riesci ancora a sentire che ti trovi in una parte diversa del mondo e amo anche la sua gente. La gente è incredibile e le donne sono bellissime, il tequila è buono e il cibo è buono. E il sole ... davvero, non so cosa si possa desiderare di più (ride, ndr).

Come accoglieranno il disco i tuoi fan?

Sembra che abbia diviso i miei fan in due, nel senso che tutte le ragazze lo ameranno e tutti i ragazzi lo odieranno. 

Lo pensi davvero?

Be', sembra così. E io sto dalla parte delle ragazze. Parlando in generale di tutto il disco, la gente a cui piacerà non lo apprezzerà e basta, ma lo amerà. E la gente cui non piacerà lo odierà dannatamente. 

Com'è stato lavorare con David Holmes?

È una buona combinazione di stili, perché il suo stile è tutto suoni e vibrazione e il mio è tutto canzoni, capisci? Lui se ne usciva sempre con questi suoni fantastici e grandi idee per una vibrazione del brano. E poi era compito mio trasformarle in canzoni. E penso che abbia funzionato dannatamente bene.

Fatti un complimento.

Nessuno sta facendo musica così al momento, nessuno nel cazzo di mondo. Quindi sono molto soddisfatto di me stesso devo dire.

Come ti ha aiutato Johnny Marr?

Ogni volta che sono bloccato chiamo Johnny e, Dio lo benedica, lui è davvero gentile e un grande uomo. E sono suo amico e suo fan. E spero valga la stessa cosa per lui nei miei confronti. Lo chiamo e gli dico: "John, sono bloccato con questo pezzo, non so cosa fare". E lui fa: "OK, vengo ad aiutarti". E viene e lo rende fantastico.

È il dottor Johnny Marr ora.

Dottor Johnny Marr, sì. È eccezzionale, cazzo.

Da cosa nasce il titolo del tuo nuovo disco, Who Built the Moon?

Conosci quel film uscito un paio di anni fa, The Hateful Eight, di Quentin Tarantino? Stavamo facendo questo brano, non sapevo di cosa parlasse. Oogni giorno a Londra prendo i mezzi pubblici e una volta quando sono sceso dalla metro alla stazione c'era un poster di The Hateful Eight e un giorno mi è venuto in mente che il brano parlava di queste persone sul poster e uno di loro si chiama The Man Who Built the Moon. E tutto è sembrato legarsi. E ho pensato: "Meglio di così non si può fare". Sono ad un picco creativo. Incredibile.

C'è un pezzo del tuo nuovo disco che suona come i Beatles?

Che cazzo? Sei pazzo. Tu eri una delle persone che dicevano che Riverman sembrava Wonderwall. Cazzo ... (fa il rumore di uno sparo, ndr). Non potrebbe suonare più diverso dai Beatles di così. 

Quel giro di basso in particolare ha un tocco alla Come Together dei Beatles. 

No, no. Non dire così! Suona come Funkadelic o Dr. John. È meglio dei Beatles! (ride, ndr).

oasisnotizie - Source: rockandpop.cl



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venerdì 17 febbraio 2017

Il figlio di Liam Gallagher: "Amo i Nirvana, voglio fare l'attore. Il sogno? Spassarmela e non avere rimpianti"

Non dev'essere semplice sopportare il peso di chiamarsi Lennon. Figuriamoci se poi ti chiami Lennon Gallagher, ma il ragazzo ha stoffa. Folte sopracciglia, occhi blu e spavalderia del padre. Lennon Gallagher, classe 1999, è il primogenito dell'ex frontman degli Oasis. Nato dalla relazione con Patsy Kensit, il ragazzo sogna di fare l'attore, ma per ora fa il modello. A gennaio ha fatto il suo debutto sulla prestigiosa passerella di Topman e in un tweet il padre si era detto fiero di lui. Ha l'età dalla sua, Lennon, e il mondo ai suoi piedi. La rivista i-D lo ha incontrato.

Fonte: Lennon Gallagher is your new teen heartthrob, i-d.vice.com - traduz. oasisnotizie 

Con cosa sei alle prese al momento?

Sono al college, ora sto facendo gli A-Level (gli ultimi due anni opzionali della scuola superiore, dai 16 ai 18 anni, ndr), ma sì, sto provando a fare nello stesso tempo il modello e il mio dovere al college. 

Come sta andando?

La mia insegnante è molto comprensiva. Stiamo facendo funzionare le cose astutamente.

Quindi hai sempre voluto fare il modello? 

L'opportunità si è presentata e l'ho proprio colta. Originariamente volevo essere un attore e diciamo che lo voglio ancora, ma al momento sfilare è la cosa che sento sia giusta. 

Oh, davvero? Come mai l'attore?

Sono cresciuto con mia madre che era un'attrice. E mio padre è un musicista, ma recitare è sembrato qualcosa che volevo fare di più. Mi piace proprio stare di fronte alla cinepresa, per quanto possa suonarti sfacciato.

Allora raccontami della tua prima esperienza da modello.

In realtà ero con Katie Grand, mi ha fotografato per il numero di LOVE di settembre. Sostanzialmente devo tutto a Katie, mi ha dato quell'opportunità e mi ha detto che mi avrebbe aiutato ad imparare i trucchi del mestiere.

Ti è venuto naturale la prima volta?

No, ero proprio agitato. All'inizio non sapevo se stessi facendo la cosa giusta. Pensavo di aver fatto tutto male, ma dopo è andata bene.

E il tuo debutto in passerella? Com'è stato?

Di nuovo: ero fottutamente agitato. Avevo fatto altri casting in cui le scarpe avevano tacchi veramente alti e avevo il terrore di rendermi ridicolo, ma lo show di Topman è filato proprio liscio. Me la sono goduta. Be', non mi sono proprio goduto la musica, ma questa è un'altra storia.

Aha. Parlando di musica, è uno dei tuoi interessi?

Nah. Cioè mi piace ascoltare musica, ma non penso che la farò a breve.

Che tipo di musica ti piace?

Mi piacciono tutti i tipi di musica, dall'hip hop al rock psichedelico anni '60.

Da ragazzino di chi eri fan? Quali poster hai sui tuoi muri?

Be', i poster sui muri non mi erano consentiti. Mia madre non voleva che li rovinassi.

Haha, e il blu tack (sorta di nastro adesivo, ndr)?

Sì, esattamente. Quindi dovevo celarli nel mio armadio e guardare le mie band preferite ogni volta che mi vestivo. Sto scherzando, non è mai successo, ma ho perso l'occasione però: a tutti i miei amici erano concessi i poster. 

Se potessi tornare indietro nel tempo, chi ci sarebbe lassù?

Oooh, probabilmente metterei i Velvet Underground, i Beatles, i Rolling Stones, gli Stone Roses e i Nirvana. I Nirvana sono davvero grandi per me, amo i Nirvana.

Aspetta, sul braccio hai la scritta "Memes per tutta la vita"? 

Per quanto possa sembrare imbarazzante, sì, ce l'ho.

Vuoi parlarne? Non è un vero tatuaggio, giusto?

L'ho scritto quando ero annoiato in classe. Se fosse vero penso che mia madre mi avrebbe ripudiato. Memes per tutta la vita. 

Onestamente è un tatuaggio fatto piuttosto male ...

Potrebbe essere un nuovo stile, come se potessi tatuarti i meme e io potessi essere una pagina Tumblr vivente e ambulante.

Ti piace quella roba lì?

No, non mi piace proprio quella roba lì. Ho solo Facebook, Instagram e Snapchat.
 
Quindi ci sei piuttosto preso. 

Non sono proprio preso da Vine o Twitter né da niente. So che è una cosa così popolare, ma mi sento in ritardo.

Quindi è recitare il sogno? Sei proprio superpreso dal cinema?

Sì, lo è. Sono proprio preso dal cinema. Sono cresciuto guardando film con mia madre. Quindi è lei la responsabile di questo mio gusto in fatto di film. Anche recitare a teatro suona proprio figo, mi piacerebbe molto farlo, ma il punto focale è recitare nei film. Voglio proprio vedermi nei tipi di film con cui sono cresciuto, come Scarface, molti film di Scorsese. Comincerei con Pingu e Thomas the Tank Engine e poi mia madre mi farebbe passare la voglia di fare Scarface.

Ho visto Basic Instinct molto prima di essere "pronto" per vederlo.

È quello con quella scena in cui Sharon Stone accavalla le gambe e non indossa nulla? Voglio proprio vederlo.

C'è anche una scena in cui lei scopa con un tizio e lo colpisce a morte con un punteruolo da ghiaccio. Scusa, te l'ho spoilerato!

Devo vedere questo film.

Allora su cosa hai gli occhi per il futuro? C'è qualcosa di particolare che pensi sarebbe davvero figo fare?

Mi piacerebbe molto fare una campagna pubblicitaria per Burberry. Spero di poterne fare una un giorno. Inoltre mi piacerebbe molto vivere a New York. Mi piacerebbe molto fare lì l'università. Ho frequentato dei corsi di recitazione a New York tre anni fa, alla Guildhall School, sotto la guida di Patsy Rodenburg. Avevo tipo 15 anni, ma c'era anche molta gente di età più grande, il che è stato proprio figo.

Oltre alla scuola e alla carriera da modello, cos'altro ti appassiona? Cioè da cosa altro sei preso nei weekend? Li trascorri a letto o facendo feste in casa o da amici?

Di solito mi piace uscire con i miei amici. Fare delle festicciole con i miei amici. Andare a cazzeggiare a casa delle persone. Questa domenica io e mia madre stiamo andando a pranzare con la mia ragazza.

Ti piace questo lato dell'attività di modello? Tutta la cosa interviste/pubblicità?

Sì, mi piace proprio farle. Cioè intendo che non sono proprio bravo a rispondere alle domande.

Io non penso di essere bravo a farle. Parlando di domande, però, questa è l'ultima e fa alquanto rabbrividire, ma quali sono le tue speranze e i tuoi sogni per il futuro?

Non lo so, solo di avere una vita sicura e stabile. So che suona un po' annacquato, ma voglio solo spassarmela e non avere rimpianti.

È questo che dovresti farti tatuare sul braccio.

Haha esattamente, ma scritto male. 

Fonte: Lennon Gallagher is your new teen heartthrob, i-d.vice.com - traduz. oasisnotizie

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martedì 17 gennaio 2017

"Trainspotting? Gli Oasis dei film", parola di Ewan McGregor

Ewan McGregor ha dichiarato in un’intervista al Guardian che era esitante nel partecipare al sequel di Trainspotting perché il film del 1997 è stato "gli Oasis del mondo del cinema".

Trainspotting 2 uscirà in Regno Unito il 27 gennaio ed è uno dei film più attesi dell'anno. La base del film è il libro di Irvine Welsh Porno e McGregor ha confessato di non essersi sentito a proprio agio all'idea che si girasse questo film. "Non volevo che qualcosa offuscasse la memoria del primo. Nessuno vuole fare un sequel di merda. Trainspotting è stato gli Oasis del mondo del cinema, qualcosa di incredibile".

Parlando del ruolo di Mark Renton, il tossico scozzese protagonista del film, McGregor si è anche posto il problema di non essere più "abbastanza scozzese" per interpretarlo: "Mi sentivo tipo ... 'Merda, non vivo in Scozia da quando avevo 17 anni!'. Mi sono trasferito a Londra a studiare recitazione, e ci torno ogni anno per trovare la mia famiglia, ma non ci vivo più… E di tutti i personaggi scozzesi che ho interpretato, Renton è il più scozzese di tutti. All’improvviso ho pensato:  'Cazzo, e se non ci riuscissi? E se non fossi più abbastanza scozzese?' ...".

McGregor ha anche raccontato di non aver visto Robert Carlyle, l’attore che interpreta Francis Begbie, dai tempi della premiere del primo Trainspotting. "E non me la ricordo neanche la premiere di Transpotting, quindi non so se l'ho visto o meno".

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sabato 12 novembre 2016

Oasis primi ai botteghini italiani. 'Supersonic' fa il botto al cinema

Oasis pigliatutto. Oasis: Supersonic, il docufilm sulla band di Manchester, ha resistito al primo posto della top ten italiana anche l'8 novembre, con 139.177 euro, davanti a La Ragazza del Treno e Doctor Strange. La pellicola, diretta da Mat Whitecross, lunedì 7 novembre aveva fatto il botto, raggiungendo la prima posizione nella giornata di debutto in Italia con 120mila euro di incasso, pur ottenendo solo il terzo posto quanto a spettatori effettivi (va detto che il film era visibile solo in alcune sale del nostro paese).

Box Office Italia del 8/11/2016

1. Oasis: Supersonic: Euro 139.177
2. La ragazza del treno: Euro 104.662
3. Doctor Strange: Euro 101.346
4. Botticelli - Inferno: Euro 56.219
5. Non si ruba a casa dei ladri: Euro 54.724
6. In guerra per amore: Euro 49.525
7. Inferno: Euro 34.503
8. Ouija - L'origine del male: Euro 29.180
9. Sausage Party - Vita segreta di una salsiccia: Euro 26.446
10. Trolls: Euro 25.421




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giovedì 17 dicembre 2015

Foto: Noel Gallagher, moglie e figli alla prima di Star Wars: The Force Awakens

Noel Gallagher, la sua seconda moglie Sara MacDonald e il figlio Donovan, 8 anni, hanno presenziato ieri sera alla prima di Star Wars: The Force Awakens a Leicester Square, Londra. Con loro anche la prima figlia di Noel, Anais, 15 anni, avuta da Meg Matthews.






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