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sabato 13 luglio 2024

Noel Gallagher: "Vorrei che Dave Grohl si facesse gli affari suoi sugli Oasis"

A colloquio con l'amico Matt Morgan per il suo podcast, Noel Gallagher ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo a Dave Grohl.

"In realtà ho incontrato Dave Grohl", ha detto il musicista di Manchester. "Era a circa un metro di distanza da me quando stavo guardando gli LCD Soundsystem (al Festival di Glastonbury, ndr) e alloggiava nello stesso hotel in cui alloggiavo io. Vorrei solo che si facesse gli affari suoi sugli Oasis. Non ho più tempo per quella cazzo di folla. Non ho un cazzo da dirgli".

Da anni Grohl è amico del fratello Liam e spinge pubblicamente per una reunion della band. Nel 2000 i Foo Fighters avevano supportato gli Oasis in tour e proprio Grohl nel 2022 ha definito Liam Gallagher "una delle ultime rockstar viventi".

Nel 2019 Grohl, sul palco del Festival di Reading, aveva detto di voler una petizione per una reunion degli Oasis, a cui Noel aveva risposto di voler lanciare una petizione per lo scioglimento dei Foo Fighters.

Source: Uproxx



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mercoledì 12 giugno 2024

Liam Gallagher dedica Cigarettes & Alcohol a Dave Grohl e chiude i quattro concerti londinesi del tour del trentennale di Definitely Maybe


Grande chiusura ieri sera per l'ultima delle quattro serate di Liam Gallagher alla O2 Arena di Londra. Il cantautore, che questo mese è in tour nel Regno Unito e in Irlanda per celebrare il trentennale della pubblicazione di Definitely Maybe, disco d'esordio degli Oasis, ha dedicato il brano Cigarettes & Alcohol a Dave Grohl, frontman dei Foo Fighters. "Bene, allora, pazzi del cazzo! Questa è per l'unico e solo Dave Grohl", ha detto Liam prima di cantare la canzone. 

Lo stesso Grohl è stato immortalato dietro le quinte del concerto con Liam e John Power (frontman deoi Cast, band che fa da supporto a Liam durante questo tour, vedi foto sotto).

Dave Grohl è un amico e un fan di Liam Gallagher: due anni fa definì l'ex voce degli Oasis "un cantante incredibile, una delle poche rock star rimaste" e contribuì a realizzare il brano di Liam Everything's Electric, pubblicato come primo singolo dell'album C'mon You Know, suonando poi la batteria nella versione studio della canzone.









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domenica 4 settembre 2022

Video: Liam Gallagher si esibisce con i Foo Fighters per omaggiare Taylor Hawkins

Tra le numerose star che ieri hanno animato, nello stadio londinese di Wembley, la serata tributo a Taylor Hawkins figuravano anche Queen, Paul McCartney, Brian Johnson, Lars Ulrich e Liam Gallagher.

La giornata di esibizioni, volta a omaggiare la memoria di Hawkins, è stata organizzata dai Foo Fighters e dalla famiglia del batterista, scomparso a marzo. Per l'occasione i Foo Fighters, prima di esibirsi, hanno suonato per Liam, accompagnandolo in due brani, Rock 'n' Roll Star e Live Forever.

Liam, legato a Hawkins da un rapporto di reciproca stima e amicizia, è salito sul palco di Wembley alle 17.00. Un'esibizione di due brani per poi volare in Andalusia, dove già alle 20.00 era sul palco del festival che si è tenuto a La Cala de Mijas, in Andalusia.

Ecco il video dell'esibizione, che sarà mandato in onda oggi domenica 4 settembre alle ore 21.10 su MTV (canale 131 di Sky) e alle 20.00 su MTV Music (canale 132 di Sky).




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domenica 29 maggio 2022

Liam Gallagher intervistato in Germania: "Di me la gente ha un'immagine distorta. Noel invitato al mio compleanno? No, è troppo infelice"

Traduzione dell'intervista a Liam Gallagher per il nuovo numero di Rolling Stone Germania.

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Hai trovato difficile trovare l'ispirazione per l'album, dato che non c'è stato molto da fare negli ultimi due anni?

In realtà, per me sta diventando più facile, amica. Non facciamo concept album! Suoniamo la chitarra e vediamo cosa succede. Non sono uno di quei cantautori che ha costantemente delle idee in movimento. Perché dovrei lamentarmi della pandemia? Stavo bene. Inoltre, non ne so molto, ma a quanto pare non è stata così male per il clima. Forse c'è di più oltre che lavarsi le mani. Forse dovresti cercare di non avere molti piani in cielo. Dai alla Terra la possibilità di prendere fiato.

La canzone Everything's Electric è stata composta insieme a Dave Grohl. Come è successo?

Ci siamo incontrati alcune volte ai festival e abbiamo sempre parlato di fare qualcosa insieme. Quando l'album è finito, Greg Kurstin mi ha chiamato e mi ha parlato di una canzone che lui e Dave avevano pronta per me. Così sono tornato in studio.

Spero tanto che Dave e i Foo Fighters continuino a fare musica, amico! Dicono che la musica salva e così via, ma quest'uomo ne ha passate tante: prima muore Kurt Cobain, ora il suo batterista. I suoi migliori amici. Brutale.

Dave Grohl è presumibilmente l'unica persona che piace a tutti nel mondo della musica. Con te è tutta un'altra storia ...

È quello che dici tu, ma vado molto d'accordo con la maggior parte delle persone! Ho solo questa immagine. La gente pensa che io sia circondato da piccole band indie decadenti che mi seguono in giro e urlano che una volta le ho stroncate sull'NME: "Liam, ti colpirò con il giornale!". In realtà, a loro piace e mi invitano a bere e mi portano le sigarette. E se nel 1996 ho davvero detto qualcosa di brutto su qualcuno, allora quelle erano persone che nel peggiore dei casi mi avrebbero colpito con un narciso. A tutti piace che si parli di loro, perché si sentono importanti. Quindi Dave è un brav'uomo, io sono un brav'uomo.

Oggi è possibile una carriera come quella degli Oasis?

Ci sono molte grandi band là fuori. Ma le persone trovano difficile essere se stesse in questi giorni. Preferiscono mordersi la lingua (non parlare apertamente, ndr) perché hanno delle bollette da pagare. Noi potevamo dire quello che volevamo, bere quello che volevamo, prendere quello che volevamo. Eravamo come i Sex Pistols. Era accettato. Oggi è tutto molto più severo, ecco perché tutti si comportano bene. Non c'è più punk rock con mentalità.

Vedi dei musicisti che seguono le tue orme?

No. Semplicemente non hanno le canzoni che avevamo noi. Avevamo la mentalità, avevamo il look, ma principalmente avevamo Noel e al momento non vedo nessuno al suo livello. Noel è un cantautore dannatamente grandioso, siamo stati fortunati. Senza canzoni non funziona.

Ti manca come autore?

Ovviamente è stato fantastico allora. Ha scritto un classico, l'ho cantato e 15 minuti dopo stavo festeggiando al pub. Era così facile, avevo il miglior lavoro del mondo e poi l'ha rovinato.

L'opinione è divisa su chi sia stato il responsabile della divisione degli Oasis.

È così che la vedo io. Non importa.

Ti esibirai a Knebworth a giugno, come hanno fatto gli Oasis 26 anni fa. Come ti prepari?

Proviamo molto. Mi occupo principalmente della mia voce. Non bevo così tanto prima di uno spettacolo. Amo cantare! Forse non sembra, ma mi piace! Scrivere canzoni va bene, lo studio va bene, ma stare sul palco dietro un microfono è la cosa migliore.

Come scegli la scaletta?

Ovviamente suono quello che vogliono sentire le persone che pagano bene. Quindi con 20 canzoni sono circa 10 classici degli Oasis e 10 miei. I Beady Eye meglio di no. E comunque allora nessuno lo voleva.

Compirai 50 anni a settembre. Ci sarà una grande festa?

Strano, vero? Forse li dimostro, ma non me li sento. Ho circa 25 anni. Ho uno spirito giovane, ma ovviamente festeggerò, magari alle Barbados. Con mia madre, l'altro mio fratello, i miei figli, la mia compagna e la sua famiglia e alcuni amici.

Noel non è invitato?

No, è troppo infelice.

traduzione di oasisnotizie

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martedì 24 maggio 2022

Liam Gallagher: "Sobrietà e niente idiozie. Ormai ho 50 anni e la gente per i concerti paga molto ...". Poi svela l'origine del titolo dell'album C'mon You Know

Liam Gallagher è stato intervistato qualche settimana fa da The 2 Johnnies Podcast, trasmissione condotta da due irlandesi su Spotify. In questa occasione ha rivelato da dove ha tratto il titolo del suo nuovo album e le proprie sensazioni prima dei grandiosi concerti di Knebworth, in programma agli inizi di giugno. 

"Il nuovo album mi terrà fuori dai guai per un po', finché non farò il prossimo. Da dove deriva il nome del disco, C'mon You Know? C'è una trasmissione calcistica quaggiù, segue tutti i risultati delle partite, si chiama Soccer Saturday. Lo conduce quel tizio, Jeff Stelling. È dannatamente ridicolo perché lui dà i risultati delle partite inglesi anche se vive in America. E poi il tizio che conduce Soccer AM, quello che si chiama Fenners, è terribile! Lui fa questa battuta dicendo sempre 'Dai, lo sai!'. E ho pensato: questa battuta mi piace! Non mi piacciono i titoli di album lunghi, penso siano pretenziosi. Per me devi andare dritto al punto".

"Come mi trovo a scrivere canzoni? Lo faccio fare agli altri", ha scherzato Liam tra le risate dei presentatori. "Perché no, amico? Prima mi limitavo a cantare e mi prendevo tutta la gloria. Ho sempre qualche canzoncina qui e là in sospeso, ma ho bisogno di aiuto per terminarle. Non sono uno che si preoccupa di scrivere canzoni, sono più un cantante, capito? Quindi butto giù dei pezzi, li mando ai miei amici e loro me li rimandano, poi ci si lavora su insieme. Sono più un cantante che un autore, quello era il lavoro di Noel". 

Sulla collaborazione con Dave Grohl per la canzone Everything's Electric, Liam ha detto: "Mi ha telefonato Greg Kurstin, con cui avevo fatto il mio ultimo album. Eravamo alla fine delle registrazioni di questo nuovo disco. Lui era con Dave Grohl e mi ha detto: 'Stiamo lavorando a questo brano. Vuoi sentirlo?'. Così sono tornato in studio e ho detto: 'Sì, amico'. Non puoi mica rifiutare di lavorare con Dave Grohl, è un gran cantautore. Così ho registrato la mia parte vocale e l'abbiamo fatto. Non siamo stati nella stessa stanza insieme, ma forse un giorno sistemeremo anche quello. È una gran bella canzone, amico".

"Perché canto? Non sono bravo in nessun'altra cosa, è quello il mio lavoro: cantare", ha spiegato l'ex cantante degli Oasis, che nel 2016 ha iniziato la carriera da solista dopo l'esperienza quinquennale nei Beady Eye. "Lo faccio da anni e a dire il vero lo amo fottutamente. Mi piace andare in giro in tour, a vedere il sole e festeggiare. Lo amo. Sono ventiquattr'ore ... È il miglior concerto del mondo. Non sono bravo a fare nient'altro, ecco perché faccio quello, capito?". 

"Cosa farei se mi ritirassi? Niente! Non mi sto ritirando! Continuerò a finché qualcuno non spegnerà la luce per tutti. La vedo così".

"Se ho cambiato approccio per tutelare la voce? Quando sei giovane puoi rimanere sveglio tutta la notte, si fa così. Ora ho questi concerti a fine mese e mi mantengo sobrio. Devo tenere un profilo basso, mi ci devo dedicare, prepararmi, perché ora ho cinquant'anni, non posso correre per la città ubriaco prima del concerto, altrimenti sarà uno shock. E la gente paga molto per i concerti, bisogna prepararsi bene. E non voglio essere sul palco e suonare come un cazzo di idiota! Voglio spaccare e spassarmela". 

"Se mi tengo in forma andando in palestra? No, no, non sono uno di quelli, cazzo ... Mi alzo presto, faccio una bella camminata in questo grande parco, poi ho un grande box nel retro del mio giardino, per un po' me ne sto lì. E mi mantengo lontano dall'alcol. La prossima settimana inizio le prove, per cui mi sto tenendo lontano dal pub, quello vicino casa, dove vado. La prossima bevuta la farò dopo l'ultima serata a Knebworth (concerti del 3 e 4 giugno, ndr). Probabilmente sarò ubriaco fradicio!". 

Source: The 2 Johnnies Podcast, 9 maggio 2022 - traduzione di oasisnotizie

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giovedì 10 febbraio 2022

Liam Gallagher: "Se l'album non vi piacerà, darò la colpa al covid". Ascolta l'intervista a Virgin Radio Italia

Venerdì 4 febbraio Liam Gallagher è intervenuto telefonicamente su Virgin Radio Italia, ai microfoni di Personal Giulia, programma condotto da Giulia Salvi. Ecco l'audio della chiacchierata, in cui Liam ha presentato il suo nuovo singolo.

"Incontrare Dave Grohl? Quest'anno abbiamo alcuni concerti insieme, ai festival, se tutto va bene ci vedremo. Mi piacerebbe farmi una bevuta con lui e magari suonare insieme il pezzo sul palco", ha detto, tra l'altro, Liam.

Il 6 luglio 2022 Liam sarà sul palco del Lucca Summer Festival insieme ai Kasabian. E Liam tornerà in Italia. "Non vedo l'ora, è passato troppo tempo", ha detto il cantautore. 

Riguardo alla collaborazione con Richard Ashcroft, con cui Liam ha registrato una nuova versione di C'me on People (We're Making it Now) ha detto: "Riportarlo in Italia con me? Mi piacerebbe, magari parlerò con lui, ma sono sicuro che lui sia molto impegnato con il suo materiale al momento, capisci? Penso che finirà nel suo nuovo album, che sta registrando. Magari gli parlerò a breve. Mi piacerebbe, perché lui è fantastico, amo stare con lui. È un ragazzo eccezionale. E anche la sua compagna è fantastica. C'me on People (We're Making it Now) è la mia canzone preferita tra le sue. Di solito gli mandavo mie versioni di quel brano in cui lo cantavo quando ero ubriaco la sera. E lui mi ha invitato a casa sua a registrarlo per la sua nuova pubblicazione. Quindi va tutto bene!".

"È un po' strano, ci sono alcune canzoni particolari. È un po' diverso dagli altri due album da solista. Spero che alla gente piacerà. In caso contrario darò la colpa al covid", ha detto Liam del nuovo album, C'mon You Know, in uscita il 27 maggio.  

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martedì 8 febbraio 2022

Liam Gallagher: "Noel? Riunire gli Oasis a lui farebbe bene, più che a me. Magari ora che con l'età si è addolcito ..."

Nella stessa intervista in cui è tornato sulla sua caduta dall'elicottero, Liam Gallagher ha rilasciato altre dichiarazioni sul suo nuovo singolo, Everything's Electric, sul nuovo album e sull'ipotesi di una reunion degli Oasis. 

"Avevamo lavorato in Inghilterra con Andrew Wyatt per C'mon You Know. E l'abbiamo terminato. Alla fine l'abbiamo ultimato tutto. Tutto concluso. Così andiamo al pub e ricevo una telefonata in cui mi si dice che Dave Grohl e Greg Kurstin hanno questa canzone, chiedono se possono mandarla. E ho fatto: Cazzo, dai allora! E mi è piaciuta. Così ho messo la birra in attesa, siamo tornati in studio l'indomani e abbiamo registrato la voce. Non c'è stato nessuno zoo, nessuno di noi era nella stessa stanza e roba del genere. Be', conosco Dave da un po', lui è un tipo in gamba e penso che i Foo Fighters scrivano canzoni grandiose. Quindi sapevo che quello che stavano per mandare non era una cosa scadente, capisci? Penso che i Foo Fighters abbiano delle ottime melodie".

"Gli album da solista? La cosa più strana è stata comporre insieme. Sapevo che avrei avuto bisogno di scrivere con qualcuno. Mettere insieme un intero album ... non sono il tipo di persona che fa quelle cose, per cui quella è stata la parte più strana del cominciare come solista. Capisci cosa intendo? E se mi sento a mio agio con questa cosa, ne pubblicherò quanti ne potrò. Gli Oasis non torneranno insieme, non ora. Quindi questa cosa (da solista) inizia a piacermi".  

"Noel? Ora ha iniziato a chiamarmi con il mio nome di battesimo. Quindi chissà ... Sta citando un sacco di cose degli Oasis. Forse si vuole scusare o forse si sta addolcendo con l'età. Chissà ... Riunire gli Oasis? Penso che sarebbe meglio per lui se lo facesse. Più che per me".

Intanto Liam ha annunciato un tour australiano e neozelandese per l'estate prossima. Queste le date ufficializzate ieri: giovedì 21 luglio a Auckland, sabato 23 a Sydney, mercoledì 27 a Melbourne e sabato 30 luglio a Perth.

oasisnotizie - Source: The Current




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sabato 29 gennaio 2022

Liam Gallagher e Dave Grohl insieme per la canzone Everything's Electric. Con un avanguardista tedesco

Everything's Electric, il nuovo brano di Liam Gallagher in uscita il 4 febbraio, è stato aggiunto nell'elenco riportato sul sito dell'American Society of Composers, Authors and Publishers (ASCAP), organizzazione statunitense che portegge il diritto d'autore dei compositori e degli autori. E come autori del brano figurano Liam Gallagher, Dave Grohl dei Foo Fighters, Greg Kurstin e Friedrich Kunath, artista avanguardista tedesco, grande fan degli Oasis. Non c'è, invece, Andrew Wyatt, che, come Kurstin, aveva collaborato alla realizzazione dei primi due album da solista del cantautore di Manchester (e che ha collaborato anche con i Foo Fighters un paio d'anni fa).

Qui potete vedere un breve video dal titolo "Why me? Why not" pubblicato da Kunath, con musiche che probabilmente saranno usate nei lavori di Liam di prossima uscita. In questo video su YouTube, Kunath, avanguardista visivo tedesco che vive a Los Angeles, classe 1974, si dice "ossessionato dagli Oasis e da Bach" ed elogia canzoni come Wonderwall e Live Forever. "Se riuscissi a porre i miei dipinti tra gli Oasis e Bach, sarei una persona felice", dice l'artista, che fa un parallelo tra gli Oasis, il concetto di divinità, spiritualità e il "romanticismo matematico" di Bach.

A riportare queste informazioni è stato, nel pomeriggio italiano di ieri, un utente del forum Live4ver, dal 2004 punto di riferimento per i fan degli Oasis e dei fratelli Gallagher. 

"Everything's Electric has been added to ASCAP. Co-writes with DAVID GROHL!! plus Kurstin and some one else* who i can't remember. No Wyatt interestingly.

*Friedrich Kunath - some German avant garde artist from what I can find on wiki".

Source: Live4ever forum


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mercoledì 10 febbraio 2021

Taylor Hawkins dei Foo Fighters a Noel Gallagher: "Vai a fare in culo!"

Taylor Hawkins, il batterista dei Foo Fighters, riapre una disputa che si era aperta due anni fa e poi si era subito richiusa. Quella tra i Foo Fighters e gli Oasis. O meglio: tra la band capitanata da Dave Grohl e Noel Gallagher. E lo fa per mandare a quel paese - senza giri di parole - la mente della band simbolo del brit pop.

Nell'estate del 2019, dal palco di un loro concerto a Reading, Dave Grohl e soci lanciarono ai fan l'idea di una petizione per chiedere a Noel e Liam Gallagher di sotterrare l'ascia di guerra, fare la pace e rimettere così insieme gli Oasis: "Quante persone vogliono vedere gli Oasis fare un concerto?". La cosa, però, non piacque a Noel Gallagher.

"Vorrei far partire una contropetizione per far sciogliere i Foo Fighters", fu la risposta del più grande dei fratelli Gallagher. Tra Liam e Noel non mettere il dito, insomma. E rincarando la dose Noel, durante un suo concerto, si lasciò andare a veri e propri insulti rivolti a Dave Grohl: "Se il fottuto batterista dei Nirvana vuole che gli Oasis tornino insieme, può venire sul palco a succhiare il mio cazzo ogni volta che vuole".

Ora, a distanza di un anno e mezzo, dalla vicenda, il batterista della band americana - tornata sulle scene discografiche lo scorso venerdì con il nuovo album Medicine at Midnight - riapre la contesa "a distanza". Dopo essersi apertamente schierato, nell'ottobre 2019, dalla parte di Liam (leggi qui), commentando la faida in una recente intervista concessa al quotidiano britannico Metro, Taylor Hawkins ha detto:

"Vorrei che gli Oasis tornassero insieme. Sì, perché amo gli Oasis e adoro guardare le loro interviste. Ma Noel ha detto davvero delle cose brutte parlando di noi e voglio proteggere il mio amico Dave Grohl. Quindi in barba al politicamente corretto dico: vai a fare in culo, Noel!".

Come reagirà, stavolta, il Gallagher?

Già quattro anni or sono Hawkins aveva elogiato Liam, definendolo "grande come Freddie Mercury" (leggi qui).

Source: Rockol

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mercoledì 30 ottobre 2019

Taylor Hawkins: "Noel Gallagher? Uno stronzo. Sono con Liam tutta la vita"

Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters, è in tour promozionale per parlare di Get The Money, nuovo album del suo side project Taylor Hawkins And The Coattails.

Durante un'intervista rilasciata all'emittente inglese Radio X (video qui sotto), il musicista statunitense è tornato sul live dei Foo Fighters a Reading durante il quale avevano lanciato una petizione per riformare gli Oasis e lui stesso aveva una foto dei fratelli Gallagher sulla grancassa. Noel rispose dal palco pochi giorni dopo invitando il suo pubblico a fare una petizione per far sciogliere i Foos.

"Stavamo suonando a Reading e avevo una foto dei fratelli Gallagher sulla mia grancassa, poi sono andato avanti per cantare mentre Dave si è seduto alla batteria. Mi sono voltato e ho detto, non sarebbe bello se i fratelli Gallagher tornassero insieme? E poi ho invitato tutti a firmare una petizione, spinto solo per l'amore della loro musica. Noel era in America ad aprire per gli Smashing Pumpkins e invita a firmare una petizione per far sciogliere i Foo Fighters e io penso 'Ok, divertente' e poi la sera successiva dice 'Se il batterista dei Nirvana vuole gli Oasis di nuovo insieme può salire sul palco e succhiare il mio ...', avete capito cosa. Ora, Noel, non lo ha detto lui, sono stato io. E non ha nemmeno detto Dave, sai, come per sminuirlo. Spero che smorzerà i toni, ritorni in se stesso e decida di richiamare il cantante bravo per la sua band. Lo spero e penso sarebbe bello perché è una cosa che TUTTI vogliono vedere".

Sbilanciandosi ulteriormente sulle sue preferenze il batterista dei Foo Fighters ha aggiunto: "Liam sta avendo successo, farà due serate alla O2 Arena e non penso che Potato Gallagher and i Low Charting Turds siano in grado di farlo. Ascolta, so che Taylor Hawkins e i Coattail Riders sarebbero in grado di suonare alla Scala, a essere fortunati. Io conosco la mia strada e rimango sulla mia strada. So che se suonerò in uno stadio, sarà perché il frontman è Dave Grohl. Lo so".

"Penso che Noel sia stato davvero cattivo, proprio uno stronzo. Noel linguacciuto? Anche Liam lo è, e credo che Liam sia un tipo più divertente. Mettendoli sulla batteria non volevo dire niente altro se non che tutti vogliono che la reunion accada prima o poi. E sono sicuro che quel giorno arriverà perché l'offerta economica sarà troppo grossa per essere rifiutata. Sai, Noel è il tizio che ha scritto tutte le canzoni, quindi è quello che ha tutti i soldi. Gli altri devono faticare, amico. Io faccio ancora parte dei Foo Fighters perché Dave sa che ho ancora bisogno di guadagnarmi da vivere. Scusate, ragazzi, so che voi siete Team Noel (rivolto al conduttore Gordon Smart, amico di Noel, ndr). Io sarò per sempre Team Liam".

Source: Radio Freccia


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venerdì 30 agosto 2019

Noel Gallagher rincara la dose: "Dave Grohl potrà succhiarmi il ca**o se dovesse riunire gli Oasis!"

Qualche ora fa Noel Gallagher ha rincarato la dose nei confronti dei Foo Fighters, colpevoli di aver lanciato, domenica 25 agosto al Festival di Reading, una petizione per far tornare insieme gli Oasis. 

Dopo aver lanciato, nella serata di giovedì 28 agosto a Chula Vista (California), una contropetizione per far sciogliere la band di Dave Grohl e soci, ieri sera, in concerto a Irvine (California), il chitarrista di Manchester, in tour questo mese negli States a supporto degli Smashing Pumpkins, ha usato parole decisamente più volgari.

"Non avete firmato la petizione?", ha chiesto Noel al pubblico. "Se il cazzo di batterista dei Nirvana dovesse far rimettere insieme gli Oasis, può venire qui sul palco e succhiare il mio fottuto cazzo ogni volta che vuole! Io con la presente faccio partire una petizione per far sciogliere dannatamente i Foo Fighters. Ognuno è libero di firmare".

Ecco il video con le parole di Noel (thanks to @blue.verena on Instagram). 



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lunedì 26 agosto 2019

Video - I Foo Fighters sul palco: "Una petizione per riunire gli Oasis"

Gli Oasis non esistono più come band ormai dal 2009, ma Noel e Liam Gallagher continuano a far parlare di sé per la faida famigliare che continua ormai da anni. Tra un botta e risposta e l’altro tra i due fratelli, c’è ancora chi sogna una reunion della band e tra chi serba questa speranza ci sono anche nomi illustri. I Foo Fighters, per esempio, che ieri sera hanno addirittura proposto di lanciare una petizione per invocare la reunion della band. 

Dave Grohl e soci lo hanno annunciato durante la loro esibizione del 25 agosto al Reading Festival: l’idea è nata dal fatto che il batterista della band, Taylor Hawkins, ha attaccato una foto di Liam e Noel insieme sulla sua grancassa. "Uno di questi giorni faremo in modo che gli Oasis tornino a suonare insieme", ha dichiarato Hawkins sul palco, dopo che Dave Grohl ha preso il suo posto alla batteria per suonare Under Pressure dei Queen. "Proviamoci – ha continuato il batterista – firmiamo tutti una petizione, iniziando da tutti voi che siete qui, ci state?".

"Facciamo un tentativo - ha ribadito Grohl poco dopo – quante persone qui vogliono assistere di nuovo a un concerto degli Oasis?". Alla domanda del frontman dei Foo Fighters il pubblico ha risposto entusiasta, dimostrando che l’interesse per i fratelli Gallagher è più che mai vivo. "Prima o poi succederà", ha concluso Hawkins, scherzando sul fatto che se finora Liam e Noel non si sono riuniti è perché hanno ancora troppi soldi. Il divertente scambio tra Dave e Taylor è stato immortalato in un video dai fan presenti (visibile qui).

In passato Dave Grohl si è dichiarato fan, insieme al batterista della sua band Taylor Hawkins, del gruppo mancuniano. In particolare modo, aveva rivelato alcuni dettagli sul suo strano rapporto di amicizia con Liam Gallagher. Grohl ha raccontato di averlo visto nel backstage dell’edizione 2017 del festival di Glastonbury.

Liam aveva commentato positivamente alcuni brani dell’album solista del batterista dei Foo Fighters, Taylor Hawkins, salvo poi accorgersi di Grohl. A quel punto, non appena lo vide, Liam disse a Grohl: "Fai buona musica, mi piace!". Considerando il carattere fumantino del cantante di Manchester, ci sembra essere un buon complimento.

Proprio nel 2017 Liam aveva condiviso il palco del festival californiano CalJam con i Foo Fighters e con il chitarrista degli Aerosmith Joe Perry. Insieme avevano suonato e cantato Come Together dei Beatles, in un clima piuttosto strano. Liam infatti non ricordava il testo e aveva fatto cantare parte del brano ad una fan, per poi fare surf tra la folla in visibilio.

Proprio Liam ha confermato che Grohl lo ha spesso chiamato per una canzone insieme, ma per ora nulla da fare. L’ex frontman degli Oasis ha detto di essere molto impegnato per ora, aprendo qualche ipotesi per il futuro, affermando che non gli dispiacerebbe visto il talento della band. Chissà che brano potrebbe uscire…

Sources: r3m.it e virginradio.it


Leggi anche:

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Dave Grohl: "Incontrare Liam Gallagher è stato il mio momento preferito di Glastonbury"

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domenica 19 novembre 2017

Noel Gallagher: "Dave Grohl e i Green Day urlano la rabbia, io un rivoluzionario perché canto la gioia"

Noel Gallagher ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo nuovo disco a Virgin Radio UK (video qui sotto). Qui una traduzione di alcune delle sue parole.

"Direi che è un disco diverso", afferma Noel, "ma dipende da quello che si aspetta la gente. Mentre lo facevo non pensavo fosse poi così diverso, perché l’ho visto evolvere negli anni. Quando ho fatto sentire ad un po’ di persone la versione definitiva sono rimaste in silenzio dopo alcuni brani. Solo allora ho capito quanto fosse bello, ma penso sia una buona cosa".

"Il silenzio è una buona cosa? Se non sei sicuro di quello che stai facendo il silenzio non è una buona cosa, ma io di questo disco sono sicuro al 100%. Farlo sentire alla gente significa che l’ho firmato e ne sono soddisfatto. Non mi importa se questo disco non piace a nessuno, io lo amo".

Poi Noel punzecchia Dave Grohl e i Green Day, asserendo che "il rock ha quasi ucciso il rock 'n' roll". 

"Devo dire che in quest’epoca è molto facile nel gioco di cui faccio parte io, la guitar music o come la vuoi chiamare, scrivere canzoni rabbiose, perché il mondo non è in formissima. Penso che una canzone come Holy Mountain per esempio, che è piena di gioia, oggigiorno sia quasi rivoluzionaria. Perché oggi la musica rock sembra tutta urla riguardo ad una non meglio specificata ingiustizia. Prendi Dave Grohl. Di cosa parla? Di cosa grida? Non grida di nulla. Di cosa grida? E i Green Day di cosa parlano? Il rock ha quasi ucciso il rock 'n' roll. Il mio penso sia un album pop, ma molto upbeat".

oasisnotizie


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giovedì 9 novembre 2017

Noel Gallagher a Milano: "Il rock ha ucciso il rock 'n' roll. Da me pop cosmico rivoluzionario. Liam? Ha bisogno di cure, se sapete perché è arrabbiato ditemelo"

Impegnato nella promozione del suo nuovo disco Who Built the Moon?, in uscita il 24 novembre, oltre ad aver rilasciato delle interviste per varie radio e vari giornali, Noel Gallagher ha tenuto oggi a Milano una conferenza stampa. Eccola nel video qui sotto. Grazie al canale YouTube Eventi Milanesi. Al minuto 2:28 anche un curioso siparietto, con una canzone che è partita all'improvviso ad alto volume, causando le risa dei presenti e dello stesso Noel ("Non è il mio disco questo", ha detto).

Abbiamo trascritto in italiano quanto ha dichiarato Noel.

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Qual è stata la principale influenza su questo disco?

Noel oggi a Milano (@stefycaroli | Instagram)
La principale influenza su questo album è stata David Holmes, il produttore di questo disco, che ha avuto l'idea che non mi era consentito di scrivere musica a casa senza di lui, per cui ha dato una direzione. Ogni volta che scrivevo, cantavo o suonavo qualcosa e il sound ricordava anche lontanamente gli High Flying Birds o gli Oasis lui mi fermava e mi diceva di ricominciare da capo, cosa che per il primo anno è stata piuttosto frustrante e mi ha confuso, ma appena ho capito dove si stava andando me la sono goduta a pieno. 

Perché la scelta di tornare pesantemente agli anni '80 avvalendoti di Johnny Marr e Paul Weller come collaboratori per il disco?

Avevo lavorato con entrambi in precedenza. Paul Weller abita ancora dietro casa mia: siamo vicini di casa, quindi è stato facile. Johnny è uno dei miei più vecchi amici e se in studio mentre suono la chitarra mi blocco e ho bisogno di qualcosa che non so suonare chiamo sempre Johnny e Johnny è sempre talmente carino da prendersi del tempo e venire a Londra da Manchester e fare la cosa sua. Oltre a loro, però, due sono state coinvolte altre persone, penso che su questo disco ci siano trenta musicisti diversi. Quanto ai quei due, Johnny ha collaborato al mio ultimo album e Paul ha suonato (per  la versione studio di) Champagne Supernova. Quindi si torna comunque al passato. Sono semplicemente degli amici ed è bello coinvolgere gente.  

Se non è né Oasis né High Flying Birds, in che direzione sei andato con questo disco?

Se potessi riassumerlo con un termine lo chiamerei "pop cosmico", ma penso anche che sia il mio album più rock 'n' roll. Lo dico perché quando viaggio per il mondo la gente ha questa visione del rock 'n' roll come se fosse fatto di giacche di pelle, sigarette del cazzo e bevute di Jack Daniel's e sgridazzat, ma per me il rock 'n' roll è libertà: libertà di pensiero, parola, espressione e semplicemente di poter fare il cazzo che vuoi quando vuoi. È stato questo lo spirito con cui sono entrato in studio: "Voglio fare il cazzo che voglio". Sono tornato dal tour di Chasing Yesterday dopo che avevo scritto, registrato e prodotto quell'album, con una chiara idea di chi ero e di chi sono e quella cosa non potevo portarla oltre. Non c'era nessun altro posto in cui andare con quello. Quindi per mia fortuna ho incontrato David (Holmes, ndr) al momento giusto e lui ha visto in me qualcosa che forse non sapevo neanche io che ci fosse e insieme ci siamo andati, l'abbiamo trovata.

Al Times hai detto che questo album è un "antidoto" nei confronti del mondo che ti sta spaventando. Ha funzionato, sta funzionando?

Penso che sia molto facile per i tizi con le chitarre prendere quelle chitarre e cantare quello che c'è al telegiornale. Non so che senso abbia tutto questo, penso che in quest'epoca scrivere canzoni che siano piene di gioia e speranza sia quasi rivoluzionario. E penso che la guitar music sia diventata più un urlare fottuto, come fa Dave Grohl. Di che parla? E i Green Day e il tizio dei Queens of the Stone Age. Su che cosa urlano? Urlano le cazzo di notizie del telegiornale. Chi vuole cantare il telegiornale? Le notizie del giorno sono noiose, Donald Trump è fottutamente noioso, la politica è noiosa. Il piccolo ciccione della Corea del Nord sembra buffo, ma è fottutamente noioso. (risate in sala, ndr) Be', lo è. Quindi perché scrivere della musica su di loro? Scrivere canzoni di gioia e speranza è rivoluzionario, cazzo. E lo dico: io sono un rivoluzionario.

Cantare le notizie del giorno come faceva John Lennon era meno noioso o anche allora lo era?

Forse le notizie erano meno noiose.  

C'è una risposta alla domanda che dà il titolo al disco ("chi ha costruito la luna?") e cosa significa per te il titolo di questo disco?

C'è un libro di nome Who built the moon?. Io non credo alle teorie del complotto, perché le teorie del complotto sono fottutamente noiose, ma c'è una teoria del complotto secondo cui la luna è un corpo estraneo (al nostro sistema solare) messo lì da qualcuno. Ora, chiaramente chi ha scritto quel libro aveva visto Guerre stellari una o molte volte, aveva visto la Stella della morte (la Morte nera, ndr) e aveva fatto: "Cos'è quella stella? La luna? Be', sembrano uguali, cazzo!". Quindi l'avrà messa lì qualcuno. Ma è un titolo dannatamente grandioso per un album. E quello che ho fatto io è stato prendere il titolo di qualcun altro e usarlo per me, cosa che faccio di solito quando non riesco a pensare a nient'altro. Ed è nato così. 

Cosa pensi del film-documentario sugli Oasis uscito l'anno scorso e come vedi la Premier League quest'anno?

Cosa penso di Supersonic? L'ho ritenuto fantastico, altrimenti non vi avrei preso parte. Penso abbia raccontato una storia che forse non sarà mai stata raccontata di nuovo, quella di una band venuta dal nulla e divenuta la più grande band del mondo. Penso sia fantastico, che tiri su di morale e tutti hanno fatto un ottimo lavoro. 
Quanto alla mia incredibile squadra di calcio, penso che Pep Guardiola sia un cazzo di messia. Penso che stiamo giocando uno dei calci migliori che si siano mai visti. Il nostro allenatore è l'uomo che veste meglio nel mondo del calcio. E ne sono molto orgoglioso. Mi dispiace per il Napoli, a proposito. 

Dopo lo scioglimento degli Oasis hai detto più volte di sentirti un chitarrista, non un cantante. Dopo aver avuto l'opportunità di esprimerti completamente come artista solista, ora ti senti sereno nel tuo percorso da solista?

Ho detto davvero così? Ero maledettamente sballato? (risate in sala, ndr). Come mi sento ora? Mi sento come su una chaise longue di velluto. Prima mi sentivo come su una sedia con tre gambe, ora mi sento benissimo. E tu?

Prima hai citato tre band come esempi negativi o che comunque non apprezzi. Quali rock band contemporanee ascolti? In generale che musica ascolti?

Non è che non mi piacciono, è che urlano. A mio parere il rock ha ucciso il rock 'n' roll. Quanto alle rock band, a parte le ovvie, con cui sono andato in tour quest'estate, gli U2, i Kasabian, i Primal Scream ... non mi interessa la musica rock, ci sono troppe urla. Datevi una calmata, cazzo! Capisci? Ssst! Andateci piano. Se non urlano va bene. La gente che si tinge i capelli è una cosa da pazzi, non c'è bisogno di farlo. Orecchini, tatuaggi, cosa cazzo è tutta questa storia? Non ce n'è bisogno. (rivolto alla traduttrice ndr) Puoi tradurre?

Se per il rock non hai bisogno di questo, cosa ascolti?

Una delle grandi cose della tecnologia moderna è che puoi avere a portata di mano la tua intera collezione di dischi e che la puoi sentire in modo casuale o tutta nello stesso momento, ma l'ultimo album che ho acquistato e che ho ritenuto davvero fantastico è di una band che si chiama Jungle ed è di tre o quattro anni fa. Fanno una cosa elettronica, che non è guitar music né musica dance, ma penso siano fantastici. A parte quello, roba vecchia degli anni '60, '70 e anche degli '80.
 
Quest'anno hai compiuto 50 anni. È un'età particolare per un uomo? Come ti senti? Questo ha anche influito su quello che hai scritto, sulla tua produzione? Cosa sta succedendo? 

Ssst. Non diciamolo. Comunque no, neanche un po'. Penso che quando compi 50 anni tu debba prendere tutto quello che hai fatto e per cui sei noto e buttarlo nel cestino e ricominciare musicalmente. Non devi fare quello. Come ho detto, David Holmes ha scoperto in me uno spirito di avventura musicale che io pensavo non ci fosse. Sai, come ho detto, la gente arriva ad una certa età e dovrebbe continuare a fare ciò che fa e invecchiare con grazia, ma anche quello è noioso, io non lo voglio fare. La vita è troppo breve. Mi piace sempre trattare ogni disco e ogni tour che faccio come se fosse l'ultimo. E se questo dovesse essere l'ultimo, gran bel cazzo di modo per uscire di scena, cazzo! Ne vado molto orgoglioso. 

Quindi è giusto dire che hai voluto essere più avventuriero?

Ovviamente.

Qui ci hai raccontato i tuoi 50 anni musicali. Quelli personali invece? Quel senso di gioia e speranza che hai detto di avere pensi che si possano ritrovare anche nel passato o qualcosa è cambiato, magari invecchiando? Avendo una famiglia ... Le stesse cose le avresti dette anche ai tempi di Definitely Maybe

Definitely Maybe aveva una grande dose di speranza e gioia, no? Man mano che prosegui il tuo viaggio musicale con gli Oasis tendi a diventare sempre più cinico, penso, ma non lo so ... La musica vera e propria che inventavo in studio - prima ancora di ideare i testi o le melodie - mi suggeriva della gioia e della speranza. E non saprei dirti quanto sia difficile prendere quella decisione e poi provare a scrivere canzoni che trasmettano quello. Per esempio per Holy Mountain ho pensato: "Dai, che cazzo?". facevo: "Wow! Come fai a prendere una musica così gioiosa e trasmettere questo con una canzone pop?". E devo dire che non ci è neanche voluto molto. Ecco quanto sono bravo!

Non è usuale nel rock trovare due fratelli contemporaneamente sul mercato, dato che nell'arco di un mese e mezzo o due pubblicate due dischi. Come vivi questa cosa? La vivi o non te ne importa nulla? Quanto marketing c'è in certe polemiche che leggiamo mediaticamente sui giornali? Ultima cosa: come suddito ti ha un po' sorpreso scoprire che la regina ha dei beni in paradisi fiscali?

Be', non so cosa ... Non c'è risposta a questa domanda. Il mio esce quando? La prossima settimana? Il suo qualche settimana fa? E allora? A chi importa? Sì, è pazzesco, cazzo, perché l'altro tizio sembra proprio molto arrabbiato per qualcosa. Nessuno sa bene cosa, ma se lo scoprite prima di me, per favore fatemelo sapere, perché ... Penso che abbia bisogno di cure, di uno psichiatra.
Quanto all'altra domanda, la regina non paga le tasse? Cazzo, che sorpresa! Non me ne fotte un cazzo, onestamente. Non me ne importa. So che io pago troppe cazzo di tasse, tanto per cominciare. Ma sì, che sorpresa!

E Bono (anche lui coinvolto nello scandalo, ndr)?

Li hanno chiamati Paradise Papers, ma hanno fatto il mio nome? No. OK, quindi voltiamo pagina allora.

Che emozioni ti ha suscitato riaprire la Manchester Arena il 9 settembre dopo l'attentato di maggio e come mai hai deciso di non partecipare al concerto del 4 giugno organizzato da Ariana Grande?

Al primo concerto non mi è stato chiesto di esibirmi e non mi è venuto in mente che avrei dovuto offrire i miei servizi. La sera della riapertura della Manchester Arena è stata una serata strana, perché da un lato era successa una cosa davvero pesante e lì alla riapertura c'era gente che era sopravvissuta all'attentato, ma è stato stranamente incoraggiante e penso che ci si dovesse trovare lì. Quando ho cantato Don't Look Back in Anger e tutta l'arena cantava con me ... da compositore vivi per momenti come quello nella tua vita. E quando arrivano è veramente la sensazione più bella di sempre. Non la puoi tradurre in parole. Quella sera parte di te pensa: "Oh, è incredibile" e parte di te pensa: "È proprio triste, perché serata non avrebbe mai dovuto avere luogo". Quindi è stata una serata che non sarebbe dovuta succedere, ma penso che abbiamo reso le vittime orgogliose. Sì, non ho nient'altro da dire. 

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martedì 10 ottobre 2017

Liam Gallagher a Taylor Hawkins: "I Queen? Grandi, ma non mi piacciono. Apprezzo i Guns N' Roses. Oasis? Mai stati pop. I Blur? Musica stupida del cazzo

Intervista a Liam Gallagher per la rivista MAGNET.

intervista di Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters

foto di Flint Chaney

traduz. italiana di oasisnotizie
 
"OK, cosa posso dire? Conosco Liam forse da una ventina d'anni. Sono felice di dire che sono sempre stato nella sua lista dei buoni. Voglio rimanerci haha. Amo la sua voce. Un perfetto incrocio tra John Lydon e John Lennon. Amo il modo in cui riesce a stare sul palco senza fare un cazzo di niente, semplicemente lì a guardare le persone, a cantare e ciononostante catturando una enorme folla. Abbiamo avuto il piacere di vederlo fare questo a Seul, in Corea del  Sud, un paio di mesi fa e dovevamo esibirci dopo di lui ... Eravamo un po' impauriti. Ummm, cos'altro? È veramente un cazzo di spasso. Di rapida comprensione, scaltro come una faina. Ai miei occhi è davvero uno dei più grandi frontmen della mia generazione. Il suo nuovo disco, As You Were, è sicuramente un ritorno alla sua forma abituale, un ritorno al luogo cui appartiene: al vertice". Taylor Hawkins.


OK, prima domanda. La tua voce è così alta e potente. Tutti fanno sempre: "Oh, Liam ha dato un pugno a quel tizio" o "Liam ha detto questo o quest'altro nell'intervista". Lo sai?

Sì.

Non si accende mai una luce sul fatto essenziale che tu hai una cazzo di voce rock 'n' roll davvero forte, squillante, potente. Fai del riscaldamento vocale prima dei concerti o è così di natura?

Non me ne prendo cura quanto dovrei, ma di notte provo a farmi una bella cazzo di dormita. E lascio stare le sigarette il giorno del concerto. Non posso farmi di cocaina prima di esibirmi.

Non più (ridono entrambi, ndr).

Faccio un po' di riscaldamento, faccio una cosetta circa mezz'ora prima che saliamo sul palco. Sai che c'è? Non ho mai avuto alcun problema con questo, amico. Incrociamo le dita. Mi piace pensare che ho ... Non mi definisco un cantante, mi definisco piuttosto un cazzo di violoncello umano. Certi giorni funziona e certi no.

Le cose vanno così, amico. Certi giorni è magico, certi giorni è tragico. 

Incrociamo le dita, amico. Trascorro proprio l'intera giornata a fare: "Cazzo, spero ci sia". E se c'è c'è il fascino, se no fanculo.

Esattamente. Stessa cosa con Dave (Grohl, ndr). Dave non fa proprio riscaldamento. Non fa proprio nulla.

Beve molto cazzo di whiskey, no?

Cazzo se lo fa, amico! Se vai da qualunque vocal coach ti dirà che quello è l'esatto contrario di quello che dovresti fare.

Quando l'altra sera siete andati sul palco e lui ha urlato, la prima cosa che ha detto è stata: "Se grido così dovrei farmi altri 12 cicchetti". (ridono entrambi a crepapelle, ndr).

Dave è un cazzo di supereroe. Non si discute su questo. È un cazzo di supereroe. 

Un animale, amico. E ha pure quella voce. 

Oh, sì, cazzo. Amo la sua voce. E anche potente ed è rumoroso, proprio come te. Ho una vocina rauca e se dovessi cantare tutta la scaletta alla fine sarei stremato, senza dubbio. Ma voi due avete queste voci forti, squillanti, da lead singer. 

Questo poi consente alla band di avere uno spazietto, capisci?

Assolutamente sì. Voi siete stati fantastici, cazzo, quella sera, amico. E stato proprio ... Tremavamo un po' prima di andare sul palco dopo aver visto te. Abbiamo fatto: "Cazzo!". 

Suoni sempre un po' meglio quando attorno a te ci sono persone che sono brave, e lo penso davvero.

Lo penso anch'io. Voglio dire: per noi sembra che possa andare in due modi. O la cosa ci spinge su un livello superiore o ci fa ripiegare un po' troppo su "noi stessi". Ho altre domande per te. La prima domanda in cui mi sono imbattuto è: Ora che è un solista è da solo? Quando sei il tizio ... so che eri forse il leader de facto della band. So che era una band, ma tu eri forse il leader della band. Ma ora è Liam Gallagher, sei tu. Hai una grande band e suonate come una band. Sei da solo?

Preferisco far parte di una band, penso, con tutte le persone con cui sono andato a scuola e tutto il resto, perché così ti conosci con gli altri in tutto e per tutto, capisci? Quanto alla nuova band, ci stiamo conoscendo lentamente ma sicuramente. Non trascorriamo molto tempo insieme. Non ci diciamo molto, ma non mi sento solo. Amico, ho personalità multiple, cazzo, quindi non in testa mia frullano molte cose. Chiacchiero con me stesso in testa mia, quindi sto bene.

Capisco, capisco. Ho afferrato. Non penserei mai tra me e me: "Oh, Liam è solo", mai. È una cosa diversa quando ti disponi a fare un tour di Liam Gallagher. È un po' diverso. Ci sei tu in primo piano e il tuo nome è in basso sul cazzo di assegno, capisci?

Te lo dico io cos'è. Te lo dico io cos'è. Sono un cazzo di bastardo indeciso. Qualcuno viene da me e mi fa: "Quello mi piace ...". Non riesco ad essere d'accordo e rimanerci attaccato. Faccio: "Oh, che cazzo ne pensi?". Mi piace condividere la valigia, capisci cosa voglio dire? Penso sia quella l'unica rottura id coglioni. Si tratta sempre di te che prendi decisioni, cosa che non sono bravo a fare.

Se fai un altro disco da solista pens iche lo farai nel modo in cui l'hai fatto stavolta? Pensi che collaborerai concompositori diversi e musicisti diversi e tutto il resto?

Sì, penso di sì. Voglio dire: la band è stata messa su in quel modo, quindi c'ero io che ho chiamato Dan, c'è un produttore che si chiama Dan (Grech-Marguerat, ndr) e poi ovviamente ho creato della roba con Greg Kurstin. In questo momento ho solo una cazzo di canzone per il prossimo album, quindi dipende: se andrà bene e la gente ne vorrà un altro penso che ne farò un altro, ma al momento non ci sono nuove canzoni fottute. Sicuramente non mi dispiace fare musica. Mi piace collaborare con Greg Kurstin quando scrivo, quindi sicuramente, amico.

Ha funzionato. Mi piace il modo in cui l'esperienza sonora che trai dal disco sia di tipo diverso.

Esattamente, amico. Di me mi fido molto di più come cantante che come cantautore, quindi se scriverò qualche pezzo, si spera in questo periodo dell'anno prossimo, ... credo che le canzoni verranno e penso che vorrò queste persone, penso.

Quanto è importante per te usare lo studio? Ne sei coinvolto? Entri lì e dici: "Oh, voglio fare questo e voglio che la mia voce abbia molto delay"?

Non sono un tipo da studio, non so molto di studi. Ero sempre un ... so dove cazzo è il tasto "volume più alto". So dov'è. Lo faccio fare ai produttori. So come alzare il mio volume. So dov'è. 

"Voglio alzare la mia voce lì. Fai qualcosa del genere". Lo fai fare a quei tizi.

Liam al Cal Jam, dove ha suonato con i Foo Fighters
So dove c'è bisogno della doppia traccia, sicuramente. Canto sempre in modo asciutto, amico. Non aggiungo mai quegli effetti.

Stessa cosa per Dave. Dave è fatto nello stesso modo. Gli piace sentire nient'altro che la sua voce. 

Perché quella è la verità. Voglio che suoni come quando sono seduto nella stanza a suonare al chitarra a casa. Voglio che sia così. Per la maggior parte. Mi piace asciutto perché riesci a sentirla.

La regola generale cui ho sempre pensato: se suona bene quando ci sei tu con una chitarra acustica allora suonerà bene in ogni caso. Qual è il tuo studio preferito? Non so se ti importa degli studi. A noi piace molto andare in studi diversi e troviamo l'esperienza di ogni studio  utile per adattarsi differentemente alla situazione e alla registrazione che scegliamo. 

Ovviamente sono andato ad Abbey Road e quello non è male. Quello dove abbiamo registrato questo album si chiama Snap!, un piccolo buco di merda con una live room e un posto dove registri, e basta. È stato bello, amico. Ci potrei ritornare di sicuro. C'era un posto a Richmond gestito dal tizio che ha scritto tipo (Simply) The Best per Tina Turner. E si è basato su Abbey Road, quindi è uno studio più piccolo e ha roba buona. Quello è uno studio buono. Lì ci ho lavorato con i Beady Eye. Ovunque c'è roba antica, amico. 


A volte mi appassiono alla storia degli studi. Molte volte quando sono a Londra vado da Saint Anne's Court a Soho perché lì ci sono i Trident Studios. Mi piace Ziggy Stardust di Bowie e tutto quello e volevo proprio andare vicino alla porta attraverso la quale passò lui. Non so perché.

Io lo facevo. C'erano degli studi di nome Olympic Studios dove hanno fatto Sympathy For The Devil. E quello era uno studio bello, ma penso che non ci sia più. Penso abbia chiuso. E ce n'è uno di nome Konk, fondato dai Kinks, che si trova proprio dietro casa mia ed è uno studio bello.

C'è ancora?

C'è ancora, sì.

Lì hanno fatto tutta la loro roba anni '70, no?

Sì e penso che lì abbiano fatto qualcosa anche gli White Stripes, anni fa. Non sono un tipo da studio, ma mi piace preparare grosse striscione sul  banco.

Bene, eccoci qua. Bisogna avere un bel banco. Non puoi fare le cose su un computer.

Esattamente! Esattamente!

OK, questa è una domanda buffa, Liam, e questa è da parte mia, e puoi rispondere dicendo quello che vuoi. Ma è una domanda spiritosa ed è una domanda che farei solo a te. La mia band preferita d itutti i tempi, forse se dovessi sceglierne una, sono i Beatles perché per me sono come la Bibbia, capisci cosa voglio dire? Sono l'inizio, sai. Tutto è venuto dopo. Comunque: ti piacciono i Queen?

Se mi piacciono i Queen? Uh, non proprio, no. Voglio dire: capisco che Freddie Mercury abbia una voce fantastica e tutto quello e ovviamente hanno delle grandi canzoni, ma li trovo un po' troppo effeminati. (Hawkins ride, ndr). Ascolta, sono una band eccezionale e ovviamente hanno canzoni grandiose, ma non lo so, amico. La chitarra di Brian May suona come se se la fosse infilata nel culo. 

Povero Brian. Amo Brian.

@simon_alt_studio | Instagram
Lo rispetto e tutto il resto, ma non lo so, amico.

OK, questa è spassosa. È buona. Mi piace. OK, prossima domanda. Che mi dici delle band americane? Quali band americane degli anni '70, '80, '90?

I Guns N' Roses. Mi piacciono i ... Creedence Clearwater Revival? Mi piacciono. Ha una bella voce quel John Forgerty.

Oh, cazzo, amico, con lui abbiamo suonato. Lui ha la voce forte, cazzo, è come te. Ce l'ha proprio forte, cazzo. 

Ha una buona voce. E ovviamente Hendrix e tutto quello. 

E quando succedeva tutta quella roba anni '90 e voi eravate pronti a combattere la vostra guerra laggiù?

Mi piacevano i Nirvana e mi piacevano alcune loro canzoni. Chi altro c'era in giro all'epoca? Non ero un grande fan dei Pearl Jam. 

Bene.

Tutta la roba grunge era un po' diversa per me, te lo dico onestamente. C'è qualche band.

Qualche canzone qua e là.  

Sono rimasto tipo intrappolato in tutta la roba vecchia. Mi appassionai ai Monkees e tutto quello quando avveniva tutta quella roba.

Be', in un certo senso è come se, mentre a Seattle succedeva tutto quello, all'epoca voi steste vivendo lo stesso tipo di cosa vostra. Versione inglese.

Esattamente. E mi piacciono i Guns N' Roses. Hanno dei pezzoni.
@talesfromthemiddleofnowhere | Instagram
Sì, le hanno. E sono potenti e suonano ancora bene alla radio oggi, sai? Quando senti la cazzo di Welcome to the Jungle o la cazzo di Sweet Child O' Mine sono canzoni classiche, cazzo. Quando uscirono fuori gli Oasis e nello stesso tempo spuntarono tutte queste altre band ... i critici amano usare questo tipo di parola per descrivere un genere, ma non esiste una cosa simile. Odi dannatamente il Britpop?

Odio dannatamente quella parola, amico. Non eravamo pop, cazzo. La mia sensazione era che ci fossimo noi e i Verve. Eravamo in scene diverse, noi eravamo una rock 'n' roll band classica. Britpop per me erano i Pulp, i Menswear, i Blur, tutti quei stupidi gruppetti di Camden che erano tutti fottutamente allegri, capisci cosa voglio dire? Noi volevamo suonare, amico. Personalmente ho sempre trovato quella parola dannatamente offensiva.

Anch'io penso lo sia.

I Verve e gli Oasis, noi pensavamo molto più in grande rispetto al Britpop. Noi eravamo una rock 'n' roll band classica. 

Capisco. E vale la stessa cosa per il grunge. Non puoi dire che i Nirvana e i Pearl Jam abbiano un sound in qualche modo simile. Non sono proprio lo stesso tipo di musica. Solo perché vi fu un'epoca. Devono semplificare la roba.

Sono semplicemente i giornalisti del cazzo, no? Pigroni del cazzo. Io avevo la sensazione che i Blur e tutti loro facessero solo musica stupida strana del cazzo. Champagne Supernova sì che è una cazzo di canzone che comanda. Loro saltellavano tutti con le dita nelle orecchie.

Source: rivista MAGNET - traduz. italiana di oasisnotizie

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