Visualizzazione post con etichetta robert smith. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta robert smith. Mostra tutti i post

sabato 10 giugno 2023

Video (sottotitoli ITA): lunga intervista a Noel Gallagher su dischi Oasis, intelligenza artificiale, mondo abitato da cogli*ni e altro

Noel Gallagher concede una lunga e bella intervista alla rivista NME in occasione dell'uscita dell'album Council Skies

Ve la proponiamo con sottotitoli in italiano. 

Vari gli argomenti toccati, con un Noel senza peli sulla lingua: il nuovo album, il giudizio sui dischi degli Oasis (il chitarrista è severo sul secondo album e soddisfatto del primo e del quinto) e sui dischi da solista, l'intelligenza artificiale nella musica, il mondo "abitato da coglioni", l'Inghilterra divenuta ormai "una merda", il genio di Johnny Marr, le band che si ispirano agli Oasis, lo scambio di email con Robert Smith e altro. 

Da non perdere.

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

lunedì 5 giugno 2023

Noel Gallagher per Rockol: "Council Skies, disco riflessivo e ragionato. Pensavo che Robert Smith mi avrebbe mandato a fan**lo, invece era preso bene"

Ecco il video dell'intervista a Noel Gallagher per Rockol, registrato a Milano in occasione dell'uscita di "Council skies".

Noel Gallagher dice di non voler "entrare nel territorio di Bruce Springsteen", arrivando a suonare per 3-4 ore di fila: "Council skies" è il suo quarto album "solista", poi c'è tutto il repertorio degli Oasis da portare in tour (8 novembre ad Assago).

Ma il paradosso è che questo è il disco meno solista della sua carriera, quello più "live in studio", quello in cui gli High Flying Birds sono davvero una band. Il migliore che ha prodotto e quello che renderà meglio dal vivo. Le band sono un’altra cosa rispetto ai rapper e ai cantanti pop", spiega, "hanno qualcosa di magico. La chiave è sempre la scrittura delle canzoni: la gente non scrive più alla chitarra, a meno che non siano i cantautori, che sono terribili, davvero terribili". .

Il precedente “Who built the moon?”, era stato scritto e stato costruito in studio, ora torna alle chitarre: “Molta delle musica di oggi non è chitarristica: i ragazzi, mi sembra, indossano la chitarra ma non la suonano davvero. Questo albumo è il primo di uno nuovo ciclo, è il primo veramente suonato dagli High Flying Birds, dalla band".

Tutte le canzoni del disco sono state scritte nel lockdown, racconta Noel: “È stato un periodo di riflessione per tutti: non sapevamo come ne saremmo usciti. Le canzoni sono riflessive, così descriverei l’album. Ma quando scrivo non so bene cosa sto facendo, non capisco il significato. Il periodo in cui il disco è stato scritto ha dato un tono malinconico, dovuto ad alcune cose che stavo passando nella mia vita, che si riflette tutto nella musica. In quelle canzoni c’è sempre speranza, ma appunto tendo a non sovrainterpretare, magari tra un anno la penserò diversamente”.

In tre canzoni del disco c’è l’amico di lunga data e concittadino mancuniano Johnny Marr, a partire dal singolo “Pretty boy”, ma la collaborazione più interessante è quella con Robert Smith, invece una conoscenza recente: “Ho pensato che il brano suonasse un po’ come i Cure. Nel music business non sei mai a più di due persone di distanza da qualcuno, così ho cercato la sua mail, pensando mi mandasse a quel paese. Invece era preso bene: e fatta da lui suonava ancor più da Cure. Una delle grandi band dei nostri tempi”, dice.

Più inconsueta la collaborazione con i Pet Shop Boys, che compare nella versione espansa del disco: “Sembrerà una shock, ma mi sono sempre piaciuti i Pet Shop Boys. Mi ricordo una sera a Londra in cui tutti stavano andando a vedere Kendrick Lamar e io stavo andando in direzione opposta a vedere loro, ed è stato un grande show: conoscevo ogni canzone. Mi hanno mandato due remix: uno era troppo PSB, gli ho chiesto ‘posso ascoltare anche l’altro?’”.

Gianni Sibilla (Rockol)



OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

domenica 30 aprile 2023

Video: Noel Gallagher intervistato dalla Rai su Lennon e intelligenza artificiale. "L'IA non mi piace, non ha sentimento"

Intervistato dalla Rai a Milano il 17 aprile, Noel Gallagher ha presentato il suo nuovo album, Council Skies, in uscita il 2 giugno. L'intervista è andata in onda nella trasmissione Tutti i frutti, su Rai News 24. 

Noel Gallagher: l'ispirazione che viene dal cielo, la magia di Abbey Road, la divinità Lennon. Un album in uscita a giugno (Council Skies) e una data del tour in Italia per l'eroe del britpop, ex componente degli Oasis, autore di capolavori come Wonderwall. Il cantante è passato a Milano per raccontare le sue nuove canzoni.

Il cantautore ha detto la sua anche sull'uso dell'intelligenza artificiale (IA) nella musica.

Guarda il video alla fine del post.

---


Which guitar did you use in your new record?

"I played all the acoustic guitar and all the rhtythm guitar and I did one guitar solo." 

Where do you put your voice in the mix?  

"Slightly behind. In all the records that I love, that I listened to when I was growing up the voice is never upfront, because the voice should be part of the band and I don't like when it's in your face"

How do you interact with Johnny Marr?

"He doesn't listen to the track until he gets in the studio. He sets his equipment and the first time he listens to it is when he plays for the first time. And then he just reacts to the music. And after a few takes he sticks on one thing that everyone goes 'That! That's the thing!' ..."

Is it still simple to write songs after all these years?

"Well, I keep it simple. I don't try to overcomplicate anything. If I think too much, it loses something, so I use my instinct and my heart."

Where do songs come from?

"The songs come from a higher place and they evoke some memories, some feelings in me and I just try and catch them. I don't know, it's a wonderful thing."

In a version of your new record there's a cover of John Lennon (Mind Games).

"The thing about John's songs is you don't really realise how great they are until you start to play them yourself and you listen to the words and sing them. It's godlike."

The Beatles have always been an inspiration. And you made them echo in a symbolic place.

"There's only one place in the world you'll go to when you record the strings. It's the studio 2 at Abbey Road. That's an amazing vibe, the room is incredible the sound in the room is amazing."

Your single Pretty Boy was remixed by Robert Smith from The Cure. 

"I just emailed him and he agreed to do it. I thought my version was like The Cure and then when I heard his version I thought 'Ah, that sounds like The Cure!'.".

Everybody talks about music generated by artificial intelligence. Does it fascinates you?

"No, it has no feeling. You can create a robot that sounds like me, but it's not me."

Are you ready for your tour that will hit Italy in November?

"No, not yet. I'll start rehearsing in two weeks, then I'll be ready. I'm looking forward to it."

---

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails