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venerdì 13 maggio 2022

Video (sottot. ITA) - Liam Gallagher: "Il mio incontro con Éric Cantona. E quella volta a Maine Road ..."

In questo video Liam Gallagher racconta l'incontro con Éric Cantona per la realizzazione del video del singolo Once e ricorda la prima volta in cui vide l'ex calciatore. 

Sottotitoli by frjdoasis. Grazie a Cris per la segnalazione. 


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martedì 1 dicembre 2020

Video (sottot. ITA) - Liam Gallagher: "Vi svelo la mia canzone di Natale preferita di sempre. I parka? Ne ho migliaia. E Cantona ..."

Intervistato da The One Show, sulla BBC, nella mattinata di lunedì 30 novembre, Liam Gallagher ha rivelato che la sua canzone natalizia preferita di sempre è Merry Christmas Everybody degli Slade. 

Poi ha parlato della collaborazione con Eric Cantona, del concerto registrato sul Tamigi (che sarà mandato in onda il 5 dicembre) e dei suoi innumerevoli parka.

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martedì 5 maggio 2020

Liam Gallagher, 24 risposte in lockdown: "La quarantena? Alcol a fiumi e passa. Seguite i vostri sogni e siate ottimisti. Ho paura dei ragni"

Seduto nel suo nuovo tendone a sorseggiare qualche bibita fresca aspettando che il COVID-19 sparisca, Liam Gallagher sta affrontando la sfida della quarantena con il consueto sangue freddo. Nessuna foto per favore, però, non fino all'arrivo della toelettatura.

Come voi, Liam Gallagher sta esaurendo le cose da fare mentre è rinchiuso in quarantena.

"Mi annoio a morte", dice sul nuovo numero della rivista Q (in edicola dal 4 maggio 2020). "Sono uguale a tutti gli altri, annoiato fino a impazzire, cazzo, ma almeno non sono morto, quindi tutto va tutto bene nel mondo."

Stamattina è stato nel suo giardino, ad armeggiare nel suo nuovo tendone. L'ha fatto erigere quando Glastonbury è stato cancellato, come una specie di premio di consolazione. Dentro ci ha già messo un letto matrimoniale in bambù. Sono arrivati ​​alcuni tappeti stamattina, quindi ha messo anche quelli lì dentro, sul pavimento.

"Sto anche cercando di entrare nel ritmo degli uccelli", aggiunge. "Li sto ascoltando fare le loro cose e penso di avere azzeccato, amico. Sì, mi piace ascoltare il loro ritmo. Ovviamente è una lingua diversa e non la capisco bene, ma non dicono solo parole incomprensibili, quelli lì".

In un certo senso, il lockdown è arrivato in un buon momento per Liam Gallagher. Stava già programmando un periodo di inattività prima della stagione dei festival, sfruttando al massimo la nuova casa di North London che condivide con la propria manager e partner, Debbie Gwyther. Di solito trascorrono tutto il tempo insieme, quindi l'unico vero adattamento è che le loro famiglie, i figli di Liam e suo fratello Paul, la gemella di Debbie, Katie, e tutti i loro amici non sono stati lì a provocare il caos. Liam e Debbie hanno dovuto, invece, prendersi cura di tutti i guai da soli insieme ai loro gatti.

"Ho visto Gene poche settimane fa, ma non vedo Lennon o Molly da un secoli", ricorda. "Ho fatto un po' di videochiamate con mia mamma, ma lei non ne capisce nulla. Alla fine vedo solo il suo soffitto. Finisco per urlarle di tenerlo diretto verso la sua faccia. 'Non capisco di queste cose!'. Quindi finiamo solo per farle la telefonata".

I negoziati per convincere Gallagher a sottoporsi ai quiz dei lettori di Q sono stati rapidi: "Puoi chiamarlo tra mezz'ora? Ha bevuto un paio di birre ed è pronto per una chiacchierata, anche se non è di umore adatto per fare le foto", avverte Gwyther. Lei ci lavorerà su, promette. Ma il suo umore per le foto non cambia e abbiamo, invece, incaricato il grande Pete Fowler di illustrare il Liam in quarantena. Nel frattempo Liam Gallagher è nella sua cucina, vicino al lavandino dove ha filmato tutte le istruzioni per il lavaggio delle mani per i social media, in attesa delle vostre domande.

"Fatevi sotto!"

OK.

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Qual è stata la tua routine in quarantena? (Sam Edwards, via Q Mail)

Bevute. Poi un altro po' di bevute. Quindi a letto, a dire parole incomprensibili. Ho fatto un po' di corsa, ma non molta. Ho corso fino all'Ally Pally (l'Alexandra Palace, ndr) stamattina. Sto solo mangiando e bevendo. Una volta che avremo una data di un concerto mi sistemerò e avrò un aspetto elegante. Non c'è fretta, vero? Saremo qui almeno fino a giugno, no?

Devo guardare il telegiornale o evitarlo? (Matty Aarons, via Q Mail)

Ce l'ho acceso 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Mi piace essere informato, che siano le notizie americane, le notizie inglesi, ovunque. Mi piace quel tizio, il governatore dello stato di New York. Cuomo, sì. Mi piace. Cerco di evitare Trump. Sono più interessato al tipo di New York. Ho i miei momenti in cui penso che siamo fottuti. E poi ci sono momenti in cui penso: "So che ci sono persone che muoiono, ma se riusciamo a tenerlo bloccato ne verremo fuori e andrà bene. Da questa cosa uscirà del bene".

Perché hai un tendone nelle tue foto di Instagram? (Susie Ellis, via Q Mail)

Ne avevo uno anni fa quando vivevo a Henley, ma un cervo pazzo ci è entrato dentro correndo, impazzito, non è riuscito ad uscirne e sembrava che qualcuno lo avesse tagliato con un machete. Quindi quella è stata la fine di quel tendone. Ero seduto qui un mese fa, ad accarezzare l'idea di procurarmene forse un altro e ho pensato: "Fanculo, saremo qui per molto tempo". Così ho telefonato ai tizi di Glastonbury e ho detto: "Avete qualche tendone disponibile?". E loro dicono: "A dire il vero ne abbiamo un bordello. Quanti ne vuoi?". Ad un certo punto mi sballo e finisco per sedermi nel tendone. Ti fa uscire di casa, anche se è solo dall'altra parte del giardino. Quando lo sistemo con le lucine e le candele di notte sembra biblico, amico.

Cosa c'è nella tua lista di cose da fare prima quando tutto è finito? (Tony Osbourne, via Q Mail)

Mi metto dei cazzo di fottuti vestiti, tanto per cominciare. Forse mi rado la barba, ma forse no. Ho una grande barba lunga. Ce l'ho da tre mesi, quindi puoi immaginare come sia. Ce l'ho da Natale e non ho fatto mai neanche una spuntatina. Una parte di me stava pensando che sembro dannatamente figo, e poi ci sono giorni in cui penso di sembrare un vero coglione. Ma è così per tutti. So che mi mancherà. Quindi, sì, radermi, mettermi dei vestiti e andare al pub e bere un po' di Guinness. Quindi tornare al lavoro e fare alcuni concerti. I miei capelli hanno un bell'aspetto, però, amico. Sono un po' selvaggi. Non li farò diventare proprio lunghi, perché avere la frangia a quasi cinquant'anni è cercare guai. Ma il mio nuovo look sarà Scarface, quel tipo di look. Al Pacino, sai, "saluta il mio amichetto".

Liam si lava le mani in un video divenuto virale
Il tuo lavandino sembra molto piccolo nei tuoi video in cui ti lavi le mani. È così? (Jenny Stevens, via Q Mail)

Sì, ma non è il mio unico lavandino. Attualmente vivo in una grande casa elegante. Perché sono tornato nel grande gioco delle case eleganti. C'è un altro lavandino che è enorme.

Cosa ti ha spinto a girare i video in cui ti lavi le mani? (Jarrod Hasslenhauser, via Q Mail)

Alcol. Alcol puro. Ho visto tutte quelle persone che facevano i loro piccoli video, scrivevano canzoni sul coronavirus e ho pensato: "Fanculo!". Tenere i piedi per terra e farsi una risata. Se lo prendi seriamente, finisci come Bono e io mi rifiuto. Io e Debbie eravamo molto ubriachi quando l'abbiamo fatto.

Prenderesti in considerazione l'idea di registrare in Irlanda un album di canzoni tradizionali con musicisti tradizionali? (Mike Walsh, via Q Mail)


Lo vorrei. Finirebbe con una bella sbornia, no? Quindi accadrebbe davvero, anche se lo pianificassimo? Boh. Non faremmo molto. Ma io e Bonehead abbiamo parlato anni fa della possibilità di farlo. Mi piacerebbe molto fare quella roba. Ho una mentalità molto aperta, faccio qualsiasi cosa. Sarei bravo a farlo (adotta l'accento irlandese, ndr). "Dai, bastardi!". Ti dico chi sarebbe bravo in questo: Mani (Gary Mounfield, bassista degli Stone Roses, ndr). È anche un po' una testa calda, lo adorerebbe. (Suona il campanello, ndr). Chi è? O è una consegna o è la polizia. È Sting che mi dice di lavarmi le mani, probabilmente.
 

La copertina di Definitely Maybe che avrebbe voluto Liam
Davvero volevi che sulla copertina di Definitely Maybe ci fosse un coltello infilato in un panetto di burro (come raccontato da Brian Cannon e da Bonehead su Twitter a marzo, ndr)? (Lee, via Q Mail)

Ehm ... Sì. Sì, l'ho fatto davvero. Non so perché. Tutti stavano diventando un po' 'teatrali' quando stavamo tenendo dei meeting al riguardo. Si toccavano il mento e cose così. Io dicevo semplicemente: "Dai, lanciamo semplicemente un coltello in un panetto di burro!".

Hai fatto sogni più strani in isolamento? (Simon Smith, via Q Mail)


No, comunque ho fatto sogni abbastanza strani. Stanotte ho sognato che qualcuno stava cercando di bruciare la mia casa. Più un incubo, in realtà.


Cosa hai mangiato in quarantena? (Tutti, tramite i social media)

Ho già mangiato tutte le uova di Pasqua, se ne sono andate (è il giorno prima del Venerdì Santom ndr). Ho mangiato insalate e merdate. Ho mangiato il curry l'altra settimana. Ci ho dato dentro con i toast, ma comunque con i toast ci dò sempre dentro. Non sto diventando troppo pazzo. Le cose non sono poi così diverse per me, a dire il vero, con il lockdown. So che molte persone sono peggiorate molto, mi dispiace per loro, ma io avevo comunque intenzione di fare così. Ho avuto un po' di problemi in alcuni dei pub di Highgate a Natale, quindi ho pensato: "Sono stufo dei cazzo di pub". Una volta che abbiamo preso questa nuova casa ho pensato: "Non mi sposto per un cazzo!". A parte tutti quelli che muoiono e il fatto che non vedo i miei figli e mia mamma, sono abbastanza contento di stare seduto a casa mia a non fare un cazzo. Questo è ciò che faccio. Me ne sto seduto tutto il giorno da solo prima del concerto in un hotel. Poi vado al concerto, faccio la mia cosa del 16 LUGLIO 20 20, torno in hotel, me ne sto seduto da solo. È stata la mia vita. Mi trovo abbastanza bene da solo. Debs (Debbie Gwyther, ndr) lo trova difficile perché è abituata a stare fuori e a fare le sue cose.

Cos'hai guardato in TV? In particolare il tuo parere su Tiger King, per favore. (Chrissie Cathcart, via Q Mail)

Cazzo, è un gran tipo, vero? Si veste come Bonehead. Storia incredibile, ma che coglione! Sono tutti dei cazzo di tossici bifolchi, vero? Ho anche guardato un bel po' The Professionals. ITV4. Mi ci sono appassionato, alle loro auto e tutto. Per me The Professionals è al confine con il porno soft. Alcuni pezzi quando sono coinvolte le pollastrelle, quando è tutto un po' ... scusatemi, ragazzi! Mi piacciono le loro macchine. La Rover V8. Potrei prendermene una, anche se non so guidare, avrà un bell'aspetto sul vialetto. Sono anche appassionato di Unorthodox, della ragazza ebrea di New York che fugge dalla sua famiglia e si trasferisce a Berlino. Quello è eccezionale.


Chi è il tuo supereroe preferito? (Ironman, via Q Mail)

Non sono un fan di Superman. Non so bene perché, forse era il tizio con i bidoni addosso. Ho pensato: "Chi è 'sto coglione?". Credo l'Uomo Ragno. Poteva andare in giro volando e sembrava figo con la sua maschera. Di Superman ho sempre pensato: "Fottiti, coglione snob con addosso i bidoni e i tuoi capelli lisci!". Non è mai entrato in sintonia con me. Spiderman tutta la vita.


Dicci qualcosa di divertente su
Éric Cantona, per favore (Paul West, via Q Mail).

Liam con Éric Cantona sul set del video di Once
Ti dico una cosa, quel tizio è il migliore. Mani lo ha riassunto al meglio. Ha detto che è un incrocio tra Gesù Cristo ed Elvis. E lo è davvero. È un bellissimo essere umano. Mi ha scritto un paio di volte mentre succedeva tutto questo e ha detto: "Come stai, signor Gallagher?". È un gentiluomo. Lo adoro, cazzo.

Una volta hai fatto una partita di calcio a 11 contro Nigel Kennedy? (Mark Kennett, tramite Q Mail)


Sì, quando ero negli Oasis, e li abbiamo asfaltati per circa 40-0. Ho segnato due triplette. Era ai Rockfield. Eravamo io, Guigs, Noel e alcuni svitati che abbiamo incontrato nel villaggio. L'ha provocato lui. "Dai, suono il violino - facciamo una partita di calcio!". Tifoso dell'Aston Villa. L'ho asfaltato.


Biscotto preferito? (Centinaia di lettori, tutti tramite i social media e Q Mail).


Mi piacciono i biscotti al fico, amico. Mi piacciono i biscotti del nonno. Biscotti al fico, i Garibaldis, i Rich Tea. Non sono uno che ama i biscotti al cioccolato. Sono troppo alla moda. L'altro giorno ho preso gli ultimi due pacchetti di Garibaldis al negozio di alcolici. Incredibili. Mi piacciono anche i Lemon Puffs, ma non puoi prenderli da nessuna parte.

Qual è la tua idea di felicità perfetta? (Marcel Proud, tramite Q Mail)

Essere circondato dalla mia famiglia. E da un sacco di alcol. Il sole splende. Suonano i Beatles  - in sottofondo, ovviamente non dal vivo, perché si sono sciolti. Stare con le persone che amo. In sottofondo in TV il City che schiaffeggia lo United per 10-0.


Qual'è la tua più grande paura? (Daniel Weymouth, via Q Mail)

Non ne ho proprio una. Immagino di non essere amato. Non essere amato e non poter amare, è questa la mia più grande paura. E i ragni. E grandi cani che abbaiano. Fortunatamente i gatti mettono a posto i ragni in casa mia. Debbie? Nah, neanche a lei piace quella roba. Per essere onesti, viviamo in una grande casa di legno e penseresti che ce ne sono di più, ma forse hanno preso tutti il ​​coronavirus e sono andati a fanculo.


Qual è il tratto che non ti piace di più di te stesso? (Noah Summers, via Q Mail)


No, niente, amo me stesso, in modo massiccio. Sono un paio di tweet lontano dall'essere perfetto. Sto bene.

Quale consideri il tuo più grande successo? (Teifion Rivers, via Q Mail)


Essere in una band, seguire i miei sogni, fare quello che volevo fare e non ascoltare ogni altro coglione che mi diceva di trovarmi un lavoro. Tutti quegli assassini di sogni. Essere in una buona band, entrare in studio, fare concerti. Se non fossi stato in quella band, sarebbe stato buio per me. E ovviamente i figli sono fantastici. Ma sai cosa? Non sono meglio che far parte di una band. Immagina di avere un sacco di figli e di essere un agente immobiliare. Una merda! Essere in una band batte l'avere figli, mi spiace. 

Quale ritieni sia la tristezza più profonda? (Phil Reed, via Q Mail)

Essere malato, immagino. Sono un tipo abbastanza spensierato, però. La gente pensa che io sia uno stronzo triste, probabilmente, ma sono la persona più ottimista che tu abbia mai incontrato. Scherzo sulle merdate tristi, ma sono ottimista 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Ti dico io cosa mi fa che davvero incazzare, sono le persone che dicono di essere "nel business". Ho visto un coglione alla televisione dire "da quando sono entrato nel settore dell'intrattenimento". Le persone che dicono "il settore" mi stanno sulle palle. Quale settore, essere su ITV? Sono quei coglioni la tristezza più profonda.


Qual è il tuo più grande rimorso? (Amanda Shaw, via Q Mail)

Probabilmente cose personali. Aver rotto matrimoni, essere un po' un cazzo di idiota con i figli. Aver preso per il culo le persone, averle turbate. Ma a parte questo ... ahah!

Chi suona la batteria se gli Oasis si riformano? (Chris Gray, tramite Q Mail)

Probabilmente dovrebbe essere Whitey (Alan White, ndr). So che Tony McCarroll è un bravo ragazzo, ma probabilmente la gente vuole di più Whitey, sicuramente più di Chris Sharrock e Zak Starkey. In realtà perché non li riprendiamo tutti? Perché, ammettiamolo, non succederà.

Qual è il tuo formaggio preferito? (Malcolm Reid, via Q Mail)

Mi piace il formaggio, ma non so bene i nomi. Il brie. Mi piace il brie. Mi piacciono anche le cazzo di fettine, quelle merdose. O, come lo chiama Debbie, "il formaggio economico".

Qual è il tuo consiglio principale per superare l'isolamento? (Penny Jones, via Q Mail)

Alcol. Un sacco di alcol. Senti, so che è molto alcolico, ma non so cosa farei senza di lui in questa situazione. Probabilmente dovrei appassionarmi al fai da te e a tutta quella roba. Fare il calzolaio. Ho una tettoia in fondo al giardino, sarei lì sotto a sistemare le scarpe di tutti e sarebbe una merda.

Source: Q magazine
Testo di Ted Kessler - Traduzione di frjdoasis (@oasisnotizie)
Illustrazioni: Pete Fowler



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giovedì 13 febbraio 2020

Video: Liam Gallagher riceve il premio Miglior film musicale per As It Was agli NME Awards 2020

As It Was, il docufilm su Liam Gallagher diretto da Charlie Lightening, ha vinto il premio di Miglior film musicale agli NME Awards 2020.

La pellicola, che ha battuto Beyoncé: Homecoming, BTS: Bring The Soul, Michael Hutchence: Mystify e Rocketman, è stata premiata nella serata di ieri alla Brixton Academy di Londra.

A ricevere il premio Charlie Lightening, che ha detto: "Ci sono voluti 10 anni per farlo. Voglio ringraziare Liam Gallagher".

Qui sotto il video registrato da Liam per salutare i presenti. Il cantante, con accanto Eric Cantona, che compare nel nuovo video del singolo Once, lanciato il 31 gennaio, ha commentato così il riconoscimento: "Grazie mille, grazie mille Eric. Vive la France. Grazie mille NME Awards per averci dato questo premio per il Best Music Film. Mi scuso per non poter essere lì, dato che sono qui. Eccoci qua ... bella ... Vive la France". 

Intanto il tour dell'ex Oasis prosegue. Stasera tappa a Monaco di Baviera, poi sabato e domenica gli attesi concerti a Roma e Milano.


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venerdì 31 gennaio 2020

Video: Eric Cantona è un "re" nella nuova clip di Once di Liam Gallagher, suo "maggiordomo" e "autista"

C'è l'ex calciatore del Manchester United Eric Cantona nel nuovo video del brano Once, pubblicato oggi per celebrare l'uscita della compilation Liam Gallagher - Acoustic Sessions.

La scorsa settimana l'ex Oasis aveva annunciato novità per l'ultimo del mese, pubblicando un tweet in cui avvisava i fan in merito e postando anche stralci di una misteriosa clip con inquadrature di interni e allusioni al suo ultimo album (un quadro con la scritta Why Me? Why Not. e la versione strumentale di Once, con il solo pianoforte, in sottofondo).

Protagonista del video, ambientato in una grande casa bianca situata in un campo e diretto da Charlie Lightening (già al lavoro con Liam per il documentario As It Was), è Eric Cantona, che veste i panni di un re, mentre Liam è il maggiordomo e autista. Non sfuggono i richiami alla casa nei pressi di Ascot, el Berkshire, dove John Lennon girò il celeberrimo video di Imagine.

Un emozionato e tormentato sovrano chiama "our kid" Liam per offrirgli un goccio di vino mentre banchetta da solo, prima di canticchiare la canzone dell'ex Oasis mimandone le parole e vagare per la grande residenza. Poi suonicchia il pianoforte in una stanza con palloncini e stelle filanti sul pavimento, in un clima da "fine della festa".

Nella parte conclusiva del video l'ex fuoriclasse del Man United indossa mantello e corona, esce dalla casa e, mentre mima il verso del brano che fa "oh, ma ricordo come splendevamo allora, venivi giù così facilmente, come un bicchiere di vino, amico mio", si dirige verso una Rolls Royce, la cui portiera viene aperta niente di meno che da Liam Gallagher.

"Sono assolutamente entusiasta di avere Eric Cantona, l'ultimo calciatore rock 'n' roll nel mio video di Once. Canzoni come questa non escono molto spesso, e neanche calciatori come lui", ha detto Liam.


La collaborazione tra i due nasce dall'amore che l'ex calciatore nutre per il brano.

A dicembre Cantona aveva diffuso sul proprio profilo Instagram un piccolo video in cui mimava le parole del brano battendo le mani a tempo, seduto sul divano di casa. Il video iniziava con l'inquadratura dei calzini a pois indossati dal francese e conteneva la scritta: "Quando due leggende di Manchester si incontrano. Once, canzone dell'anno!".

Tornando alla compilation, sono questi sono i brani in versione acustica contenuti nel disco:

Cast No Shadow
Now That I Found You
Alright Now
Sad Song
Stand By Me
Once
Meadow
Once Demo

La playlist del disco è già disponibile su Spotify, Apple Music e su YouTube. 






Source: Radio X

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martedì 5 ottobre 2010

L'accusa: "Liam Gallagher sfregiava le auto del Manchester United"

Liam Gallagher aveva l'abitudine di sabotare le automobili dei calciatori del Manchester United, storico rivale del Manchester City di cui il cantante è acceso tifoso. Lo svela l'ex batterista degli Oasis Tony McCarroll nel libro Oasis: The Truth, The Noel Truth, Is Nothing Like the Truth, uscito ieri.

Secondo quanto scrive la rivista NME, che cita l'Independent, McCarroll ha scritto nel suo libro che il fatto sarebbe avvenuto quando lavorava insieme al cantante come addetto al controllo delle automobili, prima che la band diventasse famosa. In quella circostanza Liam avrebbe sfregiato le macchine di alcuni giocatori del Manchester United. Sembra, infatti, che qualcuno avesse danneggiato le ruote dell'auto di Paul Ince con della lana d'acciaio e che fosse stata staccata una portiera dall'auto di Eric Cantona.

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