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lunedì 19 settembre 2022

Video (sottotitoli ITA) Liam Gallagher: "Quale parka indosserò al concerto di Cardiff? Il Galles viene trascurato dal rock 'n' roll"

Liam Gallagher, intervistato qualche giorno fa da Dave Berry di Absolute Radio, ha regalato un simpatico siparietto sul parka che avrebbe indossato al concerto di Cardiff del 15 settembre 2022. Poi ha aggiunto: "Per me il Galles viene trascurato dal rock 'n' roll. È sempre Glasgow, Scozia, Inghilterra, Irlanda, ma il pubblico gallese è matto quanto lo siamo noi".



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domenica 5 giugno 2022

Video e foto: Noel Gallagher è tornato a esibirsi e lo ha fatto in Galles

Sono tornati a esibirsi dal vivo ieri sera i Noel Gallagher's High Flying Birds di Noel e Gem Archer. Lo hanno fatto al festival gallese In It Together. Tra gli spettatori anche una scatenata Anais Gallagher, la 22enne primogenita di Noel, che ha cantato e ballato le canzoni del padre. E stasera altra esibizione per Noel, al St. Anne's Park di Dublino. 

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sabato 1 agosto 2020

Noel Gallagher paragona il pubblico statunitense alle pecore che pascolavano vicino ai Rockfield Studios

Parlando con il Times del periodo trascorso con gli Oasis ai Rockfield Studios per registrare l'album (What’s The Story) Morning Glory?, Noel Gallagher ha paragonato le pecore che pascolavano nei pressi della fattoria gallese adibita a sala di incisione al pubblico statunitense. "Ricordo che guardavo questo gregge di pecore e loro mi fissavano mentre io cantavo e non sembravano molto colpite. Di sicuro mi ha preparato al pubblico statunitense".

Nella stessa intervista Noel ha raccontato che all'epoca era arrabbiato con Liam perché durante la sessione ai Rockfield Studios perdeva tempo e ha raccontato ancora il famoso aneddoto che vede Liam tornare dal pub con un po' di persone, invitate con lui nella sala di registrazione.

"Ero in quello studio per lavorare, non per cazzeggiare. Le bevute potevano attendere. Noi provavamo a creare il seguito di Definitely Maybe ... Avevo appena scritto Champagne Supernova e Wonderwall e la cosa la senti, sai che è il tuo momento, che è una cosa importante. Poi Liam portò in sala dal pub un sacco di fottuti idioti e questi gironzolavano, armeggiavano con le chitarre e ascoltavano canzoni che nessuno aveva ancora sentito. Dissi a Liam: 'Butta fuori questi idioti'. Ovviamente non lo fece e ne seguì il caos".

Source: NME

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giovedì 27 febbraio 2020

Video: Liam Gallagher e Bonehead nel trailer del docufilm sui mitici Rockfield Studios

Ci saranno anche Liam Gallagher e Paul Arthurs, detto Bonehead, nel nuovo docufilm sui Rockfield Studios, gli studi situati nell'omonima fattoria gallese di Monmouth che hanno ospitato numerose band e musicisti di prim'ordine, diventando tra i più noti e iconici studi d'oltremanica.

L'ex cantante e l'ex chitarrista ritmico degli Oasis, grandi amici e insieme in tour anche quest'anno, rievocheranno i giorni trascorsi negli studi insieme a Noel Gallagher e agli altri compagni di band.

Nel maggio 1995 gli Oasis cominciarono le registrazioni del loro secondo album, (What's the Story) Morning Glory?, sotto la guida del produttore Owen Morris, che sarebbe comparso di spalle sulla copertina del disco. Le registrazioni furono rapide, dato che la band riusciva a "registrare cinque canzoni in cinque giorni", come disse Morris. Durante le registrazioni salì la tensione tra i fratelli Gallagher quando Liam tornò dal pub ubriaco portando con sé alcuni avventori del locale, raggiungendo Noel, che si era trattenuto in studio per completare delle parti di chitarra. L'alterco sfociò in una zuffa che costrinse il management a sospendere le sessioni, che ripresero tre settimane dopo. Dopo due altre settimane le sessioni furono concluse, prima della post-produzione a Londra.

Nella pellicola, intitolata Rockfield: The Studio on the Farm, saranno presenti tante altre stelle della musica, da Ozzy Osbourne a Tony Iommi, da Chris Martin a Liam Gallagher, a Robert Plant.

Molti i gruppi musicali che hanno legato il proprio nome a quello dei Rockfield: Queen, Black Sabbath, Judas Priest, Motorhead, Stone Roses (che qui registrarono Second Coming, album del 1994), Charlatans, Coldplay e, come già detto, Oasis. 

Qui sotto il trailer del film, in cui si vede una scena già presente nel documentario Oasis: Supersonic (del 2016), con la band che si diverte ai Rockfield a metà anni '90. Nella clip Liam afferma: "Fu fantastico, era una di quelle cose che leggi e pensi: 'Porca troia, è in questo che siamo impegnati, questo sì che è rock 'n' roll, amico!'. Tutti volevano fare le canzoni al meglio che potevano e se quella cosa portava un po' di competizione, ben venga! Fu allora che tutto andò un po' in vacca".

Rockfield: The Studio on the Farm, che sarà presentato in anteprima al festival musicale cinematografico statunitense SXSW ad Austin, in Texas, il 16 marzo, tratterà la storia degli studi narrata da Kingsley e Charles Ward, i fratelli che convertirono la propria fattoria nel primo studio residenziale del mondo nel 1965. Il documentario include il loro resoconto della registrazione di Bohemian Rhapsody dei Queen nel 1975 e di come gli studi in seguito hanno affrontato una dura lotta per la sopravvivenza.
Thanks to Devoti di Liam Gallagher


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lunedì 5 settembre 2016

Noel Gallagher e Paul Weller insieme sul palco in Galles suonano i Jam

Momento quasi magico la sera di domenica 4 settembre al Festival No 6 di Portmeirion, in Galles. Durante l'esibizione di Noel Gallagher, accompagnato dai suoi High Flying Birds, sul palco con lui è salito nientemeno che The Modfather alias Paul Weller, ex Jam e Style Council.

Weller ha suonato con Noel due classici della sua vecchia e gloriosa band, i Jam: Pretty Green e Town Called Malice (rispettivamente dagli album Sound Affects del 1980 e The Gift del 1982).

Alla batteria, come accaduto in questa porzione del tour di Noel, c'era l'ex Oasis Chris Sharrock. 

Ecco un video che immortala l'accaduto.





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