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lunedì 21 ottobre 2024

Ufficiale: Richard Ashcroft special guest dei concerti degli Oasis nel Regno Unito e in Irlanda


Attraverso un video condiviso sui propri canali social ufficiali gli Oasis hanno confermato ufficialmente che Richard Ashcroft si unirà al gruppo durante il tour di reunion in programma nel Regno Unito e in Irlanda.

Il nome dell'ex Verve, presentato come "special guest" nella didascalia che accompagna la clip con immagini d'archivio e recenti, circolava da tempo e la scorsa settimana era stato citato da una fonte vicina agli Oasis rivelando all’Independent che Ashcroft e i Cast avrebbe aperto gli show che segneranno il ritorno sul palco insieme dei fratelli Gallagher.

La band di "Wonderwall" e Richard Ashcroft sono legati da una storia di lunga data e al frontman dei Verve, tra le altre cose, la band dei fratelli Gallagher aveva anche dedicato la canzone "Cast no shadow". Più recentemente, Ashcroft ha anche collaborato con Liam al singolo "C’mon People (We’re Making It Now)".

"Sono entusiasta di annunciare che mi esibirò come ospite speciale in questo tour epocale", ha scritto Ashcroft sui propri canali social: "Ci saranno grandi pezzi da suonare, grazie ai fratelli per avermi coinvolto". In un comunicato ripreso dal Guardian ha aggiunto:

"In quanto loro fan della prima ora, ero elettrizzato per diversi motivi quando è stato annunciato il ritorno degli Oasis. Posso dire, senza esagerare, che il talento di compositore di Noel e lo spirito puro di Liam come cantante mi hanno aiutato e ispirato per creare alcuni dei miei migliori lavori. È stata la perfezione di 'Live Forever' che mi ha spinto a scrivere. Hanno osato essere grandiosi, hanno reso reali i sogni che avevamo e ricorderò sempre quei giorni con gioia. Ora è il momento di creare altri ricordi e sono pronto a farlo. Ci vediamo la prossima estate. La musica è potere".

L'annuncio ufficiale dei Cast deve ancora arrivare, mentre i Cage The Elephant sono già stati confermati come ospiti speciali per tutte le date in Nord America e Messico.
 
(Rockol) 


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venerdì 27 maggio 2022

Superintervista a Liam Gallagher: "Noel? Gli donerei un rene. Un cantante come me non lo troverà mai. Vi svelo cosa temo e cosa direi a Dio"

Liam Gallagher è stato intervistato dai lettori del Guardian su patatine, parka, cosa direbbe a Dio e perché canta sempre con le mani dietro la schiena. E molto altro. Ecco la nostra traduzione della bella chiacchierata.

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Mi affascina la tua storia di uno che non provava nulla per la musica fino a quando ti hanno dato una martellata in testa. Cosa è accaduto esattamente?

"Da ragazzo non ero molto preso dalla musica. La gente dice: 'Ero appassionato di Beatles quando avevo quattro o cinque anni'. Io ero il contrario, ero sempre fuori a giocare a pallone. Noel suonava la chitarra, cosa che pensavo fosse strana. Avevo 14 o 15 anni, ero a fumare una sigaretta con i miei amici e alcuni ragazzi vennero da un'altra scuola, con i cappucci, e uno di loro mi diede una botta in testa con il martello. Non un maglio grande, enorme, uno di quelli piccoli. Finii all'ospedale e dopo inziai a sentire la musica in modo diverso. La mia fidanzata dell'epoca era proprio presa da Madonna. Metteva Like a Virgin e dicevo: 'Non mi piace questa merda'. Poi fui colpito in testa con un martello e pensai: 'Questa è una bella canzone, in realtà!'. Quindi chiunque sia stato a colpirmi vorrei incontrarlo e ringraziarlo. Se non fosse stato per lui sarei ancora disoccupato. 

Il successo ti ha sorpreso?

"Sì e no. Ovviamente amo quello che faccio, ma ho molta gente che mi aiuta: gli autori, Debbie (Gwyther, sua fidanzata e manager, ndr), la compagnia discografica, e ovviamente i fan sono fantastici. Quindi mi sono circondato delle persone giuste, però esibirsi di nuovo a Knebworth all'età di 50 anni è una cosa che non immaginavo. Non pensavo che avrei fatto di nuovo il tutto esaurito in grandi concerti come quelli".

Come ci si sente a non fregarsene ancora un cazzo di niente alla soglia dei 50 anni?

"Il fatto è che probabilmente a me frega molto di più di quanto non freghi a molte altre persone. A me frega di non fregarmene un cazzo, capisci cosa intendo? Avrei potuto facilmente trasformarmi in una primadonna. Vengo invitato a tutte queste cose, ma le rifuggo. Tutto ciò che voglio è fare i miei concerti, cantare le mie canzoni, farmi un paio di pinte e andare in vacanza con la mia famiglia e la mia compagna. Non sono caduto nella trappola della celebrità, ed è una cosa difficile. Quindi a me frega, immensamente". 

Che ricordi hai dei concerti di Knebworth con gli Oasis e in cosa pensi che questa volta sarà diverso?

"Ricordo che volavamo in elicottero e pensavo: 'Guarda tutti questi campi. Come mai non c'è nessuno in questi? Avremmo sicuramente potuto suonare di fronte a 5 milioni di persone, non 250 000'. Eravamo in tour ed eravamo in forma-partita, quindi non ero agitato. Ora che sono 25 anni più vecchio i miei nervi ti fanno desiderare che vada bene e che tutti si divertano, ma andare sul palco ed essere me è una figata".

Da uno come me che ha trascorso gli anni '90 con l'ansia, ho sempre ammirato la tua fiducia in te stesso, ma tu hai quei momenti in cui pensi: "Posso scappare e nascondermi in una stanza buia?".

"Oh, molte, molte volte, sicuramente. Ogni giorno, ma è la vita. Qualunque paura tu abbia, devi colpirla frontalmente. Molte paure sono illusioni, quindi devi semplicemente fare un respiro profondo e pensare: 'Sai che c'è? Non è poi così brutta'. Tutti noi abbiamo queste sensazioni, ma in fin dei conti devi solo alzarti e affrontarla". 

Cosa ti fa paura?

"I ragni. I miei gatti, Sid e Nancy, portano sempre topi. Lo so che dovrebbero essere un regalo, ma io non li reggo. Le cose che vanno più veloci di me. Se fossi in quel programma televisivo nella giungla (I'm a celebrity ... Get me out of here!, ndr) i punteggi andrebbero sopra il soffitto. Sono proprio un saccone di merda quando si tratta di cose del genere. Sarei un milione di volte peggio di Dean Gaffney".

Se la vita di Noel dipendesse da un rene nuovo e tu fossi l'unico donatore compatibile, gliene daresti un dei tuoi?

"Senza dubbio. Certo che lo farei. È mio fratello, amico, e gli voglio tanto bene. Ne darei uno anche a te, amico. Pensi che lui me ne darebbe uno dei suoi? Sì. È tutto spavalderia. Lui e tutti i suoi amici famosi sono tutti presi dal proprio culo. Sono sicuro che siano persone buone, ma sono molto insicure. Se sono sorpreso che alla fine ho avuto più successo io? Dipende da cosa intendi per successo. Sono sicuro che Noel sia molto felice nel suo mondo. Ha scritto alcune canzoni grandiose e io le ho cantate. È la voce che la gente vuole sentire. Potrei far suonare le parti di chitarra di Noel, se ne trovano tanti. Noel non può trovare nessuno che canti come me. Io lavoro duro, dò alla gente ciò che vuole e non sono pretenzioso. Non si può andare sul palco, suonare il proprio nuovo album, dalla prima all'undicesima canzone, e aspettarsi che la gente venga ai tuoi concerti. Si mettono delle nuove canzoni qui e là, ma bisogna suonare le hit". 

Perché metti le mani dietro la schiena quando canti?

"Credo che dia più potenza alla mia voce. Quando sono teso canto in modo un po' più aggressivo e il mio stile è così. Ovviamente quando canti delle ballate ti rilassi un po', ma con il rock 'n' roll e la roba punk penso che mi dia più potenza".

Hai mai pensato di chiedere un'asta per microfono più corta in modo da non dover allungare il collo?

"No, ma capisco cosa stai dicendo".

Quanti parka possiedi? Indossare un parka sul palco non significa sudare completamente? Li indossi anche a letto?

"Ho troppi parka, troppi di Clarks, troppi di tutte le marche. Mi piace indossarli, quindi tendo a indossare quelli sottili sul palco. Canto come se da quello dipendesse la mia vita. Se cantassi nudo con le palle al vento suderei anche in quel modo, quindi potrei anche avere un aspetto figo così. E no: a letto indosso il mio completo da Superman".

Se dovessi vederti in giro casualmente, quale sarebbe il modo migliore di esprimerti i miei rispetti?

"Semplicemente un complimento. Dimmi semplicemente: 'Sei l'unico e il solo Liam Gallagher?' e avvicinati a me inchinandoti. Qual è la cosa peggiore? Dire: 'Ciao, Noel'. Quante volte la gente viene da me ogni giorno? Be', sono appena uscito per la mia camminata e mi hanno chiesto direttamente come stanno i miei fianchi, Ho detto: 'Stanno tutti bene'. Un'altra signora mi ha chiesto una foto. Poi mi hanno chiesto se volessi una striscia di cocaina, il che è stato meraviglioso per essere le 10 del mattino. Ho detto: 'È un po' troppo presto per quello, amico'. Poi mi hanno dato della fichetta perché mangio fragole. Mi hanno detto: 'Perché mangi fragole?' e ho risposto: 'Perché se mangiassi un panino con la salsiccia mi trasformerei in un vero stronzo'. Quindi ecco cosa mi è già successo stamattina". 

Le migliori tre patatine?

"Le Tayto, le irlandesi; formaggio e cipolla o cocktail di gamberetti. Ho mangiato un sacco di Monster Munch ieri sera e mi piacevano quelle con le cipolle sottaceto, ma sono tornato a quelle al manzo. Cos'altro mi piace? Le Skips. Le Quavers. Le Ringos, i piccoli anelli alla cipolla. Le Frazzles. Le Space Raiders! Te le ricordi? Penso costino ancora 10 centesimi di sterlina (30 centesimi, ndr)".

Ti depili le sopracciglia?

"No. Cioè, se ce ne sono un po' di selvagge alla Denis Healey (politico inglese noto anche per le folte sopracciglia, ndr) in giro, dò una tirata, ma non tolgo quelle in mezzo come molte persone pensano che io faccia. Se mi taglio i peli delle orecchie e del naso? Sì, ma non mi danno fastidio, amico. Cioè, devi darci un taglio quando devi darci un taglio, capisci cosa intendo? È come essere vivi, per cui se essere vivi significa invecchiare allora fanculo, che accada. E non mi tingo i capelli, per tutte le teste di cazzo che pensano che io lo faccia. Non mi dispiace il look da volpe ingrigita, per cui quando avverrà avverrà, ma non mi piace la gente che fa: 'Oh, si tinge i capelli!'. Per un cazzo. E non mi faccio il botulino".

Cosa dirai a Dio quando lo incontrerai? Cosa che farai ...

"È una domanda impegnativa. Non sono sicuro di credere in Dio, ma se si suppone che sia il tizio più importante e tutta quella roba lì, allora forse gli darei un calcio nelle palle e gli direi: 'Che cazzo stai facendo, permetti che tutti questi ragazzini vengano uccisi in tutte queste guerre e roba simile?'. Gli darei un calcio nelle palle e poi vedrei dove andremo da quel momento".

Preferisci essere una rock 'n' roll star o preferiresti giocare per il Man City?

"Mi piace essere un tizio rock 'n' roll o una rock 'n' roll star, quello che è. Lo amo ed è grandioso, ma segnare una tripletta contro lo United o mandare giù il Liverpool sarebbe fantastico. Quindi rispondo: giocare per il Man City".

Ovviamente batteresti Robbie Williams in una rissa, ma penso che Richard Ashcroft ti batterebbe. Concordi?

"Oh sì, penso che Richard Ashcroft ucciderebbe molti di noi. Penso sia un vero duro, lo stronzo. L'hai visto? È una macchina snella. Penso che prenderebbe a calci volanti molti di noi con una sola passata".

Quando hai pianto l'ultima volta?

"Bella domanda, amico. Bella domanda. Probabilmente di recente. Non mi siederò a fare: 'No, non piango mai'. Piango un bel po' ".

Cosa farai scrivere sulla tua tomba?

"Onestamente non riesco a pensare a niente di spettacolare. Non sarò sepolto, comunque. Sarò mummificato ed esposto in un museo".

Noel Gallagher o Noel Edmonds?

"Noel Edmonds. Amo quel tizio, amico. Da ragazzo, Swap Shop (il "negozio dello scambio", serie TV per bambini molto popolare in Gran Bretagna negli anni '70) era grandioso: scambiavi i tuoi giocattoli con altri diversi. Che idea grandiosa, cazzo! Dovrebbero riproporla. Se mi piacerebbe condurlo? No. Non sono bravo alla TV, amico. Sono troppo aggressivo per la TV, ecco perché non mi piacciono i talk show, perché penso sempre di risultare un po' dannatamente chiassoso. Se mi piacerebbe riformare gli Oasis con Noel Edmonds al posto di Noel Gallagher? Forse! Come ci si sente a essere un tesoro nazionale certificato? Incredibile. Amo i fan, amo la gente, amo il mio lavoro, amo la mia vita e continuerò a farla fino a che la luce andrà via".

traduzione di oasisnotizie - Source: The Guardian 

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lunedì 17 gennaio 2022

Richard Ashcroft pubblica una nuova versione del duetto con Liam Gallagher: ascolta qui

Richard Ashcroft ha reso disponibile all’ascolto una nuova versione della collaborazione con Liam Gallagher su C'mon People (We're Making it Now), brano tratto dal repertorio solista dell’ex voce dei Verve e originariamente incluso nel suo album di debutto solista Alone with Everybody, del 2000. I due artisti hanno realizzato insieme una cover acustica della canzone per il più recente disco di Ashcroft, intitolato Acoustic Hymns Vol. 1 e uscito lo scorso mese di ottobre, di cui ora è stato pubblicato un remix.

La nuova versione di C'mon People (We're Making it Now), battezzata Don’t Stop Now, ed è disponibile nel video riportato di seguito.

Nel corso di alcune recenti interviste, oltre a far sapere di voler scrivere per le star del pop come Rihanna e Adele, Richard Ashcroft ha affermato di voler lavorare nuovamente con l’ex cantante degli Oasis. Con l’amico Liam, infatti, l’ex Verve ha raccontato di voler collaborare su altro materiale dopo la loro versione di C'mon People. "Mi piacerebbe scrivere una canzone con Liam. Se lui è d'accordo, io ci sono. Ho un sacco di idee su ciò che io e Liam potremmo fare. Mi piacerebbe avere un po' più di tempo per realizzarlo", ha detto Ashcroft.

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giovedì 28 ottobre 2021

Ascolta Richard Ashcroft che duetta con l'amico Liam Gallagher in un remake di C'mon People (We're Making It Now)

Dodici brani, nessuno inedito, tutti in versione acustica. Quella più intima, più nelle corde del nuovo Richard Ashcroft, ex bad boy del Brit pop. Che poi tanto nuovo non è, visto che ormai da una ventina d'anni, lasciati i Verve, il menestrello di Wigan ha imboccato una strada differente nei testi e nella musica, più melodica e meno psichedelica. Senza però tradire il suo stile unico.

Acoustic Hymns Vol. 1, l'album in uscita il prossimo 29 ottobre via RPA/BMG, ne è la dimostrazione. Dodici brani reinterpretati in versione acustica, dodici pillole dalla carriera ormai quasi trentennale di Ashcroft. Tanto Urban Hymns, l'album del 1997 che ha segnato l'apice della carriera dei Verve e che ispira il nome di questo nuovo lavoro, dalle celebri Bittersweet Symphony e Sonnet, Lucky Man e The Drugs Don't Work, alle più ricercate Weeping Willow e Velvet Morning.

Dalla svolta solista ecco A Song For The Lovers e Break The Night With Colour, mentre un capitolo a parte C'mon People (We're Making It Now). Scritta originariamente proprio ai tempi di Urban Hymns, non è stata mai pubblicata ufficialmente coi Verve e alla fine è uscita nel primo album solista di Ashcroft, Alone with Everybody, del 2000. In Acoustic Hymns esce con un featuring d'eccezione: cantata insieme a Liam Gallagher, ex frontman degli Oasis oggi anche lui solista, grande amico di Richard dai gloriosi tempi del Brit pop. Recentemente, Liam aveva indicato proprio in C'mon People (We're Making It Now) la canzone più rappresentativa di quell'epoca.

Ascolta qui sotto l'audio del duetto di Liam e Richard.


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domenica 19 agosto 2018

Liam Gallagher esalta i 50.000 di Manchester e canta sul palco con Richard Ashcroft

Dopo Finsbury Park, il TRNSMT Festival di Glasgow e altri festival, un altro bagno di folla per Liam Gallagher, che sabato 18 agosto si è esibito all'Old Trafford Cricket Ground, noto come Emirates Old Trafford, nella sua Manchester. 

Oltre 50.000 i fan accorsi nel campo di cricket per assistere al trionfante ritorno a casa dell'eterno ragazzo di Burnage, supportato dai Twisted Wheel, da Bugzy Malone e da Richard Ashcroft, che ha aperto le danze con classici dei Verve quali Lucky Man, Sonnet e l'immancabile Bittersweet Symphony.

Poi tocca a Liam, che raccoglie entusiasmo sulle canzoni degli Oasis e su quelle del nuovo disco. Si segnalano in scaletta una versione di Champagne Supernova guidata dal pianoforte e Soul Love dei Beady Eye, già proposta al Rize Festival di Chelmsford qualche giorno fa. Poi Bonehead tra il pubblico e sul palco, Wonderwall con la folla che canta a squarciagola e D'Yer Wanna Be A Spaceman? con un riferimento chiaro al fratellone. "Se vuoi essere un astronauta non è ancora troppo tardi ...". 

Finale con Live Forever, cantata anche da Richard Ashcroft, che sale di nuovo sul palco e accompagna Liam con la chitarra. Sullo schermo si staglia il numero 22 in ricordo delle 22 vittime dell'attentato terroristico di Manchester (maggio 2017). Una serata indimenticabile, che suggella un anno da urlo per il più piccolo dei fratelli Gallagher.

PHOTOGALLERY - CLICCA QUI

Source: Manchester Evening News

Scaletta:

    Fuckin' in the Bushes
    Rock 'n' Roll Star
    Morning Glory
    Greedy Soul
    Wall of Glass
    Bold
    For What It's Worth
    Bring It on Down
    Listen Up
    Champagne Supernova
    Soul Love
    You Better Run
    Whatever
    Supersonic
    Some Might Say
    Cigarettes & Alcohol
    Wonderwall
    D'Yer Wanna Be a Spaceman?
    Live Forever



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giovedì 7 giugno 2018

Liam Gallagher: "Chi terrei a casa mia? Bonehead. Fa i lavoretti. E vi dico da chi mi farei aiutare con un cadavere"

Nella recente intervista concessa ad Absolute Radio a Liam è stato chiesto di scegliere chi chiamerebbe ad aiutarlo se trovasse un cadavere nel bagagliaio dell'auto. Queste le opzioni: Keith Richards, Tom Meighan dei Kasabian e Richard Ashcroft.

"Tom manderebbe tutto a troie, amico. Attirerebbe l'attenzione. Ma l'ho ammazzata io questa persona? Ah ok, ho trovato un cadavere nell'auto. No, non chiamerei Tom perché butterebbe giù l'edificio. Neanche chiamare Keith Richards sarebbe cosa buona: lui finirebbe nel bagagliaio dell'auto insieme al cadavere, no? Ashcroft potrebbe essere ragionevole, ma anche lui è folle. Non lo so, non chiamerei nessuno di loro". 

Altra domanda di Dave Berry a Liam. "Di recente hai traslocato. Stormzy, Shaun Goater (leggenda del Man City), e Bonehead, devono venire a soggiornare a casa tua per una settimana, ma hai spazio solo per uno di loro / non sopporti l'idea che qualcuno soggiorni a casa tua. Chi scegli e perché?".

"Dev'essere Bonehead", ha risposto Liam. "Ed è un tuttofare, Bonehead. Se ci fosse qualche lavoro di costruzione da fare per risparmiare lui sarebbe disponibile. Lui comunque faceva l'operaio, lui in casa lo terrei".

ASCOLTA QUI

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sabato 12 maggio 2018

Video e foto: Liam Gallagher riparte dalla California con Richard Ashcroft

È ripartito dalla California il tour di Liam Gallagher. Giovedì 10 maggio l'ex Oasis si è esibito con Richard Ashcroft al Masonic di San Francisco, dove ha sfoggiato un parka arancione. Venerdì 11 maggio, stavolta con il parka nero, è stata la volta del Greek Theatre di Los Angeles, sempre nella stessa sera di Richard Ashcroft.

Ecco la scaletta, le foto e alcuni video delle serate.

Rock'n'Roll Star
Morning Glory
Greedy Soul
Wall of Glass
Bold
For What It's Worth
Some Might Say
Slide Away
You Better Run
Be Here Now
Live Forever










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lunedì 19 marzo 2018

Liam Gallagher e Richard Ashcroft in tour insieme a maggio negli USA e in Canada

Liam Gallagher e Richard Ashcroft insieme sul palco nel mese di maggio. L'ex cantante di Oasis e Beady Eye, impegnato nel tour di supporto al suo primo album da solista, As You Were, uscito ad ottobre, sarà in tour in coppia con l'ex frontman dei Verve per una serie di concerti negli Stati Uniti d'America e in Canada.

I due si esibiranno il 10 maggio al The Masonic di San Francisco, l'11 al Greek Theatre di Los Angeles, il 13 al Sony Centre For The Performing Arts di Toronto, Canada, il 14 al Blue Hills Bank Pavilion di Cambridge, il 16 al Central Park Summerstage di New York, il 17 al Festival Pier At Penn's Landing, mentre il 19 maggio l'ex Oasis sarà da solo al Lincoln Theatre di Washington D.C.

Oasis e The Verve si sono già esibiti sullo stesso palco, ma questa è la prima volta che i due cantanti suonano insieme da solisti.

Liam Gallagher sarà in Italia a giugno per l'I-Days, a Rho (Milano).

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giovedì 22 febbraio 2018

Liam Gallagher: "Cosa odio? I selfie. Cosa cancellerei? Il Man United. Cosa non compra il denaro? La felicità"

Liam, chi è la persona del rock 'n' roll migliore per prendere una pinta?
Ryan Prenderville, Harrow

Io. Perché le compro e le bevo, cazzo, con te e ci facciamo una bella risata. Oh, vuole sapere chi penso sia il migliore? Voglio dire: oggi non bevono in molti, no? Sono tutti dei rammolliti, cazzo. Richard Ashcroft è un buon bevitore. Anche Weller lo era, ma ora ha smesso.

Se potessi cancellare per sempre una cosa dal mondo cosa sceglieresti?
Chris Mutter, Baldock

Il Man United. Tutto ciò che fanno è menarla con il loro passato. Ascoltate: il passato era vostro, ma il futuro è nostro. O mio (cita She Bangs the Drums de li Stone Roses, ndr).

Hai mai chiesto un autoscatto o un autografo o sei stato colpito così tanto dall'incontro con una persona famosa che hai perso le parole?
Alan Gregory, Stockport

Una volta chiesi a Paul McCartney di autografare un programma, ma non era per me. Era per il preside della scuola di mio figlio. Era il suo 60° compleanno, era un grandissimo Beatlesiano e un grandissimo appassionato di musica. È stato dietro le quinte della Royal Albert Hall. Ovviamente io la menavo con Lennon e quella cosa, ma quando ho incontrato per la prima volta Paul McCartney sono rimasto colpito dalla star. Sono rimasto colpito dalla star anche quando ho incontrato Ringo. È stato il primo Beatle che abbia incontrato. Ringo è un gran tipo, amico.

Se potessi scegliere gli headliner a Glastonbury, chi sceglieresti? Yen, Korea

Ovviamente i cazzo di potenti Oasis, amico. Mi piacerebbe molto rifare quel festival con loro, quando il fratellone cadrà, cazzo, sbatterà la testa e tornerà sui suoi passi. I Roses. Gli Smiths. I Jam. Ci sono molte persone che possiedono la chiave per farlo, ma hanno le cazzo di teste su per il culo. Pensano di essere molto più importanti e migliori delle altre persone che facevano parte delle loro band, quindi sono sicuro che non ci sarà nulla da fare.

C'è qualcosa che il denaro non può comprare?
Soo Parker, Lancashire

Non può comprare la felicità, amico. Può darti un cazzo di palliativo e tutta quella roba, puoi tenere il lupo lontano dalla porta, ma la vera felicità viene con la cazzo di conoscenza e il consenso, capisci cosa intendo? E non può comprare lo scudetto al Man United, a quanto pare. 

Cosa ti irrita di più di quello che fa la gente?
Proserpine, Perù 

La cosa dei selfie. Anche se non ho problemi a scattarli. Questa generazione ha come una cazzo di malattia. Ormai non viene più nessuno per fare una cazzo di richiesta di un autografo. Non che quella cosa fosse migliore. Nessuno viene a fare semplicemente: "Come stai, amico?". Io mi siederei, cazzo, e con quel qualcuno intratterrei una conversazione di cinque minuti piuttosto volentieri. Chi cazzo sa cosa sta succedendo?

traduz. oasisnotizie - Source: The Guardian

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domenica 14 gennaio 2018

Richard Ashcroft risponde a Noel Gallagher: "Non mi scrivo le canzoni? Vuoi spiegarmi che vuol dire?"

Non si è fatta attendere la risposta di Richard Ashcroft alla frecciatina che qualche giorno fa Noel Gallagher gli ha lanciato. L'ex Oasis, intervistato di recente da Simon Barber e Brian O'Connor, autori musicali noti ai più con lo pseudonimo di Sodajeker, aveva tra l'altro detto che alcuni musicisti che si definiscono "cantautori", tra i quali lo stesso Richard Ashcroft, suo fratello Liam e Ed Sheeran, in realtà avrebbero alle loro spalle delle squadre di autori.

Il già frontman dei Verve ha affidato ad un breve tweet la sua risposta a Noel Gallagher: "Io non scrivo da solo le mie canzoni? Vuoi darmi una spiegazione, Noel Gallagher?", ha scritto Ashcroft.

Source: Rockol



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martedì 21 novembre 2017

Liam Gallagher, bilancio del 2017: "Ho scorreggiato sulla folla del CalJam. Anno fantastico: non è difficile essere fighi quando sei Liam Gallagher"

Intervista a Liam Gallagher rilasciata durante la cerimonia di consegna dei Q Awards, i premi musicali conferiti annualmente dalla rivista Q. Articolo contenuto nell'ultimo numero della rivista Q. 

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Qual è la migliore musica che hai sentito quest'anno?

Da altre persone? Niente. Non ascolto proprio i dischi delle altre persone.

Qual è stato il momento migliore del tuo anno?

Andare al primo posto, credo, ma pubblicare un cazzo di disco, dovunque fosse finito, quello era il momento migliore, dato che non mi aspettavo proprio che accadesse.

Ti aspettavi di vendere 100.000 copie nella prima settimana?

No, onestamente no. Non pensavo neanche di fare un disco quest'anno. Quindi aver fatto quello è stato incredibile.

Come hai festeggiato?

Non ho festeggiato, amico. Oggi è il primo giorno in cui sono uscito da quando l'ho saputo, non ero neanche uscito di casa. Pensavo di preservarmi per voi. Mi sono ristabilito dopo il mio viaggio a Las Vegas, dove ho fatto surf tra la folla (quando si è unito ai Foo Fighters sul palco del festival CalJam per eseguire Come Together dei Beatles). Avevo bevuto un po' e pensavo che avremmo cantato  I am the Walrus. Mi sono dimenticato il testo e sono saltato sula folla. La gente mi dava pizzicotti molto forti sul culo, quindi mi stavo riprendendo da quello.

Qual è stata la cosa più spassosa che ti è successa quest'anno?

Ad Hampstead Heat un tizio si è scalato i pantaloni e mi ha mostrato il suo tatuaggio di John Lennon, ma il surf tra la folla è stato piuttosto spassoso. Non è così bello come lo si vuole far credere, ma è stato bello andare in mezzo alla gente. Lì davanti c'erano un paio di fan dei Foo Fighters che mi fischiavano, così ho pensato di fare semplicemente del surf tra la folla e scorreggiare sulle loro teste. Beccati questa, stronzo! E poi altre persone mi incitavano, quindi scorreggiavo anche sulle loro teste. Prenditi questa, stronzo! È stata una bella vendetta!

Come sono andati i Q Awards sinora?

Buoni, amico. È stato fantastico imbattersi in Richard Ashcroft. Incrociamo sempre le nostre strade, ma stiamo lavorando, quindi è bello prendersi un po' di cazzo di tempo libero e farsi una bevuta come si deve insieme, invece di preoccuparsi se supereremo la notte o no. Ma è bello essere qui, vedere gente ed evitare gente, è quella la cosa più importante.

Chi stai evitando?

Tutti (ride, ndr). No, non sto evitando nessuno, ma a volte fai: "Merda, quello non l'ho insultato la settimana scorsa? Forse ...".

Quando stamattina ti sei svegliato ti sei preparato per una bella serata fuori?

No, stamattina mi sono svegliato e sono andato a fare una corsa. Sono tornato a casa, ho preso un caffè, ho stirato la mia maglietta. Poi ho controllato i miei parka: dovrei mettere quello blu o quello verde? Ho optato per il blu. Ho controllato un paio di scarpe, ho tolto dei lacci da un paio diverso, poi ho deciso di rimanere con gli originali. Ma ... è bello essere qui, mi piace fare tutto questo tipo di cose. Ho avuto la sensazione che mi mancasse il terreno sotto i piedi e poi con i Beady Eye non erano esattamente molti i premi che incontravamo sul nostro cammino. È bello tornare sulla strada dell'esibizionismo ... o su una strada. 

Cosa stai bevendo?

Sto bevendo i cuba libre doppi e mentre uscivo ho preso questo champagne perché avevo bisogno di bere qualcosa mentre mi facevano le foto. Sono andato prima al pub? Sì, sono andato al Red Lion di Highgate per un drink.

Non hai detto molto sul palco, a parte ringraziare Richard Ashcroft e tua madre ...

Liam Gallagher a Minneapolis il 20 novembre 2017
Voglio chiarire questo concetto: non sono per niente bravo con i discorsi, quindi aspettatevi molti borbottii oggi. Non sono fatto per i ringraziamenti. Devo dire che sono rimasto molto sorpreso per aver vinto il premio "miglior artista dal vivo". So che sono una figata e che la nuova band è brava e tutto quello, ma pensavo che l'avrebbe vinto Stormzy o qualcuno degli altri ragazzini. Sono rimasto davvero sorpreso e quella cosa mi ha lasciato un po' perplesso. Mi piace fare questo alla Roundhouse, a proposito. Queste cerimonie in alberghi eleganti sono un po' "giacinto", capisci cosa voglio dire?

Di cosa non vedi l'ora nel 2018?

Altre cose di questo tipo, ma al momento non vedo l'ora id suonare dal vivo. Andremo in America per dare loro l'opportunità di fare "tun tun!". Non c'è niente di meglio che andare in America e vedere la gente che fa "tun tun!". Poi c'è il tour nelle arene del Regno Unito, che ha fatto il tutto esaurito, e poi l'Australia. Sarà fantastico, amico.

Qual è stato il concerto migliore che hai fatto quest'anno? Il concerto di Manchester per le vittime dell'attentato?

Sì, ce ne sono stati di veramente belli, ma Glastonbury è stato fantastico. Non so se siamo stati fantastici noi, ma a volte l'occasione prende il sopravvento, il pubblico la rende speciale e quello è stato uno di quelli. Ne abbiamo fatti di veramente belli quando non c'era molta gente, ma non parliamone (ride, ndr) ... quindi Glastonbury. 

Sei stato in vacanza quest'anno?

No, ma ogni giorno è una vacanza quando sei in questo gioco e sei Liam Gallagher. Diciamocelo, non è così difficile essere così fighi.

Pat Gilbert - traduzione di oasisnotizie

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giovedì 19 ottobre 2017

Foto: Liam Gallagher insignito di due riconoscimenti ai Q Awards 2017

Liam Gallagher ha ricevuto ieri sera due premi durante la cerimonia di consegna dei Q Awards, alla Roundhouse di Londra: il Best Live Act come miglior artista dal vivo e il Premio Icona.

I Q Awards sono tra i premi musicali più prestigiosi, nel Regno Unito: vengono assegnati ogni anno dalla rivista musicale Q.

Il premio Best Solo Artist è andato al rapper Stormzym, che ha avuto la meglio su Ed Sheeran, Liam Gallagher, Lana Del Rey e St. Vincent, candidati nella stessa categoria.

Liam Gallagher ha festeggiato mostrando il dito medio con entrambe le mani di fronte agli obiettivi dei fotografi. A consegnare il premio a Liam è stato Richard Ashcroft.

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sabato 14 ottobre 2017

Liam Gallagher, domande dei fan e risposte: "Sax nel mio disco? Dovrei cacarmi nelle orecchie. A casa ho 2000 tamburelli"


Canteresti una canzone scritta da Noel se te la offrisse per il tuo album solista? 

Penso che al giorno d'oggi abbia bisogno di tutte le canzoni che scrive.

Ti sei fatto una bevuta con i Foo Fighters l'altra sera prima di salire sul palco del Cal Jam?

Secondo te?

Ti stai godendo la libertà di creazione di cui godi come solista rispetto a quando eri con la band? 

Non particolarmente. Amavo far parte di una band.

Come sta tua madre? Nel documentario mi è piaciuta molto. 

Sta bene, grazie

Di quale momento della tua carriera vai più fiero? 

È questo il momento della mia carriera di cui vado più fiero.

Ehi Liam, il nuovo album spacca, cazzo! Hai mai pensato di collaborare con Richard Ashcroft?

Mi piacerebbe tanto lavorare con Ashcroft. Gli voglio tanto bene.
 
Se potessi aprire il concerto di una band, quale band sarebbe?

I Rolling Stones.

Cosa vuoi per Natale?

Una spruzzata di sindrome di Tourette, stronzo del cazzo!

Ehi Liam, amo tanto As You Were, Come Back to Me è una figata. A parte questo, voglio sapere cosa sono più importanti, le scarpe o la giacca? PS Non cambiare mai. Ci vediamo a Notts/Manchester x

Le scarpe.

Ciao Liam, il nuovo album spacca, grazie! Non capisco perché Come Back to Me non è stata pubblicata come singolo, che bella sorpresa! Se avessi avuto la possibilità di essere una mosca sul muro in un momento della storia, che momento avresti scelto?

Il momento in cui John Lennon andò in elicottero con il maharishi.

Liam, per favore rispondi a questa domanda importante: "Chi ha costruito la luna?" (Who Built the Moon?, titolo del disco di Noel Gallagher, ndr)

Keith (battuta con il nome dell’ex batterista degli Who, Keith Moon, ndr).

Qual è il tuo tipo di biscotti preferito? E qual è la tua marca preferita di tè? Per me gli hobnobs e il tè Yorkshire. 

I biscotti Rich Tea, classico assoluto. E tè Yorkshire. 

Quanti tamburelli conservi accatastati a casa e qual è la forma di tamburello che preferisci? (A proposito, sabato sei stato fenomenale!)

Ho una collezione di circa 1500-2000 tamburelli. Circolari e triangolari.

Ehi Liam, sono un tuo grande fan. Domanda semplice: oltre al calcio qual è il tuo sport preferito?

Il pugilato.

Qual è la formazione degli Oasis “definitiva”?

Bonehead, Guigsy e Alan White. Ovviamente io e Noel. 

Ehi Liam, ho notato che varie volte hai cantato: "There are many things that I would like to say to you but I don’t speak Chinese/Japanese/Korean/Spanish…/Whatever". Hai intenzione di imparare qualche lingua? Se sì, quale?

Mi piacerebbe molto parlare il francese.

Eh La avrà mai una pubblicazione come si deve?

Senza dubbio.

Qualche possibilità di un secondo album da solista? Amo As You Were!

Sì, perché diamine no?

La canzone che più ti piace eseguire dal vivo?

Live Forever.

Come dovrei chiamare il mio primogenito?

Sue. 

Cosa deve succedere perché tu metta una traccia di sassofono sul tuo prossimo album? PS Verrai in Olanda a breve? Ti voglio bene, amico!

Dovrei cacarmi nelle orecchie perché accadesse.

Sei un tipo da tette, gambe o culo?

Ho un debole per lo strano gomito.

Chi ha le sopracciglia più belle che tu abbia mai visto?

Debbie Gwyther. Lei ne ha tre.

oasisnotizie - Source: reddit.com

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martedì 12 settembre 2017

Liam Gallagher: "Ragazzi, non si fa rock col computer, ma con le chitarre. Sogno un supergruppo con Ashcroft e gli Stone Roses"

Intervista a Liam Gallagher. Consequence of Sound ha incontrato l'artista ad agosto a Santa Monica, in occasione del suo tour negli Stati Uniti e in Canada. 

Traduz. italiana oasisnotizie

  
Oggi la cosa trendy è mettere insieme un gruppo di tuoi amici famosi, pubblicare alcune foto con loro in studio su Instagram e fondare un supergruppo. Tu sei andato volontariamente a fare il solista. Perché?

Perché tutti coloro che farebbero parte di un supergruppo o che avrebbero a che fare con un supergruppo sono tutti solisti. Ci sono troppi artisti solisti in giro per i miei gusti e non abbastanza band. Sto facendo questo perché devo farlo. Preferirei di gran lunga essere in una band.

Suppongo che tu abbia una lunga lista di persone che avresti potuto chiamare per fondare qualcosa, però.

Ne conosco un po', ma fanno tutti parte di band o sono solisti. Le persone ideali sarebbero i tizi degli Stone Roses. Penso che si siano appena sciolti, quindi loro andrebbero bene. Ashcroft andrebbe bene. Ci sono tante persone in giro, ma la maggior parte di loro stanno tutti facendo la loro cosa. Ma se vogliono farne una ci facciano un fischio. Io lo farei. Ma dovrei essere io il cantante. Sono disponibile, ma non me ne starò lì, cazzo, a suonare il tamburello. Ho bisogno di stare al cazzo di microfono, amico.

Dunque, questo è l'inizio di una carriera da solista con più album sotto il tuo nome? O è solo una cosa da solista eccezionale dovuta alle circostanze?

Un disco alla volta, amico. Questa è una cosa che ho appreso negli ultimi 20 anni: spassarsela, cazzo, e cogliere il momento. Negli ultimi due concerti sono rimasto intrappolato nella bolla. Ti scorre senza che tu te ne accorga e fai: "Be', che cazzo è successo qui?". Quindi stavolta un disco alla volta e penso che vedremo come andrà. Devi vivere l'adesso, amico, perché è prezioso. Man mano che invecchi, ogni giorno è un cazzo di ... devi indossarlo, capisci cosa intendo? Pensare al futuro, fanculo quella merda. Come disse John Lennon "La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri piani". Quindi abbiamo fatto questo disco, suona bene, abbiamo molti concerti da fare e saranno grandiosi, cazzo. Mi sento bene, quindi vediamo che succede alla fine del tour.

Riportami all'inizio di tutta questa cosa. Come sei finito a scrivere canzoni con il produttore di Adele, Greg Kurstin, e Andrew Wyatt dei Miike Snow?

Allora, me ne stavo a casa con il broncio senza fare niente, annoiato a morte, cazzo, avevo a che fare con molti avvocati, roba personale in corso e pensavo: "Quanto vuoi, stronzo?" (si sposta in un'altra direzione, ndr), "Tu quanto vuoi?". Quindi ho avuto quattro anni di fottuto inferno di avvocati e non è stato bello. La musica non era in cima alla mia lista. Un giorno mi sono alzato al mattino e ho preso la mia chitarra e ho pensato: "Tu sì che mi puoi aiutare, cazzo". Ho scritto una canzone di nome Bold, subito dopo ne ho scritto un'altra di nome When I'm in Need, le ho suonate ad un po' di amici e mi hanno fatto: "Oh, sono proprio belle, parliamo con qualcuno".

Facevo semplicemente: "Sono solo canzoni, non penso che mi possano chiedere di trovarmi una band o cos'altro". E dicevo: "Non voglio fare il solista perché è proprio un cazzo di ... preferisco essere in una band". L'ho suonata ad un tizio della nostra casa discografica, la Warner, e mi ha fatto: "Guarda, sono belle, vuoi un contratto discografico?". Ho detto: "Be', perché no?". Mi dice: "Hai altre canzoni?". Gli rispondo: "No, è questo tutto quello che ho al momento, ma ne troverò alcune". E mi dice: "Saresti interessato a scrivere con qualcuno?". E ho detto: "Sì, figo, non l'ho mai fatto prima, quindi non mi ammazzerà mica, no?".

Così sono volato a Los Angeles, ho incontrato Greg Kurstin, lì c'era Andrew Wyatt, abbiamo trascorso tre giorni nel suo studio e abbiamo scritto Wall of Glass, Come Back to Me e una canzone di nome Paper Crown, penso, in soli tre giorni. Quindi è stato bello. È stato un gioco da ragazzi. È stata una bella transizione, capisci cosa intendo?

Hai una delle voci più rappresentative degli anni '90 ...

Be', almeno in Inghilterra. Forse un po' in tutto il mondo. All'America non siamo mai andati molto a genio, ma in giro per il mondo tiro avanti. Ho fatto un buon lavoro negli anni '90 e tutto il resto.

E con una voce così riconoscibile e l'ascesa della musica elettronica mentre tu non c'eri, sono curioso di sapere se qualcuno ti abbia contattato per averti in qualche brano. So che ne hai fatto uno con i Prodigy all'epoca.

E i Death in Vegas. Può darsi che siano state poche le persone, comunque di sicuro non lo rifarei. La guitar music, amico, ha bisogno di un cazzo di calcio in culo. Non sono un grande fan della musica dance, l'ho fatto con i Prodigy perché conosco Liam Howlett. Per un po' è stato mio cognato (i due hanno sposato le sorelle Nicole e Natalie Appleton, ndr) e non sono male, e l'ho fatto con i Death in Vegas perché mi piace il brano e contiene molte chitarre. Ma la musica dance può andarsene proprio a fanculo per quanto mi riguarda. Qualunque cosa sia il rock and roll, quello sono io, amico.

Non pensi, però, che il rock and roll sia una mentalità? Un tizio di nome Skrillex fa della roba che è senza dubbio aggressiva quanto qualsiasi canzone rock.

Non l'ho mai sentito. L'ho sentito nominare. Ma non ho fretta di fare roba così.

Allora come lo salviamo il rock and roll? O lo rivitalizziamo? Siamo ad un punto in cui la gente definisce Jack White l'ultima rock star.

Be', non so nulla di tutto questo. Lo dicono, però. Ognuno è l'ultima cazzo di rock star. Vaffanculo, capisci? Ce ne sono un sacco, amico, sono ovunque, cazzo, devono semplicemente scuotere quella cazzo di testa. Ci sono un sacco di cosiddette rock and roll band che portano le chitarre attorno al collo come gioielli. Attacca la corrente e alza il cazzo di volume. E poi il concerto deve darci un po' dentro se non fa abbastanza rumore. Non invogli mica un cantante se suoni molto silenziosamente.

Quello che ho fatto io ... abbiamo un sacco di chitarre e sta venendo su bene, ma il rock and roll è sempre stato dalle mie parti. E non è una brutta parola. Ora sembra che dappertutto quando citi il rock and roll la gente faccia: "Cosa? Quella merda di 50 anni fa?". È sempre stato dalle mie parti. Non è mai stato fuori tempo.

Cosa diresti a questa futura generazione, però? Alla prossima nidata di ragazzi che fanno musica?

Devono imparare, cazzo, a suonare la chitarra, no? E a mettere via i computer. Non puoi fare rock and roll con i laptop.

Gli Oasis hanno un enorme catalogo e tu suoni alcuni pezzi scelti in questo tour. Ti sei rimesso ad ascoltarli per riprendere dimestichezza? Quelle canzoni come hanno trovato spazio in scaletta?

Nah, non ho bisogno di fare quello. Ce le ho in testa in ogni momento. Ma abbiamo una nuova band, no?, quindi nessuno vuole venire a vedere un concerto pieno di canzoni nuove. Non voglio fare un cazzo di concerto pieno di canzoni nuove. Non mi importa di quanto siano buone le nuove canzoni, ci vuole tempo perché la gente prenda dimestichezza. Se si fanno un culo così lavorando sette giorni a settimana per pagare quale che sia la cifra da pagare per venire al concerto, avranno alcuni classici degli Oasis. Vai lì per intrattenerti, no? Le canzoni degli Oasis sono mie tanto quanto di Noel, penso. Certe persone potrebbero dire: "Oh, non le hai scritte tu", ma le ho cantate io e le ho innalzate io, cazzo. Quindi portarle sul palco è proprio naturale per me. Cominciamo con alcune canzoni degli Oasis, otteniamo l'attenzione di tutti, poi buttiamo giù alcune canzoni nuove, quindi è un misto.

Suonate Wonderwall. Quello mi ha sorpreso.

Sì, mi ero disamorato da quella canzone un po' di tempo fa. Non mi è mai piaciuto il beat di batteria (imita suoni di batteria con la bocca, ndr), un po' troppo funky per me. Quindi non la facciamo in quel modo. La facciamo semplicemente con uno shaker e una chitarra acustica e una voce e lasciamo cantare la folla e così suona bene, cazzo. Devi dare loro quello che vogliono. È inutile strapparsi il naso a morsi per darsi la zappa sui piedi. Andare ad un concerto oggigiorno non è spensierato come era prima. Non sai se ti salterà in aria la cazzo di testa o se succederà una cagata, perché ci sono un sacco di stronzi folli nel mondo.

Pensi che questo renda la musica più importante che mai?

Sì, senza dubbio. È sempre importante e il mondo finirà in merda, ma la musica no, si spera. Se è in buone cazzo di mani.

Alcuni dicono che peggiore è il mondo migliore è la musica.

Se il mondo affonda, cazzo, penso che affondiamo con lui, quindi dobbiamo trovare un cazzo di equilibrio, no? Io tengo d'occhio ambo le cose. Vedremo come va, amico. Non vedo l'ora di fare altri concerti là fuori.

Sì, stai suonando al California Jam qui negli States. Dave Grohl ha detto che sei stato il suo momento chiave di Glastonbury.

Ho incontrato Dave un po' di volte. Abbiamo suonato un po' con loro in Inghilterra. Mi piacciono i Foo Fighters. Fanno esattamente cosa c'è scritto sul barattolo. In tutto il mondo e tutto il resto. Buona band, hanno delle buone canzoni. Il batterista è figo, mi piace la sua roba da solista. Range Rover Bitch, cazzo che canzone! Abbiamo incrociato i nostri cammini, ma è per quello che non vedo l'ora che arrivi questa cosa del California Jam, perché è sempre stato: "Come va? Ci vediamo dopo". Almeno stavolta sarà così: gireremo un po' di roba, ci faremo un paio di drink e vedremo dove andremo a finire, capisci cosa intendo?

Tutti ti seguiamo su Twitter. Cosa pensi che sarebbe successo se l'avessi avuto quando eravate al vostro apice, negli anni '90?

Direi le stesse cagate, amico. Non sono cambiato per nulla. Corro e tutto il resto e di sicuro bevo anche. Oggi ho da lavorare, quindi non ha senso che venga qui ubriaco e merdate simili. Ho roba da fare e tutto quello. Ma una volta che tutto è stato fatto potresti trovarmi laggiù in un piccolo bar a farmi un bicchierino e quella roba lì. Devi prenderti cura di te stesso quando arrivi a 45 anni. Correre mi fa bene alla testa e prima del concerto e oggigiorno la sera prima del concerto schiaccio un bel pisolino. Il concerto è la cosa più importante, ma dopo il concerto chi cazzo vuole farlo? Ce la spassiamo!

Ascolti mai gli Oasis?

Non tanto, li sento alla radio piuttosto spesso e roba così, ma di certo non mi siedo ad ascoltare gli Oasis. Ne vado molto fiero. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, amico, e che abbiamo fatto emozionare un sacco di persone. E significhiamo molto per le persone anche ora che non stiamo suonando. Ci sono molte generazioni che non hanno avuto l'occasione di vederci, ma vengono ai concerti e apprezzano. È una parte importante della mia ... Non me ne discosterò mai e non voglio discostarmene. Sono l'uomo degli Oasis e amo questa cosa, cazzo.

È diverso fare il solista? Ti preoccupa il fatto che la gente non lo accetti? So che hai parlato dei Beady Eye dicendo che non era esattamente quello che voleva la gente.

Ecco perché non è proprio una band, è il mio nome. Vorranno sempre le canzoni degli Oasis e io a loro le darò sempre. Non è un peso o un fardello sulla mia spalla, quella band la amo fottutamente e sono pronto ... se la band si riunisse domani sarei il primo a presentarmi, capisci cosa intendo? Quindi non sto congelando le cose e non voglio disperatamente rimettere insieme la band. Se la band si riunisce, si riunisce, ma dovrebbe essere ... non è questione di assegno e non è questione di soldi, è questione che io e il nostro ragazzo (Noel, ndr) diventiamo di nuovo fratelli e, se mai dovessimo farlo, che l'uno piaccia di nuovo all'altro. Inevitabilmente il prossimo passo sarebbe andare in tour e fare della musica.

Ma alla gente sta piacendo quello che sto facendo. Anche se la gente non lo sta apprezzando tanto quanto i cazzo di Oasis, non puoi mica infilarlo giù per la gola alla gente. Costringere qualcuno ad ascoltare la mia cazzo di nuova canzone, amico, non è così che lavoro e non è così che funziona la musica. Apprezzano o non apprezzano. E se apprezzano gli Oasis più di quanto vogliano apprezzare questo, anche così va benissimo, cazzo. Perché sai che c'è? Anche a me va bene quella roba, amico. Non me ne starò lì seduto a fare: "Awww, non apprezzano la mia musica, cazzo". Non me ne fotte un cazzo. Se lo fanno lo fanno, se non lo fanno non lo fanno. Almeno apprezzano qualcosa di quello che ho fatto, cazzo. Che sia degli anni '90 o di adesso non mi importa, perché so fare qualsiasi cosa. So fare questo o la roba degli anni '90.

Il documentario dell'anno scorso, Supersonic, fa un resoconto dell'ascesa degli Oasis, ma si interrompe a Knebworth. Avremo mai una seconda parte?

Avrebbe dovuto coprire tutto il percorso, ma sarebbe stata una lunga serata, cazzo. Credo che si interrompa a Knebworth perché quello era il momento significativo. Ma dopo quello ho avuto dei bei periodi, capisci cosa intendo? E abbiamo anche avuto dei periodi brutti. E abbiamo avuto dei periodi brutti nel percorso che ha portato a Knebworth. Forse faremo la parte successiva, chissà, non c'è molto da dire su quella, ma di sicuro non ci tiriamo indietro quando si parla dei momenti merdosi. I periodi merdosi sono stati belli come i periodi belli? Ero disoccupato e non facevo un cazzo, quindi anche i periodi merdosi sono stati belli. Non ho problemi con i periodi merdosi, amico.

Ultima domanda: sai chi è Banksy?

Oh, no. Sei tu? Ho sentito dire che è quel tizio di Massive Attack. Nah, non so chi sia, amico. Ad essere fottutamente onesti, in verità non me ne fotte un cazzo. Ho sentito che è molte persone, Theresa May e roba così, ho sentito che è lei. Ho anche sentito che è Gesù. Sei tu? Scommetto che sei tu, vero?

Traduz. italiana oasisnotizie

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