giovedì 28 maggio 2020

Tweet di Liam Gallagher: "Ti sono vicino". Robbie Williams ringrazia: "Fratello, significa molto. Il mondo ha bisogno di te"

Dopo le parole di elogio per il Liam solista pronunciate in una recente intervista con Chris Thrall, Robbie Williams ha ricevuto in serata la vicinanza dell'ex Oasis tramite un messaggio su Twitter. 

Tra i due amici c'è stato un scambio di post al miele già cliccatissimi.

"Oi Robbie Balboa, qui parla Liam Gallagher. Ho sentito che stanno succedendo un po' di merdate nella tua famiglia. Mi dispiace venire a saperlo. Amore e luce raggiungano la tua famiglia. Rimani tranquillo e intonato. LG".

"Fratello, questo significa molto per me. Continua ad essere celestiale. Il mondo ha bisogno di te. Il tuo fan Rob".
Di recente Robbie aveva rivelato che il padre Pete soffre del morbo di Parkinson e aveva confessato il proprio dolore per non poterlo raggiungere durante la quarantena, trovandosi a Los Angeles, mentre il padre è nel Regno Unito (leggi qui su Rockol).




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Robbie Williams: "Liam Gallagher? Ottimo cantautore e voce di una generazione, meglio da solista che con i Beady Eye"

Nel giugno 2013 Liam Gallagher, in conferenza stampa a Milano, aveva risposto in modo colorito alle frecciate che gli erano giunte da Robbie Williams riguardo a BE, il secondo album dei Beady Eye (leggi e guarda qui), all'epoca uscito da poche settimane.

Sette anni dopo Williams è tornato a parlare di Beady Eye e di fratelli Gallagher e lo ha fatto durante la chiacchierata per il podcast Bought the T-Shirt con Chris Thrall, che ha interrogato la pop star sull'idea degli Oasis di sfondare in America

"Innanzitutto gli Oasis hanno avuto una carriera decente in America, non una carriera enorme", ha detto Robbie, per poi aggiungere: "Non è vero che Noel è molto popolare in America, ha solo fatto bene. E Liam non è una delle più grandi stelle nel mondo".

"Passiamo a Liam. Liam ha fatto i Beady Eye e onestamente le canzoni non erano molto buone. L'idea e il concept di tutta quella cosa non erano molto buoni e so che abbiamo avuto degli attriti e tutta quella faccenda, ma in modo imparziale ... perché li pomperei in un momento ...".

"Liam ha fatto la propria carriera da solista e penso che la gente volesse vederlo fare il solista. Il disco è stato migliore. Ha lavorato con autori come si deve, che fanno quella cosa di mestiere, gente che modella versi, ritornelli, inframmezzi molto bene. Scrive ottimi testi, compone ottime melodie ed è la voce di una generazione".

"Il fatto con Liam è che qualunque cosa faccia, se cura ogni aspetto come si deve, la gente lo vuole ancora di più e questa è la verità".

"Dato che è una personalità incredibile e ha un sacco di carisma, si comporta in un modo in cui tu vorresti comportarti se avessi la possibilità di essere una rock star. Sta realizzando il tuo sogno e lo sta facendo in modo eccellente, e lo ha sempre fatto".

Anche di recente Robbie ha manifestato la propria stima per Liam, cantando For What It's Worth e Wonderwall durante alcune dirette su Instagram.

oasisnotizie - Source: Radio X

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lunedì 18 maggio 2020

Ufficiale: il Lucca Summer Festival non si terrà, appuntamento al 2021 con Liam Gallagher

La notizia era nell'aria e adesso è anche ufficiale: il Lucca Summer Festival, dove Liam Gallagher si sarebbe dovuto esibire il 28 giugno 2020, è stato rimandato all'estate 2021, con la rimodulazione dei concerti. A renderlo noto gli organizzatori sulla pagina Facebook del noto festival musicale lucchese.

I biglietti per i concerti che verranno recuperati resteranno validi per gli stessi eventi spostati al 2021 mentre quelli per i concerti cancellati verranno rimborsati secondo la normativa vigente, ovvero attraverso un voucher che potranno essere utilizzati nell'arco di 18 mesi, anche per tutti gli altri concerti organizzati da D’Alessandro e Galli.

Purtroppo il tanto atteso concerto di Paul McCartney, in programma per il 13 giugno, è stato, com'è noto, cancellato non potrà essere recuperato. Salvo altri annunci, invece, sono posposte al 2021 le performance di Beck, Liam Gallagher e Patti Smith nella città toscana.
Niente concerto di Beck, niente Liam Gallagher, niente Patti Smith

Leggi questo articolo su: https://www.gonews.it/2020/05/18/lucca-summer-festival-2020-rimborsi/
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"Questa è la lettera che mai avremmo voluto scrivervi, la lettera con cui vi diamo la notizia che fino all'ultimo abbiamo sperato di scongiurare. Lucca Summer Festival non avrà luogo in questo 2020", inizia così il post dell'organizzazione su Facebook. "Come voi abbiamo seguito l’evoluzione dell’emergenza Covid-19 sperando in uno spiraglio favorevole ma è ormai evidente, e certificato dalle decisioni delle autorità competenti, che quella che sta arrivando sarà un’estate senza concerti. Ci fermiamo per la prima volta nella nostra storia, e fa ancora più male in considerazione dello straordinario cartellone che eravamo riusciti ad allestire per questo 2020".

Come riferisce gonews.it, è nata, però, una polemica riguardo ai rimborsi. I concerti rimandati non hanno problemi da questo punto di vista: il biglietto 2020 è valido nel 2021. Per quelli annullati non ci sarà il rimborso immediato in contanti o tramite versamento. Sarà istituito un voucher da utilizzare nell'arco di 18 mesi per tutti gli eventi della D'Alessandro e Galli, società che organizza il Lucca Summer Festival 2020 e non solo.

"Il rimborso tramite voucher è previsto dagli ultimi decreti legge adottati dal Governo ed è una misura che consente a tutta la filiera della musica live di non crollare a causa di questa durissima situazione. Siamo sicuri che questo provvedimento possa essere da voi compreso", si legge nella nota pubblicata dal Lucca Summer Festival.

In molti, tuttavia, Ma in molti non sembrano accettare, dal tono dei commenti e dei post a seguito della decisione. C'è chi annuncia anche un ricorso in altre sedi e quindi la 'coda' di questa decisione di LSF potrebbe essere più lunga del previsto.

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venerdì 15 maggio 2020

Noel Gallagher: "Kurt Cobain aveva tutto eppure scriveva 'voglio morire'. Fanculo! Sono un grande fan dei Nirvana"

Nel corso dell'intervista rilasciata qualche giorno fa all'amico Matt Morgan per il podcast Funny How?, Noel Gallagher è tornato a parlare dei Nirvana e di Kurt Cobain. Ascolta qui dal minuto 5 in poi.  

"Se ho scritto Live Forever come risposta a I Hate Myself and I Wanna Die dei Nirvana? Sì", ha detto Noel. "Il titolo di Kurt era ironico? Be’, io non riconosco l'ironia. Non vengo dalla fottuta Londra, io sono di Manchester: noi non facciamo ironia. Sì, ero un grande fan dei Nirvana. Lui aveva tutto ciò che io desiderassi, ma scriveva che odiava dannatamente se stesso e voleva morire. E io pensavo: 'Vaffanculo!'. Capisci?”.

"Non credi che fossi un grande fan dei Nirvana? Perché no, cazzo? Quell'album, Nevermind è ... Pensavi che io lo ritenessi troppo heavy? No, è musica pop. È heavy quanto i Sex Pistols. Se pensi a Never Mind the Bollocks e Definitely Maybe, sono album pop con dentro chitarre pesanti. Non pesanti, ma chitarre con crunch. Kurt era un grande fan di John Lennon. Il loro MTV Unplugged? Lo amavo e lo amo ancora, è fantastico".

"Kurt era un cazzo di genio e quando è morto ero triste perché penso che sarei andato d'accordo con lui. Eravamo ambedue mancini, ambedue occhi azzurri, entrambi del segno dei gemelli, penso. Entrambi fan dei Beatles? Sì. Anche del '67? Sì, penso che lui fosse anche fan di Definitely Maybe. Ah, era già morto quando è uscito? Forse Definitely Maybe l'avrebbe spinto a fare qualcosa di avventato. 'Non posso competere con questo tizio. Courtney, passami il cazzo di fucile!'. In un'intervista Kurt ha menzionato There's No Other Way dei Blur? Davvero? Gli piacevano i Blondie e tutta quella roba, magari gli sarebbe piaciuto Definitely Maybe".

Noel ha citato About a Girl e Sliver tra i suoi pezzi preferiti dei Nirvana.



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Noel Gallagher: "Ho assunto cocaina ogni giorno per quattro anni. Ho chiuso per gli attacchi di panico, ma la stampa montava"

Nella stessa intervista con l'amico Matt Morgan in cui ha paragonato il fratello Liam a Demis Roussos scherzando sulla sua forma fisica, Noel Gallagher ha ammesso di aver assunto cocaina per quattro anni (ascolta qui).

Quattro anni di sniffate quotidiane, che gli causavano sempre più spesso attacchi di panico notturni. E di lì la decisione di chiudere per sempre quella parentesi tossica trasferendosi prima in Thailandia e poi nella campagna inglese, lontano dal giro delle tentazioni e delle vecchie frequentazioni. 

Noel Gallagher è tornato a parlare del suo passato turbolento, confessando che "dal 1995 al 1998, i miei anni folli", era completamente immerso nella dipendenza da cocaina, che assumeva ogni sera procurandosi, tra gli altri effetti collaterali, "terribili attacchi di panico" che lo "paralizzavano". Tanto che una volta, a Detroit, finì anche all'ospedale.

"Come ho detto, la mia fase folle è durata per tre anni e mezzo", ha rivelato il chitarrista. La scelta di chiudere con la cocaina arrivò il 5 giugno del 1998, davanti ad una partita di calcio tra Germania e Lussemburgo. Noel si rese conto che mentre mangiava "degli spaghetti in scatola" era circondato da personaggi che per la maggioranza non conosceva, uniti da un unico denominatore comune, assumere qualsiasi tipo di droga. Quel giorno decise che avrebbe chiuso con le droghe e per farlo di isolò in Thailandia. Com'è noto ai fan, fu proprio in quel periodo che Noel scrisse la canzone Gas Panic.

Alla domanda se gli manchi la cocaina, Noel ha risposto: "No, è una droga di merda. Non dà creatività, non è molto sociale. Finisci rinchiuso in un bagno, in particolare con qualche cazzo di idiota che non ti piace e, detto questo, cioè ... io ne ho preso un casino!"

Anche se è vero che ha assunto cocaina ogni sera per quattro anni, Noel precisa che molte delle storie riportate dallastampa sono state amplificate.

"Ho assunto cocaina ogni sera, ma molto è amplificato alla terza dalla stampa. Posso dirti che qualunque cosa la stampa abbia scritto su di me - e suppongo valga lo stesso per chiunque altro, che si tratti di quanti soldi hai, di quanta cazzo di droga prendi e tutto il resto - è elevato alla terza". 

Com'è possibile che i giornali abbiano esagerato, se la sua abitudine di drogarsi ogni sera per tre anni corrisponde a verità? 

"Al picco di questa cosa, sul cazzo di Sun uscì in prima pagina che avevo una tossicodipendenza da 4 000 sterline alla settimana", racconta Noel. "Abbiamo calcolato quanti grammi di cocaina equivalgono a 4 000 sterline e risulta che si dovrebbe assumere un grammo di coca all'ora per 24 ore al giorno, il che è impossibile, capisci".

"Se mettono in prima pagina sui giornali che una rock star si fa un po' di roba, non è una storia. Se la rock star si fa di un casino di droga e stacca a morsi la testa di un porcellino d'India mentre si scopa una suora, allora sai che è una storia".

"Una volta ho dovuto andare in ospedale. Ero a Detroit, a dire il vero. Sai, immagina di avere la psicosi e di andare in ospedale e di dover passare attraverso un metal detector e che qualcuno ti chieda cosa non va. E che non capiscano una parola di quello che dici a causa del tuo accento. Ti fanno: 'OK, vado a trovare qualcun altro. Aspetta un attimo' ...".

Alla domanda se abbia mai avuto paura di morire, Noel ha risposto: "Ho avuto un po' di attacchi di panico veramente violenti e aggressivi, ed è per questo che ho smesso con la cocaina. In mezzo alle due cose ...".

"Se stai avendo un attacco di panico e non sei rimasto in piedi per tre notti a farti di un sacco di roba, puoi convincerti a fermarti. Sai, la spossatezza ... ma se sei rimasto in piedi per tre notti a farti di un casino di roba, non stai mica facendo un discorso per convincere te stesso a scendere dal cornicione, amico. Pensi di essere sul punto di morire, giusto? Perché le rock star muoiono di quella merda".

"Quindi questo è quanto. Questo è ... Me ne esco, cazzo! Un paio di volte hi pensato: 'Porca puttana, avrò un infarto!', capisci? Per fortuna non l'ho avuto. Eccoci qui. Non ti avrei mai incontrato. Quanto sarebbe stata merdosa la tua vita se non ci fossimo mai incontrati?".

Poi Gallagher ha scherzato sul fatto che non sarebbe stato una bella rock star morta. "Non sono così bello", ha detto. "Se ti spari un colpo di fucile alla testa quando sei al picco (della fama), è piuttosto leggendario. Ovviamente non lo consigliamo, ragazzi, se c'è qualcuno di voi in ascolto ...".
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Qualche tempo fa Noel aveva parlato con il Sunday Independent di Dublino di come oggi la cocaina gli dia fastidio.

"Non ho problemi a sedermi in una stanza piena di gente che si fa di fottute montagne di cocaina, non mi infastidisce per nulla", aveva detto. "Potrei starmene seduto con gente che fuma e tutto quello. Solo che quando esce fuori la droga la serata prende una piega merdosa. Te la spassi e giochi e una volta che uno tira fuori la droga all'improvviso è: 'Be', è ora che io me ne vada, perché questa cosa ora è una noia". 

"Non penso che fossi troppo 'classe operaia' per andare in riabilitazione. Non penso che fossi troppo figo. Non ne avevo bisogno. Non avevo bisogno di farlo".

"Un giorno mi sono svegliato e ho detto: 'Basta'. Ho smesso di fumare per caso. Semplicemente non avevo un'altra cazzo di sigaretta. Non è stato: 'Oggi provo a smettere di fumare'. E ne avevo abbastanza delle droghe. Penso che all'epoca fossi dell'idea di smettere di drogarmi per sei fottuti mesi e vedere cosa sarebbe successo. Non programmavo un cambiamento di stile di vita così radicale, ma dopo due settimane ho pensato: 'Cazzo, preferisco molto di più questo! Molto di più!' ...".
‘I woke up one morning and said: “That’s it”. I gave up smoking by accident. I just didn’t have another f***ing cigarette. It wasn’t, “Today I am going to attempt to give up smoking” ‘I’d had enough of drugs. I think at the time I was thinking that I’m going to give up drugs for f***ing six months and see what happens. ‘I wasn’t planning on such a major lifestyle change. But after about two weeks I was like I f***ing much prefer this! Much prefer it.’

Read more: https://metro.co.uk/2020/05/12/noel-gallagher-suffered-brutal-panic-attacks-taking-cocaine-three-years-12689084/?ito=cbshare
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"Sono troppo magro per essere un eroinomane. Qualsiasi droga che ti faccia sporcare le unghie non fa per me", aveva osservato Noel. "Non mi piace la roba trasandata, gli appartamenti dannatamente sporchi. Vedevi Shaun Ryder camminare per Manchester come uno zombie. Il volto accettato di un eroinomane era un cazzo di viscido, brufoloso di Liverpool. Io non sarò quel tipo là".

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