venerdì 30 settembre 2016

Liam Gallagher ai figli: "Se ascoltate i Coldplay o vedete Noel dal vivo diffondo le vostre foto con i panni pieni di cacca"

Intervistato da Metro, Liam Gallagher ha parlato del rapporto con il fratello Noel, spiegando perché lo chiama "patata", della possibilità che avvenga una reunion degli Oasis, delle sue esperienze paranormali, della sua vita rock 'n' roll e festaiola e del suo disco da solista, non risparmiando frecciate ai Coldplay e ai suoi figli ...

Liam con una fan, 29 settembre 2016
Com'è stato rivedere tutti quei filmati dell'epoca di te insieme a Noel? [TRAILER IN ITALIANO CLICCA QUI]

Alcuni pezzi sono stati emozionanti, niente di intollerabile. Sono felice che ne sia venuto fuori il lato divertente. Molta gente pensa che ci prendiamo sul serio. Prendiamo sul serio la nostra musica, ma l'altro aspetto della cosa può andare al diavolo.

Quali pezzi ti hanno fatto ridere?

Tutti i pezzi in cui facevo girare i coglioni a Noel, quella roba mi fa ridacchiare. Come quando lui ha i suoi momenti alla Kevin Keegan, quando sta davvero perdendo le staffe e io gli do colpetti dietro le orecchie.

Pensi che farete la pace?

Chissà ... di certo non sarebbe per soldi. Penso che sarebbe bello lasciarsi tutto alle spalle, per mia madre. Mi manca stare in compagnia di mio fratello, lo amo fottutamente, ma al tempo stesso mi ha trattato un po' come uno stronzo. Siamo in una fase di stallo, ma è una fase divertente. Non ci stiamo mica rompendo le finestre reciprocamente o manomettendo reciprocamente i copertoni, provando ad ucciderci. Lui fa: (voce lagnosa, ndr) "Non è in grado di cantare". "Vattene a fanculo, patata". È stupido e infantile e dovremmo mettere giudizio, ma non lo facciamo.

Londra, Beatles film, 15 settembre 2016
Perché chiami Noel patata?

Perché assomiglia ad una patata. 

Com'è oggi la tua giornata tipo?

La mia sveglia suona alle 5.30. Anche se non sto facendo nulla, devo pur sempre avere un po' di disciplina. Prendo un caffè alle sei circa, metto su il telegiornale, vedo cosa sta succedendo, poi alle sei e mezza vado a fare una corsa, torno, mi rilasso, vedo cosa c'è nel menu del giorno, esco con la mia fidanzata. Non faccio quella cosa degli amici.

C'è qualcosa che ti preoccupa?

Quando hai figli ti preoccupi. Ti sinceri che non si trasformino in dei cazzo di pazzi, ma poi non c'è niente di male a essere un pazzo. Penso che ti sinceri che non diventino dei cazzo di tipi seriosi. È questa la cosa più importante, no?

Quale sarebbe il primo segnale che si stanno trasformando in dei tipi seriosi?

Ascoltare i Coldplay, ascoltare i Noel Gallagher's High Flying Birds ... se mai dovessi beccarli ad uno dei loro concerti sarebbero guai. Smetterei di dar loro la paghetta o tirerei fuori un sacco di vecchie foto di loro con i pannolini pieni di cacca, le metterei su Internet e direi: "Tenetevi questa, teste di cazzo". Questo a loro starebbe bene, perché pensano di essere fighi ora che hanno 16, 17 anni.

Come sarà il tuo album da solista?
Londra, Beatles film, 15 settembre 2016

Dio, non lo so, non è affatto come ... Buone canzoni, buona voce, rock 'n' roll, amico, roba su cui non devi stare a pensare troppo. Nessun assolo di chitarra lungo, nessun assolo di batteria, niente magheggi di tastiera, solo roba dritta in faccia. È bello.

Sei orgoglioso degli Oasis?

Senza dubbio. Siamo stati la migliore invenzione dopo il pane affettato. Ne ho amato ogni minuto. L'abbiamo fatto a modo nostro e nessuno ha rovinato la nostra carriera se non noi, nessuno ha posto fine a noi se non noi.

C'è una possibilità che torniate insieme?

Finché respiriamo ci sarà sempre una possibilità. Ovviamente a me piacerebbe farlo perché non c'è un cazzo altro da fare. Nel frattempo un disco da solista dovrà bastare. Ho fatto la cosa dei Beady Eye e non è andata per il meglio. Così ho pensato: "Forse mi prendo una pausa", ma ho scritto queste canzoni e ho pensato: "Che altro so fare?". Se va bene questo album ci daremo dentro e ne faremo un altro. Se no (ride, ndr) non so cosa farò. Forse me ne andrò a fanculo per sempre, ma vedremo.

Hai mai avuto un'esperienza paranormale?

Ho avuto molte esperienze extracorporee. L'ultima è stata in Cornovaglia. Ero in questo letto a baldacchino. Un istante dopo mi ritrovo sopra me stesso a guardare me stesso dall'alto. Penso di aver visto cose, ma forse è perché avevo bevuto o ero drogato. Non ho visto nessun tizio a cavallo né dei cazzo di bambini che guidavano tricicli.

Qual è stato il tuo momento più rock 'n' roll recente?

Siamo andati a Maiorca, circa 15 di noi, due settimane fa, e siamo tornati su un jet privato ed eravamo proprio ubriachi. Ricordo che mi hanno portato via a testa in giù.

Quanto è durato il tuo party più lungo?

Circa tre giorni, non andrei oltre quella durata. Non credo che qualcuno voglia sentire cosa dico per quattro fottuti giorni uno dopo l'altro. Ora non riesco a farlo. Esco per una sera ora e sono esausto per un paio di giorni.

(Intervista di Anna Smith)

mercoledì 28 settembre 2016

Disponibile per l'acquisto il Blu-ray di Supersonic, il nuovo documentario sugli Oasis

Sul sito di HMV è disponibile per l'acquisto in pre-ordine il Blu-ray di Supersonic, il nuovo docu-film sugli Oasis diretto da Mat Whitecross, in uscita il 2 ottobre nei cinema britannici, il 7 novembre nei cinema italiani e in DVD e Blu-ray il 31 ottobre 2016.
L'edizione proposta da HMV, acquistabile qui, costa 14,99 sterline e prevede un contenuto bonus di 27 minuti dal titolo Making of Supersonic with Liam and Noel: An exclusive interview with director Mat Whitecross

La spedizione è solo per il Regno Unito. 

Clicca qui per vedere il trailer di Supersonic in italiano.

Clicca qui per l'evento Facebook Oasis - Supersonic nei cinema italiani.  


martedì 27 settembre 2016

"Reunion degli Oasis probabilissima nel 2017". Parola di bookmakers. Intanto Liam e Bonehead insieme a Manchester per Radio X

Una reunion degli Oasis potrebbe essere vicina. Ne sono convinti gli scommettitori di Bookmakers Betway. 

"L'anno in cui sussistono le maggiori probabilità di un ritorno insieme degli Oasis è il 2017, con una quota per la reunion di 1,25", spiega Alan Alger. "ma con il nuovo film sulla band in uscita ad ottobre qualcuno potrebbe dire che offrire gli Oasis riuniti entro la fine dell'anno a 3 potrebbe essere un ottimo affare".

Una reunion entro la fine del 2016 è data a 3, stessa quota di un'eventuale reunion nel 2018. Per un ricongiungimento nel 2019 la quota sale a 4 e una reunion entro il giugno 2020 paga 5 volte la posta.

Intanto è tutto pronto per l'uscita di Supersonic, il nuovo documentario sugli Oasis. A Manchester la prima di Supersonic, domenica 2 ottobre, sarà preceduta da una sessione di domande e risposte con Mat Whitecross e Liam Gallagher, che risponderanno in diretta ai quesiti posti dai fan.

Poi sarà la volta della ristampa di Be Here Now, che sarà lanciata sul mercato il 7 ottobre, e il 6, il 7 e l'8 novembre il docufilm Supersonic arriverà anche nelle sale cinematografiche italiane.

Intanto Radio X ha annunciato che Liam Gallagher ed il suo vecchio compagno di band Paul 'Bonehead' Arthurs si riuniranno per una sera allo Stadio Etihad di Manchester. La coppia si unirà al presentatore Johnny Vaughan per parlare delle loro vite e delle loro carriere, in una "conversazione-evento" intima per 200 fan. L'evento raccoglierà fondi per la campagna benefica Global Make Some Noise. L'evento si terrà domenica 16 ottobre alle 19 (ora di Londra). I biglietti costano 150 sterline e saranno in vendita dalle 8 di mercoledì 28 settembre sul sito radiox.co.uk

sabato 24 settembre 2016

Gli Oasis pubblicano la demo di Going Nowhere e Liam attacca ancora Noel: "Non presenzi alla prima del docufilm, merda"

Gli Oasis hanno diffuso in download gratuito la versione demo di Going Nowhere, pezzo risalente alle registrazioni iniziali che Noel fece sull'isola di Mustique in preparazione di Be Here Now, terzo album degli Oasis, edito il 21 agosto 1997. La demo sarà compresa nella ristampa dell’album - in uscita il prossimo 7 ottobre ma già disponibile in pre-ordine - di cui in precedenza era già stata anticipato un estratto, il remix di D'You Know What I Mean? opera di Noel Gallagher in persona.

Going Nowhere fu pubblicata come lato b del singolo Stand By Me e per questo inclusa in The Masterplan, album del novembre 1998 con cui gli Oasis vollero regalare al proprio pubblico una raccolta di tutti lati b fra cui Acquiesce, Talk Tonight e la stessa The Masterplan, una fra le tracce più amate dai fan, originariamente pubblicata come lato b del singolo Wonderwall nel 1995.

È possibile scaricare gratuitamente la demo di Going Nowhere qui.

Nel frattempo venerdì mattina Liam Gallagher ha voluto aggiungere altro fuoco alla sua personalissima guerra di insulti nei confronti del fratello Noel condotta via Twitter dall'ex frontman degli Oasis. Dopo gli ormai storici tweet in cui comparava il fratello a una patata, Liam questa volta riprende un topos già sfoggiato a maggio e rincara la dose, definendo Noel "il Ronnie Corbett del rock 'n' roll" e "un sacco di merda", dato che "non fai la conferenza stampa" e "non presenzi alla prima di Supersonic", il film documentario sulla storia della band in prossima uscita, proiettato in Gran Bretagna ai primi di ottobre e in arrivo nei cinema italiani con un evento speciale il 7, l'8 e il 9 novembre (TRAILER IN ITALIANO QUI).

Di recente Liam aveva confessato di aver iniziato le registrazioni per il suo primo lavoro solista dopo l'esperienza coi suoi Beady Eye. L'annuncio ufficiale, in pieno stile Gallagher, era arrivato sempre via Twitter tramite un comunicato in cui il cantante si autodefiniva "uno stronzo", smentendo autoironicamente quanto affermato sempre su Twitter mesi prima ("Io disco solista? Sarei uno stronzo").

PHOTOGALLERY - Liam Gallagher a Londra per la prima del film di Ron Howard sui Beatles


giovedì 15 settembre 2016

Audio - Noel Gallagher: "Robert De Niro non sapeva chi diavolo fossi e ha sparlato di Trump"

In una recente intervista rilasciata a Talksport (AUDIO ALLA FINE DEL POST) Noel Gallagher ha raccontato i retroscena di un pranzo nel sud della Francia con Robert De Niro. L’incontro, che era stato rivelato dallo stesso ex Oasis sul suo profilo Instagram, risale al 10 agosto e potrebbe in parte aver ferito l’immenso ego del cantautore. 

"Eravamo a casa di un amico comune. Quando per caso ci ha detto che l'indomani sarebbe venuto Robert De Niro io e mia moglie abbiamo fatto: 'Wow!'. L'indomani ho detto a mia moglie: 'L'unica cosa che potrebbe eguagliare questo è una sbronza con Jack Nicholson' ...".

"Eravamo seduti uno vicino all’altro, ma devo dire che lui non aveva idea di chi diavolo fossi", ha ammesso candidamente Noel. "Abbiamo avuto questo pranzo che è iniziato all’una di pomeriggio ed è finito alle sei del mattino. Lui se n'è andato alle otto o alle nove. È rimasto lì circa otto ore. Non ricordo che sia stata servita la cena. Prima di andarsene mi ha detto: 'Scrivimi ancora il nome della band nella quale suonavi'. Se mai dovessi avere il piacere di incontrarlo di nuovo, direbbe: 'Non ho mai incontrato questo tizio' ... ". 

Nonostante questo piccolo inconveniente Noel Gallagher sembra aver apprezzato molto l’incontro con Robert. "Poi ha iniziato a parlare male di Donald Trump. Siamo tutti grandissimi fan suoi e dei suoi film. L'ho bombardato con domande per quel buon paio d'ore in cui siamo stati seduti vicino, cose del tipo: come hai fatto Toro Scatenato, come è stato farne parte, dove hai preso l’ispirazione per le tue parti. Non saprei dirti cosa mi ha risposto, non ne ho idea. Poi abbiamo menzionato Donald Trump. Faceva la tipica faccia alla De Niro mentre lo faceva. Ero sul punto di piangere quando l'ha fatta".

  


Noel Gallagher: "Non voglio che i miei figli siano degli zotici come ero io da piccolo"

Noel Gallagher - scrive il tabloid Daily Mirror - desidera per i suoi figli un'infanzia e un'adolescenza ben diverse dalle sue. L'ex Oasis, padre di Anaïs, 16 anni, Donovan, quasi 9, e Sonny, quasi 6, avuti da due donne diverse, ha le idee chiare sul futuro dei propri pargoli.

"I miei figli hanno un'infanzia fottutamente incredibile. Sol perché io non avevo un cazzo di soldo fino a 26 anni non li priverò di scuole private, bei vestiti, vacanze, auto e tutte quella roba. Dovrei essere proprio un cazzo di stronzo per inasprire le regole e cose così. Voglio che siano ragazzi intelligenti, non degli zotici sciatti di un quartiere popolare. Non voglio che siano come me. Voglio essere l'unico come me nella mia casa e voglio che loro siano loro".

"Che dovrei dire? Che devono starsene seduti perché è meglio per loro? Chi è che vuole vivere la realtà? Chiaramente sono proprio delle stupidaggini fottute. Non farò mai loro il predicozzo sul valore del denaro né dirò mai a loro che quando io ero bambino non avevamo mai tutte quelle merdate. E con questo? Chi è che vuole sembrare un genitore? Quando eravamo bambini noi, qual era la prima cosa che ci dicevano i nostri genitori? 'E la guerra?'. Oh, porca troia, io non ero nato all'epoca della guerra! Non me ne fotte un cazzo. 'Le cose erano difficili durante la guerra'. Non me ne fotte un cazzo di Winston Churchill o di Adolf Hitler né di nessuno di quegli idioti. Hanno rovinato il mondo. Non mi assillare con queste merdate. Io volevo solo parlare dei Beatles".


mercoledì 14 settembre 2016

"In 2 anni e mezzo gli Oasis fecero ciò che gli Stones fecero in 15 anni", dice il regista del nuovo documentario sui Gallagher

Quello che gli Oasis furono in grado di raggiungere nel triennio 1993-1996 non ha precedenti nella storia della musica. Lo ribadisce Matt Whitecross, regista del documentario Supersonic, in uscita il 2 ottobre nei cinema britannici e il 7 novembre nelle sale cinematografiche italiane.

Guarda QUI SOTTO il trailer di Supersonic con sottotitoli in italiano a cura di oasisnotizie.

Definitely Maybe e (What's The Story) Morning Glory?, i primi due dischi della band, batterono record di vendite ed entrarono dirompentemente nella cultura popolare degli anni '90. I grandi concerti di Knebworth Park dell'agosto 1996, due notti di fronte a 125.000 persone a serata, sancirono il culmine della prima parte della parabola degli Oasis.  

"Con il documentario ci siamo fermati a Knebworth", spiega Whitecross, "perché ciò che è unico degli Oasis, dal momento in cui si fecero depennare dalle liste dei disoccupati nel 1993 al momento in cui uscirono fuori sul palco di Knebworth, è che quella fu una cosa mai vista né sentita prima". 

"Non lo fai in due anni e mezzo. Rolling Stones e Led Zeppelin lo hanno fatto in 15 anni. La teoria di Noel è che non potrebbe accadere di nuovo perché il music business ora è proprio a pezzi e fratturato. Per un qualche motivo c'era questo piccolo momento flash in cui gli occhi di tutti erano ben preparati per loro, i tabloid, frequentavano politici. Era Blair, era il numero 10 di  Downing Street. E poi finì, ma quei due anni e mezzo furono oro".

Whitecross ha anche sostenuto che dopo Knebworth una parte della magia della band andò persa.

"Quelle canzoni sono ora come inni internazionali. Quando diventi famoso quello lo perdi ed è inevitabile. In termini di valutazione complessiva, è trascorso abbastanza tempo perché loro facciano i conti con quello che hanno davvero raggiunto all'epoca. Sono stati felici di parlare del loro lascito e dicevano: 'Abbiamo fatto qualcosa di fottutamente incredibile. Possiamo parlare di quello più che delle zuffe e delle scemenze?' ...". 

oasisnotizie - Fonte: NME




mercoledì 7 settembre 2016

Video: Noel Gallagher chiude il tour con Paul Weller e Johnny Marr a Londra

Gran finale, ieri sera, per il tour dei Noel Gallagher's High Flying Birds. Alla Brixton O2 Academy di Londra Noel Gallagher è stato accompagnato sul palco da Johnny Marr e Paul Weller, quest'ultimo sul palco con l'ex Oasis già domenica 4 settembre al Festival No 6, in Galles. l

Johnny Marr ha eseguito con Noel sette canzoni, tra cui Champagne Supernova e Ballad Of The Mighty I, traccia alla cui versione studio l'ex Smiths aveva collaborato.

Noel ha introdotto Paul Weller sul palco definendolo "mio vicino di casa" (i due abitano nella stessa via). Il Modfather si è unito a Noel nell'encore del concerto per suonare Pretty Green e Town Called Malice, due brani della sua vecchia band.

Clicca qui per scoprire tutte le date del tour di Noel. 




martedì 6 settembre 2016

Video: trailer in italiano del nuovo film sugli Oasis, Supersonic

È stato diffuso poco fa il trailer del docufilm Supersonic, incentrato sugli Oasis e nei cinema da ottobre. Eccolo con doppiaggio in italiano e sottotitoli in italiano by oasisnotizie (video qui sotto). Lo sottotitoleremo quando uscirà. Cheers





QUI la versione originale 

lunedì 5 settembre 2016

Il regista del film sugli Oasis: "Noel e Liam torneranno insieme. Ne sono sicuro"

Liam Gallagher e Matt Whitecross a Cannes nel maggio 2016
Gli Oasis torneranno insieme. Parola di Matt Whitecross, il regista del nuovo documentario sugli Oasis, Supersonic, in uscita nei cinema britannici e in DVD ad ottobre e nei cinema italiani a novembre.

Il 4 settembre c'è stata un'anteprima ufficiale del film al Festival No 6, in Galles (evento dove Noel Gallagher e Paul Weller si sono esibiti insieme sul palco). In questa occasione il regista ha dichiarato: "Nessuno di loro due ha abbandonato l'idea di tornare insieme. Accadrà, ne sono sicuro. L'idea di non rivederli mai più per me è inconcepibile".

"Noel ha detto che tutti vanno da loro a dar loro consigli su come rimettere a posto questo rapporto", prosegue Whitecross, il cui team ha condotto interviste separate a Liam e Noel. "È amico di Chris Martin e ha detto che Chris dovrebbe abbandonare il mondo della musica e diventare un analista, dato che ogni settimana gli fa: 'Guarda, è così che ti riappacificherai con la band'. Noel ha detto: 'Guarda, nessuno conosce noi meglio di noi stessi e accadrà quando accadrà, ma non forzeremo la cosa'. Liam faceva: 'Lui è pieno di merda' e Noel risponde: 'Lui è pieno di merda' ...".

"Noel ha detto che non varrebbe la pena di tornare insieme con il fratello se non fosse per una grossa somma di denaro. Liam fa: 'No, cazzo, eravamo fantastici'. Quindi penso che ce l'abbiano ancora dentro. Dovrebbero andare lì e fare un tentativo.  Sento che la gente là fuori lo vuole, quindi spero che lo avrà".

Fonte: NME

Noel Gallagher e Paul Weller insieme sul palco in Galles suonano i Jam

Momento quasi magico la sera di domenica 4 settembre al Festival No 6 di Portmeirion, in Galles. Durante l'esibizione di Noel Gallagher, accompagnato dai suoi High Flying Birds, sul palco con lui è salito nientemeno che The Modfather alias Paul Weller, ex Jam e Style Council.

Weller ha suonato con Noel due classici della sua vecchia e gloriosa band, i Jam: Pretty Green e Town Called Malice (rispettivamente dagli album Sound Affects del 1980 e The Gift del 1982).

Alla batteria, come accaduto in questa porzione del tour di Noel, c'era l'ex Oasis Chris Sharrock. 

Ecco un video che immortala l'accaduto.





giovedì 1 settembre 2016

Liam Gallagher recensice Noel solista: "Col sax fa il David Bowie wannabe"

In occasione della chiacchierata con la rivista Q (leggi qui in inglese), Liam Gallagher ha anche recensito a modo suo i due dischi solistici di Noel Gallagher. Ecco le sue parole.

"Non ho ascoltato gli album per intero, ma ho sentito alcune canzoni alla radio o in TV. È buono. Tipiche canzoni di Noel. Trovo AKA...What A Life! un po' omoerotica, sai cosa intendo? Non la trovo sexy, ma ha qualcosa di ... Se l'avessi cantata io ne avrei cambiato l'intera dinamica. L'avrei resa 100 volte migliore. Ha quel pezzo che fa 'wuuu uuuh'. Io non l'avrei messo. Quella è una cosa alla Dire Straits. Quella lì è una roba alla Mark Knopfler. Mi piace Everybody's on the Run, ma quella che fa 'na na na na na' (In the Heat of the Moment, ndr) ... no, non mi piace quella cosa, per niente, sembrano i Blur. E la nuova col sax (Riverman, ndr)? Tutte quelle vanno troncate sul nascere. Our kid (Noel, ndr) non è abbastanza strano per fare il Bowie. Metterci dentro un sassofono non ti rende Starman".

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