martedì 22 dicembre 2015

Noel Gallagher: "Quella volta nel taxi con Dave Gahan, che risate con Liam! Ho rifiutato X Factor perché farei piangere troppi concorrenti"

Intervistato venerdì da BBC Radio 6, Noel Gallagher è tornato su un aneddoto che vede protagonisti lui, il fratello Liam e Dave Gahan, voce dei Depeche Mode.

"L'armonica? Sì, c'era in un paio di pezzi degli Oasis. Una volta suonammo all'Hollywood Bowl, negli anni '90. Venne a vederci Dave Gahan. Avevamo promesso al nostro amico Johnny Depp che nell'aftershow avremmo suonato qualcosa con lui. Non avevamo abbastanza chitarre, così tirò fuori la sua armonica e noi facemmo: 'Ooh!'. Lo lasciai e forse dissi a Liam: 'Dovrai sbarazzarti di una di queste, perché io non posso'. Con lui passammo una grandissima serata". 

"Io e Liam eravamo in un taxi con Dave, andavamo verso casa di Dave. All'epoca si era diffusa la falsa voce che lui fosse morto di overdose. Il tassista disse: 'Ehi ragazzi, voi avete l'aspetto di due che fanno parte di una band!'. E noi facemmo: 'Noi facciamo parte degli Oasis'. E lui: 'Io sono dei Depeche Mode'.  'E il vostro cantante è morto?'. 'No, sono io il cantante'. E trascorsero tre quattro minuti buoni con Dave che cercava di dimostrare che era ancora vivo, mentre io e Liam, divertiti, ci davamo colpetti con il gomito". 

"Se solo avessimo avuto un iPhone allora per filmare lui che sul sedile posteriore del taxi faceva: 'No, sono io il cantante! Sono vivo!'. E noi: 'Be' ... non lo sappiamo, siamo stati fuori tutta la notte. Ti controlliamo il polso'. E io: 'Ho visto al telegiornale che il vostro cantante è morto, no?' ...".

Noel con Steve Lamacq di BBC Radio 6
Nell'intervista Noel ha anche confessato di non transigere sulla musica da ascoltare in camerino.

"Se qualcuno viene a toccarmi la musica che metto su nel mio camerino, è cartellino rosso. Ogni tanto mi fanno: 'Posso mettere su questo pezzo?'. E rispondo: 'Hai sentito quel rumore? ... è il taxi che è venuto a prenderti. Sei fuori'. Solo mia moglie potrebbe salvarsi. Nel mio camerino si ascoltano le canzoni che voglio io".

"Quando sono in casa ho tre figli, un cane, un gatto. Non riesco a sentire musica. Anche se la sento non riesco ad ascoltarla, capisci? Quindi l'unico momento in cui riesco ad ascoltare musica è quando sono in tour e ho molto tempo libero".

Noel ha anche confessato di aver rifiutato più volte le offerte di produttori televisivi che volevano ingaggiarlo per alcuni reality show.

"Mi hanno chiesto di partecipare a Strictly Come Dancing, a Go into the Jungle, due volte di partecipare a X Factor anche perché non voglio andare in TV ogni sabato sera. Mi hanno chiesto di partecipare a Celebrity Come Dine with Me, ho partecipato a Celebrity Gogglebox perché lo facevo con due famose supermodelle come Naomi Campbell e Kate Moss".

"Quando ho lasciato gli Oasis", dice Noel, "ogni produttore televisivo del paese ha pensato: 'Non avrà di meglio da fare. Senza suo fratello non andrà da nessuna parte. Telefoniamogli e facciamogli fare Celebrity Squares, lui è una di quelle (celebrity squares, ndr)!' ...".

"Se io e Weller partecipassimo a X Factor faremmo piangere molti ragazzini. Non fa per me".

Spazio anche per una riflessione sul periodo di eccessi vissuto con gli Oasis. "Negli anni '90 la mia casa a Primrose Hill era una centrale dei party e non uscivo mai da casa. Al punto che facevo: che è successo? Il governo è cambiato? Chi è il nuovo primo ministro? Quando è successo? ...".


Ascolta qui l'intervista di Steve Lamacq a Noel Gallagher


Noel e la figlia Anais alla prima di Star Wars: The Force Awakens, Londra 16.12.2015

domenica 20 dicembre 2015

Noel Gallagher tra aneddoti e rivelazioni: "Ecco dieci pezzi poco noti scelti per voi, dalla surf music alla psichedelia ungherese"


Nel pomeriggio del 18 dicembre Noel Gallagher è tornato negli studi di BBC Radio 6 con Steve Lamacq.

Con un immaginario sacco pieno di canzoni, ha partecipato come DJ ad un virtuale Christmas Party. L'ex Oasis ha scelto canzoni di vari artisti, dai Velvet Underground agli Animals, dalla surf music alla psichedelia ungherese, dai Kit Kats a Gino with Johnny The Greek e a Kid Koala.

Ecco cosa ha detto Noel ai microfoni di BBC Radio 6 nella nostra traduzione.

AUDIO


Queste le canzoni scelte da Noel:

Jack Nitzsche - The Lonely Surfer

"Nei primi anni '60 c'era molta musica surf e non so perché. È una cosa ridicola, sai, si trattava di fare surf per un minuto esatto. Questo pezzo l'ho sentito un po' di anni fa, lo suonava quel gruppo di session musician, i Wrecking Crew. Loro suonavano molte delle hit degli anni '60, come Good Vibrations e così via. Il nome Jack Nitzsche era nei titoli di coda e ho scoperto chi fosse grazie al mio amico David Holmes, produttore discografico. È una canzone incredibile, ti tira su. Ci sono anche i corni".

"Jack Nitzsche si occupò di molti degli arrangiamenti di archi per molte canzoni della Los Angeles degli anni '60. Forse andò in tour con Neil Young per l'album Tonight's the Night". 

"Quando andavo a vedere le band nella metà degli anni '80, nessun gruppo aveva una musica di ingresso sul palco. Poi, non so quando, forse nel periodo in cui uscì Pulp Fiction, tutti usarono quella musica come musica di ingresso sul palco". 

"Bisogna dare atto agli Oasis di avere avuto un proprio motivetto di ingresso sul palco, mentre ora è una cosa che hanno tutti. È una cosa difficile da scegliere per bene, però. Bisogna fare delle piccole modifiche alla canzone ... Era una cosa su cui discutevamo di più che per la scaletta effettiva del concerto. E c'erano sempre litigi sulla scelta di questa musica, per cui alla fine ho fatto: sapete che vi dico? Ne scrivo una io, così non ci saranno più litigi".



The Kit Kats - That's The Way

"All'epoca le ragazze indossavano sempre le minigonne. Forse anche i ragazzi lì in studio indossavano le minigonne. Una cosa che mi sono sempre chiesto è: è stata la band a chiamarsi così per le barrette di cioccolato, o sono state le barrette di cioccolato Kit Kats a dare il nome alla band? Avevano le barrette Kit Kats nel 1967? Una sera ne parlavo proprio con David Holmes".

"A quanto pare tra il 1966 e il 1967 chiunque formasse una band aveva almeno una canzone grandiosa. E un look bellissimo e un nome grandioso. Era l'epoca d'oro della pop music. No, non penso che sarei stato così arrogante da dire: 'I baffi e le infradito non avrebbero fatto al caso mio', ma la cultura giovanile all'epoca era appena esplosa ed era ancora in fiore. La musica allora sembrava particolarmente gioiosa. Se senti questo pezzo come fai a non muoverti? Già dalla copertina di quel singolo, due ragazzi con la polo e due ragazze in minigonna, si capisce che gli ingegneri del suono lì in studio avranno detto: 'OK, registriamo il pezzo, 2 minuti 11 secondi e dopo via dallo studio!' ... ". 

"I britannici nel '67 avevano voltato pagina passando al rock - basti pensare alle canzoni di Beatles, Stones, Kinks che si erano trasformate, ai Led Zeppelin che si erano appena formati - mentre negli States c'era ancora la scena pop e la loro scena pop era egemone. I britannici, invece, erano passati dal pop a quei grandi album psichedelici che superarono tutti la prova del tempo. Ricordo che il mio produttore mi disse: 'All'epoca ero ragazzino. Gimme Shelter, Waterloo Sunset e Good Vibrations uscirono tutti nella stessa settimana. All'epoca erano semplicemente dei dischi che uscivano. E solo vent'anni dopo sulla scena sareste arrivati voi. Incredibile! ...".  

"Di recente, credo si trattasse di un anniversario, mi hanno mostrato la lista delle canzoni alla posizione numero uno in una settimana degli anni '90: Oasis, Verve, Manic Street Preachers, Pulp, Blur erano i primi 5 o per lo meno erano tutti nella top 10. E quell'anno eravamo quasi sempre nella top 10. Già allora avevo l'impressione che sarebbe stata l'ultima volta per quel genere di cosa. Quella cultura non esiste più".

"Ho una figlia 15enne che quando sente parlare di album fa: 'Album? Che merda! Dammi il singolo brano e basta!' ... Se pensi alle band degli anni '90 come la nostra, stavamo tutti in qualche modo ricostruendo i monumenti degli anni '60, di sicuro derivavamo tutti da quella grande musica pop anni '60 e da quei grandi dischi. E penso fosse la fine della musica pop come la conoscevamo allora. Poi arrivò Internet e tutto sparì".


Velvet Underground - Foggy Notion 

"Fu pubblicata nel 1984, ma fu registrata nel 1969. Lou Reed era di cattivo umore e per anni l'ha odiata. Ricordo l'album VU, che veniva messo su nei tour bus quando facevo il roadie. Io sono grande fan dei Velvet Underground. Ad un certo punto nella band entrò Doug Yule, che non era nella formazione originaria e che suonava la chitarra con maggiore padronanza. La chitarra con lui smise di suonare come se fosse una cornamusa maneggiata da una 50enne irlandese ...". 


Gino with Johnny The Greek - Hand Clapping Time

Real McCoy - I Get So Excited 

"Si tratta di uno dei grandi pezzi di guitar pop. Fu Johnny Marr a farmi conoscere questo pezzo dei Real McCoy. Sono di Dublino. Non so molto altro di loro, so che io e Johnny siamo le uniche due persone a conoscerli tra la gente che conosco io. Quando l'ho sentita per la prima volta, questa canzone mi ha fatto prendere in mano la chitarra e pensare: 'Cavoli, è una delle mie queste! Potrei cavarmela con un cambio di titolo? In passato l'ho già fatto del resto' ..."

"Queste due canzoni unite sono più corte del singolo degli Oasis D'You Know What I Mean? Quella di Gino with Johnny The Greek dura 1 minuto e 53 secondi, fa sembrare i Kit Kats i Pink Floyd". 

"Hand Clapping Time è come tutte le canzoni sul ballo. Se scrivi una canzone sul twist, sullo shake, non puoi fallire. Figurarsi scrivere una canzone che fa solo: batti le mani, batti le mani. Hai finito con il testo! Noel Gallagher con Gino e Johnny The Greek sarebbe stato chiaramente un gruppo eccezionale". 


Kid Koala - Slew Test 2


"Kid Koala è un DJ di musica elettronica. In Giappone mi diedero una sua compilation, credo sia affiliato alla Ninja Records. Non sapevo nulla della Ninja Records, per me era un mistero. A volte attraverso queste fasi in cui compro molta musica dance. Questo pezzo è come se i Led Zeppelin incontrassero i Beastie Boys, ha un grande riff. Che sia passata inosservata è una cosa che non mi spiego. Kid Koala, che nome grandioso. Questo è uno di quei brani che ti fanno picchettare i piedi sul pavimento".



The Animals - Outcast



"Li conoscevo solo per House of the Rising Sun, ma quanto sono grandi! Sono passati dall'electric folk al soul. Sono davvero una delle grandi band britanniche. Mi meraviglio che Paul Weller non abbia ancora fatto una cover di questo pezzo. Io lo ascolto ad alto volume nel mio cortile". 



Johanna Billing - This Is How We Walk On The Moon



"Credo provenga da un film. Ho un amico di nome Pablo (Clements, ndr). Non conosco il suo cognome. Fa parte di un gruppo di DJ di nome The Psychonauts e con il nome Toydrum ha fatto un remix di un brano del mio ultimo album".

"Eravamo in studio a Brighton. Andammo in un bar per pranzo, lui non aveva un soldo e disse: 'Se mi compri una chip bar ti faccio un CD con dei pezzi'. Lui è un bravissimo DJ. La chip bar costava 2,25 sterline e si arrivava a 3 con una tazza di tè. Un po' di settimane dopo mi passa questo CD con roba che non avevo mai ascoltato. Sembrano canzoni che potrebbe aver scritto Damon Albarn, gli strumenti hanno elementi afro, ma è affascinante questo pezzo. Ho sentito due versioni di questo brano: una dura 28 minuti". 

Alan Vega - Jukebox Babe

"Alan Vega faceva parte dei Suicide, una band che non mi è molto familiare, anche se so che ebbe una certa influenza. Mi sono accostato a questo artista grazie a David Holmes. Ha un modo di cantare tutto suo, sembra Mr. Bean che canta Buddy Holly. Questo è uno di quei brani che metto su in camerino. Se lo sentisse mia moglie farebbe: 'Davvero? Siamo arrivati ad Alan Vega? Siamo proprio alla frutta' ...". 


Omega - Gyöngyhajú lány


"Musica psichedelica ungherese. Quando, entrando in studio, mi hanno chiesto cosa fosse questa roba io ho detto: 'Aspettate, non vorrete mica dirmi che non siete appassionati di musica psichedelica ungherese? Chi non lo è?'. Si tratta di una canzone straordinaria. Un giorno la copierò così tanto che sarà incredibile!".  



oasisnotizie

venerdì 18 dicembre 2015

Noel Gallagher: "Concordo con Elton John: il governo intervenga sui siti che rivendono i biglietti dei concerti a prezzi altissimi"

Di recente Elton John, in un'intervista alla BBC, si era espresso sul rincaro dei biglietti del suo tour nel Regno Unito (previsto per il 2016), rivenduti su alcuni specializzati a prezzi fino a cinque volte più alti di quelli originali. 

Il cantante ha definito questo sistema "vergognoso", spiegando di ritenerlo "un furto". Ha anche detto: "Preferisco avere i posti vuoti" e ha invitato i suoi fan a non pagare i biglietti dei suoi concerti più delle 89 sterline che ha stabilito come prezzo massimo. 

Noel Gallagher sostiene questa posizione. "Sono con Elton John", ha detto l'ex Oasis a Steve Lamacq di BBC Radio 5. "La gente non dovrebbe pagare oltre il dovuto, ma lo fa. Tra l'altro su quei siti ti danno biglietti contraffatti. Deve intervenire il governo a risolvere la questione".

Anche in Italia, negli ultimi anni i biglietti per i concerti di artisti famosi e importanti la maggior parte delle volte si esauriscono pochi minuti dopo l’apertura delle vendite online sui canali di vendita ufficiali. Il problema è che i biglietti non vengono acquistati esclusivamente dalle persone che effettivamente vogliono andare al concerto, ma in larga parte da siti specializzati nella loro rivendita. Questi siti, che acquistano centinaia o migliaia di biglietti alla volta, spesso sono i diretti responsabili del rapido esaurimento dei biglietti. Subito dopo che i canali ufficiali li finiscono, i biglietti vengono rivenduti a prezzi maggiorati su questi siti specializzati. Questi siti fanno in sostanza quello che fanno i bagarini, con la differenza che la loro attività non è illegale. Usano, infatti, dei software progettati ad hoc per acquistare un grande numero di biglietti e spesso i canali ufficiali “tollerano” questo sistema o perlomeno non adottano misure necessarie per impedirlo.

giovedì 17 dicembre 2015

Foto: Noel Gallagher, moglie e figli alla prima di Star Wars: The Force Awakens

Noel Gallagher, la sua seconda moglie Sara MacDonald e il figlio Donovan, 8 anni, hanno presenziato ieri sera alla prima di Star Wars: The Force Awakens a Leicester Square, Londra. Con loro anche la prima figlia di Noel, Anais, 15 anni, avuta da Meg Matthews.






Liam Payne degli One Direction risponde a Noel Gallagher: "Sei triste. Eppure ammiravo gli Oasis"

Qualche tempo fa, in una delle sue memorabili arringhe, Noel Gallagher aveva preso di mira anche gli One Direction, che aveva apostrofato con termini abbastanza coloriti ("succhiac***i"). A distanza di qualche tempo, Liam Payne, membro della boyband inglese, ha rispolverato questione, rispondendo a Noel durante un'intervista concessa a BBC Radio 1. 

"La cosa divertente", dice Payne, "è che l'ho incontrato proprio il giorno in cui è stata pubblicata quella storia. Noel è venuto da me e mi ha chiesto: 'Tutto bene? Come va?'. E io: 'Bene, grazie piacere di conoscerti'. Il giorno dopo ho letto la sua intervista e ho pensato: 'Ma quanto è triste? Ci ha criticati duramente. Bello criticare i tuoi fan, vero?' ...".

Liam è dispiaciuto dei commenti dell'ex Oasis, una delle sue band preferite: "È triste, perché gli Oasis hanno influenzato molto la mia carriera. È qualcosa di cui dovrebbero essere orgogliosi".  

Tre anni fa gli One Direction avevano anche realizzato una cover di Wonderwall.

"Non pensano prima di parlare. Non sai mai chi può essere un tuo fan - ha concluso Payne - soprattutto se sei un grande come lo erano gli Oasis. Caro vecchio Noel, che tu sia benedetto".


mercoledì 16 dicembre 2015

Andy Bell: "Gli Oasis mi cambiarono la vita già nel 1994. Noel Gallagher? Chitarrista epico e troppo sottovalutato"

La vita di Andy Bell è cambiata per sempre subito dopo aver ascoltato per la prima volta gli Oasis. 

Il 45enne musicista, che quest'anno è tornato a suonare con i redivivi Ride dopo l'esperienza con i Beady Eye di Liam Gallagher, si è unito agli Oasis nel 1999 per sostituire il bassista e membro fondatore della band Paul McGuigan ed ora rivela che per lui è stato come un sogno diventato realtà visto che Definitely Maybe, l'album di debutto della band, uscito nel 1994, aveva avuto un grande impatto su di lui. 

"Gli Oasis mi hanno decisamente cambiato la vita la prima volta che li ho ascoltati!", ha dichiarato a Music Radar. "Sono stati come una ventata d'aria fresca. Per contestualizzare, ero a lavoro con i Ride per il nostro terzo album, Carnival of Light, ed eravamo in procinto di prenderci una pausa. Stavamo iniziando a sfilacciarci e anche ad andare in direzioni musicalmente diverse. Cercavamo proprio un sound del tipo West Coast californiana alla Byrds mischiato con un pochino di Led Zeppelin e un pochino di classic rock".

"Penso che inconsciamente stessimo anche provando a fare un disco più pulito, visto che le radio avevano smesso di passare i nostri pezzi ... ma poi arrivarono gli Oasis che avevano un sound come se i Jesus and Mary Chain avessero incontrato i Sex Pistols, e quello mandò completamente tutto all'aria".

Andy spende bellissime parole anche per Noel Gallagher: "Penso che sia sempre stato troppo sottovalutato come chitarrista solista. Suona con uno stile alla John Squire, ma dietro ci sono molti più muscoli. Ha tipo brevettato il suo modo di suonare, che è divenuto qualcosa che ora usano tutti. Quel suono massicciamente ricco di overdrive con molto delay. Un sound epico".

Nell'articolo che linkiamo qui di seguito il chitarrista e bassista elenca anche i suoi 10 dischi preferiti di tutti i tempi e spiega perché li ha scelti.

Fonte: Music Radar

Vedi anche: Andy Bell: "Vi svelo i segreti della mia chitarra e i miei ricordi dei primissimi Oasis. Nei Beady Eye suonavo le parti di Noel, ma con rispetto"

Andy Bell: "Ecco i brani colonna sonora della mia vita"

lunedì 14 dicembre 2015

Video (sottotitoli) Noel Gallagher: "Gli Oasis? Avrei voluto una separazione consensuale. Liam? L'ultima grande rock star"

Intervistato da Jo Whiley prima dell'esibizione al BBC Radio Theatre di Londra, Noel Gallagher ha risposto a domande sulla fine degli Oasis, su Liam, sulla sua collaborazione con i Coldplay, sul nuovo tour degli Stone Roses e su altri argomenti.

I quesiti, posti dagli ascoltatori tramite i social network, sono stati anche bizzarri: un fan ha chiesto a Noel il suo gusto di gelato preferito. Qui sotto potete vedere l'intervista integrale con i nostri sottotitoli in italiano.


Qual è stato il momento più difficile della carriera di Noel? "Lasciare gli Oasis", risponde schietto il 48enne. "Ero consapevole delle conseguenze cui sarei andato incontro prendendo quella decisione", spiega, rievocando la notte di Parigi. "E ancora oggi quella decisione mi perseguita". 

Fu la cosa giusta da fare? "Sì", risponde deciso Noel. "Nel futuro degli Oasis c'erano solo tour più grandi e denaro in più, ma stare in quella band era diventato un casino tale che pensavo che sarei stato più felice senza". 

"Con il senno del poi dico che avrei voluto che non rompessimo, ma era diventata una cosa troppo violenta. Avrei voluto gestirla in modo diverso, ma onestamente non ho molti rimpianti a riguardo".

Poi un elogio a Liam. Senza di lui avresti ottenuto lo stesso successo? "Non so se mi sarei preso la briga di entrare in una band, non ero motivato. Senza di lui sarebbe stata una cosa di livello molto più basso, perché è stato lui a rendere gli Oasis ciò che sono diventati. Liam è stato una delle ultime grandi rock star".

Noel è però fiducioso sul recupero del rapporto umano. "Non ho dubbi che un giorno tra di noi andrà di nuovo bene". Vedrai Liam a Natale? "No". 

Quanto agli Stone Roses, Noel dice che non andrà a vederli l'estate prossima in tour perché li ha già visti in passato e perché non hanno pubblicato un nuovo album.

Sulla collaborazione con i Coldplay commenta: "Il fatto che nel loro nuovo album figuri anche io conferisce maggiore credibilità e solennità al lavoro, il che non potrà che fare faville per le vendite. Chris Martin lo sa e per questo mi ha chiesto di collaborare con loro". 

Sul rapporto con la moglie Sara: "Lei è di Edimburgo. Loro sono snob, ma quando perde le staffe diventa proprio scozzese. Sembra un po' Braveheart in cucina e mi viene da chiederle: non tirerai mica fuori un pugnale ora, no? ... Di recente abbiamo litigato per il nuovo cane che abbiamo in casa. Io preferisco il gatto". 

Video: Noel Gallagher e Damon Albarn suonano insieme per i 60 anni dell'ex Clash Paul Simonon

In occasione dei 60 anni di Paul Simonon, bassista dei leggendari Clash, Noel Gallagher e Damon Albarn hanno condiviso il palco in amicizia insieme ad un'altra star, Chrissie Hynde dei Pretenders. 

Il supergruppo improvvisato ha proposto alcuni brani del repertorio dei tre gruppi di Albarn (Blur, Gorillaz e The Good The Bad & The Queen, in cui Simonon milita). Non sono mancati poi i classici degli Oasis e dei Clash. 

Noel e Damon si sono ritrovati a suonare insieme D.A.R.E dei Gorillaz e Brand New Cadillac dei Clash.

Ecco un breve video della serata speciale.


venerdì 11 dicembre 2015

Noel Gallagher incanta la Royal Albert Hall facendo da supporter a se stesso. Una fan lo abbraccia e lo bacia sul palco

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Noel Gallagher ha scelto come band spalla se stesso. Lo ha fatto ieri sera alla Royal Albert Hall di Londra, dove era di scena con i suoi High Flying Birds.

Anziché affidarsi ad un gruppo di supporto, Gallagher ha deciso di aprire il concerto londinese con un set - iniziato alle 20 e durato 40 minuti - che lo ha visto suonare alcune canzoni degli Oasis insieme agli High Flying Birds e all'ex chitarrista degli Oasis Gem Archer (che già lo scorso fine settimana aveva condiviso il palco con Noel). Dopo meno di un'ora Noel è tornato sul palco per il concerto vero e proprio.

Introdotto da una clip in cui cantava Hey Hey, My My di Neil Young, Noel si è rivolto alla folla così: "Vi rendete conto che l'unico motivo per cui stiamo facendo questo è che non siamo riusciti a trovare una band spalla? A quanto pare sono tutti troppo occupati".

Tra il pubblico vi era anche l'ex stella del Manchester United David Beckham, che su Instagram (@davidbeckham) ha pubblicato un paio di foto con l'ex Oasis, acceso tifoso del Manchester City, scrivendo: "Straordinaria serata. Unica delusione è stato il colore e la dimensione della bandiera ... Grazie Noel. Se solo fosse stata rossa @themightyi".

Alle 21.30 Noel è risalito sul palco, stavolta con la band al completo, per suonare le altre canzoni in scaletta, insieme ad un coro di ben venti elementi. "Ora suonerà una band di tipi tosti!", ha scherzato, prima di lanciarsi in Everybody's On The Run. Il chitarrista ha dedicato You Know We Can't Go Back "ai fan degli Oasis di tutto il mondo". Molto toccante anche la versione acustica di Champagne Supernova, già proposta qualche mese fa nel tour. 

Di ottimo umore, Noel ha scherzato con il pubblico tra una canzone e l'altra. Ad un certo punto una donna ha eluso la sorveglianza della security ed è riuscita a raggiungere Noel sul palco, per poi abbracciarlo e baciarlo (video alla fine del post). Un imbarazzato Noel si è avvicinato al microfono e ha detto: "È la mia p.a. (personal assistant , ndr). Che cazzo?! Deduco che tu abbia bevuto". Poi, rivolto alla folla, ha chiesto: "È la tua fidanzata? Ah, è tua madre?". 

"Buon fottuto Natale!", dice Noel prima di suonare Half The World Away, tornata, com'è noto, nelle chart inglesi dopo essere stata scelta come colonna sonora per il consueto spot natalizio di John Lewis (sotto forma di cover realizzata da Aurora, una cantante norvegese). "L'assegno che intasco fa valere la pena (di suonarla, ndr)", ha aggiunto compiaciuto l'ex Oasis.

"Grazie per aver reso questo extraspeciale e grazie per essermi stati vicini", ha detto alla fine, visibilmente emozionato.

Dopo queste date dicembrine, il tour di Noel ripartirà ad aprile nel Regno Unito. Queste le prossime date:

Glasgow, The SSE Hydro (April 21)
Aberdeen, AECC (April 24)
Liverpool, Echo Arena (April 25)
Leeds, First Direct Arena (April 27)
Birmingham, Genting Arena (April 29)
Bournemouth, BIC (April 30)

Scaletta del concerto alla Royal Albert Hall di Londra, 10 dicembre 2015

--- Scaletta di apertura ---

(It's Good) To Be Free
D'Yer Wanna Be a Spaceman?
Listen Up

Sad Song
Slide Away
Cast No Shadow
The Importance of Being Idle
Wonderwall

--- Scaletta principale con la band al completo ---

Everybody's on the Run
Lock All the Doors
In the Heat of the Moment
Fade Away
Riverman
The Death of You and Me
You Know We Can't Go Back
Champagne Supernova
Dream On
Talk Tonight
Whatever
The Mexican
If I Had a Gun...
Digsy's Dinner
Half the World Away

The Masterplan
AKA... What a Life!
Don't Look Back in Anger





giovedì 10 dicembre 2015

Ascolta il demo di The Girl With X-Ray Eyes di Noel Gallagher. "Mia moglie ha nuovo cane, ma a me non interessa avere una relazione con lui"

Da oggi è disponibile su YouTube la versione demo di The Girl With X-Ray Eyes, traccia contenuta nel secondo album da solista di Noel Gallagher, Chasing Yesterday. Il demo, che rispetto alla versione studio non inizia con il mellotron, ma con la chitarra acustica di Noel, è il lato b del singolo The Dying of the Light, che sarà disponibile dall'11 dicembre anche in vinile in edizione limitata e colorata.

L'altro ieri Noel Gallagher si è esibito allo SSE Hydro di Glasgow per Clyde 1 Live, evento organizzato dalla stazione radio Clyde, che lo ha intervistato (video qui sotto). Noel ha confessato che scrive sempre canzoni, ovunque si trovi, ed è al momento al lavoro per il suo terzo disco. Poi ha risposto ad una domanda sul nuovo cane che ha in casa. "Purtroppo sì. Mia moglie lo ha preso da un canile, ma io non svilupperò una relazione con lui, non mi interessa neanche lontanamente".

Su Twitter molti fan scozzesi hanno protestato perché, essendo Noel stato inserito come primo artista in scaletta (alle 19.30), non hanno potuto assistere alla sua performance dall'inizio, trovandosi ancora in coda per entrare nella sala concerti. Alla serata hanno partecipato anche artisti come gli Stereophonics.

Oggi l'ex Oasis e la sua band saranno di scena alla Royal Albert Hall di Londra.






mercoledì 9 dicembre 2015

Noel Gallagher: "Il Natale? Lo odio. E lo associano alla musica swing: non capisco. I lati B degli Oasis? Avrei dovuto tenerli da parte e pubblicarli nel terzo album"

Ecco l'audio delle due interviste concesse lunedì mattina e lunedì pomeriggio da Noel Gallagher a BBC Radio 2 prima dell'esibizione serale al BBC Radio Theatre di Londra. 

Per lo show di Ken Bruce Noel si è presentato alla radio alle 10.30 e ha anche suonato in acustico Half The World Away e AKA ... What A Life! 

"Canto bene al mattino? Oh Dio, no. Sto suonando qui, ma la mia voce sa ancora di colazione", ha detto Noel. "Quali canzoni farò stasera? Il catalogo va dalle più recenti a quelle degli inizi, le piazzerò tutte. Dopo tutto è Natale, devo fare un po' di quattrini, no?". 

"La prossima primavera, ad aprile, faremo altri concerti nelle arene. Prima, a marzo, andremo in Sudamerica, in Australia e forse negli States, poi altri festival e finirò con un mini infarto e probabilmente sei mesi in ospedale". 

Nel pomeriggio è toccato a Simon Mayo intervistare Noel. 

Sul fatto di tornare a suonare con Gem Archer Noel ha dichiarato: "No, non è come ai vecchi vecchi tempi, ma come l'ultima parte dei vecchi tempi". 

Poi spazio ad un rimpianto relativo al periodo con gli Oasis. "Stasera suonerò per lo più lati B degli Oasis. Tornando indietro, avrei dovuto tenere da parte tutti i lati B dei primi due album degli Oasis e pubblicarli nel nostro terzo album".

"Non mi capita spesso di suonare tutta questa roba sotto l'insegna High Flying Birds, perché quella è una cosa diversa, quindi è bello rispolverarle. Se sei mio fan allora stasera ti divertirai, se non lo sei ti divertirai lo stesso, perché sono eccezionale". 

"Ho visto sette concerti degli U2. Sono miei amici da anni e li amo. Sono amiche anche le anche le nostre famiglie. Sono loro fan dal 1980 e qualcosa, da quando uscì il loro secondo album. Alla O2 Arena (leggi qui, ndr) è stata proprio un'altra cosa. Matt Damon era con me sabato a Dublino al tour party degli U2, è proprio un gran tipo".  

Londra, 7 dicembre 2015
"Non mi piace affatto il Natale", ripete Noel. "Di solito ho un problema annuale col Natale e anche quest'anno è così".

"L'altro giorno ero seduto a guardare la TV. Non riesco a capire come la musica swing sia sinonimo di Natale. Non so quando questa associazione sia avvenuta. A proposito, sta uscendo un album di Natale sotto l'etichetta Ministry of Sound. Dovrebbero vergognarsene, è una disgrazia. Riesco già a immaginare l'orrore di ascoltare un iPhone che butta fuori musica natalizia on i bambini che corrono urlando per la casa con i postumi della sbronza. Non i bambini, eh, io con la sbronza. Deve essere orribile, una vita che non vorrei vivere".

"Posso dire categoricamente - e lo dico ai bookmaker - che non suonerò al Festival di Glastonbury, né da solo né con gli Oasis né con i Beady Eye né con qualche band che ha ramificato dagli Oasis. Tuttavia voglio andare a Glastonbury".

Nell'introdurre Merry Xmas Everybody, la cover degli Slade che fece nel 2002, Noel ha detto: "Ecco la mia versione a denti digrignati del classico degli Slade. Godetevela, perché io non me la godrò".




martedì 8 dicembre 2015

Video e foto: Noel Gallagher con Gem Archer al BBC Radio Theatre, show acustico che incanta la folla

Grande serata di musica ieri sera al BBC Radio Theatre di Londra, dove Noel Gallagher si è esibito in un set acustico per BBC Radio 2. 

Introdotto da Jo Whiley e accompagnato ancora una volta da Terry Kirkbride, Russel Pritchard, da un ensemble di fiati e da Gem Archer, il quale era tornato a suonare la chitarra con Noel sabato 5 dicembre per la stazione radio Lincs FM, Noel ha proposto in chiave acustica brani degli Oasis e del progetto da solista, in versioni riarrangiate. In particolare ha colpito AKA ... What A Life!, canzone pubblicata nel 2011 e rivisitata con l'aggiunta delle trombe, per rendere il pezzo in maniera più ritmata e interessante. 

In mattinata l'ex Oasis, in vista del concerto serale, aveva regalato due perle acustiche durante lo show condotto da Ken Bruce su BBC Radio 2, suonando Half The World Away e AKA ... What A Life! Nel pomeriggio era stato invece ospite di Drivetime con Simon Mayo, sempre su Radio 2.

Noel ha anche risposto ad alcune domande inviate dai telespettatori, postegli da Jo Whiley. Ne daremo notizia più approfondita prossimamente.

L'intero concerto è disponibile su BBC Red Button per chi vive nel Regno Unito e qui sotto in formato HD.



Video e foto: Noel Gallagher con Gem al BBC Radio Theatre, show acustico che incanta la folla

Grande serata di musica ieri sera al BBC Radio Theatre di Londra, dove Noel Gallagher si è esibito in un set acustico per BBC Radio 2. 

Introdotto da Jo Whiley e accompagnato ancora una volta da Terry Kirkbride, Russel Pritchard, da un ensemble di fiati e da Gem Archer, il quale era tornato a suonare la chitarra con Noel sabato 5 dicembre per la stazione radio Lincs FM, Noel ha proposto in chiave acustica brani degli Oasis e del progetto da solista, in versioni riarrangiate. In particolare ha colpito AKA ... What A Life!, canzone pubblicata nel 2011 e rivisitata con l'aggiunta delle trombe, per rendere il pezzo in maniera più ritmata e interessante. 

In mattinata l'ex Oasis, in vista del concerto serale, aveva regalato due perle acustiche durante lo show condotto da Ken Bruce su BBC Radio 2, suonando Half The World Away e AKA ... What A Life! Nel pomeriggio era stato invece ospite di Drivetime con Simon Mayo, sempre su Radio 2.

Noel ha anche risposto ad alcune domande inviate dai telespettatori, postegli da Jo Whiley. Ne daremo notizia più approfondita prossimamente.

L'intero concerto è disponibile su BBC Red Button per chi vive nel Regno Unito e a breve sarà anche disponibile per la visione online. Il canale YouTube ufficiale di BBC Radio 2 ha caricato due video di due canzoni in formato HD.





lunedì 7 dicembre 2015

Noel Gallagher: "I Beady Eye? Dispiace. Liam? Imprevedibile, magari si unirà alla jihad in Siria. Gli Oasis? Nessun rimpianto, era ora di chiudere"

Ecco la seconda parte dell'intervista concessa da Noel Gallagher al sito australiano Fasterlouder. Noel si sofferma sui suoi ricordi dei tour in Australia, sulle ragioni per cui, a suo dire, chiudere con gli Oasis è stata la decisione giusta e parla del futuro di Liam. "È imprevedibile", dice, aggiungendo che "può darsi si unisca alla jihad in Siria".

Ciao Noel! Come mai nel 1996 annullaste il tour australiano, il vostro primo tour australiano, infrangendo il cuore della mia figlioletta di 12 anni?

Oh, scusami. Ricordo che la moglie di Bonehead stava per partorire e lui non se la sentì di venire in tour in Australia, perché voleva esserci per la nascita del suo primogenito.
Ricordo che la cosa a me dispiacque tanto, perché in Australia non tornammo se non dopo alcuni anni, nel 1998. E fu un fottuto disastro. Liam fu arrestato (per una testata ad un fan, ndr) e la cosa non fu di aiuto. Fu fottutamente orribile.
Quando ci tornammo per la terza volta, nel 2005, fu incredibile. E da allora lo è sempre stato.

Hai dei rimpianti relativi al periodo con gli Oasis?

No, nessuno.

Tornando indietro faresti alcune cose in modo diverso?

Forse farei un migliaio di piccole cose in modo diverso. Cosette minuscole che non farebbero un grande differenza nel complesso. Non ho alcun rimpianto.
Se mi guardo indietro penso che siamo stati fantastici. Quando eravamo nel nostro momento migliore eravamo fantastici e quando eravamo nel momento peggiore eravamo molto bravi. Abbiamo fatto alcuni dischi grandiosi e alcuni dischi di merda. Alcuni concerti grandiosi e alcuni concerti non proprio grandiosi.
Quindi nell'insieme è un racconto molto colorato che mi piace davvero, ma no, non ho alcun rimpianto.

Pensi che ci sia un album degli Oasis che è stato sottovalutato? Uno che retrospettivamente ritieni sia bell, ma al quale forse all'epoca non fu dato risalto? 

No, per niente. I primi due, Definitely Maybe e What’s The Story Morning Glory, la gente li definisce due autentici classici. Don’t Believe The Truth è un grande album e negli altri ci sono dei momenti grandiosi. Non tutti gli album che fai sono grandiosi. Neanche gli album degli U2 sono tutti grandiosi.

No, l'ultimo non è molto bello.

L'ultimo è fantastico, di cosa parli? E l'avete avuto gratuitamente! Di che cazzo parli? Neanche tutti gli album dei Beatles erano grandiosi, quindi fai del tuo meglio quando sei in studio e basta. Lo lasci nelle mani della gente. Io sono a mio agio con il modo in cui sono percepiti i nostri dischi. 

Quale album dei Beatles definiresti "non grandioso"?

Non sono fan di ... qual è quello con tutte quelle cazzo di ... Beatles For Sale, non sono fan di quel disco. Neanche di Abbey Road sono fan, ad essere onesti.

Perché no?

Non lo so, non mi piace il lato 2. Mi fa girare le palle.

Bene. Pensi che tu e Liam avreste avuto un rapporto diverso se non foste stati insieme nella band?

Oh, certamente. Forse saremmo due fratelli normali, penso. Aspetta un attimo: se nessuno di noi fosse stato nella band, o se fossimo stati in band diverse? Di che tipo di dinamica stiamo parlando qui?

Mettiamo che foste stati in band diverse sin dall'inizio.

Dipende da quale delle due band avrebbe avuto più successo. Io penso che avrebbe avuto più successo la mia, quindi la cosa mi sarebbe andata bene. Lui forse mi avrebbe odiato fottutamente. Questo è comprensibile.

Ti piace ancora startene seduto a scrivere canzoni dopo tutto questo tempo?

Certo. È quello che mi fa andare sul palco. Quello che mi spinge a viaggiare per il mondo e sperimentare cose nuove. Mi piace davvero scrivere musica. Al momento sto facendo un nuovo album. Non smetterò mai di farlo. Il giorno in cui smetterò di farlo forse sarò in un ospedale psichiatrico.

In quale direzione sta andando il tuo nuovo album?

Oh, non ragiono in questi termini. Non so neanche cosa significhi il termine "direzione". Quella cosa la puoi chiedere solo ad un artista e io non sono un artista.

Se non sei un artista allora cosa sei?

Sono solo un lanciatore di merda.

Ti entusiasma ancora suonare canzoni degli Oasis dal vivo? Come solista ti ho visto dal vivo una volta e sembra che la cosa ti diverta ancora.

Certo. Sono canzoni mie, le ho scritte tutte da me. Non ricordo che ci fosse qualcun altro quando le scrivevo. Per me non sono canzoni degli oasis, sono canzoni mie che gli Oasis hanno eseguito. A volte non suonarle con gli Oasis mi manca.
Alcune canzoni del catalogo degli Oasis non le suono perché Liam alla voce renderebbe meglio di me. Tutto sommato mi piace suonarle, sono canzoni mie e amo cantarle.

Se gli Oasis non si fossero sciolti, in che punto pensi si troverebbero in questo momento?

Ci saremmo trovati dove eravamo nel 2009. Oggi saremmo lì. Eravamo in un punto di pareggio. Non stavamo guadagnando più fan di quanti stavamo perdendo, quindi non saremmo divenuti più popolari né meno popolari. Eravamo arrivati in cima molto, molto tempo prima. Siamo stati lì per 10, 15 anni. Era ora di chiuderla.

È rimasto qualcosa che vorresti fare con quella band?

Non è rimasto nient'altro da fare.

Hai mai incontrato un altro musicista che ti abbia intimidito?

Ehmmmm, non ho mai incontrato Bob Dylan. Non so cosa direi a Bob Dylan se mai lo incontrassi. Non so neanche cosa direi a David Bowie.

Hai mai incontrato Bowie?

Penso di averlo incontrato una volta negli anni '90, ma - cazzo - ero troppo drogato per apprezzare quell'incontro.

Pensi che se i Beady Eye avessero avuto più successo degli Oasis, saresti stato felice per Liam? O per te sarebbe stato strano assistere a questo?

No, non lo sarebbe stato. Io desideravo ardentemente che loro avessero successo. So quanto tutti loro volessero avere successo.  Indipendentemente da quello che pensi che sia stato detto sulla stampa e tutte quelle merdate, sono ancora miei amici. Io e Liam abbiamo litigato, ma gli altri sono ancora miei amici. Volevo che quella cosa funzionasse e voglio che i miei amici facciano bene. Ma il fatto che non sia avvenuto ... Ciò che mi ha scioccato di più è che l'ultimo album che hanno fatto stava andando nella direzione giusta. Io non vedevo l'ora di sentire il terzo disco, davvero, e di sicuro Liam ha abbandonato la band per una ragione non meglio precisata. Sono triste per loro, davvero.
 
Pensi che Liam prima o poi pubblicherà un disco da solista?

Sai che c'è di Liam? È prevedibilmente imprevedibile. Quindi chi cazzo sa cosa farà? Non ne ho idea. Forse potremmo vederlo unirsi alla jihad in Siria. Chissà ...

So che non sei esattamente un tipo che ha dei dubbi su se stesso, ma prima di pubblicare il tuo ultimo album da solista ti sei mai chiesto 'E se non dovesse funzionare?' ... ?

Prima ancora di entrare in uno studio di registrazione io ho le canzoni già scritte. Ultimate completamente, tutte. Quindi non lascio nulla al caso. Per questo motivo il fatto che io sia in uno studio significa che ho un gruppo di canzoni in cui credo veramente. Si tratta solo di fare le registrazioni per bene. 
Il primo album che ho fatto come solista ho dovuto registrarlo un paio di volte, dal momento che la prima volta l'avevo fatto alla cazzo. Non c'è stata pressione. Se pensi a tutte le band che negli anni si sono sciolte, chi è che poi, quando il cantante e il chitarrista litigano e si separano, continua ad avere un grande successo? Di sicuro non il chitarrista, cazzo. Non c'era nessuno che si aspettasse un granché. Semplicemente io sapevo che era un grande disco mentre lo facevo.
L'unico problema era il mio ruolo sul palco di colui che deve venderlo alla gente. Pensavo che una volta superata quella barriera sarei stato più grande di Gesù, cazzo. Ed eccoci qui!

Ultima domanda. Hai detto che non ti piace la musica di oggi, quindi cosa ti rende felice oggi?

Cosa mi rende felice? Sono le piccole cose della vita a rendermi felice. I miei figli. Mia moglie. Socializzare con i miei amici. La mia squadra di calcio quando vince. Guardare la TV, andare in vacanza. Rilasciare interviste ovviamente. Cos'altro? Comprare scarpe da ginnastica. Trovare in fondo al guardaroba una giacca che pensavi di aver perso nel fottuto '95 e scoprire che ti va ancora. Merdate come queste mi rendono felice.

 Trad. by oasisnotizie. Prima parte qui

domenica 6 dicembre 2015

Noel Gallagher al veleno su Adele: "Fa musica per nonnine e donne single. Amo Chris Martin e Kanye West"

Noel Gallagher ha rilasciato un'altra bella intervista al sito australiano Fasterlouder. Eccone la prima parte, in cui Noel si sofferma sul successo di Adele, che - dice - fa "musica per fottute nonnine", e ribadisce di stimare Kanye West. Poi torna sulla sua collaborazione con i Coldplay.

"Il fatto che Adele batta i record significa soltanto che molte donne single hanno comprato una cazzo di canzone di merda. Che record ha battuto con il suo album? Ci si è seduta sopra?".

Noel, di recente hai rilasciato un'intervista a Esquire in cui hai detto di tutto su tutto e hai sottolineato che non è rimasta nessuna rock star e che la fama è sprecata sui personaggi che abbiamo oggi. Pensi che nel 2015 il mondo abbia bisogno di rock star?

Sì, certo. La musica dovrebbero farla persone che sono dell'altro mondo. Le chart  non dovrebbero essere dominate da gente che lavorava nei fast food e a cui è solo capitato di avere una bella voce. Capisci cosa intendo? Qui sto parlando della gente che viene fuori dai talent show e delle boyband. I rapper, la gente che sa fare la rima fridge/midge.

Ci sono dei bravi rapper. So che in passato hai parlato di Kanye West. Lui ha un che dell'immagine della rock star.

Lui è un grande. È fottutamente fuori di melone, è appassionato matto. Non so abbastanza di hip-hop da avere un'opinione a riguardo, ma amo tutta la roba anni '80 e primi '90. Penso che le rock 'n' roll star siano più uniche che rare. Se pensi a tutte le grandi rock band di oggi, tutte queste band sono sulla scena da circa 10 anni se non di più. Negli anni '90, invece, c'era forse una, due band che venivano fuori ogni anno, ed erano grandi rock band. Ora sembra che si siano un po' esaurite.

Pensi che la gente voglia ancora quello? Il nuovo album di Adele ha appena infranto dei record di vendite che nessuno pensava fossero battibili. Ha battuto il record di copie vendute in una settimana.

Ehi ehi ehi ehi ehi, no, non è così.

No?

No.

Su alcuni siti si legge che ha il record di vendite di singoli in una settimana relativo agli ultimi tre decenni.

Oh, di singoli? A chi cazzo frega dei singoli?

Ha battuto record anche con il suo album.

Oh, che ha fatto, ci si è seduta sopra?

Quale pensi sia l'appeal di Adele se è questo il tipo di musica che la gente oggi vuole comprare?

È musica per fottute nonnine.

I tuoi figli ascoltano Adele?

A loro questo non sarebbe concesso.

Hai suonato per il nuovo album dei Coldplay. L'hai già ascoltato?

Ho ascoltato un paio di pezzi, sì.

Che ne pensi?

Penso che questo album consoliderà facilmente il loro 13° posto nella classifica delle più grandi band di tutti i tempi.

Chi c'è al primo posto?


I Beatles.

Questo ha molto senso. So che hai detto alla rivista Esquire che gli Oasis sono ... in che posizione?

Settima.

Da qualche parte hai detto che le dichiarazioni che rilasci nelle interviste sono migliori dei tuoi testi. Pensi di essere un bravo paroliere?

In realtà pubblico dischi per promuovere le mie interviste. I dischi per me non hanno un cazzo di significato. Sono solo uno strumento per farmi intervistare. Se non fosse per le interviste, forse non mi prenderei la briga di fare dischi. Perché dovrei? È davvero fottutamente difficile fare un disco.

Di recente la giovane cantante norvegese Aurora ha pubblicato una cover di Half The World Away, lato B degli Oasis che da quando è stato pubblicato ormai ha preso vita propria. Mi chiedevo come mai l'avessi relegata a lato B anni e anni fa. 

All'epoca ero molto giovane, un caparbio cantautore di talento che pensava che qualunque cosa scrivesse fosse straordinaria. La mia etichetta discografica mi chiamava e faceva: "Stiamo pubblicando un singolo, abbiamo bisogno di due lati B. Ti abbiamo prenotato lo studio per mercoledì prossimo, tieni pronte le canzoni". Poi io scrivevo le canzoni ed eccole lì.

Ti penti di non aver tenuto un paio di quei lati B per gli anni successivi?

Oh cazzo, certamente! Abbiamo pubblicato un album di lati B di nome The Masterplan e se fossi stato più lungimirante, freddo e se fossi stato circondato da gente più esperta di business, invece di quell'album ci sarebbero stati due grandi album. Allora eravamo tutti fatti come cavalli e ce la spassavamo alla grande, quindi erano tutti vincitori.

Prima parlavamo di Adele che batte i record - se vi sia riuscita o meno è ancora oggetto di dibattito - ma pensi che con il clima di oggi  gli Oasis avrebbero raggiunto lo stesso successo che furono capaci di ottenere negli anni '90?

Non sono sicuro che sarebbe stata la stessa cosa. Sarebbe stato diverso perché Internet ha cambiato tutto. Ho sempre detto questo all'epoca. Sentivo che saremmo stati l'ultima grande rock band tradizionale che faceva le cose in modo tradizionale.
All'epoca venivi fuori attraverso i club e merdate. Ce l'abbiamo fatta senza Internet, e oggi è impossibile farcela senza Internet. Forse. Non vorrai mica dirmi che se oggi ci fosse una band che venisse con canzoni come Live Forever o Don't Look Back In Anger e tutto quel tipo di cose non avrebbe successo? Ovvio che lo avrebbe.

Non so se avrebbero la meglio su Adele che batte i record ...

Il fatto di battere record è veramente irrilevante, o no? Che significa? Significa soltanto che molte donne single hanno comprato una cazzo di canzone di merda.

Ascolti dischi contemporanei? Vai ancora a comprare musica?

Dipende. Quando sono in tour forse compro più dischi di quanti ne compro quando sono a casa. Quando sono a casa in pratica lavoro e quando sono in tour ho molto tempo libero, quindi vado nei negozi di dischi. Ma no. Onestamente non sono fottutamente interessato alla musica.

Perché no?

Perché è una merda.

La musica degli altri fa schifo o ne fai troppa da te?
 
Non è che la musica di chiunque altro faccia schifo, ma ... qual è l'ultimo grande disco che hai sentito?

Probabilmente To Pimp A Butterfly di Kendrick Lamar, con cui suonerai al Bluesfest.

Oh Gesù. Okay.

L'hai sentito il disco?

Ora ti manderò in fumo il cervello.

Vai avanti.

No, non l'ho sentito. No, non l'ho sentito.

Forse è il disco di quest'anno che preferisco.

Perché? Che tipo di musica è?

È rap, è semplicemente un disco veramente interessante, che ...
Vedi, ora hai usato la parola più vergognosa della storia del rock and roll.

"Interessante"?

"Interessante". Se la musica è interessante è automaticamente merdosa. Sì.
Be, questo spiega perché non ti piacciono i Radiohead. Capisco. Qual è stato l'ultimo grande disco che hai sentito allora?

L'ultima grande canzone, e la dico così su due piedi, è di quel tizio che si fa chiamare The Weeknd. Quella che fa "I can’t feel my face when I’m with you/because I love it". Quella era fottutamente grandiosa.

Forse è la miglior canzone dell'anno.

Hai appena detto che la miglior cazone dell'anno è di Adele, di cosa cazzo stai parlando?

Non mi piace Adele. Ho detto che a molta gente piace Adele.

Okay, ma scommetto che appena metterai giù il telefono farai partire quella fottuta merda. Mentre mandi un sms al tuo ex fidanzato. Come quella canzone di Weeknd. Parte della roba nuova dei Chemical Brothers è grandiosa. Il nuovo pezzo dei Coldplay alla cui realizzazione ho collaborato io è, cosa piuttosto prevedibile, straordinario.

Puoi spiegarlo?

Ho suonato la chitarra per il loro album. Quando lo ascolterai, fai caso a tutta la chitarra grandiosa che senti: è tutta mia.

Hai scritto qualcosa per il nuovo disco dei Coldplay?

No, no, no. Semplicemente è successo che mi trovavo a Los Angeles quando loro registravano il disco. E siccome siamo amici intimi, Chris Martin mi ha detto: "Puoi venire in studio a cercare di sollevare questo album in modo da farci entrare nelle 13 top band di tutti i tempi?". Ho risposto: "Non faccio i cazzo di miracoli, ma farò del mio meglio".

Faresti partecipare Chris ad uno dei tuoi dischi?

Certamente. Quell'uomo è un cazzo di mago, è un genio.

Trad. by oasisnotizie. Seguirà la seconda parte in cui si parlerà anche di Beady Eye. Stay tuned.

sabato 5 dicembre 2015

Video e foto: Gem Archer torna sul palco con Noel Gallagher per uno show acustico

Grande sorpresa oggi per i fan degli Oasis. Stasera Noel Gallagher si è esibito in un set acustico per Lincs FM Radio. Al suo fianco sul palco è tornato Gem Archer.

Ecco alcune foto e la scaletta (con indicazione delle chitarre usate) della serata. Video a breve.







Noel Gallagher: "Ecco la mia Manchester del cuore. Odio il Natale, ma mia moglie lo ama. Bannerei il Man United e imprigionerei Ferguson"


In una bella intervista concessa alla rivista mancuniana VIVA, Noel Gallagher ha parlato di Manchester, dai ricordi come venditore in un negozio di acquari al primo incontro con Mani degli Stone Roses, a cui passò uno spinello. Dai suoi luoghi preferiti alle speranze che ripone nel Man City attuale. Per Noel l'occasione è buona anche per ricordare i suoi trascorsi da roadie degli Inspiral Carpets di Clint Boon e per comporre la sua superband ideale, per raccontare l'emozione provata sul palco del concerto degli U2 e per lanciare stilettate al Manchester United e ad Alex Ferguson.
 
Qual è il luogo di Manchester che preferisci?

Dove andavo quando uscivo? Uhm, fammici pensare. Andavo spesso all'Hacienda. Andavo spesso al Dry Bar, alla Cyprus Tavern. Non so se te li ricordi, forse no.
Negli anni Ottanta la Cyprus Tavern era l'unico posto, a parte l'Hacienda, dove mettevano su musica indie. Onestamente all'epoca andavo a molti concerti.
Non ero uno che usciva molto. Ovviamente vengo dai sobborghi, quindi ero solito andare a concerti in posti come il Band On The Wall e varie università. Per cui ero più un tizio che andava ai concerti che un mascalzone da sabato sera!

Com'è stato fare da roadie a Clint Boon degli Inspiral Carpets, oggi conduttore per Radio X?

È stato fantastico. Clint è un bravo tipo. Quei tre, quattro anni in cui ho fatto da roadie per loro me li sono goduti davvero. Lui e Graham Lambert in particolare sono tipi molto spiritosi e me la sono spassata.
Non è che mi mettessi mai a danzare davanti allo specchio con una racchetta da tennis in mano, niente di quelle merdate, ma sono sempre stato ossessionato dalla musica e ho sempre avuto la sensazione che in qualche modo ero destinato ad avere un po' di vita nel mondo della musica.
E quando divenni uno dei loro roadie pensai: forse questo fa per me! Tipo dietro gli amplificatori, a fare l'ape operaia e la cosa mi gratificava molto.
Se Liam non mi avesse rotto l'anima per farmi entrare nella sua band, forse oggi sarei ancora lì a fare il roadie! Avevo una incredibile mancanza di ambizione a quei tempi e il più delle volte ero fottutamente fatto come un cavallo!

L'ultima volta che sei venuto a Manchester sei uscito con Mani degli Stone Roses. Siete stati paparazzati mentre uscivate dal Rosso.

Penso che scoprirai che era Mani che usciva con me!

Certo! Avete mai pensato ad una collaborazione musicale voi due? 

No, Mani è un mio vecchio amico. Ti racconto come incontrai Mani. Ero all'Hacienda una sera. Era il 1987 e all'epoca tutti coloro che andavano all'Hacienda frequentavano un posto ad Hulme di nome The Kitchen, tra le palazzine. Era un palazzo molto vecchio e fatiscente che avevano buttato giù e trasformato in una sorta di discoteca illegale.
Ricordo che quella domenica, di primissima mattina, ero in piedi a ballare in quella stanza buia e umida e passai uno spinello a questo tizio che era un perfetto sconosciuto per me. Poi, mentre sorgeva il sole, mi resi conto. "Cazzo! Quello è il bassista degli Stone Roses!".
E da allora siamo amici. Quindi mi conosce da prima che entrassi negli Oasis, da quando ero un roadie, ma non ho mai fatto nulla con lui. Una volta avremmo dovuto fare dei concerti, quando avevo lasciato gli Oasis, ma la cosa non si è concretizzata. Non si sa mai, però.

Ho incontrato Mani un paio di volte e sembra veramente figo! Complimenti per il tuo Q Award per il Best Album! La canzone dell'album che preferisco è Lock All The Doors. Ho letto che l'ispirazione per concludere la canzone dopo ventitrè anni ti è venuta mentre eri al supermercato Tesco. Qual è il posto più strano dove ti è venuta un'improvvisa ispirazione per una canzone?

Dunque, io scrivo così: tiro fuori degli accordi e poi tiro fuori la melodia. Può darsi che me ne stia seduto lì a cazzeggiare con la chitarra, a suonare per puro piacere, ma appena so la canzone e la melodia sono capace di cantarla ovunque, e poi mi saltano in mente pezzetti e parole.
Quando sono a cena con mia moglie, lei magari mi sta parlando di alcune stronzate o altro, mi guarda e fa: 'Non mi stai ascoltando, vero?'.
E io in quel momento sto letteralmente scrivendo una canzone. Non so come l'ispirazione faccia a trovarmi ovunque. Cioè quella particolare canzone ho provato a ultimarla per ventitrè anni. Avevo il ritornello e non riuscivo mai a trovare le strofe.
Poi, per una qualche ragione, una sera uscivo dai grandi magazzini Tesco e appena svoltai l'angolo della mia strada, là dove sono esposti gli stivali, bang! Mi è venuta! Ed eccola qua!

L'altra canzone che preferisco è nella versione deluxe dell'album e si chiama Revolution Song. Perchè l'hai pubblicata solo come traccia bonus nella versione deluxe dei disco?

Dunque, il motivo per cui alcune canzoni diventano lati B e tracce bonus e le altre diventano tracce dell'album e singoli è che se fai sedici canzoni per un album allora c'è un processo di eliminazione! Non puoi inserire più di dieci canzoni in un album, perché tradizionalmente gli album sono così!
Nel caso di Revolution Song non penso di averla registrata bene e non penso di aver fatto bene la registrazione della voce. E francamente l'album è mio, cazzo. Ho provato a suonarla dal vivo un paio di volte, ma suona una merda!

Sono sicura che non è così.

No, è proprio così!

Allora, tra poco ricominci il tour. Con te ci sono i Super Furry Animals? Cosa ti ha fatto scegliere loro per questo imminente tour?

Dunque, eravamo tutti nella Creation Records. Inoltre sono un loro grande fan! Conosco i ragazzi piuttosto bene e il tastierista, Cian, che parla gallese fluente, è - cosa fottutamente bizzarra - tifoso sfegatato del Manchester City! Quindi deriva da quello.
E quando gli Oasis suonarono all'Etihad Stadium (allora City of Manchester Stadium, ndr) avevamo loro come supporter e abbiamo saltellato. Almeno avevamo qualcosa da fare quando eravamo seduti nel backstage senza fare niente. Perché non andare a vedere una delle tue band preferite?

Qualche mese fa sei stato ospite del Graham Norton show e hai detto che odi girare videoclip musicali. Ma David Beckham si è offerto come attore nel tuo prossimo video! È una cosa che potrebbe verificarsi?

Ehm, sai che ti dico? È una cosa buffa e vecchiotta, perché penso che lui dicesse seriamente. Io stavo scherzando, ma penso che lui dicesse sul serio. Poi una compagnia di produzione mi mandò una email in cui diceva che aveva messo per iscritto questa idea di me e lui in un video.
Alcune settimane fa sono uscito con David, ma non ne abbiamo mai parlato, perché si sa che lui è un uomo superimpegnato, ma magari la prossima volta. Forse se scrivo una canzone a tema calcistico potrebbe calciare un po' di punizioni. Forse. Non lo so.

Nel numero in cui comparirà questa intervista figurerai in copertina e ci sarà anche un'intervista ad Alan McGee, il vostro vecchio manager. Gli poniamo le stesse domande che poniamo a te. C'è qualcosa che vorresti dirgli?

Vorrei scusarmi per lunedì sera quando l'ho incontrato. Eravamo stati ai Q Awards. Alan ora non beve più e si è imbattuto in undici di noi quando, onestamente, non eravamo sobri. Può darsi che gli abbia staccato il suo cazzo di orecchio a morsi. 
Ero ubriaco fradicio e non ho idea di cosa gli abbia detto. Può darsi che abbia sparlato delle scarpe del suo amico e poi abbia insultato lui perché calvo. Quindi se poteste porgergli le mie scuse a mio nome per il mio comportamento sarebbe straordinario. Se potete fargli una domanda, chiedetegli come ha speso tutti i milioni che io gli ho fatto guadagnare.

OK! Ora fa il manager degli Happy Mondays.

Giusto! Li vedrò qui a Brixton. Li amo, sono cresciuto ascoltando i Mondays. Erano anche dei tipi straordinari. Shaun, Bez e Gaz. Ho avuto modo di conoscere un po' Gaz e sono eccezionali. Voglio bene a tutti loro.

Ah, bello! Se fovessi fare il manager di una band di Manchester, quale sarebbe questa band?

Devono essere band attive ancora oggi?

No!

Be', in quel caso mi piacerebbe fare da manager agli Smiths perché sono un masochista e mi piacerebbe la sfida data dall'addomesticare quell'animale selvatico di Morrissey. 
E se potessi rimetterli insieme sarebbe fottutamente incredibile! A parte loro, forse potrei fare da manager a Frank Sidebottom. 

Allora, a giugno Liam ha messo su una sua superband per uno speciale di TFI Friday. Chi ci sarebbe nella tua superband?

Ok, io sarò la chitarra ritmica e la seconda voce.  Quindi ci saranno molti chitarristi in questa band! Ci sarà Johnny Marr, ci sarà The Edge, alla batteria ci sarà uno dei miei batteristi preferiti, l'ultimo batterista degli Oasis, Chris Sharrock! Al basso ingaggerò Paul McCartney e come vocalist e nel contempo tastierista prendo Weller. Una band veramente incredibile! La chiamerei The Wrong ’uns!

Sembra eccezionale! OK, allora: Natale è dietro l'angolo. Ci sono delle tradizioni familiari che i Gallagher seguono nel periodo festivo?

No, odio fottutamente il Natale! Dovrò sopportare tutte quelle stronzate, temo. Mi sento male perché mia moglie lo ama. Entra nello spirito natalizio da ... tipo il 28 ottobre e praticamente compra un regalo a chiunque sia su questo pianeta! Rimarrei stupito se tu non ne ricevessi uno quest'anno. 
Vedo tutte queste merdate all'orizzonte e faccio: 'Che cazzo sono tutte ste cose? Chi cazzo sono tutte queste persone a cui stiamo comprando regali?'. Cioè ... gentilezza con tutti, ma non con tutti tutti! Ad essere onesti, l'unica tradizione che ho è mettere le luci sull'albero di Natale mentre bestemmio e passare indenne le feste, perché odio, odio il Natale! Mi piace l'Anno Nuovo però.

Vivendo al sud, cosa ti manca di più di Manchester?

Mi mancano le persone! Mi mancano i negozi, mi mancano i vestiti, ma ciò che mi manca davvero è il calcio! Andavo a vedere il City ogni settimana e ora ci vado ogni sei settimane e quella cosa mi manca. Anche la scena musicale, la gente e l'atmosfera di dove sono nato. 
D'altronde, detto questo, a volte qualche finesettimana ci torno e dopo tre giorni penso: 'Questa città è fottutamente fuori di testa, amico!'. Voglio andare a casa, sai cosa intendo? Ci sono fottuti rapimenti e cani che sparano ai gatti!

Di recente hai cantato con gli U2 alla O2 Arena. Com'è nato questo duetto?

È stato proprio un sogno divenuto realtà! Sono loro fan dagli anni Ottanta. Li ho visti nel tour di The War e li avevo visti anche prima di allora, ma, fortunatamente, quando diventi famoso le cose accadono e ho avuto modo di incontrare Bono e tutto il resto e siamo diventati amici intimi. Tanto che vado a casa sua in vacanza ogni estate. Mia figlia è molto amica con suo figlio e tutti i bambini hanno un ottimo rapporto.
Le nostre mogli si amano e tutto il resto e loro sono diventati grandissimi amici miei e sì, questa settimana mi hanno detto: 'Non ti dispiacerebbe salire sul palco con noi, vero?'. E io ho fatto: 'Non mi dispiacerebbe? Uh sì!'. Poi mi hanno detto: 'Ti dispiacerebbe suonare Still Haven’t found What I’m Looking For?'. 'Mi dispiacerebbe? Porca puttana! Provate a fermarmi!'.
Poi mi hanno chiesto di cantarla e ho fatto: 'Wow, è come se il fottuto diciassettenne Noel stesse cagando nei pantaloni di qualcun altro!'. Ma è stato veramente un grande onore farlo e penso che abbia fatto un ottimo lavoro, devo dire.

Figata! Tra tutti i luoghi di Manchester, qual è quello in cui preferisci suonare?

Devo dire che l'Apollo è piuttosto bello. Mi piace quel posto, MEN o come porco diavolo si chiama ora. Mi piacciono tutti. Non ricordo se gli Oasis ebbero mai modo di suonare al Ritz, ma mi sarebbe piaciuto molto suonare lì. Tutti quei posti di Manchester in cui praticamente sono cresciuto. Il mio primo concerto fu all'Apollo, vidi i Damned. 
E il secondo concerto cui assistetti fu all'Apollo, andai a vedere gli Stiff Little Fingers. E all'Apollo vidi anche il mio terzo concerto, quello degli U2. Amo l'Apolllo, è proprio bello! Io lavoravo proprio lì di fronte, al Tahiti Aquariums. Facevo acquari per sbarcare il lunario e mi piace quel piccolo pub lì accanto, il più piccolo pub del mondo. Quindi sì, ami l'Apollo, lo amo, lo amo, lo amo!

Sei percepito come un tizio molto stiloso e Liam ha anche la sua linea di abbigliamento, Pretty Green. Quindi la vostra deve essere una famiglia dove c'è stile. Qual è la persona peggio vestita in cui ti tu ti sia imbattuto di recente?

La peggiore? [Ride, ndr]. Oh, eccezionale! La persona peggio vestita! Dunque, alcuni calciatori sono piuttosto agghiaccianti, o no? Incontri un calciatore e pensi: 'Sai, con tutti i vestiti che guadagni, cazzo, e tutte le Bentley che hai, comprati uno specchio! Procurati uno specchio a figura intera! Procurati un cazzo di personal shopper o qualcuno, ma non venire qui vestito come un cazzo di tassista kazako! 

OK, non sono esattamente una appassionata di calcio, non ne capisco un cazzo, ma mio fratello mi ha girato una domanda … Allora, sei un grande tifoso del Man City. Secondo te per quale motivo il City ha fatto così male in Champions League? Pensi che quest'anno potete cambiare le cose e fare un buon percorso in Europa?

Be', da quando siamo in Champions League nessuna squadra britannica ha fatto molto bene nel torneo, quindi forse è una questione di cicli. Abbiamo avuto gruppi sempre molto duri e condizioni leggermente sfavorevoli e non penso che tu lo sappia, perché se leggi i giornali pensi che abbiamo fatto terribilmente male! In realtà non ci ha mai umiliato nessuno. 
Quindi pian piano ci stiamo arrivando, ma penso che l'allenatore debba un po' mettere da parte la sua testardaggine e debba applicare le giuste tattiche. Credo, peò, che sia un periodo negativo per i club britannici, bisogna passare al livello successivo. Se giochi in Premier League e vinci, sai che nove volte su dieci che giochi contro le migliori squadre d'Europa è un livello diverso. E sento che per noi è stato difficile adattarci, ma personalmente ritengo che il livello al quale siamo ora in Europa sia quello che ci spetta, perché siamo nuovi in quell'ambiente.

Vorresti che Pellegrini lasciasse un'eredità o vorresti che al City venisse Pep Guardiola quando sarà disponibile?

Se Manuel deve andare via, allora sì, Pep Guardiola sarebbe la scelta perfetta, ma se il club dovesse dire che Manuel resta allora sarebbe bello, perché mi piace davvero tanto. Ed è un grandissimo fan degli Oasis! Quindi ha il mio OK!

Ultima domanda. Cosa ti piacerebbe cambiare del mondo per il 2016?

Cosa mi piacerebbe di più cambiare? Questa è dura! Vorrei fermare il Manchester United, mi piacerebbe bannarlo! Oh, e mi piacerebbe imprigionare Sir Alex Ferguson per crimini contro l'umanità! Sì, amerei imprigionare quello stronzo, abbatterlo!

Noel, molte grazie. È stato straordinario parlare con te. Oggi ho anche un po' i postumi della sbronza.

Anche io! Sono stato fuori ieri sera! Nessun problema, cheers!

Trad. by oasisnotizie - Fonte: vivamanchester

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