lunedì 26 maggio 2014

Alan McGee: "Digsy's Dinner degli Oasis era una presa in giro nei confronti dei Blur"

La canzone degli Oasis Digsy's Dinner fu scritta come forma di presa in giro nei confronti dei Blur. Almeno è questo quello che rivela il fondatore della Creations Records, Alan McGee, scopritore degli Oasis. 

Parlando ai microfoni di Xfm Radio, McGee, che nel maggio 1993 propose alla band dei Gallagher un contratto discografico dopo averli visti suonare al King Tut's Wah Wah di Glasgow, ha dichiarato: "Penso che quella canzone fosse una presa in giro nei confronti dei Blur. Ma penso che Noel non abbia mai avuto il coraggio di ammetterlo. Era una sorta di manifesto per lui, come se volesse dimostrare che tutta la battaglia del Britpop non aveva grande significato a suo parere e che poteva fare certe cose anche dormendo". 

Poi McGee ha parlato di Cigarettes & Alcohol, altro brano simbolo della band. "Divenne 'l'inno' anche per le generazioni a venire, per un intero stuolo di ragazzini che pensavano: 'OK, ho solo 10 sterle in tasca, ma sono una stella del rock 'n' roll'. Ed è questo quello di cui parla quella canzone, del credere di essere una rock star. 

Sempre a proposito di questa canzone, McGee ha spiegato come nacque il ghigno caratteristico di Liam, evidente nella pronuncia di alcune parole come "sunshine" e molto vicino a quello di Johnny Rotten dei Sex Pistols. "Eravamo in radio, stavano facendo una sessione radiofonica del brano e per scherzo, mentre Noel suonava, lui prese a fare quel ghigno alla Lydon. Così dissi a Noel: 'Fallo rimanere così!'. Andò da Liam e glielo disse. Liam era stato sempre lennoniano, ma mise anche quell'elemento di John Lydon nella voce. Noel tornò da me e mi disse: 'Alan, ci sta soltanto prendendo per i fondelli' ...".  

Le canzoni sono contenute nell'album del 1994 Definitely Maybe, che segna il debutto della band inglese sulle scene musicali. Un disco storico che è stato appena ripubblicato in edizione rimasterizzata per festeggiare il suo 20esimo anniversario. Nell'edizione che è stata data alle stampa ci sono anche delle registrazioni rare ed inedite.

Definitely Maybe è solo il primo di tre album che verrà ripubblicato, visto che nel corso dell'anno anche What's the Story (Morning Glory)? (probabilmente a luglio) e Be Here Now subiranno lo stesso trattamento.

Tra i contenuti speciali che sono inclusi in queste riedizioni dei dischi degli Oasis ci sono anche una versione stand-alone del singolo Whatever, inedite edizioni acustiche delle canzoni Live Forever e Shakemaker registrate a Parigi, un demo di Half the World Away, registrata da Noel Gallagher in una stanza d'albergo a Tokyo, una versione di Sad Song registrata alla Manchester Academy e un demo di un brano intitolato Strange Thing, già noto come parte dei cosiddetti Lost Tapes degli Oasis.

Fonte: xfm.co.uk

domenica 18 maggio 2014

Noel Gallagher: "Reunion degli Oasis? Non ci danno abbastanza soldi. Mourinho litiga con tutti, Man City grandioso"

Intervenuto a Talksport il 9 e il 12 maggio (AUDIO ALLA FINE DEL POST), Noel Gallagher ha elogiato i giocatori del suo Manchester City laureatosi ancora campione d'Inghilterra, "pazienti e sicuri di sé", in particolare Yaya Touré, che ha definito "una bestia" e "un mostro stimato da tutti gli appassionati di calcio, quando è in giornata è inarrestabile".

ELOGI AL MANCHESTER CITY

Un altro calciatore che riscuote la stima di Gallagher è lo spagnolo David Silva: "Se avesse segnato 10 gol sarebbe stato il giocatore della stagione, è uno dei calciatori migliori che abbia mai visto giocare. Se pensi che quasi non riesce neanche a giocare con la nazionale spagnola, è spaventoso, capisci?".

"Non è stato difficile, per noi è stata routine domenica contro il West Ham, ma sai qual è stata la cosa buffa? Mancavano 90 secondi al fischio finale ed è stato allora che ho sentito per la prima volta i tifosi del City cantare 'Vinceremo il campionato'. I tifosi del Liverpool lo cantavano da due mesi", ha raccontato Noel ridendo.

"Non ho festeggiato fino al nostro secondo gol. Non si sa mai, magari c'è un'espulsione folle o un rigore ... magari il Liverpool vince e noi passiamo in svantaggio, ma quando abbiamo fatto il secondo gol ho pensato che fosse fatta. A fine gara ho detto a Vinnie (Vincent Kompany, ndr) di fare in modo, la prossima volta, di vincere il titolo prima dell'ultima giornata, così potremo goderci la festa. Ho chiesto a Kompany di regalarmi la fascia di capitano, stavo solo scherzando ma lui mi ha detto: 'Dai allora, prendila'. C'era anche Johnny Marr (nella foto qui a destra, ndr), a cui ho detto: 'Ora ho la fascia ed entro a far parte della festa, vado a prendermi una medaglia' ...".

I Mondiali sono alle porte e sulla nazionale inglese Noel dice: "Non sono un grande fan del calcio delle nazionali, poi la nazionale inglese è sempre circondata da questo alone di drammaticità: se vince una partita si pensa che vincerà il Mondiale, poi ne perde una ed è una catastrofe".

"Mi piace la celebrazione del calcio internazionale, ma i miei genitori comunque sono irlandesi, per cui sono in mezzo a due fuochi, però, sì, mi piacerebbe se l'Inghilterra facesse bene".

"Vincendo questo titolo abbiamo dimostrato di non essere un fuoco di paglia come lo fu il Blackburn (che vinse il titolo nel 1995 dopo 81 anni e non seppe più ripetersi, ndr). Eravamo otto, nove punti dietro, per noi è stata una maratona epica, e ritrovarsi in testa è stato veramente incredibile. Gerrard dopo averci battuto disse che siamo 'la cosiddetta migliore squadra del campionato'. Vorrei dire a Gerrard, se è in ascolto - e sono sicuro di no - che c'è un motivo per cui siamo definiti 'la cosiddetta migliore squadra del campionato': perché lo siamo".

Cosa pensa Noel dell'allenatore del City Pellegrini? "È un grande. Non ama attaccare briga, come fa Mourinho, che lo fa in una stanza vuota, e come faceva Ferguson. Pellegrini e Rodgers devono essere elogiati per il carattere dimostrato in questa stagione, hanno portato un po' di dignità nella corsa al titolo. Pellegrini rispetta molto gli avversari ed è fantastico. Immaginate Mourinho in duello contro chiunque altro, avrebbe scatenato un battaglia cruenta".

"Com'è andata la festa? Siamo rimasti allo stadio per un po' ieri, ho posato per le foto con ogni essere vivente, ieri avrò fatto 47.900 foto". Poi Noel è salito insieme ai giocatori sul treno che da Manchester Piccadilly porta a Londra, in un'estasi di cori, birra e champagne. "Ci siamo fermati in una stazione nello stesso momento in cui arrivava un altro treno che riportava a casa un sacco di tifosi del Liverpool, devo dire che è stata una delle sensazioni più belle legate al calcio che abbia mai vissuto".

REUNION DEGLI OASIS

C'è stato spazio anche per un commento sul ventennale di Definitely Maybe, il primo disco degli Oasis, celebrato con una mostra, andata in scena a Londra ad aprile, e una ristampa. "È il ventesimo anniversario di Definitely Maybe e gli archivisti hanno ripescato tutto il materiale di vent'anni fa che ci riguarda, versioni diverse delle canzoni e roba simile, i fan sono in fibrillazione ...".
 
Immancabile, poi, la domanda sulla reunion degli Oasis. C'è una possibilità di tornare con Liam (anch'egli presente allo stadio, ndr)? "No, non ci penso, onestamente. Mi sto godendo questa pace senza Liam. Non si sa mai cosa potrebbe succedere in futuro, ma Liam è impegnato con la sua band e ora è in vacanza, sta facendo bene". Poi ha aggiunto, ridendo: "Sui giornali si fa un gran parlare di offerte che avremmo ricevuto per riformare la band, ma nessuno ci ha mai fatto offerte per riformarci. Onestamente, non pagano abbastanza ...". E all'intervistatore che gli diceva "Ormai mica ti servono soldi, dai, su", Noel ha replicato: "Aspetta un attimo, mica sono un'associazione benefica io ... non lo fai in cambio di niente, no?".

LE ROCK BAND OGGI

Una riflessione sulla musica odierna: "Ci sono sempre ottime band fatte di giovani, ma penso che uno guardi sempre alle chart e nelle chart non ci sono molte giovani rock 'n' roll band. È dura, bisogna lottare oggigiorno, ma la grande musica c'è sempre ovunque, magari non te la trovi di fronte subito e devi andare a cercartela. Io faccio grande musica, se a qualcuno interessa".

IL VIAGGIO IN BRASILE PER I MONDIALI

Risate anche in chiusura. "Andrò alla finale dei Mondiali. Tutto sistemato. Ho i miei biglietti in borsa. Ho scroccato il viaggio per Rio dalla Adidas e mi hanno dato un biglietto in più. In realtà mia moglie era tiepida, ma io le ho fatto: 'Sarà il tuo giorno fortunato, perché il mio biglietto extra sai chi lo avrà? Lo avrai tu, porterò mia moglie'. E lei mi ama di nuovo alla grande, magari mi prenderò anche un bacio ...". 

oasisnotizie 

GALLERY: NOEL GALLAGHER FESTEGGIA IL TITOLO DEL MANCHESTER CIY ALLO STADIO




lunedì 12 maggio 2014

Video: Noel Gallagher celebra e parla del suo Manchester City campione d'Inghilterra



Qui sotto - video sottotitolato - l’intervista a Liam Gallagher, anch’egli presente allo stadio, prima della partita e le parole di Noel prima e dopo la gara. 

In viaggio con Noel Gallagher, musica maestro. Stesso vagone, stessa stazione di partenza (Manchester Piccadilly), stesso capolinea (Londra Euston). Il lungo giorno da militante tifoso del Manchester City del cantautore ex Oasis comincia alle 14 allo stadio Etihad, quando sbarca accompagnato da qualche amico per godersi il prologo della gara-titolo con il West Ham e finisce a notte fonda in un club londinese. In mezzo i novanta minuti del match con il West Ham e la festa sul prato dell’Etihad, in cui Noel prende in mano il microfono per salutare il suo popolo, indossa la fascia di capitano gentilmente concessa da Kompany, si fa fotografare con Aguero, Kompany e le grandi stelle del City.

Le due ore e mezzo sul treno, nel vagone F del pendolino in servizio da Manchester Piccadilly a Londra, in una carrozza Quiet zone in cui è vietato persino l’uso dei telefoni cellulari, sono una no stop di cori, birra e champagne. Anche il controllore sta al gioco: lascia fare e si gode lo spettacolo. Noel canta e naturalmente beve. I tifosi del City, tutti con le magliette azzurre, dirigono l’orchestra e allora vai con Blue Moon, i motivetti con Yaya e Zabaleta, la presa in giro del Manchester United.

Il 5 maggio Noel, ospite  di Talksport (AUDIO ALLA FINE DEL POST), aveva espresso sadico piacere nel vedere Suarez e Gerrard, stelle del Liverpool rivale per il titolo, piangere alla fine della partita pareggiata incredibilmente per 3-3 sul campo del Crystal Palace, gara che di fatto ha tagliato le gambe ai Reds nella corsa al primo posto. La squadra di Rodgers era in vantaggio 3-0 e ha subito tre gol in nove minuti. 

"È stato bellissimo vedere Suarez in lacrime", aveva detto Noel. "È un imbroglione conclamato, ha uno storico di simulazioni in carriera. Non capirò mai come sia stato possibile premiarlo come giocatore dell’anno. È una vera disgrazia". Il musicista aveva rincarato la dose coinvolgendo anche il capitano dei Reds: "È stato bello vedere sia lui che Gerrard in lacrime".

PHOTOGALLERY DI NOEL E LIAM ALLO STADIO CLICCA QUI



venerdì 9 maggio 2014

Riecco la Supersonic Night, grande evento per i fan degli Oasis a Roma e a Pescara

È maggio e puntuale torna l'appuntamento con la SUPERSONIC NIGHT, dal 2000 l'unico e originale happening organizzato da Wonderwall, il fans club italiano ufficiale degli Oasis e dei fratelli Gallagher. L'evento vede l’esibizione dal vivo delle migliori tribute band Oasis in circolazione, il merchandising del fans club, la proiezione di video rari, le competition e il dj set con la migliore musica indie e britpop. Non mancano grandi ospiti per rendere unico e imperdibile l'appuntamento. 

Due le serate in cui si articolerà l'evento. 

Venerdì 16 maggio presso il live club Stazione Birra in Via Placanica 172, Ciampino, Roma saranno ospiti in esclusiva assoluta per il fans club italiano BONEHEAD & ALEX LIPINSKI per un live set acustico e per incontrare i fans. 

Sabato 17 maggio presso il live club Loft 128 in Viale Europa 128, Spoltore, Pescara, la tappa abruzzese della Supersonic Night.

Per Paul ‘Bonehead’ Arthurs si tratta del primo tour italiano dal novembre 1997 (Be Here Now Tour degli Oasis) e presenterà il suo nuovo progetto musicale “Phoneys & The Freaks”, ovvero una collaborazione tra lui e il cantante/compositore Alex Lipinski (27 anni e uno scintillante talento). Il risultato di questa partnership è un esaltante mix tra le atmosfere sonore dei Verve e tracce della vena compositiva di inni da stadio di Noel Gallagher.  I due parteciperanno ad una serie di festival estivi in UK ed è in uscita un singolo di debutto su etichetta Cherry Red.

In occasione della Supersonic Night e per celebrare i 20 anni dalla pubblicazione di Definitely Maybe Bonehead e Lipinski proporranno oltre a pezzi inediti anche alcune cover degli Oasis.

Band di supporto per l'evento del 16 maggio sarà il gruppo tributo High Flying Band di Roma, con un set elettrico con i maggiori successi degli Oasis impreziosito da qualche b-side. Più che un concerto la band romana propone una esperienza emozionale Oasis grazie alla lunga militanza dei suoi elementi e alla cura maniacale nel riprodurre il sound della band di Manchester. Ad aprire la serata Francesco Polucci (project solo), cantautore romano che propone cover di vari artisti e brani inediti. Dopo la sezione live segue il dj set a cura di Mr. Sifter DJ di Radio Rock. A fare da contorno la proiezione di video e la presenza del banchetto con il merchandising del fans club. Con piacere il fans club prosegue la partnership con TERRACES®. Per l'occasione ci saranno degli omaggi ai fans e una ulteriore grande sorpresa.

ROMA. Costo biglietto 10 euro.
Per prenotazioni o informazioni chiamare il numero 06.79.84.5959 
(dal martedì alla domenica dalle ore 15 alle ore 23)

Anche il 17 maggio a Pescara ci saranno Bonehead e Alex Lipinski. La band di supporto sarà invece il gruppo tributo Radio Supernova di Pescara, con set elettrico con i maggiori successi degli Oasis impreziosito da qualche b-side. In ogni concerto ricreano l’atmosfera magica di un vero live degli Oasis e con la recente e ormai consolidata formazione, la band ha raggiunto un livello d’eccellenza che ha portato sempre maggiori consensi.  Dopo la sezione live segue il dj set a cura di Giorgio Di Berardino e Alessio Cacciatore recenti autori del libro in uscita “Britannica” (edito da caosfera). A fare da contorno la proiezione di video e la presenza del banchetto con il merchandising del fans club.  Con piacere il fans club prosegue la partnership con TERRACES®. Per l'occasione ci saranno degli omaggi ai fans e una ulteriore grande sorpresa.

PESCARA. Costo biglietto 10 euro con consumazione.
Ingresso con possibilità di prenotazione cena. Chiamare il numero 393.9779688.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI SCARICA IL COMUNICATO STAMPA SCARICA QUI


Grazie a Wonderwall.it


mercoledì 7 maggio 2014

Video: Liam Gallagher, vicino l'accordo per il mantenimento della figlia segreta

Una causa che potrebbe essere sul punto di concludersi. Liam Gallagher pare vicino all'accordo con Liza Ghorbani per il mantenimento della figlia di 16 mesi.

Lunedì 5 maggio il cantante è stato ripreso dalle telecamere all'uscita dall'Alta Corte di New York. Nel breve video sia la Ghorbani che Gallagher, uscito poco dopo di lei, continuano a camminare ignorando le domande pressanti dei giornalisti.

Il matrimonio dell'ex star degli Oasis con Nicole Appleton giunse a conclusione quest'estate, quando emerse la notizia della gravidanza della giornalista statunitense Liza Ghorbani, rimasta incinta dopo un flirt con il cantante.

Il New York Daily News riporta anche alcuni dettagli del sostegno finanziario che Liam verserà alla giornalista per il mantenimento della bambina. Secondo il giornale il giudice del caso ha dato a Liam Gallagher e Liza tre settimane di tempo per trovare un accordo ed evitare che la causa finisca in tribunale.

"Nella speranza che riusciate a trovare un accordo, voglio dare ai vostri avvocati tre settimane di tempo per risolvere questa situazione", ha dichiarato il giudice, ma a quanto pare non verranno pubblicati ulteriori dettagli sui termini economici dell'accordo. Evitare la pubblicità. Gli avvocati della Ghorbani avrebbero richiesto una clausola di riservatezza per ogni tipo di accordo che verrà raggiunto e i legali di entrambe le parti si sono rifiutati di rilasciare delle dichiarazioni dopo l'udienza che si è tenuta ieri. 
 
Liza incontrò Liam proprio per la sua attività da giornalista nel 2010, due anni dopo il matrimonio di quest'ultimo con Nicole Appleton, madre del figlio del cantante, Gene, di 12 anni. 

Malgrado siano stati fotografati a Natale scorso in atteggiamenti cordiali, la separazione tra Gallagher e la Appleton non è stata affatto serena. La donna affidò il suo pensiero ad una serie di tweet: "Non importa quanto bene tratti una persona, ci sarà sempre qualche cieco che cercherà di approfittarne prima di pentirsene quando sarà ormai troppo tardi. Il 2013 mi ha insegnato a ad essere preparata ad ogni tipo di circostanza".

VIDEO QUI IN BASSO



martedì 6 maggio 2014

Noel Gallagher: "Riunirei gli Oasis per mezzo miliardo di preservativi". E sbeffeggia ancora Mourinho

Noel Gallagher sarà sicuramente al settimo cielo e il merito è tutto del suo Manchester City. In queste foto scattate sabato 3 maggio il musicista esulta dalla tribuna ai gol dei suoi beniamini a Goodison Park, casa dell'Everton, sconfitto 2-3 dai Citizens. Il titolo inglese è ora nelle mani della squadra di Pellegrini, che sta approfittando delle frenate di Liverpool e Chelsea per lanciarsi verso la conquista di quello che sarebbe il suo secondo alloro nazionale in tre anni.

A dire il vero l'ottimismo di Noel si era toccato con mano durante l'intervista rilasciata a Talksport il 28 aprile (AUDIO ALLA FINE DEL POST), a seguito della vittoria in trasferta contro il Crystal Palace (0-2), anche se aveva specificato: "Non riderò fino al fischio finale dell'ultima partita contro il West Ham, ma se il Liverpool il titolo non lo vince quest'anno, non lo vince più". 

Noel ha poi detto di aver trascorso una mezz'ora orribile che gli ha rovinato la domenica quando ha ricevuto da un tassista la notizia che il Chelsea aveva sconfitto il Liverpool e ha definito Mourinho "il grosso piede che c'è sui titoli all'inizio della sigla della serie televisiva Monty Python's Flying Circus, è il classico tizio che non vorresti mai al tuo party di incoronazione", con tanto di pernacchia al portoghese. Come futuro allenatore dell'odiato Man United Noel propone Marcus Russell. "È stato mio manager per vent'anni, questo gallesino. Mi ha condotto dalla disoccupazione alla vetta dove mi trovo ora. Non capisce nulla di calcio, ma sarebbe un buon allenatore per lo United", ha spiegato tra le risate.

È stato toccato ancora una volta l'argomento reunion degli Oasis. Noel ha usato come al solito l'ironia: "L'altro giorno ero in edicola quando ho letto che il Daily Star aveva scritto 'gli Oasis si riuniranno per 500 milioni di sterline', cioè mezzo miliardo", ha detto. "Ho pensato: per mezzo miliardo mi rimetterei persino con la mia ex moglie, figuriamoci se non facessi Glastonbury. Lo farei per mezzo miliardo di qualsiasi cosa: bottiglie di latte, bustine di tè Yorkshire, preservativi, perfino i preservativi, pot noodles ... Dai, su, fate le vostre offerte".

Le voci su un possibile ricongiungimento dei fratelli Gallagher sono iniziate a circolare, come avevamo riferito, dopo un tweet di Liam, in cui si leggeva "OASIS LG". Gli entusiasmi si erano spenti quando Paul 'Bonehead' Arthurs, che l'indomani aveva ironicamente twittato "P U B", ha detto ad NME che il tweet, probabilmente, si riferiva ad una recente bevuta di gruppo tra ex componenti.

E lo stesso Bonehead, intervenendo a Xfm Breakfast su Xfm Radio (ascolta qui),ha chiarito definitivamente la questione: "Ci siamo fatti un paio di birre insieme, poi ha twittato quella cosa non dicendomelo neanche. Io ero completamente all'oscuro del fatto che avesse twittato quello, tant'è che me ne sono accorto l'indomani vedendo che tutti erano impazziti. Questo dà l'idea di quanto la band significhi ancora per le persone. Io ho twittato 'P U B' e anche quello ha causato una reazione ... Mi chiedi se gli Oasis si riformeranno mai un giorno? Chissà, le cose strane succedono, ma lo stai chiedendo alla persona sbagliata. Io ci starei, subito e gratis".





lunedì 5 maggio 2014

Sergio Pizzorno dei Kasabian: "Oggi gli Oasis sono nostri fan"

Uscirà il 17 giugno 48.13, il nuovo lavoro, il quinto, dei Kasabian. La band di Leicester, ormai entrata di prepotenza nel gotha del rock inglese, a giugno sarà headliner sul palco del Festival di Glastonbury. 

Sarà un album, come accade spesso nella musica dei Kasabian, ispirato dal cinema e dall'osservazione della realtà filtrata dal paroliere del gruppo, l'italo-inglese Sergio Pizzorno, origini genovesi, che insieme al cantante Tom Meighan è l'anima della band. I pezzi nascono da una passeggiata in un centro commerciale come da un viaggio in treno e raccontano l'alienazione degli adolescenti, lo stordimento nella droga e la ricerca di una dimensione "parallela" sui social network. Eez-eh (si pronuncia "easy") è il primo singolo estratto da 48.13, che è la durata complessiva dell'album: rock ed elettronica in un brano destinato a diventare la hit dell'estate. 

Nel corso di una recente intervista a XL Repubblica Sergio ha risposto ad una domanda sugli Oasis, amici della band di Leicester, che fece anche da supporter al tour estivo degli Oasis del 2009. Il gruppo di Manchester si è sciolto nel 2009. È giusto dire che da quel momento i Kasabian hanno riempito un vuoto nel Britpop? 

"La fine degli Oasis fu, per noi fan, una cosa molto triste", spiega Pizzorno. "Però, sì, in parte è giusto, sebbene la nostra musica sia molto diversa dalla loro; avremmo comunque preferito che non si sciogliessero mai. Oggi sono gli Oasis a essere nostri fan".

I Kasabian, che si esibiranno il 31 ottobre al Palalottomatica di Roma e il 1° novembre al Mediolanum Forum di Milano, sono stati ospiti ieri di Quelli che il calcio, dove hanno suonato Eez-eh in playback (le voci erano dal vivo) e oggi saranno a Radio Kiss Kiss dalle 14 e a Radio DeeJay dalle 16.

Clicca qui per vedere l'esibizione a Quelli che il calcio e l'intervista

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