sabato 30 novembre 2013

Video: Beady Eye live con Iz Rite alla TV britannica

I Beady Eye si sono esibiti dal vivo presentando il nuovo singolo Iz Rite nel corso della trasmissione Chatty Man con Alan Carr, dove sono tornati dopo due anni e mezzo. La performance è stata registrata il 28 novembre ed è andata in onda il 29 novembre su Channel 4, nel Regno Unito. Ecco il video. 


Liam Gallagher: "Non farò abiti da donna, non voglio che vi esca il culo grosso". E i Beady Eye suonano nuovi brani per la prima volta

Giovedì Xfm Radio ha mandato in onda il live acustico che i Beady Eye hanno registrato negli studi londinesi dell'emittente lunedì 25 novembre. L'audio dell'esibizione e dell'intervista alla band sono disponibili nel video qui in basso. La band ha presentato per la prima volta dal vivo due nuovi pezzi, Back After The Break e Off At The Next Exi, tracce bonus del secondo album, BE, uscito il 10 giugno.

Intervistato da Danielle Perry, che gli ha posto alcune domande giunte dagli ascoltatori, Liam Gallagher ha risposto: "Se mi deciderò a creare anche abiti femminili da vendere con Pretty Green? Ho già abbastanza problemi così, amica, figurati se mi mettessi a progettare abiti femminili. E non voglio creare merdate che non stiano bene o che vi facciano sembrare il culo grosso. Con che abiti addosso preferisco una ragazza? Senza abiti".

Rispondendo ad altre domande, Liam ha detto: "Se preferisco ascoltare un album in vinile piuttosto che su Spotify? Certo, non so neanche cosa sia Spotify. Il disco che mi fece appassionare alla musica fu il primo degli Stone Roses, ricordo che lo comprai da Mr. Sifter (il negozio di dischi immortalato nella canzone Shakermaker degli Oasis, ndr), lì comprai anche una bella busta di fumo (quest'ultimo particolare è stato stupidamente censurato da Xfm durante la trasmissione radiofonica, ma è ascoltabile nel podcast su Soundcloud, ndr)" . 

"Faremo una pausa a partire da mercoledì 27. Ci tengono all'oscuro riguardo a cosa succederà l'anno prossimo, il che penso sia bello. Vogliamo solo fare concerti, capito? Vogliamo andare lì fuori a suonare. Suonare questo album alla gente, perché pensiamo sia figo".

Gem Archer ha rivelato di aver scritto Back After The Break seduto ai piedi del letto, "con tutti e due i piedi sul pavimento". Quando gli è stato chiesto se ascoltasse qualche nuovo nome del panorama musicale, Liam ha risposto: "Non ascolto nessuno".

Imtanto i Beady Eye, reduci da un minitour in UK e Irlanda, hanno annunciato tre nuove date in Europa per il 2014: 21 febbraio a Lussemburgo, 25 febbraio 2014 ad Amsterdam e 27 febbraio a Parigi. È atteso a ore l'annuncio di una nuova data italiana, forse per marzo.

Mercoledì 4 dicembre dalle 21 (ora londinese) nel programma Evening Show di Pete Donaldson, in onda su Absolute Radio, sarà mandato in onda un altro lvie acustico dei Beady Eye, che sarà disponibile anche in formato video sul sito della radio.




venerdì 22 novembre 2013

Noel Gallagher gela i fan degli Oasis: "Niente reunion nel 2014. Se ci sarà io non ne farò parte"

La pietra tombale sulla reunion degli Oasis? Forse non è così, ma sta di fatto che dalla bocca di Noel Gallagher, 46enne ex chitarrista e cantautore della band di Manchester, arriva l'ennesimo secco no. In un'intervista per Rolling Stone la star smentisce le voci di un possibile ritorno della band in occasione del ventennale dell'uscita del pluridecorato disco d'esordio, Definitely Maybe. L'atteso ricongiungimento con il fratello Liam, in questi giorni in tour nel Regno Unito con i suoi Beady Eye (quattro quinti degli ultimi Oasis), sembra dunque sempre più improbabile. Ecco l'intervista.

Definitely Maybe compie vent'anni l'estate prossima.
"Esatto!".

Pensi che farete qualcosa per celebrare l'anniversario?

"Be', ci sarebbero le inevitabili ristampe, presumo, ma mi stai chiedendo se la band si ritroverà a suonare a tutto volume Rock'n'Roll Star da qualche parte nelle Filippine o in qualche altro posto?".

Be', potreste farlo ovunque.
"Penso che preferirei non farlo, però".

Perché no?
"Non lo so. Siamo divisi. L'avete sentito, no? Dovete averlo già sentito".

L'ho sentito, sì.
"Ecco, quindi le band si dividono, la band non c'è più. Non c'è nessuna band. Quindi no, non ne sarò coinvolto, comunque. Se ci sarà una reunion io non ne farò parte".

Rispondere a domande su questo sta iniziando a stancarti?

"No, lo faccio solo sei volte al giorno, è sotto controllo. Capisco che le persone non la finiranno mai di chiedermelo finché non succede. So che va così".

Sei ancora orgoglioso di Definitely Maybe quando guardi indietro?

"Certo. Sono orgoglioso di qualsiasi cosa abbiamo fatto. Voglio dire, alcune canzoni sono piuttosto merdose e ci sono un paio di periodi che preferiresti dimenticare, ma penso che tutto sommato ... penso che abbiamo fatto tre grandi album e quattro buoni, il che non è male su un totale di otto. Circa il 50% dei dischi. È piuttosto buono, penso".

"Ma non ho problemi con questo. Non penso che ci siano faccende da ultimare (il riferimento è, quasi certamente, alle recenti dichiarazioni del fratello Paul). Non credo che ci sia rimasto qualcosa da dire, sai cosa intendo? È tipo: se hai visto gli Oasis allora buon per te. Se non li hai visti allora cazzi tuoi. Io i Beatles non li ho mai visti. Quindi eccoti accontentato".

Reunion o meno, Noel non chiude certo con la musica. A fine 2014 o inizio 2015 pubblicherà il suo secondo album solista (leggi qui) e sembra che abbia intenzione di cimentarsi anche in un'avventura extramusicale. Secondo il tabloid Daily Star, insieme al 38enne comico e amico Russell Brand, ex marito della pop star Katy Perry, Noel vorrebbe aprire un talent bar a North London, sperando così di emulare il Club Boogaloo di Highhate, che è noto per la sua atmosfera elegante e anche per la qualità della musica dal vivo.

Fonte: rollingstone.com

giovedì 21 novembre 2013

Beady Eye, Andy Bell ironico: "Il prossimo tour forse lo faremo nel pub della mia zona ..."

Prima del primo dei due concerti dei Beady Eye a Manchester Andy Bell, Chris Sharrock e Gem Archer hanno parlato ai microfoni di Xfm Radio. Audio alla fine del post.

"È sempre speciale venire a suonare qui", ha detto Andy. "È la patria di Liam e in qualche modo bisogna rendere omaggio al fatto che la band è originaria di qui. Stasera avremo due sorprese. Oltre a Gimme Shelter sul palco con noi ci sarà Bonehead, come avvenuto alla Royal Albert Hall di Londra il 18 ottobre, quando suonò Live Forever. La suonerà anche stasera. Volevamo fare una cosa per Jon Brookes e abbiamo pensato che per il 18 ottobre Bonehead sarebbe stata un'aggiunta ottima, dato che è amico di Liam e sono stati insieme per tanti anni nella band. È stata una cosa bella da fare". 

Chris ha poi spiegato: "Sì, e poi Gem per il 18 ottobre non ce l'avrebbe fatta a recuperare".

Rispondendo ad una domanda del giornalista riguardo le foto esposte all'Academy, che ritraggono anche dei concerti degli Oasis a Manchester, Andy ha detto: "Sì, queste foto ti ricordano quanto velocemente siano diventati famosi gli Oasis. Quasi ogni tour era in luoghi più capienti di quelli dove avevano suonato prima. Fino a Knebworth. E ora suoniamo nei posticini ... la prossima volta forse suoneremo nel pub della mia zona (risate, ndr)".


"Sì, siamo stati al mercato natalizio di Manchester e  abbiamo preso tre tazze di cioccolata calda. E ne ho tre nella mia valigia", ha raccontato Andy, che poi ha fatto una retrospettiva sul 2013 dei Beady Eye: "Abbiamo finito l'album negli ultimi mesi del 2012, quindi siamo entrati nel 2013 con un umore molto ottimistico, del tipo: 'Abbiamo fatto un grande album, andiamo a suonarlo'. Fino a giugno è stata solo attesa, poi quando volevamo far partire le cose Gem ha avuto questi due incidenti. C'è stato un blackout informativo, perché per un po' non abbiamo potuto rivelare molte informazioni". Chris: "Tanto di cappello a Gem, che ha recuperato in soli tre mesi. Incredibile". Chris, riferendosi alle traversie di Gem, ha scherzato: "È stato il nostro annus horribilis".

Gem si è aggiunto alla conversazione e ha spiegato: "Sì, era una cosa privata e non volevo che si diffondesse. Io stesso sto scoprendo solo ora cosa è successo. E a Londra è stato bello vedere tutta la gente che guardava incredula il palco quando al posto mio si è presentato Bonehead a suonare Live Forever".

Photogallery dei concerti di Manchester - clicca qui


lunedì 18 novembre 2013

Robbie Williams al veleno: "Nicole Appleton non merita il male che le ha fatto Liam Gallagher"

Robbie Williams è felicemente sposato (con Ayda Field) e padre di una bambina (Theodora Rose, alla quale insegnerebbe persino a scegliere le droghe tanto vuole essere sicuro del meglio per lei), ma non disdegna i commenti sulle relazioni passate, soprattutto se sono state importanti nella sua vita.

L’ex Take That, in procinto di pubblicare il nuovo album a breve, ha deciso di dire la sua sulla fine del matrimonio tra Liam Gallagher e Nicole Appleton. La coppia formata dall’ex cantante degli Oasis e attuale frontman dei Beady Eye e dalla ex All Saints è scoppiata quest’estate. Nicole Appleton ha anche chiesto il divorzio dopo aver scoperto il tradimento del marito (con Liza Ghorbani, giornalista statunitense con la quale ha avuto anche una figlia, nata a gennaio) e pretende da Liam Gallagher dieci milioni di sterline.

Liam, intanto, fa ormai coppia fissa con l’ex assistente Debbie Gwyther, come dimostrano anche queste foto scattate nella serata del 17 novembre al ristorante italiano San Carlo di Manchester. Liam si trovava in città da venerdì 15 novembre, quando si è esibito con i Beady Eye all'Academy prima di bissare il concerto l'indomani. FOTO QUI

Questi gli antefatti, ma che c’entra Robbie Williams? C’entra, perché l’ex Take That è stato in passato compagno di Nicole Appleton e nei confronti della ex fidanzata ha solo buone parole. Per questo, a suo dire, Liam Gallagher non si sarebbe comportato da gentiluomo.

"Ho un debole per Nicole perché è una persona davvero rispettabile", ha dichiarato Robbie. "Mi dispiace molto per lei perché merita di vivere in bel posto, in un matrimonio felice, e pensavo che lo fosse con Liam, ma a quanto pare non lo erano. Nicole non merita davvero tutto ciò che le ha fatto Liam. Ho ricordi molto molto affettuosi di lei. È un tesoro".

Parole davvero carine nei confronti di Nicole (meno per Liam, ma si sa che tra i due cantanti non è mai corso buon sangue), che a quanto pare è rimasta nella memoria di Robbie Williams dopo tutti questi anni. Robbie, tuttavia, non è tipo da lasciar andare insinuazioni sul suo conto: con Ayda Field è felice e contento, perché hanno obiettivi comuni.

"Penso che tu sia davvero fortunato a trovare qualcuno che possa coesistere con te senza perdersi, impazzire o incazzarsi, che tu sia Liam Gallagher e Nicole Appleton, Robbie Williams e Ayda Field o Tim e June della strada di sotto. Fortunatamente vivo una relazione dove entrambi ci muoviamo nella stessa direzione; ma per Liam e Nicole non era così".

Ecco il videoclip di Soul Love, il nuovo singolo dei Beady Eye

È stato diffuso il videoclip ufficiale del nuovo singolo dei Beady Eye, un doppio lato A, Soul Love / Iz Rite, che uscirà per l'etichetta Columbia Records il 25 novembre 2013.




sabato 16 novembre 2013

Video: Beady Eye live a Manchester con il ritorno di Bonehead alla chitarra

Dopo Dublino, Glasgow, Leeds e Newcastle il tour dei Beady Eye è sbarcato ieri sera all'Academy di Manchester.

Grande entusiasmo per il ritorno di Liam Gallagher nella sua città. Per l'occasione si è bissata la performance del 18 ottobre alla RAH di Londra, con Paul Bonehead Arthurs alla chitarra per Live Forever.

Stasera nuovo concerto a Manchester e lunedì a Wolverhampton. Poi Portsmouth e chiusura all'Hammersmith di Londra il 21 novembre.

Ecco quanto hanno scritto Bonehead e Liam su Twitter. Più in basso alcuni video registrati ieri sera.
 


CLICCA QUI per vedere le photogallery dei Beady Eye.


 VIDEO - BEADY EYE LIVE AT MANCHESTER ACADEMY, 15th November 2013









mercoledì 13 novembre 2013

Foto e video: Liam Gallagher e la sua nuova fiamma e Beady Eye in tour

Queste tre foto, scattate vicino ad un pub di North London il 3 novembre, immortalano Liam, la sua nuova fiamma, l'ex manager Debbie Gwyther e un amico.

Intanto prosegue il tour dei Beady Eye con la scaletta rivisitata (Dentro Live Forever, Cigarettes & Alcohol, cover di Gimme Shelter dei Rolling Stones, fuori - tra le altre - Millionaire e The Beat Goes On). Dopo le date a Dublino e Glasgow, ieri sera è stata la volta di Leeds (video più in basso). Stasera la band è di scena a Newcastle, la città d'origine di Gem Archer.

Qui la ricca photogallery delle due serate dublinesi.








domenica 10 novembre 2013

Foto: Noel Gallagher e consorte elegantissimi a Glasgow agli Scottish Style Awards 2013

Ecco alcune foto di Noel Gallagher e della moglie Sara MacDonald scattate nella serata di sabato 9 novembre al Kelvingrove Art Gallery and Museum di Glasgow, dove si sono tenuti gli annuali Scottish Style Awards, giunti alla nona edizione. La moglie di Noel è stata nominata nella categoria Most Sylish Female insieme a Pollyanna McIntosh, Sophie Kennedy Clark, Arielle Free e Susie Wolff.

Grazie a Cinzia






venerdì 8 novembre 2013

Video: i Beady Eye suonano Cigarettes & Alcohol e una cover dei Rolling Stones

PHOTOGALLERY QUI 

Nella serata del 7 novembre i Beady Eye si sono esibiti all'Olympia di Dublino per la prima data del loro tour novembrino.

La band è apparsa carica, rinfrancata dal ritorno di Gem Archer, che si è finalmente messo alle spalle gli infortuni di cui era stato vittima nei mesi scorsi.

Tre le novità in scaletta: Live Forever, già apprezzata in  una stripped down version alla Royal Albert Hall di Londra nella serata del 18 ottobre dedicata al compianto Jon Brookes, Cigarettes & Alcohol e Gimme Shelter, cover dei Rolling Stones (video qui sotto).

Stasera si replica, sempre all'Olympia.








martedì 5 novembre 2013

"La nuova fiamma di Liam Gallagher lavora alla reunion degli Oasis"

Il 18 ottobre li avevano avvistati l'uno dopo l'altra mentre rincasavano nell'abitazione da multimilionari che hanno comprato per costruire un futuro insieme. Stiamo parlando dell'ex Oasis Liam Gallagher, che con i suoi Beady Eye e la partecipazione di Paul Bonehead Arthurs si era esibito alla Royal Albert Hall in memoria di Jon Brookes, e della nuova compagna, Debbie Gwyther, ex manager del cantante. I due, visti insieme per la prima volta a bordo piscina ad Ibiza proprio nei giorni in cui infuriava lo scandalo della paternità segreta di Gallagher, sembrano dunque fare coppia fissa e, secondo quanto riporta il Sun, negli ultimi tempi si sarebbero dati alle serate con amici a base di pizza e divertimento.

Oggi un altro tabloid inglese, il Daily Mirror, scrive di una Debbie, che con Liam abita a cinque minuti dalla casa che Liam condivideva con la moglie Nicole Appleton, molto determinata a rimettere in piedi niente meno che gli Oasis. La 31enne starebbe lavorando per convincere i Gallagher a ricostituire il sodalizio durato 18 anni in modo tale da riunire la leggendaria band per un tour di tre date, i cui ricavi servirebbero a ripianare i debiti di Liam. La solita fonte senza nome, la cui attendibilità è - per usare un eufemismo - dubbia, parla di una Debbie "in buoni rapporti con Paul" (fratello di Liam e Noel, ndr) e molto attiva nel ruolo di mediatrice tra i due fratelli coltelli.

A tormentare Liam in questi mesi sono il caso Liza Ghorbani, la 39enne giornalista del New York Post che da lui pare aver avuto una figlia, Gemma, 10 mesi, e pretende - tramite causa di paternità - un sostentamento economico considerevole, e la questione economica legata alla rottura con Nicole Appleton, la quale avrebbe già dato mandato ai propri legali di chiedere il divorzio dal 41enne. È di qualche giorno fa la voce di schermaglie anche per l'affidamento dei cani della coppia ad uno dei due coniugi .

Ennesima boutade del Sun o conferma delle parole pronunciate qualche giorno addietro da Paul Gallagher? Chi vivrà vedrà.

oasisnotizie - via mirror.co.uk

sabato 2 novembre 2013

Andy Bell: "Estate difficile per i Beady Eye, ma stiamo per tornare. Con Noel Gallagher nessun problema"

Giovedì 7 e venerdì 8 novembre i Beady Eye torneranno sul palco e lo faranno all'Olympia di Dublino. A pochi giorni dall'inizio del tour novembrino della band ha parlato il chitarrista Andy Bell.

Non sono stati mesi facili per i Beady Eye, costretti ad annullare le esibizioni e gli impegni promozionali previsti per agosto e settembre a causa degli infortuni occorsi a Germ Archer, che prima ha rimediato un trauma cranico cadendo dalle scale e poi si è rotto una gamba. L'incredibile serie di eventi sfortunati non ha frenato però la band, trovatasi indirettamente al centro di un altro fuoco, lo scandalo sulla presunta paternità segreta di Liam Gallagher. 

Il 18 ottobre Liam, Andy, Jay e Chris, accompagnati dall'ex Oasis Paul Bonehead Arthurs, hanno reso omaggio al compianto Jon Brookes alla Royal Albert Hall di Londra suonando Live Forever e Columbia e My Sweet Lord con i Charlatans. Gem era tra il pubblico.

"Ieri è stato il suo primo giorno di prove dopo gli incidenti ed è stato veramente incoraggiante vederlo suonare di nuovo la chitarra", dice Andy. "A lui è questa cosa è mancata molto e anche a noi ci sono mancate le suonate e le prove con lui. È eccezionale averlo di nuovo tra noi, è stata un'estate strana, sai?".

"Non mi era mai capitato che una persona a me cara subisse un trauma cranico e la rottura di una gamba. Impari molto, perché fai sempre domande e scopri i progressi. Diventi tipo un minidottore o qualcosa di simile. Tutto è fantastico e si è fatto crescere una gran bella barba mentre era fuori dai giochi. Ha un look figo". 

"Per un po' è sembrato che tra Liam e Gem le cose avessero preso una piega folle, ma siamo tutti abbastanza preparati alle tragedie. Gli anni con gli Oasis ci hanno dato un po' di immunità alle tragedie, in un certo senso. Nel bel mezzo di uno di quei periodi tendi a rannicchiarti in te stesso, attraversare la cosa e uscirtene dall'altro lato". 


"Gem ha avuto l'incidente il 1° agosto, quando tutti eravamo ancora in vacanza. Ci siamo precipitati tutti a Londra per vederlo perché allora sembrava una cosa piuttosto grave. Ero davvero impaurito, così volevo andare direttamente lì da lui. Da allora siamo stati sempre insieme giorno per giorno, settimana per settimana e, prima ancora di rencercene conto, erano trascorsi due o tre mesi. Abbiamo cominciato a pensare alle cose della band due o tre settimane fa, dato che avevamo lasciato da parte tutto per concentrarci su ciò che è veramente importante. Ieri, però, è sembrato che le cose siano tornate alla normalità, ognuno è in forma e sta facendo molto bene. È un bel periodo per stare nella band".

Nelle scorse settimane la rivista NME aveva alimentato voci di una reunion dei Ride, la band di cui faceva parte Andy. Qualche giorno fa lo stesso Andy aveva smentito le voci tramite il suo profilo Twitter, anche se non esclude che in futuro ci possa essere un ricongiungimento con Mark Gardener, Steve Queralt e Loz Tolbert. 

"Non è qualcosa che programmo di fare nel prossimo futuro, perché mi piace fare una cosa alla volta. È così che lavoro come persona, faccio tipo una cosa e passo alla successiva quando la prima è fatta". 

"Siamo amici", continua Andy, che con i vecchi compagni di band continua ad uscire per una birra. "Se paragoni il litigio a causa del quale ci siamo divisi a ciò che avveniva negli Oasis, gli Oasis di litigi di quel tipo ne facevano tre al giorno! Ma era un periodo diverso, una vita fa e tutti quei dissapori sono tutti acqua passata ora". 

"Sono i miei amici di più vecchia data, io e Mark e Steve andavamo tutti a scuola insieme. Incontrai Mark quando avevo 12 o 13 anni al parco giochi, quando lui faceva body-popping. Io ero proprio un bambinetto con occhiali e chitarra. E poi vennero fuori gli Smiths e all'improvviso il bambino occhialuto con la chitarra divenne un tipo figo. Mark voleva imparare a suonare la chitarra e io glielo insegnai ed è così che diventammo amici. E quando si è amici da così tanto si rimane amici". 

"Se vale lo stesso per Noel Gallagher? Certamente. Nutro molto affetto per Noel, è così talentuoso ed è eccezionale essere in una band con lui. Qualunque cosa sia successa tra me e Noel non è stato mai qualcosa di serio. Il suo problema era con Liam e il problema di Liam era con lui. Da allora Noel l'ho visto e io e lui non abbiamo problemi. Io non ho alcun problema con lui e spero che lui non abbia problemi con me".

Andy si è sposato di recente con una donna di Dublino e trascorre molto tempo nella capitale irlandese. Il cognato Arveene farà da DJ insieme a Paul Gallagher, fratello di Liam e Noel, negli aftershow dei concerti che i Beady Eye terranno all'Olympia. "Se ci sarò anch'io? Forse sì. Faccio un po' il DJ anch'io e amo Dublino, qui trascorro molto tempo e l'ultima volta che abbiamo suonato all'Olympia abbiamo fatto dei concerti veramente belli. Non vediamo l'ora di tornarci". 

oasisnotizie via irishmirror.ie


Il nuovo singolo dei Beady Eye, Soul Love / Iz Rite, uscirà il 25 novembre

I Beady Eye hanno annunciato la pubblicazione di un nuovo singolo, un doppio lato A, Soul Love / Iz Rite, che uscirà per l'etichetta Columbia Records il 25 novembre 2013.

1. Soul Love
2. Iz Rite

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Noel Gallagher contro Joe Hart: "Ci ha fatto perdere 9 punti, prenderei Casillas a gennaio"

Fosse per Noel Gallagher, il Manchester City avrebbe un nuovo portiere e ieri il City si è giocato la chance di vincere il campionato. Lo ha detto lo stesso cantante ai microfoni di Talksport, rispondendo ad una domanda sulla papera di Joe Hart, 27enne portiere della squadra di Manchester, protagonista qualche giorno fa contro il Chelsea di un errore clamoroso in compartecipazione con Matija Nastasic, 20enne difensore ex Fiorentina. Audio alla fine del post.

Ad un minuto dalla fine della partita il portiere della nazionale inglese è uscito dalla propria area su un pallone lanciato in avanti dal Chelsea e ha così colto di sorpresa Nastasic, che gli ha appoggiato la palla di testa all’indietro finendo così per servire l’avversario Torres, che ha facilmente insaccato il gol del 2-1.

"Colpa di Hart al 100%? Non direi al 100%", ha commentato il 46enne, "ma alla luce di quello che è successo in questa stagione la maggior parte della colpa è sua. Non riesco a capire perché sia uscito dall’area, così come non riesco a capire perché Nastasic abbia lasciato rimbalzare una prima volta la palla anziché spararla via in tribuna. Cose così non hanno a che fare con la tecnica di Hart, il suo coraggio o la sua capacità di stoppare i tiri. SI tratta solo di prendere quella decisione ed è stata una decisione pazzesca. Se esci dall’area prendi tutto, travolgi palla, Torres e difensore, non stare lì a saltellare come una bambola". 

"Ieri ero arrabbiatissimo", ha aggiunto Noel. "Tutti gli concediamo il beneficio del dubbio perché è cresciuto nel nostro settore giovanile, gli vogliamo bene ed è un campione, ma ora ci è costato 9 punti in questa stagione. Un portiere dovrebbe darti 12 punti in più in una stagione, non costarti 9 punti già prima di novembre. Oggi dovremmo parlare di quanto è eccezionale Silva o di quanto è eccezionale Aguero come giocatore, del suo gol con il piede non suo. Ieri ha ricordato l’episodio di Nasri nel derby dell’anno scorso. Era un momento topico della stagione, come ieri. Non vinceremo il torneo secondo me". 

"Fosse per me prenderei Casillas a gennaio, anche per dare a Hart qualcosa su cui riflettere e concedergli un po’ di riposo. Hart è un buon portiere, ma non è un grande portiere. Accade la stessa cosa con la nazionale inglese. Gli altri portieri inglesi non si sono dimostrati meritevoli di prendere il suo posto, quindi non dovrebbero prenderlo, ma a noi del City è costato 9 punti".

"Ieri era un momento decisivo. Siamo stati fortunati a chiudere il primo tempo in svantaggio di un solo gol, avremmo potuto andare all’intervallo sotto 0-2. Pellegrini riesce sempre a dare qualcosa ai giocatori all’intervallo, infatti abbiamo pareggiato e pensavo potessimo stendere il Chelsea, ma poi quella cosa di Hart ci è costata 9 punti”.

"Solo Joe sa cosa stia succedendo nella sua testa, è una cosa che va avanti da 6 mesi ormai, dalla partita contro il Southampton. E se la porta non è sicura i difensori cominciano a risentirne e ad intimorirsi, sai".

In conclusione un pronostico su come andrà a finire la Premier League quest'anno: "Ho più volte detto che il Chelsea non ha né la migliroe squadra, che è la nostra, né il miglior gioco, ma ha il miglior allenatore. Mourinho è fortunato, ha quel qualcosa, qualunque cosa sia, che alla fine porterà il suo Chelsea a vincere il titolo".




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