mercoledì 30 ottobre 2013

Wonderwall, il pezzo simbolo degli Oasis, tra aneddoti e curiosità

Dici Oasis e dici lei. Il 30 ottobre 1995 uscì Wonderwall, il terzo singolo tratto da (What's the Story) Morning Glory?. Di sicuro non è la canzone preferita tra tutti i fan della band, ma si tratta senza dubbio del pezzo degli Oasis più famoso. 

Disco di platino nel Regno Unito, è l'unico singolo degli Oasis ad essere entrato nella top 10 dei singoli negli Stati Uniti, dove ha vinto il disco d'oro (500.000 copie). Nel giugno 2013 in Australia è stata eletta canzone più bella degli ultimi vent'anni.

Wonderwall in origine si chiamava Wishing Stone. Lo dice Tim Abbot della Creation Records, che parla di un demo del brano risalente al 1993. Il debutto del pezzo risale al Festival di Glastonbury 1995, quando Noel la suonò dietro le quinte. Il debutto ufficiale, invece, avvenne a Bournemouth il 2 ottobre di quell'anno: Noel la suonò in versione acustica nel giorno dell'uscita di (What's the Story) Morning Glory?.

Com'è noto, la canzone doveva essere cantata da Noel,  che diede a Liam la possibilità di scegliere a quale brano dare la propria voce tra Wonderwall e Don't Look Back in Anger. È molto probabile che da qualche parte ci sia una registrazione di Liam che canta Don't Look Back in Anger, mai trapelata.
«Wonderwall impiegammo circa sei ore a registrarla, nel maggio 1995. Noel aveva un arrangiamento più complicato e fummo d'accordo sul fatto che non andava bene. Alan McGee probabilmente fece registrare la batteria con una sola prova. Sono convinto che la batteria entrava in modo sbagliato: sarebbe dovuta entrare sulla parola "backbeat", ma la versione definitiva fu diversa. Io scrissi la parte di violoncello, Bonehead insisteva nel dire che voleva suonare il mellotron, Liam l'ha registrata quattro volte prima che la sua parte vocale fosse quella definitiva. Io ho fatto la parte dell'eco ripetuto. Fu mixata agli MDMA Studios di Rockfield dopo aver assistito al concerto dei Bluetones ad Hereford. La mixammo, Liam venne e disse di abbassare il volume della parte vocale. Fu quello il mixaggio master».
(Owen  Morris, Mojo, giugno 2005)
In queste foto il grafico degli Oasis Brian Cannon durante la prima sessione fotografica per la copertina di Wonderwall e lo stesso Liam "incorniciato". L'idea originaria di mettere Liam in cornice fu scartata e al suo posto fu fotografata Anita Heryet, un'impiegata della Creation Records.



Original mock up of the Wonderwall cover before Noel (passing in a taxi) jumped out and said it had to be a girl 
«Originariamente in copertina per il singolo Wonderwall ci doveva essere Liam raffigurato attraverso una cornice (un'idea che presi dai dipinti del pittore surrealista belga René Magritte). A metà della sessione, e qui sono serio, capitò che Noel stesse passando di lì in taxi. Voglio dire, si parla di una coincidenza. Stavamo facendo le foto a Primerose Hill, Londra, e Noel Gallagher per caso passò di lì ... Ovviamente non aveva ricevuto il messaggio che avevo mandato al suo manager riguardo la sessione. Il taxi inchiodò e, con gran sorpresa di tutti, un Noel infuriato saltò giù e fermò tutto, per poi ordinare che ci doveva essere una ragazza nella foto. Questa cosa mi mise nei pasticci, dato che l'artwork doveva essere consegnato pochi giorni dopo. Primerose Hill si trovava a poche centinaia di metri dagli uffici della Creation Records al tempo; chiamammo Anita Heryet, una ragazza che lavorava lì, ed ecco come divenne la protagonista della cover».
(Brian Cannon, 2010)
 Leggi qui l'intervista completa a Brian Cannon con aneddoti sugli Oasis. 





domenica 27 ottobre 2013

Gli Oasis potrebbero tornare insieme, "hanno ancora delle faccende da sbrigare". Parola del fratello di Liam e Noel

Gli Oasis hanno ancora qualche pagina da scrivere, per cui potrebbero tornare. A dirlo è Paul Gallagher, il maggiore dei ben più noti Noel e Liam. Il 48enne ha parlato ai microfoni di un canale irlandese per un documentario che indaga le origini irlandesi di alcune delle rock star più note del mondo, compresi i fratelli Gallagher, nati a Manchester da genitori irlandesi, Peggy da Charlestown, contea di Mayo, e Thomas da Duleek, contea di Meath.

"Penso che abbiano delle faccende da sbrigare", ha detto Paul. "Liam avrebbe sempre continuato a fare la sua cosa. Credo che a Noel spiaccia essersene andato nel modo in cui se ne è andato. Ho una buffa sensazione, che in futuro potrebbe accadere qualcosa, tra due anni, forse tre. Non ci vuole altro che uno dica all'altro 'Guarda, mi spiace, ti voglio bene'. Non ci vuole altro che una cosa così. Non è difficile, anzi è facile".

"Mia madre ritiene che la musica derivi da nostra nonna", ha rivelato Paul. "A quanto pare era una fantastica fischettatrice e nostro padre suonava al fisarmonica e la chitarra. Nella nostra famiglia la musica c'è sempre stata". 

Sulla difficile infanzia a Manchester ha raccontato: "Sapevamo che eravamo diversi quando tornavamo a scuola e tutti gli altri bambini avevano i maglioni intatti comprati dai negozi, mentre noi quelli tessuti a maglia".




venerdì 25 ottobre 2013

Amarcord Oasis, Bonehead suona con Liam Gallagher dopo 15 anni: "È stato come se non ci fossimo mai divisi"

Era il 1999 quando Paul Arthurs, in arte Bonehead, lasciò gli Oasis durante le registrazioni dell'album Standing On The Shoulder Of Giants. Ci sono voluti quattordici anni prima che il chitarrista, oggi 48enne, tornasse a suonare con un fratello Gallagher, Liam. Venerdì scorso alla Royal Albert Hall di Londra Bonehead si è unito ai Beady Eye, privi dell'infortunato Gem Archer, per una performance speciale in memoria di Jon Brookes, batterista dei Charlatans morto a 44 anni a causa di un tumore. Tre i pezzi suonati: Live Forever, Columbia e My Sweet Lord, cover di George Harrison eseguita insieme ai Charlatans. Era dal marzo 1998, dal concerto di Città del Messico che chiuse il tour di Be Here Now, che Bonehead e Liam non suonavano insieme.

Alla rivista NME Bonehead, che suona con i Parlour Flames, dice: "Liam e io ci eravamo detti che sarebbe stata una cosa strana, ma una volta che ho attaccato il mio ampli è stato come se non fossimo mai stati lontani. Io sono maturato e anche Liam è più professionale. Liam mi è sembrato sempre lo stesso Liam. Aveva un look fantastico e ha cantato fantasticamente".

Tim Burgess: "Liam voleva dare una mano e haproposto di fare canzoni degli Oasis e dei Charlatans. A me non dispiace affatto essere cacciato dalla band (Liam ha cantato al suo posto, ndr) se c'è uno bravo come Liam a sostituirmi".

Inevitabile che la semireunion abbia alimentato nuove voci sulla reunion completa, quella con Noel Gallagher, che per la verità ha recentemente affermato di ver concluso i demo del suo secondo disco solista, la cui uscita è prevista - secondo quanto dichairato da Noel a Xfm Radio - per fine 2014 o inizio 2015.

"Se qualcuno mi chiedesse di suonare a Glastonbury l'anno prossimo, lo farei gratis, ma credo che sarebbe troppo presto", spiega Bonehead. "Gli Oasis si sono appena divisi". Anche se "appena" equivale a oltre quattro anni ...

Bonehead ha poi ribadito di non essersi mai pentito di aver abbandonato gli Oasis. "Non mi mancarono gli Oasis dopo che me ne andai, dato che nel periodo in cui ci sono stato io (dal 1991 al 1999, ndr) abbiamo toccato vette altissime. Sono rimasto sullo sfondo come fan, andavo ai loro concerti (anche a quelli dei Beady Eye, ndr)".

Altre foto della serata del 18 ottobre su Beady Eye Italia.

oasisnotizie



lunedì 21 ottobre 2013

Noel Gallagher alla radio: "Il mio secondo album uscirà a fine 2014 o inizio 2015. Ho finito i demo e devo andare in studio"


Noel Gallagher torna a parlare e lo fa ai microfoni di Xfm nel programma Smart on Sunday, condotto da Gordon Smart, giornalista del Sun amico dell'ex chitarrista degli Oasis e scozzese come Sarah MacDonald, la moglie di Gallagher, ritratto in queste foto con Smart e sotto gli studi di Xfm.AUDIO ALLA FINE DEL POST

I due hanno scherzato su alcuni aneddoti legati alle loro uscite insieme. Tra le altre cose Noel ha ricordato quando Smart ha bevuto il dopobarba di Beckham (Gordon ha commentato: "Aveva un bel sapore") e di quando, all'uscita da un party con altri amici, videro Gordon camminare con una sola scarpa.

Noel ha ricordato anche quando sua moglie, riaperta la porta di casa dopo un mese di vacanza con il marito e i figli ("forse in Sudafrica") e precipitatosi in cantina, scoppiò in lacrime alla vista della nuova cucina che un designeraveva progettato e fatto trovare pronta. E quando si ritrovò seduto ad un tavolo di un after-gig party insieme al Sovrano del Bahrein o, a Los Angeles nel 2006 durante la notte degli Oscar, lo presero per un attore scozzese e, alla sua risposta negativa, per Paul McCartney. Al che Noel sbottò: "Ho 39 anni io, McCartney 64! Ti sembra che ne abbia 64?".

Gordon ha detto che la moglie di Noel è solita usare molti profumi e Noel ha risposto contrariato: "No, in realtà ha un po' l'odore di una drogheria indiana ...".

"Contavo di portare Sarah in Brasile per la fase finale dei Mondiali 2014, ma ovviamente la Scozia ancora una volta non si è qualificata. Ho visto le ultime quattro finali dei Mondiali, grazie ad un mio amico, Gary Ashton, che lavora per l'Adidas e ci ha procurato i biglietti. Non ho una grande passione per il calcio delle nazionali. Sono nato in Inghilterra, ma i tutti i miei antenati e i miei parenti sono irlandesi, quindi quando l'Inghilterra perde non faccio tutto quel casino. Amo il calcio, le seguo entrambe, Irlanda e Inghilterra. Quando nel 2010 ho viaggiato in costosa prima classe per il Sudafrica ero inglesissimo, amico!". 

"Una mattina eravamo con mio figlio stesi sul letto e mi fa: 'Papi, quando sarò una rock star mi chiamerò Galaxy Gallagher.' A proposito, detengo già il copyright su questo soprannome, se qualcuno avesse intenzione di usarlo".

"Dopo nove mesi di inattività - niente studio di registrazione e niente tour - la noia inizia a consumarmi, è nove mesi il limite, ma mi diverte fare alcune cose. Andare in banca, andare in tintoria è una delle cose bell. E la tintoria dista solo 150 piedi dalla mia casa". 

Capitolo musica. "Quando mi sentirete di nuovo cantare? Ho finito tutti i miei demo e sto valutando la disponibilità della mia band e dei miei produttori per andare a registrare. Probabilmente inizierò a farlo l'anno prossimo, dopo la fine della stagione calcistica. Non credo che il prossimo tour sarà grande e lungo come l'ultimo. Direi che trascorrerò la maggior parte dell'anno prossimo a registrare e il disco forse uscirà verso la fine del 2014 o all'inizio del 2015 se tutto va secondo i piani". oasisnotizie

La playlist scelta da Noel Gallagher:

"AKA… What a Life!" dei Noel Gallagher’s High Flying Birds
"Processed Beats" dei Kasabian
"Gangam Style" di Psy
(richiesta dai figli Donovan e Sonny e dalla moglie Sarah)
"Day Tripper" dei Beatles
"The Masterplan" degli Oasis
(scelta da Gordon Smart, che la fa entrare nella sua top 5 personale degli Oasis)
"Walkaway" dei Cast



sabato 19 ottobre 2013

Video: Liam Gallagher e Bonehead cantano insieme Live Forever degli Oasis dopo 15 anni

Due vecchi amici che si ritrovano sul palco dopo 15 anni e regalano un'emozione che non conosce tempo. Liam Gallagher e Paul Bonehead Arthurs lo hanno fatto ieri sera alla Royal Albert Hall di Londra in memoria di Jon Brookes, batterista dei Charlatans, morto a 44 anni il 14 agosto per un tumore al cervello.

I Beady Eye, privi dell'infortunato Gem Archer, hanno ingaggiato il mitico Bonehead, ex chitarrista degli Oasis dalla loro fondazione al 1999, e hanno suonato Live Forever e Columbia, pezzo in cui Bonehead era, a sorpresa, la chitarra solista.

Più tardi Liam ha cantato My Sweet Lord di George Harrison insieme a Bonehead, Andy, Tim Burgess e ai Charlatans. Una serata memorabile che a qualcuno avrà fatto scendere di sicuro qualche lacrima. GUARDA IL VIDEO













venerdì 18 ottobre 2013

Stasera a Londra i Beady Eye suonano con l'ex Oasis Bonehead in memoria di Jon Brookes

Due settimane fa la notizia, oggi il giorno del ritorno sul palco dei Beady Eye è arrivato. La band stasera sarà di scena alla Royal Albert Hall di Londra per A Night For Jon Brookes, evento benefico dedicato alla memoria del batterista dei Charlatans, morto a 44 anni il 14 agosto per un tumore al cervello. L'iniziativa mira a raccogliere fondi per la Brain Tumour Charity, che si batte contro il cancro.

Per l'occasione ci sarà anche una rimpatriata degli Oasis: a suonare la chitarra sarà Paul 'Bonehead' Arthurs, chitarrista degli Oasis dagli esordi, nel 1991, al 1999. Arthurs sostituirà Gem Archer, colpito, com'è noto, da una serie di eventi sfortunati e costretto al riposo da due infortuni piuttosto seri.

Queste le parole di Liam Gallagher alla vigilia dell'esibizione: "Non era uno che si dava arie, sai cosa intendo? Non affermo di essere il suo miglior amico o cose di questo tipo. L'ho incontrato solo attraverso i concerti che abbiamo fatto, ma ogni volta che l'ho incontrato ho trascorso dei momenti splendidi". 

mercoledì 16 ottobre 2013

Patsy Kensit: "Mi rifeci il seno per riconquistare Liam Gallagher". E intanto Liam e Nicole litigano per l'affidamento dei cani

La cantante ha spiegato il motivo dietro la decisione di sottoporsi al ritocchino: "Volevo fargli vedere cosa si stava perdendo"
 


Ha fatto di tutto, si è fatta persino aumentare il volume del proprio seno per salvare il loro matrimonio perché era follemente innamorata di lui. La confessione arriva da Patsy Kensit, che in un'intervista al Daily Mirror ha ripercorso gli anni insieme a Liam Gallagher. I due si sposarono nel 1997 e dalla loro unione è nato, 14 anni fa, Lennon. 

Ad annunciare la fine del matrimonio era stato lo stesso Liam, completamente ubriaco, sul palco del Wembley Stadium di Londra durante un concerto degli Oasis.

Nonostante di acqua ne sia passata ed entrambi di siano rifatti (e disfatti) una vita, Patsy non può dimenticare il grande amore che ha vissuto con uno dei fratelli Gallagher. In quel periodo la Kensit ricorda di essere stata molto preoccupata di quello che la gente diceva di loro, soprattutto a proposito dei molteplici tradimenti che il marito avrebbe compiuto ai suoi danni, tradimenti di cui la donna era, per sua stessa ammissione, pienamente consapevole. "Davo ascolto" - ha dichiarato la cantante - "alle voci che lo descrivevano come un donnaiolo e sapevo esattamente che cosa stava succedendo dietro alle mie spalle. Nel momento in cui ci siamo lasciati io ero in confusione rispetto a quello che stava capitando".

L'amore, però, era grande a tal punto che Patsy ha ammesso di aver messo davanti alla sua carriera il tentativo di salvare il matrimonio. Proprio per amore la Kensit si è lasciata sfuggire l’occasione di interpretare il personaggio di Emily, la fidanzata di Ross Geller, nella celebre serie tv Friends: "Era un'offerta da non perdere, ma non potevo impegnarmi, volevo essere a casa per cercare di far sopravvivere il mio rapporto con Liam. È stata una lotta tenere insieme la relazione mentre lui era in tournée. Ero follemente innamorata e ho preferito il matrimonio al mio lavoro".

Guardandosi indietro, la Kensit ha detto: "Mi sono preoccupata troppo di quello che pensavano le persone. Sarei voluta tornare sui miei passi quasi subito. Credo che lui se ne sia andato mentre io provavo ancora dei sentimenti nei suoi confronti e il mio cuore è andato in mille pezzi. Tutto ciò che ho fatto negli ultimi 18 mesi di matrimonio è stato cercare di attirare l’attenzione di Liam".

Così, pochi mesi dopo il divorzio con l'ex frontman degli Oasis, la cantante inglese ricorse alla chirurgia estetica per aumentare le proprie curve e mise in mostra il risultato con un servizio fotografico di cui ancora oggi si pente.

"Stavo cercando semplicemente di recuperare la relazione, volevo far vedere a Liam cosa si stava perdendo. Volevo la sua approvazione, mentre oggi tengo molto più in considerazione l’approvazione di una donna che quella di un uomo. E se c'è una cosa di cui mi pento sono quelle foto per Arena. Ancora oggi ci sono persone che vengono da me con copie di quella rivista e mi chiedono di firmarle. Ma io non le firmo mai perché non è qualcosa di cui vado fiera".

Dopo la fine del matrimonio Patsy si è risposata con Jeremy Haley e nel 2010 ha di nuovo divorziato. A nulla le era servito spogliarsi per una rivista maschile. Liam Gallagher aveva già voltato pagina e di lì a poco avrebbe incontrato Nicole Appleton, ex All Saints ed ex di Robbie Williams. Con la canadese nel 2001 ebbe un figlio, Gene. 

Pare che il frontman abbia recentemente rotto con la Appleton, sposata nel 2008, a seguito della recente vicenda che ha coinvolto il 41enne, citato in giudizio dalla giornalista statunitense Liza Ghorbani, che dieci mesi fa ha dato alla luce una bambina, Gemma, frutto della presunta relazione con la star. Liza Ghorbani ha chiesto 3 milioni di dollari a Gallagher per le spese di mantenimento della figlia. 

Intanto secondo i tabloid inglesi, che qualche settimana fa hanno fotografato alcuni inservienti intenti a portare via oggetti di Liam dalla casa londinese che divide con la moglie, tra Liam e Nicole sarebbe in atto una disputa anche per l'affidamento dei cani, i bassotti Ruby Tuesday e Brigitte Bardot.

Il cantante starebbe ultimando il trasferimento in una casa di North London insieme a colei che i tabloid definiscono la sua nuova fiamma, la 31enne Debbie Gwyther, sua manager nei Beady Eye. Nei giorni in cui scoppiò lo scandalo sulla presunta paternità di Liam i Beady Eye si trovavano alle Baleari e Liam e Debbie furono immortalati a bordo piscina assieme ad alcuni amici ad Ibiza (leggi qui). 

venerdì 4 ottobre 2013

Messaggio da Gem Archer: "Sono sulla via della guarigione"

Ciao a tutti.

Sono Gem e rivolgo un grande grazie dal profondo del cuore a tutti voi per le vostre gentili parole, i vostri auguri, i messaggi e la pazienza che avete avuto nelle ultime settimane. Sono sulla via della guarigione, non mi sono ancora ripreso del tutto e sto procedendo con cautela mentre prendo ogni giorno come un gigantesco balzo in avanti.

Mi considero ancora fortunato, chissà perché le cose accadono, ma accadono e tutto sarebbe potuto essere molto peggio, ma non lo è stato.

Questo è quello che è stato e per quanto riguarda l'oggi non vedo l'ora di stare con una chitarra in mano insieme al resto dei ragazzi, su un palco di fronte a qualcuno di voi da novembre in poi.

"Non si può cambiare il vento, ma si può cambiare come si cammina nel vento", come mi disse una volta un vecchio amico. La prossima volta sarà così, con una maggiore consapevolezza di come fare la camminata!

Dai! Grazie ancora.

Pace, amore, fortuna e rispetto.

Gem Archer.

(dai profili ufficiali della band sui social network)

Hi all.

Gem here saying a big thank you from the bottom of my being to everyone for their kind words, wishes, messages and patience over the past weeks. I am on the mend, not gone round the bend and treading carefully whilst taking each day as a giant leap forward.

I still consider myself lucky, who knows why things happen, but they do and it all could have been much worse but it wasn't.

That was then and as of now, I can't wait to stand with a guitar in my hand alongside the rest of the boys, on a stage in front of some of you from November onwards.

"You can't change the wind, but you can change how you walk into it" as an old friend said to me once. Here's to next time and knowing a little more of how to do the walk!

Bring it on. Thanks again.

Peace, love, luck and respect.

Gem Archer.

mercoledì 2 ottobre 2013

Rimpatriata degli Oasis, Bonehead tornerà a suonare con Liam Gallagher

Quattordici anni. Tanto è trascorso dalle ultime esibizioni di Paul Arthurs, detto 'Bonehead' (nella foto a destra con Liam Gallagher e Ian Brown), con gli Oasis. E il 18 ottobre ci sarà un gradito ritorno. 

Il 48enne chitarrista, negli Oasis dal 1991 al 1999, tornerà ad esibirsi con Liam Gallagher sul palco della Royal Albert Hall. I Beady Eye, infatti, parteciperanno all'iniziativa A Night For Jon Brookes in memoria del batterista dei Charlatans, morto a 44 anni il 14 agosto per un tumore al cervello, che non lo aveva fatto desistere dalla sua grande passione, la musica, dato che ha continuato a suonare con la sua band fino all'ultimo.

All'evento, finalizzato a raccogliere fondi per la Brain Tumour Charity, saranno presenti Liam Gallagher e la sua band, orfana, com'è noto, di Gem Archer, colpito dalla sfortuna e costretto all'inattività per almeno quattro mesi a causa di un trauma cranico prima e di una doppia frattura di tibia e perone poi (leggi qui). Per rimpiazzarlo i Beady Eye non hanno esitato a contattare Arthurs, rimasto amico di Liam e già avvistato in numerosi concerti della band. L'ingresso di Bonehead è stato ufficializzato dal profilo Twitter dei Beady Eye nella serata del 30 settembre.

Dopo l'uscita dagli Oasis nel 1999 durante le registrazioni dell'album Standing On The Shoulders Of Giants, Bonehead ha militato in svariate band quali Vortex e Parlour Flames, che hanno pubblicato l'ultimo album nel maggio di quest'anno. 

C'è chi avanza un'ipotesi suggestiva: se Gem Archer non ce la farà a recuperare per i concerti novembrini dei Beady Eye nel Regno Unito, gli show potrebbero tenersi ugualmente con Arthurs al posto di Archer.

Vedi anche:
Bonehead: "Io via dagli Oasis perché c'era troppo lusso"
Intervista esclusiva a Bonehead: "Non ho rimpianti"
Bonehead sconfessa Noel Gallagher: "Be Here Now non fu un album di merda"


LinkWithin

Related Posts with Thumbnails