mercoledì 27 febbraio 2013

I Beady Eye suoneranno al V Festival 2013. Andy Bell è ora su Twitter

Dopo l'ufficialità della partecipazione al T In The Park Festival, che si terrà a luglio, è stato reso noto che i Beady Eye parteciperanno, ad agosto, anche al V Festival. Intanto Andy Bell ha aperto il suo account Twitter. Il 9 marzo terrà un DJ set a Londra.


giovedì 21 febbraio 2013

I Beady Eye suoneranno al T In The Park 2013

Ci saranno anche i Beady Eye tra gli artisti che si esibiranno al festival T In The Park, giunto alla sua ventesima edizione, dal 12 al 14 luglio 2013 a Kinross, in Scozia.

Altri nomi in scaletta sono: Rihanna, The Killers, Mumford & Sons (questi i tre headliner), DJ Laurent Garnier, Tribes and Daughter, Calvin Harris, Chase and Status, Stereophonics, Alt-J, Dizzee Rascal e Emeli Sandé e, appunto, Beady Eye.

Gli ultimi biglietti vanno in vendita domattina 22 febbraio dalle ore 9 (le 10 in Italia) tramite il portale www.tinthepark.com.

I Beady Eye oggi erano a Dubai, dove si esibirono nel 2011, per assistere al concerto degli Stone Roses. Ecco un paio di scatti pubblicati oggi su Twitter dalla moglie di Liam, l'ex All Saints Nicole Appleton.





Foto: Noel Gallagher e Damon Albarn ai Brit Awards 2013

Ieri sera, alla cerimonia dei Brit Awards 2013, svoltasi alla O2 Arena di Londra, c'erano anche Noel Gallagher e Damon Albarn. I due, che, com'è noto, si esibiranno il mese prossimo alla Royal Albert Hall per l'annuale appuntamento con il Teenage Cancer Trust, hanno premiato Ben Knowles di War Child, associazione benefica che da vent'anni si occupa di raccogliere fondi e garantire assistenza ai bambini vittime delle guerre in tutto il mondo.

Knowles, responsabile della raccolta fondi per War Child, ha parlato ai microfoni di Xfm Radio: "È stato veramente bello avere al nostro tavolo Noel e Damon. Nel 1995 pubblicammo la nostra prima compilation destinata alla raccolta di fondi per i bambini colpiti dalle guerre (gli Oasis vi parteciparono con una speciale versione di Fade Away, ndr). Fu bellissimo non solo aiutare i bambini, ma anche mettere insieme Blur e Oasis in uno stesso album".

Nelle prime due foto Noel con Lily Allen, poi la moglie Sara McDonald e Jo Whiley. 





Ultime due foto di INFphoto.com
 

lunedì 18 febbraio 2013

Johnny Marr: "Fui vicino ad entrare negli Oasis". Noel: "Suonammo insieme la mia canzone più merdosa"

Johnny Marr degli Smiths è stato uno dei punti di riferimento musicali di Noel Gallagher. L'ex Oasis, che ha rotto il sodalizio con il fratello Liam nel 2009 e ha pubblicato nel 2011 il primo disco solista con il progetto High Flying Birds, ha raccontato che, pur essendo amico di vecchia data di Marr ed essendosi esibito con lui dal vivo varie volte nei primi anni Duemila, riuscì a convincerlo a suonare con gli Oasis solo nel 2001, in vista del quinto album degli Oasis, Heathen Chemistry.

"Ha suonato solo una canzone degli Oasis con me", ha rivelato Noel. "Si tratta di (Probably) All in the Mind e, ironia della sorte, era probabilmente la canzone più merdosa che io abbia mai scritto".

Noel ha poi ricordato l'umiltà di Marr, non avvezzo all'autocelebrazione. "Era concentrato solo sulla musica. Uscivo con lui ancor prima che gli Oasis decollassero e non penso di aver mai parlato con lui di qualche cosa che lui abbia fatto. Voleva parlare soltanto di Oasis e di cosa ci sarebbe successo. Non ho mai incontrato un uomo umile quanto lui".

Lo stesso Marr ha raccontato che nel 1999, quando gli Oasis erano in crisi dopo che due membri fondatori, Paul "Bonehead" Arthurs e Paul "Guigsy" McGuigan, avevano lasciato la band, fu molto vicino ad entrare a far parte della band dei fratelli Gallagher. Alla rivista NME ha detto: "È stata solo una possibilità. Quando Bonehead e Guigsy lasciarono la band ci furono un po' di telefonate tra i nostri uffici, ma non potei farlo. E loro sapevano che non era una buona idea".

Nel 2001 Marr raggiunse gli Oasis in studio e registrò parti di chitarra per (Probably) All In The Mind e Born On A Different Cloud e parti di chitarra e parti vocali per Better Man, pezzi di Heathen Chemistry

La prima delle foto qui a lato risale al febbraio dello scorso anno, quando Johnny premiò Noel agli NME Awards con il Godlike Genius Award. La terza al dicembre 2001, mentre è intento con Liam ad ascoltare All Things Must Pass di George Harrison, scomparso qualche settimana prima. 

oasisnotizie 

domenica 17 febbraio 2013

Ecco Come On Outside, altro nuovo pezzo di Noel Gallagher

Dopo Oh Lord, She Must Be One Of Us e Just Let It Come Down Over Me  (quest'ultimo diffuso stanotte) ecco un quarto pezzo di Noel Gallagher trapelato su Internet.

Come vi riferivamo nel post precedente, relativo a Just Let It Come Down Over Me, il quarto dei brani diffusi in questi giorni, Come On Outside, è un "pezzo di 4 minuti in puro stile Oasis, da sentire battendo i piedi", come aveva anticipato ieri sera Joakim, il collezionista norvegese che ha messo in rete i brani di Noel dopo aver acquistato un raro CD contenente tutti i demo che l'ex Oasis ha registrato circa due anni e mezzo fa. Una parte di questi demo sono stati pubblicati ufficialmente ad ottobre in Faster Than the Speed Of Magic. I

In realtà questo brano, Come On Outside, dovrebbe risalire alle sessioni di Dig Out Your Soul, quindi al periodo tra il 2007 e il 2008. Lo fanno pensare il sound, simile a quello di alcuni brani dell'ultimo album degli Oasis, e il coro che si sente lungo tutta la canzone, già impiegato per The Turning, opening track di Dig Out Your Soul. La canzone era nota con il titolo di Come On It's Alright e pare che Liam non avesse potuto registrarne la parte vocale perché lasciò i compagni di band, che in quel periodo lavoravano al disco negli Stati Uniti d'America, e tornò in Inghilterra per sposarsi il 14 febbraio 2008.

In questo video con traduzione c'è il testo del brano e ci sono alcune immagini del prezioso CD.

Ascolta un pezzo inedito di Noel Gallagher, Just Let It Come Down Over Me (con traduzione)

Dopo Oh Lord e She Must Be One Of Us è spuntato stanotte su Internet un altro demo di Noel Gallagher. 

Si chiama Just Let It Come Down Over Me ed è un pezzo simile a I'd Pick You Every Time, quest'ultimo pubblicato come b-side dei Noel Gallagher's  High Flying Birds. 

È stato messo in circolo dal solito Joackim, che dice di trovarsi in Messico e, essendo momentaneamente sprovvisto delle canzoni, di aver dato incarico ad un suo amico australiano di diffondere i due pezzi. In serbo il misterioso Joackim ha altri pezzi di Noel quali Come On Outside, che descrive così: "Pezzo di 4 minuti in puro stile Oasis, da sentire battendo i piedi. Ricorda Turn Up the Sun".  Anticipazione sul testo del brano: "To the people lost and lonely in the fortress of your mind, come on outside". Siamo in attesa che trapeli anche questo pezzo.

In questo video Just Let It Come Down Over Me con traduzione. 




sabato 16 febbraio 2013

Noel Gallagher alla radio: "Mourinho al Man City? Preferirei tenere Mancini. Mou resta tre anni e crea caos"

Martedì 12 febbraio Noel Gallagher a Talksport ha parlato con delusione dell'ennesimo risultato negativo del suo Manchester City, che sabato 9 ha perso per 3-1 a Southampton, scivolando a -12 dalla vetta della Premier occupata dal Manchester United. Il musicista ha però assolto Roberto Mancini, arrivando a dire che vorrebbe che continuasse ad allenare il City per tanti anni ancora.

AUDIO DELL'INTERVISTA ALLA FINE DEL POST

"Giovedì sera sono stato a cena con mia moglie, un amico e sua moglie. Sì, un personaggio famoso. Sua moglie è incinta. Sì, è un personaggio televisivo. Un presentatore? No". Noel ha riso fragorosamente quando gli è stato chiesto se si trattasse di un cameraman ... e ha confermato che si trattava di un attore, ma non ha rivelato il nome del VIP. "Li abbiamo invitati noi, quindi ho pagato io. Un posto dietro l'angolo della strada". Poi ha aggiunto: "Se ho preso il treno? No, non ho preso il treno ...", riferendosi a questa uscita. Alla fine Noel ha proposto di chiedere agli ascoltatori di indovinare l'ospite su Twitter. A Noel è stato chiesto se sua moglie fosse diventata astemia per prepararsi a generare un nuovo Gallagher. "Tutti vorremmo un nuovo Gallagher, no?", ha risposto il cantautore.

Sul momento di crisi del Manchester City: "Se è finita per il titolo? È finita due settimane fa. Dopo la partita con il Liverpool i giocatori non hanno più creduto alla rimonta sullo United. Guardo il Manchester City da 38 anni e ne ho viste di schifezze, ma non ricordo di aver visto una squadrone così perdere così male. Non aveva nulla di ciò che serve per vincere una partita di calcio". 

"Il problema non è perdere, il problema è come hanno perso", ha osservato. "L'anno scorso ci abbiamo creduto anche quando eravamo indietro. Stavolta invece sono rimasto senza parole. Siamo parsi logori, sulle gambe e distratti. Alla fine del calciomercato estivo, a inizio stagione, Mancini aveva avvisato che avremmo faticato con questa squadra a competere ad altissimi livelli e, sfortunatamente per tutti, la sua previsione era giusta. Non c'è freschezza se guardi all'undici iniziale: hanno tutti il posto garantito in squadra ad eccezione di Tévez, o no?".

"Mancini se ne sente dire tante, ma l'autogol (di Barry, ndr) non l'ha fatto mica lui. In Premier League puoi sempre perdere, ma almeno ci devi provare. Sabato c'era qualcosa che mancava, è stato scioccante vederlo. Io c'ero e ho visto il Manchester City che lottava per non retrocedere e ogni domenica ci asfaltavano, ma non eravamo una grande squadra, non avevamo grandi giocatori. Questi sono campioni, hanno vinto Mondiale e Champions League. Vederli giocare così è stato scioccante. Per la prima volta nella mia vita sono rimasto senza parole. Sai, il gatto si è ficcato nella pattumiera ...".

Per Noel i problemi partono dall'inserimento non riuscito dei nuovi acquisti: "A parte Nastasic gli altri non stanno facendo bene. Maicon non l'abbiamo mai visto, Garcia non è da Premier League per me, non mi importa di cosa dicano gli altri. Rodwell e Sinclair potrebbero anche non esserci. Poi abbiamo venduto De Jong ...".

"Non abbiamo più il piano B che avevamo lo scorso anno, con De Jong dentro al posto di Barry e Yaya decentrato. Ora lo stile di gioco che abbiamo è talmente rigido che al primo stop si inceppa tutto. Kompany dentro e fuori, Yaya Touré via per la Coppa d'Africa ... La scelta di non far partire Balotelli titolare nel derby ha messo lo United davanti di 6 punti. Aguero ha la sindrome da seconda stagione: i difensori ora lo conoscono e lo limitano".

"Non si può dare la colpa a Mancini, ci sono tante cause diverse. I panchinari non sono bravi quanto i titolari per esempio, a parte Milner".

"Abbiamo il Chelsea alle calcagna. Quattro punti dietro? Dobbiamo tirare una linea su quello che è stato fatto, voltare pagina, concentrarci sulla FA Cup e puntare al secondo posto. Non è brutto finire secondi dopo 30 anni di insuccessi e la vittoria dell'anno scorso, ma la nostra squadra è migliore di una da secondo posto".

"Mourinho per il dopo Mancini? Ha riferito ad amici che gli interessa il ruolo di allenatore del Manchester City, i nostri dirigenti ora devono decidere. La domanda è: vale la pena prenderlo per tre anni, con un sacco di problemi e un caos assoluto, per vincere un paio di trofei? Dopo tre anni se ne va, lui non è uno che resta, no? Mancini, invece, potrebbe rimanere per dieci anni e provare a fare bene con il cub. Sono pochi i giocatori di alto livello da prendere: Falcao, Cavani, pare che Bale andrà via (dal Tottenham, ndr). Io preferirei che tenessero Mancini".

La moglie del tuo ospite si preparava per il sesto o settimo figlio? "Ufficialmente si tratta del quarto, ma non approfondiamo ...", ha risposto Noel ridendo in chiusura.  

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mercoledì 13 febbraio 2013

Noel Gallagher: "L'acufene che ho sparirà tra due mesi. Sono salito sul treno senza pagare. Fossi stato scoperto, mi sarei spacciato per Liam"

Qualche giorno fa a Talksport Noel Gallagher aveva rivelato di essersi sottoposto ad esami per scoprire se aveva l'acufene. Il 5 febbraio il musicista è intervenuto nuovamente allo Sports Bar ed è tornato a parlare della questione. AUDIO ALLA FINE DEL POST

"Come prevedevo, non c'è niente che non funzioni bene", ha spiegato ol 45enne cantautore mancuniano. "Ho ancora il ronzio nelle orecchie, ma dicono che mi rimarrà in testa per un paio di mesi e sarà il mio cervello a decidere se mantenere dentro il rumore. Quello che succede è questo: c'è del rumore bianco che rimane lì e quando invecchi perdi le difese contro questo rumore. Così quando ti fai di una certa età riaffiora e il cervello decide di tenerlo nella coscienza. Tra un paio di mesi il mio cervello si stuferà di questo rumore, che sparirà. La visita mi è costata 1700 sterline ...".

Il conduttore ha chiesto scherzosamente a Noel se avesse già scritto una canzone sull'acufene. "Sì, ne ho scritte un paio", ha replicato l'ex Oasis. "Una è un pezzo di profondo reggae".

Poi si è parlato di Manchester City-Liverpool 2-2 del 3 febbraio. Noel era presente allo stadio e ha raccontato un episodio divertente: "Sì, ero allo stadio. Sono arrivato in treno. Mi ero scordato biglietto per la partita, carta di credito e soldi. Così - non so cosa mi ha preso, ma penso sia stata colpa di un bicchiere di vino rosso, lo ammetto - ho deciso di salire sul treno senza pagare, come quando salivo sui treni dappertutto negli anni Ottanta ... Se ho fatto lo scherzetto di nascondermi in bagno? Sì. È il metodo del futuro: penso che d'ora in poi non pagherò più un treno! Se è stato bello? Mi sono sentito come il giorno in cui il City ha vinto la FA Cup. Non avevo un soldo in tasca, non avrei comunque potuto pagare. Se il controllore mi avesse chiesto il biglietto? No, non gli avrei detto che ero Noel, avrei detto 'Sono Liam, Liam Gallagher'. Ho pensato che se fossero scesi a Stoke tutti quei ragazzini, sarebbero saliti i tifosi del City e sarebbe stato più facile".

Sulla partita del City Noel ha detto che la squadra ha accusato l'assenza di Yaya Touré e che il Liverpool è stato molto sfortunato a non vincere. Il Man City era reduce da due trasferte negative (sconfitta a Stoke e  pareggio a reti bianche in casa del QPR). "Aguero e Kompany hanno un rendimento scostante. Non sembriamo la Rolls Royce che eravamo l'anno scorso", ha detto Noel con amarezza. "Ora dobbiamo puntare solo sulla coppa, il Man United non lo prenderemo. Con Van Persie è migliorato molto rispetto allo scorso anno, quest'anno finirà per segnare 25 gol, sta togliendo pressione a Rooney. Si possono permettere di non mettere Rooney. De Jong e Johnson sono stati rimpiazzati da Sinclair e Rodwell, ma questi due non giocano neanche".

"Se Mancini va via, dovrebbero chiamare Mourinho, che senza dubbio è il più grande allenatore dell'epoca moderna. Non riuscirete a nominarmi un allenatore migliore di Mancini. Guardiola si è già accordato con il Bayern Monaco. Jürgen Klopp del Borussia Dortmund? Klopp? Che roba è? Il nome di un personaggio televisivo? Si chiama Colin?".

"Balotelli ha segnato due gol al debutto con il Milan? Cosa sua tipica ... comunque non penso che domenica con noi avrebbe giocato".
 
Alla fine la telefonata è stata interrotta dalla moglie di Noel. "Sta facendo gesti poco educati con le mani", ha detto Noel. "Quali gesti? Un gesto rivolto a voi due", ha scherzato.

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domenica 10 febbraio 2013

Noel Gallagher si esibirà a Dubai il 15 marzo

Noel Gallagher si esibirà a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, venerdì 15 marzo. L'ex Oasis, accompagnato dagli High Flying Birds, sarà di scena alla Sandance Beach nello stesso giorno in cui è prevista la performance di Richard Ashcroft. Gli organizzatori si aspettano che il 75% delle canzoni in scaletta siano degli Oasis.

Ashcroft, che si è già esibito alla Sandance Beach nell'ottobre 2011, farà da supporter a Noel esibendosi in un set acustico. 

Non sono state ancora rese note le modalità di vendita dei biglietti.


sabato 9 febbraio 2013

Russell Brand: "Liam Gallagher è molto sexy ed è una rock star eccezionale"

A Liam Gallagher non va a genio, tanto che l'ha definito "un coglione". Forse anche perché è amico di suo fratello Noel. Stiamo parlando di Russell Brand, presentatore, comico e attore, ex marito della pop star Katy Perry. Il 37enne Brand, però, avrebbe speso parole di elogio nei confronti del frontman dei Beady Eye.

"La musica di Liam mi procura piacere", ha detto Brand stando a quanto scrive il Daily Star, "ma lui pensa che io sia un coglione. È il prezzo che ho pagato per essere buon amico di suo fratello Noel. Com'è ben noto, sono ai ferri corti". 

"Noel è davvero un buon amico", ha proseguito Brand, "ma Liam mi piace. Se lo vedi sul palco è molto sexy ed è una rock star eccezionale".

Il 6 marzo ci saranno anche Russell Brand e Noel Gallagher tra gli artisti che saliranno sul palco della Wembley Arena di Londra per una causa benefica.

venerdì 8 febbraio 2013

Liam Gallagher a un 17enne: "Se ti droghi, vedrai che il nostro nuovo disco ti piacerà"

Emergono altri dettagli sull'incontro tra Liam Gallagher ed alcuni giovani fan che ieri lo hanno incrociato per strada nel paesino di Brockenhurst, nell'Hampshire, dove Liam si trovava per il mixaggio del secondo disco dei Beady Eye.

"Il nuovo album dei Beady Eye è rock'n'roll sparato nello spazio. Se ti droghi ti piacerà, è piuttosto da sballo", ha detto Liam a Ryan, 17 anni, che ha caricato un video dell'incontro su YouTube (visibile qui sotto) in cui il 40enne frontman parla e scherza con i suoi fan.

Come detto ieri, Liam ha confermato (inizio del video qui sotto) che il disco "lo stiamo realizzando ed uscirà sicuramente tra un paio di mesi", per poi aggiungere: "Suoneremo ai festival. Stavolta dobbiamo fare le cose per bene. La scorsa volta abbiamo fatto le cose in un modo un po' fottutamente stupido". Interrogato sulla possibilità di suonare al Reading Festival, come fatto nel 2011, Liam è netto: "Non faremo quella cazzo di cosa".

"Liam è onestamente la persona più simpatica che abbia mai incontrato", ha rivelato Ryan alla rivista NME e su alcune pagine Facebook tra cui questa. "Era felice di essere ripreso e di guardare la videocamera. È stato davvero alla mano e sono rimasto con lui per due ore a bere. Gli ho fatto molte domande, lui ci ha detto che si trovava nella zona per finire il mixing del nuovo album in uno studio che si trovava proprio dietro l'angolo. Per me è un sogno divenuto realtà, non c'è nessun musicista che io ammiri più di quanto ammiro i Gallagher".

A molti Liam è parso vestito come a Loch Lomond, in Scozia, in occasione del concerto degli Oasis dell'agosto 1996.



Voci di dissapori tra Liam Gallagher e il fratello Paul. Di mezzo c'è il bassista dei Beady Eye, che rinuncia al tour

Stando a quanto riporta il tabloid inglese Mirror, Liam e Noel avrebbero rifiutato la proposta di un incontro di riappacificazione avanzata dalla madre Peggy, che il 30 gennaio ha compiuto 70 anni. 

Secondo quanto riferisce la solita "fonte" citata - che, come da tradizione per i tabloid, rimane rigorosamente anonima - Liam avrebbe detto alla madre di essere disposto a regalarle qualsiasi cosa, ma Peggy avrebbe risposto: "Desidero solo vedere te e Noel nella stessa stanza". 

Il fratello maggiore Paul (che a novembre è tornato in Italia con il suo DJ set con tre date a Bologna, Lecce e Ancona)  sarebbe stato l'unico dei tre a presentarsi in Irlanda per fare gli auguri alla madre mercoledì 30 gennaio. 

Il tabloid parla anche di dissapori tra Paul e Liam, che avrebbe accusato il fratello di invogliare il bassista dei Beady Eye, Jeff Wootton, a lasciare la band. In realtà il bassista, che in passato ha lavorato con i Gorillaz di Damon Albarn e che dei Beady Eye è membro non ufficiale, aveva fatto sapere tramite Twitter che, malgrado abbia partecipato alle sessioni di registrazione del secondo disco della band di Liam, Gem, Andy e Chris, non partirà in tour con loro perché impegnato ad ultimare il suo progetto musicale, che dovrebbe culminare con la pubblicazione di un disco nei prossimi mesi. Secondo il tabloid sarebbe stata l'intenzione - tutta da verificare - di Jeff di unirsi ai Blur o ai Gorillaz di Damon Albarn ad infastidire Liam.

I Beady Eye potrebbero rivelare entro pochi giorni il nome del sostituto.

Liam Gallagher: "Il nuovo album esce a maggio o giugno, suona come i Beatles sotto effetto di acidi"

I Beady Eye stanno mixando il loro secondo album, che uscirà a maggio o al più tardi a giugno di quest'anno. Lo ha detto Liam Gallagher ad alcuni giovani fan incontrati a Brockenhurst, nell'Hampshire. 

Come scritto qualche ora fa, Liam ha fatto visita al pub locale, il  The Forester Arms, dove si è fermato a parlare con alcuni studenti del Brockenhurst College. Le compagne di Gem Archer e Andy Bell si trovavano nel piccolo paese già da mercoledì mattina (Lou Archer su Twitter aveva scritto: "Abbiamo appena fatto check in").

"Liam è uscito dalla casa del produttore dei Beady Eye, che si trova dietro l'angolo della strada, dove stava mixando il disco dei Beady Eye e si è fermato a parlare con noi. Ci ha anche detto che i Beady Eye stavano facendo alcune sessioni fotografiche", racconta uno dei fan che lo ha incontrato, Jacob, nel suo resoconto su Twitter. "Era in ottima forma, ma sembrava brillo. Diceva che il nuovo album suona 'come i Beatles sotto effetto di acidi'. Sono riuscito anche a prendere il numero di Mani degli Stone Roses dal cellulare del manager di Liam". Liam ha poi mostrato ai ragazzi questo video dal suo cellulare. 

"He told me that he was in a nearby studio mixing for Beady Eye and doing some photo things ... was on top form and looked pissed haha. Haha he kept saying 'It's like the Beatles on acid'. I also managed to take Mani's (from the Stone Roses) number from Liam's managers phone.... so cool haha", told Jacob, one of the lads who met Liam Gallagher yesterday in Brockenhurst.





giovedì 7 febbraio 2013

Liam Gallagher visita a sorpresa un pub di Brockenhurst, nell'Hampshire

Stamane c'erano Liam Gallagher e soci al The Forester Arms, pub di Brockenhurst. Accompagnato da Gem, Andy, dal manager e dal produttore, Liam si è fermato a chiacchierare con alcuni fan, tra cui alcuni studenti del Brockenhurst College. Il proprietario del pub, Andrew Colverson, ritratto nella foto qui accanto insieme a Liam, si è detto entusiasta dell'inattesa visita della rock star e che l'intero villaggio dell'Hampshire, 3500 anime, era in fermento per la puntatina che Liam ha deciso di fare in città, durata quattro ore.

"È venuto solo per farsi una bevuta. Sono entrati un paio di studenti, che hanno chiamato i loro amici. Alcuni di loro sono entrati e Liam si è fatto una chiacchierata con loro. Ha anche autografato una chitarra di un ragazzo,  che sarà al settimo cielo. È stato molto simpatico, ha bevuto una Heineken".

Secondo alcune voci i Beady Eye potrebbero aver registrato un video musicale o aver fatto delle prove per le riprese. Qui sotto il tweet di Lou Archer, compagna di Gem, alla compagne di Andy Bell e alla compagna di Liam, Nicole Appleton.

oasisnotizie - via Bournemouth Echo


Noel Gallagher: "Ho un bizzarro tintinnio nelle orecchie, forse è acufene. Balotelli via? Spiace, ma è meglio che torni in Italia"

L'acufene (in inglese "tinnitus", dal latino) è un continuo e fastidioso fischio nelle orecchie - dovuto alla continua esposizione a musica ad alto volume e a rumori di ogni genere - che causa anche seri mal di testa e che colpisce molti musicisti e cantanti. Ne soffre anche Noel Gallagher. Ecco il contenuto della chiacchierata di Noel a Talksport. L'audio è alla fine del post.

L'acufene

Dopo Chris Martin dei Coldplay, che qualche mese fa aveva confessato di soffrirne, da oggi l'acufene vanta un'altra vittima illustre, Noel Gallagher. Il 45enne ex Oasis, avventuratosi in una fortunata carriera solista da un anno e mezzo, lo ha confessato ai microfoni dello Sports Bar di Talksport, stazione radiofonica dove è ospite fisso.

Qualche settimana fa era stato Andy Goldstein, il conduttore, a mettere in giro questa voce, fornendo subito materiale per un titolo del tabloid The Sun. Il 28 gennaio scorso lo ha confermato lo stesso Noel.

"Voi due siete come Lampard e Gerrard", ha esordito Noel rivolgendosi ai conduttori Andy Goldstein e Jason Cundy. "Chi vorrei essere tra i due? Credo che Lampard abbia la compagna migliore, no?".

"Questa settimana mi sono sottoposto a controlli al cervello perché avverto un bizzarro tintinnio nelle orecchie. È qualcosa che ha a che fare con il mio cervello", ha rivelato Noel. "Credo sia dovuto al fatto che ho suonato la chitarra ad alto volume negli ultimi vent'anni, ma sedermi in una camera d'ospedale è stato bizzarro". 

"È una serie di cose che si sommano, ma devo sottolineare che nel fare tutto questo me la sono spassata dannatamente tanto! Se alla fine dovessi morire per una malattia al cervello alla fine ne sarà valsa la pena. Grazie mille!".

Come si è svolto l'esame? "Mi hanno dato una lista di musiche tra cui scegliere. Io ho scelto i classici. La cosa buffa è che ti danno queste cuffie e alla fine era la stessa identica musica che faccio sentire al mio figlioletto (Sonny Patrick, 2 anni, ndr) quando va a dormire. Sono stato lì per 25 minuti, è stato orribile. So quali saranno i risultati: 'Non c'è niente che non vada'. È un altro modo per spillarti soldi".

Curiosità: durante la settimana Noel si è tagliato i capelli ("venerdì alle 17 e 30").

Sul caso Hazard e il calcio sferrato al raccattapalle

Noel ha detto la sua anche sull'episodio che ha visto coinvolto Hazard del Chelsea, finito nell'occhio del ciclone per aver sferrato un calcio ad un 17enne raccattapalle che perdeva tempo nella sfida contro lo Swansea. Hazard è poi stato espulso. Il raccattapalle, accusato di simulare, è diventato una star su Twitter.

"Non riesco a capire perché Hazard sia stato espulso", ha detto l'ex Oasis. "Credo sia una vergogna, se fosse stato un giocatore del Manchester United le cose sarebbero andate molto diversamente. Ero lì che pensavo: fossi stato io, prima avrei preso la palla al raccattapalle e poi sarei tornato a calpestarlo. Mi dispiace per Hazard, credo sia stato trattato male. È una regola bizzarra. Immaginate se fosse stato Suarez o Balotelli. Sarebbero stati dichiarati fuorilegge".

Sull'addio di Balotelli

Sull'imminente partenza di Balotelli, acquistato dal Milan due giorni dopo questa intervista: "L'ho detto molte volte: non credo che il meglio di lui lo abbiamo visto. La verità è venuta a galla. Sai, gli perdoni la storia della maglietta 'Perché sempre io?', la storia dei fuochi d'artificio, le folli automobili ... perché le ha ripagate bene. Ha solo 22 anni, ha cinque anni prima di raggiungere l'apice della carriera. È stato allenato da due dei migliori allenatori dell'epoca moderna, Mourinho e Mancini. Presto finiranno gli allenatori che gli perdoneranno un po' le cose".

"Se dovesse andare via, una parte di me sarebbe triste, perché l'ho anche intervistato ed è un bravo ragazzo. L'ultima volta che l'ho visto è stato in occasione derby. Ero lì solo per salutare e mentre si avviava verso gli spogliatoi mi ha fatto: 'Vieni dentro?'. E io: 'No, è meglio di no ... ci vediamo dopo'".

"Ricordate quando Drogba venne al Chelsea? Per due anni fu affidabile. Alla terza, quarta stagione divenne questa macchina devastante: era costante e per cinque anni con il Chelsea ha sfasciato tutto. Speravamo accadesse anche con Mario, ma di certo non sarebbe successo quest'anno. Sai, è in un paese straniero e ama le scarpe italiane e tutta quella roba lì ... forse è meglio per lui che torni in Italia, no?".

"Chi vorrei in sostituzione di Balotelli? Se non dovesse partire sarebbe solo perché ora non si troverebbero sostituti. Non credo che compreremo pesi massimi per ora, visto che sono tutti impegnati in Champions League. Se fossi io l'allenatore  - cosa che accadrà un giorno - prenderei uno di quei giovani che abbiamo in giro in prestito. Continuerei con quattro attaccanti fino alla fine della stagione. Non prenderemo né Falcao né Cavani".

Sul Manchester City

"Se mi affascina ancora la FA Cup? Sì, è stato il primo trofeo di Mancini. Credo che dobbiamo puntare a questo trofeo e che abbiamo buone chance di vincerlo. Se non vinciamo il titolo dobbiamo puntare a questo trofeo, perché non giochiamo in altre competizioni".

"Chance di titolo? Dobbiamo sperare che il Manchester United perda punti. Le cose dipendono solo da Van Persie, dobbiamo sperare che si infortuni. Ora siamo sette punti dietro. Se il Man United vincerà il titolo non credo che lo farà con cinque punti di vantaggio, saranno di meno. Se mi è piaciuto il gol di quel tizio (il gol più bello di giornata in Premier League, ndr)? Sembrava Shrek ...".

Alla vigilia di questa stagione Noel aveva indicato l'Arsenal come la terza forza della Premier League. "Sì, ma avevano Van Persie (andato via l'ultimo giorno del calciomercato estivo, ndr). Credo che il terzo posto alla fine sarà del Chelsea, perché ha i giocatori migliori. Se fanno una striscia di 12 partite buone consolideranno il terzo posto, credo".

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AUDIO DI NOEL GALLAGHER A TALKSPORT IL 28 GENNAIO 2013
 



martedì 5 febbraio 2013

Video: Liam Gallagher definisce Gangnam Style "un classico assoluto"

Intervistato in Giappone nel luglio scorso, quando ha inaugurato lo store di Pretty Green a Tokyo, Liam Gallagher dice la sua su come trascorre il tempo quando si trova nel paese del Sol Levante e su Gangnam Style, la hit del rapper sudcoreano Psy.


Robbie Williams: "Non ero abbastanza mod per essere amico dei fratelli Gallagher"

In una recente intervista Robbie Williams ha spiegato perché negli anni Novanta non riuscì ad essere amico duraturo dei fratelli Gallagher: non era sufficientemente "mod".

"La cultura giovanile, la lad culture, era una cosa enorme", ha detto Williams. "Amo gli Oasis. Ero grande fan della loro musica, della loro vibrazione e della loro energia. Mi è capitato di conoscerli e di uscire con loro per un po'. Non penso che a loro io andassi molto a genio. Ricordo che le parole esatte che mi rivolsero all'epoca furono: 'Non sei mod', per cui sono stato loro amico per un po', poi con loro non ero in sintonia e abbiamo smesso di uscire insieme: semplice.


"La voce di Liam era la voce di una generazione e Noel sembrava scrivesse le canzoni di una generazione. Sono stati i nostri Beatles per circa 18 mesi", prosegue Robbie. "È stato molto, molto eccitante, roba ad alto numero di ottani con varie sostanze che venivano assunte a sinistra, destra e al centro, modelle, serate rock 'n' roll che duravano fino a tardi, tutto un bel divertimento!".
Le punzecchiature tra Williams e i Gallagher hanno segnato due decenni. Nel 2000 Robbie sfidò Liam a fare a pugni sul ring scommettendo 100.000 sterline e Liam gli rispose dandogli della "checca". Quando salì sul palco dei Q Awards per ritirare il premio, Liam disse: "Questo è per Robbie Williams. Capisci cosa significa la lettera Q (queer, ndr)?".

 Negli anni Novanta Noel Gallagher definì Robbie "il ballerino grasso dei Take That". Robbie, che evidentemente se l'era presa, replicò nel 2011. Riferendosi alla lunga striscia di concerti dei Take That al Wembley Stadium di Londra, disse: "Noel Gallagher può leccarmi il culo". Leggi qui

La risposta di Noel non si fece attendere: "Sono gli effetti della terapia orminale che ha seguito. Preferirei succhiare le sue tette da uomo". Leggi qui.  

Nel 1995, durante l'esibizione degli Oasis al Festival di Glastonbury (vedi video qui sotto dal minuto 01:20), Robbie, che era stato visto giocare a calcio con i Gallagher dietro le quinte, salì sul palco nel corso di Shakermaker e si lasciò andare ad un balletto curioso in preda ai fumi dell'alcol, poi definì gli Oasis "una grandissima band della gente", ma a Noel quell'irruzione non piacque e lo fece scendere dal palco.

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