martedì 28 agosto 2012

Video - Noel Gallagher: "Ecco il mio 11 ideale del Manchester City"

Noel Gallagher, intervistato da Fantasy Football, ha scelto il suo 11 ideale di tutti i tempi del suo adorato Manchester City.

Video con sottotitoli in italiano.



Settantaduesimo post del diario di Noel: "Bel concerto a Vienna, rovinato solo dalla morte della mia chitarra"

Sì, compagni.

Dov'eravamo? Chi cazzo lo sa, fatemi controllare . . .

Allora, sembrerebbe che l'ultima volta che abbiamo parlato io mi stessi preparando per un festival a Vienna, no? È stato bello, a quanto ricordi. Non suonavo da un po', quindi non mi aspettavo molto, ma è stato piuttosto bello, cazzo. Rovinato solo dalla morte di uno delle mie chitarre. Be', forse non è proprio morta, ma è rimasta gravemente menomata. Giornata triste. Riposa in pace, amica mio, ti ho voluto molto bene.

Dopo siamo volati a Chelmsford per la prima serata di quel V Festival. Il tempo è stato fantastico. Caldo, caldo, caldo! Quel festival, però (almeno la parte del festival che si tiene a Chelmsford) è invaso ormai da giovani in canottiere e stupidi cappelli. Pubblico grande, grande comunque. Credo di aver spaccato. Sceso dal palco, me la sono filata direttamente a Manchester. 4 ore nel retro della macchina. Tetro proprio come sembra, credetemi.

Ero a Manchester per nessun'altra ragione se non per vedere i nuovi campioni d'Inghilterra, ancora campioni in carica, cominciare la nuova stagione. Grazie a Dio è tornata, cazzo. La vita è proprio una merda senza calcio. Abbiamo vinto. In modo non convincente, se me lo chiedete. Grande partita però. Dopo c'è stata una folle corsa per Stafford, per la tappa settentrionale del V Festival. Che concerto fantastico!! Alla pari con Benni' (Benicassim, ndr). Sonos icuro che fosse lo stesso pubblico!! Grande cosa se c'eravate!!!

Allora dopo siamo volati a Belfast. Un piccolo festival. Bello però. Rumoroso, cazzo. Lo United ha perso!! Abbiamo riso. Sono andato in auto a Dublino subito dopo. Mi sono preso due giorni liberi. Ho bevuto più Guiness del necessario. Adorabile.

Mi sto preparando per una cosa stasera dove sono co-headliner a Marley Park con i miei vecchi amici dei Kasabian. Non li vedo da un po', quindi non vedo l'ora. Ho perso il sorteggio, quindi mi hanno messo nel primo lotto . . . per così dire. Domani ho un giorno libero, quindi è destinato a finire in casino.

Oh mio Dio.

A SEGUIRE.

GD

23 agosto 2012

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Altri post dal diario di Noel




domenica 26 agosto 2012

Noel Gallagher: "Con gli Oasis eravamo intrappolati nel rock da stadio, ora faccio ciò che voglio"

Il 23 agosto Noel Gallagher è stato intervistato poco prima del suo concerto al Marlay Park di Dublino, poi sospeso per problemi tecnici (leggi qui). Ecco cosa ha detto Noel, l'audio è alla fine del post.

LISTEN TO THE INTERVIEW AT THE END OF THIS POST.

"Se fosse in vendita lo comprerei", ha detto Noel a proposito della location del concerto. "Non sono un frontman", ha ribadito poco dopo, "e la gente viene a sentire cosa esce dalle casse, non a vedere uno show di Noel. Vengono a vedermi per la musica, non sento di dover fare qualcosa sul palco per conquistare il pubblico".

Poi Noel è tornato a parlare dell'album con il duo elettronico degli Amorphous Androgynous, la cui pubblicazione è stata posticipata perché Noel non è soddisfatto dei mixing.

"La collaborazione è stata abbandonata. Era la sera prima dell'annuncio ufficiale della pubblicazione dell'album e io ancora dovevo vedere come avevano fatto i remix. Ho pensato: 'Che cazzo stiamo annunciando, quanto farà schifo?'. Ero in tour, hanno provato a remixare quando ero in tour, ma la cosa non ha funzionato. Quando ho avuto del tempo libero sono tornato in Inghilterra, sono andato in studio ho ascoltato i remix e non mi sono piaciuti".

"Questo disco, il mio primo disco, è ancora nella top 10 in Inghilterra, per cui non posso pubblicare un altro album, perché ammazzerebbe il primo. Quando finirò questo tour, però, non sarò dell'umore giusto per tornare in studio, quindi vedremo ... anche se l'avessimo pubblicato, non sarebbe stato bello quanto questo disco, pertanto ora tutto deve fare i conti con il primo disco".

Poi ha parlato della diversa prospettiva ora che è solista. "La cosa più difficile del mondo è scrivere canzoni per qualcun altro, poi rileggerle e fare: 'Non sono adatte a lui'. Davi le canzoni a Liam e poi all'improvviso dovevi cambiare la tonalità perchè la sua voce è diversa dalla mia. Ora quando scrivo le canzoni lo faccio a casa, le canzoni sono ultimate nel momento in cui finisco di scriverle ... è molto, troppo facile".

"Quali canzoni del mio disco sarebbero state su un disco degli Oasis? La maggior parte tranne AKA ... What A Life, che forse avrebbe avuto problemi a superare il vaglio del 'comitato' Oasis, a loro non piace molto la musica dance".

"Il problema del periodo finale con gli Oasis era che eravamo rimasti intrappolati nel rock da stadio. Bisogna, invece, registrare canzoni e preoccuparsi di cosa sono solo dopo averle registrate. Ogni volta che andavamo in studio, invece, facevamo: 'Siamo una band di rock da stadio, dove sono le canzoni rock da stadio?'. E io: 'Oh, ne scrivo un paio'. Ora si tratta solo di scrivere".

"Il rock da stadio me lo godevo non è che ora sia meglio o peggio. Il contrasto tra The Shock of hte Lightning e The Death of You and Me, però, non potrebbe essere più forte ... ma ora me la godo di più, sapendo che posso fare quello che voglio".

"Bono, per dire, quando scrive canzoni pensa la stessa cosa che pensavamo noi, pensa a come si adatta al suo concerto. Adatti il tuo sound al posto in cui suoni, mentre con questa cosa solista non sapevo dove avrei suonato. È andato meglio di quanto mi aspettassi".

Un commento su Wonderwall dei Beady Eye alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra: "Bella, gli archi gli ha arrangiati David Arnold. E sono felice che gli Oasis siano stati rappresentati in qualche modo. Almeno c'erano Liam e i ragazzi ...".

"Perché io non ho suonato lì? Non era una cosa che mi facesse impazzire, poi c'erano un sacco di stronzate, molte cose segrete, avrei dovuto firmare un accordo di segretezza, non avrei dovuto dirlo manco ai miei familiari ... vaffanculo! Non potevo neanche domandare se la cerimonia di chiusura sarebbe iniziata alle 21 ...".

"Più dischi scrivo, meno canzoni degli Oasis ci saranno nei miei concerti. Ora ne faccio 21 e degli Oasis credo ce ne siano 7. La prossima volta che farò dei live avrò due dischi miei, quindi degli Oasis farò meno canzoni. Non riuscirei ad uscire dal palazzo senza suonare Don't Look Back in Anger, sarebbe fottutamente bizzarro ... ma non le considero canzoni degli Oasis, sono canzoni che ho scritto io. La gente l'ha accettato e va benissimo. Paul Weller suona le canzoni dei Jam, Neil Young quelle dei Buffalo Springfields, Paul McCartney quelle dei Beatles, non è chissà cosa ... è parte di quello che uno è".

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venerdì 24 agosto 2012

Contrattempo ieri sera per Noel Gallagher e i suoi High Flying Birds

Contrattempo ieri sera per Noel Gallagher e i suoi High Flying Birds.

La band, salita sul palco di Marlay Park, a Dublino, stava per ultimare la prima canzone quando alle 19.30 ha avuto problemi di audio e dieci secondo dopo è saltata la corrente. Per qualche minuto ha continuato a suonare, ignara del fatto che la gente non riuscisse a sentire. Poco dopo la band ha lasciato il palco, per poi tornare alle 20.05.

Qualche fischio tra la folla, giunta al concerto dopo aver oltrepassato controlli molto rigidi: due perquisizioni corporali e la richiesta di inserire il contenuto delle loro tasche in sacchetti di plastica. A luglio a Phoenix Park c'erano stati nove accoltellamenti e molteplici arresti al concerto degli Swedish House Mafia.

Noel faceva da supporter ai Kasabian, immortalati qui a destra in sua compagnia poco prima del loro concerto.

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mercoledì 22 agosto 2012

Noel Gallagher annuncia l'uscita di uno speciale DVD per il 15 ottobre 2012

I Noel Gallagher's High Flying Birds hanno appena annunciato l'uscita di un live album intitolato International Magic At The O2.

L'album uscirà il 15 ottobre 2012 e comprende due DVD con le registrazioni del live della band alla O2 di Londra il 26 febbraio 2012 e il set acustico di Noel Gallagher al Mod Club di Toronto, in Canada, oltre alla trilogia di video Ride The Tiger e a riprese della notte degli NME Awards, che hanno visto Noel premiato come Godlike Genius. Nella confezione è compreso anche un CD speciale contenente tutti i demo delle tracce dell'album, delle B-side e di tracce come Freaky Teeth, ascoltate durante i concerti pur non essendo state pubblicate in precedenza.

Tre i formati disponibili: doppio DVD + CD; doppio DVD; Blu-Ray + CD.

Ride The Tiger, pubblicato qualche mese fa su YouTube, è un film della durata di 20 minuti diretto da Mike Bruce che contiene i videoclip promozionali di If I Had A Gun..., The Death Of You and Me e AKA…What A Life! uniti a creare un unico film.

Il CD si intitola Faster Than The Speed Of Magic e ha la seguente lista tracce:

1. Everybody’s On The Run
2. Dream On
3. If I Had A Gun…
4. (People Who Would Be) The Death Of You And Me
5. Record Machine
6. Ride The Tiger AKA What A Life!
7. Soldier Boys And Jesus Freaks
8. Fallen Angel AKA Broken Arrow
9. (Stranded On) The Wrong Beach
10. Stop The Clocks
11. The Good Rebel
12. I’d Pick You Every Time
13. Freaky Teeth
International Magic Live At The O2 esce, come detto, il 15 ottobre per l'etichetta Sour Mash Records.




martedì 21 agosto 2012

Video - Noel Gallagher: "Farò il culo a chi mi ha scarabocchiato la giacca della Stone Island"

In questa intervista, rilasciata qualche tempo fa in Corea del Sud, Noel Gallagher parla del suo sogno di diventare astronauta, spiega che quando c'era Liam "era lui la stella dello show" e che quindi i ragazzini non urlavano istericamente come fanno quando ora vedono Noel all'aeroporto. Poi si rivolge in modo non troppo amichevole al tipo che nella calca all'aeroporto di Seul gli ha scarabocchiato la giacca della Stone Island. Enjoy.

Funny chat with Noel Gallagher in South Korea.
Sottotitoli in italiano.




domenica 19 agosto 2012

Video completo e foto: Noel Gallagher's HFB live at V Festival 2012

Ieri Noel Gallagher si è esibito su uno dei due palchi del V Festival, quello di Chelmsford. Noel ha dedicato Supersonic "al grande Mo Farah" e AKA…What a Life! al figlio Donovan Gallagher "che sta guardando il suo papà alla tv", dedicandogli in particolare il verso "Some day you might find your hero".

VIDEO COMPLETO (1 ora e 6 minuti)







Tre anni di oasisnotizie

Era il 19 agosto 2009 quando questo blog apriva i battenti.

Grazie a tutti i mad for it per averne fatto qualcosa di speciale.





sabato 18 agosto 2012

Settantunesimo post del diario di Noel: "Il Man City, la squadra di Dio, ha vinto con una ciurma chiamata Chelsea"

Sì, compagni . . . è passato molto tempo. Sono stato in vacanza, sapete? E molto bello è stato anche. Sono stato in un posto chiamato Spagna. A Maiorca per la precisione.

Allora . . . a quanto ricordo, l'ultima volta che abbiamo parlato è stato appena prima di suonare al Castello di Edimburgo, no? Il concerto è stato abbastanza buono, che io ricordi. Comunque non ha piovuto, il che è sempre un vantaggio in Scozia (dove si trova Edimburgo!).

Dopo ci siamo presi alcuni giorni liberi. Poi siamo andati in Giappone per 72 ore per fare quel festival, il Fuji Rock. Molto bello è stato anche quello. Non ha piovuto neanche lì, il primo anno che succede forse. Sono riuscito a non risentire del fuso, rimanendo con l'orario inglese, quindi non mi sono sentito per niente male. Me lo sono quasi goduto!!!

Ho dormito per tutto il giorno e sono stato sveglio tutta la notte, riuscendo a vedere la cerimonia di apertura delle Olimpiadi, che era in diretta sulla TV giapponese alle 6 del mattino. Molto psichedelica. Non l'ho vista tutta. Quanto è durata? 9 ore o qualcosa del genere? Bella, però, no?

Sono arrivato nella vecchia Inghilterra e dato che ero rimasto con l'orario britannico, sapete che è successo? NESSUN JET LAG!!!!!!!!! Incredibile. Ci proverò sicuramente la prossima volta che verrò quaggiù (quando sarà non lo so!).

Comunque . . . dopo io e il Team NG ce la siamo filata in Spagna per una settimana o giù di lì. Ne avevo bisogno, onestamente. Me ne sono stato seduto al sole. Quando siamo tornati in Inghilterra siamo riusciti a prendere dei biglietti per l'ultima domenica all'Olympic Stadium. Ora, sono stato agli eventi sportivi più grandi del pianeta e ho fatto alcuni concerti mostruosi, ma essere in quello stadio e sentire il rumore ed essere testimone della forma straordinaria in cui è il grande Mo Farah è stato semplicemente incredibile. Devo dire che quando i riccastri che governano il nostro paese hanno iniziato a sproloquiare sulle Olimpiadi, su come avrebbe tirato portato da noi il meglio blah, blah, blah io - come molti di noi direi – pensavo "oh fanculo!" e non sono mai stato uno che crede alle balle promozionali come quelle di ieri sera (è il celtico che c'è in me, sapete?), ma devo dire che avevano ragione. Non potevi evitare di commuoverti.

Detto questo, grazie a Dio è tornato il calcio. Ero alla partita pre-stagionale, il Charity Shield tra la squadra di Dio e un'altra ciurma chiamata "Chelsea". Abbiamo vinto noi. Con stile. Sono molto entusiasta per la nuova stagione, dato che il nostro tour finisce a novembre, il che significa che me ne godrò la maggior parte!!!

Ora . . . siamo a mercoledì sera. Ho fatto un concertino acustico per quell'associazione benefica, la Warchild, in quel piccolo club di Camden chiamato Dingwalls. Notte fantastica. Caotica, cazzo. Riuscivo appena a sentirmi, credo!

Siamo a oggi, giungiamo a questo momento. Mi trovo nella grande città di Vienna, nella grande nazione dell'Austria. Di nuovo nel circuito dei festival. Non so come vadano le canzoni ora. Dovrò improvvisare.

Fatemi l'in bocca al lupo.

A SEGUIRE.

GD

16 agosto 2012

oasisnotizie

Altri post dal diario di Noel




Liam Gallagher compra un lussuoso appartamento a New York?


Liam Gallagher avrebbe comprato casa a New York. Lo riporta il sito curbed.com, secondo cui il frontman dei Beady Eye, da anni residente ad Hampstead Heath, Londra, avrebbe acquistato un pied-à-terre a ridosso di Central Park South. Si tratterebbe di un appatamento con due camere da letto del costo di 2 milioni e mezzo di dollari, situato nel lussuoso hotel Jumeirah Essex House, per il quale Liam avrebbe usufruito di uno "sconto celebrità" di mezzo milione di dollari.

L'unico problema sarebbe questo: l'appartamento, situato sul retro dell'hotel, non ha vista su Central Park. Se Liam decidesse di soggiornarvi solo saltuariamente l'hotel potrebbe affittarlo per coprire gli esosi costi mensili di gestione, che ammontano a circa 6.800 dollari.

giovedì 16 agosto 2012

Liam e Noel Gallagher al party di George Michael: prove tecniche di reunion?


Prove tecniche di reunion? Si sa, da due anni ormai Liam e Noel Gallagher sono ai ferri corti. Gli ultimi contatti tra i due risalivano a Natale, quando, come disse lo stesso Noel in un'intervista ad Absolute Radio, i due fratelli terribili si erano scambiati degli sms di auguri. Ebbene, l'altro giorno c'è stato un altro riavvicinamento. I due, infatti, erano presenti al party che si è tenuto a casa di George Michael dopo la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Londra di domenica scorsa.

Una ragazza, Samara, ha pubblicato sul tuo account Instagram due foto con Noel e Liam separatamente. Ringraziamo Luca e Luisa Costa Gomes, che hanno mandato le foto al sito brasiliano Oasisnews.

Era stato Liam a confermare l'incontro con Noel scrivendo su Twitter: "Ieri sera alla festa di George Michael mi sono imbattuto nel cazzone più grande, "fate i bravi" era RKID ha ha LG x".

(thanks to Oasisnews Brasil)



mercoledì 15 agosto 2012

Video - Noel Gallagher: "Sono uno velocista nel sesso. E vi spiego perché non ho suonato alle Olimpiadi"

In questa intervista per Xfm Radio Noel Gallagher, poco prima della performance acustica al Dingwalls di Camden per una causa benefica, svela che nel sesso è un velocista ("Non a caso mi chiamano Fulmine Bolt"), rievoca i tempi in cui abitava a Camden e spiega perché ha rifiutato di suonare alle Olimpiadi di Londra, dove invece c'era il fratello con i Beady Eye.

Sottotitoli in italiano.



Noel Gallagher: "I Beady Eye mi hanno dovuto chiedere il permesso per suonare Wonderwall"

Nel corso di un'intervista per Xfm Radio Noel Gallagher ha dichiarato:

"I Beady Eye hanno dovuto ri-registrare Wonderwall per suonarla alla cerimonia conclusiva delle Olimpiadi di Londra e poi l'hanno dovuta mandare a me. Per un po' di giorni con loro ho giocato a gatto e topo. L'ho tirata per le lunghe, sino a venerdì sera, quando alle dieci di sera ho dato il mio assenso. E loro si stavano cacando addosso. Non i Beady Eye, ma gli organizzatori. Perché ho dovuto dire: oh, sì, per me ... va bene, ma non sono sicuro che questo nuovo arrangiamento d'archi vada bene. E loro mi facevano: dai cazzo, il concerto è domenica. E io: okay, va bene, potete procedere allora".

Noel Gallagher suona Angel Child per la prima volta dal vivo e dedica Wonderwall alla "Oasis tribute band" Beady Eye

Ieri sera Noel Gallagher si è esibito in un set acustico al Dingwalls di Camden, Londra. Si trattava di un concerto benefico per l'associazione Warchild, che aiuta i bambini vittime delle guerre nel mondo.

Di fronte a 400 persone l'ex Oasis ha presentato una scaletta zeppa di classici della sua vecchia band, ad eccezione di If I Had a Gun e AKA ... What a Life! (qui a sinistra, nella foto, la scaletta completa)

Prima di cantare Wonderwall Noel ha detto: "Vorrei dedicare questa prossima canzone alla più bella tribute band degli Oasis di Stratford", riferendosi ai Beady Eye, esibitisi con Wonderwall allo Stadio Olimpico di Stratford, Londra, domenica sera alla cerimonia conclusiva delle Olimpiadi di Londra 2012.

Ancora una volta ad aprire l'esibizione è stata (It’s Good) to be Free, seguita da Talk Tonight. Si sono ascoltate anche D’Yer Wanna be a Spaceman e - sorpresissima - la b-side di Be Here Now Angel Child, mai suonata dal vivo prima d'ora. Noel l'ha introdotta così: "Questa è una canzone che non ho mai suonato dal vivo prima d'ora. E non la sento da quando l'ho registrata, cazzo!". In chiusura l'immancabile Don’t Look Back in Anger.

"Non fischiate ad un concerto benefico. Stasera avrei dovuto cenare fuori", ha scherzato Noel quando il pubblico ha fischiato l'arrivo, a loro dire troppo tempestivo, dell'ultima canzone.







lunedì 13 agosto 2012

VIDEO - I Beady Eye con Wonderwall alle Olimpiadi di Londra


Confermate le voci della vigilia: i Beady Eye si sono esibiti ieri sera all'Olympic Stadium di Londra per la cerimonia conclusiva delle Olimpiadi londinesi. La band ha presentato una bella versione di Wonderwall riarrangiata da David Arnold.

VIDEO - CLICK HERE





domenica 12 agosto 2012

Scan - Gli Oasis nella classifica dei migliori album stilata da Rolling Stone


Clicca sulla foto per ingrandirla


Rolling Stone ha stilato una classifica dei "500 migliori album di sempre", pubblicata sul numero di agosto. Alla posizione numero 378 compaiono gli Oasis con (What's the Story) Morning Glory?

Ecco la scansione. Grazie a Pietro.

Stasera Liam Gallagher e i Beady Eye alle Olimpiadi di Londra?

Ormai mancano poche ore alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi 2012 di Londra. Sale la curiosità su chi si esibirà all'Olympic Stadium di Stratford a partire dalle ore 22 italiane. L'intera cerimonia di chiusura delle Olimpiadi 2012 di Londra, che sarà seguita in diretta tv sulla Rai e su Sky per l'Italia, celebrerà la musica britannica, anche se una scaletta ufficiale del concerto olimpico non sembra essere stata rilasciata da Gavin Kim, che dirigerà lo spettacolo.

Questi gli artisti che dovrebbero salire sul palco: Adele con Someone Like You, Elton John e George Michael, che si esibiranno con il brano Don't Let The Sun Go Down On Me, Kate Bush con Running Up That Hill (che non fa una tournée dal 1979), Ray Davies dei The Kinks con Waterloo Sunset, Paul McCartney con Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, Annie Lennox con There Must Be An Angel, i Pet Shop Boys con West End Girls, i Queen con We Will Rock You, i Madness con Our House, i Jamiroquai con You Give Me Something, i Beady Eye con Wonderwall, i Rolling Stones con Start Me Up, Paul Weller con The Changingman, gli Who con My Generation, Russell Brand con I Am The Walrus, i Kaiser Chiefs. E ancora gli attesissimi One Direction con What Makes You Beautiful e poi Ed Sheeran con Nick Mason dei Pink Floyd con Wish You Were Here, le Spice Girls con Wannabe e i Take That con Shine (sul palco anche Gary Barlow nonostante il terribile lutto di pochi gioni fa, quando la figlia Poppy è nata morta). Non possono naturalmente mancare, infine, i Muse con Survival, essendo questa la canzone ufficiale delle Olimpiadi di Londra 2012. Tra gli altri artisti in programma pare anche gli Elbow, Tinie Tempah e Fatboy Slim.

Un membro di un noto forum sui Gallagher aveva riferito che la moglie di Gem Archer aveva confermato via Twitter la partecipazione dei Beady Eye alla cerimonia conclusiva dei giochi olimpici. Conferme sarebbero giunte anche al Jisan Valley Rock Festival, in Corea del Sud, quando lo stesso Gem aveva ribadito ad alcuni fan la presenza degli ex Oasis a Londra.

Tre settimane fa il Sun aveva riferito che Noel Gallagher aveva declinato l'invito ad esibirsi alla cerimonia e che i Beady Eye presenteranno una versione di Wonderwall riarrangiata da David Arnold, il compositore delle colonne sonore di tutti i film di James Bond dal 1997 ad oggi.

Per seguire in diretta la Cerimonia di Chiusura XXX Giochi Olimpici Londra 2012 e scoprire se le voci sono fondate basterà sintonizzarsi su Rai 2 (ore 22) o su Sky (Sky Uno - Canale 109 e “Olimpiadi 3D” - Canale 209, sempre a partire dalle 22).

sabato 11 agosto 2012

Sarà il giovane Jake Bugg ad aprire i concerti di Noel Gallagher in Europa e USA


Il 14 agosto Noel Gallagher si esibirà a Camden Dingwalls, a Londra, per un concerto benefico. Ad aprire il suo concerto sarà Jake Bugg, il 18enne di Nottingham che cita Bob Dylan, Oasis, Beatles, Jimi Hendrix e Donovan tra le proprie influenze.


Lunedì sera il 18enne si è esibito al Village Underground, locale di East London, per 30 minuti di fronte a 400 persone, prima del concerto degli Stone Roses. "Non avrei mai pensato di riuscire a vedere gli Stone Roses esibirsi dal vivo, figurarsi esibirsi sullo stesso palco dove sarebbero stati loro ... ", ha detto l'indomani a BBC Radio 1.

"Sono un po' agitato. Sai, incontri Noel Gallagher, il tuo idolo ... ma ora non ci penso neanche. Credevo ci fossero più artisti in scaletta, ma ci siamo solo io e lui. E credo che suonerà anche per conto suo. Andrò in America con lui e poi con gli Snow Patrol", dice Bugg. "Lo staff di Noel si preoccupava dell'attrezzatura che ci serve, ma a noi occorrono solo un basso e una batteria. Almeno non spenderò molto", scherza il giovane musicista.

Bugg farà da supporter alle date di Noel anche in Europa, stavolta con la sua band.

venerdì 10 agosto 2012

Noel Gallagher: "Il disco con gli Amorphous Androgynous? Forse non uscirà più"

Noel Gallagher potrebbe non pubblicare più l'album frutto della collaborazione con il duo elettronico Amorphous Androgynous.

Come si sa, il disco, la cui uscita era inizialmente prevista per quest'anno, avrebbe dovuto vedere la luce nel 2013 perché Noel, non convinto del sound dei remix psichedelici, aveva bisogno di tempo per dedicarsi al mixaggio. Ora, però, i tempi si allungano, tanto da indurre il chitarrista a dirsi pessimista circa la pubblicazione del lavoro.

Queste le dichiarazioni di Noel riferite dal Sun: "Avrei dovuto lavorarci su una volta finito il tour, ma questo si è protratto molto. Non c'è stato il tempo di farlo, pertanto la cosa è posticipata al prossimo anno, ma a quel punto ho paura che il momento potrebbe essere passato".



lunedì 6 agosto 2012

Liam Gallagher: "A settembre iniziamo le registrazioni del nuovo album"


In un'intervista pubblicata dal sito giapponese honeyee.com Liam Gallagher ha detto che i Beady Eye cominceranno a registrare il secondo album nel mese di settembre.

mercoledì 1 agosto 2012

Liam Gallagher da Tokyo: "Noel? Non posso parlargli, ma non l'ho mai odiato"

Liam Gallagher: "Rooney sembra un palloncino con un biscotto in testa"

Liam Gallagher non è certo un tipo che si fa problemi nell'esprimere le sue opinioni senza peli sulla lingua. Lo incontriamo in Giappone.

La prima domanda riguarda il calciatore Wayne Rooney (foto a sinistra) e il suo nuovo taglio di capelli, già bersaglio delle ironie del fratello Noel, qualche settimana fa.

"Non mi piace", ridacchia Liam dietro i suoi occhiali rossi lennoniani, con l'onnipresente frangetta stile mod. "Sembra un cazzo di palloncino con su schiacciato in cima un cazzo di biscotto Weetabix. È meglio senza capelli, alla skinhead, no?".

Impossibile non fargli una domanda sul fratello Noel.

"Mia mamma mia ha detto che avremmo dovuto darci una calmata dopo quella cosa della querela. Io ho fatto: 'Va bene, ok'. Non posso parlargli, ma non l'ho mai odiato. Lui sta facendo la sua cosa e io la mia. Ma i piccoli battibecchi con lui mi sono piaciuti. Da quando abbiamo sancito un armistizio il mondo è così noioso ... È stato un inferno. Dobbiamo far ricominciare di nuovo la festa. Forse in Giappone ...".

E in Giappone Liam ha suonato con i suoi Beady Eye al Fuji Rock Festival, dove l'indomani si è esibito Noel Gallagher con i suoi High Flying Birds. Ve ne riferivamo qui.

A Tokyo Liam ha inaugurato la settimana scorsa un magnifico store della Pretty Green, la sua linea di abbigliamento che riscuote successi da tre anni ormai. All'ex frontman degli Oasis è affidata la supervisione: "Se una cosa non è figa viene cestinata. So che magari la gente la comprerebbe pure che non tutti sono come me, ma è così: devi guardare ad ogni dettaglio, altrimenti finisci per vendere merdate".

Pretty Green ha un volume d'affari di 4 milioni di sterline all'anno e conta oggi 11 store nel Regno Unito. Dopo l'apertura dello store a Tokyo ci saranno altre inaugurazioni in giro per il mondo. "Abbiamo già qualcosa a Copenaghen", ricoda Liam.

Che periodo è per l'industria discografica? Sono tempi duri, dato Internet ha distrutto il mercato dei dischi? E in quest'ottica è stato intelligente fondare una linea di abbigliamento e portarla in giro per il mondo insieme alla propria musica? "Sì, hai ragione. Nessuno ormai fa soldi vendendo dischi, quindi è stata una bella mossa. Ma non è stata pianificata, è successo così e basta".

Liam, però, mette in guardia da facili entusiasmi: "La moda? Non voglio rimanere invischiato nel mondo della moda. Non gli sono ostile, ma il 90% del music business è in mano a idioti credo sia lo stesso per il mondo della moda, sai cosa intendo? Non ho un brand preferito, non ho un designer preferito. Mi piace quello che mi piace. Spendo molti soldi in vestiti quindi so il fatto mio. In realtà forse spendo più io in vestiti che il 90% di tutte queste persone della moda".

È lui stesso il testimonial delle campagne pubblicitarie della sua linea, ma si ritrae un po' quando glielo si fa presente. L'altro giorno il team della PG aveva buttato giù alcuni design mentre la band era impegnata in una sessione di prove. In preda ai postumi di una sbronza, Liam racconta di essersi dovuto "incamminare lungo Hampstead High Street dallo studio con due buste della Pretty Green. Questo tizio al semaforo mi guardava che ero lì con i miei nuovi vestiti con grandi buste, come avrebbe fatto Victoria Beckham, ma, mentre lei ne avrebbe avuto solo una, io ne avevo due e posso dirti che di sicuro avrà pensato che sembravo un perfetto coglione!".

Disprezza i musicisti che anziché vestirsi scelgono di farsi vestire da altri. "Non avrò mai uno stilista. Se mi piace qualcosa la prendo e me la metto. Chi sono questi giudici? Se quacosa ti piace, ti piace e se a qualcun altro non piace non significa mica che sei nel torto, no? Almeno sei andato a vestirti da solo. Se qualcuno venisse da me e mi dicesse: 'Amico, togliti di dosso quella cazzo di spazzatura per fare al quale ti sei fatto il culo. Faresti meglio ad andare a comprarti un'altra cosa, mettiti questo ... allora ...". Liam ci fulmina con lo sguardo.

Liam è contento anche di interessarsi all'abbigliamento per ragazzi. Sono i figli Lennon e Gene a ispirarlo. "Lennon ha 13 anni quindi inizia a indossare le t-shirt, ma Gene (11 anni, ndr) si dispera quando mi fa: 'Papà, posso avere un parka? Posso avere questo?'. E impazzisco nel farglielo".

Ha intenzione anche di produrre profumi? "Perché no? Mi piacciono le fragranze. Mi piace la mia Chanel Bleu - la amo, amico - e ricevo incessantemente i complimenti delle ragazze che lavorano nei negozi per giocattoli, amico. Mi metto molto profumo, riesci a sentirmi mentre arrivo. Quindi lo farei di sicuro, senza dubbio. Non ho idea di come si faccia, però".

A settembre Liam compirà 40 anni. "Sarà solo un'altra festa", dice. Non sembra preoccupato dalla cifra tonda: "Che si faccia sotto!".

oasisnotizie - via fashion.telegraph.co.uk

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