domenica 31 ottobre 2010

Round Are Way con sottotitoli in italiano

Sottotitoli in italiano + super audio. Video by frjdoasis3 Youtube channel




Liam Gallagher parteciperà ad un quiz musicale?

Noel Fielding vorrebbe che anche Liam Gallagher partecipasse al suo quiz musicale Never Mind the Buzzcock. Queste le sue parole: "Liam Gallagher sarebbe fantastico per Buzzcocks. È veramente spiritoso. Mi piacerebbe averlo in trasmissione, ma non sono sicuro che lui sia disponibile". Il conduttore ha detto che anche Tom Meighan dei Kasabian sarebbe un ospite ideale. oasisnotizie

Nel video seguente Noel Fielding presenta gli Oasis a Top of the Pops nel 2009 dicendo: "Questa band è assolutamente fantastica. Sono così famosi che anche i gatti li amano. Li hanno testati anche sui gatti e questa e l'unica musica alla quale hanno risposto!"


Ecco il nome del nuovo singolo dei Beady Eye

Secondo indiscrezioni diffuse sul forum del sito live4ever il nuovo singolo dei Beady Eye si chiamerebbe Bring In The Light. Il bassista Jeff Wootton, che si esibirà solo dal vivo con la band, ha scritto su Twitter: "Sono in volo verso Los Angeles per riunirmi ai @gorillazband dopo il lavoro con i Beady Eye".

sabato 30 ottobre 2010

I Chemical Brothers vogliono collaborare con Noel

Nuova collaborazione tra i Chemical Brothers e Noel Gallagher? Il duo dance, amico di lunga data dell’ex Oasis, ha dichiarato di voler tornare a lavorare con il chitarrista e cantante di Manchester: “Dipende da Noel, non gli metteremo pressione, ma, ovviamente, saremmo disponibili se ci chiamasse. È un grande musicista. Sarebbe da zotici non vedere cosa abbia da dire lui e quali siano le sue idee”.
Noel Gallagher collaborò con i ‘fratelli chimici’ nel 1996 e nel 1999, rispettivamente per le hit Setting Sun e Let Forever Be, in cui prestò la sua voce. Ora i Chemical Brothers, che ad agosto erano a Lecce l'unica data italiana del loro ultimo tour, sembrano aver abbandonato le loro radici puramente electric. Saranno loro, infatti, a curare la colonna sonora del film di Joe Wright Indian Summer, ispirato al libro Indian Summer: The Secret History of the End of an Empire di Alex von Tunzelmann. oasisnotizie - ripr. ris.

Oggi nella storia degli Oasis

Il 30 ottobre 1995, a quattro settimane dalla pubblicazione di (What's the Story?) Morning Glory, usciva il singolo Wonderwall, pietra miliare nella storia della musica e forse il pezzo più noto degli Oasis ancora oggi.

Curioso aneddoto sulla copertina del singolo: leggi qui.



venerdì 29 ottobre 2010

Nuove voci sul video dei Beady Eye

oasisnotizie Emerge qualche conferma rispetto a quanto scritto ieri dal sito brasiliano Oasisnews, cioè che i Beady Eye (la foto a sinistra è del 2009) avrebbero registrato ieri il video del singolo di lancio del nuovo album e che nella produzione sarebbero coinvolti alcuni ballerini. Come si riporta il forum del sito live4ever, una ballerina, Georgia Amodu, avrebbe scritto su Twitter mercoledì: "On my way out the door to Dance Rehearsal for Tommorows shoot with @liamgallagher" ("Sto uscendo di casa per andare a fare le prove per il nuovo video di domani con @liamgallagher"), per poi ribadire in un post successivo che si tratta di un video musicale. Del pezzo ha parlato in termini entusiastici, affermando: "Mio dio! È stato il set più bello della mia vita! Non sto più nella pelle, è per questo che vivo ... fantastico". Secondo altre voci da prendere ovviamente con le molle il tastierista Jay Darlington avrebbe già lasciato i Beady Eye. oasisnotizie

Thanks to Oasis fans

Solo ieri il blog ha totalizzato 1.168 pagine caricate e 774 visitatori unici. Thanks to all. Live forever

giovedì 28 ottobre 2010

Joe Cole rende omaggio a Liam Gallagher

Joe Cole, calciatore del Liverpool e nazionale inglese, ha omaggiato Liam Gallagher denominando The Pretty Green Suit la propria tribuna privata dello stadio di Anfield. Il centrocampista è testimonial della linea di abbigliamento Pretty Green e amico dell'ex frontman degli Oasis, che in più occasioni è stato avvistato allo stadio di Anfield. oasisnotizie

I Beady Eye oggi girano il videoclip del nuovo singolo

Non è ancora ufficiale, ma si può dire che la prossima settimana, probabilmente lunedì 1° novembre, i Beady Eye dirameranno un annuncio ufficiale in cui comunicheranno la data di pubblicazione del primo singolo, che dovrebbe uscire tra la seconda metà di novembre e la prima metà di dicembre. Ne dà notizia Oasisnews Brasil, che riferisce anche che oggi 28 ottobre la band ha registrato il videoclip promozionale della canzone scelta come singolo di lancio. Pare che il videoclip possa coinvolgere anche alcuni ballerini e che la regia sia affidata a Richard Ayoade. oasisnotizie

mercoledì 27 ottobre 2010

Noel Gallagher, Wonderwall e la dedica alla moglie

Dagli Oasis agli Stones, le muse che ispirarono i successi del rock

LONDRA - Chi era e cosa ne è stato dell’ex fidanzata di David Bowie che ha ispirato il brano Life on Mars? E di Prudence Farrow dopo che John Lennon ha composto una canzone per lei? Mogli e amanti, fidanzate ed ex, celebrità o complete sconosciute, le storie delle donne che hanno ispirato alcuni dei più grandi successi del rock sono spesso avvolte nel mistero.

Ora un nuovo libro in uscita in Gran Bretagna svela le verità dietro a cinquanta canzoni famose, interpellando e includendo i racconti dei musicisti e delle loro muse. In The Girl in the Song il giornalista ed esperto di musica Michael Heatley racconta, per esempio, come la hit di Billie Joel Uptown Girl fosse nata dalla sua relazione con due top model, Elle Macpherson e Christie Brinkley, e come fosse stata la storia d’amore di Bob Marley con l’ex Miss Mondo Cindy Breakspeare a spingere la star del reggae a scrivere Turn Your Lights Down Low.

Under my Thumb dei Rolling Stones è dedicata invece a Chrissie Shrimpton, ribelle sorella minore della modella Jean con la quale Mick Jagger ebbe una relazione fino al dicembre del 1966: nel giro di un paio di settimane, il leader degli Stones la lasciò per Marianne Faithfull, lei tentò il suicidio e Let’s Spend the Night Together, scritta da Mick dopo la sua prima notte d’amore con la sua nuova fiamma, era in cima alle classifiche.

Colpo di fulmine anche per Bob Dylan, che scrisse Don’t Think Twice It’s all Right dopo aver conosciuto l’italoamericana Suze Rotolo. «Era la cosa più erotica che avessi mai visto. Aveva la pelle chiara e capelli dorati, italiana piena di vitalità. Iniziammo a parlare e mi cominciò a girare la testa. Era il mio tipo», racconta il musicista.

A volte però si capisce che tra artista e musa c’è una certa discrepanza di vedute. Dice Noel Gallagher di Wonderwall: «Il significato di quella canzone mi è stato rubato dai media. Come fai a dire a tua moglie che non è ispirata a lei dopo che ha letto che è così? È una canzone che parla di un amico immaginario che arriva a salvarti da te stesso». Ma l’ex moglie Meg Mathews è ancora oggi entusiasta: «È meraviglioso quando qualcuno scrive una canzone per te», afferma nel libro.

Non sempre, infine, la musa è felice di ciò che ha ispirato. Frances Tomelty, prima moglie di Sting, dice di Every Breath You Take dei Police: «L’ho odiata. Ho odiato l’intrusione nella mia vita. Sono terribilmente pigra e sciatta. Odiavo non poter uscire a comprare il giornale».
A detta dello stesso Sting, comunque, non è mai stata una canzone d’amore.
«È una canzone sull’esperienza sulla gelosia e sul possesso. Una canzone sinistra e malvagia, velata da un’atmosfera romantica».

(Corriere Canadese, 27 ottobre 2010)

martedì 26 ottobre 2010

Noel preferisce fare shopping piuttosto che andare ai Q Awards

Ieri al Grosvenor House Hotel di Londra sono stati consegnati i Q Awards 2010. Alla cerimonia non era presente Noel che, scrive il Sun, ha preferito fare la spesa in un supermercato londinese.

Sergio Pizzorno: "L'album dei Beady Eye è straordinario!"

Absolute Radio ha strappato un commento sul nuovo album dei Beady Eye a Sergio Pizzorno dei Kasabian. Il chitarrista ha detto: "È straordinario, amico. Descriverlo? Mi è difficile, ma le mie orecchie sono rimaste sconvolte!"




lunedì 25 ottobre 2010

Richiedi gratis la brochure Microdot Memorabilia

Mandando una email a brian@microdotcreative.co.uk è possibile richiedere una copia in formato PDF della nuova brochure promozionale Microdot Memorabilia (copertina qui sopra), che illustra numerosi gadget e rarità su Oasis e Verve acquistabili solo tramite questo canale. Questo blog ha l'onore di collaborare alla traduzione della brochure, che è disponibile da oggi.

The new Microdot Memorabilia brochure containing loads of Oasis and Verve rarities will be sent out today (see pic of cover below). To receive a PDF copy please send your email address to brian@microdotcreative.co.uk. We would also like to announce the newly appointed official Microdot translators are Arturo (Spanish) and Federico (Italian) welcome aboard chaps!

Brian Cannon - Microdot Creative

Amico di lunga data dei fratelli Gallagher, Brian Cannon è il grafico storico degli Oasis, colui che ha curato le copertine degli album e dei singoli di maggiore successo della band di Manchester. La Microdot Creative è attiva dal 1989.

Vedi anche:
Brian Cannon: "Così ho conosciuto Noel"
I ricordi di Brian Cannon in occasione dei ventun anni della Microdot

venerdì 22 ottobre 2010

Esclusivo - Brani tradotti del libro di Tony McCarroll, ex batterista degli Oasis

In esclusiva oasisnotizie ecco la traduzione di alcuni brani del nuovo libro di Tony McCarroll, Oasis: The Truth, in vendita dal 4 ottobre. Clicca sull'immagine per ingrandire


giovedì 21 ottobre 2010

Bonehead lascia clamorosamente i Vortex


L'ex chitarrista degli Oasis Paul Arthurs, meglio conosciuto come Bonehead, ha clamorosamente lasciato la sua nuova band, i Vortex. La notizia è arrivata oggi e non si conoscono i particolari dell'accaduto. Bonehead, che aveva abbandonato gli Oasis nel 1999 durante le registrazioni dell'album Standing On The Shoulders Of Giants, doveva suonare con il gruppo sabato a Crewe, nel Cheshire, ma la band ha dovuto annullare lo show per via dell'inatteso annuncio del chitarrista, che appena qualche mese fa si era detto pronto a pubblicare un album con i Vortex nel 2011. oasisnotizie


Clicca qui: Intervista esclusiva a Bonehead: "Non ho rimpianti", 4 luglio 2010

Weller: "Noel ha finito il suo album. Non so se sarà il mio batterista"

oasisnotizie Secondo Paul Weller il suo amico Noel Gallagher avrebbe già ultimato il suo album solista. In un'intervista concessa a Steve Craddock durante il suo tour in Australia, il Modfather ha detto: "Credo abbia già finito il disco. Sarebbe fantastico essere invitato a suonare con lui". Queste parole, se da un lato sembrano confermare quelle di Alan McGee, che aveva riferito di aver già ascoltato i demo di Noel, sono però un po' in contraddizione con quanto affermato dallo stesso Gallagher a metà settembre, quando, in vista della nascita del figlio Sonny Patrick, venuto al mondo il 1° ottobre, l'ex Oasis aveva detto di essere intenzionato a lasciare da parte la musica fino a 2011 inoltrato.

Weller ha parlato di Noel anche a proposito del suo nuovo album, lasciando in sospeso la possibilità che alla fine sia Noel Gallagher il batterista che registrerà il suo album. Il Modfather, che l'anno prossimo dovrebbe pubblicare il seguito di Wake Up The Nation, ha dichiarato: "Non ho finito il disco. L'ho cominciato, ho fatto 8 o 9 pezzi, forse un po' di più. Sta andando per il verso giusto, ma non so quando lo finirò perché da adesso a dicembre sono in tour". Weller ha confermato quanto già si sapeva, cioè che Noel ha collaborato con lui nelle insolite vesti di batterista in qualche sessione di registrazione, ma non ha detto se alla fine sarà Gallagher il batterista che si sentirà nell'album. "Se ti riferisci a Phil Collins, sì, è venuto e ha fatto un po' di pezzi. No, Noel è venuto solo come amico e ha fatto una jam session durata un po' di ore. Vedremo se sarà o meno nell'album". Qualche tempo fa era stato proprio Weller a rivelare: "Noel è un batterista molto bravo, la gente non si rende conto di come sia un bravo musicista a tutto tondo". oasisnotizie

martedì 19 ottobre 2010

Noel alla radio parla del figlio Sonny e del City (traduzione)

oasisnotizie Domenica Noel si è collegato telefonicamente con la trasmissione Sports Bar su talkSPORT. I conduttori Andy Goldstein e Jason Cundy hanno fatto al chitarrista alcune domande sulla sua famiglia e sull'argomento calcio, evitando di parlare di musica. Ne è venuta fuori un'intervista divertente, che a oasisnotizie abbiamo sintetizzato. In apertura Goldstein e Cundy hanno subito fatto i complimenti all'ex Oasis (l'audio è sotto il post) e Noel ha risposto scherzosamente: "Bella vittoria, sì", ma era evidente il riferimento dei giornalisti alla nascita del figlioletto Sonny Patrick, venuto al mondo il 1° ottobre.

Noel ha detto che il figlio ha il raffreddore e ha spiegato che "avere figli è bello per le prime due settimane, perché dormono sempre. È il mese prossimo che si scatenerà l'inferno, almeno credo". A proposito del nome Sonny, Noel ha precisato che non è ispirato al protagonista della serie poliziesca Miami Vice, di cui è fan: "No, si chiama Sonny perché veramente non riuscivamo a pensare ad un altro nome. Sara una sera mi ha detto: 'Chiamiamolo Sonny'. E io ho detto di sì. Tutto qui".
Poi il conduttore ha chiesto all'ex Oasis se il figlio sarà il miglior dribblatore di Eastlands (la zona di Manchester dove sorge lo stadio del Manchester City), alludendo a una probabile passione calcistica del figlio. La risposta di Noel è stata netta: "No, non facciamo indossare ai bambini la maglietta del City. Non siamo truzzi, sai".

Come sempre si è parlato anche di calcio. Noel ha esordito dicendo: "Perchè non parliamo di Manchester United e del portiere che ieri ha infilato la palla nella sua porta?". Si riferiva alla clamorosa papera di Van der Sar ad Old Trafford contro il West Bromwich.
Argomento calciomercato. Negli ultimi giorni si sono diffuse voci di un possibile passaggio di Rooney al City.
Pensi che Rooney sarà lì a gennaio?
"Certo che no. Nessuno lo compra, capisci, fa schifo! Chi lo compra?"
.
Il City per 40 milioni.
"Neanche. Preferirei avere un Fernando Torres con mezzo piede".
Tévez e Rooney si divertirebbero. Non lo compreresti per 40 milioni?
"Ehm, sai che ti dico? Lo comprerei se venisse a curarmi il giardino ..."
Come babysitter?
"Sì, come babysitter!"

Quanto alla nazionale inglese, Noel ha commentato il pareggio con il Montenegro dicendo che "ormai sono lontani i giorni in cui la Nazionale inglese avrebbe vinto partite del genere 5-0 oppure 6-0". Poi ha ribadito che non ingaggiare Redknapp come CT dopo il Mondiale è stato un errore e che "Capello è più tagliato per guidare giorno per giorno una squadra di club, non per gestire una nazionale", anche se "il problema dell'Inghilterra è lo stesso da vent'anni: la rosa, non la prima squadra. I titolari sono un buon gruppo di giocatori, ma in panchina non c'è niente".

Noel è rimasto soddisfatto per la vittoria del suo City, che ha attribuito all'ingresso in campo del decisivo David Silva al posto di Emmanuel Adebayor e alla grande prestazione del difensore Vincent Kompany ("una roccia"), ma crede che alla fine il campionato lo vincerà il Chelsea: "Hanno più esperienza. Credo che noi arriveremo secondi".
Il chitarrista ha parlato anche della crisi del Liverpool di Hodgson, che Noel ha ricondotto all'addio di Benitez, passato all'Inter: "Temo che Roy Hodgson non sia all'altezza di allenare un grande club come il Liverpool".

Alla fine nella rubrica Ask Noel il cantante ha risposto ad alcune domande degli ascoltatori.

-Se rimanessi intrappolato in una miniera, come trascorreresti il tempo? Non ci sono chitarre laggiù ...
"Sai quella storia che è venuta fuori sui minatori cileni ... Guarderei attorno e farei: 'Qualcuno ha visto Brokeback Mountain?'" (risate)

- Cosa c'è sullo scaffale più basso del tuo frigorifero?
"Ci dò un'occhiata adesso ... strano a dirsi, due petti pollo e una bottiglia di champagne".

- Preferisci i bottoni o le maniche tirate su?
"I bottoni".

- Gatti o cani?
"Gatti, perché richiedono meno assistenza".

- Su quali mode/influenze basi il tuo look?
"All'inizio basavo il mio look su quello del roadie del bassista dei (nome di una band sconosciuta)".

- Quando metti giù la cornetta continui a sentire la trasmissione?
"Non lo sento mai né prima né dopo. Mi sono sintonizzato una volta prima di intervenire e c'era quel gioco con un cantante orribile senza senso ..."

- Cosa c'è in cima alla tua lista dei regali per Natale, che è ormai dietro l'angolo?
"Qualcosa per me? Mi regalano solo libri e DVD. Per il resto qualunque cosa mi venga in vente vado e me la compro!"

- Se tua moglie ti dicesse: "Noel, non comprare niente. te li comrpo io con i tuoi soldi per Natale"?
"Forse le direi di comprare un lettore CD portatile. Perché non un iPod? Perché qualche volta devo ascoltare CD per lavoro. Sì, quando sono in viaggio".

- Che genere di libri leggi?
"Preferibilmente libri con foto ... e la Bibbia".

- Quali canzoni ti spingono ad andare sulla pista da ballo quando sei un matrimonio?
"Be', non sono le canzoni che mi spingono ad andare sulla pista da ballo. È la quantità di alcol che è stata consumata. Può essere qualsiasi canzone!".

- Quand'è l'ultima volta che hai ballato e non conoscevi né la sposa né lo sposo?
"È stato al V Festival di quest'anno. Eravamo con i Kasabian e abbiamo fatto irruzione in una stanza in cui c'era un matrimonio di una coppia asiatica. Non ricordo cosa avesse messo su il DJ, ma me la sono spassata! Non so cosa fosse, ma era bello. Synthpop anni '80".

- Qual è il tuo pasticcio preferito?
"Quelli Hollands Pie e il pasticcio di pollo ai funghi".

- Programmi per la prossima settimana: ti tagli i capelli?
"Mi dò una sfoltita mercoledì e ... non ho niente da fare, a parte starmene seduto nelle varie stanze della casa e fare: 'Ah, è fantastica!'. Dovreste venire".

- (Andy) Quando veniamo io e Jason?
"È fantastica, avreste dovuto venire. Non ho invitato te, ho invitato Jason".


- Quando ti tagli i capelli perché non ti fai una foto?
(risate) "Sì, mi farò una foto". oasisnotizie - written by frjd

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lunedì 18 ottobre 2010

Tony McCarroll: "Da Noel Gallagher non si ottengono mai delle scuse. Non è disponibile alla riconciliazione"

L'ex batterista degli Oasis Tony McCarroll, il cui nome è tornato alla ribalta in questi giorni grazie all'uscita del libro Oasis: The Truth, in cui ricorda il periodo trascorso nella band, ha dichiarato che la pubblicazione del suo libro - che non risparmia critiche all'ex leader del gruppo Noel Gallagher - potrebbe mettergli contro un "grande marchio" di fama mondiale. 

Nel libro McCarroll ricorda il controverso episodio del suo allontanamento dalla band, secondo il batterista dovuto a continui litigi con Noel Gallagher, anche se quest'ultimo giustificò la cacciata dicendo che Tony "non era all'altezza delle nuove canzoni".

Alla rivista NME McCarroll ha detto che la sua versione della vicenda del licenziamento potrebbe stridere con l'immagine degli Oasis dei primi tempi radicata nell'opinione pubblica e con l'immagine pubblica di Noel Gallagher diffusa tra la gente e tra i fan. "Ci sono un sacco di cose che devo mettere a punto. C'è un altro aspetto della storia degli Oasis che credo debba essere riconsiderato. Per una volta si può anche dare credito ad altri membri della band. Non fu una cosa che riguardò soltanto una persona".

Da quando il batterista fu allontanato dalla band Noel si espresse più volte in termini sprezzanti nei suoi confronti e lo stesso McCarroll ammette che il suo libro causerà probabilmente frizioni tra i fan. "Mi sto mettendo contro un marchio maledettamente globale. Lo sto facendo per me, in fin dei conti. È solo la mia modesta opinione, sto parlando come un uomo comune".

A precisa domanda McCarroll risponde escludendo la possibilità di una futura riconciliazione con il chitarrista: "In nessun modo, non riesco a vederla. In fin dei conti Noel è Noel. Quando mai si riesce a ottenere delle scusa da quell'uomo? ...". Eppure Tony si è più volte detto disponibile ad accettare una riconciliazione: "Credimi, gli ho offerto tante volte il ramoscello d'ulivo. Sai, ho provato a riappacificare le cose, in qualunque modo fosse andata. Quali che fossero le questioni. Lui non è stato affatto disponibile". 

mercoledì 13 ottobre 2010

Oasisnotizie - nuovo logo

Da oggi il blog ha un nuovo logo.

Liam e Nicole fanno compere a Londra

Liam con la moglie Nicole Appleton lunedì pomeriggio, all'uscita dallo store di Marks and Spencer a Londra. Il cantante è stato un po' preso di mira dal tabloid The Sun per il suo look.

martedì 12 ottobre 2010

Liam sfoggia un parka ai ... broccoli

Liam Gallagher deve essersi mescolato con i fagioli e i broccoli per andare a fare shopping nello store Marks & Spencer. L'ex frontman degli Oasis, infatti, ha sfoggiato un parka mimetico della Pretty Green dai colori simili a quelli dei vegetali. Il cappello di feltro a tesa larga, il fedora, non sembra abbinarsi granché con la giacca, ma probabilmente - ipotizza il Sun - si tratta di un riferimento al suo idolo, John Lennon. oasisnotizie

Noel Gallagher vuole collaborare con Carlos Tévez

oasisnotizie È un Noel Gallagher rilassato quello di questo periodo. L'ex Oasis ha deciso di prendersi un po' di tempo prima di pubblicare l'album solista. Secondo il tabloid The Sun la rock star avrebbe ammesso di non suonare la chitarra da mesi e di fare di tutto per annoiarsi. Proprio così: "È bello annoiarsi - avrebbe detto Noel - Per me annoiarsi è una cosa simpatica. Fissare fuori dalla finestra e chiedersi se risistemare i CD o se debba contare gli spiccioli che raccolgo nella bottiglia di whisky. Se debba uscire e vedere che sapore ha quel nuovo sidro di pera. Ci sono abbastanza cose che posso fare". Probabilmente, però, l'intervista è precedente alla nascita del figlio Sonny Patrick, il secondo avuto dalla compagna Sara MacDonald. Del resto era stato proprio Noel a dire che si sarebbe dedicato al cambio di pannolini, mettendo da parte per un po' la musica.

Nella lista delle cose da fare Noel c'è scritto anche "farsi intitolare una suite di un hotel di alto livello di Manchester". Sempre secondo il Sun Noel avrebbe detto: "Sono stato al Raddison in città e avevano una suite Peter Saville. Ho chiesto a una donna perché l'avevano chiamata così e mi ha risposto che chiunque sia di Manchester e abbia trascorso 100 notti in quell'albergo avrebbe ottenuto l'intitolazione di una suite. Mi sono detto: 'Davvero? Bene, allora faresti meglio a tenere sott'occhio questa cosa'".

Quando Noel finalmente rispolvererà la sua Gibson non avrà bisogno di trovare una band: collaborerà con Carlos Tévez, che in Argentina cantava in un gruppo rock. E Noel ha speso parole d'elogio per il capitano del Manchester City: "Adoro il fatto che non se ne frega di niente. Non sente un reale desiderio di imparare la lingua. Si limita ad andare in televisione, ringraziare tutti e dire che gli piace il City".
"Se mai volesse tirare fuori la chitarra e suonare un po' io sono sempre disponibile", ha concluso il rocker. oasisnotizie

lunedì 11 ottobre 2010

Serata Pretty Green con Liam a Londra il 26 novembre

Liam Gallagher farà gli onori di casa al Relentless Garage di Londra, dove il 26 novembre si svolgerà un evento organizzato dalla sua linea di abbigliamento Pretty Green. Insieme a lui Andy Bell, nelle vesti di DJ, e gli Exit Calm, band che si esibirà dal vivo. Saranno presenti anche Paul Gallagher, fratello di Liam e Noel, Eddie Piller e Jamie Skillz.

I biglietti per la serata sono disponibili da oggi per i clienti Pretty Green e per tutti da mercoledì 13 ottobre al prezzo di 12,5 sterline oltre al costo della prenotazione. Sono acquistabili qui. oasisnotizie


domenica 10 ottobre 2010

Lo scrittore Coe: "Gli Oasis sono solo una band tributo dei Beatles"

Dall'intervista di Jonathan Coe a La Stampa del 9 ottobre 2010.

Oggi John Lennon avrebbe compiuto 70 anni. Del «mito che non muore» parla lo scrittore inglese di culto degli Anni Novanta, Jonathan Coe, narratore che come pochi altri ha saputo raccontare i mutamenti e le contraddizioni della società britannica contemporanea.

(...)

Nessuno ha raccolto l'eredità dei baronetti?

«Direi di no. Qualcuno dice gli Oasis. Ma io sono d'accordo con lo scrittore americano Jonathan Safran Foer che è impietoso, vede in loro nient'altro che la “tribute band” dei Beatles».

(...)

http://www3.lastampa.it/spettacoli/sezioni/articolo/lstp/353782/

sabato 9 ottobre 2010

Liam parteciperà ad un gioco in tv?

Il tabloid britannico Mirror riferisce che Liam Gallagher sarebbe pronto a partecipare ad un'edizione speciale di Total Wipeout, un gioco in cui i concorrenti si cimentano con alcuni percorsi a ostacoli e altre prove di abilità e velocità, di cui si dice che l'ex Oasis sia fan. L'edizione straordinaria del gioco, che ha dato il nome una trasmissione televisiva in onda sulla BBC, vedrà la partecipazione di altre celebrità. Il ricavato della puntata andrà in beneficenza. oasisnotizie

Noel aiuterà il leggendario 100 Club di Londra

Ci sono anche Noel Gallagher, John Lydon e Mick Jones dei Clash tra le rock star cui si è appellata un'associazione creata allo scopo di salvare il leggendario 100 Club di Londra, a rischio chiusura prima di Natale a causa degli esorbitanti costi d'affitto, divenuti ormai insostenibili. Il locale è noto per essere stato la sede di concerti di band quali Sex Pistols, Jam e Oasis prima che diventassero famose. Per scongiurare la chiusura del club, inaugurato 68 anni fa, il musicistaTony Morrison, supervisore della campagna, ha bisogno di 750.000 dollari entro metà novembre. Per sostenere l'iniziativa è stato attivo il sito savethe100club.co.uk ed è stato creato il gruppo Facebook Friends of the 100 Club. oasisnotizie

venerdì 8 ottobre 2010

McCarroll svela una canzone inedita degli Oasis

Riferiamo un'altra rivelazione di Tony McCarroll, l'ex batterista degli Oasis che ha appena pubblicato il libro Oasis: The Truth. A quanto pare Liam e Noel Gallagher concludevano i concerti con una canzone intitolata We're Having A Rave On The Roof, sorta di tributo alla rivolta che ebbe luogo nel carcere di Strangeways.

mercoledì 6 ottobre 2010

Venti canzoni degli Oasis nella XFM Top 1000 di ogni epoca

Oasisinet annuncia che 20 canzoni degli Oasis figurano nel libro The XFM Top 1,000 Songs Of All Time, che stila una classifica delle 1000 canzoni più belle di tutti i tempi. Il libro, in uscita dopodomani, contiene una graduatoria basata sulle richieste degli ascoltatori di Xfm Radio e su suggerimenti di DJ e ospiti celebri. Ogni canzone è accompagnata dalla motivazione della sua scelta.



Le venti canzoni degli Oasis selezionate sono:

Acquiesce
Cast No Shadow
Champagne Supernova
Cigarettes & Alcohol
Don't Look Back In Anger
Half The World Away
Little By Little
Live Forever
Morning Glory
Rock 'N' Roll Star
Roll With It
Shakermaker
She's Electric
Slide Away
Some Might Say
Supersonic
Talk Tonight
The Masterplan
Whatever
Wonderwall

martedì 5 ottobre 2010

Alan McGee conferma: "I demo di Noel sono eccezionali"

Il materiale musicale creato da Noel per il suo album solista è eccezionale. L'ha affermato Alan McGee, fondatore dell'etichetta Creation Records che scritturò i fratelli Gallagher nel 1993. Secondo il produttore scozzese le nuove canzoni dell'ex Oasis lo elevano ai livelli di Lennon e McCartney.

"Ho ascoltato i demo di Noel. Sono fottutamente geniali. Per me è come un McCartney, un Lennon, un Neil Young: è uno dei più grandi. Quando finisce McCartney la corona passa a Noel, no?".

Secondo McGee alcuni pezzi sono degni di essere accostati alle maggiori hit degli Oasis. "Tra i demo ci sono tre canzoni - non ne dico il nome perché non sono il suo manager - ma sono fianco a fianco con Don't Look Back in Anger e Live Forever. Ce l'ha fottutamente fatta di nuovo!". I fan dovranno comunque attendere per ascoltare i nuovi brani di Noel. Il chitarrista, diventato papà per la terza volta il 1° ottobre, ha infatti dichiarato che non farà musica se non a 2011 inoltrato. oasisnotizie

L'accusa: "Liam Gallagher sfregiava le auto del Manchester United"

Liam Gallagher aveva l'abitudine di sabotare le automobili dei calciatori del Manchester United, storico rivale del Manchester City di cui il cantante è acceso tifoso. Lo svela l'ex batterista degli Oasis Tony McCarroll nel libro Oasis: The Truth, The Noel Truth, Is Nothing Like the Truth, uscito ieri.

Secondo quanto scrive la rivista NME, che cita l'Independent, McCarroll ha scritto nel suo libro che il fatto sarebbe avvenuto quando lavorava insieme al cantante come addetto al controllo delle automobili, prima che la band diventasse famosa. In quella circostanza Liam avrebbe sfregiato le macchine di alcuni giocatori del Manchester United. Sembra, infatti, che qualcuno avesse danneggiato le ruote dell'auto di Paul Ince con della lana d'acciaio e che fosse stata staccata una portiera dall'auto di Eric Cantona.

Il grafico degli Oasis Brian Cannon: "Così ho conosciuto Noel Gallagher"

Dopo l'intervista concessa al sito Zani - clicca qui - Brian Cannon, ex grafico degli Oasis, è tornato a parlare della sua esperienza con la band di Manchester. Ecco la tradizione di quello che ha detto a SCYHO su Noel.

Come/quando hai incontrato Noel e qual è stata la prima impressione che ti sei fatto su di lui?
Ho incontrato Noel per la prima volta nel 1992/3. Avevo un piccolo ufficio nello stesso palazzo di Manchester dove c'erano gli Inspiral Carpets, per i quali Noel lavorava come roadie. Noel ed io ci vedevamo in giro per il palazzo, ma eravamo un po' troppo freddi per parlarci. Fu così fino a quando, un giorno, entrai in ascensore con addosso un paio di scarpe da ginnastica all'epoca introvabili in Inghilterra, le Adidas Indoor Super, che avevo comprato a Roma, dove avevo portato mia mamma per il suo 60esimo compleanno. La prima cosa che mi disse Noel Gallagher fu: 'Bene. Mi arrendo, dove ca**o hai preso quelle scarpe da ginnastica?!'. Iniziammo a parlare e mi chiese cosa facessi. Gli dissi che facevo copertine di album, lui mi domandò cosa avevo fatto e gli raccontai delle prime cose dei Verve. Rimase colpito perché gli piacevano i Verve e i loro artwork. Mentre stava uscendo dall'ascensore mi disse: 'Sono in una band e quando otteniamo un contratto voglio che l'artwork lo faccia tu'. Andò letteralmente così, mi trovai al posto giusto nel momento giusto!

Cosa ti ha spinto a lavorare con lui?
Pensavo che fosse non solo cool, ma una persona veramente scherzosa e molto simpatica. Oh .... e la sua band era eccezionale!

Che procedimento adottavate tu e Noel per creare l'artwork? Vedevi Noel più sicuro man mano che tu lavoravi con lui o era sempre sicuro di sé?
Mi diceva le sue idee. Io sentivo la musica, studiavo il testo. Non so davvero cosa succedesse. Lo facevo. Devi capire che non facevo solo l'artwork per gli Oasis, ero anche un GRANDISSIMO fan. Noel era sempre sicuro di tutto, per lo meno su ogni cosa che riguardava gli Oasis.

Noel aveva sempre l'ultima parola sull'artwork da usare?

Certamente. Nella cerchia ristretta era noto come ‘The Chief’ (Il Capo).

(...)

Secondo te quali sono le tre copertine più belle di album/singoli alle quali hai lavorato??

Posso dirne quattro? A Storm in Heaven dei Verve, Some Might Say degli Oasis, Definitely Maybe degli Oasis e This is Music dei Verve. oasisnotizie

lunedì 4 ottobre 2010

Noel all'incontro con Bill Clinton, ma era una bufala

Giornalisti specializzati nello showbiz in subbuglio la settimana scorsa per una presunta voce secondo cui al discorso di Bill Clinton a Londonderry avrebbe partecipato anche Noel Gallagher. Un corrispondente ben informato era riuscito a procurarsi una lista degli invitati all'incontro con l'ex presidente degli Stati Uniti alla University of Ulster, nell'Irlanda del Nord, e aveva individuato un nome familiare, quello dell'ex Oasis. Un funzionario del consolato statunitense, però, si è affrettato a smentire la notizia: "Affermo categoricamente che l'invitato Noel Gallagher non è Noel Gallagher degli Oasis, ma un uomo d'affari del posto". oasisnotizie

domenica 3 ottobre 2010

I ricordi di Brian Cannon, ex grafico degli Oasis

Intervista a Brian Cannon tratta dal sito Zani. L'ex grafico degli Oasis racconta i momenti più belli trascorsi con la band. Traduzione by oasisnotizie.


sabato 2 ottobre 2010

Noel Gallagher è di nuovo papà

Breaking news: è nato ieri Sonny Patrick Gallagher, il secondo figlio di Noel Gallagher e Sara MacDonald. I migliori auguri alla coppia da oasisnotizie e tutti i fan.

Patsy Kensit: "Liam l'amore della mia vita"

Patsy Kensit ha dichiarato che l'amore della sua vita è stato Liam Gallagher. L'attrice e cantante, che ha divorziato dal terzo marito, Liam, nel 2000, ha rivelato a Buzz, settimanale del Sun, che si sente fortunata per averlo avuto al suo fianco nella sua vita. Reduce dalla partecipazione a Strictly Come Dancing, versione inglese di Ballando sotto le stelle, la 42enne ha detto: "Liam è stato probabilmente l'amore della mia vita. Forse non potrò mai riviverla, ma certa gente non farà mai quell'esperienza in tutta la sua vita".

Patsy ha due figli: Lennon, 11 anni, nato dalla relazione con Gallagher, e James, 18, avuto dal secondo marito, Jim Kerr dei Simple Minds. Proprio a James Kerr è dedicata Little James, la canzone scritta da Liam per l'album Standing on the Shoulder of Giants.
Il primo matrimonio della Kensit, con il musicista Dan Donovan, è durato quattro anni, mentre l'ultimo, con il DJ Jeremy Healy, è finito a febbraio. oasisnotizie

Oggi nella storia degli Oasis

Quindici anni fa, il 2 ottobre 1995, usciva (What's the Story) Morning Glory?, l'album che consacra gli Oasis come stelle di prima grandezza del firmamento musicale.
Il disco resta in classifica per mesi, per 10 settimane in cima alla classifica. Vende 300.000 copie nelle primissime ore dall'uscita (quel giorno giungono richieste per altre 50.000 copie) e circa 20 milioni di copie fino a oggi.


SOME MIGHT SAY - primo singolo (30 aprile 1995)

Liam Gallagher – vocals, tambourine
Noel Gallagher – lead and acoustic guitar, vocals, piano, mellotron, e-bow, production
Paul "Bonehead" Arthurs – rhythm and acoustic guitar, piano, mellotron
Paul McGuigan – bass guitar
Alan White – drums, percussion (except on "Some Might Say")
Tony McCarroll – drums on "Some Might Say"
Paul Weller – lead guitar and backing vocals on "Champagne Supernova" and harmonica on track 6 and 11.

venerdì 1 ottobre 2010

McGee: "Con Noel e Liam si andò fuori di testa"

Alan McGee non ricorda molto dell'anno in cui scoprì gli Oasis al King Tut's Wah Wah Hut di Glasgow, il 1993, ma afferma che trovare la band di Manchester sulla propria strada è stato come accelerare al massimo.
Ecco quanto ha dichiarato in un'altra intervista pubblicata mercoledì, in occasione del compleanno del produttore.

"Le droghe erano cambiate e all'epoca erano molto più dure", ha detto il 50enne scozzese. "Ricordo bene quando ingaggiai gli Oasis, ma le altre cose me le ricordo a malapena".

"Ricordo che nel 1994 ero a Los Angeles durante un terremoto. Ricordo che volai in Giappone e che i media giapponesi pensavano che fossi il manager dei Clash. Non so se dopo tutta quella storia io sia rimasto la stessa persona".

Neanche sulla Battaglia del Britpop i ricordi sono nitidi. Continua McGee: "Il '93 fu l'anno del mio smarrimento, stavo già male. I Primal Scream allora erano fuori di testa e alla mia porta si presentarono Noel e Liam con Bonehead. Era tipo: alziamo il contatore al massimo".

"Noel pensa che io sia un peso piuma perché mi tirai indietro dopo un anno o due. Quello che non sa è che ci davo dentro ad un livello nucleare dal 1988".

Gli Oasis avrebbero venduto 12 millioni di copie con l'album d'esordio, Definitely Maybe, e oltre and 20 millioni con (What's the Story) Morning Glory?, garantendo all'etichetta un successo a lungo termine.

La popolarità degli Oasis andò oltre ogni più rosea aspettativa: "Uscii dalla riabilitazione sobrio, misi su Wonderwall e pensai: 'Venderemo 10 milioni di copie'. Mi sbagliavo: vendemmo 21 milioni". oasisnotizie

Alan McGee parla della storia e del futuro degli Oasis - Clicca qui

Alan McGee racconta come scoprì gli Oasis

Alan McGee ha ricordato la circostanza in cui scoprì gli Oasis, nel 1993.

"È stato un colpo di fortuna", ha detto il fondatore della Creation Records, che mercoledì ha compiuto 50 anni.

"Essendo single, ero alla ricerca di donne. Mia sorella stava tentando di farmi rimorchiare una sua amica che all'epoca faceva la modella. Le stavo dietro, così andai al King Tut's di Glasgow, ma lei non si fece vedere. Gli Oasis si fecero vedere e furono bravi. 

Ma non fu prima della cover di I Am The Walrus dei Beatles che mi resi conto di quanto fossero bravi.

Andai da Noel Gallagher e gli chiesi se voleva un contratto. E lui: 'Con chi?'. Io dissi: 'Con la Creation'. E ci stringemmo la mano". oasisnotizie

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