venerdì 30 luglio 2010

Esclusivo - Liam a Sky News con sottotitoli

Liam a Sky News parla dei Beady Eye, del fratello Noel e dello store appena inaugurato a Carnaby Street. Intervista a Sky News - video e sottotitoli by frjdoasis3



Liam inaugura lo store PG a Carnaby Street

Ieri mattina Liam ha inaugurato il suo store della Pretty Green a Carnaby Street, la famosa strada dello shopping londinese. C'erano anche la moglie Nicole Appleton e Gem Archer, che ha lavorato con il cantante al nuovo disco dei Beady Eye.

Per vedere alcune foto dell'evento clicca qui.

martedì 27 luglio 2010

Foto dello store di Liam a Carnaby Street

Il 30 luglio 2010 aprirà lo store di Pretty Green a Carnaby Street. Lo store, su due piani, esporrà anche una replica della Lambretta Li 150 Series 3. Qui sopra una foto in anteprima.

sabato 24 luglio 2010

Liam Gallagher, il "padre migliore" che ignora la figlia Molly nata fuori dal matrimonio

Si vanta di essere il "padre migliore", quello che ha voltato le spalle allo stile di vita rock 'n' roll per stare vicino alla moglie e ai suoi bambini, ma solo qualche ora dopo aver svelato la sua immagine da uomo di famiglia in un'intervista viene accusato di essere un ipocrita dalla madre della sua prima figlia.

Lisa Moorish, che concepì la piccola Molly solo qualche settimana dopo il matrimonio di Liam con Patsy Kensit, ha rivelato lunedì che l'ex Oasis non volle avere nulla a che fare con la bimba appena saputo che lei era rimasta incinta. Lisa ha parlato dell'atteggiamento dell'ex frontman degli Oasis verso la figlia dopo essersi indignata delle affermazioni di Liam, che sostiene di credere nel matrimonio e nella famiglia.

Nell'articolo pubblicato sulla rivista Gallagher, padre di tre figli, ha ammesso di non vedere Molly perché "non in buoni rapporti" con la madre, una 38enne cantautrice.

La Moorish, però, ha raccontato di come Liam, 37enne, fosse "molto arrabbiato" quando lei rifiutò di abortire e di far nascere Molly, che oggi ha 12 anni. Ha poi aggiunto che non ha mai impedito a Molly di avere una relazione con il padre, che chiama "l'uomo di Manchester".

In una serie di messaggi carichi di emozione pubblicati su Twitter, Lisa Moorish ha scritto: "In risposta [sic] ad un articolo di oggi che tira in ballo mia figlia; 14 anni fa ho avuto una relazione intermittente con un uomo di Manchester e in conseguenza di ciò sono rimasta incinta e ho avuto una bellissima figlia". E ancora: "L'uomo di Manchester era molto arrabbiato della mia decisione di andare avanti con la gravidanza e decise di rimanere lontano dalla sua vita".

"Provai tristezza per questo, ma lo accettai. Lui fu d'accordo nel pagare a modo suo". "Oggi lei ha 12 anni ed è la bambina più incredibile, amata da tutti coloro che le stanno attorno. Ha anche l'età sufficiente per capire le cose o [sic] gli articoli che la nominano".

"Il mio unico desiderio è che abbia un buon rapporto con me e con suo padre, cosa che riguarda loro e in cui non mi intrometterò MAI".

La signora Moorish vive a Marlborough, nel Wiltshire, con Molly e l'altra figlia Astile, 7 anni, il cui padre è il rocker Pete Doherty, noto per i suoi eccessi.

Lisa cominciò a frequentare Gallagher prima che sposasse Patsy Kensit, nell'aprile 1997. Nel giugno 1997 Lisa rimase incinta di Liam. Molly nacque il 26 marzo 1998.

Lisa Moorish disse inizialmente che il padre era il batterista degli Elastica Justin Welch.

Nel dicembre 2000, tuttavia, in seguito al divorzio di Liam da Patsy Kensit, emerse che Gallagher pagava 2.000 sterline al mese per mantenere la figlia.

Nello spiegare perché non vede Molly, Gallagher ha detto al Sunday Times: "Mentre cresceva, pensavo fosse quella la cosa migliore, invece di vedermi spuntare all'improvviso e litigare con quella cazzo di donna (la Moorish, ndr)".

"Lei sa dove mi trovo e io sono lì per lei se gli serve qualcosa, come lo sono da quando è nata, finanziariamente", ha aggiunto Liam.

"So che non si tratta di questo, ma è meglio di niente".

Oggi Gallagher è sposato con l'ex cantante delle All Saints Nicole Appleton. Ha tre figli: Molly, Lennon, nato nel 1999 e avuto da Patsy Kensit, e Gene, nato nel 2001 e avuto dall'attuale moglie.

traduz. oasisnotizie - Fonte: Daily Mail


venerdì 23 luglio 2010

Richard Ashcroft ricorda i live con gli Oasis

Richard Ashcroft, esibitosi l'altro giorno in un live acustico negli studi di Absolute Radio, ha ricordato il periodo in cui gli Oasis facevano da supporto ai suoi Verve. «Sì, ricordo i primi tempi del tour, credo fosse a Glasgow. Andammo dietro le quinte e Liam mi disse: 'Odio stare in una band, odio stare in una band'. Sai, era perché aveva suonato tutto il primo album di fronte a due persone, due ragazzi vestiti con tute dell'Adidas».

Beady Eye, ci siamo quasi!

Lunedì 19 è cominciato il mixaggio dell'atteso disco d'esordio dei Beady Eye. A confermarlo è un post del produttore Steve Lillywhite sul suo account di Twitter.

Sto per finire le mie vacanze ... Lunedì mi vedrà mixare il grande album dei Beady Eye ~~!!

giovedì 22 luglio 2010

Richard Ashcroft: "Niente sarà come gli Oasis"

oasisnotizie - ripr. ris. Qualche giorno fa Liam, entusiasta del nuovo progetto musicale dei suoi Beady Eye, aveva detto che la sua nuova band sarà «meglio degli Oasis». L'affermazione non convince Richard Ashcroft, che a Xfm radio ha detto: «Parliamo tutti un po' così perché siamo tutti intrisi del modo di fare le interviste tipico di chi pubblicizza eventi sportivi o di pugilato. Siamo cresciuti così».

«Non vedo l'ora di vedere i progetti di Liam e di Noel. Saranno entrambi eccezionali. Mi chiedi se da un punto di vista dell'epoca o culturalmente ci sarà mai qualcosa di grande come gli Oasis? Non credo. Non credo che nessuno lo sarà mai. Per la natura stessa degli Oasis quando arrivarono sulla scena: c'era un grande vuoto, tutti avevano paura del rock'n'roll. E Noel lo fece. Noel aprì la strada, mostrando a tanta gente come ci siano ancora grandi canzoni da scrivere».

mercoledì 21 luglio 2010

Oggi nella storia degli Oasis

Il 21 luglio 2009 gli Oasis si sono esibiti alla Roundhouse di Londra per l'iTunes Festival, uno degli ultimi concerti della band. L'audio è presente in Time Flies.

video sottotitolato in italiano


Il 21 luglio di dieci anni fa gli Oasis si esibivano dal vivo a Wembley in un memorabile concerto rimasto nella storia e documentato nel DVD Familiar to Millions.


lunedì 19 luglio 2010

Liam: "Io ossessionato da John Lennon dal 1980"

L'ossessione di Liam Gallagher per John Lennon (video qui sotto tratto da Dee Giallo dell'11 maggio 2009, in onda su Radio DeeJay) inizia dopo la morte del leader dei Beatles, di cui quest'anno cade il trentennale. A rivelarlo è stato lo stesso Liam nell'intervista al Sunday Times di cui abbiamo parlato.

Non è un mistero che la personalità musicale dell'ex frontman degli Oasis - la voce, il modo di vestire - si sia modellata su quella del celebre predecessore, ma ora Liam spiega come nacque quella passione così grande da trasformarsi in ossessione.

Era l'8 dicembre 1980 quando John Lennon fu assassinato a New York da Mark David Chapman con quattro colpi di pistola e il piccolo Liam fu ipnotizzato dalle commoventi immagini del cantante trasmesse alla TV durante i video-tributo di ricordo.

«Avevo otto anni
e ricordo che scesi al piano di sotto e vidi Imagine alla tele. Fu una di quelle cose che non si scordano. Mi piace la voce di Lennon. Si tratta della sua voce, non mi interessa se era preso dalla pace o da Yoko Ono, se aveva una palla oppure tre. Mi piace la sua voce ed è tutto. Mi commuove, mi rende triste, mi rende felice, mi fa arrabbiare, mi rende qualunque cosa»
.
 

domenica 18 luglio 2010

Liam: "I Beady Eye meglio degli Oasis"

Torna a parlare Liam. In un'intervista al Sunday Times il frontman ha dichiarato: «I Beady Eye saranno più grandi degli Oasis. Hanno un sound simile, ma somigliamo anche a quello dei T-Rex e di Jarry Lee Lewis. Non ho alcun dubbio sulla musica, nessun dubbio su di me. Non ho mai avuto un sound migliore prima. È vero rock'n'roll». Lo stile musicale ricorderà quello del suo vecchio gruppo? «Gli Oasis erano una pop band se paragonati a quello che stiamo facendo noi».

Non manca un accenno al fratello, con cui non parla da quasi un anno. «E non voglio neanche farlo», dice Liam. «È una cosa archiviata. Lui ha la sua vita, io la mia. Spero che lui sia felice di quello che fa e che io sia felice di quello che faccio». oasisnotizie

Noel torna dai Mondiali e vede i Coral

C'erano anche Noel Gallagher e Gem Archer a vedere il concerto dei Coral all'O2 Shepherd's Bush Empire di Londra di mercoledì sera. La band britannica sta promuovendo il suo nuovo disco Butterfly House, uscito lunedì scorso. Noel era appena tornato dalla finale dei Mondiali in Sudafrica (nella foto con la sciarpa della Spagna).

sabato 17 luglio 2010

In Formula 1 si canta Wonderwall

Ecco una versione di Wonderwall eseguita dai protagonisti della Formula 1 insieme al presentatore Chris Moyles, a Eddie Jordan, Comedy Dave e Jake Humphery. In questo video girato prima del Gran Premio di Silverstone cantano il pilota Lewis Hamilton, chitarrista d'eccezione, e il collega Jenson Button.


Liam apre bottega nella 'mitica' Carnaby Street

Liam Gallagher, che mentre registra per il primo album della sua nuova formazione continua a prendersi cura degli affari della sua linea di moda Pretty Green, ha deciso di fare un tentativo.

L'ex cantante degli Oasis, seppure soddisfatto dalle vendite online, vuole provare ad aprire un negozio vero e proprio. Si tratta di un temporary store, nel centro di Londra, che rimarrà aperto per circa tre mesi. Sebbene il punto esatto non sia ancora stato comunicato, Drapers, la Bibbia del business della moda, ha scoperto che il negozio sorgerà probabilmente in Carnaby Street.

I giovani visitatori della capitale britannica spesso ignorano questa location, che invece fu un punto estremamente importante negli anni della Swinging London; dai mod agli hippie e fino all'avvento del punk dai suoi negozi transitarono tutti, dai Beatles ai Rolling Stones passando per gli Who. Un posto insomma "mitico" e che deve aver stuzzicato ben bene la fantasia di Liam, il cui punto di riferimento più evidente è sempre costituito dagli anni Sessanta.

Richard Ralph, chief executive di Pretty Green, ha ammesso che il temporary store è un test molto importante; qualora le vendite dovessero andare molto bene, non si esclude la possibilità di entrare permanentemente nel mercato al dettaglio.

(rockol.it)

venerdì 16 luglio 2010

Liam ha cambiato vita

oasisnotizie Liam Gallagher ha abbandonato lo stile di vita sfrenato ed è diventato Mr Noioso. L'ex ragazzo terribile del pop inglese oggi dice di essere un marito tutto pipa e pantofole. E non ha neanche 40 anni.

Il frontman degli Oasis, da poco passato nei Beady Eye, si è dedicato per anni alle sbronze e al fumo, non ha lesinato gestacci (celebre quello delle dita a V), zuffe da bar e parolacce, ma adesso sembra aver definitivamente cambiato vita.

In un'intervista con Lynn Barber ha confessato che si gode la quiete domestica con la moglie Nicole Appleton, 35 anni, e il figlio Gene, 9.

Lynn ha rivelato: «Liam fa jogging ogni mattina, porta i bimbi a scuola, va agli incontri scuola-famiglia e telefona a sua madre ogni giorno. Beve tè ed è fan dei programmi televisivi in onda di giorno, il Jeremy Kyle Show e lo spassoso gioco Deal Or No Deal con Noel Edmonds».

Per non pochi fan le rivelazioni di Lynn sono state uno shock.

Milkman Mark Waghorn, 40 anni, è un accanito sostenitore degli Oasis, di cui ha un tatuaggio sull'avambraccio destro. «Dovrei farmelo togliere. Non è questo il comportamento che mi aspetto da un idolo rock».

Liam, 38 anni da compiere, ai tempi del suo massimo successo disse: «Rock star che fanno ginnastica? Non credo sia giusto. Ci sei portato oppure no. Io bevo troppo, ma non mi vedrai mai fare flessioni o jogging. Si vedono foto di Bono che corre per LA con le sue gambine bianche e una bottiglia di Volvic. Sembra una fighetta!».

Oggi, però, fa jogging per nove chilometri al giorno e il ronzio del suo tapis roulant nella sua casa di Londra ha anche provocato lamentele da parte dei vicini.

Dice che si è convinto a cambiare vita dopo essersi fatto «troppe strisce grasse ... Stavo sveglio fino a tardi a dire le stesse merdate che avevo detto la sera prima e la sera prima ancora».

«Ho dovuto essere ferreo con me stesso. Ho pensato: Devo rallentare un po'».

mercoledì 14 luglio 2010

Indiscrezioni sulle canzoni dei Beady Eye

Ci sarebbero novità sulle canzoni dei Beady Eye. Stando a quanto si scrive nel forum del sito live4ever, sarebbero noti i nomi di alcuni brani della band di Liam Gallagher.

AVVERTENZA
Ovviamente si tratta di rumors non confermati privi di fondamento, quasi certamente dei fake totali, ma la curiosità è tale da giustificare questo post, se non altro per riderci su una volta uscito il disco.



Beady Eye EP
Uscita prevista per settembre 2010
Track Listing:
1. The Lord's Prayer
2. Look In My Eyes
3. A Lingering Lament
4. No Overall Control
No Overall Control - traccia acustica dall'andamento compassato. Chi l'ha ascoltata dice che è simile alla versione acustica di Fade Away.

martedì 13 luglio 2010

Andy Bell parla del nuovo disco dei Beady Eye

oasisnotizie Matt Humphrey di live4ever ha incontrato oggi il chitarrista dei Beady Eye ed ex bassista degli Oasis Andy Bell. Andy era in visita ai magazzini Selfridges di Oxford Street, a Londra, dove è in vendita la collezione Pretty Green di Liam Gallagher. Andy ha fornito qualche anticipazione sul primo album dei Beady Eye, che uscirà l'anno prossimo.

Come si sapeva, il disco è stato completato e le sessioni di mixaggio cominceranno la settimana prossima. Andy ha inoltre confermato quando detto da Liam nelle ultime interviste, cioè che quest'anno, prima dell'uscita del disco, usciranno due o tre singoli.

Non bisogna, però, aspettarsi che i Beady Eye calchino le scene prima dell'uscita dell'album, cioè prima del 2011. Andy ha detto che non si può fare un concerto pieno di canzoni che nessuno ha ancora ascoltato.

Quanto alla divisione dei ruoli, ha svelato che Liam ha scritto 5 brani, mentre lui e Gem Archer 3 o 4 a testa. Andy ha ribadito che Liam sarà la voce di ogni brano, ma ha precisato che la seconda voce sua o di Gem è presente in tutto il disco.

Le tracce presenti sul disco sono un misto tra vecchi pezzi su cui hanno lavorato nel corso degli anni e di nuove canzoni. Andy l'ha definito un album di pura musica pop, ma allo stesso tempo rock'n'roll. Il fan inglese che ha raccolto le sue impressioni parla di un Andy genuinamente entusiasta, orgoglioso di quello che la band ha finora registrato e che non vede l'ora di pubblicare già un altro album. «Oh, non ti preoccupare. Abbiamo un mare di canzoni», ha assicurato Andy. oasisnotizie

(grazie a live4ever)

Audio - Noel in Sudafrica per la finale dei Mondiali

L'altro ieri sera Noel era a Johannesburg per assistere alla finale dei Mondiali. Ecco un estratto della puntata speciale di Talksport.

Noel ha rivelato che, durante la cena con Gary Cook (chief executive del Manchester City), quest'ultimo ha scritto su un tovagliolo i prossimi acquisti del club, tra cui Fernando Torres. Noel ha detto che la lista lo ha strabiliato e che ora pensa davvero che la sua amata squadra sia la terza favorita per la conquista del titolo inglese dopo Chelsea e Manchester United.



(grazie a oasisnews Brazil)

lunedì 12 luglio 2010

Noel alla radio parla dei Mondiali

Noel è intervenuto sabato 3 luglio a Talksport e ha parlato della nazionale inglese e di Capello, della vittoria della Germania sull'Argentina (4-0) e ha detto che in settimana aveva aiutato un suo amico a registrare qualcosa in studio. (video seguenti)




Oggi nella storia degli Oasis

Il 12 luglio 2009 gli Oasis chiudevano una splendida tre notti a Wembley.




domenica 11 luglio 2010

Audio - Noel: "Vincerà la Spagna"

Stasera, al Soccer City Stadium di Johannesburg, ci sarà anche Noel a vedere la finale dei Mondiali Spagna-Olanda. L'ex Oasis, che quattro anni fa a Berlino assisteva alla vittoria dell'Italia (era il portafortuna di Alessandro Del Piero) ha parlato a BBC Radio 5 live e ha spiegato anche i motivi del fallimento dell'Inghilterra.




play audio


scarica qui

«È stato un torneo brutto al 90%. Non c'è stata né una squadra né un giocatore straordinario, secondo me non è stato un torneo spettacolare. Quello che ha contato è stato lo spirito di squadra, come quello di Germania o Olanda, ma mi sono divertito comunque, perché sono un appassionato di calcio».

«Spagna-Olanda? Sono neutrale. La storia dice che sarebbe bello se vincesse l'Olanda, perché sarebbe il riscatto di 30 anni di filosofia calcistica e di tutti quei grandi calciatori che hanno giocato in grandi squadre per così tanto tempo. Alla fine l'Olanda dovrà essere campione del mondo, è una cosa che le spetta, ma la Spagna è la migliore squadra al mondo, dall'anno prima degli Europei. Da allora sono stati incredibili. Quindi di diritto dovrebbero vincere loro. Credo che l'aver perso la prima partita li abbia spinti a giocare tutte le partite come se fossero a eliminazione diretta. La serie di vittorie per 1-0? Esattamente come l'Italia quattro anni fa: sono andati avanti soffrendo ogni volta».

«La parte di campo decisiva sarà il centrocampo. De Jong e Van Bommel possono impedire a Iniesta e Xavi di fare il loro mestiere? De Jong gioca con il Man City ed è uno stopper. Van Bommel sa solo distruggere le gambe degli avversari. Ma i giocatori spagnoli affrontano spesso queste cose in Champions League. Penso che la partita sarà vinta e persa a centrocampo».

«Credo che l'Inghilterra necessiti disperatamente di un allenatore inglese. Devono chiamare Harry Redknapp prima o poi. Sembra l'unica persona che possa dare ispirazione ai calciatori».


«Wayne Rooney? Sembrava che l'avessero ipnotizzato nel tunnel prima della partita e che qualcuno gli avesse sussurrato nell'orecchio: 'Guarda la cosa rotonda, quando esci non l'avrai mai vista prima e non saprai cosa fartene. Vale anche per Fernando Torres: si vede che non è in forma».

«Alla fine dei giochi non siamo abbastanza bravi. Nella prossima stagione quando guardo la TV non voglio sentir dire che Wayne Rooney o Frank Lampard sono giocatori di classe mondiale. Perché lo si può essere contro Wigan, Sunderland o Tottenham. Essere di classe mondiale significa venire ad un torneo come questo e lasciarlo su un palcoscenico mondiale. Loro non l'hanno mai fatto. Sono molti i giocatori inglesi di classe mondiale? Io credo di no». oasisnotizie

sabato 10 luglio 2010

Ashcroft: "Dalla divisione nuovo slancio vitale per Liam e Noel"

oasisnotizie - ripr. ris. La divisione degli Oasis darà ai fratelli Gallagher «un rinnovato slancio vitale». Parola di Richard Ashcroft, amico di lunga data di entrambi. L'ex frontman dei Verve, a fianco della band sul palco di molti concerti negli anni '90, ribadisce che la separazione dell'anno scorso può condurre i fratelli di Manchester verso nuovi ed emozionanti progetti musicali.

«Ho parlato con Noel un paio di giorni fa. Sta passando attraverso interrogativi simili a quelli che affrontai io nel 2000. Ma lui scriveva le canzoni della più grande band degli anni '90, quindi non deve preoccuparsi di nulla. Sarà un nuovo slancio vitale per entrambi. È una cosa che mi elettrizza».

La band di Ashcroft si separò una prima volta nel 2000, si riformò nel 2007 e si divise nuovamente nel 2009.

Collaborare con i Gallagher? Richard è scettico
su questa possibilità, come lo è sui tanti, troppi duetti che si vedono oggi nelle chart:

«Ora vedi che c'è un album di qualcuno che sta per uscire e dentro ci sono 15 persone diverse. La giovane generazione, tipo quella di Dizzee Rascal, sta cominciando a fare musica in stile Top Trumps (gioco di carte collezionabili, ndr): "Ti sorprenderò in stile Top Trump quando vedrai quanti ospiti riesco a chiamare per il disco!"».

venerdì 9 luglio 2010

Tom dei Kasabian: "Noel sta registrando il suo disco"

oasisnotizie - ripr. ris. Dopo le novità sui Beady Eye, che hanno quasi terminato le registrazioni del loro primo album, trapela qualcosa anche sui progetti di Noel. In un'intervista al sito muzikalia.com, alla domanda se è ancora amico di Noel, il frontman dei Kasabian Tom Meighan ha risposto così: «Certo, abbiamo ancora un buon rapporto. Ho parlato con Noel Gallagher la settimana scorsa e sta registrando il suo album. No, non ci siamo visti ultimamente, ma quando ci incontriamo per un drink è sempre interessante. Parliamo della vita e di musica. Gran tipo Noel Gallagher, i Gallagher sono grandi personaggi. Con noi si sono comportati molto bene e ci hanno appoggiato quando eravamo dei marmocchi, quando eravamo bebé. Anche Mani dei Primal Scream (ex Stone Roses) è un gran tipo. Sono belle persone, amico».

Per il tour di Don't Believe the Truth del 2005-2006, immortalato nel DVD Lord Don't Slow Me Down, uscito nel 2007, gli Oasis scelsero i Kasabian come band di supporto. «Fu una cosa bellissima, ci divertimmo un sacco. Facevamo feste, vagavamo per l'America. Fu fantastico, era un periodo straordinario: risse, droga e rock'n'roll, tutto incluso. Fu veramente fantastico vivere quel periodo insieme agli Oasis».

mercoledì 7 luglio 2010

Oggi nella storia degli Oasis

Il 7 luglio 1997 usciva D'You Know What I Mean?, singolo di lancio di Be Here Now.




Liam risponde ai fan su Lennon e Beady Eye

Se oggi John Lennon fosse vivo quale canzone degli Oasis gli piacerebbe cantare di più secondo te?
Credo I'm Outta Time, perché è un pezzo con i controca**i! (It's the bollocks!)

Qual è l'ispirazione per i Beady Eye?
Fatti i ca**i tuoi!




lunedì 5 luglio 2010

L'album dei Beady Eye è quasi ultimato

Novità dai Beady Eye. A riportarle è il sito brasiliano oasisnews, che parla anche di commenti entusiastici di chi ha ascoltato le registrazioni.

traduzione by oasisnotizie Liam, Gem Archer, Andy Bell, Chris Sharrock, Jeff Wootton e Jay Darlington hanno praticamente concluso questa settimana le registrazioni del primo disco post-Oasis. Dopo due sessioni di registrazione ad aprile e a giugno a Londra, l'album dei Beady Eye è pronto e sarà mixato tra due settimane negli Stati Uniti dal produttore Steve Lillywhite e dall'ingegnere del suono Daniel Blunt.

Steve Conte, chitarrista della punk band newyorkese New York Dolls, è stato invitato ad assistere a due prove e ha affermato che la band suonava molto bene in studio: «Ho visto Liam cantare meravigliosamente e con molta energia una nuova canzone. Lui, Gem, Andy e tutta la band sono stati ottimi. Una cosa di tutto rispetto».

Anche Mani, ex degli Stone Roses e ora nei Primal Scream, era in studio questa settimana ad assistere ad una delle ultime registrazioni della band: «Ho ascoltato molte cose. Le sonorità sono eccellenti. Sta venendo fuori una sorpresa apprezzabile». Mani ha fatto riferimento a Screamadelica, concept album e icona della discografia dei Primal Scream. «Non vedevo Liam così sciolto dai tempi di Definitely Maybe. È in ottima forma. La gente deve prepararsi ad essere sorpresa».

Il produttore Steve Lillywhite, terminate le registrazioni venerdì scorso, ha dichiarato: «Comincio ad apprezzare i Beady Eye e credo che piaceranno anche a voi».

A una fan brasiliana che ha atteso Liam all'uscita dallo studio di registrazione, il cantante ha detto: «Sta andando molto bene. Abbiamo molto lavoro, sarà la cosa migliore mai prodotta».

Se tutto procederà come previsto, quindi, il mixaggio dovrebbe concludersi entro l'inizio di agosto. L'intenzione di Liam è quella di lanciare due singoli prima di pubblicare l'album. Il primo singolo uscirà probabilmente a settembre o a ottobre e il secondo a dicembre o a gennaio 2011 e l'album dovrebbe seguire di lì a poco.

(grazie a oasisnews Brazil)

domenica 4 luglio 2010

Intervista esclusiva a Bonehead: "Non ho rimpianti"

Intervista esclusiva a Bonehead dal sito www.portsmouth.co.uk
Traduzione by oasisnotizie

Dai 250.000 di Knebworth ai 140 del Cellars di Eastney. Per Bonehead si è chiuso un cerchio.

Membro fondatore e primo chitarrista ritmico degli Oasis, ora è nei Vortex, un nuovo gruppo che tenta la strada del successo.

Alla fine degli anni '80 Paul Arthurs, detto Bonehead per la sua pelata, fondò i Rain con un gruppo di amici a Manchester. Poco dopo nella band sarebbe entrato Liam e, di seguito, Noel. Non passò molto prima che il gruppo cambiasse nome in Oasis.

A oltre dieci anni dall'addio alla band che ha cambiato volto al Britpop britannico e alla musica mondiale, Bonehead torna con una nuova band, i Vortex, con cui si esibirà al Cellars di Eastney.

È qualcosa che mi è sempre mancata - rivela il 44enne polistrumentista.

Raggiungere quella vetta, suonare di fronte a un quarto di milione di persone a Knebworth andò al di là di qualunque sogno potessimo fare, ma personalmente mi mancava quell'intimità che c'era nel presentarsi ai concerti con un camioncino piuttosto che con una limousine con quattro guardie del corpo e nello stare a contatto diretto e personale con il pubblico. Sai, sedersi al bar con loro dopo il concerto. È questo che adoro dello stare in una band ed è bello tornare a farlo - dice, scusandosi se continua a sgranocchiare un panino con la salsiccia.

Bonehead vive ancora a Manchester con la moglie Kate e i figli Lucy (nome completo: Lucy Oasis) e Jude. È sposato con Kate «Dio solo sa da quanto, da prima degli Oasis»

Bonehead era la spina dorsale della sua vecchia band. Era lui quello che si metteva in mezzo a dividere i due litiganti Liam e Noel ed è suo il salotto che compare sulla copertina dell'album di debutto della band, Definitely Maybe.

Ed era suo il camioncino che portava in giro la band e la sua strumentazione agli esordi. Un furgone dipinto con lo spray che non partiva con la chiave, ma con un cacciavite tenuto poggiato sotto il sedile.

Tutti gli abitanti della zona sapevano del furgoncino e del cacciavite e Bonehead trascorreva i weekend a girovagare per il Moss Side alla ricerca del suo camioncino, dopo che qualche tipo da concerto se l'era fregato per tornare a casa.

Quei primi giorni erano lontani anni luce dal megasplendore di stelle che gli Oasis avrebbero alla fine raggiunto, ma a Bonehead mancava quella vita semplice. Dice:

Era difficile stare in una band che aveva un profilo di quel genere. Molta gente non si rende conto di quanto sei impegnato. Ti capita di avere sei giorni liberi all'anno.

Una parte dei motivi per cui ho lasciato fu perché volevo prendermi un po' di tempo per vedere la mia famiglia e veder crescere i bambini. Ma non fu l'unico motivo.

Per me negli Oasis si era spenta la scintilla. Non mi divertivo più così tanto. Qualcosa era scomparso, qualcosa aveva fatto cilecca. Non me la sentivo proprio di andare avanti e terminare quell'album (Standing On The Shoulder Of Giants del 2000, ndr) e poi andare in giro per il mondo a promuoverlo.

Non puoi far parte degli Oasis e non dare il 100%. Ma non puoi neanche lasciare gli Oasis dall'oggi al domani, legalmente o dal punto di vista emotivo.

Per me era solo il momento di lasciare. Non fu una decisione facile, ma non ho rimpianti, guardo indietro e penso a che periodo eccezionale che ho vissuto.

Come è facile immaginare, Bonehead ne ha di storie da raccontare sui bei momenti trascorsi con la band. Ma era a Liam che si sentiva più vicino.

Eravamo in sintonia, eravamo i migliori amici nella band - spiega.

Quando Noel scrisse una canzone intitolata Bonehead's Bank Holiday con l'intenzione di affidare a Bonehead la parte vocale, Liam diede una mano, ma tutto finì in uno stordimento collettivo da alcol.

Quando glielo chiedo, Bonehead schernisce l'idea di vedersi ebbro.

Ebbro? Ero ubriaco fradicio, amico! Liam doveva reggermi in piedi.

Noel venne da me e mi disse: 'Ho scritto una canzone che si chiama Bonehead's Bank Holiday'. Io dissi: 'Mi piace il titolo', allora Noel mi disse: 'Il colpo di scena è che la canti tu'.

Non avevo mai cantato una nota in vita mia e lui mi disse: 'Sì, ci sono le parole. C'è la melodia ...'.

Così Liam fece: 'Senti qua, io e te andiamo al pub e ci prendiamo un po' di coraggio olandese' [il falso senso di coraggio che si prova dopo aver bevuto alcol, ndr]. Sedici pinte di sidro Strongbow dopo, eravamo più che capaci - ride Bonehead.

Ho ancora circa tre ore di parti audio tagliate. Forse è la cosa più divertente che possa mai ascoltare in vita tua.

Nei frammenti della registrazione finale si possono ascoltare Bonehead e Liam che canticchiano in preda all'alcol, ma Noel sovraregistrò la voce principale.

Quando chiedo se gli manca qualche aspetto degli Oasis, dice che non gli interessano la fama e la fortuna.

Penso che ti manchino gli amici - ammette.

Ho trascorso con loro 10 anni, vedendoli quasi tutti i giorni. Ti manca stare nello stesso giro di persone - continua, poi aggiunge subito: Ma non è che me ne sto lì seduto di notte a intristirmi per questa cosa

Bonehead è ancora amico dei suoi ex compagni di band, ma oggi li vede molto raramente.

Mi sono imbattuto in Noel un po' di anni fa al concerto Manchester v Cancer e ho incontrato Liam un po' di volte a Londra. Ho visto pure Alan qualche mese fa - spiega.

Allora che sensazione hai provato quando la band che hai fondato si è divisa ad agosto?

Era scritto da sempre, ma mi ha fatto tristezza il fatto che non ci saranno più e particolare tristezza che abbiano chiuso con una rissa. Penso sia una cosa normale con loro.

Non vedo l'ora di sentire quello che tireranno fuori tutti e due. Non può che essere una cosa buona per la musica in generale. Sarà una cosa emozionante - si illumina.

Bonehead non rimpiange la decisione di lasciare la band. Spiega:

Se domani dovessi essere investito da un bus, dovunque dovessi finire, penserei: 'Ho fatto quello che avevo intenzione di fare ... e di più'. Spero solo che con i Vortex possa raggiungere lo stesso successo che ho raggiunto con gli Oasis

Quando parliamo siamo in uno studio di registrazione di Manchester, dove sta registrando un album con la sua nuova band.

Stiamo facendo l'album da noi. Stiamo solo registrando le parti finali e oggi lo stiamo ripulendo un po'. Cominciamo a mixare la settimana prossima.

In cantiere c'è qualche etichetta seria interessata, ma a questo punto non posso annunciare niente di definitivo.

Realisticamente l'album sarà pubblicato l'anno prossimo - confida.

Bonehead dice che i Vortex, che dovrebbero pubblicare due singoli verso Natale, sono musicalmente simili agli Oasis:

Hanno la stessa vibrazione degli primi Oasis, sono vicini alle sensazioni della gente. È una delle cose che mi hanno convinto a entrare nei Vortex. Certo, mi piaceva la musica, ma la cosa che mi ha fatto entrare al volo nella band quando me l'hanno chiesto è stato lo spirito di cameratismo

Quando gli chiedo se la vita è più armoniosa nella sua nuova band, replica così:

Gli Oasis erano assolutamente armoniosi, anche se sicuramente c'erano i contrasti ben pubblicizzati tra Noel e Liam oasisnotizie - ripr. ris.

giovedì 1 luglio 2010

Video - Messi: "Batto la Germania per gli Oasis", ma nega

oasisnotizie - ripr. ris. Noel Gallagher avrà un motivo in più per guardare Argentina-Germania di domani. Lionel Messi, la stella della squadra di Maradona, ha infatti promesso a se stesso di battere i tedeschi e di dedicare la vittoria agli Oasis, la sua band preferita, come trapelato qualche giorno fa. Nonostante il fuoriclasse del Barcellona, intervistato dalla tv argentina video seguente, si sia affrettato a negare le voci di una sua passione per la band di Manchester, dicendo di non sapere da dove siano uscite, il Sun continua a riportare sue dichiarazioni: «Se amano l'Inghilterra tanto quanto il Manchester City, farò tutto ciò che posso per sconfiggere la squadra che ha sbattuto fuori dal Mondiale la loro amata Inghilterra». Sarebbe stato Carlos Tévez a far ascoltare a Messi le canzoni dei fratelli Gallagher.

«Non so da dove sia uscita questa storia. Li conosco perché me li hanno nominati, però di loro non ascolto nulla e non ho detto niente»



(grazie a oasistalktonight)

Nuova foto dei Beady Eye in studio

Oggi nella storia degli Oasis

Otto anni fa, il 1° luglio 2002, usciva Heathen Chemistry, il quinto album in studio degli Oasis.


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