venerdì 30 aprile 2010

Liam Fray: "Oasis grandiosi, ma la loro fine è un bene"

oasisnotizie - ripr. ris. Liam Fray dei Courteeners, grande fan degli Oasis, non sembra dispiaciuto a otto mesi dalla separazione della band di Manchester: «Gli Oasis erano una cosa grandiosa, era tutto un movimento. Basta vedere in Italia o in Giappone: la gente si veste con i loro parka e qualunque cosa loro. Ma credo sia un bene che abbiano finito, non che si siano divisi ... ma forse hanno molte cose diverse da fare e vogliono starsene un po' per fatti loro. Sono stati un enorme prodotto di esportazione».

Noel si dedica alla famiglia

oasisnotizie - ripr. ris. Noel Gallagher ha smentito le voci secondo cui starebbe lavorando ad alcuni demo con Andy e Gem. A rivelarlo è Gordon Smart, giornalista del Sun amico di Noel, che ne parla nello stesso articolo in cui discute del futuro di Bell e Archer.
Noel è un assiduo lettore della rubrica Bizarre del tabloid britannico e ha fatto sapere a Smart che non si sente con gli Amorphous Androgynous da settembre e che non sta lavorando a demo con Andy e Gem, come scritto la settimana scorsa. In questo periodo si sta dedicando piuttosto alla famiglia: mangia spesso patatine fritte, vede Sky Sports News e segue la sua squadra del cuore, il Manchester City.

giovedì 29 aprile 2010

(Video) Del Piero: "Gli Oasis sono fantastici"

Ieri sera al Chiambretti Night il capitano della Juventus Alessandro Del Piero ha parlato della sua amicizia con Liam e Noel Gallagher (video qui sotto). Poco dopo Wonderwall ha fatto da colonna sonora alla clip con i gol dello juventino.
L'altro giorno era stato proprio Noel a raccontare un curioso episodio sull'esultanza del giocatore dopo il gol del 2-0 nella semifinale dei Mondiali Italia-Germania.



Liam e Noel, 13 mln con Dig Out Your Soul

Ottimi guadagni per Liam e Noel Gallagher con l'album Dig Out Your Soul. I conti della Big Brother Records parlano di 13 milioni di sterline guadagnati dai due con le vendite del 2008. I fratelli hanno ricevuto ciascuno un compenso di 144.000 sterline ciascuno e insieme si sono divisi un dividendo di 3 milioni di sterline. Chiaramente non si tratta del guadagno annuale complessivo, che comprende, tra l'altro, il merchandising.

Noel su Q Magazine di maggio

Nel numero di maggio della rivista Q c'è un ampio articolo sul concerto di Noel alla Royal Albert Hall per il l'associazione benefica Teenage Cancer Trust. Il pezzo è corredato da foto ad alta risoluzione e da brevi interviste ai fan.

mercoledì 28 aprile 2010

Noel volta le spalle ai laburisti

Il prossimo 6 maggio i cittadini inglesi saranno chiamati ad eleggere il futuro Presidente del Consiglio. La sfida è tra Gordon Brown, premier uscente e leader dei Laburisti, e David Cameron, capo dell’attuale opposizione conservatrice. Tra i due sfidanti negli ultimi mesi si è però inserito un terzo incomodo, Nick Clegg, candidato del partito centrista dei Liberal-Democratici e possibile ago della bilancia della sfida. In pieno clima elettorale, molte celebs britanniche sono scese in campo, pronte a manifestare pubblicamente le loro intenzioni di voto.

E a sorpresa volta le spalle al partito laburista Noel Gallagher, storico supporter di Tony Blair (nella foto) negli anni ’90: «Se proprio dovessi votare oggi, sceglierei i liberal-democratici», ha affermato il cantante degli Oasis.

(leiweb.it)

Da che parte stanno Gem e Andy?

oasisnotizie - ripr. ris. Andy Bell e Gem Archer non si sbilanciano. Dalla fine di agosto, quando gli Oasis si sono divisi, né il bassista né il chitarrista hanno preso le parti di Liam o di Noel, ma i nodi stanno per arrivare al pettine.

In vista dei concerti che intende fare verso ottobre prossimo, Liam terrà delle sessioni di prova con i due musicisti, ma anche Noel ha bisogno di loro per ultimare i demo del suo nuovo album, come scrive Gordon Smart, amico di The Chief, sul tabloid The Sun. E non è difficile prevedere incomprensioni o tensioni quando i due progetti si sovrapporranno. Secondo la solita fonte del Sun, «per Gem e Andy la situazione è complicata. È bello per loro perché verranno pagati il doppio, ma la situazione è destinata a creare problemi in futuro».

Noel, che ha traslocato da poco, deve sistemare un po' di cose prima di rimettersi a lavoro dopo l'improvvisata al fianco di Paul Weller durante il concerto che il Modfather ha tenuto di fronte a soli 600 fortunati fan. Gallagher sta lavorando con gli Amorphous Androgynous, autori del remix di Falling Down in chiave psichedelica.

Due album degli Oasis nella top 125 di ogni epoca

Secondo la rivista SPIN Magazine, due dischi degli Oasis sono tra i 125 migliori album di ogni epoca. Ecco la motivazione. Traduzione by oasisnotizie - ripr. ris.

71) Definitely Maybe

«Per gli Oasis il rock è uno sport», scriveva SPIN Magazine nel 1996. E il gioco è iniziato con Definitely Maybe, un esordio presuntuoso che è «venuto fuori rumorosamente e sfacciatamente con canzoni che parlano di come potrebbe essere la vita da stella del rock n roll». Ovviamente poco dopo il disco gli Oasis divennero stelle del rock n roll, grazie ad una rivalità Britpop con i Blur leggermente assurda e ad una tendenza naturale ad avere grande successo.

Per dirla come la rivista (articolo del 1997): «In mezzo a questo decennio di mancata ostentazione piuttosto prudente e salutistica, gli Oasis hanno ravvivato la grande tradizione rock dell'edonismo e dei cattivi comportamenti».

http://www.spin.com/spin25/125-best-albums-past-25-years#page=6

21) (What's the Story) Morning Glory?

Se gli Oasis volevano affermare di essere più grandi dei Beatles, allora con questo disco hanno calpestato il White Album. Nel 2003 SPIN Magazine ha descritto il secondo album degli Oasis come l'essenza del Britpop, mettendo in risalto la canzone Morning Glory e il suo «delirio ringhiante degno di Johnny Rotten, prodotto dall'alto di un inferno torreggiante di chitarre».

L'incredibile successo dell'album avrebbe poi spinto Noel Gallagher a rimpiangere di non essersi presi un po' di R&R (riposo e relax) prima di registrare il disco successivo. «Ci siamo alimentati di giovinezza e cocaina. Eravamo circondati da gente che ci diceva che era la cosa più grande che avessero mai sentito dire» (Noel, intervista del 2008 a SPIN Magazine).

http://www.spin.com/spin25/125-best-albums-past-25-years#page=11

martedì 27 aprile 2010

Oggi nella storia degli Oasis

Maine Road, Manchester, 27 e 28 aprile 1996. Esattamente quattordici anni fa gli Oasis si esibivano nel "loro" stadio e per la prima volta erano gli headliner, cioè l'attrazione principale di una due notti fantastica, seguita in tutto da 80.000 spettatori. Sabato 27 Noel aveva chiesto a gran voce: "Qualcuno vuole comprare un'autoradio?" prima di lanciarsi in Some Might Say. Una risposta ai giornali, che avevano riportato dichiarazioni in cui i fratelli ammettevano furti compiuti durante l'adolescenza.





lunedì 26 aprile 2010

Noel alla radio: "Quando faccio la fila deludo la gente"

Noel è intervenuto ieri alla radio durante Sports Bar, trasmissione in onda su Talksport. Divertente il siparietto con il conduttore Andy Goldstein, che ha fatto ascoltare al cantante un'altra sigla composta in onore di Dr Octogon, che ormai è diventato il soprannome di Noel, e gli ha detto di aver ricevuto anche una copertina con la foto di Noel e la scritta "Dr Octogon". Tra le risate il chitarrista ha pregato Goldstein di non mettere quella roba sul suo sito. Goldstein ha risposto: «Troppo tardi, ormai la foto - visibile nel primo video qui sotto - è su Twitter».

The Chief ha parlato anche del campionato del Manchester City e ha raccontato il suo sabato sportivo: «Sabato sono andato all'Emirates Stadium e ho preso i biglietti per la tribuna d'onore. Fatemi elencare le persone che sedevano nella mia fila: Fabio Capello, al quale non ho rivolto la parola perché è un po' ombroso, sai cosa intendo? C'era lui, poi Stuart Pearce, Sven (Sven Goran Eriksson, ndr) e la sua nuova fiamma. Non è bella come Nancy (l'italiana Nancy Dall'Olio, ndr), ma chi è? Non è male, però. Poi Terry Neill, Liam Brady, ovviamente tutta la nostra dirigenza e compagnia bella e poi la sorpresa inattesa, Floella Benjamin. È la nuova fiamma di Sven! Se rideva? No, dormiva come tutti noi. È stato terribile, terribile, la parte più bella della partita è stata quando è entrato Adebayor, almeno tutti si sono ravvivati un po'».
Infine i programmi per la prossima settimana: «Sabato ho un matrimonio, ho intenzione di andarci, ma non con il vestito nuovo, ci vado in jeans e scarpe da ginnastica. Poi mi taglierò i capelli, spero domani e poi ... basta, sì, tutto qui». Poi il chitarrista ha rivelato che quando fa la fila ai grandi magazzini Waitrose gli «sembra di deludere la gente» perché «non è molto rock n roll, anzi, è wok n roll!».



sabato 24 aprile 2010

(Video) Noel parla di Del Piero e Pavarotti

oasisnotizie - riproduzione riservata Noel ha ripercorso la storia dei Mondiali di calcio dagli anni '70 in poi, affidando i suoi ricordi alle telecamere della BBC. Nella chiacchierata di oggi spazio a due riferimenti all'Italia.
Il primo è a Luciano Pavarotti, che con la sua interpretazione di Nessun dorma, aria tratta dalla Tourandot di Puccini, aveva raggiunto il secondo posto della hit parade britannica nel giugno 1990. Impreziosita dalla voce del tenore emiliano, era diventata una sorta di inno dei Mondiali di Calcio in Italia, di cui era colonna sonora. Noel ha detto che quell'inno cantato da Pavarotti ha rappresentato molto per la sua generazione: ascoltandola «sembrava di salire su un treno e volare via».
Poi Noel ha parlato della sua amicizia con Del Piero e ha detto che la semifinale Italia-Germania del 2006 è «stata la più bella partita che abbia mai visto allo stadio. La qualità del calcio espresso dalle due squadre è stata straordinaria». Subito dopo Noel ha raccontato un episodio divertente sull'esultanza di Del Piero dopo il gol ai tedeschi e sulla vigilia della finale di Berlino: «Quando Del Piero è corso esultando verso il pubblico, sua moglie ha pensato che le stesse mandando un bacio, ma in realtà aveva visto me, che ero seduto accanto a lei. Sua moglie era lì per caso ... Si era convinto che fossi una sorta di talismano e mi ha detto che dovevo venire alla finale. E mi ha fatto vestire allo stesso modo della semifinale! Sua moglie ha dovuto verificare che avessi gli stessi vestiti che indossavo quando ho visto la semifinale ... È stato bello tifare per la squadra vincitrice, tutti piangevano alla fine, dopo tutto quello che era successo al calcio italiano. Secondo me se si ha la possibilità di andarci, almeno una volta nella vita bisogna vedere una finale dei Mondiali. Sai, avverti quella sensazione di vivere una cosa così grande, così importante per tutte le persone del mondo. Non riesci a provare cose simili con il baseball, per niente».


Oggi nella storia degli Oasis

«Per me è quella la canzone archetipica degli Oasis, quella che definisce gli Oasis». Nell'intervista contenuta nel DVD di Stop the Clocks del 2006 Noel parlava così di Some Might Say, fantastico brano che usciva il 24 aprile 1995 come primo singolo di (What's the Story) Morning Glory?




Russell Brand replica a Liam

oasisnotizie - ripr. ris. «I responsabili della separazione degli Oasis sono gli Oasis stessi». Russell Brand ha replicato così alle accuse di Liam, che sembrava avere imputato al comico la divisione degli Oasis. Due settimane fa Liam, intervistato da Shortlist, aveva ironizzato sull'amicizia del fratello con Brand, paragonandoli alla coppia formata dal politico Neil Hamilton, molto basso, e dalla moglie Christine, altissima. Intervistato da Rolling Stone, Russell Brand ha detto che ha parlato con Noel dei commenti di Liam e ha escluso in modo netto di essere lui la causa dei dissidi interni alla band: «Non è che stai in una band per anni e poi diventi amico di Russell Brand e la band finisce».

venerdì 23 aprile 2010

Noel e Heidi Klum scelgono il denim Lee

Star dell’estate sarà indubbiamente il denim che torna in forza per giacche, camicie, gonne, pantaloni e altro, come per esempio la salopette. Avete dei dubbi sull’appeal della salopette? Ebbene sì, può essere fashion e sexy, soprattutto quando è indossata dalla splendida Heidi Klum. Ok… in questi casi è difficile competere. Ma nn si sa mai! La supermodel mamma di quattro figli e pur sempre con un corpo da urlo si è innamorata della salopette di jeans firmata Lee.

Lee anche per Noel Gallagher che indossa una camicia del brand per una sua esibizione al Royal Albert Hall, per il concerto a sostegno dell'associazione Teenage Cancer Trust.

(fashiontimes.it)


Rihanna canta Wonderwall

Un'altra cover di Wonderwall. Dopo Jay-Z è stata la volta di Rihanna, che ha canticchiato un pezzo della hit degli Oasis nei suoi recenti concerti del Last Girl On Earth tour. La cantante barbadiana ha cantato il brano lunedì, durante il concerto di Zurigo (prima di essere portata in ospedale per un piccolo infortunio alla costola), e nelle tappe seguenti, a Lione e Marsiglia.


Anche Noel nel film sul Man City

Verrà fatto un film sulla stagione 2009/10 del Manchester City. Blue moon rising (che ricorda il titolo dell'inno dei Citizens, appunto Blue moon) ripercorrerà tutte le tappe di questa stagione, vissuta tra esaltazioni e cocenti delusioni. Attraverso le emozioni dei tifosi, dei dirigenti e dei giocatori, si partirà dai sogni estivi con l'arrivo dello sceicco Mansur, per passare alle sconfitte nel finale nel derby con lo United, fino allo straordinario 4-2 contro il Chelsea.

Nella pellicola comparirà anche Noel Gallagher, storica voce degli Oasis, e grande tifoso del City. Il film, prodotto dalla Endemol Sport e diretto da Stewart Sugg, sarà nei cinema a partire dall'estate 2010, per poi diventare anche un Dvd.

(datasport.it)

giovedì 22 aprile 2010

Noel sul palco con Paul Weller

oasisnotizie - ripr. ris. Ieri sera Paul Weller si è esibito dal vivo al Relentless Garage di Londra e tra gli ospiti c'era anche Noel, presentatosi a sorpresa. Salito sul palco insieme al Modfather, Gallagher ha cantato Mucky Fingers degli Oasis e Echoes Round The Sun (video qui sotto), registrata dallo stesso chitarrista con Weller per l'album 22 Dreams.
Intervenuto domenica alla radio, Noel, la cui compagna Sara MacDonald lo renderà padre per la seconda volta, aveva detto di non volerne più sapere di andare a bere con Weller: «Credo che Paul sia il mio più vecchio amico e non mi importa che abbia cinquant'anni. Mi importa il fatto che lo conosca da tanto tempo, da circa dodici anni. C'è una legge non scritta che mi impone di non uscire mai con Paul Weller, è un incubo. È irriducibile: se esci con lui e se mai torni a casa, ti ritrovi graffi e lividi. Hai fatto una rissa per strada e probabilmente hai litigato con lui».

Noel attacca la Serie A e Mancini

oasisnotizie - riproduzione riservata Anche domenica scorsa Noel è intervenuto in collegamento telefonico durante la trasmissione radiofonica Talksport. Questa volta, però, oltre alle solite parole pungenti nei confronti di Roberto Mancini, l'ex chitarrista degli Oasis ha parlato male della Serie A, dicendo che da noi per vincere non bisogna faticare.
Scottato dalla sconfitta nel derby con il Manchester United maturata all'ultimo secondo, Noel ha dichiarato senza mezzi termini che l'allenatore italiano non è l'uomo giusto per il Manchester City e ne ha approfittato per lanciare una frecciata (gratuita) al campionato italiano: «Penso che per attirare i grandi giocatori come Kakà il City debba puntare su grandi allenatori. Mancini non mi convince. Penso che finché non prenderanno qualcuno come Mourinho o Hiddink, che danno coraggio ai giocatori, si parlerà sempre di questi due. Non si sentono giocatori che criticano apertamente i metodi di Mourinho, o sbaglio? Perché li mette in soggezione». Poi la stoccata: «Mancini è l'uomo giusto se vuoi pareggiare 0-0 in trasferta all'ultima giornata, ma in Premier League devi andare fuori casa e vincere, è molto semplice. Nel nostro campionato non ti regalano niente, non è come in Italia». Il futuro di Mancini sarebbe segnato: «Credo che Mancini andrà via alla fine della stagione. Non gli avrebbero fatto un contratto di sei mesi, capisci cosa voglio dire?».

mercoledì 21 aprile 2010

Niente carcere per Sullivan

oasisnotizie - ripr. ris. Daniel Sullivan, l'uomo che aveva aggredito Noel al Virgin Music Festival di Toronto, non andrà in prigione. Il 48enne originario di Pickering, padre di tre figli, è stato condannato oggi a 12 mesi con la condizionale, che sconterà agli arresti domiciliari, come chiedeva la difesa. «Voglio esprimere le mie sincere scuse alla vittima», ha detto l'imputato di fronte alla corte.



Oasisnotizie su Twitter

Aggressione a Noel, oggi la sentenza

oasisnotizie - ripr. ris. È attesa per oggi la sentenza per Daniel Sullivan, l'uomo che nel settembre 2008 aveva fatto cadere Noel dal palco del Virgin Music Festival di Toronto, procurandogli la frattura di tre costole e un dolore che ancora non è scomparso del tutto. L'imputato 48enne, che aveva fatto irruzione durante il concerto eludendo la security, aveva ammesso le proprie colpe, dicendo di non ricordarsi come fosse riuscito ad accedere al backstage perché ubriaco. Secondo l'accusa, che chiede una condanna compresa tra i sei e gli otto mesi di carcere, è plausibile che Sullivan, appassionato di teatro e attore nel suo tempo libero, volesse guadagnarsi in quel modo il suo quarto d'ora di celebrità. Noel aveva chiesto 2 milioni di dollari di danni.

martedì 20 aprile 2010

Adam Ants collabora con un ex Oasis

oasisnotizie - ripr. ris. Adam Ant ha rivelato al sito nme.com dettagli del suo prossimo disco, il primo dopo 15 anni. All'album, che si intitola Adam Ant Is The Blueblack Hussar in Marrying The Gunner's Daughter, collaborano anche un ex componente degli Oasis, che si affiancherà al chitarrista Chris McCormack e al paroliere Marco Pirroni, che da anni scrive canzoni con Ant, il quale ha dichiarato: «In una canzone c'è un componente degli Oasis. È un disco dal vivo che si presta alla performance. È un po' un concept-album vecchia scuola». Il primo singolo sarà un omaggio a Malcolm McLaren, il manager che lanciò i Sex Pistols e gli Adam & The Ants e che è scomparso l'8 aprile.

Jay-Z fa una cover di Wonderwall

Venerdì scorso Jay-Z ha proposto una cover di Wonderwall sul palco del Coachella Festival.


domenica 18 aprile 2010

Liam bloccato dal vulcano

Tutta colpa di Eyjafjallajokull, il vulcano dal nome impronunciabile: con i jet è rimasto a terra anche il jet set. Celebrità, cineasti, musicisti, sportivi, ricchi e famosi hanno dovuto rinunciare ai viaggi o si sono dovuti arrangiare per raggiungere le loro destinazioni. Liam Gallagher, il cantante degli Oasis, era in vacanza con la famiglia ed è rimasto bloccato in Florida, su tutte le furie per non poter tornare in Gran Bretagna in tempo per il derby tra Manchester United e Manchester City. Breve news anche al TG5

(ansa.it)

sabato 17 aprile 2010

Oggi nella storia degli Oasis

Quindici anni fa, il 17 aprile 1995, gli Oasis si esibivano al Cliffs Pavilion di Southend, dando vita a uno dei concerti più emblematici, il Live by the Sea, che chiudeva il tour di Definitely Maybe. Un live che vede la band in grande spolvero e un'atmosfera più "umana" rispetto alle folle oceaniche di Knebworth che si sarebbero viste l'anno dopo. Ecco un paio di video tratti dall'omonimo DVD uscito il 18 agosto 1995, l'unico DVD ufficiale per un live della band con la prima lineup.





Noel vuole il coro anche per l'album solista

oasisnotizie - ripr. ris. Non solo alla Royal Albert Hall. Noel Gallagher vuole che il Coro del Crouch End Festival canti per lui anche in vista del suo prossimo album solista, peraltro mai preannunciato dallo stesso Gallagher. Soddisfatto dalla performance per il Teenage Cancer Trust di un mese fa, il chitarrista sembrerebbe intenzionato a proseguire la collaborazione con il coro, il cui direttore David Temple ha detto: «Ne parlavo con il manager di Noel e gli dicevo che se registrassimo in studio riusciremmo a tirare fuori il meglio dal coro. Ci piacerebbe un sacco».

Paul Weller: "Oasis divisi? Meglio per tutti"

La separazione degli Oasis è stata la cosa migliore per i fratelli Noel e Liam Gallagher. È il parere espresso da Paul Weller, amico di entrambi, a Xfm Radio: «Ho l'impressione che il peso sulle spalle di tutti e due fosse venuto meno e dal punto di vista creativo sarà meglio per tutti». Noel e Liam lavorano a progetti musicali diversi, ma con simile entusiasmo. «Sono due bravi ragazzi, non stanno più nella pelle», ha aggiunto il Modfather, che dice di aspettarsi «ottime cose».

giovedì 15 aprile 2010

Russell Brand: «Mi sono ispirato a Noel e Liam»

oasisnotizie - ripr. ris. Per il suo ruolo nel film Get Him To The Greek, che lo vede sempre nei panni di Aldous Snow (già vestiti in Forgetting Sarah Marshall del 2008), il comico Russell Brand ha detto di ispirarsi a Noel, suo amico, e a Liam, ma anche a Mick Jagger, Keith Richards, David Bowie e Morrissey. Nel film, che si gira in questi giorni, la rock star Aldous Snow Infant Sorrow. «Sono amico di molti musicisti e posso dire che sono molto diversi dagli attori. Sono maleducati, almeno quelli che conosco io. Sono così sicuri di sé ...». Brand ha aggiunto: «Non sono andato a rovistare nella biografia dei miei amici. Mi sembrava di rubare dalle tombe. Ho preso molti tratti caratteristici da alcuni musicisti che conosco, come Morrisey o Noel Gallagher per esempio». Nella pellicola, impreziosita da canzoni di Carl Barat cantate proprio da Brand, ci sono anche P. Diddy, Lars Ulrich dei Metallica, Christina Aguilera e la fidanzata di Brand, Katy Perry.

mercoledì 14 aprile 2010

C'è anche Sunday Morning Call

La nuova raccolta doppia degli Oasis, Time Flies, conterrà anche la canzone "Sunday Morning Call", il singolo del 2000 che inizialmente era stato scartato dalla scaletta. Time Flies contiene ogni singolo degli Oasis pubblicato fin dall'esordio con "Supersonic" nel 1994. "Sunday Morning Call" è stata inserita come traccia fantasma alla fine del secondo CD, dopo "Falling Down", che è stato l'ultimo singolo della band, uscito l'anno scorso. La canzone, cantata da Noel Gallagher, compariva nell'album "Standing On The Shoulder Of Giants". Time Flies uscirà il 14 giugno. La copertina della raccolta è uno scatto di uno dei famosi concerti di Knebworth del 1996.

Ecco la tracklist del nuovo album antologico degli Oasis:

CD1
Supersonic · Roll With It · Live Forever · Wonderwall · Stop Crying Your Heart Out · Cigarettes & Alcohol · Songbird · Don’t Look Back In Anger · The Hindu Times · Stand By Me · Lord Don’t Slow Me Down · Shakermaker · All Around The World

CD2
Some Might Say · The Importance of Being Idle · D’You Know What I Mean? · Lyla · Let There Be Love · Go Let It Out · Who Feels Love? · Little By Little · The Shock Of The Lightning · She Is Love · Whatever · I’m Outta Time · Falling Down / Sunday Morning Call (traccia nascosta)

(musiclink.it)

martedì 13 aprile 2010

Gli Enemy parlano del tour degli Oasis

oasisnotizie - ripr. ris. Gli Enemy hanno rivelato perché diedero forfait all'ultimo minuto prima dell'inizio dell'ultimo tour estivo degli Oasis, partito nel giugno scorso tra l'entusiasmo generale. Il cantante Tom Clarke, però, fu costretto a letto dall'influenza e gli Enemy saltarono la serata inaugurale del tour. Non andò meglio il sabato seguente, a Wembley. Il motivo? L'ha svelato in un'intervista Andy Hopkins. Il bassista della band ha detto che, malgrado non vedesse l'ora di esibirsi, il gruppo dovette rinunciare a salire sul palco perché Tom è allergico ai gigli e, vedendoli nel camerino, gli si era chiusa la gola. Nell'intervista Hopkins ha aggiunto che la band non ha ancora pensato a quando iniziare a lavorare al terzo album.

domenica 11 aprile 2010

Bonehead: "Io via dagli Oasis perché c'era troppo lusso"

Paul Arthurs, conosciuto come Bonehead dai fan degli Oasis, ha "rivelato" quali furono - a suo dire - le ragioni che lo portarono ad uscire dal gruppo dei fratelli Gallagher. Il chitarrista se ne andò nel 1999, durante le registrazioni dell'album Standing on the shoulders of giants. Noel lo rimpiazzò prontamente con Gem Archer e, per far capire che il ruolo di Bonehead era quello che era, disse: «Beh, non è certo come un Paul McCartney che esce dai Beatles».  Il musicista di Manchester, 44 anni, ha detto:
 

«Ci sono un sacco di ragioni per le quali mollai, ma la principale fu che, per me personalmente, la fiamma si era spenta. Quando venimmo fuori nel 1994 e firmammo il contratto, eravamo cinque ragazzi di strada, nella band c'era vera energia. Successero molte cose molto in fretta e velocemente arrivammo a grandi altezze. Quando arrivammo a registrare Standing on the shoulder of giants affittammo un grosso castello nella Francia meridionale che era appartenuto a Christian Dior. C'era la piscina, avevamo delle grosse auto sportive, avevamo il mondo ai nostri piedi. Teoricamente avremmo dovuto divertirci, ma per me non c'era alcun divertimento e la scintilla era andata. E così pensai: per me finisce qui, non siamo più la gang che eravamo, le cose non girano più come dovrebbero»

(rockol.it)

venerdì 9 aprile 2010

Esclusivo - Intervista tradotta di Liam a Shortlist

Liam è stato intervistato dalla rivista ShortList. Ecco l'articolo con traduzione integrale by oasisnotizie. Clicca sulla finestra per ingrandire



foto: oasismind.blogspot.com

giovedì 8 aprile 2010

Liam: «Gli Oasis non torneranno insieme»

oasisnotizie - ripr. ris. Se vedesse Noel, Liam lo prenderebbe a botte. L'ex frontman degli Oasis pensa che reagirebbe in maniera violenta se dovesse capitargli di fronte il fratello. L'ha dichiarato lo stesso Liam alla rivista Shortlist: «Non voglio vederlo. Ma se lo vedo chissà cosa succede. Forse finirei per picchiarlo, ca**o!». Il cantante sembra avere le idee chiare anche su una eventuale reunion della band: «Gli Oasis hanno fatto il loro corso. Abbiamo oltrepassato quella linea sottile. I membri della band sono cresciuti e hanno preso strade diverse. Noel voleva rilassarsi un po'. Non è rock'n' roll, amico. Io, io lo sarò ancora fino al giorno in cui morirò, senza dubbio. Non vedrai mai gli Oasis riformarsi, sai, proprio mai».

mercoledì 7 aprile 2010

Ufficializzata la copertina della nuova collezione

Sono tanti i concerti emblematici nella storia degli Oasis. Da Maine Road allo Stadio di Wembley (vecchi e nuovi!), da Madison Square Gardens allo Stadio River Plate Stadium in Argentina, solo per citarne alcuni. Ma siamo certi che molti saranno d'accordo nel dire che il più rappresentativo è stato il weekend da record di Knebworth: 2,5 milioni di persone cercarono di acquistare uno dei 250.000 biglietti disponibili per quei due giorni soleggiati dell'agosto 1996.

Quindi è giusto che la copertina della nuova collezione di singoli raffiguri uno scatto stellare di voi fan durante quegli storici concerti di Knebworth.

Time Flies... 1994-2009 è la collezione completa dei singoli degli Oasis ed esce il 14 giugno.

(oasisinet.com)

Liam si imbatte in Mariah Carey

oasisnotizie - ripr. ris. Pillola di gossip. Poco tempo fa Liam è stato negli Stati Uniti, dove, oltre a promuovere la sua linea di abbigliamento, si è concesso una breve vacanza, portando la famiglia ad Orlando, in Florida. Dopo aver assistito al concerto degli Arctic Monkeys all'Universal theme park, è tornato all'hotel e ha incontrato Mariah Carey che festeggiava il compleanno vicino alla piscina. Presentatosi timidamente e fatti gli auguri alla cantante, Gallagher ha chiesto un bicchiere di birra, ma ha dovuto rimanere a mani vuote perché gli amici della cantante bevevano solo champagne, mentre Mariah sorseggiava un succo d'arancia ...

martedì 6 aprile 2010

(Video) Noel, intervista con sottotitoli in italiano

Intervista a Noel con sottotitoli in italiano by frjdoasis2's channel.

Noel: «Scrivere canzoni ora è più difficile»

oasisnotizie - ripr. ris. Intervistato alla radio da Sports Bar, programma in onda ogni domenica su Talksport, Noel ha raccontato come ha trascorso gli ultimi giorni: mercoledì Noel ha visto la partita Arsenal-Barcellona all'Emirates Stadium e domenica ha fatto una scorpacciata di cioccolata. Poi una rivelazione: «La settimana prossima proverò a scrivere una canzone». Alla domanda se sia più difficile scrivere canzoni ora che ha una bella casa grande uno stile di vita regolare, il chitarrista ha ammesso: «Sì, lo è ... perché pensi: 'A che serve?'». Andy Goldstein, il conduttore, ha chiesto a Noel se vuole un po' delle sue canzoni, visto che ultimamente ne ha scritte un bel po'. «Tutti sanno scrivere canzoni, - ha replicato Gallagher - il difficile è scrivere canzoni belle. Il confine tra genio e idiozia è sottile e tu stai passando dall'altra parte».

Video professionali di Noel al Teenage Cancer Trust

Ecco due video professionali della performance di Noel per il Teenage Cancer Trust mandati in onda ieri pomeriggio dalla televisione britannica ITV2.


lunedì 5 aprile 2010

A Noel non piace il City di Mancini

oasisnotizie - ripr. ris. Nonostante la vittoria per 3-0 contro il Wigan nel penultimo turno di campionato, Noel Gallagher non ha fiducia nel Manchester City di Roberto Mancini. «Da quello che ho visto lunedì, se l'anno prossimo andiamo in Champions League, con quella squadra ci faranno a pezzetti. Abbiamo Carlos Tevez e tre o quattro grandi giocatori. Penso che non siamo neanche al 70% del lavoro e penso che ci serva un grande allenatore». Un brutto colpo per Mancini, che a gennaio non aveva nascosto la propria ammirazione per gli Oasis.

Liam parla del nuovo bassista

oasisnotizie - ripr. ris. Nell'intervista al sito live4ever.us Liam ha parlato del nuovo bassista Jeff Wootton, attualmente in tour con Damon Albarn e i Gorillaz. Il frontman degli Oasis ha confermato che il 24enne fa già parte della sua nuova band insieme a Gem Archer, Andy Bell e Chris Sharrock, ma ha precisato che per il momento Wootton suonerà solo dal vivo. «Non suonerà per l'album. Si esibirà solo dal vivo, ma vedremo come va, sai cosa voglio dire? Jeff è un giovane ambizioso. Ha solo 24 anni ed è un musicista a pieno titolo, ma a un certo punto potrebbe dire: 'Sapete cosa vi dico? Vado a fare le mie cose da solista', ma noi abbiamo bisogno di un bassista e lui è forte».

Poi Liam ha spiegato come ha fatto a reclutare Jeoff. «Ho solo alzato la cornetta. Ho solo telefonato a Jeff e gli ho detto: 'Che stai facendo?'. E lui ha detto: 'Niente'. 'Vuoi venire qui a provare un po' con noi?'. E dopo due canzoni improvvisate con loro, con Chris Sharrock e tutti gli altri, siamo andati tutti al pub. Abbiamo detto: 'Bene, sei nella band perché sei forte'. Non volevamo tenerlo troppo o spaventare il ragazzo e fargli: 'Suona questa canzone, suona quell'altra canzone'. Sai cosa voglio dire? Non saltava da tutte le parti, era forte, suonava il basso e basta. Non voglio perdere il mio tempo o il tempo di tanti ragazzi facendo entrare e uscire la gente e tenendo dei provini e tutte quelle cose lì. Non sono fatto così. Era tutto molto chiaro: sei forte, sei assunto per il concerto, amico».

giovedì 1 aprile 2010

Tutti i singoli degli Oasis in un'unica collezione

oasisnotizie - ripr. ris. “Gli Oasis diventeranno i primi rocker d'oro di questa epoca. Cambieranno in modo irreversibile il modo in cui cammini e parli, il modo in cui ti vesti ... il futuro è assicurato. Il passato è passato. È adesso. Ascolta. Questa è storia” (NME, 1995)

“Considero Noel il miglior cantautore della sua generazione” (George Martin).

Si chiama Time Flies (Il tempo vola) ed è la collezione definitiva dei singoli degli Oasis dal 1994 al 2009. Come spiega il sito ufficiale oasisinet, per la prima volta i 26 singoli che la band dei fratelli Gallagher ha pubblicato nel corso di 15 anni di eccezionale carriera (tranne Sunday Morning Call del 2000) saranno racchiusi in un unica compilation, che la Big Brother Recordings lancerà sul mercato il 14 giugno. Una versione deluxe della compilation comprenderà anche i 36 videoclip dei singoli (comprese le versioni per gli USA dei video) e video esclusivi dell'ultimo concerto della band ripreso dal vivo, quello alla Roundhouse di Londra del 21 luglio 2009. Questa la tracklist di Time Flies:

Supersonic · Roll With It · Live Forever · Wonderwall · Stop Crying Your Heart Out · Cigarettes & Alcohol · Songbird · Don’t Look Back In Anger · The Hindu Times · Stand By Me · Lord Don’t Slow Me Down · Shakermaker · All Around The World · Some Might Say · The Importance of Being Idle · D’You Know What I Mean? · Lyla · Let There Be Love · Go Let It Out · Who Feels Love? · Little By Little · The Shock Of The Lightning · She Is Love · Whatever · I’m Outta Time · Falling Down

Liam presta la voce a un cartone animato

oasisnotizie - ripr. ris. Liam sarà tra i protagonisti di SpongeBob SquarePants, il fortunato cartone animato in onda su Nickelodeon. Nel corso del suo breve viaggio promozionale negli States, il minore dei Gallagher ha registrato il doppiaggio del personaggio di Salmon King, al quale presterà la propria voce. A Nickelodeon parlano di un Liam divertito, che si è goduto ogni istante delle sessioni di doppiaggio. «Gli sceneggiatori hanno creato il ruolo di Salmon King appositamente per lui e sono rimasti sorpresi dalla naturalezza con cui Liam ha interpretato la parte. Liam si è comportato da vero professionista e ha finito le registrazioni in un giorno solo. Non gli interessa diventare un attore, ma il doppiaggio è qualcosa che lo attira. Ci ha detto che è un grande fan di questo cartone (come conferma questa videointervista del 2008, ndr) e che a casa sua ne ha pure un quadro».

Ascolta il live di Noel per il Teenage Cancer Trust

Il sito di Absolute Radio ha messo online alcuni estratti della grande performance acustica di Noel per il Teenage Cancer Trust il 25 e il 26 marzo alla Royal Albert Hall di Londra. Cliccando su questo link è possibile ascoltare Whatever, Wonderwall e Listen Up, quest'ultima in esclusiva online.

Clicca qui per ascoltare l'intero concerto.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails