sabato 31 ottobre 2009

Robbie Williams attacca gli Oasis

Secondo Robbie Williams dal '96 gli Oasis hanno fatto poco o niente di importante. Il Sun riporta le dichiarazioni del cantante, che ha appena pubblicato il nuovo album Reality Killed The Video Star: «Hanno fatto qualche gemma qua e là, per esempio The Importance of Being Idle, ma sono 13 annni che gli Oasis fanno il giro d'onore». Un modo per dire che da un bel po' i Gallagher campano di rendita. Parole molto astiose da chi, nel '95, fu fatto membro onorario degli Oasis dopo l'abbandono ai Take That. oasisnotizie - riproduzione riservata

lunedì 26 ottobre 2009

Esclusivo! Nuova intervista a Liam tradotta

Liam Gallagher non continuerà la carriera come solista. Mentre Noel ha dichiarato recentemente di non vedere l'ora di scrivere e suonare la propria musica e dovrebbe figurare come ospite del tour britannico dei Kasabian, Liam ha rilasciato un'intervista al sito Scotsman in cui dice di non essere intenzionato a proseguire per conto proprio. Tra le altre cose Liam ha detto: «Mi rilasserò a casa, esco dalla musica per un po' e poi comincio forse dopo gennaio, farò qualcosa, vediamo come va. Non gli Oasis. Qualcos'altro».

Sotto potete leggere in esclusiva la traduzione che oasisnotizie ha fatto dell'intervista.
Cliccare sulla pagina per ingrandire.

domenica 25 ottobre 2009

Leona Lewis fa una cover degli Oasis



Echo, il nuovo album di Leona Lewis in uscita il 16 novembre, contiene una cover di Stop Crying Your Heart Out degli Oasis. Qui sopra potete ascoltare un'anteprima del disco. La cover parte al minuto 4:30.

Ecco la tracklist:

01. Happy
02. I Got You
03. Can't Breathe
04. Brave
05. Outta My Head
06. My Hands
07. Love Letter
08. Broken
09. Naked
10. Stop Crying Your Heart Out
11. Don't Let Me Down
12. Alive
13. Lost Then Found feat. OneRepublic
14. Stone Hearts & Hand Grenades

(grazie a SCYHO)

sabato 24 ottobre 2009

Altro video di Be Here Now con sottotitoli

Ecco il video della splendida performance degli Oasis agli Air Studios di Londra nel luglio 1997. Be Here Now con sottotitoli in italiano. Iscriviti al canale di frjdoasis2.

venerdì 23 ottobre 2009

Noel: "Non penso agli Oasis o a Liam"

oasisnotizie - riproduzione riservata Secondo il Mirror Noel sta facendo feste a destra e a manca. Be', almeno martedì notte è andata così. Il tabloid era presente alla cerimonia di riapertura del Chinawhite di West End (Londra), ritrovo delle celebrità, e ha raccolto alcune dichiarazioni di Noel, ospite a sorpresa della serata insieme alla compagna Sara MacDonald. The Chief era alla sua prima apparizione pubblica da quando ha abbandonato gli Oasis. C'erano anche Chelsy Davy, ex del Principe Harry, la Principessa Beatrice e Natalie Imbruglia.

Il rocker è parso felicissimo quando ha visto il tavolo da 5000 sterline - con tanto di glamour girls sospese in aria - che gli è stato riservato. Raggiante nel sorseggiare una birra, ha dichiarato: «Me la sto spassando e il sostegno dei miei fan è stato grande. Non vedo l'ora di fare le mie cose, produrre la mia musica. Sono felice che sia questo ciò che la gente vuole sentire. Non penso tanto ad altro, agli Oasis o a Liam, me la sto soltanto spassando».

Liam, intanto, è stato fotografato mentre faceva jogging con il cognato Liam Howlett dei Prodigy a North London (notizia sul sito Holy Moly). oasisnotizie - riproduzione riservata

Articolo su Q Magazine

La rivista Q di ottobre 2009 dedica un articolo alla litigata di Parigi che ha portato alla separazione degli Oasis.

martedì 20 ottobre 2009

Imitazione di Liam e Noel

Stevie Ricks imita Liam e Noel in un video caricato l'altro ieri dal suo canale di YouTube!

lunedì 19 ottobre 2009

La rissa di Parigi fu causata da un commento di Noel (?)

oasisnotizie - riproduzione riservata Il sito Holymoly.com dice di avere una nuova testimonianza sulla rissa di Parigi tra Liam e Noel che lo scorso 28 agosto ha condotto alla separazione degli Oasis.

«I giornali hanno riferito giustamente che Noel ha abbandonato infuriato il palco del concerto di Parigi un minuto prima dell'esibizione perché Liam gli ha rotto la chitarra, ma i cinque minuti della saga sono stati una vera commedia», spiega il sito.

A quanto pare Liam aveva portato la sua chitarra acustica per suonare nel camerino e la litigata sarebbe scoppiata quando Noel avrebbe fatto «un commento sentenzioso sul modo di suonare di Liam».

«Senza pensarci Liam si è alzato e ha scagliato la sua chitarra contro Noel. Naturalmente lo ha mancato e la chitarra è finita ai suoi piedi», scrive Holymoly.com.

«Rendendosi conto che Liam aveva lanciato per sbaglio la propria chitarra, Noel ha abbassato lo sguardo, ha scrollato le spalle e l'ha calpestata sette volte fino a farla sembrare il fondo di una gabbia di un criceto».

È stato allora che, come riportato allora da nme.com, Liam ha fatto irruzione sul palco e ha sfasciato le chitarre del fratello maggiore. Noel poi «ha evitato lo scontro, se n'è andato dal backstage, si è messo in un taxi ed è tornato a casa».

L'indomani, il 29 agosto, Noel ha reso noto con un comunicato su oasisinet.com di aver abbandonato permanentemente gli Oasis. oasisnotizie - riproduzione riservata

venerdì 16 ottobre 2009

Il 13 novembre Liam in radio e poi in tv

Venerdì 13 novembre 2009 Liam sarà in diretta su Radio Deejay e Radio 105. Parlerà della Pretty Green e sarà ospite anche di MTV, che trasmetterà il servizio in un secondo momento.

Premio per Dig Out Your Soul In The Streets

Il videoclip Dig Out Your Soul In The Streets, lanciato per promuovere l'album Dig Out Your Soul , ha vinto l'Innovation Award agli UK Music Video Awards con la seguente motivazione: «un'opera che estende la definizione di mezzo di videocomunicazione e, in generale, la rappresentazione visiva e la promozione della musica, attraverso l'uso più innovativo e creativo della tecnologia».

Il video era stato girato quando gli Oasis si trovavano a New York nel settembre 2008 ed è stato diretto dai Malloys.

Un premio anche per il video di Falling Down, che ha vinto il Best Editing In A Video.

martedì 13 ottobre 2009

Liam disgustato dalla rottura degli Oasis

Liam non ha ancora digerito al rottura con il fratello Noel e con gli Oasis. In un'intervista al Daily Mail il cantante ha espresso tutta la sua delusione per la separazione, non risparmiando "frecciatine modaiole" all'indirizzo del fratello Noel.

«Sono disgustato. Stare negli Oasis è una cosa che amavo. Quando sarò pronto sentirete la mia versione della storia» ha detto Liam. «Noel veste come il figlio di Liz Hurley - ha continuato - è sullo stile posh: ama i cardigan e tutte quello cose. Aveva un paio di scarpe PrettyGreen, ma non credo che ne sia contento. Quando una volta nel backstage un gruppo di miei amici si è presentato con indosso abiti PrettyGreen, lui li ha guardati come dire ‘Perché mettete questa roba?'. E loro di risposta ‘Perché tu non potresti mai metterla'. Il suo senso estetico è largamente sopravvalutato».

(delrock.it)

Noel scrive l'inno della nazionale di calcio inglese

Secondo il News of the World Noel starebbe lavorando all'inno della nazionale di calcio inglese per i Mondiali 2010. Si tratterebbe di un inno non ufficiale, cioè non quello della Football Association.

«Dopo il casino con gli Oasis Noel si è preso una bella pausa dalla musica. Ha intenzione di tornare l'anno prossimo con ottimo materiale da solista e pensa che un inno per la Coppa del Mondo sia il modo perfetto per cominciare. Vuole tornare a quelle canzoni classiche della Coppa del Mondo e si sta ispirando a pezzi come Three Lions, che si canta sugli spalti da anni. Si tratterebbe del ritorno di Noel nelle chart da quando ha lasciato gli Oasis ad agosto. È presto, ma ha già abbastanza idee. Ne ha parlato con i vip suoi amici e vorrebbe cantare il brano insieme all'amico Tom Meighan dei Kasabian».

Liam solista coadiuvato dal cognato?

Stando a quanto riporta il Sun Liam starebbe pensando di andare in studio con il cognato (e omonimo) Liam Howlett dei Prodigy. «Ora che gli Oasis si sono divisi, stanno raccogliendo le idee per vedere con che cosa possono venirne fuori».

giovedì 8 ottobre 2009

Liam al Times: "Gli Oasis sono finiti"

Ecco in esclusiva la traduzione quasi integrale dell'intervista rilasciata da Liam al Times. Un anno fa eravamo in preda all'entusiasmo per il tour appena iniziato a Liverpool ... oggi leggiamo di un Liam sicuro che sia tutto finito. Sarà vero?

Cliccate qui per scaricare le pagine del Times di oggi in formato pdf.

traduzione di frjdoasis2 - riproduzione riservata “Morti, finiti, kaput” dice Liam Gallagher nel mezzo di un’intervista ritardata, già cancellata una volta e che non mi aspettavo né divertente né rivelatoria di qualcosa, data la reputazione di tipo maleducato e difficile da trattare. Un editto implicito recitava: in nessun caso Liam parlerà di Noel, del suo abbandono alla band, del futuro della band o di qualsiasi cosa collegata alla band. Capito? Sarebbe stata un’intervista sui vestiti, sulla passione che ha Liam per gli abiti, la sua nuova linea di abbigliamento Pretty Green, alla quale alcuni hanno ingenuamente additato come causa del furioso abbandono di Noel.

Quando, però, Liam, appena sollecitato, risponde alla domanda su cui si sono angustiati fan e giornalisti musicali, non sono ancora sicuro che la sua reputazione sia interamente giustificata. Prima, tuttavia, in un Liamese appena modificato, ecco la parte che sarà più cara ai fan degli Oasis.

Liam: “Ci siamo sempre divertiti molto [in tour con la band, ndr]. Io mi sono sempre divertito molto” [i suoi occhi luccicano in maniera luciferina].

“Ecco perché per me non è mai stata una grande fatica. Era una gioia ed era sempre un po’ desolante quando finiva il tour. Sai [pausa malinconica, ndr], è stato grande. Ovviamente devi tornare dalla tua tipa e dai tuoi figli e tutto il resto. Niente dura per sempre. Ma non ho mai pensato ‘Oh, cazzo, devo lasciare il tour perché mi sento di merda!’” [Può darsi che si riferisca indirettamente a Noel? Quasi sicuramente] .

Giornalista: “Gli Oasis sono la tua band. È giusto dire che questa [indico un capo della collezione autunno/inverno 2009 della Pretty Green] sia solo una proiezione?” (intendevo “progetto solista”, ma ero agitato. Lui ti inquieta un po’).

Liam. “Be’, gli Oasis non ci sono più. Penso che lo sappiamo tutti. Quindi è andata”.

Giornalista: “Avverti sinceramente che sia così?”

Liam: “Oh, lo so. Senza dubbio. Ed è un peccato, ma così è la vita. Abbiamo fatto un bel percorso. Il fatto degli Oasis è che nessuno … noi abbiamo fatto finire gli Oasis. Nessuno li ha fatti finire a nome nostro. Il che è stato abbastanza … cool (la parola “cool” è pronunciata con veleno). Sto pensando a quale sarà la prossima decisione musicale, ci sto pensando su”.

La collezione di vestiti e scarpe (e altro, ma sarà così per il futuro) della Pretty Green di Liam Gallagher è nata dalla sua mente un giorno di novembre dell’anno passato, a metà del tour, mentre era seduto vicino a una piscina di Los Angeles con Steve Allen, uomo della sua security. Ecco Liam di nuovo: “Abbiamo iniziato a parlare di vestiti, principalmente scarpe. Io ho una fissa per le scarpe e e cose così. E poi ce ne siamo usciti con questa cosa della Pretty Green ... è successo. Abbiamo cominciato a scrivere il nome, abbiamo disegnato qualcosa di simile ad un logo della Paul Smith. Sembrava un po’ scontato, quindi l’abbiamo messo in un cerchio e siamo andati avanti – vada per questa soluzione!”.

A novembre, forse non per una mera coincidenza, erano circolate voci secondo cui Noel aveva intenzione di intraprendere la carriera da solista. Liam (detentore della quota di maggioranza e vertice ultimo della Pretty Green) e Steve (la sua CEO) ultimarono la creazione del logo a bordo piscina e proseguirono nel progetto. Quasi un anno dopo, in questo mese, la Pretty Green presenterà la sua prima collezione, creata dal designer Nick Holland, che opera a Nottingham, ma soggetta interamente all’approvazione di Liam: pare che il nostro abbia rimandato indietro 19 prototipi di t-shirt perché non pesavano il giusto. Liam odia, infatti, le t-shirt pesanti.

Come per gli Oasis, anche per la Pretty Green, il cui logo ricorda la copertina dell’album Rubber Soul, si notano molti riferimenti ai Beatles nei nomi dei vestiti (Lennon, Fool on the Hill).

[… l’intervista prosegue trattando l’argomento Pretty Green]

“Se una cosa mi prende allora continuo a farla fino a quando posso, capisci? Per me vestiti e musica sono la stessissima cosa: farò musica fino al giorno in cui morirò e farò questo fino a quando morirò. Almeno spero”.

[…]

Poi comincia a parlare furiosamente di Noel e dello scioglimento. Vuole aspettare un momento prima di dare la propria versione su quello che è successo tra loro due. Non vuole che la sua “pietra tombale sugli Oasis” venga pronunciata con rabbia e in maniera irrevocabile. Vuole che si depositi la polvere. In ogni caso non va tutto per il peggio, aggiunge, perché Noel può fare le sue cose e io le mie. Premo il pulsante “registra” (sul dittafono, ndr).

Liam: “La gente potrà comprare i suoi dischi. La gente potrà comprare i nostri dischi. Così sono tutti contenti”.

Giornalista: “E forse, col tempo, il rapporto con Noel sarà diverso? Non sarà più tutto incentrato sulla musica e sul management?”.

Liam: “Esatto! Esatto! Be’, quei rapporti sono finiti da un bel po’, amico, ma chissà” .

Liam Gallagher: un commerciante che incute un po’ di timore, sempre teso – assolutamente. Ma anche serio, sensibile, appassionato e, dallo sguardo che volteggia, un uomo a cui manca suo fratello. E poi un produttore di vestiti rock per la gente. L’avreste detto? traduzione di frjdoasis2 - riproduzione riservata


mercoledì 7 ottobre 2009

Un anno fa partiva il Dig Out Your Soul tour

Esattamente un anno fa alla Echo Arena di Liverpool decollava il Dig Out Your Soul tour. Ecco tre articoli sulla serata: Liverpool Echo, Independent e BBC. Un passo del pezzo della BBC:
Lo spettacolo ha mischiato inni classici come Wonderwall, Champagne Supernova e Cigarettes and Alcohol con materiale del nuovo album. A giudicare dalla reazione dei 10.000 fan, gli Oasis possono ancora affermare di essere la più grande band britannica. «Gli Oasis sono tornati» dice Craig Coats, 25 anni, del Durham. «Gli Oasis sono sempre stati la migliore band e lo saranno sempre, hanno prodotto nuovo materiale, hanno fatto un concerto e l'hanno fatto in modo convincente. Gli Oasis saranno sempre i nostri preferiti, i preferiti dalla gente».

Votate The Importance of Being Idle video del decennio



Attualmente è in testa nella votazione per il video del decennio, quindi votate subito anche voi! Il link è questo: http://www.btvision.bt.com/music/decade

sabato 3 ottobre 2009

Ian Brown: "Dai Beatles in poi nessuno come gli Oasis. La loro è stata una carriera bellissima"

Ecco le ultime battute di un'intervista concessa il 30 settembre da Ian Brown, leggendario frontman degli Stone Roses, al Guardian.

Hai quest'immagine-andatura di persona spavalda, ma in realtà sei una persona a modo. 

Tutti a Manchester camminano così. Io sono una persona a modo. Penso che quasi chiunque faccia musica sia sensibile, non importa quanto finga di esserlo. L'anno scorso ho incontrato Johnny Rotten, non c'entra niente con la sua immagine pubblica. So che anche Liam [Gallagher] è così. È un tipo davvero sensibile.

Tony Wilson ha detto che Liam Gallagher ha imparato tutto da te.

Me l'ha detto Liam in persona. Aveva 16 anni quando venne a vedermi dal vivo e ha detto che è stato quello a metterlo sulla sua strada.

Che ne pensi della separazione degli Oasis?
 
Hanno avuto una vita difficile, i fratelli Oasis. Sono riusciti bene a essere semi-normali. È sempre triste quando i panni sporchi si espongono in pubblico. Non troverai mai una band di Manchester che sparli di un'altra band di Manchester, ma in una stessa band a Manchester la gente si dilania a vicenda; Mondays, Smiths, New Order, Roses, Oasis. Nessun gruppo sparla degli altri, ma nella band si dilaniano reciprocamente fino alla morte.

Alla rivista National Brown ha detto:

Gli Oasis hanno avuto una carriera bellissima. È sempre triste quando i panni sporchi si espongono in pubblico. Ho parlato con Noel l'altro giorno e mi ha detto che si fosse seduto a pensarci, non avrebbero potuto spingersi più lontano di così. Si sono spinti più in là di chiunque altro dall'epoca dei Beatles.

Fonte: The Guardian

Snoop Dogg vuole collaborare con Noel

riproduzione riservata Snoop Dogg vorrebbe offrire a Noel Gallagher un contratto.

Il 37enne rapper statunitense è stato nominato direttore creativo della Priority Records (un'etichetta affiliata alla EMI) e sarebbe felice di scritturare Noel come primo artista.

Intervistato dall'NME, ha detto: «Scritturare Noel Gallagher? Certo. Proprio adesso sto cercando una rock band». Dovesse riuscirci, Snoop pensa anche di convincerlo a duettare con lui. «Collaborere con lui? Sì, certamente. Mi piace il suo stile».

All'inizio di quest'anno Noel non aveva fatto mistero di avere pronte già alcune canzoni da presentare come solista. «Ne ho un bel po' e alcune sono proprio belle. Ma non sono degli Oasis. Si siederanno lì senza fare niente, quindi alla fine di questo tour spero di fare qualcosa da me».

venerdì 2 ottobre 2009

Liam Gallagher a difesa delle api

Da tempo nel Regno Unito si lanciano grida di allarme per la scomparsa delle api a causa di inquinamento e pesticidi. Le campagne in difesa delle preziosi produttrici di miele hanno adesso un nuovo e baldanzoso testimonial in Liam Gallagher, (ex) cantante degli Oasis il quale non potrebbe cantare se il miele sparisse dalla faccia della terra. Dopo l’ennesimo drastico calo degli insetti nel suo paese, si è unito alla campagna promossa dal sito vanishingbees e al film La scomparsa delle api, volto a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema.

Quando Liam ha dato forfait al V Festival nel mese di agosto, ha usato il prodotto naturale per curare la laringite e recuperare le sue corde vocali. «Bisogna avere cura per gli uccelli e per le api. Le api stanno scomparendo. Dobbiamo salvarle prima che spariscano. È importante, è una causa davvero meritoria», sostiene Liam. «Se non fosse per le api avrei la voce rauca». Chissà che il miele non lo renda anche un po’ più dolce e mansueto, soprattutto nei confronti di suo fratello.

(da www.musiclink.it, www.vanishingbees.co.uk e www.mtv.co.uk)

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